<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=villa+maria</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Wed, 30 Sep 2026 00:58:00 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">87263e18-e8be-4d2d-94e3-d58a139e9a07</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/in-colonia-con-villa-maria</link><title>In colonia con Villa Maria</title><description><![CDATA[<p>Dalla conclusione delle scuole a fine agosto la cooperativa sociale ha gestito, in collaborazione con i Comuni, cinque centri estivi: a Calliano, Villa Lagarina, Vallarsa, Moscheri e Terragnolo.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/uoslw2o0/00-copertina-coloniacalliano-58.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/in-colonia-con-villa-maria" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1744</width><height>1045</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Sono stati 266 i bambini e le bambine che hanno frequentato le colonie estive gestite dalla <strong>coop sociale Villa Maria</strong> con sede a Calliano. L’attività è partita a metà giugno e si è conclusa a fine agosto. Quest’anno la proposta della cooperativa si è ulteriormente allargata: ai centri estivi di Calliano, Villa Lagarina e Vallarsa, già attivi le scorse estati, si sono aggiunti i centri di Moscheri e Terragnolo. Del servizio hanno usufruito bambini e ragazzi dai 3 ai 14 anni. Le famiglie in possesso dei requisiti hanno potuto utilizzare per il pagamento della frequenza i buoni di servizio della Provincia. Attraverso l’offerta dei centri estivi Villa Maria ha inteso anche supportare i genitori dei bambini andando incontro alle loro esigenze di conciliazione casa-lavoro.</p>
<p>“L’estate è un momento per rallentare e decomprimere. Le colonie - spiega <strong>Elena Facchini</strong>, responsabile dell’area socio-educativa di Villa Maria - hanno offerto ai piccoli utenti un’occasione di crescita relazionale differente da quella vissuta per nove mesi all’interno della scuola. Ogni partecipante ha potuto sperimentarsi nella relazione con il gruppo dei coetanei, con il supporto costante degli educatori”.</p>
<p>La strutturazione delle singole giornate e dei soggiorni settimanali ha mirato a creare un equilibrio tra il bisogno di spensieratezza e l’offerta di attività ludiche, creative e riflessive, ideate in base all’età e alle caratteristiche dei partecipanti, divisi in gruppi omogenei. Ogni momento del programma è stato pensato nel rispetto dei tempi dei bambini permettendo loro di vivere serenamente la lentezza delle giornate estive.</p>
<p>Nella proposta di Villa Maria si è dato molto spazio al gioco all’aria aperta, libero o strutturato, per permettere ai partecipanti di esplorare l’ambiente, che è naturalmente ricco di stimoli.</p>
<p>Un particolare aspetto dell’esperienza è stato quello di avvicinare i bambini alla comunità attraverso l’incontro con le associazioni e le realtà locali: il gruppo artisti, la Coop per la spesa consapevole, gli esperti che hanno guidato i bambini ad approfondire le emozioni, il gruppo Danzare la pace, i volontari di “Caminem ensema netem” per la pulizia degli spazi urbani, la Croce Rossa, i Vigili del fuoco, la farmacia, la serra, i tecnici dello judo, molti altri.</p>
<p>Punti fermi dei programmi settimanali, oltre alla gita sui territori limitrofi (tra le destinazioni: il lago di Ledro, le palafitte di Fiavè, Base Tuono alle Coe, Castel Stenico, il lago di Coredo), sono state le giornate in piscina e i laboratori: di lettura, agricoltura sociale, animazione, arte, musica, giornalismo.</p>
<p>La parola idonea a sintetizzare il valore dell’esperienza è “relazione”: i bambini sono entrati in contatto con adulti diversi fra loro e altri coetanei, più piccoli o più grandi; hanno sperimentato la diversità e l’essere parte di un gruppo ampio ed eterogeneo.</p>
<p><strong>I commenti dei bambini e dei genitori</strong></p>
