Benessere al femminile e i sapori del Trentino
Dopo il successo dello scorso anno, con il progetto “I tesori del Trentino”, le Donne in Cooperazione hanno dato vita a una nuova iniziativa dedicata al rapporto tra alimentazione, salute e valorizzazione delle produzioni locali: “Benessere al femminile e sapori del Trentino”.
Un percorso pensato per promuovere una maggiore consapevolezza sull’importanza delle scelte alimentari quotidiane ed equilibrate, mettendo al centro il benessere della donna nelle diverse fasi della vita e il patrimonio enogastronomico del territorio trentino.
Il progetto ha potuto contare fin da subito sul sostegno e sulla fiducia della Fondazione Cassa Rurale di Trento, che ne ha riconosciuto il valore sociale e culturale, contribuendo concretamente alla sua realizzazione. A Fondazione Cassa Rurale di Trento rivolgiamo quindi il nostro ringraziamento per il sostegno economico ricevuto e per aver creduto in un’iniziativa capace di coniugare promozione della prevenzione e della salute, attenzione alla comunità e valorizzazione del patrimonio agroalimentare trentino.
Temi che hanno guidato l’intero progetto con un approccio divulgativo e partecipativo; scegliere prodotti del territorio significa infatti non soltanto riscoprire sapori autentici e tradizioni gastronomiche, ma anche avvicinarsi a un modello di consumo più attento alla stagionalità, alla provenienza degli alimenti e alla sostenibilità delle filiere produttive.
Il programma ha previsto approfondimenti dedicati a diverse categorie di alimenti, con l’obiettivo di illustrarne le caratteristiche e le potenzialità all’interno di una corretta alimentazione. Cereali e piccoli frutti (Agriturismo La Val in Vigolana), Uova (Stefano dei Ovi a Segonzano), Brassicacee e legumi (Az.Agr.Paris L.in Valle dei Laghi) sono stati i protagonisti.
Le diverse tappe hanno rappresentato anche un’opportunità per riscoprire la bellezza del nostro territorio e il valore delle comunità locali, in cui è forte il legame tra prodotti, luoghi e persone.
La dott.ssa Laura Giglia, biologa nutrizionista oltre ad aver coordinato efficacemente l’iniziativa, insieme a Tiziana Semeraro delle Donne in cooperazione, ha saputo guidare i partecipanti nell’approfondimento degli aspetti nutrizionali degli alimenti e ha lanciato spunti pratici per migliorare le abitudini alimentari e promuovere uno stile di vita attento al benessere complessivo della persona.
Il 29 ottobre la conclusione, presso la Foresteria di Palazzo Benvenuti a Trento con la presenza della chef Ilaria Demozzi e le sue ricette per tradurre in cucina i temi affrontati durante il percorso; conclusione conviviale della serata al Cafè Benvenuti con un brindisi per festeggiare la bella riuscita dell’iniziativa.
L’iniziativa si inserisce in un impegno più ampio delle Donne in Cooperazione per promuovere stili di vita sostenibili e comportamenti responsabili. Un impegno che prosegue anche attraverso le serate dedicate allo spreco alimentare, realizzate in collaborazione con le Famiglie Cooperative, Risto3 e le associazioni di volontariato locali, per diffondere la cultura cooperativa, sostenere la filiera corta e sensibilizzare sull’importanza della sostenibilità ambientale.