<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=taglio+del+nastro</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Sat, 09 May 2026 13:11:40 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">b9baa6d4-1a88-47b2-8c35-8b1ff75d63cd</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/c-e-del-nuovo-e-c-e-del-bello-a-pilcante-inaugurato-il-punto-vendita-della-famiglia</link><title>C’è del nuovo e c’è del bello a Pilcante. Inaugurato il punto vendita della “Famiglia”</title><description><![CDATA[<p>Il taglio del nastro è stata occasione di festa di comunità. In particolare per i consumatori soci e clienti, soddisfatti per un negozio completamente rinnovato.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/v22bxerg/tagliodelnastro.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/c-e-del-nuovo-e-c-e-del-bello-a-pilcante-inaugurato-il-punto-vendita-della-famiglia" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1170</width><height>901</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Undici giorni di lavori. E, il mattino del dodicesimo giorno, l’evento inaugurale del punto vendita, rinnovato, di Pilcante di Ala della Famiglia Cooperativa Vallagarina.</p>
<p>“Lo avevamo annunciato nelle locandine esposte nei giorni scorsi: faremo più bello il negozio di Pilcante – ha osservato <strong>Stefano Libera</strong>, presidente della cooperativa di consumo – Il risultato sembra abbia rispettato i nostri propositi. Un abito rinnovato per il negozio collocato nel cuore della località, nella piazza centrale del paese, poco distante dalla Chiesa Parrocchiale come solitamente si registrava per le realtà cooperative realizzate negli anni che segnarono l’avvio del movimento. Un negozio che, agli occhi dei consumatori soci e clienti, si presenta moderno, bello, maggiormente ricco nella proposta commerciale, con una attenzione riservata al contenimento del consumo energetico e non solo, adottando soluzioni pensate e realizzate per ottimizzare il tutto”.</p>
<p>Il progetto “è stato condotto in porto con la collaborazione della Federazione Trentina della Cooperazione e del Consorzio Sait che – è stato aggiunto - hanno curato i diversi aspetti legati a questo intervento seguito, in particolare, dal direttore della cooperativa di consumo <strong>Stefano Longhi</strong>, presente ogni giorno in cantiere per far rispettare la tabella di marcia che ha segnato lo scorrere dei giorni e dei lavori”.</p>
<p>La superficie del negozio è di duecento metri quadrati. Nuovo il layout, nuovi gli impianti con attenzione al risparmio energetico. Un paio di esempi:  illuminazione e armadi frigo di ultima generazione. Due le collaboratrici che lavorano in questo negozio: <strong>Katia Mozzi</strong> e <strong>Barbara Moiola</strong>.</p>
<p>“Si è trattato di un intervento robusto e compiuto in tempi record – ha ricordato Libera – Un grazie lo indirizziamo ai tanti che hanno contribuito a realizzare questo progetto, dimostrando considerevole senso di appartenenza alla Famiglia Cooperativa. Penso, oltre al nostro direttore, allo staff di collaboratrici e di collaboratori e le aziende specializzate nei diversi ambiti. Un grazie, davvero di cuore, desideriamo indirizzarlo ai nostri soci e ai nostri clienti che hanno sopportato il disagio che, inevitabilmente, è stato provocato dai lavori. E’ altrettanto naturale che, qualche sacrificio, era necessario per avere un negozio più bello di prima”.</p>
<p>Benedizione del punto vendita affidata a <strong>don Alessio Pellegrini</strong>, e taglio del nastro hanno ultimato l’evento inaugurale.</p>
<p><strong>Gli interventi</strong></p>
<p>Nel corso dell’evento inaugurale sono intervenuti, complimentandosi con i vertici della cooperativa di consumo con quanto realizzato e mettendo in luce l’importante funzione svolta dalla Famiglia Cooperativa e dalla cooperazione di consumo, il sindaco di Ala, <strong>Stefano Gatti</strong>, (presente anche la vicesindaca e assessora comunale alle attività economiche <strong>Michela Speziosi), </strong>l’onorevole<strong> Vanessa Cattoi, </strong>il presidente del Consiglio Provinciale di Trento<strong>, Claudio Soini.</strong></p>