<p>Nei laboratori di giornalismo, che hanno prodotto il giornalino della colonia distribuito alle famiglie, i bambini-redattori hanno commentato la loro esperienza, non tralasciando osservazioni critiche. Enrico ha scritto: “La colonia mi piace perché si praticano tante attività senza escludere nessuno”. Elena: “In colonia si fanno belle attività, si mangia bene e ci sono i miei amici”. Anche John ha espresso soddisfazione per la colonia “perché è un posto tranquillo e mi piace la mensa”. A Kevin piace la colonia “perché posso incontrare i miei amici e perché ci sono molti argomenti nuovi da scoprire”. Analogo il pensiero di Sofia: “Mi piace la colonia perché ci sono maestri e amici divertenti” con la puntualizzazione “non mi piace però svegliarmi presto”. Interessanti anche i suggerimenti dei piccoli utenti riportati sul giornalino. Giorgia: “Vorrei andare in piscina due volte alla settimana invece che una”. A Camilla non piace fare le passeggiate “perché si cammina sotto il sole e nelle gite secondo me due panini sono pochi”. Christian: “Non mi piace fare i compiti. Vorrei andare allo zoo”. Tommaso: “Non mi piace quando gioco a calcio e i maestri ci interrompono”. Più dirette le richieste di Vera: “Mi piacerebbe poter usare lo shampoo dopo il bagno in piscina e mangiare lo sushi”.</p>
<p>Positive anche le valutazioni dei genitori raccolte a fine colonia con un questionario. L’esperienza del centro diurno - riferiscono mamme e papà - ha sviluppato le competenze sociali e rafforzato l’autonomia dei bambini, che sono maturati nella consapevolezza che non siamo tutti uguali, ognuno ha i suoi punti di forza e di debolezza. Bene anche le ore dedicate ai compiti. Alcuni bambini si sono rivolti ai genitori per sapere quando inizierà la colonia invernale di Villa Maria: un segno di soddisfazione per l’esperienza vissuta al centro estivo.</p>
<p><strong>Le colonie in numeri</strong></p>
<p>Le 5 colonie estive di Villa Maria hanno complessivamente ospitato 266 bambini, dai 3 ai 14 anni. Di questi, 21 erano bambini con disabilità, per i quali Villa Maria ha provveduto all’affiancamento con un educatore dedicato. La colonia con il maggior numero di iscritti - 110 - è stata quella di Villa Lagarina. Con inizio il 15 giugno e conclusione il 28 agosto, i turni settimanali di colonia sono stati in totale 26.</p>
<p>Per la gestione dei 5 centri diurni sono stati occupati 15 dipendenti fissi della coop sociale Villa Maria e 16 stagionali. Un contributo significativo è stato offerto dai volontari, una ventina: studenti in alternanza scuola-lavoro, universitari in tirocinio, giovani in servizio civile.   </p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Cooperativa Villa Maria</author></item><item><guid isPermaLink="false">4b65cdc1-25dc-4bb4-800c-fceb7212ce01</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/cresce-il-progetto-io-abito-di-coop-villa-maria</link><title>Cresce il progetto "Io Abito" di coop Villa Maria</title><description><![CDATA[<p>Acquisito in affitto da Itea un terzo appartamento per ospitare l'attività del progetto di abitare accompagnato avviato nel 2022 dalla cooperativa. Coinvolte 15 persone con disabilità, affiancate dagli educatori e da una ventina di volontari.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/tvelikfd/firma-contratto.jpeg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/cresce-il-progetto-io-abito-di-coop-villa-maria" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1600</width><height>900</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Cresce il progetto di abitare accompagnato "Io Abito" della cooperativa sociale Villa Maria. Agli appartamenti di proprietà dell'Itea da tempo in uso in viale Trento e via Venezia a Rovereto si è aggiunto un nuovo appartamento in via Leonardo da Vinci nel quartiere delle Fucine. La consegna ufficiale dell'alloggio è avvenuta ad opera dell'ispettrice Itea Elisa Zamboni. Il presidente della cooperativa Guido Ghersini ha sottoscritto il contratto di affitto.</p>
<p>L'appartamento, completamente ristrutturato, al quarto piano di una palazzina con 12 unità, è composto da una grande sala, la cucina, doppi servizi, 4 stanze da letto e 2 poggioli. Gli infissi, i sanitari e i caloriferi sono stati completamente rinnovati. E' stata realizzata la predisposizione per l'aria condizionata.</p>
