<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=trasporti</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Sun, 04 Oct 2026 16:15:51 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">79d6ffdc-26c4-4c60-bd60-319c007a145d</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/cooperativa-autotrasportatori-arco-da-mezzo-secolo-sulle-strade-del-mondo</link><title>Cooperativa Autotrasportatori Arco: da mezzo secolo sulle strade del mondo</title><description>A Riva del Garda è stato festeggiato un traguardo che rappresenta una tappa del percorso compiuto dalle origini a oggi dalla cooperativa con sede ad Arco. Occasione per fare memoria, per esprimere un segno di gratitudine ai protagonisti del primo mezzo secolo e per iniziare oggi a pensare e programmare i traguardi di domani.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/ssmkvyox/direttore-presidente-cda.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/cooperativa-autotrasportatori-arco-da-mezzo-secolo-sulle-strade-del-mondo" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1334</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>C’è una frase che, più di altre, potrebbe essere scelta per la ricorrenza che, oggi, ha raggiunto e festeggiato la Cooperativa Autotrasportatori di Arco: “da soli si va più veloce, insieme si va più lontano”. Una frase che sembra rivelarsi particolarmente adatta alla realtà che ha raggiunto la tappa del suo primo mezzo secolo e che potrebbe avere una sua declinazione personalizzata: ogni singolo mezzo di questa cooperativa corre veloce lungo le strade del mondo, ma è insieme che la flotta di mezzi ha permesso alla cooperativa di raggiungere le sue prime cinque decadi dopo l’accelerata di avvio data nel 1976.<br /><br /></p>
<div data-embed-url="https://youtu.be/hsga-3teSQE" data-embed-height="240" data-embed-width="360" data-embed-constrain="true"><iframe width="360" height="203" src="https://www.youtube.com/embed/hsga-3teSQE?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen="" title="Cooperativa Autotrasportatori Arco: da mezzo secolo sulle strade del mondo"></iframe></div>
<p>Traguardo prestigioso e cornice di gran classe per festeggiare, all’Hotel Riva del Garda, il raggiungimento di una tappa di un percorso che prosegue nella quotidianità con la stessa motivazione e voglia di fare che ha animato i primi cinquant’anni.</p>
<p><strong>Un po’ di storia</strong></p>
<p>La Cooperativa Autotrasportatori Arco percorre la sua prima fetta di asfalto nel mese di ottobre di cinquant’anni fa. “<em>L’idea</em> – viene spiegato dal presidente Zucchelli – <em>nasce e comincia a svilupparsi da un gruppo di artigiani autotrasportatori che ritiene indispensabile utilizzare lo strumento associativo per unire le forze del singolo, al fine di scavalcare l’intermediazione delle grosse organizzazioni del settore, per una gestione diretta ed autonoma della propria attività. I soci fondatori sono dieci. Gli anni che segnano la fase di avvio non sono privi di difficoltà ma è proprio lo spirito e la forza della cooperazione, dell’operare insieme, a superare gli ostacoli e proseguire giorno dopo giorno il viaggio</em>”.</p>
<p>Oggi la cooperativa è guidata dal presidente Attilio Zucchelli. Il suo vice è Dan Vladimir Mares. I consiglieri sono Giancarlo Boroni, Davide Zanetti, Matteo Maturi. Il comitato di controllo sulla gestione è formato da Roberto Poletti e Giovanni Battista Rigatti. Il direttore è Massimiliano Ruaben.</p>
<p><strong>I dati</strong></p>
<p>Il fatturato e più in generale i numeri che caratterizzano la cooperativa hanno segnato un incremento a conferma della bontà dell'azione promossa dai vertici e dai soci. “<em>Basti pensare che</em> – è stato ricordato dal direttore Ruaben – <em>il fatturato è passato dai 200 milioni di lire del 1977 ai € 16.790.000 del 2025. I soci sono complessivamente diciassette. La flotta è formata da 80 mezzi in grado di risolvere le diverse necessità del cliente. L'organico è passato dai 3 collaboratori alle attuali ventuno risorse umane nel 2026. Motivazione e professionalità sono le caratteristiche distintive di chi opera nella Cooperativa Autotrasportatori Arco</em>”.</p>