<p>“Un’apertura che contribuisce al mantenimento del senso di comunità – ha osservato <strong>Renato Dalpalù,</strong> presidente del Consorzio Sait – Un servizio all’interno della comunità e vicino alle persone contribuisce a mantenere vivo un paese”. Presente, inoltre, <strong>Gianni Tognotti</strong>, consigliere della Cassa Rurale Vallagarina e presidente della Fondazione dell’istituto di credito cooperativo con sede ad Ala.</p>
<p><strong>I dati</strong></p>
<p>Famiglia Cooperativa Vallagarina è impegnata nel 124esimo anno di attività. In base ai dati del bilancio approvato dall’ultima assemblea dei soci (maggio 2024) i ricavi netti sono di 6 milioni 806 mila euro. Le socie e i soci sono complessivamente 2315. Otto i punti vendita attivi ad Avio, Sabbionara, Pilcante, Chizzola, Serravalle all’Adige, Santa Margherita di Ala, Vo’ Sinistro, Borghetto. Inoltre è la sola Famiglia Cooperativa trentina a contare al proprio interno una farmacia. </p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa e Comunicazione Federazione Trentina della Cooperazione - Diego Nart</author></item><item><guid isPermaLink="false">f43731de-f9b1-48ce-89f4-6b1ef5c82cbb</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/inaugurata-la-sede-rivana-della-cassa-rurale-di-ledro</link><title>Inaugurata la sede rivana della Cassa Rurale di Ledro</title><description><![CDATA[<p>È stata inaugurata in viale Pilati 2, la filiale rivana della Cassa Rurale di Ledro. Gli uffici erano in realtà operativi dal 22 dicembre, ma si è scelto di attendere quest’ultima parte dell’inverno per il taglio del nastro.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/a5rjtuyn/filialerdgledro.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/inaugurata-la-sede-rivana-della-cassa-rurale-di-ledro" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>4000</width><height>3000</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>All’evento hanno partecipato, oltre al Presidente della Cassa Marco Baruzzi, al Direttore generale Enrico Bertolotti e al Direttore di filiale Francesco Giuliani, numerosi rappresentanti delle istituzioni e della cooperazione: i sindaci di Ledro Claudio Oliari (con diversi assessori) e di Riva del Garda Alessio Zanoni; il Presidente della Comunità Alto Garda e Ledro Giuliano Marocchi; Silvio Mucchi - Vicepresidente della Federazione trentina della Cooperazione e Presidente del Fondo Comune delle Casse rurali Trentine - e diversi altri referenti del Credito cooperativo trentino. Presente ovviamente la Fondazione Ledro, che della Cassa è diretta emanazione, col presidente Claudio Collotta.</p>
<p>La benedizione è stata affidata a Padre Franco. Prima del taglio del nastro è stata svelata l’opera d’arte realizzata da Leder Legn, che sarà esposta in modo permanente nella nuova sede.</p>
<p>Spiega il Presidente Marco Baruzzi: «Oggi è una giornata di festa per la nostra Cassa Rurale e rappresenta un momento storico: siamo presenti sulla piazza di Riva del Garda dal 1999 e siamo cresciuti insieme alla comunità. La nuova sede è un segnale concreto della volontà di continuare a servire al meglio sia i nostri soci e clienti della Valle di Ledro che operano nell’Alto Garda, sia i clienti di Riva e dell’intero territorio altogardesano, che hanno scelto e condiviso la nostra filosofia di fare Cassa Rurale».</p>
<p>All’ingresso della sede c’è una grande fotografia dell’Alto Garda. La scelta non è casuale e la spiega il Direttore generale Enrico Bertolotti: «L’immagine rappresenta una splendida veduta di Riva e si distingue anche la Ponale, storico collegamento tra Ledro e la città». Sulla nuova filiale: «Formalmente è un trasferimento da una sede poco distante - che si trovava in viale Martiri 28 giugno - ma l’atmosfera è quella di una vera e propria nuova apertura. Non abbiamo solo un immobile moderno e funzionale: abbiamo anche un nuovo Direttore di filiale, che ha portato competenze ed entusiasmo, dando ulteriore slancio al gruppo».</p>
