<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=trentingrana</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Mon, 27 Apr 2026 14:55:53 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">73ed9ec5-516f-4c37-bb62-578139adda80</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/concast-affiancamento-tecnico-per-definire-il-rilancio</link><title>Concast, affiancamento tecnico per definire il rilancio</title><description>La Giunta provinciale ha nominato Franco Paoli per accompagnare Concast nella fase di rilancio. Si tratta di un affiancamento tecnico per 12 mesi alla direzione e al CdA, con l’obiettivo di definire il piano strategico e rafforzare la base sociale.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/5wypfwxx/la-qualita-del-latte-si-controlla-sul-proprio-smartphone-con-concastbot.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/concast-affiancamento-tecnico-per-definire-il-rilancio" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1200</width><height>695</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<div data-olk-copy-source="MessageBody">La Giunta provinciale ha nominato <strong>Franco Paoli</strong> affiancatore del Consorzio dei caseifici sociali trentini (Concast), su proposta dell’assessore alla cooperazione. La figura, prevista dalla normativa provinciale, affiancherà per 12 mesi la direzione e il consiglio di amministrazione del Consorzio con lo scopo di accompagnare la definizione del nuovo piano strategico e favorire il rafforzamento della coesione tra i soci.<br /><br /></div>
<div>La decisione si inserisce in un percorso avviato su richiesta dello stesso CdA di Concast (delibera del 5 maggio scorso), richiedendo alla Divisione Vigilanza della Federazione Trentina della Cooperazione di compiere i passi necessari, trasmetterli al Dipartimento enti cooperativi della Provincia autonoma di Trento e definire così il provvedimento ora formalmente adottato. <strong>L’affiancamento non modifica né limita le competenze degli organi sociali</strong>, ma rappresenta un supporto tecnico temporaneo per consolidare la governance, rafforzare la gestione e promuovere un percorso condiviso di rilancio.<br /><br /></div>
<div><strong>Franco Paoli</strong>, manager con una carriera dirigenziale nel Consorzio Melinda, uscito dal servizio attivo nel 2022, è stato successivamente incaricato da Apot e Federazione Trentina della Cooperazione per accompagnare il risanamento e il percorso di fusione di Sft con La Trentina. In quel contesto ha gestito, con successo, un processo di ristrutturazione orientato all’efficientamento gestionale e alla salvaguardia dell’equilibrio economico-finanziario della cooperativa.<br /><br /></div>
<div>“<em>Con la nomina di Franco Paoli</em> – afferma il presidente della Federazione <strong>Roberto Simoni</strong> – <em>si apre una fase operativa che punta a rimettere in moto il potenziale del Consorzio, offrendo strumenti concreti e competenze per consolidarne il ruolo nel sistema cooperativo trentino. È un’azione condivisa, nata da una richiesta interna e finalizzata a ricostruire coesione e fiducia. La speranza è quella di recuperare le divisioni, puntando ad un percorso concertato ed unitario</em>”.<br /><br /></div>
<div>L’affiancamento non incide sulle prerogative del consiglio di amministrazione, ed è rivolto alla gestione esecutiva del Consorzio, con l’obiettivo di supportare tecnicamente la formulazione del nuovo piano strategico e rafforzare l’efficienza operativa.<br /><br /></div>
<div>“<em>In questo contesto di rilancio </em>– dichiara il presidente di Concast <strong>Stefano Albasini</strong> <em>-, tengo a precisare che la fiducia del consiglio è ampia, con 10 consiglieri su 14 che hanno confermato il loro sostegno nei miei confronti. Per questo motivo, e per la volontà di proseguire sulla strada del miglioramento, non ho mai ritenuto necessario rassegnare le mie dimissioni. Da questa posizione di fiducia e con la consapevolezza di voler sanare i dissidi, proseguiamo nell’intenzione di guardare avanti per il bene del Consorzio, con l’obiettivo di migliorare, anche sulla base degli ottimi numeri registrati nel 2024”.<br /><br /></em></div>