<p><strong>L’evento del cinquantesimo</strong></p>
<p>Alla festa per il cinquantesimo, ospitata all’Hotel di Lac di Riva del Garda, hanno preso parte, insieme a soci, collaboratori e clienti, il presidente della Provincia autonoma di Trento <strong>Maurizio Fugatti</strong>, il vicepresidente della Provincia <strong>Achille Spinelli </strong>e il presidente della Federazione Trentina della Cooperazione <strong>Renato Dalpalù</strong>.</p>
<p>“<em>Cinquant’anni di attività rappresentano un traguardo di assoluto rilievo, che testimonia in modo tangibile non soltanto la crescita di una realtà aziendale, ma l’evoluzione stessa della nostra comunità. Mezzo secolo fa il Trentino era una terra profondamente diversa da quella attuale, un territorio da cui molti cittadini partivano per cercare altrove lavoro e opportunità. Nel corso di questi decenni, grazie alla straordinaria capacità del nostro tessuto produttivo di investire, innovare e fare squadra, siamo diventati una realtà dinamica, attrattiva e caratterizzata da un'elevata qualità della vita. In questo percorso di sviluppo, l’Autonomia speciale e il modello cooperativo si confermano motori essenziali per generare valore, promuovere la responsabilità sociale e garantire il benessere e la coesione di tutto il territorio dell'Alto Garda</em>”, così il presidente della Provincia, <strong>Maurizio Fugatti</strong>.</p>
<p><em>“La Cooperativa Autotrasportatori di Arco celebra cinquant'anni di storia muovendo non solo merci, ma l'economia stessa del nostro territorio. Il loro lavoro, spesso silenzioso, rappresenta un tassello cruciale per la tenuta dell'intera filiera produttiva trentina, posizionata strategicamente lungo i corridoi di scambio verso il cuore dell'Europa. In un momento congiunturale complesso, segnato dal rincaro dei carburanti e dall'aumento dei costi di gestione, questa realtà dimostra che fare squadra è la vera chiave per rimanere competitivi. La Provincia c’è, pronta a confrontarsi con le imprese del comparto logistico per tutelare i livelli occupazionali e sostenere la sostenibilità economica delle attività”, questo il commento del vicepresidente e assessore allo sviluppo economico e lavoro, <strong>Achille Spinelli</strong>.</em></p>
<p><em>“Cinquant’anni fa dieci artigiani hanno capito che, da soli, avrebbero continuato a dipendere da altri per il proprio lavoro. Hanno scelto la cooperazione non come ideale astratto, ma come strumento concreto per restare imprenditori di sé stessi. Oggi quella scelta si misura in 80 mezzi, 21 posti di lavoro e un’impresa radicata nell’Alto Garda che lavora su scala internazionale. Le sfide dei prossimi anni, dal ricambio generazionale degli autisti alla transizione della flotta, sono impegnative: anche per questo la forza di fare squadra resta il modello più attuale”.</em> <strong>Renato Dalpalù</strong>, presidente della Cooperazione Trentina.</p>
<p>Tra gli altri ospiti di rilievo, oltre ai fondamentali soci e dipendenti, l’evento ha visto la presenza dell’Amministratore Delegato di Autostrada del Brennero S.p.A. Diego Cattoni, del Presidente dell'Associazione Artigiani e Piccole Imprese della Provincia di Trento Andrea De Zordo, dell’Assessora alle Attività Economiche del Comune di Arco Roberta Prandi, del fondatore e Presidente emerito del Gruppo Arcese Eleuterio Arcese, del Presidente della Cassa Rurale Alto Garda e Rovereto Matteo Grazioli e del Presidente della Cassa Rurale di Ledro Marco Baruzzi.</p>
<p> </p>
