Darsi Credito Academy: formare persone per costruire comunità
Presentata la nuova Academy Darsi Credito, che evolve da programma formativo a vera e propria infrastruttura di apprendimento per il credito cooperativo trentino.
È stata accolta con grande interesse, lo scorso 22 aprile, la presentazione della nuova Academy Darsi Credito, che evolve da programma formativo a vera e propria infrastruttura di apprendimento per il credito cooperativo trentino. All’incontro hanno partecipato nove Casse Rurali, rappresentate da presidenti, direttori e responsabili del personale, insieme a PromoCoop e Cooperfidi.
Ad aprire la mattinata il vicepresidente del settore credito Silvio Mucchi, a cui è seguito un confronto ricco e stimolante grazie agli interventi della professoressa Ericka Costa (Università di Trento), del professor Gabriel Echeverria (Università di Madrid) e del dottor Daniele Frigeri, direttore del CeSPI di Roma. A chiudere, il saluto del vicepresidente di EBICRE Domenico Mazzucchi, che ha rilanciato l’edizione 2026 di InAscoolto, confermandola come spazio in presenza di partecipazione, formazione e incontro per tutte le Casse Rurali trentine.
È stata l’area Formazione e Cultura Cooperativa della Federazione a presentare la struttura e il senso dell’Academy, illustrandone la visione e l’impianto complessivo. La formazione viene proposta non come semplice aggiornamento, ma come leva trasformativa capace di incidere sulle persone e, attraverso di esse, sui contesti organizzativi e territoriali.
In questa prospettiva, formare significa anche contribuire a umanizzare i territori: rafforzare le relazioni, costruire fiducia, generare appartenenza. È qui che si colloca il ruolo distintivo delle Casse Rurali come banche di comunità, “non solo banche”, ma presìdi sociali ed economici capaci di accompagnare lo sviluppo dei territori in chiave inclusiva e partecipata.
L’Academy nasce infatti con un obiettivo chiaro: rafforzare le competenze di chi, a diversi livelli, è chiamato a operare in organizzazioni orientate da un purpose, capaci di generare valore non solo economico ma anche sociale. La proposta formativa si fonda sull’idea di “tenere insieme”: amministratori, manager, dipendenti, soci, giovani e mondo della scuola vengono coinvolti in un unico sistema di apprendimento continuo.
Un percorso che punta a consolidare quattro ambiti di competenze fondamentali: la consapevolezza organizzativa e identitaria, la capacità di leggere e interpretare i cambiamenti, la capacità di agire anche in contesti complessi e, infine, le competenze relazionali e di costruzione di comunità.
Elemento distintivo dell’Academy è la formazione diffusa sui territori. Sono già stati avviati incontri dedicati con ciascuna Cassa Rurale, per progettare percorsi su misura, in dialogo con le persone e i contesti specifici. Una scelta che valorizza la prossimità e riconosce che la cultura cooperativa si trasmette soprattutto attraverso l’incontro diretto, non mediato, e la condivisione di esperienze.
Accanto alla formazione, è stato avviato anche un percorso di ricerca e indagine, in collaborazione con il CeSPI (Centro Studi di Politiche Internazionali) e il suo Osservatorio sull’inclusione finanziaria dei migranti, per raccogliere dati sull’inclusione finanziaria delle persone straniere e sulla loro partecipazione alla vita delle Casse Rurali. Un tema centrale per comprendere i cambiamenti in atto e orientare in modo consapevole le azioni future, anche in vista dell’edizione 2026 di InAscoolto, che sarà dedicata al tema della società in trasformazione.
Darsi Credito Academy si configura così come uno spazio dinamico e generativo, capace di accompagnare il sistema del credito cooperativo trentino nell’affrontare le sfide contemporanee, mantenendo saldo il legame con i territori e con le comunità di cui è espressione.
Ad aprire la mattinata il vicepresidente del settore credito Silvio Mucchi, a cui è seguito un confronto ricco e stimolante grazie agli interventi della professoressa Ericka Costa (Università di Trento), del professor Gabriel Echeverria (Università di Madrid) e del dottor Daniele Frigeri, direttore del CeSPI di Roma. A chiudere, il saluto del vicepresidente di EBICRE Domenico Mazzucchi, che ha rilanciato l’edizione 2026 di InAscoolto, confermandola come spazio in presenza di partecipazione, formazione e incontro per tutte le Casse Rurali trentine.
È stata l’area Formazione e Cultura Cooperativa della Federazione a presentare la struttura e il senso dell’Academy, illustrandone la visione e l’impianto complessivo. La formazione viene proposta non come semplice aggiornamento, ma come leva trasformativa capace di incidere sulle persone e, attraverso di esse, sui contesti organizzativi e territoriali.
In questa prospettiva, formare significa anche contribuire a umanizzare i territori: rafforzare le relazioni, costruire fiducia, generare appartenenza. È qui che si colloca il ruolo distintivo delle Casse Rurali come banche di comunità, “non solo banche”, ma presìdi sociali ed economici capaci di accompagnare lo sviluppo dei territori in chiave inclusiva e partecipata.
L’Academy nasce infatti con un obiettivo chiaro: rafforzare le competenze di chi, a diversi livelli, è chiamato a operare in organizzazioni orientate da un purpose, capaci di generare valore non solo economico ma anche sociale. La proposta formativa si fonda sull’idea di “tenere insieme”: amministratori, manager, dipendenti, soci, giovani e mondo della scuola vengono coinvolti in un unico sistema di apprendimento continuo.
Un percorso che punta a consolidare quattro ambiti di competenze fondamentali: la consapevolezza organizzativa e identitaria, la capacità di leggere e interpretare i cambiamenti, la capacità di agire anche in contesti complessi e, infine, le competenze relazionali e di costruzione di comunità.
Elemento distintivo dell’Academy è la formazione diffusa sui territori. Sono già stati avviati incontri dedicati con ciascuna Cassa Rurale, per progettare percorsi su misura, in dialogo con le persone e i contesti specifici. Una scelta che valorizza la prossimità e riconosce che la cultura cooperativa si trasmette soprattutto attraverso l’incontro diretto, non mediato, e la condivisione di esperienze.
Accanto alla formazione, è stato avviato anche un percorso di ricerca e indagine, in collaborazione con il CeSPI (Centro Studi di Politiche Internazionali) e il suo Osservatorio sull’inclusione finanziaria dei migranti, per raccogliere dati sull’inclusione finanziaria delle persone straniere e sulla loro partecipazione alla vita delle Casse Rurali. Un tema centrale per comprendere i cambiamenti in atto e orientare in modo consapevole le azioni future, anche in vista dell’edizione 2026 di InAscoolto, che sarà dedicata al tema della società in trasformazione.
Darsi Credito Academy si configura così come uno spazio dinamico e generativo, capace di accompagnare il sistema del credito cooperativo trentino nell’affrontare le sfide contemporanee, mantenendo saldo il legame con i territori e con le comunità di cui è espressione.
Autore: Redazione
Risorse correlate