<div>Il piano strategico elaborato dalla Federazione sarà presentato nei prossimi giorni al consiglio di amministrazione del Consorzio e, successivamente, ai caseifici soci. L’obiettivo è attuare soluzioni concrete per ottimizzare la gestione, rafforzare le attività commerciali e migliorare le performance complessive del Consorzio.<br /><br /><br /></div>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Alessandro Girardi</author></item><item><guid isPermaLink="false">0c04f744-aa7d-4b27-9255-17736d800aee</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/concast-valore-di-liquidazione-record-per-il-trentingrana</link><title>Concast: valore di liquidazione record per il Trentingrana</title><description>L’assemblea ha approvato il bilancio 2024. Valore della produzione a circa 65 milioni di euro e liquidato record. Il presidente Albasini: verso una stabilizzazione il numero di forme di Trentingrana conferite e investimenti importanti per il futuro.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/dbrdbql2/da-sinistra-ramelli-albasini-bonapace.jpeg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/concast-valore-di-liquidazione-record-per-il-trentingrana" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>4624</width><height>3468</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La sede di Concast ha ospitato, stamani, l’assemblea dei soci di Trentingrana Consorzio dei Caseifici Sociali Trentini.</p>
<p><strong>La relazione del presidente</strong></p>
<p><strong>Stefano Albasini</strong>, presidente di Trentingrana Concast, ha portato all’attenzione dei Soci presenti i fatti salienti dell’anno trascorso, a partire dall’avvio del nuovo Centro Unico di Confezionamento (CUC).</p>
<p>“<em>Gli ultimi anni hanno messo a dura prova il comparto zootecnico caseario trentino, ma il nostro Consorzio ha proseguito con il suo piano di investimenti. Il grosso investimento che abbiamo fatto per la valorizzazione dei nostri prodotti, reso possibile anche grazie al PNRR, sta già dimostrando che le strategie di sviluppo delineate per il prossimo futuro sono in linea con le richieste del mercato, che sempre di più richiede prodotti ad alto valore aggiunto</em>”. Albasini aggiunge “<em>in questa direzione sono andate infatti le azioni concrete messe in campo e che ha visto tra gli altri l’internalizzazione del processo di grattugia del Trentingrana. Dopo una prima fase di avvio, tutti i reparti del nuovo Centro di Confezionamento sono pienamente attivi e funzionali</em>”.</p>
<p>“<em>Nel 2024</em>” prosegue Albasini, “<em>tra alcuni caseifici associati abbiamo assistito a volontà di distacco dal Consorzio. Credo che la necessità di lavorare affinché la compagine sociale rimanga coesa, sia ben chiara per Concast. Mi preme sottolineare la necessità di lavorare tutti insieme per il bene del settore e per il bene, in primis, degli allevatori che ogni giorno dedicano la propria vita ad esso</em>”. “<em>Certamente nel nostro Consorzio </em>– ha affermato - <em>sussistono margini di miglioramento, ma è importante trovare la quadra affinché tutti gli attori della filiera abbiamo la necessaria soddisfazione dal proprio lavoro</em>”.</p>
<p>Il presidente Albasini, dopo aver ringraziato il Consiglio di Amministrazione, le istituzioni cooperative e la Giunta Provinciale, ha auspicato che il lavoro e le decisioni cruciali del Consorzio saranno portate avanti con coraggio e spirito di collaborazione.</p>
<p>Presente anche l’assessora all’agricoltura della PAT <strong>Giulia Zanotelli</strong> che ha evidenziato la consapevolezza delle criticità ma ha sottolineato anche che è proprio in momenti complessi che dobbiamo sederci insieme a un tavolo e lavorare. “<em>Se la nave vuole viaggiare nella stessa direzione, </em>- ha ribadito l’assessora -<em> è fondamentale compattarsi e mirare a obiettivi comuni</em>”.</p>