<p>Il Direttore di filiale Francesco Giuliani: «Qui riuniamo tutti i servizi dedicati alla clientela, dal retail al corporate. Siamo una squadra di 8 persone e seguiamo sia le esigenze di base della clientela privata, sia i portafogli più strutturati e la consulenza in ambito private e investimenti, offrendo un’assistenza completa.</p>
<p>Al piano terra si trova l’area amministrativa con la consulenza retail e le casse: una dedicata alle operazioni in contante oltre all’ATM evoluto esterno, e una per l’operatività senza contante e la gestione dei pagamenti. Al primo piano sono collocati gli uffici di consulenza per la clientela privata e corporate. All’ultimo piano una sala riunioni che potrà ospitare incontri, serate informative e momenti di approfondimento su temi economico-finanziari aperti alla clientela».</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Cassa Rurale di Ledro</author></item><item><guid isPermaLink="false">adb3c1c8-d5a6-4541-b23d-b5cf2c86a55b</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/cassa-rurale-alta-valsugana-nuova-filiale-a-vattaro</link><title>Cassa Rurale Alta Valsugana: nuova filiale a Vattaro</title><description><![CDATA[<p>Con la riapertura della filiale, l'istituto di credito cooperativo riafferma il suo impegno verso la comunità.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/zoqnpqum/vattaro2026.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/cassa-rurale-alta-valsugana-nuova-filiale-a-vattaro" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1500</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>A inizio gennaio nel comune dell’Altipiano della Vigolana, la Comunità di Vattaro ha vissuto un momento significativo con la riapertura della Filiale della Cassa Rurale Alta Valsugana. Una scelta che rappresenta una risposta concreta alle esigenze espresse dal territorio e che la Cassa Rurale ha accolto come un segno del suo impegno verso il benessere collettivo.</p>
<p>L'apertura della Filiale di Vattaro rappresenta infatti una scelta "in controtendenza" che mette al centro il legame con le persone e lo sviluppo locale: una dimostrazione del valore della relazione umana che rimane insostituibile anche nell'era digitale.</p>
<p>Il brindisi inaugurale ha visto la partecipazione di autorità, cittadini e associazioni uniti per festeggiare questa riapertura, tra i presenti, il Sindaco Armando Tamanini, il Presidente della Comunità di Valle Andrea Fontanari e il parroco dell'Unità pastorale della Vigolana "S. Paolina", don Giorgio Gabos.</p>
<p>Importante la partecipazione della Cassa Rurale, oltre al Presidente Giorgio Vergot, i vicepresidenti Roberto Casagrande e Maria Rita Ciola, la consigliera territoriale Irene Campregher, il Direttore Generale Mauro Pintarelli, numerosi i membri del Comitato di Direzione, Capi Area e, soprattutto, il personale che quotidianamente sarà al servizio della comunità.</p>
<p>Il clima di cordialità ha sottolineato l'importanza di un'Istituzione che si fa portavoce dei valori di solidarietà e mutualità. Un evento che ha rappresentato un segno importante non solo per la Cassa Rurale, ma anche per l'intera comunità.</p>
<p>Il Presidente Giorgio Vergot ha espresso la sua soddisfazione per la riapertura ringraziando innanzitutto i presenti e in particolar modo tutte le associazioni locali - cuore pulsante dell'attività comunitaria e testimoni del valore della partecipazione.</p>
<p>"Queste associazioni sono fondamentali per il nostro territorio; oggi, la loro presenza testimonia che insieme possiamo raggiungere traguardi significativi. La riapertura di questa filiale va oltre il semplice servizio bancario; è un'opportunità per rafforzare i legami tra le persone. Abbiamo deciso di rispondere a una richiesta dalla comunità”.</p>
