<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=taglio+nastro</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Fri, 24 Apr 2026 10:00:07 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">8505e5e4-65d5-41c8-b8b4-b1ae162fdc3f</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/a-madonna-di-campiglio-inaugurato-il-rinnovato-coop-trentino</link><title>A Madonna di Campiglio inaugurato il rinnovato “Coop Trentino”</title><description><![CDATA[<p>Il negozio, una “chicca nel cuore del Brenta”, è stato inaugurato stamani. Un investimento destinato a migliorare ulteriormente il già eccellente servizio ai consumatori soci e clienti e agli ospiti attesi nella località durante la stagione invernale prossima a scattare dal cancelletto di partenza.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/gcwitrak/tagliodelnastromdc.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/a-madonna-di-campiglio-inaugurato-il-rinnovato-coop-trentino" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2048</width><height>1536</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Con la stagione invernale alle porte, in piazza Giovanni Battista Righi a Madonna di Campiglio, ha riaperto le porte il Coop Trentino della Famiglia Cooperativa di Pinzolo.</p>
<p>Stamani, in una cornice da cartolina grazie alle nevicate dei giorni scorsi, si è tenuto l’evento inaugurale. Ha segnato, ufficialmente, la conclusione del progetto dedicato al completo ammodernamento del punto vendita e il nuovo avvio del servizio ai consumatori soci e clienti e degli ospiti attesi nella località turistica rendenese per la stagione bianca prossima a scattare dal cancelletto di partenza.</p>
<p>E’ stato il presidente <strong>Sergio Masè</strong> a tagliare il nastro: un gesto semplice che, contemporaneamente, ha segnato la conclusione dei lavori e il momento iniziale di un servizio rinnovato a chi sceglie questo negozio per la spesa di ogni giorno.</p>
<p><strong>Il nuovo Coop Trentino</strong></p>
<p>Collocato nella centralissima Piazza Giovanni Battista Righi a Madonna di Campiglio, “è il risultato di una operazione di restyling completata in tempi record, soli ottanta giorni di intensi lavori che – ha osservato il presidente Masè – restituisce a residenti e ospiti un punto vendita moderno, efficiente e all'altezza del prestigio di Madonna di Campiglio”.</p>
<p>Freschezza, territorialità e lavorazione tradizionale “sono tra gli elementi distintivi del negozio – ha aggiunto il direttore <strong>Luca Pederzolli</strong> – Infatti, il progetto di ristrutturazione, ha completamente ripensato la disposizione e l'offerta del supermercato. Il focus principale è sui prodotti freschi e freschissimi, con l'intento di valorizzare le eccellenze locali: ampio spazio viene dedicato alle produzioni agricole, pastorali e artigianali del territorio trentino. Una conferma appartiene al reparto macelleria. Per rispondere a una clientela esigente e legata alla qualità, il punto vendita offre un servizio di lavorazione tradizionale di posteriori e mezzene direttamente in loco. Questa scelta garantisce: alta qualità e freschezza della carne, valorizzazione dei tagli meno noti, tracciabilità e provenienza certa delle carni. Inoltre è stata rinnovata la cantina vini con una selezione di etichette nazionali e una vasta rappresentanza dei migliori vini trentini”.</p>
<p><strong>Un cuore green e tecnologicamente avanzato</strong></p>
<p>Il rinnovo della struttura ha considerato l'impatto ambientale, integrando soluzioni all'avanguardia per la sostenibilità. Alcuni esempi: illuminazione a Led grazie all’adozione di nuovi impianti per un notevole risparmio energetico; impianto di riscaldamento performante grazie al rifacimento dell'impianto, ora più efficiente, con riduzione significativa delle immissioni; recupero del calore per merito di un sistema innovativo che riottiene il calore dall'impianto frigo alimentare per altri usi, massimizzando l'efficienza; risparmio energetico con l’intera ricostruzione degli elementi edilizi con isolamento termico e risparmio energetico.</p>
<p>“In buona sostanza – concludono i vertici – con il nuovo Coop Trentino di Madonna di Campiglio è stato compiuto un passo importante per la Famiglia Cooperativa di Pinzolo e un segnale positivo per l'economia locale, offrendo un servizio moderno, efficiente e rispettoso dell'ambiente”.</p>
<p><strong>Gli interventi</strong></p>
<p>Nel corso dell’evento inaugurale sono intervenuti, complimentandosi per quanto realizzato, i rappresentanti delle istituzioni a cominciare dal sindaco di Pinzolo, <strong>Michele Cereghini. </strong>Presente anche la vicesindaca <strong>Monica Bonomini.</strong></p>
<p>“Prendendo spunto dal quadro meteo che caratterizza la giornata di oggi – ha osservato <strong>Roberto Dal Bosco</strong>, direttore dell’ufficio enti cooperativi della Provincia Autonoma di Trento – è una giornata di sole sia per Madonna di Campiglio e sia per la Famiglia Cooperativa che, con questa realizzazione, dimostra e conferma di coniugare lo sviluppo economico con i valori cooperativi”.</p>
<p>Gli organismi centrali della Cooperazione Trentina sono stati rappresentati da Sait e Federazione Trentina della Cooperazione.</p>
<p>“E’ una giornata importante – ha evidenziato <strong>Renato Dalpalù</strong>, presidente del consorzio Sait – sia per il sistema della cooperazione di consumo e sia per la Famiglia Cooperativa di Pinzolo. Quella di Madonna di Campiglio è una piazza estremamente esigente visto il turismo presente in questa località. La Famiglia Cooperativa di Pinzolo è in grado di dare una risposta all’altezza delle aspettative”. Presente all’evento inaugurale <strong>Luca Picciarelli</strong>, direttore generale di Sait.</p>
<p>La vicepresidente della Cooperazione Trentina per il settore del consumo, <strong>Paola Dal Sasso,</strong> ha aggiunto che “quanto realizzato a Madonna di Campiglio è un bellissimo negozio all’altezza della località sia per chi ci vive e sia per chi la sceglie per trascorrere le propria vacanze”.<br />Benedizione affidata a don Samuele e taglio del nastro hanno ultimato l'inaugurazione.</p>
<p><strong>2025, anno da ricordare</strong></p>
<p>Con il taglio del nastro del Coop Trentino di Madonna di Campiglio si è completato il trittico di eventi che, per la cooperativa di consumo, ha caratterizzato l’anno prossimo a essere archiviato.</p>
