Ciclabile del Tesino, sopralluogo del presidente Fugatti per i lavori del secondo tratto
Entro l’estate 2027 sarà completato il percorso ad anello di 10 chilometri tra Pieve, Cinte e Castello che si collega con la Valsugana. I lavori saranno eseguiti dalla Cooperativa Lagorai
Il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti ha effettuato un sopralluogo presso l’Arboreto di Pieve Tesino, dove sono in corso i lavori preliminari alla consegna del cantiere del secondo tratto della ciclopedonale del Tesino. Dopo la conclusione, la scorsa estate, del primo tratto di 1,22 chilometri che collega Villa Daziario a Pieve Tesino con il bicigrill di Castello Tesino, ora è tutto pronto per completare il tracciato dedicato a bici e pedoni, funzionale alla mobilità dolce e allo sviluppo del cicloturismo dell’altopiano. “Si tratta di un percorso complessivo di quasi 10 chilometri che da località Pradellano congiungerà ad anello i tre Comuni di Pieve, Cinte e Castello e permetterà di collegarsi con la Valsugana attraverso la ciclabile che sale da Bieno. Un’opera attesa da tempo che fa parte dei progetti di sviluppo di questo territorio” le parole del presidente Fugatti. Un intervento da 2.222.636,29 euro che sarà pronto per la prossima estate, con i lavori che verranno eseguiti dalla Cooperativa Lagorai di Borgo Valsugana, vincitrice dell’appalto con un ribasso percentuale del 9,407% dell’importo soggetto ad asta.
"Un’opera fondamentale che permetterà a ciclisti e pedoni di potersi spostare in sicurezza e, per chi percorre la ciclovia della Valsugana, di mettere la freccia e venire in Tesino” hanno sottolineato i sindaci della conca – Oscar Nervo di Pieve, Lucio Muraro di Castello e Leonardo Ceccato di Cinte-, ricordando il valore anche simbolico di questo intervento che unisce tre comunità e il fondovalle, con un impatto turistico importante.
Presenti anche i sindaci di Bieno, Mario Giorgio Tognolli, e di Castel Ivano, Alberto Vesco, il vicepresidente del Consiglio Regionale Roberto Paccher, la consigliera provinciale Stefania Segnana, il dirigente del Servizio Opere stradali ferroviarie della Provincia Carlo Benigni ed il direttore dell’Ufficio infrastrutture ciclopedonali Giovanni Maiello.
L’intervento, identificato come “Opera C-80 - Lavori di realizzazione del percorso ciclopedonale nei Comuni di Pieve Tesino, Cinte Tesino e Castello Tesino nell’ambito della Pista Ciclopedonale del Tesino”, è curato dal Servizio Opere stradali e ferroviarie, tramite l’Ufficio Infrastrutture ciclopedonali.
In generale il tratto interessa tutta la zona del Tesino: parte a Pradellano da una quota di 860 metri, congiungendo la ciclabile proveniente da Bieno, raggiunge quindi Pieve a una quota di 820 metri, Cinte a 860 metri e infine Castello a 810 metri, per un totale di 9,59 chilometri di percorso ciclopedonale di cui 5,274 chilometri a carattere esclusivo e 4,316 chilometri di percorso promiscuo. Le tratte intermedie seguono il naturale dislivello del terreno. La larghezza della pista sarà di 3 metri, con una pendenza trasversale dell’1%. Il tracciato si sviluppa in parte su sede propria di nuova realizzazione e in parte seguendo strade locali comunali esistenti. Il tempo di esecuzione dei lavori previsto dal contratto è 360 giorni. RUP è l’ingegnere Carlo Benigni, progettista e direttore lavori l’ingegnere Chiara Uez dell’Ufficio Infrastrutture ciclopedonali.
Un nuovo tassello va dunque ad aggiungersi alla rete cicloviaria del Trentino, che nel 2025 ha visto ben 2.700.000 frequentazioni segnando un +9% rispetto all’anno precedente.