28 maggio 2026
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Anffas Trentino: Morelli confermata presidente

Rinnovate le cariche sociali dell’associazione nella nuova fase aperta dall’ingresso nel Terzo Settore

Nella mattinata di oggi, giovedì 28 maggio, presso la Sala inCooperazione di Trento, si è svolta l’assemblea dei soci di Anffas Trentino Ets, chiamata al rinnovo delle cariche sociali: presidenza, consiglio direttivo e collegio dei probiviri. A conclusione dei lavori assembleari, i soci hanno riconfermato Claudia Morelli alla guida dell’associazione.

Il rinnovo delle cariche sociali si è reso necessario a seguito dell’ingresso dell’associazione nel Terzo Settore, passaggio che apre una nuova fase nel percorso istituzionale e organizzativo di Anffas Trentino.

Per la prima volta in 60 anni si sono confrontate due candidature alla presidenza: l’attuale presidente Claudia Morelli e Maria Ada Barbacovi, già componente del consiglio direttivo. Nel corso dell’assemblea, le due candidate hanno illustrato ai soci la propria visione per il futuro dell’associazione.

Sono stati inoltre eletti i componenti del nuovo Consiglio direttivo (in ordine alfabetico): Roberta Belliboni, Ornella Bonazza, Mariella Bonzanini, Maurizio Cadonna, Giovanna Catozzo, Pio De Concini, Mauro Odorizzi, Francesco Ziglio.

Eletti anche i componenti del Collegio dei probiviri (in ordine alfabetico): Renzo Frigo, Paolo Macchi e Luigi Tomio.

«Questa riconferma rappresenta per me una grande responsabilità – ha dichiarato la presidente di Anffas Trentino Ets Claudia Morelli –. Davanti a noi si apre una fase importante, segnata dall’ingresso nel Terzo Settore e dall’attuazione della riforma della disabilità, che richiederanno impegno, visione e capacità di adattamento. Mi sono rimessa a disposizione dell’associazione con la volontà di contribuire, insieme a tutta la comunità di Anffas, a guidare questo percorso nei prossimi quattro anni. Anffas è oggi un punto di riferimento fondamentale per le persone con disabilità intellettiva e le loro famiglie. Accompagniamo oltre 1.000 persone nei nostri servizi, grazie anche al lavoro di quasi 700 collaboratori, e continuiamo a essere una grande associazione di famiglie fondata sul volontariato: anche la presidente e il consiglio direttivo operano con questo spirito di servizio. In una fase di cambiamento sarà essenziale preservare l’unità, i valori e la forza dell’associazione, continuando al tempo stesso a innovare. Le sfide riguardano il progetto di vita, il sostegno alle famiglie, l’inclusione delle persone con disabilità in tutte le età della vita, ma anche il rafforzamento delle competenze progettuali, del lavoro di rete e delle collaborazioni all’interno del sistema del Terzo Settore. Le famiglie affrontano ogni giorno carichi importanti di responsabilità e di cura: Anffas vuole continuare a essere al loro fianco e contribuire a costruire un welfare sempre più forte, inclusivo e capace di rispondere ai bisogni delle persone».

Alla parte pubblica dell’assemblea hanno partecipato anche il presidente del Consiglio provinciale Claudio Soini e l’assessore alle politiche sociali provinciale Mario Tonina, che hanno sottolineato il valore dell’impegno di Anffas Trentino nel promuovere inclusione, partecipazione e sostegno alle persone con disabilità e alle loro famiglie.

«Il grande valore di Anffas risiede nella sua capacità di far dialogare in equilibrio la competenza dei professionisti e il vissuto delle famiglie, con il contributo di tanti volontari. Oggi i tempi sono maturi per superare definitivamente una visione puramente assistenziale, ponendo al centro la persona, la sua unicità e la sua autonomia» è stato il pensiero dell'assessore provinciale alla salute e politiche sociali, Mario Tonina, che ha rivolto un ringraziamento sentito a tutta la struttura di Anffas per "lo straordinario lavoro quotidiano nell'accompagnamento in percorsi di autonomia e nella gestione dei percorsi residenziali e semiresidenziali, servizi fondamentali per costruire indipendenza». In questo senso, l'amministrazione provinciale è impegnata per concretizzare il paradigma del “Progetto di Vita”: «Ci stiamo muovendo su linee programmatiche precise che vanno dall'autonomia di vita, al sostegno ai caregiver, valorizzando il welfare territoriale anche attraverso il Protocollo sottoscritto con la Cooperazione in occasione dei 130 anni della fondazione. Grazie alla nostra speciale Autonomia, a una storia cooperativa ultracentenaria e a radici profonde nel mondo del volontariato, il Trentino può continuare a fare la differenza nel dare risposte concrete anche alle fragilità più critiche». L'assessore Tonina ha infine concluso rivolgendo «un augurio di buon lavoro alla neoeletta presidente Morelli, grato per questa importante giornata di confronto democratico che conferma la sinergia e la vicinanza attiva tra le istituzioni e il terzo settore».

Il presidente Claudio Soini, anche a nome della vice Mariachiara Franzoia, e dei consiglieri Masè, Parolari, Malfer, Valduga e Demagri presenti in sala, ha portato i saluti del Consiglio all'assemblea dei soci. «Anffass - ha affermato -, che come testimonia il bilancio, ha le dimensioni di una grande azienda, è un punto di riferimento anche per noi come esponenti politici e come cittadini. Il Trentino - ha detto ancora Soini - è un modello anche in questo campo; un campo sul quale il Consiglio è impegnato. Consiglio che ha aperto le porte ad Anffas: lo scorso anno abbiamo ospitato la mostra sulla storia dell'associazione e lo abbiamo fatto con Conosciamo Autonomia. Abbiamo incontrato gli autorappresentanti di Io Cittadino durante l'evento Focus dove hanno presentato le interessanti proposte sull' Etr, il linguaggio semplificato. Perché le barriere non sono solo quelle architettoniche e il diritto di conoscere va garantito a tutti. Il Consiglio si è impegnato per favorire la partecipazione attiva di tutti. Partecipazione - ha concluso - della quale voi ne siete un esempio».

L’appuntamento assembleare ha rappresentato un momento di confronto e di responsabilità per un’associazione che nel 2025 ha celebrato i 60 anni dalla fondazione e che continua a rappresentare una delle realtà sociali più significative del territorio trentino. Nata dall’impegno delle famiglie, Anffas Trentino ha saputo nel tempo dimostrare come un’associazione possa costruire e gestire patrimoni, servizi e progettualità complesse, mantenendo al centro la qualità della vita, i diritti e l’inclusione delle persone con disabilità.

 

Oggi l’associazione accompagna più di 1.000 bambini, giovani, adulti e anziani con disabilità attraverso percorsi personalizzati, grazie al supporto di quasi 700 collaboratori in 47 servizi attivi nelle 41 sedi diffuse sul territorio provinciale. Egualmente prezioso è il contributo degli oltre 200 volontari che quotidianamente mettono a disposizione il loro tempo e la loro passione.

Autore: Giada Vicenzi - Mercurio