<p>All’assemblea è intervenuto anche il presidente della Federazione Trentina della Cooperazione, <strong>Roberto Simoni</strong>: “<em>Ho sempre guardato con grande rispetto al vostro lavoro: rappresentate un’eccellenza produttiva che nasce dall’impegno quotidiano delle vostre famiglie. La Federazione c’è, per supportarvi nella ricerca di soluzioni condivise. Le attuali divergenze nel consorzio sono state l’occasione per riflettere e avviare un percorso di miglioramento: oggi siamo giunti a un punto di maturazione. Il progetto, che sarà presentato a breve al consorzio, ha due obiettivi fondamentali: efficientare il sistema e mettere l’allevatore al centro, garantendo una remunerazione adeguata e stabile nel tempo</em>”. </p>
<p><strong>I dati</strong></p>
<p>Il valore della produzione registrato nel 2024 da Trentingrana Concast è stato di oltre 65 milioni di euro, in aumento del 3,4% circa rispetto al 2023.</p>
<p>I Caseifici Associati sono ad oggi 14 e rappresentano il riferimento per oltre 600 aziende agricole che, nel 2024, hanno conferito circa 118 mila tonnellate di latte – dato in aumento del 2% rispetto all’anno precedente – ossia il 75% circa del latte prodotto complessivamente in Provincia di Trento.</p>
<p>Il 2024 ha rappresentato per la <strong>Linea Trentingrana</strong> un’annata di mercato positiva. Abbiamo assistito ad un calo ulteriore del conferimento, passato dalle 95.000 forme circa del 2023 alle 85.000 forme circa del 2024: tale andamento sembra però aver fermato la sua corsa e nel 2025 il conferimento dovrebbe essere pressoché stabile. A fronte di questo, le oltre 98.000 forme vendute hanno portato in dote un aumento del prezzo medio di vendita di circa 70 cent/kg, trend di aumento che si è confermato anche nei primi mesi dell’anno in corso. Tali dinamiche di mercato hanno garantito una liquidazione record ai soci, pari a 9,87 euro/kg. Le prospettive di mercato per il 2025 sono positive.</p>
<p>La <strong>Linea Formaggi Tradizionali</strong> ha sofferto particolarmente l’andamento inflattivo dei prezzi, che ha portato valori di vendita in aumento, ma un calo quantitativo del formaggio immesso sul mercato. Per ovviare a tale situazione, è stata avviata una riflessione, di concerto con i caseifici associati, per ridefinire il paniere delle referenze offerte e per pianificare efficacemente la produzione.</p>
<p>Per quanto riguarda la <strong>Linea Burro</strong>, poi, la cui produzione totale si è attestata a circa 1.100 tonnellate: l’andamento in calo è strettamente legato al calo del conferimento di Trentingrana, da cui deriva la pressoché totalità della panna lavorata dal reparto. A livello di mercato, il primo semestre, è stato caratterizzato da buoni volumi di vendita e prezzi di mercato medi, mentre il secondo semestre è si è caratterizzato per una marcata inflazione fino a fine anno, che sta continuando a mantenere prezzi di mercato sostenuti anche per il primo trimestre 2025.</p>
<p>Nel reparto <strong>Sierificio</strong>, che garantisce la valorizzazione per il sottoprodotto derivante dalla lavorazione dei formaggi nei caseifici associati, sono state prodotte 6.744 tonnellate, in calo rispetto alle 8.034 tonnellate del 2023.</p>
<p><strong>Organi sociali</strong></p>
<p>Nel consiglio di amministrazione entra un nuovo rappresentante per il Caseificio Sociale di Predazzo e Moena.</p>
