28 aprile 2026
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Co.Scienza Festival chiude l’ottava edizione con oltre 2.500 presenze

Undici giorni di incontri, mostre, spettacoli e laboratori confermano il festival come uno degli appuntamenti di riferimento per la divulgazione scientifica a Trento.

Oltre 2.500 presenze, 11 giorni di programmazione, 10 eventi sold out su 17 appuntamenti a prenotazione e una mostra ospitata in due sedi cittadine: il 19 Aprile si è chiusa con numeri in crescita l’ottava edizione di Co.Scienza Festival, il festival scientifico organizzato da giovani volontarie e volontari che ha animato Trento con incontri, spettacoli, laboratori, mostre e momenti di confronto dedicati al rapporto tra scienza e società.

L’edizione 2026 ha confermato il crescente interesse del pubblico verso una divulgazione scientifica accessibile, rigorosa e capace di affrontare alcune delle grandi domande del presente. Il programma ha intrecciato linguaggi e pubblici diversi, dalle conferenze con ospiti di rilievo nazionale agli appuntamenti laboratoriali, dagli spettacoli teatrali alle attività per famiglie.

Tra i progetti centrali dell’edizione, la mostra “Un nuovo domani – Il cancro visto da vicino”, realizzata in collaborazione con Fondazione Pezcoller. Ospitata in due sedi, Sala Caritro e Biblioteca Universitaria di Povo, la mostra è rimasta accessibile per tutta la durata del festival, proponendo al pubblico un percorso immersivo attraverso immagini istologiche reali e contenuti dedicati al valore della ricerca oncologica.

L’inaugurazione della mostra ha rappresentato uno dei momenti istituzionali più significativi dell’edizione, con la partecipazione, tra gli altri, del Rettore dell’Università di Trento e del Presidente di Fondazione Pezcoller. Un’occasione che ha ribadito l’importanza della collaborazione tra ricerca, università, istituzioni culturali e cittadinanza.

Tra gli appuntamenti più partecipati, il festival ha ospitato Antonella Viola, protagonista dell’incontro dedicato al rapporto tra stile di vita, infiammazione e salute; Marco Cappato e Marco Annoni, in un confronto sul diritto al fine vita, la dignità della cura e le scelte nella malattia; Emilio Cozzi e Giampaolo Musumeci, con un viaggio nella geopolitica dello spazio; Giacomo Moro Mauretto, conosciuto anche come Entropy for Life, con un intervento sulla storia genetica degli italiani; e Massimo Polidoro, che ha chiuso il festival dialogando con ricercatrici e ricercatori del territorio sul ruolo della scienza nell’indagare l’incredibile.

Il programma ufficiale ha incluso anche eventi dedicati ai diritti intersex, allo stigma legato all’HIV, al cambiamento climatico nell’arco alpino, alle tecnologie digitali, alla scienza a teatro e alla divulgazione per bambine, bambini e famiglie.

“Fin dalla sua nascita, Co.Scienza Festival ha l’obiettivo di portare la scienza fuori dai luoghi tradizionali della ricerca, rendendola accessibile a tutta la cittadinanza”, racconta Federico Todeschi, volontario dell’organizzazione. “La risposta del pubblico ci conferma che esiste un forte desiderio di partecipare, capire e confrontarsi. Siamo particolarmente orgogliosi anche della Fiera della Scienza, realizzata per la prima volta insieme al MUSE e pensata per coinvolgere bambine, bambini e famiglie.”

Un ruolo centrale è stato svolto anche dai luoghi della città che hanno accolto il festival: Sala inCooperazione, Sala Caritro, MUSE – Museo delle Scienze, Teatro Sanbàpolis, Palazzo Prodi, Bookique, Harpolab, Sala Falconetto e Biblioteca Universitaria di Povo. Questa diffusione sul territorio ha permesso a Co.Scienza Festival di raggiungere pubblici diversi, trasformando Trento in uno spazio aperto di dialogo tra scienza, cultura e partecipazione.

L’edizione 2026 è stata realizzata grazie a una rete di collaborazioni con istituzioni, enti di ricerca, realtà culturali e soggetti del territorio. Tra i partner e sostenitori figurano Università di Trento e Opera Universitaria, Fondazione Caritro, Comune di Trento, AVIS Comunale Trento, Fondazione Pezcoller, MUSE – Museo delle Scienze, Cooperazione Trentina, Fondazione HIT, Levico Acque ed il TQuotidiano che ci ha supportato come media partner. Il festival ha inoltre ricevuto il patrocinio di Trentino Marketing e del Parlamento europeo.

Di particolare rilievo anche la partecipazione del Presidente di AVIS Nazionale, intervenuto durante l’evento con la biologa Antonella Viola, a conferma del valore del festival come spazio di incontro tra divulgazione scientifica, salute pubblica e cittadinanza attiva.

Anche quest’anno il festival ha confermato l’attenzione alla sostenibilità, ottenendo il marchio EcoEventi della Provincia Autonoma di Trento, riconoscimento assegnato alle manifestazioni impegnate nella riduzione dell’impatto ambientale e nella promozione di pratiche di gestione sostenibile.

“Questa edizione ci ha confermato che la scienza non è solo contenuto da trasmettere, ma un’occasione di comunità”, dichiara Filippo Zanei, volontario dell’organizzazione. “Sale piene, domande dal pubblico, famiglie, studenti, cittadine e cittadini curiosi sono il risultato più bello. Co.Scienza Festival nasce dal lavoro di giovani volontarie e volontari, e questa dimensione collettiva è ciò che rende possibile ogni anno un progetto culturale così vivo e partecipato.”

Il successo dell’ottava edizione è stato reso possibile anche grazie all’impegno della squadra di volontarie e volontari che ha curato organizzazione, accoglienza, comunicazione, logistica e supporto agli eventi. A loro va il ringraziamento del festival per il contributo dato alla realizzazione della manifestazione e allo spirito che la contraddistingue: passione, responsabilità e desiderio di rendere la cultura scientifica sempre più accessibile.

Co.Scienza Festival non si conclude però con la fine degli eventi in presenza. Molti degli interventi sono stati registrati e saranno pubblicati nei prossimi mesi sul canale YouTube e sul podcast ufficiale del festival, così da continuare a rendere disponibili contenuti, riflessioni e dialoghi anche a chi non ha potuto partecipare dal vivo.

Con questa ottava edizione, Co.Scienza Festival conferma il proprio ruolo come spazio di incontro tra scienza, società e nuove generazioni, con l’obiettivo di continuare a costruire a Trento un luogo aperto di confronto, curiosità e partecipazione.

Autore: Ufficio Stampa Co.Scienza Festival