16 giugno 2026
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Compeng 2026: un evento internazionale tra scienza, territorio e futuro

Un appuntamento internazionale tra ricerca, innovazione e divulgazione scientifica che porterà studiosi e giovani ricercatori provenienti da diversi Paesi nel cuore della Valsugana. Un’opportunità per il territorio di aprirsi all’esterno, di farsi conoscere ed apprezzare nelle sue proposte culturali, ma anche nella sua identità di una periferia vivace, che vuole sperimentare nuove opportunità, linguaggi e processi.

Dal 7 al 10 luglio 2026 la Valsugana ospiterà “COMPENG 2026 – IEEE Workshop on Complexity in Engineering”, un appuntamento internazionale dedicato ai sistemi complessi, all’intelligenza artificiale e alle nuove frontiere dell’ingegneria e della ricerca scientifica.

Giunto alla sua ottava edizione, dopo Roma, Aachen, Barcellona, Catania e Firenze, il workshop riunirà a Castel Ivano studiosi, ricercatori e professionisti provenienti da università e centri di ricerca italiani e internazionali per confrontarsi sui temi più attuali dell’innovazione scientifica: machine learning, neuroscienze, reti complesse, biotecnologie, sostenibilità, sistemi intelligenti e analisi dei dati. L’appuntamento a Castel Ivano è stato possibile grazie ad una stretta sinergia e collaborazione fra gli organizzatori dell’Università di Trento e di Firenze e Fondazione Valtes, che ha accolto con entusiasmo il ruolo di main sponsor e di co-organizzatore dell’evento.

“Essere riusciti a portare in Valsugana un evento di questa portata – il commento di Stefano Modena, presidente di Fondazione Valtes – è il risultato di un lavoro di squadra, di un impegno e di una visione condivisa: rendere il nostro territorio un luogo attrattivo non solo per eventi di divulgazione, ma anche per incontri fra esperti dove si genera conoscenza e sapere, si condividono momenti anche informali, che aiutano la comunità scientifica a cooperare sempre di più e meglio, a beneficio di risultati scientifici che spingono il sapere umano a guardare sempre oltre. Per questo un grazie sincero ai professori delle Università di Trento e di Firenze che assieme a noi hanno creduto a questo progetto, alzando lo sguardo su opportunità inedite”.

La presenza di COMPENG 2026 in Valsugana, oltre che un momento importante di incontro fra ricercatori internazionali, ha dato vita, per iniziativa degli stessi enti organizzatori e per volontà e impulso di Valtes, anche a “INTRECCI – Quando la scienza diventa racconto”, un’iniziativa di divulgazione e dialogo tra ricerca e territorio, pensata per creare occasioni di incontro aperte alla comunità.

La rassegna si aprirà il 7 luglio, quando il Teatro di Roncegno accoglierà lo spettacolo di divulgazione scientifica di Scienza Coatta dal titolo "Il sentiero dei sistemi complessi - La Scienza Coatta in Valsugana", un evento gratuito pensato per avvicinare il pubblico ai temi della scienza attraverso un linguaggio accessibile, ironico e coinvolgente.

La programmazione proseguirà poi con altri due appuntamenti aperti alla cittadinanza: il primo a Grigno – presso la Filiale della Cassa Rurale Valsugana e Tesino il 10 luglio – e il secondo a Borgo Valsugana – alla Sala Lenzi il 16 luglio, entrambi alle ore 20.45. La prima serata vedrà la partecipazione di un paio di professori che hanno preso parte in qualità di speaker al congresso Compeng 2026; il secondo incontro sarà una serata divulgativa a cura di ricercatori dell’Università di Trento, che accompagneranno il pubblico in una riflessione sul tema della complessità nella scienza e nel mondo contemporaneo.

In autunno, inoltre, saranno resi disponibili alcuni pacchetti formativi rivolti alle scuole del territorio, con l’obiettivo di avvicinare i più giovani ai temi della ricerca, dell’innovazione e della cultura scientifica, sviluppato assieme all’Università di Trento e rivolto ai vari ordini delle scuole.

“La scelta della Valsugana come location dell’edizione 2026 rappresenta un’importante occasione di valorizzazione del territorio, che diventerà per alcuni giorni il punto di incontro tra ricerca internazionale, innovazione e comunità locale” continua nel ragionamento Stefano Modena, “COMPENG 2026 segna inoltre l’avvio di una nuova e significativa collaborazione con l’Università degli Studi di Trento e l’Università degli Studi di Firenze, due realtà accademiche di eccellenza con cui condividiamo la volontà di creare connessioni virtuose tra università, comunità e imprese. Una collaborazione che sarà, nelle nostre intenzioni, solo l’inizio di una serie di opportunità nuove che potranno nascere e svilupparsi in futuro: Valsugana quindi come terra della cultura, dove la generazione del sapere trova intrecci nuovi nella divulgazione, dove la scienza si racconta in modi nuovi e innovativi”.

COMPENG 2026 contribuisce a rafforzare l’immagine della Valsugana come territorio capace di attrarre progettualità culturali e accademiche di alto profilo, creando connessioni tra eccellenza scientifica e sviluppo locale.

Autore: Fondazione Valtes
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MODENA STEFANO