<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=traguardo</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Fri, 06 Nov 2026 19:56:52 +0100</lastBuildDate><atom:link href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">34b430e7-eebc-4bca-baf5-b620997ace24</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/i-quarant-anni-di-metallurgica-ledrense-una-storia-di-lavoro-e-radici-in-valle</link><title>I quarant'anni di Metallurgica Ledrense: una storia di lavoro e radici in valle</title><description>Un anniversario che racconta la storia di un’impresa capace di superare le difficoltà e mantenere un presidio produttivo e lavorativo in un territorio alpino.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/arxfuvob/premiatimetallurgica.jpeg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/i-quarant-anni-di-metallurgica-ledrense-una-storia-di-lavoro-e-radici-in-valle" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1470</width><height>682</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Alla festa “in fabbrica” hanno partecipato soci, lavoratori, rappresentanti delle istituzioni e numerosi cittadini. Presente, assieme al sindaco di Ledro Claudio Oliari, anche il vicepresidente della Provincia e assessore allo sviluppo economico Achille Spinelli, che ha sottolineato il valore delle imprese radicate nelle comunità locali.<br />“Quella di Metallurgica Ledrense è una storia di lavoro e radici in valle. Quarant’anni di passione, impegno quotidiano e presidio occupazionale sono un grande risultato per questa realtà produttiva, che offre opportunità a chi vive in questo bellissimo territorio”, ha dichiarato Spinelli, ringraziando quanti hanno collaborato e collaborano alla crescita dell’azienda.</p>
<p>“L’impegno delle istituzioni, a partire dalla Provincia, è lavorare come alleate del sistema produttivo per garantire l’attrattività di tutto il territorio trentino, dai grandi centri alle valli alpine come la valle di Ledro. Uno sviluppo che sappia coniugare crescita economica, innovazione, welfare e servizi, sostenibilità e indipendenza energetica. In questa direzione va Trentino 2040, il documento di visione che stiamo portando sul territorio e che ha l’obiettivo di permettere alle nostre comunità di continuare a essere attrattive e alle imprese di crescere”, ha aggiunto il vicepresidente.</p>
<p>“Metallurgica Ledrense - le parole del sindaco Claudio Oliari - rappresenta una storia di comunità, nata dai fallimenti di precedenti realtà economiche in un contesto di povertà economica della valle di Ledro. Un’esperienza che è stata una rinascita per l’intero territorio e che in particolare ha dato opportunità che la popolazione della frazione di Piani di sopra in quei frangenti non aveva più. Oggi rappresenta una solida realtà su base cooperativistica e una risorsa per tutta la valle”.</p>
<p>Le origini dell’attuale Metallurgica Ledrense risalgono al 1963. Dopo due fallimenti di altrettante imprese di diritto privato, nel 1985 nacque il progetto di rilancio in forma cooperativa, sostenuto dall’impegno dell’allora sindaco Enzo Oliari e del vicesindaco Vito Oliari. La produzione ripartì nel 1986, con l’obiettivo di salvaguardare il lavoro e garantire nuove prospettive alla valle.</p>
<p>A raccontare nascita e sviluppo dell’impresa è la voce di un testimone diretto, Fabio Tiboni, oggi presidente di Mettallurgica, entrato giovanissimo in azienda. “Sono qui dal 1987 e rappresento la seconda generazione – racconta Fabio Tiboni –. La prima era composta da ex operai della Metallurgica Alta Val di Ledro. Quando avevo 14-15 anni, qui lavoravano oltre cento persone. In una valle dove le opportunità occupazionali erano limitate, l’avvento della Metallurgica ha cambiato il volto industriale del territorio. Dal 2015 abbiamo iniziato la collaborazione con l’Università di Trento per la certificazione dei nostri prodotti, poi proseguita per sviluppare un nuovo sistema di fondazione a secco per edifici in legno. Dal 2025 è arrivata la certificazione europea per questo prodotto. Oggi la sfida è rimanere sul territorio ed essere competitivi sul mercato, trovando nuovi prodotti e soluzioni. Oggi la sfida è rimanere sul territorio ed essere competitivi sul mercato, trovando nuovi prodotti e soluzioni”.</p>
