Cassa Rurale Valsugana e Tesino acquista l’ex albergo Venezia
Siglato l’atto d’acquisto dell’area: il progetto prevederà una riqualificazione generale dell’intero compendio che non prevede solo la sede direzionale dell’istituto di credito ma anche ampi spazi per la comunità.
Cassa Rurale Valsugana e Tesino compie un passo importante verso il futuro: lunedì 27 luglio è stato sottoscritto l’atto notarile per l’acquisto del compendio dell’ex albergo Venezia a Borgo Valsugana, dalla società Blu Detail Srl, rappresentata da Matteo Faresin.
L’operazione nasce dall’esigenza di individuare una nuova sede istituzionale per la Cassa, che da tempo era alla ricerca di una soluzione idonea. La scelta è ricaduta sull’area sopra citata, situata a poche centinaia di metri dall’attuale filiale di Borgo 2.
In coerenza con la visione che contraddistingue la banca del territorio, Cassa Rurale Valsugana e Tesino ha scelto di non limitarsi alla sola edificazione dei propri uffici, ma di progettare un intervento a più ampio respiro, capace di generare un impatto sociale ed aggregativo positivo per tutta la collettività.
L’idea di base – attorno alla quale si svilupperà l'iter autorizzativo in stretta sinergia con il Comune di Borgo Valsugana e la Provincia Autonoma di Trento, per le rispettive competenze – prevede la realizzazione di un complesso articolato in tre edifici distinti, inseriti in un contesto di spazi verdi e collegamenti pedonali. All’interno dell’area di progetto saranno ospitati la sede centrale della banca, con la presidenza, la direzione generale, alcuni uffici e le sedi degli enti collegati; l’attuale filiale di Borgo 2 ed uno spazio eventi dotato di una moderna sala per riunioni ed assemblee dell’istituto, attività della Fondazione Valtes e di Cassa Mutua Valsugana e Tesino. Lo spazio potrà essere utilizzato anche dalle associazioni del territorio o per iniziative ed eventi pubblici.
L'intera area sarà completata da un’adeguata dotazione di parcheggi, da spazi a verde e camminamenti pedonali che collegheranno i tre volumi architettonici e la viabilità esistente.
"Volevamo costruire la nostra nuova sede," evidenzia il presidente Arnaldo Dandrea, "e creare, allo stesso tempo, un'opportunità di miglioramento paesaggistico della zona. Da questa operazione ci siamo prefissi di generare esternalità positive da condividere con l’intera comunità. Essere una banca di credito cooperativo significa investire sul territorio con attenzione al risultato complessivo degli interventi; crediamo che tale progetto ci consenta di interpretare al meglio questa visione e questi valori”.
Nei prossimi mesi Cassa Rurale Valsugana e Tesino sarà impegnata nell’evoluzione dei passaggi necessari per l’avvio del progetto. Non mancheranno le occasioni per mantenere aggiornati soci, clienti e cittadinanza intera sullo sviluppo dell’operazione.