Consolida: Francesca Gennai riconfermata alla presidenza
Una presenza ampia di rappresentanti delle 43 cooperative sociali ha caratterizzato l’assemblea del consorzio Consolida, aperta dalla presidente uscente, poi riconfermata, Francesca Gennai, insieme ai vicepresidenti Mariano Failoni e Giacomo Libardi. La sua è stata una relazione di chiusura di mandato e una proposta per il prossimo perchè “Il futuro ha la sua traiettoria dentro le scelte già compiute”.
“Consolida è nato 40 anni fa come luogo di coordinamento tra cooperative – ha detto Gennai – ma negli ultimi anni ha evoluto il proprio ruolo, diventando soggetto di raccordo politico e progettuale nel sistema del welfare provinciale. Un ruolo che si concretizza nella capacità di leggere i processi, costruire posizionamenti, contribuire al dibattito pubblico e avviare sperimentazioni. Tra gli esempi, il percorso della riforma della disabilità e il ripensamento delle attività estive in chiave inclusiva. In questi ambiti il consorzio ha contribuito a orientare il confronto pubblico, rafforzando il dialogo con Provincia ed enti locali, sia sul piano politico sia tecnico.
Rispetto alle attività realizzate, Gennai ha richiamato il lavoro dell’Area Cura ed educazione, con il rafforzamento delle comunità di pratica e l’avvio di sperimentazioni e alleanze territoriali su inclusione scolastica, riforma della disabilità, nuovi modelli dell’abitare e longevità. Nell’ultimo anno è stato avviato anche un lavoro sulla salute mentale: “È un ambito su cui dobbiamo crescere, sia progettualmente sia culturalmente, di fronte a un bisogno in crescita: aumentano le situazioni di disagio psicologico, soprattutto tra giovani e adolescenti, crescono le condizioni di fragilità relazionale e di ritiro sociale, così come aumentano le richieste di supporto ai servizi territoriali”.
Nel corso del mandato, l’Area Lavoro ha operato in un contesto provinciale caratterizzato da una forte tenuta occupazionale, la cooperazione sociale di tipo si è trovata ad operare in mercati maturi e poco dinamici, con crescente difficoltà di sostenibilità economica e organizzativa: “Si rende necessario – affermato Gennai – un riposizionamento fondato su innovazione, qualità dei servizi, capacità organizzativa e valore dell’accompagnamento delle persone nei percorsi di inclusione lavorativa”. Il modello di sviluppo consolidato negli ultimi anni mostra infatti segnali di superamento. Il 2025 ha reso evidente questa transizione: piena occupazione, difficoltà di attivazione di strumenti finanziati per riduzione dell’utenza intercettabile, incremento dei casi complessi, revisione delle Politiche provinciali del lavoro e dell’inclusione. In questo scenario, la domanda di fondo che ha orientato l’azione dell’Area Lavoro si è spostata: non più la sola attivazione di opportunità occupazionali, ma la capacità di rendere sostenibile la permanenza delle persone nei contesti lavorativi reali.
Nel corso del mandato, l’attività di rete e di sistema ha rappresentato una delle dimensioni centrali dell’azione consortile, orientata al consolidamento delle relazioni tra cooperative socie e parallelamente rafforzare i rapporti con la Federazione della Cooperazione, il CNCA, CSV e altri soggetti del Terzo Settore, oltre alla partecipazione attiva a tavoli provinciali e nazionali su temi chiave del welfare. “L’impegno a costruire un lavoro di rete e di sistema – ha affermato Gennai – nasce dalla consapevolezza che gli orizzonti di cambiamento che abbiamo davanti non possono essere affrontati da soli.”