<p>Eventi che hanno confermato il dinamismo di questa realtà e il suo desiderio di servire sempre meglio chi le esprime fiducia nella quotidianità. “In buona sostanza il trittico si è aperto e chiuso con una inaugurazione, a Spiazzo il mese di febbraio, a Pinzolo nel mese di giugno e, oggi, a Madonna di Campiglio – spiega il presidente Masè – Nell’occasione desidero indirizzare un grazie dal mio predecessore,<strong> William Collini</strong>, perché parte del merito di quanto concretizzato quest’anno è merito suo e del consiglio di amministrazione che ha guidato. Sempre in riferimento al 2025 mi preme ricordare, a fine ottobre, la celebrazione del 130esimo anno di storia e di attività della nostra Famiglia Cooperativa. Occasione per fare memoria storica e per esprimere gratitudine alle tante persone, cooperatrici e cooperatori, che hanno permesso alla cooperativa di consumo di compiere questo lungo percorso e festeggiare i suoi primi centotrent’anni. Il nostro compito è ora di proseguire questo cammino conciliando i principi ispiratori a un agire moderno. E quanto realizzato a Madonna di Campiglio lo dimostra”.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Cooperazione - Diego Nart</author></item><item><guid isPermaLink="false">be6de997-f95c-4e9c-9354-ffe57250c55e</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/fc-primanaunia-ha-messo-a-segno-un-nuovo-negozio-e-benedetto-il-sale-nella-giornata-di-sant-antonio-abate</link><title>Fc Primanaunia ha messo a Segno un nuovo negozio e benedetto il sale nella Giornata di Sant’Antonio Abate</title><description><![CDATA[<p>Taglio del nastro del negozio completamente rinnovato della cooperativa di consumo. Da oltre un quarto di secolo è a servizio della località anaune. Da oggi è in grado di proporre in ambienti completamente rinnovati un’offerta commerciale maggiore ai consumatori soci e clienti. Non solo inaugurazione perché, rispettando la tradizione del 17 gennaio, è stato benedetto il sale.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/p30n0j2d/benedizione-sale.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/fc-primanaunia-ha-messo-a-segno-un-nuovo-negozio-e-benedetto-il-sale-nella-giornata-di-sant-antonio-abate" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1333</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Tradizione e innovazione hanno caratterizzato il primo evento del 2025 della Famiglia Cooperativa Primanaunia.</p>
<p>La tradizione è stata affidata alla benedizione del sale nella giornata di Sant’Antonio Abate. L’innovazione, invece, si è legata al nuovo punto vendita di Segno della Famiglia Cooperativa Primanaunia.</p>
<p>Nel cuore della località della Val di Non è stato ultimato il progetto che ha garantito un negozio moderno nelle strutture e maggiormente ricco nell’assortimento di prodotti per i consumatori soci e clienti. “Con una frase a effetto si può proprio dire che, la nostra Famiglia Cooperativa sempre attenta alle esigenze delle comunità locali, ha messo a Segno un nuovo punto vendita” ha osservato <strong>Valentino Paternoster</strong>, presidente della cooperativa di consumo.</p>
<p><strong>La benedizione del sale</strong></p>
<p>A Segno il sale è stato benedetto da <strong>monsignor Mariano Manzana</strong>, già vescovo missionario della Diocesi di Mossorò in Brasile. Un rito fedele a una tradizione che ha attraversato tre secoli (prima volta nel 1896) come si legge nel passaggio del libro verbale della Famiglia Cooperativa: “Dopo aver suonato le campane del mezzodì e aver consumato il frugale pasto delle ore undici ci ritroviamo in piazza, davanti alla Famiglia Cooperativa, per la benedizione del sale”. Inoltre sono stati benedetti gli animali dell’allevamento di Johann Webber, “presente all’evento fin dalla prima edizione” ha ricordato.</p>
<p>Quanto raccolto dalle offerte per una o più confezioni di sale benedetto sarà devoluto all’Associazione Amici del Madagascar presieduta da <strong>Rita Cattani</strong>.</p>
<p><strong>Il punto vendita</strong></p>
<p>“Il punto vendita – spiega <strong>Mauro Negherbon</strong>, direttore della Famiglia Cooperativa – ha una superficie totale di 168 metri quadrati, di cui 105 dedicati all’area vendita. L’investimento è stato di circa 360 mila euro. La cifra comprende l’acquisto dell’immobile e il rinnovo completo dei locali. Cinque mesi di lavori che hanno visto partecipi le imprese locali per buona parte del progetto. Per un paio di mesi, in concomitanza con la fase maggiormente impegnativa dei lavori, era stato allestito un negozio provvisorio all’interno del magazzino, il primo locale a essere reso utilizzabile”.</p>
<p>L’ingresso della cooperazione di consumo nel paese di Segno è della seconda metà degli anni Novanta, nel 1998 per l’esattezza, quando venne inaugurato il negozio dell’allora Famiglia Cooperativa di Vigo di Ton. Oggi Famiglia Cooperativa Primanaunia, risultato della fusione delle cooperative di consumo di Campodenno, Sporminore e Vigo di Ton (tutte tre nate nel 1895 e unitesi nel 1999), ha un fatturato superiore ai 3 milioni di euro e una base che conta circa millecinquecento socie e soci. Lo staff conta diciannove collaboratrici e collaboratori. Con quello di Segno i punti vendita sono dieci e sono a servizio delle comunità di Campodenno, Sporminore, Vigo di Ton, Lover, Priò, Termon, Tres, Toss di Ton, Vervò.</p>
<p>“Per rendere possibile quanto realizzato a Segno – ha aggiunto <strong>Paternoster</strong> - fondamentale l’intercooperazione con gli organismi centrali, Sait in particolare, e ovviamente l’impegno espresso dal nostro staff di collaboratrici e collaboratori e la disponibilità dei nostri soci e clienti nel portare pazienza durante i lavori che hanno condotto in porto il progetto”.</p>
<p>Durante l’evento di oggi pomeriggio sono intervenuti <strong>Giuliana Cova</strong>, sindaca del Comune di Predaia, il consigliere provinciale <strong>Daniele Biada</strong> e <strong>Martin Slaifer Ziller</strong>, presidente della Comunità di Valle.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Diego Nart - Ufficio Stampa Cooperazione Trentina</author></item><item><guid isPermaLink="false">15670796-4094-4f2a-81cc-c93dfe52f23c</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/a-fiera-di-primiero-doppia-inaugurazione-nel-cuore-della-localita</link><title>A Fiera di Primiero doppia inaugurazione nel cuore della località</title><description><![CDATA[<p>Nel tardo  pomeriggio di ieri inaugurazione del rinnovato punto vendita della Famiglia Cooperativa di Primiero e presentazione di Casa Acli.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/5naluypy/taglio-del-nastro-ok.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/a-fiera-di-primiero-doppia-inaugurazione-nel-cuore-della-localita" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2500</width><height>1667</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Un taglio del nastro che ne vale due. E’ stato proposto, nel tardo pomeriggio di ieri, nel cuore di Fiera di Primiero.</p>
