<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=vigna</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Fri, 24 Apr 2026 06:01:01 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">bf047607-e302-4b15-822f-093c75efb721</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/viticoltura-biologica-presentate-le-prove-sperimentali-fondazione-edmund-mach</link><title>Viticoltura biologica, presentate le prove sperimentali Fondazione Edmund Mach</title><description>Le sperimentazioni in viticoltura biologica sono al centro della giornata organizzata ieri dalla Fondazione Mach a San Michele all’ Adige.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/4p2fgwar/invigna.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/viticoltura-biologica-presentate-le-prove-sperimentali-fondazione-edmund-mach" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1024</width><height>498</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[E’ stata presentata la situazione fitosanitaria della stagione in corso nelle aziende biologiche in Trentino (Roberto Lucin, FEM), i risultati delle prove sperimentali di difesa in viticoltura condotte dall’Unità Agricoltura Biologica (Daniele Prodorutti, FEM) e di una tecnologia innovativa di applicazione degli agrofarmaci in viticoltura (Ewald Lardschneider – Centro di Sperimentazione Laimburg). La seconda parte della mattina è stata dedicata a un approfondimento sul mal dell’esca e sul complesso delle malattie del legno della vite, con l’intervento della Prof.ssa Laura Mugnai dell’Università di Firenze, una delle maggiori esperte a livello internazionale su queste patologie della vite.<br />L'evento, che ha visto partecipare viticoltori e operatori del settore, è stato curato dall’Unità Agricoltura Biologica e Qualità del Suolo in collaborazione con l’unità Viticoltura del Centro Trasferimento Tecnologico FEM.<br /><strong>Annata 2024 per la vite</strong><br />L’annata 2024 è stata caratterizzata da una piovosità molto superiore alla media nei mesi di maggio e giugno. Le gelate della seconda decade di aprile hanno provocato danni a carico dei germogli soprattutto in alcuni vigneti della Vallagarina e della Valle dei Laghi. Le infezioni di peronospora sono state gravi a causa delle frequenti e abbondanti precipitazioni, che in molti casi hanno dato luogo ad attacchi su foglia e grappolo. L’oidio si è manifestato molto precocemente, anche in zone storicamente poco sensibili a questa malattia. Durante il mese di luglio si è assistito ad una rapida crescita della malattia su grappolo.<br /><strong>Prove di difesa da peronospora e oidio</strong><br />Le prove di difesa 2024 sono state condotte nei vigneti FEM. Per la difesa da peronospora sono state messe a confronto strategie di difesa con rame a basso dosaggio, utilizzato da solo o in miscela con diversi formulati commerciali a base di zolfo. L’aggiunta di zolfo ha permesso di incrementare significativamente l’efficacia del rame contro peronospora, sia su foglie che su grappoli.<br />Per la difesa dall'oidio, sono state impostate strategie a base di zolfo, in confronto al bicarbonato di potassio in miscela con una bassa dose di zolfo. I prodotti testati hanno permesso una riduzione delle infezioni in confronto al testimone non trattato e la miscela di bicarbonato e zolfo ha ridotto l’incidenza della malattia su grappolo rispetto al solo zolfo.<br /><strong>Nuova tecnica per distribuire agrofarmaci con meno deriva</strong><br />Per le attività sperimentali è stata inoltre presentata una nuova tecnica di distribuzione dei prodotti fitosanitari sotto forma di spazzole rotanti verticali, in confronto con la tecnica di applicazione convenzionale (corrente d'aria generata da un ventilatore). Nei test condotti al Centro di Sperimentazione Laimburg contro peronospora, le due tecniche di applicazione non hanno mostrato differenze di efficacia e la tecnologia con le spazzole rotanti ha ottenuto una riduzione della deriva rispetto alla tecnica di applicazione convenzionale.<br /><strong>Difesa dalle malattie del legno</strong><br />Fra tutte le patologie che affliggono la vite, le malattie del legno restano ancora le più difficili da gestire. Il complesso del mal dell’esca, gli agenti di cancro, le malattie causate da funghi che degradano il legno sono di grande impatto sulla vita della pianta e sono presenti dovunque si faccia viticoltura. Oltre alla descrizione dei sintomi e dei funghi coinvolti in questa complessa malattia, sono stati approfonditi i metodi di prevenzione e gestione delle malattie del legno della vite, tra i quali si rende indispensabile ridurre la suscettibilità della pianta alle infezioni, la presenza dell’inoculo in vigneto e limitare l’ingresso dei patogeni nelle piante tramite le ferite e i tagli di potatura.<br />Uno dei metodi di contenimento del mal dell'esca è il curetage o dendrochirurgia, tecnica che consiste nel rimuovere le porzioni di legno colpite dalla carie attraverso l’ausilio di una piccola motosega. In una prova sperimentale condotta da FEM sono state confrontate un gruppo di piante trattate con curetage con un analogo gruppo di piante non trattate. Dopo 6 anni di osservazione le piante trattate mostrano una remissione dei sintomi del 89%, mentre per le piante non trattate la remissione dei sintomi si limita al 33%. Inoltre, per la tesi non trattata si registra una maggiore percentuale di piante morte.]