<p>I mesi estivi saranno utilizzati per l'acquisizione e la posa degli arredi. L'alloggio sarà pronto per ospitare gli utenti di "Io Abito" a partire da settembre. Le ragazze e i ragazzi con disabilità coinvolti nel progetto sono 15. A rotazione, in gruppi di 3 o 4, soggiornano negli appartamenti assegnati dall'Itea per periodi con una durata variabile, minimo 4 giorni. Affiancati dalle educatrici e da una ventina di volontari della cooperativa, fanno la spesa, cucinano, tengono in ordine gli spazi che occupano, organizzano il tempo libero serale e del weekend. Fanno pratica di autonomia e di adultità e si preparano al "dopo di noi" quando i genitori non ci saranno più. Il progetto "Io Abito", avviato operativamente da Villa Maria nel novembre 2022, è diventato così una vera e propria scuola dell'abitare autonomo.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Cooperativa Villa Maria</author></item><item><guid isPermaLink="false">a0eccef3-a304-4fce-b269-5a4925eb8786</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/villa-maria-in-assemblea-in-crescita-utenti-e-servizi</link><title>Villa Maria in assemblea: in crescita utenti e servizi</title><description><![CDATA[<p>Le persone prese in carico nel 2025 dalla cooperativa sono state 576 per un totale di 50 mila presenze. Il valore della produzione, cresciuto del 12 per cento, è ammontato a 11,2 milioni. L’84 per cento dei 251 lavoratori è costituito da donne. 133 i volontari. Eletto il nuovo collegio sindacale. Premiati 39 dipendenti con più di 20 anni di anzianità.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/2cto5bg3/copertina.jpeg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/villa-maria-in-assemblea-in-crescita-utenti-e-servizi" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1126</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La prima assemblea della coop sociale Villa Maria dopo la fusione con Amalia Guardini, operativa da inizio anno, ha riunito alla Cantina Vivallis a Brancolino una rappresentanza degli oltre 330 soci. Approvati all’unanimità il bilancio economico, che mette in luce un valore della produzione di 11,2 milioni (più 12 per cento rispetto all’anno precedente) e un utile di 369 mila euro, e il bilancio sociale. Presentando quest’ultimo la direttrice generale della cooperativa, <strong>Ilaria Bacigalupi</strong>, ha sottolineato: “Il nostro scopo primario è il benessere psicofisico e l’integrazione sociale di ogni individuo.” Sono stati 576 nel 2025 gli utenti presi in carico nei vari Servizi della cooperativa per un totale di 49.040 presenze.</p>
<p>L’assemblea ha offerto anche l’occasione per premiare 39 dipendenti con 20,25, 30, 35 e 40 anni di anzianità.</p>
<p>La prima parte dei lavori è stata occupata dalla relazione sulla gestione a cura del presidente <strong>Guido Ghersini</strong>, che ha presentato una panoramica dei servizi offerti da Villa Maria, a partire da quelli storici: la struttura socio-sanitaria e socio-assistenziale di Calliano accoglie 68 utenti con disabilità o disturbo del neurosviluppo, i lavoratori dedicati sono 80; nelle 9 Comunità alloggio, con sede a Rovereto e Volano, risiedono 73 ospiti, assistiti da 111 operatori.</p>
<p>Positivi i risultati anche degli altri settori della cooperativa. L'abitare accompagnato ha registrato un significativo incremento della partecipazione di utenti, diventati 22. Prima della prossima estate, in aggiunta agli appartamenti di viale Trento e di via Venezia, sarà disponibile un terzo appartamento alle Fucine di Sacco. Il progetto di agricoltura sociale “Mi Coltivo”, rivolto a giovani con fragilità con l’obiettivo della loro inclusione sociale e lavorativa, ha acquisito nuovi terreni a Mori e Rovereto nord da utilizzare per la coltivazione di ortaggi e frutti. La produzione è venduta nella bottega aperta nel quartiere Santa Maria unitamente alle conserve e alle confetture a marchio “Mi Coltivo”. Il servizio Macramè ha coinvolto nelle proprie attività ricreative  e di socializzazione, collocate nelle ore serali e nei weekend, oltre 70 persone con disabilità. Le colonie estive, organizzate in collaborazione con i Comuni di Villa Lagarina, Nogaredo, Pomarolo, Vallarsa e Calliano, sono state frequentate da 280 bambini. Nell’estate 2026 il servizio si estenderà ai Comuni di Trambileno e Terragnolo. Sono proseguiti anche nel 2025 i percorsi dedicati all’età evolutiva, finalizzati a sostenere i minori con bisogni speciali e le loro famiglie.</p>