<p>Nella centralissima Piazza Cesare Battisti è stato inaugurato il rinnovato punto vendita della Famiglia Cooperativa di Primiero ed è stata presentata Casa Acli. Entrambe le realtà rappresentano luoghi particolarmente significativi nella storia e nella presenza di servizi di prossimità rivolti alla comunità: l’edificio ospita il negozio della cooperativa di consumo e la sede di Acli Primiero Vanoi Mis.</p>
<p><strong>Il punto vendita della Famiglia Cooperativa</strong></p>
<p>E’ stato interessato da un completo restyling che, in soli diciotto giorni di lavori, ne ha ridefinito il layout e potenziato l’offerta commerciale a favore di soci e clienti che scelgono il negozio della cooperativa di consumo per la spesa di ogni giorno.</p>
<p>Una tappa ulteriore del percorso di ammodernamento che, da alcuni anni, interessa la rete di punti vendita della cooperativa guidata dalla presidente <strong>Francesca Broch</strong>.</p>
<p>Infatti dopo l'apertura di Frassenè, in provincia di Belluno, il rinnovo totale del punto vendita di Transacqua, è stata la volta del negozio di vicinato collocato nel cuore della valle di Primiero, destinato a rappresentare un riferimento anche per gli ospiti che scelgono questo territorio per trascorrere i periodi di vacanza nelle stagioni invernale ed estiva.</p>
<p>“Una veste moderna ed elegante – ha osservato la presidente Broch - realizzata in poche settimane da aziende locali e del sistema della cooperazione di consumo. Il servizio non basta: serve accoglienza e professionalità da parte di chi opera al suo interno e senso di appartenenza della comunità locale”.</p>
<p>Famiglia Cooperativa di Primiero conta otto punti vendita (Transacqua con due negozi, Fiera di Primiero, Tonadico, Siror, Mis, Gosaldo e Frassenè), 1690 socie e soci. E’ diretta da <strong>Marco Pradel</strong>, guida di uno staff di trentacinque collaboratrici e collaboratori (che salgono a cinquanta in estate e in inverno). Vendite nette pari a 10 milioni e 800 mila euro.</p>
<p><strong>Casa Acli</strong></p>
<p>All’interno di “Casa Acli” si trovano gli uffici delle Acli e la sede del movimento.</p>
<p>I lavori di riqualificazione esterna per il movimento aclista locale guidato dal presidente <strong>Walter Taufer</strong> (a capo di Acli Primiero Vanoi Mis) sono stati occasione per presentare alla comunità l’acquisizione, da parte delle Acli provinciali, degli uffici di “Casa Acli” che ospitano il Patronato, il Caf e la sede del movimento, locali che erano di proprietà delle Parrocchie di Soprapieve.</p>
<p>“L’acquisizione è un passo importante – è stato precisato - per rafforzare e garantire la presenza delle Acli in queste comunità, nel solco di una tradizione di impegno e di servizio alla cittadinanza che ha qui radici lontane, in quegli anni Cinquanta, quando anche su spinta dei Parroci e delle istituzioni dell’epoca ebbe inizio questa esperienza”.</p>
<p>“Casa Acli” di Fiera è diventata, nel corso dei decenni, un punto di riferimento per i servizi e per i bisogni della comunità, una presenza che ha creato e progressivamente rafforzato un legame fortemente fiduciario con le comunità di Primiero, Vanoi e Mis.</p>
<p>Le Acli provinciali hanno voluto così investire ulteriormente sul territorio, per consolidare la presenza e poter progettare nuovi servizi per i cittadini. Un traguardo importante, ma insieme un punto di partenza, per costruire le Acli del futuro, continuando nell’impegno civile e a servizio del mondo del lavoro, ed essere sempre più impresa sociale e collettiva, secondo i valori aclisti.</p>
<p><strong>Gli interventi</strong></p>
<p>Il presidente di Acli Trentine, <strong>Luca Oliver</strong>, ha evidenziato che “l’apertura di Casa Acli dimostra la volontà di presidiare i territori e garantire servizi alle comunità e alle persone interpretando nuovi bisogni e trasformandoli in nuovi servizi”.</p>
<p>Nel corso dell’appuntamento sono intervenuti il sindaco di Fiera di Primiero, <strong>Daniele Depaoli</strong>, il presidente della Comunità di Valle, <strong>Roberto Pradel</strong>, la consigliera provinciale <strong>Antonella Brunet</strong> che hanno posto l’accento sul valore che queste realtà rivestono per la località e per il territorio.</p>
<p>Hanno ultimato l’evento inaugurale la benedizione di <strong>don Giuseppe Daprà</strong>, e il taglio del nastro affidato a <strong>Francesca Broch</strong>, presidente Famiglia Cooperativa di Primiero, e a <strong>Donatella Lucian</strong>, componente della presidenza provinciale di Acli e responsabile del Coordinamento donne di Acli.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Diego Nart - Ufficio Stampa Cooperazione Trentina</author></item><item><guid isPermaLink="false">36f99c87-9891-4771-a93a-c99428904315</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/a-cloz-raddoppia-il-punto-vendita-della-famiglia-cooperativa-val-di-non</link><title>A Cloz raddoppia il punto vendita della Famiglia Cooperativa Val di Non</title><description><![CDATA[<p>Salto di qualità della filiale della Famiglia cooperativa Val di Non a Cloz. Stamani è stato inaugurato il nuovo negozio con insegna Conad City, frutto di un accordo con la Cassa Rurale Novella Alta Anaunia che ha ceduto l’’immobile. La superficie di vendita è passata da 100 a 230 metri quadretti, realizzata nel tempo record di cento giorni con un investimento di un milione di euro. La Famiglia Cooperativa chiude con un fatturato record dii 32 milioni di euro, con un incremento che sfiora il 10%. </p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/0w3d05ae/il-presidente-berti-taglia-il-nastro.jpeg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/a-cloz-raddoppia-il-punto-vendita-della-famiglia-cooperativa-val-di-non" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1501</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Sotto la prima nevicata di stagione, Cloz in valle di Non da stamani ha aperto le porte al nuovo negozio della Famiglia Cooperativa, situato in posizione centrale e realizzato nei locali che furono della Cassa Rurale Novella Alta Anaunia, che a sua volta ha acquisito una superficie adiacente e sta costruendo la nuova filiale, pronta per la primavera prossima. L’operazione si completa con la vendita della vecchia sede al Comune di Novella. </p>
