Carlo Borzaga, la ricerca come impegno
L’Università di Trento ed Euricse hanno ricordato Carlo Borzaga con la prima Lecture a lui dedicata, affidata all’economista Jean-Louis Laville, docente di Economia solidale al Conservatoire national des arts et métiers (CNAM) di Parigi e membro della rete internazionale di ricerca EMES.
Carlo Borzaga ha dedicato la sua attività scientifica allo studio della cooperazione, dell’impresa sociale e del Terzo settore, coniugando ricerca e impegno concreto per lo sviluppo dell’economia sociale. Professore ordinario di Politica economica all’Università di Trento e preside della Facoltà di Economia dal 2003 al 2006, nel 1997 ha fondato l’Istituto Studi Sviluppo Aziende Nonprofit (ISSAN), da cui ha preso avvio il percorso che ha portato alla nascita di EURICSE, di cui è stato presidente fino a maggio 2022. Ha contribuito anche allo sviluppo di reti di ricerca come IRIS Network ed EMES e al dibattito scientifico e legislativo su cooperative sociali, volontariato, disabilità e impresa sociale. Attraverso le sue pubblicazioni e il suo lavoro, ha contribuito a consolidare il riconoscimento dell’economia sociale in Italia e a livello internazionale.
È nel solco di questa eredità che nasce la Borzaga Lecture, affidata per la prima edizione a Jean-Louis Laville, tra i principali studiosi internazionali dell’economia solidale e dell’impresa sociale. Nel suo intervento, intitolato The conceptual frameworks for social enterprise: Carlo Borzaga’s legacy in the theoretical debate, Laville ha approfondito il contributo di Borzaga allo sviluppo dei quadri teorici dell’impresa sociale e la sua attualità nel dibattito scientifico internazionale. Al centro della riflessione, il ruolo di una pluralità di forme d’impresa, tra cui cooperative e imprese sociali, capaci di coniugare attività economica e perseguimento dell’interesse generale. Organizzazioni con una propria identità, che non si collocano ai margini del mercato, ma contribuiscono a rispondere ai bisogni delle persone e delle comunità e a promuovere un’economia più attenta alla dimensione sociale.
Ad aprire i lavori sono stati Flavio Deflorian, Rettore dell’Università degli studi di Trento, e Paola Iamiceli, presidente di EURICSE.
«Con questa prima Lecture guardiamo direttamente al futuro delle nostre studentesse e dei nostri studenti, continuando a porci le domande a cui Carlo Borzaga ha dedicato la sua vita di docente e di amico dell’Ateneo - ha commentato il Rettore Deflorian - L’economia sociale non è soltanto una delle sfide principali del nostro tempo, ma un’opportunità straordinaria per formare persone capaci di guidare l’innovazione con responsabilità scientifica ed etica. È un’iniziativa che rinnova la nostra capacità di connettere la ricerca con i bisogni reali della società, frutto del lavoro di squadra con EURICSE e del dialogo costante con il territorio».
Paola Iamiceli, giurista e docente dell’Università di Trento e presidente di EURICSE, ha richiamato la responsabilità di custodire e sviluppare l’eredità scientifica e culturale di Borzaga: «La prima Lecture accademica in onore di Carlo Borzaga rinnova il nostro impegno a custodire e sviluppare un’eredità culturale e scientifica di straordinario valore. In un mondo segnato da trasformazioni profonde, crescenti incertezze e una crisi dei valori che mette alla prova la coesione delle nostre comunità, il suo esempio ci indica una responsabilità precisa: coniugare rigore della ricerca, capacità di visione, contributo alle politiche pubbliche e impegno sociale. Questa Lecture intende offrire uno spazio di conoscenza e dialogo, nel quale il pensiero di Carlo continui a generare domande, orientare scelte e aprire possibilità di cambiamento».
Nel suo intervento, Ermanno Tortia, docente dell’Università di Trento, ha ricordato la collaborazione con Borzaga e il sostegno che ha saputo offrire a generazioni di giovani ricercatori e ricercatrici. Ne ha sottolineato l’approccio innovativo allo studio delle organizzazioni sociali e non profit e la capacità di integrare elaborazione teorica e ricerca empirica. Tra i risultati di questo percorso figura anche la rivista scientifica Journal of Entrepreneurial and Organizational Diversity (JEOD).
A commentare la Lecture sono stati Giulia Galera, ricercatrice di EURICSE, e Luigi Bonatti, docente dell’Università di Trento, che hanno conosciuto da vicino Carlo Borzaga e il suo percorso scientifico e umano.
Galera ha richiamato l’attualità del suo pensiero e la concezione dell’impresa sociale che Borzaga ha contribuito a sviluppare, fondata sulla specificità delle finalità, dei modelli di governance e del rapporto con le comunità. Una prospettiva innovativa, multidisciplinare e aperta a multipli approcci, che continua a offrire strumenti per comprendere il ruolo di queste organizzazioni nell’economia contemporanea e per orientare la ricerca e le politiche pubbliche.
Bonatti ha restituito il ritratto di Borzaga come studioso e come persona, ricordandone la statura intellettuale e la capacità di guardare oltre le categorie economiche tradizionali. Ha inoltre richiamato il concetto di biodiversità imprenditoriale, centrale nel suo pensiero: la possibilità che forme d’impresa diverse, animate da motivazioni differenti, convivano nel mercato mantenendo la propria autonomia e contribuendo ciascuna, a modo proprio, alla vita economica e sociale.
In chiusura, Gianluca Salvatori, segretario generale di EURICSE, ha ricordato come l’impegno di Borzaga sia andato ben oltre l’ambito accademico. Attivo nella cooperazione, ha contribuito alla crescita di organizzazioni e reti, anche attraverso la Cooperativa di Villa Sant’Ignazio, il consorzio Consolida, il coinvolgimento nella nascita di Federsolidarietà e del Consorzio nazionale CGM e la promozione del Master in Gestione di Imprese Sociali (Master GIS), oggi alla sua 31ª edizione.
Sul piano legislativo, ha offerto un contributo significativo all’elaborazione di norme fondamentali, tra cui la legge 381/1991 sulle cooperative sociali, la legge 68/1999 sul diritto al lavoro delle persone con disabilità e la legge 155/2006 sull’impresa sociale, oltre alla riforma del Terzo settore.
L’eredità scientifica e umana di Carlo Borzaga continua a vivere nel lavoro di EURICSE e nella ricerca sul ruolo delle cooperative, delle imprese sociali e delle altre organizzazioni dell’economia sociale. La Borzaga Lecture intende dare continuità a questo percorso, offrendo uno spazio di confronto internazionale per approfondire le intuizioni di Borzaga e interrogarsi sulle sfide che l’economia sociale è chiamata ad affrontare oggi.