<p>Al 31 dicembre - ha riferito Ghersini - Villa Maria occupava 251 lavoratori, l’84 per cento rappresentato da donne, il 92 per cento con contratto a tempo indeterminato. Per favorire la conciliazione vita-lavoro tutte le richieste di part time, che riguardano la metà del personale, sono state accolte o confermate. Anche per l’anno 2025 l’assemblea dei soci, su proposta del Cda, ha deliberato  l’erogazione di un ristorno ai soci-lavoratori (44) per un importo complessivo di circa 40 mila euro, che sarà liquidato insieme allo stipendio. Come risulta dal bilancio, gli oneri per il personale dipendente hanno rappresentato il 68 per cento dei costi sostenuti dalla cooperativa.</p>
<p>Il radicamento di Villa Maria nella comunità è evidenziato anche dal dato dei volontari coinvolti, 133, che hanno messo a disposizione nel 2025 6.700 ore per le attività della cooperativa.</p>
<p>Ha affiancato il presidente Ghersini nella esposizione e commento dei dati del bilancio 2025, il consulente della Federazione Trentina della Cooperazione per l’area finanziaria <strong>Nico Lucidi</strong>.</p>
<p><strong>L’elezione del Collegio sindacale</strong></p>
<p>Dopo avere approvato all’unanimità il bilancio e gli altri documenti, l’assemblea ha provveduto al rinnovo del Collegio sindacale. Sono risultati eletti: <strong>Stefano Giovannini</strong>, presidente e <strong>Paolo Bresciani</strong> e <strong>Francesco Lorini</strong>, sindaci effettivi.</p>
<p><strong>I premiati</strong></p>
<p>Con <strong>20 anni</strong> di servizio in cooperativa: Anita Cavagna, Barbara Bisoffi, Raffaella Fonso, Alessandra Graziola, Barbara Hueber, Giovanni Lo Presti, Daniela Nicolodi. Con <strong>25 anni</strong>: Mariarosa Brognoli, Fabrizio Giordani, Antonella Chiusole, Massimo Galvagni, Lisa Maffei, Barbara Masera, Marica Perottoni, Tiziana Righi, Concettina Salerno, Olena Tutik, Pierfrancesco Zaltieri. Con <strong>30 anni</strong>: Giangiacomo Caresia, Norma Giorgi, Silvana Mattivi, Silvana Parisi, Laura Perghem, Alois Simoncelli, Marina Visnjic, Marianna Andreolli, Bruna Giordani, Cristina Paina, Cristina Peterlini, Rina Rossaro. Con <strong>35 anni</strong>: Cristina Maria Pompermaier, Lara Raffaeta, Maria Elena Chiusole, Nadia Fiorini, Loreta Gelmini, Elena Rossi, Maria Teresa Todesco, Anastasia Veronesi. Con <strong>40 anni</strong>: Maria Chiara Bolner.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Cooperativa Villa Maria</author></item><item><guid isPermaLink="false">81772606-4844-48df-a980-8885edacbc82</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/giornata-dello-sport-inclusivo-con-macrame-1</link><title>Giornata dello sport inclusivo con Macramè</title><description><![CDATA[<p>Obiettivo dell’evento riproposto dalla coop sociale Villa Maria: avvicinare allo sport le persone con disabilità. Non c’è competizione, non ci sono classifiche. Oltre 120 i partecipanti.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/a2ugkdvz/copertina.jpeg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/giornata-dello-sport-inclusivo-con-macrame-1" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1992</width><height>892</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Ha cominciato a piovere quando l’evento si era ormai concluso. Tutto bene, quindi, e tutti contenti gli oltre 120 partecipanti alla giornata sportiva 2026 organizzata dal <strong>Servizio Macramè della coop sociale Villa Maria</strong> al parco di Dosso di Trambileno. L’appuntamento rappresenta l’evoluzione delle Olimpiadi dello Sport, nate nel 2011 da una idea di Barbara Hueber, responsabile di Macramè.</p>
<p>L’obiettivo della giornata è quello di avvicinare allo sport le persone con disabilità. Non c’è competizione, non ci sono classifiche. Lo spirito che anima l’evento è quello della condivisione, dello stare assieme, dell’affrontare le sfide uniti.</p>