<p>Un milione di euro di investimento e lavori a tempo di record riconsegnano alla comunità di Cloz, come di Novella, un negozio di generose dimensioni, 230 metri quadrati, moderno ed attrattivo, che si allinea agli analoghi “Conad City” già presenti a Cles, Cavareno, Romeno e Dermulo. </p>
<p>La Famiglia cooperativa Val di Non gestisce 29 punti vendita in valle, di cui 4 Eurospin e un negozio non food, con insegna Il Liberty. </p>
<p>Il fatturato dell’’esercizio chiuso il 30 settembre è di 32 milioni di euro, quasi il 10% in più dell’esercizio precedente. </p>
<p>Al taglio del nastro stamani alle 9 sono intervenuto i vertici della Famiglia cooperativa, con il presidente <strong>Paolo Berti</strong> che ha ripercorso gli accordi con il comune e la Cassa Rurale per arrivare ad una realizzazione che amplia il servizio per la comunità di Cloz, il direttore <strong>Maurizio Ianes</strong>, il sindaco di Novella <strong>Donato Preti</strong>(“complimenti alla cooperativa per aver portato a termine una operazione lungimirante che valorizza il territorio”), il direttore operativo di Dao <strong>Nicola Webber</strong> e il presidente della Cooperazione trentina <strong>Roberto Simoni. </strong>Benedizione<strong> </strong>religiosa curata da <strong>don Placido Pircali.</strong></p>
<p>“La Federazione ha molto a cuore questi negozi - ha detto <strong>Roberto Simoni</strong> - che sono esercizi commerciali ma allo stesso tempo presìdi sociali. </p>
<p>Mantenere questi negozi è complicato, per questo è importante fare sinergia con gli enti cooperativi e le istituzioni per garantirne la durabilità nel tempo. </p>
<p>Faccio appello ai soci affinché cresca la consapevolezza del valore di un negozio come questo per la comunità. Questi presìdi sono sostenibili solo se si utilizzano, se vengono frequentati. Senza negozi o senza sportelli bancari avremmo un Trentino più povero”. </p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Walter Liber - Ufficio Stampa Cooperazione Trentina</author></item><item><guid isPermaLink="false">6cb50feb-9eae-4b96-b959-822118ed0f78</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/tutto-nuovo-a-cavalese-inaugurato-il-punto-vendita-della-famiglia-cooperativa</link><title>“Tutto nuovo a Cavalese”. Inaugurato il punto vendita della Famiglia Cooperativa</title><description><![CDATA[<p>Taglio del nastro, stamani, del negozio di Piazza Battisti della Famiglia Cooperativa di Cavalese. Settantacinque giorni di lavoro per riconsegnare a soci e clienti un punto vendita ammodernato negli interni e potenziato nell’offerta al consumatore sia per la parte alimentare e sia per l’extralimentare.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/aremdrax/taglio-del-nastro.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/tutto-nuovo-a-cavalese-inaugurato-il-punto-vendita-della-famiglia-cooperativa" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1333</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Inaugurazione coi fiocchi nel cuore di Cavalese.</p>
<p>Anche i primi fiocchi di neve della stagione invernale prossima a prendere il via hanno voluto partecipare, stamani, al taglio del nastro che ha riaperto le porte del punto vendita di Piazza Battisti della Famiglia Cooperativa di Cavalese guidata dal presidente <strong>Alessandro Sontacchi</strong> e dal direttore <strong>Fiorenzo Zorzi</strong>. Lo scorso 1° luglio, <strong>Zorzi</strong>, aveva raccolto il testimone di <strong>Marino Sbetta</strong> che, maturati i requisiti pensionistici, aveva ultimato il suo percorso nel mondo della cooperazione di consumo.</p>
<p>Quello del punto vendita di piazza Battisti è stato un progetto durato oltre due mesi, settantacinque giorni per essere precisi serviti per rinnovare completamente i due piani del negozio dove trovano posto l’area alimentare ed extralimentare.</p>
<p>“Oltre 550 metri di superficie commerciale a disposizione dei consumatori nostri soci e clienti – è stato osservato nel corso dell’evento inaugurale – Nel dettaglio: 220 metri sono dedicati all’extralimentare e 336 metri quadrati all’alimentare dove trovano posto oltre 6500 prodotti a disposizione del consumatore che sceglie il negozio per la spesa di ogni giorno. Nel progetto di totale riqualificazione del negozio gran parte delle lavorazioni sono state affidate a ditte artigianali della Val di Fiemme e, particolare attenzione, viene riservata ai prodotti del territorio”.</p>
<p>Nella scelta degli arredi “si è optato per una soluzione ottimale tra classico e moderno e – è stato aggiunto – particolare attenzione è stata dedicata alle strutture frigo e all’impianto di illuminazione, tutti di ultima generazione”.</p>
<p>Nel corso dell’evento inaugurale (presente, inoltre, <strong>Alessandro Antoniolli</strong>, vicepresidente della Fc di Cavalese), sono intervenuti il sindaco di Cavalese<strong>, Sergio Finato</strong>, il presidente di Sait, <strong>Renato Dalpalù</strong> (presenti anche il vicepresidente <strong>George Mayer</strong> e il direttore generale <strong>Luca Picciarelli</strong>), il presidente di Val di Fiemme Cassa Rurale <strong>Marco Misconel</strong>, la vicepresidente della Federazione Trentina della Cooperazione per il settore del consumo <strong>Paola Dal Sasso.</strong></p>
<p>Nelle loro parole le congratulazioni alla Famiglia Cooperativa per aver condotto in porto un progetto significativo e una sottolineatura all’importanza di questi punti vendita sia per le comunità locali e sia gli ospiti che scelgono queste zone per trascorrere le loro vacanze in estate e in inverno.</p>
<p>Benedizione del negozio affidata a don <strong>Albino dell’Eva</strong> e taglio del nastro hanno concluso l’evento inaugurale.</p>
<p>A reggere il nastro sono stati <strong>Valentina Dellafior</strong> (responsabile del punto vendita) e <strong>Luca Mazzerbo </strong>(responsabile commerciale della Famiglia Cooperativa di Cavalese).</p>
<p>Famiglia Cooperativa di Cavalese, fondata nel 1896 e con 127 di storia e di attività, ha un fatturato superiore ai 20 milioni di euro, conta uno staff di 62 risorse umane che salgono a oltre 80 nei periodi di alta stagione (estiva e invernale).</p>