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Fem</author></item><item><guid isPermaLink="false">ed935eaa-cf34-4804-b6f7-8fd7a4566e69</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/a-isera-il-marzemino-e-la-sua-vigna-eccellente</link><title>A Isera il Marzemino e la sua "Vigna Eccellente"</title><description><![CDATA[<p>Il secondo fine settimana di settembre l’appuntamento da non perdere è con “La Vigna Eccellente…ed è subito Isera”, la manifestazione dedicata al Marzemino, uno dei vini simbolo dell’enologia trentina.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/hwjp3ug3/marzeminoisera.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/a-isera-il-marzemino-e-la-sua-vigna-eccellente" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1200</width><height>800</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>I più piccini potranno diventare piccoli vedemmiatori sotto una tipica pergola trentina nel vigneto comunale; i più grandi potranno assistere a suggestivi concerti all’alba, partecipare a insolite degustazioni o scoprire il territorio su un originale quanto comodo trenino tra i vigneti. Per tutti, trekking panoramici, passeggiate alla scoperta del borgo di <strong>Isera, Città del Vino della Vallagarina</strong>, tra castelli e palazzi nobiliari, ma anche inaspettate proposte gastronomiche, come la cena georgiana, dedicata ai luoghi di origine del Marzemino, vitigno a bacca rossa fortemente legato a questo territorio che accompagna il corso dell’Adige a sud di Trento.</p>
<p>È davvero ricco anche quest’anno il programma de “<strong>La Vigna Eccellente…ed è subito Isera</strong>”, manifestazione che il Comune di Isera organizza <strong>dal 7 al 10 settembre</strong>, grazie al supporto di Trentino Marketing, il coordinamento della Strada del Vino e dei Sapori del Trentino nell’ambito della promozione delle manifestazioni enologiche provinciali denominate #trentinowinefest e la collaborazione dell’APT Rovereto e Vallagarina.</p>
<p>Durante la manifestazione verrà consegnato il nuovo <strong>premio “Isera con gusto”</strong>, organizzato in collaborazione con Slow Food, che verrà riconosciuto ad un’azienda del territorio che opera nella produzione agricola, nella ristorazione o nell’accoglienza e che meglio incarna una serie di valori e pratiche virtuose, legati a economia sociale e ambientale oltre che al legame con il territorio e con il sistema locale delle eccellenze enogastronomiche.</p>
<p>Verrà inoltre rilanciato l’omonimo <strong>premio “La Vigna Eccellente”</strong> – conferito poi il 21 settembre nell’ambito della prima edizione della Summer School di giornalismo agroalimentare dedicata al compianto giornalista di settore Sergio Ferrari (iscrizione gratuita fino al 30 agosto collegandosi a questo <a href="https://www.agriduemilasrl.it/index.php/summer-school-sergio-ferrari-copy/">link</a>) - ai viticoltori che hanno curato al meglio la loro vigna, facendone una vera e propria protagonista del <em>terroir</em> e dell’ambiente in cui è inserita rendendo così il paesaggio sempre più attraente e ospitale, in grado di attrarre gli amanti del turismo enogastronomico. Un riconoscimento, nato nel 2001 e oggi assegnato a cadenza biennale, <strong>unico in Italia e in Europa</strong> che intende valorizzare non il miglior vino, ma il lavoro, la fatica e la passione di chi ne cura i vigneti, assicurando non solo una vendemmia eccellente, ma anche la massima tutela del territorio e della cultura vinicola.</p>
<p><a href="about:blank">www.tastetrentino.it/lavignaeccellente</a></p>
<p>#lavignaeccellente #trentinowinefest</p>
<p>Isera (TN), 28 agosto 2023</p>
<p><strong><em>Profilo La Vigna Eccellente. Ed è subito Isera</em></strong></p>
<p><em>L'evento, organizzato dal Comune di Isera con il supporto di Trentino Marketing e il coordinamento della Strada del Vino e dei Sapori del Trentino nell'ambito della promozione delle manifestazioni enologiche provinciali denominate #trentinowinefest, vede la partecipazione di numerose realtà del territorio ed è possibile grazie al contributo e al supporto di APT Rovereto Vallagarina Monte Baldo, Cassa Rurale Vallagarina, Città del Vino, BIM dell'Adige, Comunità della Vallagarina, Slow Food Condotta Vallagarina Alto Garda.</em></p>
<p><strong><em>Marzemino</em></strong></p>
<p><em>Il vitigno Marzemino rappresenta una delle varietà più interessanti della vitivinicoltura trentina. Giunto in queste terre quando Venezia dominava i commerci in tutto l'Adriatico, è proprio in Vallagarina che, grazie ad un ambiente ideale e ad un clima subcontinentale, è cresciuto fino a diventare il grande vino di oggi. In particolare è nella zona di Isera e dei Ziresi che riesce ad esprimersi al meglio: è proprio qui che nasce infatti il Trentino D.O.C. Superiore Marzemino, un vino che risponde a standard qualitativi ancora superiori rispetto a quelli del Trentino D.O.C. Di colore rosso rubino, scuro con tonalità violacee, presenta aromi e fragranze di frutti di bosco con sfumature floreali di viola mammola, frammisti a note leggermente speziate e vagamente balsamiche.</em></p>
<strong>Ufficio stampa #trentinowinefest</strong>]]></encoded></item></channel></rss>