05 novembre 2026
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Da Trento alle Ande: 150mila euro per la finanza solidale che moltiplica le risorse per dieci

Le socie e i soci di Mandacarù Onlus rafforzano il capitale di Banco Codesarrollo, la banca etica dell’Ecuador. In Trentino Patricia Camacho, del Cda del Banco: «Da noi il credito si misura in vite che cambiano».

Centocinquantamila euro destinati all’aumento di capitale sociale di Banco Codesarrollo, che in Ecuador potranno trasformarsi in almeno un milione e mezzo di euro di nuovi prestiti per famiglie contadine, giovani, donne e piccole imprese comunitarie. È la decisione presa dalle socie e dai soci di Mandacarù, la cooperativa trentina del commercio equo e solidale.

Il progetto è stato presentato questa mattina in Piazza inCooperazione a Trento dalla vicepresidente di Mandacarù Lorena Biasi e da Patricia Camacho, componente del Directorio (il Consiglio di amministrazione) di Banco Codesarrollo, arrivata dall’Ecuador. Presenti anche il direttore della cooperativa, Giovanni Bridi e l'interprete Amelia Costantini. 

Il meccanismo è semplice. La legge bancaria ecuadoriana fissa un rapporto minimo di uno a dieci tra capitale sociale e credito che una banca può erogare. Ogni euro che rafforza il patrimonio del Banco ne libera quindi almeno dieci di nuovi finanziamenti. È un effetto moltiplicatore che porta credito a condizioni eque dove le banche tradizionali non arrivano e dove altrimenti l’unica alternativa sono gli usurai, i chulqueros, con interessi che possono arrivare al 20-30% al mese.

 

Una banca al servizio dell’economia popolare e solidale

Banco Codesarrollo, “Banca Sviluppo dei Popoli”, è una banca etica di ispirazione cristiana. Conta 20 filiali in 14 province dell’Ecuador e 56 anni di lavoro al servizio dell’economia popolare e solidale. La sua storia è diversa da quella delle Casse Rurali trentine, ma l’idea è molto vicina: il risparmio di molti, anche di pochi dollari al mese, reinvestito nella comunità in cui viene prodotto, può diventare lavoro e sviluppo per tutti. Il motto è ‘Il denaro dei poveri ai poveri’.

I dati più recenti, aggiornati a giugno 2026, raccontano dove arriva questo credito:

 

  • quasi la metà delle operazioni (48,86%) è destinata a donne, che occupano anche il 54% delle posizioni di responsabilità all’interno della banca;
  • il 44% dei clienti ha tra i 18 e i 35 anni;
  • quasi un’operazione su tre si svolge in aree rurali;
  • oltre un terzo dei clienti vive in cantoni con un’elevata povertà per bisogni primari insoddisfatti;
  • più di un credito su tre è inferiore ai 5.000 dollari.

 

Cresce anche l’attenzione all’ambiente: il 33,7% del portafoglio crediti è classificabile come credito verde e la linea “Credi Ecológico” è in fase di estensione a tutti i prodotti.

 

Un legame che dura da oltre trent’anni

Il rapporto tra il Trentino e Banco Codesarrollo risale agli anni Novanta, attraverso la Cooperativa Il Canale, confluita in Mandacarù nel 2019, con Bepi Tonello come punto di riferimento e interlocutore costante di questo percorso. Da allora le socie e i soci trentini hanno accompagnato la crescita del Banco con la propria partecipazione al capitale.

«Quella dei nostri soci è stata una scelta convinta – spiega Lorena Biasi, vicepresidente di Mandacarù –. Non si tratta di una donazione, ma di un investimento nella dignità delle persone. Sappiamo che ogni euro messo a disposizione in Ecuador diventa terra coltivata, una piccola attività che apre, un figlio o una figlia che può continuare a studiare. È il commercio equo che diventa finanza equa. Per questo invitiamo anche i trentini a fare la loro parte: è un modo concreto per dire che un altro sistema creditizio è possibile».

«Nei nostri territori l’accesso al credito fa la differenza tra restare nella povertà o costruire un futuro – sottolinea Patricia Camacho, componente del Directorio di Banco Codesarrollo –. Quando una donna ottiene un prestito per avviare un laboratorio o una famiglia contadina può comprare la propria terra, non cambia solo la loro vita, cambia la comunità. Il sostegno che arriva dal Trentino ci rafforza come banca e ci permette di raggiungere persone che nessun altro finanzierebbe. Per noi non sono solo numeri: sono vite che cambiano vita».

 

Come aderire alla campagna

Chiunque può sostenere Banco Codesarrollo sottoscrivendo capitale sociale in Mandacarù, vincolato all’aumento di capitale del Banco. Non è una donazione: le quote restano di proprietà di chi le sottoscrive e aumentano la sua partecipazione nella cooperativa. Basta un versamento in multipli di 50 euro con la causale “Capitale Sociale vincolato a Banco Codesarrollo a nome di …”, su uno dei conti intestati a Mandacarù Onlus Scs:

 

Banca Trentino Sudtirol – IBAN IT 36 C 08304 01813 000013021140

Cassa Rurale di Bolzano – IBAN IT 37 B 08081 11604 000311000244

 

Appuntamento a Rovereto

Patricia Camacho sarà ospite anche di un incontro pubblico dedicato a Banco Codesarrollo, venerdì 6 novembre alle ore 20.30 al TSpace di Rovereto (via Scuole 24). L’incontro fa parte delle iniziative in vista dell’inaugurazione del nuovo punto vendita Mandacarù-Altromercato di Rovereto.

Autore: Ufficio stampa - Dirce Pradella