<p>I soci sono 4400. Dodici i punti vendita: Centro Alimentare a Ville di Fiemme, Cavalese, Anterivo, Capriana, Carano, Castello di Fiemme, Daiano, Molina di Fiemme, Masi di Cavalese, Montalbiano, Predaia, Valfloriana.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Diego Nart - Ufficio Stampa Cooperazione Trentina</author></item><item><guid isPermaLink="false">df347d14-4bbd-482c-aedc-e6dfedac8161</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/fc-pinzolo-coop-pineta-a-giustino-stamani-il-taglio-del-nastro-del-punto-vendita</link><title>“Coop Pineta” a Giustino, nuovo negozio nel segno della sostenibilità</title><description><![CDATA[<p>Evento inaugurale della struttura della cooperativa di consumo della Famiglia Cooperativa Pinzolo. Particolare attenzione è stata riservata al tema della sostenibilità ambientale.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/3pypmdlt/taglionastrogiustino.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/fc-pinzolo-coop-pineta-a-giustino-stamani-il-taglio-del-nastro-del-punto-vendita" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>3500</width><height>2333</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>C’è del nuovo in “Famiglia” a Giustino, località dell’Alta Val Rendena.</p>
<p>Nella tarda mattinata di oggi la Famiglia Cooperativa di Pinzolo, guidata dal presidente <strong>William Collini</strong> e dal direttore <strong>Luca Pederzolli</strong>, ha inaugurato il punto vendita “Coop Pineta”.</p>
<p>La struttura ospita un supermercato di 800 metri quadrati riservato ai consumatori soci e clienti, un magazzino di tremila metri quadrati “Sdg - Selezioni di gusto” dedicato al canale Horeca di vendita all’ingrosso e, al piano superiore, la sede amministrativa della cooperativa di consumo e una sala polifunzionale per attività formative e commerciali.</p>
<p>“I lavori per la realizzazione della struttura sono durati un anno – è stato spiegato – Dodici mesi che hanno portato alla realizzazione di un negozio bello, moderno, funzionale. Pensato e realizzato per una spesa conveniente, comoda, all’interno di un punto vendita collocato in una zona con ampio parcheggio (100 posti auto) e con spazi esterni dedicati alla socializzazione per rendere maggiormente piacevole il gesto quotidiano di fare la spesa”.</p>
<p><strong>Un punto vendita sostenibile</strong></p>
<p>“Il tema della sostenibilità ambientale – è stato osservato - ha orientato ogni scelta progettuale: dai materiali alle finiture fino all’impiantistica generale. L’edificio è stato realizzato in classe energetica A+, adottando un generatore di calore alimentato con fonti rinnovabili, dedicando due posti macchina alla ricarica delle auto elettriche, posizionando un importante campo fotovoltaico in copertura e realizzando impianti capaci di sfruttare il recupero del calore prodotto dall’impianto frigo-alimentare per riscaldare gli ambienti del supermercato. Il progetto architettonico lascia ampio spazio alla luce e al comfort funzionale”.</p>
<p><strong>“Coop Pineta” in numeri</strong></p>
<p>La struttura ospita il supermercato Coop Pineta: 800 metri quadrati netti di superficie di vendita dove trovano spazio i reparti pescheria, macelleria tradizionale e gastronomia.</p>
<p>Il magazzino di vendita all’ingrosso, “Sdg - Selezioni di gusto”, è dedicato al canale Horeca. Tremila metri quadrati, con particolare attenzione al fresco, freschissimo, ortofrutta e gelo (per il quale è stata realizzata una cella di circa 700 metri quadrati).</p>
<p>Al piano superiore si trovano gli uffici della sede amministrativa della Famiglia Cooperativa di Pinzolo, a cui si aggiunge una sala polifunzionale per un totale complessivo di 600 metri quadrati.</p>
<p><strong>Gli interventi</strong></p>
<p>Durante l’evento inaugurale sono intervenuti i rappresentanti delle istituzioni.</p>
<p>Il sindaco di Giustino, <strong>Daniele Maestranzi, </strong>ha evidenziato che l’opera ha riqualificato l’area e ha messo a disposizione della popolazione un servizio importante.</p>
<p>Presenti anche i primi cittadini di Pinzolo, <strong>Michele Cereghini</strong>, e di Massimeno, <strong>Norman Masè</strong>.</p>
<p>Per<strong> Renato Dalpalù</strong>, presidente del Consorzio Sait, “questo è un punto vendita moderno e bellissimo. Bisogna dare atto alla Famiglia Cooperativa di Pinzolo di aver avuto un grande coraggio e di aver fatto un grande investimento sia sulla parte retail e sia sulla parte Horeca. Credo che, il punto vendita, possa riscontrare il favore dei consumatori soci e non soci e dei turisti”. Presente anche <strong>Luca Picciarelli</strong>, direttore generale di Sait.</p>
<p><strong>Roberto Simoni</strong>, presidente della Federazione Trentina della Cooperazione, ha evidenziato che Coop Pineta “è un grandissimo traguardo e un investimento importante e, inoltre, rappresenta un punto di riferimento per la comunità dell’Alta Rendena oltre ad avere una rilevanza turistica. Dico sempre – ha aggiunto - che questo è anche un presidio sociale oltre ad essere un punto vendita che valorizza i prodotti trentini. Operazione importante concretizzata in tempi contenuti. Complimenti a presidente, direttore e all’intero consiglio di amministrazione”.</p>
<p>Presenti all’evento inaugurale anche <strong>Paola Dal Sasso</strong>, vicepresidente della Federazione per il settore del consumo.</p>
<p>“Una bella notizia per il tessuto economico e sociale della nostra comunità, che si arricchisce di un nuovo luogo non solo commerciale ma che certamente saprà offrire a soci e clienti numerosi servizi ed importanti ricadute anche sociali sul territorio” il commento del vicepresidente della Provincia Autonoma di Trento e assessore alla cooperazione, <strong>Mario Tonina</strong>. “L’apertura di questo nuovo punto vendita, che affianca alle superfici prettamente commerciali anche spazi per la formazione ed uffici – prosegue Tonina –  testimonia che la Cooperazione di consumo può rappresentare ancora oggi un importante valore per le nostre comunità, che hanno bisogno di realtà capaci di guardare al futuro tenendo però vivi i valori della nostra terra“.</p>
