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Cassa Rurale Val di Non-Rotaliana e Giovo: a Roverè della Luna conclusi gli incontri sul territorio

Tappa conclusiva, ieri sera nel centro rotaliano, del calendario di serate in previsione dell’assemblea annuale dei soci dell’istituto di credito cooperativo in programma a maggio.

La sala riunioni della Cantina Sociale di Roverè della Luna ha ospitato, ieri, la serata conclusiva del calendario di incontri sul territorio promossi da Cassa Rurale Val di Non-Rotaliana e Giovo in previsione dell’assemblea annuale programmata sabato 23 maggio al Centro Sportivo di Cles (in presenza) e al PalaRotari di Mezzocorona (in videoconferenza).

Il via era stato dato alla sede della Coba (Consorzio Ortofrutticolo Bassa Anaunia) di Denno. Erano seguiti gli incontri a Coredo, Livo, Tuenno, Cembra.

“Giunti alla conclusione è occasione per fare un bilancio di questa iniziativa che rappresenta un momento tradizionale del nostro rapporto con la base sociale e la clientela – ha osservato il presidente Silvio Mucchi – Direi che siamo assolutamente soddisfatti sia per il numero di soci e clienti che hanno preso parte a ogni singolo appuntamento e sia per l’interesse dimostrato nella fase del dibattito seguita alle relazioni iniziali”.

Ogni incontro è stato caratterizzato da tre momenti, diversi fra loro ma tutti ugualmente importanti.

Il primo affidato all’andamento dell’istituto di credito cooperativo attraverso i principali indicatori economici che caratterizzano il bilancio di esercizio.

Il secondo dedicato alle prospettive di sviluppo per garantire futuro alla Cassa Rurale e rafforzarne presenza e operatività nei territori dove agisce ogni giorno con sede e filiali.

Il terzo dando voce alla base sociale e alla clientela per raccogliere suggerimenti e bisogni legati alle rispettive comunità di appartenenza.

“Il 2025 ha rappresentato un anno particolarmente positivo, direi quasi straordinario per quelli che sono i nostri valori - ha evidenziato Massimo Pinamonti, direttore generale della Cassa Rurale Val di Non-Rotaliana e Giovo – Basti pensare che, gli impieghi, hanno registrato un incremento del 3,5%, la raccolta è aumentata dell’8,5% nel confronto con lo stesso dato di dodici mesi prima e il risparmio gestito ha fatto segnare un balzo in avanti del 11,8%. Da record l’indice di solidità aziendale (CET1), che ha raggiunto il valore di 45,54%, indicatore che contribuisce a collocare la Cassa Rurale, nell’indagine Banche leader 2026 di Milano Finanza, al primo posto in ambito regionale e tra le prime nel panorama nazionale. La nostra base conta 14 mila 815 soci e, nel corso del 2025, il nostro istituto di credito cooperativo ha erogato 1 milione 477 mila euro per 512 interventi promossi sul territorio dalle realtà del panorama associazionistico, oltre a 2 milioni di euro per la ricapitalizzazione della Fondazione Cassa Rurale, braccio operativo in ambito di alcune progettualità sociali, culturali e aggregative”.

Nel corso dell’incontro sono stati premiati socie e soci da molti anni iscritti al libro soci della Cassa Rurale. Se ne sono contati sette. Nell’ordine (tra parentesi gli anni da socio): Teresa Rossi (39), Anna Kaswalder (43), Italo Togn (45), Elena Susat (46), Rino Coller (47), Dino Preghenella (49), Fiorenzo Kaswalder (52).

All’incontro hanno partecipato, inoltre, il vicepresidente della Cassa Rurale Val di Non Rotaliana e Giovo, Mauro Mendini, e il sindaco di Roverè della Luna, Germano Preghenella.

Molto apprezzati, nel corso della serata, gli intermezzi musicali proposti dai giovani musicisti di Appm (Associazione Provinciale per i Minori).

Autore: Ufficio Stampa e Comunicazione Ftc - Cr Val di Non Rotaliana e Giovo