<p>Specializzata nella produzione di gabbioni in rete elettrosaldata, Metallurgica Ledrense opera anche sui mercati internazionali. Dal 2015 ha ampliato le applicazioni dei propri prodotti, dai muri di contenimento ai giardini e ai sistemi di protezione, fino agli ambiti strutturale, architettonico, dell’arredo urbano e del controllo ambientale.</p>
<p>Il fatturato si attesta attorno agli 8 milioni di euro. Insieme alle realtà collegate Produzione Lavoro e Garda Wire, l’attività garantisce oltre venti posti di lavoro tra soci e dipendenti, confermando il proprio contributo all’economia e all’occupazione della valle di Ledro.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Pat</author></item><item><guid isPermaLink="false">de77efb9-b1d3-4a32-bd7a-5762bf3cd742</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/vent-anni-della-comunita-lidia-la-grande-festa-di-gsh</link><title>Vent'anni della "Comunità Lidia": la grande festa di Gsh</title><description><![CDATA[<p>Il 2024 è stato per la Cooperativa Sociale GSH un anno straordinario, caratterizzato da importanti traguardi, rinnovamenti significativi e momenti di grande emozione condivisa con la comunità. </p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/sa2lyeqx/tagliotorta.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/vent-anni-della-comunita-lidia-la-grande-festa-di-gsh" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>523</width><height>391</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Un momento particolarmente sentito è stato a fine anno con la celebrazione dei 20 anni della Comunità di Accoglienza Lidia, un progetto nato dalla visione solidale della signora Lidia Odorizzi e dalla sua generosa donazione della storica casa, trasformata con cura e dedizione in una residenza inclusiva per persone con disabilità. "La Comunità di Accoglienza Lidia inaugurata il 27 novembre 2004 -spiega il presidente della Cooperativa GSH Michele Covi- rappresenta un modello esemplare di servizio residenziale integrato, che ha saputo evolversi negli anni per rispondere alle esigenze delle persone accolte. Dalla sua apertura, la Comunità ha beneficiato di interventi di riqualificazione che ne hanno migliorato l’efficienza energetica e creato un ambiente "green" con l’allestimento di piante benefiche. Il risultato è una struttura dinamica, sostenibile e profondamente radicata nel territorio, grazie anche alla calorosa partecipazione della comunità locale". Durante la celebrazione del ventennale, la Comunità ha ricevuto una splendida corona d’Avvento realizzata dai bambini della catechesi e del grest, un gesto simbolico che ha arricchito il clima di festa. La giornata è stata animata dal contributo del Gruppo bandistico clesiano, dagli Scout e dal caloroso supporto di volontari, familiari e autorità, tra cui il Sindaco di Cles Ruggero Mucchi, il Corpo dei Carabinieri e i rappresentanti del servizio sociale. Situata nel cuore di Cles, la Comunità alloggio Lidia è una residenza a misura di famiglia. Progettata senza barriere architettoniche, la struttura integra soluzioni domotiche avanzate per offrire un ambiente sicuro e confortevole.<br />La Comunità accoglie persone con disabilità, offrendo un percorso di crescita verso l’autonomia e uno spazio di condivisione. Il servizio è dedicato sia a chi necessita di assistenza temporanea sia a chi non può rimanere nel proprio nucleo familiare, garantendo un contesto familiare e inclusivo. "Il successo di questa celebrazione -aggiunge il presidente Covi- e le numerose attività realizzate nel 2024 ci riempiono di orgoglio e ci responsabilizzano ulteriormente confermano il ruolo centrale di GSH nella promozione dell’inclusione e del benessere sul territorio. Il nostro impegno continua, con la certezza che solo attraverso la collaborazione e il supporto reciproco si possano costruire comunità davvero inclusive".</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Cooperativa Gsh</author></item></channel></rss>