<p>“L’apertura di questo nuovo presidio della Famiglia Cooperativa di Pinzolo rappresenta una crescita dell’offerta per tutta la comunità dell’Alta Val Rendena e per il suo bacino turistico, oltre che un ulteriore veicolo di promozione per le nostre eccellenze enogastronomiche e per le aziende del territorio“, le parole dell’assessore provinciale all’artigianato, commercio, promozione, sport e turismo, <strong>Roberto Failoni</strong>. “La presenza di un magazzino dedicato al canale Horeca, inoltre, sono certo consentirà di soddisfare con maggiore efficienza le tante realtà turistico-ricettive della zona. La nuova Coop Pineta, in conclusione, dimostra come la Famiglia Cooperativa di Pinzolo, realtà dinamica e storico attore economico di questo ambito territoriale, voglia continuare ad essere protagonista dello sviluppo della comunità guardando al futuro ma tenendo fede ai valori che la hanno sempre contraddistinta nel corso della sua storia. Congratulazioni e in bocca al lupo per questa nuova avventura“.</p>
<p>Benedizione della struttura affidata a <strong>don Flavio Girardini</strong> e taglio del nastro hanno ultimato l’evento inaugurale.</p>
<p><strong>“Famiglia” da 128 anni</strong></p>
<p>La Famiglia Cooperativa di Pinzolo è stata creata nel 1895, lo stesso anno di fondazione della Federazione Trentina della Cooperazione.</p>
<p>Il fatturato dell’esercizio consegnato agli archivi, il 2022, ha raggiunto 25 milioni di euro.</p>
<p>I soci sono 2500. Lo staff è formato da 100 collaboratrici e collaboratori che, nei periodi di alta stagione (estiva e invernale) raggiungono le 150 unità.</p>
<p>I punti vendita sono dieci e sono a servizio delle comunità locali di Pinzolo, Bocenago, Giustino (negozio e magazzino), Javrè, Madonna di Campiglio (tre negozi), Massimeno e Sant’Antonio di Mavignola.</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">81838290-b8f6-493b-b495-b3b3d57af626</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/una-nuova-famiglia-ad-ala-inaugurato-il-punto-vendita-della-fc-vallagarina</link><title>Una nuova “Famiglia” ad Ala. Inaugurato il punto vendita della Fc Vallagarina </title><description><![CDATA[<p>Nella tarda mattinata di oggi taglio del nastro del punto vendita di 400 metri quadrati della Famiglia Cooperativa Vallagarina. Il negozio è collocato in via Brigata Mantova.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/iemj12z0/taglio-del-nastro.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/una-nuova-famiglia-ad-ala-inaugurato-il-punto-vendita-della-fc-vallagarina" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>4032</width><height>3024</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Giovedì l’apertura. Oggi il taglio del nastro.</p>
<p>Con quello di Ala, la Famiglia Cooperativa Vallagarina, guidata dal presidente <strong>Stefano Libera</strong> e dal direttore <strong>Stefano Longhi</strong>, ha portato a undici i punti vendita a servizio dei consumatori soci e clienti che scelgono i negozi della cooperativa di consumo per la spesa di ogni giorno.</p>
<p>Collocato in via Brigata Mantova, ha una superficie commerciale di 400 metri quadrati e uno staff di tre collaboratrici e collaboratori. “I tempi non sono facili per i negozi al dettaglio con i bilanci appesantiti dai costi energetici – è stato osservato nel corso dell’evento inaugurale - Nonostante questo la nostra cooperativa di consumo, con l'appoggio del consorzio Sait e di Coop, una delle più grandi catene di distribuzione a livello nazionale, ha aperto questo punto vendita dimostrando coraggio, fiducia nel futuro e volontà di garantire alla comunità locale un servizio in più”.</p>
<p>La cooperazione di consumo è tornata ad Ala dopo oltre trent’anni di assenza. “La Famiglia Cooperativa Vallagarina – è stato precisato - ha inteso lanciare un concreto segnale di ottimismo e di dinamismo al suo mezzo migliaio di soci che vive e lavora ad Ala e all’intera comunità della Vallagarina dove la cooperazione di consumo è attiva con la rete di undici punti vendita presenti ad Avio (negozio e farmacia), Ala, Sabbionara, Pilcante, Chizzola, Serravalle all’Adige, Santa Margherita di Ala, Vo’ Sinistro, Borghetto, Brentino Belluno”.</p>
<p>La Famiglia Cooperativa Vallagarina, diretta da <strong>Stefano Longhi</strong>, conta complessivamente 2307 socie e soci, trentacinque collaboratrici e collaboratori. Il fatturato dello scorso esercizio è stato di 6 milioni 776 mila euro.</p>
<p>“Non è una novità che, la Cooperazione, esprima il meglio di sé nei momenti meno facili – è stato aggiunto - Quando la tendenza è di abbassare le serrande, il consumo cooperativo è pronto a garantire alle comunità locali un negozio di vicinato dove fare la spesa. Ora la risposta più importante la attendiamo dai consumatori”.</p>
<p>Nei saluti istituzionali, i sindaci di Ala, <strong>Claudio Soini</strong>, e di Avio, <strong>Ivano Fracchetti,</strong> hanno ribadito l’importanza del ruolo economico e sociale di un punto vendita, soprattutto in un momento come questo in cui i centri storici sono in crisi. “Queste aperture portano socialità, aggregazione, lavoro e reddito”.</p>
<p>“Il sistema della Cooperazione si distingue per il forte senso di identità” ha aggiunto l’onorevole <strong>Vanessa Cattoi.</strong></p>
<p>All’inaugurazione di oggi presenti molti esponenti della Cooperazione Trentina di ogni settore.</p>
<p>“Una sfida e un servizio ai cittadini” ha affermato il presidente della Cassa Rurale Vallagarina <strong>Maurizio Maffei</strong>.</p>
<p><strong>Renato Dalpalù</strong>, presidente di Sait, ha ringraziato i collaboratori e ha invitato i cittadini di Ala ad utilizzare il nuovo punto vendita.</p>
<p>La vicepresidente della Federazione Trentina della Cooperazione (settore consumo) <strong>Paola Dal Sasso</strong> ha ricordato che, le Famiglie Cooperative, sono costituite dai soci, una base sociale che continua a rappresentare un grande patrimonio per tutto il Trentino.</p>
<p>“E’ una giornata importante per la città di Ala, che dopo lungo tempo vede di nuovo brillare nel suo abitato l’insegna della Famiglia Cooperativa Vallagarina – ha osservato <strong>Mario Tonina,</strong> vicepresidente della Giunta Provinciale di Trento e assessore provinciale alla cooperazione - Una Famiglia Cooperativa con oltre 120 anni di storia sul territorio, durante la quale ha saputo interpretare il suo ruolo di presidio, anche sociale, della comunità ponendo sempre al centro la persona ed un sistema di valori profondi. Ecco quindi che la cooperazione di consumo, e la pandemia ce lo ha ricordato, nonostante la competizione con la grande distribuzione può rappresentare ancora oggi un grande valore per le nostre comunità, ancor più se saprà interpretare i tempi ed offrire ai soci e alla clientela nuovi servizi, magari attenti ai temi dell’ambiente e della sostenibilità, capaci di parlare anche ai più giovani e di guardare al futuro”.</p>