<p>Nel corso dell’Assemblea è stato nominato, quale rappresentante del Caseificio Sociale di Predazzo e Moena, <strong>Virginio Gabrielli</strong>, neopresidente dello stesso. Gabrielli succede a Giambattista Vanzo, cui vanno i più sinceri ringraziamenti per l’opera prestata in seno al Consiglio di Amministrazione del Consorzio.</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">9fb89f66-14eb-4a97-bd09-f91deab3a3d7</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/il-burro-trentino-premiato-con-il-bollino-top-italian-food</link><title>Burro Trentino di Gruppo Formaggi del Trentino: bollino di qualità "Top Italian Food 2025" di Gambero Rosso</title><description>Il Burro Trentino di Gruppo Formaggi del Trentino, già apprezzato per la sua qualità superiore, si arricchisce di una nuova veste che celebra l’eccellenza del prodotto: il bollino di qualità "Top Italian Food 2025", conferito da Gambero Rosso.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/nkcdc0et/20250319-horecanewsit-il-burro-trentino-premiato-con-il-bollino-top-italian-food-2025.png" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/il-burro-trentino-premiato-con-il-bollino-top-italian-food" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>525</width><height>287</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><strong>Una tradizione di gusto e artigianalità</strong><br />Questo prestigioso riconoscimento certiﬁca l'alta qualità del Burro Trentino, un prodotto che nasce dalla tradizione casearia delle valli trentine, realizzato con latte fresco e lavorato seguendo metodi artigianali che ne esaltano il gusto e la morbidezza. Ora, grazie al nuovo packaging con il bollino Top Italian Food 2025, il Burro Trentino si presenta ai consumatori con un segno distintivo di valore che ne garantisce l’eccellenza nei formati da 250g e 500g.<br /><strong>Un valore riconosciuto a livello nazionale e internazionale</strong><br />Il bollino "Top Italian Food" è una certiﬁcazione di alta qualità riconosciuta a livello nazionale e non solo. Questo riconoscimento raﬀorza il posizionamento del prodotto nei confronti degli operatori del settore e dei consumatori, attratti dalla cura nella selezione delle materie prime e dall’arte della trasformazione casearia.<br />"Il riconoscimento del bollino Top Italian Food 2025 è un’ulteriore conferma della qualità e dell’impegno che mettiamo ogni giorno nel nostro lavoro", aﬀerma Simone Bonapace, nuovo Responsabile Commerciale, <br /><strong>Marketing e Trade</strong><br />Marketing di Trentingrana Gruppo Formaggi del Trentino - "Il Burro Trentino, con il nuovo pack premiato, rappresenta un omaggio alla nostra tradizione casearia e un prodotto che siamo orgogliosi di portare sulla tavola dei consumatori italiani ed esteri". Con il bollino Top Italian Food 2025, Gruppo Formaggi del Trentino non solo conferma la qualità del Burro Trentino, ma continua a promuovere il valore delle produzioni italiane più autentiche, raﬀorzando la ﬁducia e la visibilità tra i consumatori attenti alla qualità.<br /><strong>Qualità e sostenibilità al centro</strong><br />Gruppo Formaggi del Trentino è da sempre un simbolo di alta qualità, con prodotti realizzati secondo le tradizioni casearie locali. Il latte trentino, proveniente da allevamenti sostenibili situati in aree alpine, è alla base di formaggi genuini che incarnano il profondo rispetto del territorio. Il Gruppo garantisce un controllo rigoroso della ﬁliera e valorizza le tecniche artigianali, rendendo i suoi prodotti unici.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">HORECA News</author></item><item><guid isPermaLink="false">42866545-4d17-4a81-adac-efbfef7ba0c0</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/a-palazzo-trentini-il-trentingrana-di-alpeggio</link><title>A Palazzo Trentini il Trentingrana di alpeggio 2021</title><description><![CDATA[<p>E’ stata la prestigiosa cornice di Palazzo Trentini a ospitare la presentazione dell’annata 2021 del Trentingrana di alpeggio Presidio Slow Food.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/zlcb0gcl/panoramica.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/a-palazzo-trentini-il-trentingrana-di-alpeggio" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>4624</width><height>3468</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Un’eccellenza del territorio trentino, un formaggio che regala sensazioni gusto olfattive complesse e nettamente diverse rispetto a quello dei prodotti di valle, anche grazie alla lunga stagionatura.</p>