<p>Gli utenti di Macramè protagonisti della giornata, suddivisi in gruppi, si sono misurati con sei discipline sportive: la pallamano proposta dall’Handball Mori, il basket con la società Belvedere Trento, il tamburello con il Comitato provinciale, il windsurf con il team Surf Segnana - Marco Ita 108, il nordic walking con Camminare in Trentino e l’hockey su prato con l’Hockey Adige. Ogni 15 minuti i gruppi cambiavano postazione e sport.</p>
<p>La giornata è stata resa possibile dalla presenza, a fianco degli utenti e degli educatori di Macramè, dei volontari, dei tecnici e dei giocatori delle società sportive coinvolte e dei cuochi del Comitato iniziative Brione che, a conclusione delle attività, hanno preparato per tutti pasta e dolce.</p>
<p>In apertura dell’evento, dopo gli interventi di saluto del presidente di Villa Maria <strong>Guido Ghersini</strong> e del direttore tecnico <strong>Michele Paissan</strong>, è stato ricordato con commozione il giovane <strong>Federico Del Re</strong>, prematuramente scomparso nei giorni scorsi, che a Macramè ha lasciato un segno profondo. “Sei stato una presenza sincera, un sorriso che sapeva arrivare al cuore, un esempio di forza e umanità. Ci hai insegnato tanto, spesso senza bisogno di parole”.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Cooperativa Villa Maria</author></item><item><guid isPermaLink="false">c5bc5e0c-c276-40c8-b0f1-8f483183e86e</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/bimbi-d-estate-con-le-colonie-di-villa-maria</link><title>Bimbi d’estate con le colonie di Villa Maria</title><description><![CDATA[<p>Saranno 5 i centri estivi gestiti dalla cooperativa: a Calliano, Villa Lagarina, Vallarsa, Moscheri e Terragnolo. Tutte le attività in programma intendono favorire il benessere del bambino in un’ottica di integrazione ed inclusione.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/oxpngeeu/cover-colonie-estive-vm.jpeg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/bimbi-d-estate-con-le-colonie-di-villa-maria" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1126</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Si rinnova anche per l’estate 2026 l’offerta di colonie diurne per bambini e ragazzi da parte della <strong>cooperativa  sociale Villa Maria</strong>. Nel 2025 i tre centri estivi attivati a Calliano, Villa Lagarina e Vallarsa hanno accolto 280 piccoli utenti. Quest’anno la proposta della cooperativa si estenderà a due nuovi centri diurni: a Moscheri e Terragnolo. Potranno accedere al servizio bambini e ragazzi dai 3 ai 14 anni. Per il pagamento della frequenza sono validi i buoni di servizio. Con questo servizio Villa Maria vuole anche supportare le famiglie andando incontro a quelle che sono le loro esigenze di conciliazione casa-lavoro.</p>
<p>Le colonie di Villa Maria intendono offrire ai partecipanti un’occasione di crescita relazionale differente da quella vissuta per nove mesi all’interno della scuola. Le giornate sono strutturate in modo da assicurare un equilibrio tra il bisogno di spensieratezza e l’offerta di attività creative e riflessive, che sono ideate in base all’età e alle caratteristiche dei partecipanti, divisi in gruppi omogenei. Ogni momento è pensato nel rispetto dei tempi dei bambini permettendo loro di vivere serenamente la lentezza delle giornate estive.</p>
<p>Un particolare aspetto della proposta di Villa Maria è quello di avvicinare i bambini alla comunità attraverso l’incontro con le associazioni locali, con particolare attenzione alle realtà di stampo sportivo e culturale.</p>
<p>Nel programma per l’estate 2026, oltre alla gita settimanale, ci sono le giornate in piscina e molti laboratori: di agricoltura, animazione, attività artistiche, musicali, di aiuto compiti e altro.</p>
<p>“L’estate è un momento per rallentare e decomprimere - sottolinea <strong>Elena Facchini</strong>, responsabile dell’area socio-educativa di Villa Maria -. La colonia non è scuola, ma prosegue in modo naturale il percorso di socializzazione e crescita dei bambini. Qui ogni partecipante trova il proprio posto, anche in un’ottica inclusiva, costruendo amicizie e sperimentando il piacere di stare insieme”.</p>