<p>Benedizione del punto vendita affidata a <strong>don Alessio Pellegrin</strong> e taglio del nastro hanno concluso l’evento inaugurale.</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">52a8e723-d8d2-4300-b60a-9a3cd9240435</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/a-luserna-il-benvenuto-al-punto-vendita-della-famiglia-cooperativa-vattaro-e-altipiani</link><title>A Luserna il benvenuto al punto vendita della Famiglia Cooperativa Vattaro e Altipiani</title><description><![CDATA[<p>Un taglio del nastro diventato festa di comunità. Nella tarda mattina di oggi è stato vissuto  a Luserna dove, la Famiglia Cooperativa Vattaro e Altipiani, ha inaugurato il punto vendita, l’undicesimo della sua rete commerciale.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/adanuurh/luserna21gennaio2023taglionastro.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/a-luserna-il-benvenuto-al-punto-vendita-della-famiglia-cooperativa-vattaro-e-altipiani" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>4032</width><height>3024</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>L’apertura di un punto vendita è una notizia. E fa ancora più notizia in questo periodo caratterizzato, purtroppo, da molti negozi che abbassano le serrande privando il consumatore di un prezioso servizio.</p>
<p>A Luserna, nella tarda mattinata di oggi, è stato dato il benvenuto al punto vendita della Famiglia Cooperativa Vattaro e Altipiani, attiva con undici negozi di vicinato in altrettante comunità locali.</p>
<p>E’ collocato negli ambienti messi a disposizione dal Comune. “Abbiamo riorganizzato gli spazi per renderli più funzionali, con nuovi servizi e un nuovo assortimento. Inoltre con la nuova apertura è stata assunta una nuova collaboratrice residente a Luserna – ha spiegato <strong>Aldo Marzari,</strong> il presidente della Famiglia Cooperativa - Insieme ai prodotti locali, il consumatore trova una vasta scelta di prodotti a marchio Coop che garantiscono qualità, sicurezza e convenienza. Abbiamo scelto di partecipare al bando di gara indetto dall’Amministrazione Comunale, per l’affido della gestione dell’esercizio commerciale, consapevoli della sfida che ci attende – ha aggiunto -  Infatti, mantenere aperto un piccolo negozio di montagna non sarà semplice dal punto di vista economico perché i costi sono in genere maggiori dei ricavi. Ma sappiamo di poter vincere la sfida se ci sarà condivisione e partecipazione della Comunità di Luserna, che deve sentire il negozio come un bene proprio a servizio di tutti”.</p>
<p>Il punto vendita “è destinato a diventare un luogo di incontro e presidio per facilitare la relazione tra le persone e la tenuta sociale della comunità, oltre che – è stato evidenziato - un fondamentale servizio per chi vive in questa località e ai turisti che, in estate e in inverno, frequentano l’altipiano di Luserna”.</p>
<p>Il negozio offre un servizio di vicinato efficiente e di qualità, un punto di riferimento per gli abitanti, per le famiglie e per l’associazionismo e il volontariato locale. “La decisione di gestire questo nuovo punto vendita – ha precisato Marzari - è stata possibile grazie all’appartenenza ad un sistema di valori e solidarietà quale è la Cooperazione Trentina, a iniziare dalla Federazione Trentina della Cooperazione e dal Consorzio Sait”.</p>
<p>La superficie commerciale è di circa 110 metri quadrati a cui si aggiungono una sessantina di metri quadrati di magazzino e altri servizi. “Nella realizzazione è stato adottato un layout moderno che – è stato evidenziato - ha ottimizzato gli spazi. E’ stata dedicata attenzione a un tema di strettissima attualità, la sostenibilità ambientale a iniziare dall’efficientamento energetico con soluzioni innovative per l’illuminazione”.</p>
<p><strong>L’evento inaugurale</strong></p>
<p><strong>“</strong>Sono convinto che questo negozio funzionerà – ha detto il sindaco di Luserna, <strong>Gianni Nicolussi Zaiga </strong> - Sappiamo che nelle periferie il guadagno è minimo. La Cooperazione riesce a farlo, perché punta al pareggio di bilancio”.</p>
<p>Sono quindi seguiti gli interventi di <strong>Paolo Zanlucchi</strong>, sindaco dell’Altipiano della Vigolana, <strong>Adriano Marzari, </strong>vicesindaco di Folgaria, <strong>Isacco Corradi</strong>, sindaco di Lavarone e presidente della Magnifica Comunità Altipiani Cimbri,  <strong>Davide Palmerini</strong>, responsabile delle filiali di Lavarone/Luserna della Cassa Rurale Vallagarina.</p>
<p>Il presidente della Provincia autonoma di Trento <strong>Maurizio Fugatti</strong>, nel salutare i rappresentanti istituzionali presenti, tra i quali numerosi sindaci, il presidente del Consiglio provinciale <strong>Walter Kaswalder </strong>e il consigliere provinciale <strong>Devid Moranduzzo</strong>, ma anche della cittadinanza, come il coro locale e i Vigili del Fuoco, ha sottolineato l’unità del sistema trentino: “Avete oggi qui un fronte unito di cooperazione, istituzioni e comunità”, ha detto rivolgendosi ai cittadini. “Quando si apre un negozio come questo è sicuramente un bel momento, in un territorio particolare e importante come il vostro. Riusciamo a farlo grazie alla Cooperazione Trentina, che crede e investe risorse e strutture proprie e con la quale, come Giunta provinciale abbiamo firmato un protocollo che, tra tante altre cose, ha proprio la vocazione di tenere aperti punti vendita come questi: un’azione comune che va nella volontà di far vivere i paesi di montagna e le località lontane dalle zone più  urbanizzate. L’invito che vi faccio in questa giornata di festa è di vivere e utilizzare questa possibilità che ha la vostra la comunità”, ha detto ancora Fugatti, che ha anche rivolto un appello al consumo di prodotti locali trentini, per “fare sistema con l’agricoltura di montagna” e ricordato l’appuntamento degli Stati generali della montagna tenuto proprio a Luserna, oltre al progetto Coliving e al miglioramento della strada del Menador.</p>
<p><strong>Gli organismi centrali della Cooperazione Trentina</strong></p>
<p>“Sono negozi che hanno una grandissima importanza perché – ha osservato <strong>Paola Dal Sasso</strong>, vicepresidente della Federazione Trentina della Cooperazione per il settore del consumo - sono un luogo dove fare la spesa quotidiana ma sono anche un luogo che contribuisce a fare comunità, a creare socialità”.</p>