La presidente ha indicato quindi alcuni dei temi su cui c’è l’impegno a costruire una agenda condivisa: politiche migratorie, modelli di inclusione e lavoro tra sostenibilità e attrattività. Le principali linee di lavoro indicate dalla presidente sono: integrazione (tra soggetti, strumenti e livelli di intervento), innovazione dei modelli di welfare (abitare, cura, educazione, lavoro), accessibilità e sostenibilità sociale (come condizioni non negoziabili dei sistemi di servizio), intercooperazione e alleanze (per superare frammentazione e competizione non generativa), nuova governance del pubblico-privato sociale (oltre la sola coprogettazione), attrattività del lavoro e tenuta del sistema (contratti, personale, competenze), e infine capacità di incidere sulle politiche pubbliche come tratto distintivo del ruolo del consorzio.
All’assemblea è intervenuto anche Roberto Simoni, presidente della Cooperazione Trentina: “Il vostro è un settore cruciale operate ogni giorno a favore delle persone più fragili e rappresentate un fronte avanzato, un esempio per tutti gli altri comparti della cooperazione. Le sfide sono complesse, ma il sistema della cooperazione sociale ha dimostrato organizzazione, radicamento capillare sul territorio e grande capacità di relazione. La collaborazione tra Federazione e Consolida è stretta ed efficace: lo abbiamo visto nei passaggi più delicati, dal rinnovo del contratto nazionale — rispetto al quale, grazie a un lavoro politico e tecnico sinergico, siamo riusciti a reperire oltre 20 milioni di euro mettendo al sicuro le vostre realtà — alla riforma del Progettone, dove il confronto ci ha permesso di trovare una soluzione equilibrata”.
IL NUOVO CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
L’assembla dei soci ha rinnovato anche la governance del Consorzio confermando all’unanimità come presidente Francesca Gennai. Il cda sarà poi composto da: Giuseppe Fratea – Cooperativa Abilnova; Antonio Russo – Cooperativa Arcobaleno; Maurizio Camin – Cooperativa Arianna; Silvana Comperini – Cooperativa Garda2015; Filippo Simeoni – Cooperativa Impronte; Mariano Failoni – Cooperativa Incontra; Michele Odorizzi – Cooperativa Kaleidoscopio; Roberta La Macchia – Cooperativa Vales; Domenico Zalla – Cooperativa Venature e Giulio Piffer – Cooperativa Progetto ’92. Confermato anche il collegio sindacale composto da Daniela Defrancesco in qualità di capo del collegio, Romina Paissan e Cristina Odorizzi.
IL BILANCIO 2025 DI CONSOLIDA
Il Consorzio chiude il 2025 con un risultato positivo, registrando un valore della produzione pari a 7.444.708 euro. Il patrimonio netto si conferma solido, attestandosi a 1,995 milioni di euro. Il consorzio ha inoltre destinato 700.381 euro alla partecipazione in imprese del sistema. All’interno del Consorzio operano complessivamente 69 lavoratori, di cui 57 impegnati nel Progettone. Il costo del personale ammonta a circa 1,47 milioni di euro, corrispondente a circa il 20% dei costi della produzione. Il Consorzio rappresenta 43 cooperative sociali, attive nei servizi socio-assistenziali, sanitari ed educativi, nonché nell’inserimento lavorativo di persone svantaggiate. La base sociale si è ulteriormente ampliata nel 2026 con l’ingresso di due nuovi soci: Centro di Solidarietà Ets e APPM Ets.
FRANCESCA GENNAI: breve biografia
Francesca Gennai, classe 1979, è presidente della cooperativa La Coccinella dal 2016 e presidente per il secondo mandato del consorzio Consolida. Ricopre inoltre incarichi di vertice nel sistema cooperativo: è vicepresidente di CGM dal 2022, del Consorzio Pan dal 2024. È inoltre vicepresidente della Fondazione Franco Demarchi dal 2023. Dopo la laurea in Scienze della comunicazione, ha ottenuto un dottorato in Information systems and organization e un master in politiche di genere nel mondo del lavoro.
Ha svolto attività di ricerca, progettazione e docenza universitaria, con un percorso concentrato su welfare, organizzazione, lavoro e innovazione sociale.