<p>Ma non è solo l’aspetto organolettico a caratterizzare questo prodotto caseario del territorio. Porta con sé, infatti, le riflessioni relative alla governance del territorio di montagna, dei pascoli e dei prati stabili, alla gestione delle malghe e delle tecniche di lavorazione.</p>
<p>Proprio per questo l’iniziativa ospitata ieri a Palazzo Trentini si è aperta con una tavola rotonda che ha visto confrontarsi su questi temi alcuni dei principali stakeholder del settore. Ad aprire i lavori l'intervento di T<strong>ommaso Martini, </strong>presidente Slow Food Trentino Alto Adige.<br /><br />Coordinati da <strong>Giampaolo Gaiarin</strong>, responsabile dei Presìdi Slow Food caseari, sono intervenuti i presidenti dei Caseifici sociali coinvolti (Sabbionara, Cercen, Presanella, Primiero), <strong>Giacomo Broch,</strong> presidente Federazione Provinciale Allevatori, <strong>Marta Villa,</strong> antropologa del Dipartimento di sociologia e ricerca sociale dell’Università di Trento. Sono intervenuti, inoltre il vicepresidente della Provincia Autonoma di Trento, <strong>Mario Tonina</strong>, e il presidente del Consiglio Provinciale, <strong>Walter Kaswalder</strong>.</p>
<p>A seguire è stato possibile degustare i quattro Trentingrana di alpeggio attualmente aderenti al Presidio Slow Food accompagnati dai vini dell’Associazione Vignaioli del Vino Santo.</p>
<p>La serata è stata organizzata in collaborazione con Trentingrana Concast, con il patrocinio della Presidenza della Provincia Autonoma di Trento e ha visto la collaborazione del Touring Club Italiano. I volontari di quest’ultima associazione hanno fornito informazioni storico artistiche sul palazzo e su Salone Aurora che ha ospitato l’incontro.</p>
<p>Il Trentingrana di alpeggio fa parte dei sedici Presidi Slow Food attualmente presenti in Trentino. La sua storia ha origine quando le prime forme di grana sono state prodotte in provincia da <strong>Michele Marchesi</strong> nel Caseificio Sociale di Rumo, in Val di Non, nel 1925.</p>
<p>Originario del paese, Marchesi, si era trasferito per lavoro a Mirandola – nel mantovano – dove aveva appreso la tecnica di lavorazione. La ricetta si diffuse in fretta: nel 1934 nella Val di Non si contavano 12 caseifici dedicati al grana e quarant’anni dopo, nel 1987, nacquero la denominazione Trentingrana e il Consorzio che riunisce i caseifici di grana del Trentino.</p>
<p>Il Presidio Slow Food valorizza e tutela il miglior risultato di questa tradizione, frutto del lavoro estivo nelle malghe. Con l’ingresso dei nuovi caseifici si prevede un aumento delle forme di Trentingrana di malga che, complessivamente, sono comunque una percentuale molto ridotta sul totale prodotto.</p>
<p>I Presìdi Slow Food sono comunità di produttori testimoni della cultura enogastronomica e   delle buone  pratiche agricole che rischiano di scomparire travolte dall’abbandono delle montagne, dai cambiamenti climatici, dal mancato ricambio generazionale e, più in generale, dalla centralità di un modello economico che le considera non più convenienti.</p>
<p>I produttori dei Presìdi si impegnano a tramandare tecniche, mestieri e sapori, si prendono cura dell’ambiente e del paesaggio e così facendo valorizzano territori e culture. </p>
<p>Tra i Presìdi trentini ha un ruolo centrale la filiera del latte e dei formaggi, rigorosamente a latte crudo e senza fermenti industriali come il Casolet della Val di Sole, Rabbi e Pejo; il Puzzone di Moena di malga, il Trentingrana, il Vezzena e il Lagorai d’alpeggio, i prodotti di razze autoctone come la Rendena e la Grigio Alpina e il Botìro del Primiero e il Trentingrana di alpeggio.</p>
<p>Fonte: Trentingrana-Concast</p>]]></encoded></item></channel></rss>