<p>“Aprire una attività commerciale a Luserna ha un fine che è di servizio alla comunità – ha aggiunto <strong>Renato Dalpalù</strong>, presidente del Consorzio Sait – Ovviamente il servizio ha una ragione di essere se è apprezzato dalla comunità. Se succede questo credo che il negozio avrà lunga vita”.</p>
<p>“L’apertura del nuovo negozio cooperativo a Luserna è un evento significativo, perché interpreta in maniera autentica lo spirito della cooperazione, che è sul territorio e vicina alle comunità, soprattutto a quelle più decentrate – ha commentato <strong>Roberto Simoni</strong>, presidente della Cooperazione Trentina - Mi complimento con la Famiglia cooperativa Vattaro e Altipiani per avere colto con coraggio questa sfida, nell’ottica di fornire un servizio alla gente di Luserna. Che da oggi avrà non solo un negozio di generi alimentari ma soprattutto un nuovo luogo in cui ritrovarsi”.</p>
<p>All’evento inaugurale ha partecipato anche <strong>Alessandro Ceschi,</strong> direttore generale della Federazione Trentina della Cooperazione.</p>
<p>Molto apprezzati i due brani proposti in apertura dalla Corale Polifonica Cimbra diretta da <strong>Nadia Nicolussi Paolaz </strong>e presieduta da <strong>Fabiana Nicolussi Paolaz.</strong></p>
<p>Benedizione della struttura affidata a <strong>don Giorgio Cavagna</strong> e taglio del nastro hanno ultimato l’evento inaugurale.</p>
<p><strong>Famiglia Cooperativa Vattaro e Altipiani</strong></p>
<p>E una realtà del consumo cooperativo con 126 anni di storia e di attualità.</p>
<p>E’ stata creata a Vattaro nel 1896. I soci sono 1620. Il direttore della Famiglia Cooperativa è <strong>Andrea Corn</strong>. Lo staff è formato da una trentina le collaboratrici e i collaboratori a cui si aggiungono 5/6 stagionali.</p>
<p>Dieci punti vendita (l’undicesimo è Luserna) di cui quattro situati nel comune dell’Altopiano della Vigolana (Vattaro, Vigolo Vattaro, Bosentino e Pian dei Pradi) e sei nel comune di Folgaria (Folgaria, Costa, Carbonare, San Sebastiano, Nosellari e Serrada). Sono multiservizi (Sieg – Servizi di interesse economico generale) i negozi di Nosellari, San Sebastiano, Pian Dei Pradi e Bosentino. Luserna diventa l’undicesimo punto vendita e il quinto multiservizi.</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">897bb5be-c6f6-4cf9-b083-2168c5c11a83</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/novita-in-famiglia-a-besagno-di-mori-inaugurato-il-punto-vendita-della-fc-monte-baldo</link><title>Novità in “Famiglia” a Besagno di Mori. Inaugurato il punto vendita della Fc Monte Baldo</title><description><![CDATA[<p>Il taglio del nastro ha confermato la volontà della cooperativa di consumo di garantire il servizio migliore ai consumatori soci e clienti che scelgono il punto vendita per la spesa quotidiana.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/ye3dms0k/fc-monte-baldo-taglio-nastro-pv-besagno.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/novita-in-famiglia-a-besagno-di-mori-inaugurato-il-punto-vendita-della-fc-monte-baldo" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>4000</width><height>3000</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Con il Santo Natale (quasi) alle porte, ha riaperto le porte completamente rinnovato il punto vendita di Besagno della Famiglia Cooperativa Monte Baldo.</p>
<p>Il taglio del nastro di stamani ha riconsegnato il negozio ai consumatori soci e clienti che lo scelgono per la spesa di ogni giorno.</p>
<p>Il progetto ha rispettato i tempi fissati dalla tabella di marcia (un paio di settimane a negozio aperto fatta eccezione per due soli giorni di chiusura) e ha garantito una nuova veste alla bottega della comunità locale.</p>
<p>L’apprezzamento per quanto è stato realizzato era visibile sui volti ed evidente nelle considerazioni espresse dalle molte persone che hanno voluto essere presenti all’evento inaugurale.</p>
<p>“Abbiamo sempre creduto nell'importanza di presidiare il territorio con la presenza delle Famiglie Cooperative anche per dare vita alle nostre comunità ed evitare lo spopolamento dei piccoli paesi” ha osservato <strong>Maria Elisa Andreolli</strong>, presidente della Famiglia Cooperativa Monte Baldo.</p>
<p>La cooperazione di consumo è attiva a Besagno di Mori da centovent’anni. Il negozio ha una superficie commerciale di 120 metri quadrati e rappresenta un riferimento commerciale per la comunità di 400 abitanti. Complessivamente la Famiglia Cooperativa Monte Baldo, diretta da <strong>Filippo Angheben</strong>, conta una base di 1200 soci e uno staff di 13 collaboratrici e collaboratori. Il fatturato è superiore ai 3 milioni di euro.</p>
<p>Nel corso dell’evento inaugurale è intervenuta <strong>Elena Berti</strong>, assessora del Comune di Mori che ha evidenziato la funzione sociale e commerciale del punto vendita della cooperativa di consumo.</p>
<p>Il direttore generale di Sait, <strong>Luca Picciarelli</strong>, ha osservato che ”il punto vendita di Besagno dimostra il senso della cooperazione in purezza. Noi gestiamo nel sistema della cooperazione di consumo circa 220 negozi che – ha aggiunto - hanno caratteristiche simili al punto vendita di Besagno. Nessun imprenditore avrebbe il piacere di gestire questi negozi che, tendenzialmente, non sono centri di profitto ma offrono alla comunità un servizio indispensabile. L’aspettativa è che ci sia una dimostrazione di interesse da parte dei soci e dei clienti scegliendo di fare la spesa quotidiana all’interno di questi punti vendita”.</p>
<p><strong>Barbara Feroldi</strong>, responsabile consulenza settore consumo della Federazione Trentina della Cooperazione, ha sottolineato che “la Famiglia Cooperativa è, da sempre, al centro della propria comunità, facendosi interprete del ruolo della Cooperazione nell'assicurare al territorio e alla località servizi che migliorano la qualità della vita. Fare investimenti di questo tipo oggi, in un momento così difficile e complicato, non è facile e – ha aggiunto - dimostra coraggio e fiducia nel futuro e nel sistema cooperativo, da sempre attivo nel mantenimento sul territorio di un presidio, commerciale, ma soprattutto sociale. In negozio ci si incontra e si intrattengono relazioni. Valore e funzione sociale enormi, apprezzati purtroppo a volte quando questi riferimenti vengono a mancare e il cui valore non può essere misurato in termini economici”.</p>
<p>Benedizione del negozio affidata a <strong>don Nicola</strong> e taglio del nastro hanno archiviato l’evento inaugurale.</p>]]></encoded></item></channel></rss>