<p>Le iscrizioni ai cinque centri diurni della cooperativa sono aperte e continueranno fino al 30 maggio.<br />Per informazioni: 345  2705820.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Cooperativa Villa Maria</author></item><item><guid isPermaLink="false">439d3bcf-849a-4613-94b2-42b52c05843a</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/presentato-a-trento-il-docu-film-l-appartamento</link><title>Presentato a Trento il docu-film “L’appartamento”</title><description>Promosso dalle cooperative sociali Villa Maria e Amalia Guardini, il film racconta l’esperienza di vita autonoma di ragazze e ragazzi con disabilità</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/2kipjmjx/20260129-205145.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/presentato-a-trento-il-docu-film-l-appartamento" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1920</width><height>1081</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p data-start="248" data-end="578">È stato presentato nei giorni scorsi, in anteprima per la città di Trento, il <strong>docu-film <em data-start="345" data-end="363">“L’appartamento”</em></strong>, realizzato dai registi <strong>Federico Scienza e Manuela Boezio</strong> e promosso dalle <strong>cooperative sociali Villa Maria e Amalia Guardini</strong>. L’evento si è svolto alla Sala inCooperazione ed è stato patrocinato dalla Federazione.</p>
<p data-start="580" data-end="892">Il film documenta l’attività svolta nell’ambito del progetto di abitare accompagnato <strong><em data-start="665" data-end="677">“Io Abito”</em></strong>, avviato nel 2022 dalle due cooperative e supportato da <strong>etika</strong>. Protagonisti sono alcune ragazze e alcuni ragazzi con disabilità, seguiti dalla telecamera nei diversi momenti dell’esperienza di vita in appartamento.</p>
<p data-start="1208" data-end="1408">La serata è stata introdotta dai due registi, seguita dalla presentazione del progetto da parte delle coordinatrici Irene, Arianna e Chiara, e dalle testimonianze dirette di alcuni utenti coinvolti.</p>
<p data-start="1410" data-end="1734">Aprendo l’incontro, il presidente della cooperativa Villa Maria, <strong>Guido Ghersini</strong>, ha sottolineato la capacità del progetto di favorire inclusione e partecipazione, ringraziando le coordinatrici per la professionalità e la sensibilità dimostrate nel lavoro con gli utenti e con le famiglie, coinvolte attivamente nel percorso.</p>
<p data-start="1736" data-end="1993">Per etika è intervenuto <strong>Raul Daoli</strong>, che ha ricordato come, grazie ai fondi raccolti attraverso il progetto attivato con Dolomiti Energia, siano stati finanziati finora 20 progetti di abitare sociale, coinvolgendo complessivamente 100 persone con disabilità.</p>
<p data-start="1995" data-end="2453">Sono intervenuti anche la consigliera provinciale <strong>Francesca Parolari</strong>, che ha evidenziato come “nelle istituzioni provinciali emerga in modo trasversale la volontà di investire in progetti innovativi a sostegno della vita autonoma delle persone fragili”, e l’assessore comunale di Trento Andreas Fernandez, che ha ringraziato i promotori per “aver realizzato un prodotto culturale capace di favorire la comprensione della ricchezza che nasce dalle diversità”.</p>
<p data-start="2455" data-end="2864">Particolarmente toccanti le testimonianze degli utenti presenti in sala. Filippo ha raccontato come l’esperienza dell’appartamento lo abbia aiutato a crescere: “Sono diventato più adulto e più maturo”. Sara ha sottolineato il supporto offerto dai volontari del progetto, mentre Iara ha evidenziato la collaborazione tra i ragazzi: “Ci dividiamo i compiti e insieme decidiamo come trascorrere il tempo libero”.</p>
<p data-start="2866" data-end="2963"><strong>Il trailer del docu-film <em data-start="2891" data-end="2909">“L’appartamento”</em> è disponibile al link:</strong><br data-start="2932" data-end="2935" /><a rel="noopener" href="https://youtu.be/7tTuPMQWFgg" target="_new" class="decorated-link" data-start="2935" data-end="2963">https://youtu.be/7tTuPMQWFgg</a></p>]]></encoded></item></channel></rss>