<p> </p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Cooperazione Trentina</author></item><item><guid isPermaLink="false">a97f8a2c-0d33-4869-bc16-cb2e1458dd7d</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/iran-assomela-i-carichi-di-mele-stanno-arrivando-i-porti-principali-sono-ad-oggi-operativi</link><title>Iran, Assomela: "i carichi di mele stanno arrivando, i porti principali sono ad oggi operativi"</title><description>Comunicato stampa dedicato alla situazione attuale.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/czddx0wb/assomela.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/iran-assomela-i-carichi-di-mele-stanno-arrivando-i-porti-principali-sono-ad-oggi-operativi" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1600</width><height>1200</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>"Ad una settimana dall’inizio del conflitto, possiamo dire che il comparto melicolo italiano, non nuovo ad affrontare situazioni di crisi ed instabilità geopolitica, ha sostanzialmente retto allo scossone causato dalla guerra: le difficoltà sorte sullo Stretto di Hormuz hanno preoccupato il settore ma toccato solo lateralmente le attività commerciali dei consorzi produttori di mele. Ad oggi i carichi stanno arrivando e i porti principali sono operativi. Ricordiamo che le mele hanno qualità intrinseche che permettono un’ottima conservazione anche su lunghe tratte, consentendo di affrontare imprevisti di vario genere e cambi di logistica non pianificati. Speriamo ovviamente in un rapido ridimensionamento del conflitto, che in caso contrario potrebbe riservare spiacevoli risvolti sotto diversi punti di vista".</p>
<p>Così il Presidente di Assomela, Ennio Magnani sugli ultimi sviluppi causati dall’inasprirsi della guerra in Medio Oriente.</p>
<p>Aggiunge il Direttore di Assomela, Giovanni Missanelli: “Stiamo monitorando la situazione giorno per giorno, alcune situazioni sono imprevedibili. Ma il periodo della stagione ci aiuta, visto che la stagione commerciale verso i Paesi del Medio Oriente si trova oggi nella fase finale, in quanto era già stato previsto per l’inizio di marzo l’arrivo del prodotto proveniente dall’Emisfero Sud ed una conseguente e progressiva diminuzione della merce proveniente dall’Italia. Confidiamo quindi di continuare il trend positivo degli ultimi mesi.”</p>
<p>Ieri si è svolta anche la periodica riunione del Comitato Marketing di Assomela con i responsabili commerciali e i direttori generali delle principali organizzazioni dei produttori di mele italiane per un confronto sull’andamento del mercato nell’ultimo mese.</p>
<p>Le giacenze al 1° marzo evidenziano una situazione positiva per le vendite del mese di febbraio. I dati di vendita relativi alle mele da tavola risultano infatti superiori del 4,4% rispetto alla media degli ultimi tre anni. La giacenza di Golden Delicious del Trentino-Alto Adige è inferiore del 3,9% rispetto alla media del triennio. La Red Delicious registra ancora una volta uno dei livelli di giacenza più bassi: il dato, pari a 38.432 tonnellate, risulta inferiore del 40% rispetto alla media degli ultimi tre anni. Gli stock di Gala, che dovrebbero esaurirsi entro la prima metà del prossimo mese, ammontano a 33.667 tonnellate, in linea con la media del triennio e pari all’8% del prodotto.</p>
<p><strong><em>Assomela </em></strong><em>s.c. è il Consorzio delle Organizzazioni di Produttori di mele italiani che rappresenta il 75% della produzione melicola nazionale, a cui si associano le Organizzazioni di Produttori VOG – Home of Apples, VIP (Val Venosta), il Consorzio From e VOG Products della Provincia di Bolzano, APOT, Melinda, La Trentina e Mezzacorona della Provincia di Trento, Melapiù della Regione Emilia-Romagna, Rivoira, Lagnasco, Joinfruit e Gullino della Regione Piemonte, Melavì della Regione Lombardia e Frutta Friuli Sca della Regione Friuli-Venezia Giulia.</em></p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Assomela</author></item></channel></rss>