<p>Un discorso che ha evidenziato anche l'importanza del lavoro quotidiano svolto dal personale della Cassa Rurale impegnato in questa iniziativa.</p>
<p>La riapertura è un segnale forte di impegno e di rinnovamento, il direttore generale Mauro Pintarelli ha evidenziato le sfide e le opportunità di questa iniziativa: “Il processo di riapertura ha comportato alcuni passaggi amministrativi complessi. Oggi questi spazi, pensati per la comunità, tornano accessibili con l’auspicio che possano essere utilizzati e valorizzati in modo condiviso.”</p>
<p>Il Direttore ha poi illustrato i servizi offerti: consulenza personalizzata e una filiale all'avanguardia con personale qualificato a disposizione dove sarà possibile prenotare appuntamenti tramite app o telefono. In chiusura il direttore ha rivolto un augurio di buon lavoro a tutto il personale e invitando la comunità a utilizzare e far vivere questo prezioso presidio.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Cr Alta Valsugana - Servizio Relazioni Esterne - Alessandra Morelli</author></item><item><guid isPermaLink="false">dc8e757a-fe55-490d-82f7-ddd2ad23953d</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/a-lavis-il-nuovo-seatraining-center</link><title>A Lavis il nuovo Seatraining Center</title><description><![CDATA[<p>Formazione esperienziale e sicurezza sul lavoro al centro della crescita sostenibile.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/m4vkxt4x/inaugurazione-seetraining-center-5.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/a-lavis-il-nuovo-seatraining-center" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>3789</width><height>1622</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Grande partecipazione all’inaugurazione del <strong>Seatraining Center</strong>, la nuova area prove di <strong>Seaconsulenze</strong>, pensata per portare la formazione sulla sicurezza sul lavoro oltre la teoria, verso un approccio pratico, immersivo e realmente esperienziale.</p>
<p>L’evento, che si è tenuto nel pomeriggio presso la sede di Seaconsulenze a Lavis, ha visto la presenza di numerose istituzioni, professionisti e rappresentanti del mondo del lavoro.<br /><br />Dopo i saluti introduttivi di <strong>Diego Nart</strong>, moderatore dell’incontro, ha preso la parola <strong>Nicola Vanin</strong>, Presidente di Seaconsulenze, che ha illustrato la visione alla base del progetto, sottolineando come la nuova area rappresenti:</p>
<p>“<em>Un passo avanti importante nella formazione alla sicurezza, perché mette le persone al centro, offrendo un’esperienza reale e concreta che consente di comprendere e gestire i rischi in modo consapevole, per migliorare quella che è la cultura della sicurezza nella quotidianità di lavoratori e aziende.</em> <em>Seaconsulenze è da sempre impegnata nel promuovere un approccio sostenibile al lavoro e al benessere organizzativo, e questo spazio ne è una testimonianza tangibile</em>”.</p>
<p>Sono seguiti gli <strong>interventi istituzionali</strong>, aperti con il saluto del Sindaco di Lavis, Luca Paolazzi, che ha espresso il sostegno dell’amministrazione comunale agli investimenti che valorizzano il territorio e promuovono la sicurezza.<br />Paolazzi ha sottolineato come, alla luce dei recenti infortuni e incidenti sul lavoro, sia fondamentale continuare a investire in formazione e innovazione, e come realtà come il Seatraining Center rappresentino un contributo concreto per diffondere una cultura della prevenzione più consapevole ed efficace.</p>
<p>L’Assessore allo Sviluppo Economico, Lavoro, Famiglia, Università e Ricerca, nonché Vicepresidente della Provincia Autonoma di Trento, <strong>Achille Spinelli</strong>, ha fatto pervenire un messaggio di saluto attraverso la dirigente del Servizio Lavoro Dott.ssa<strong> Giuliana Cristoforetti</strong>, la quale ha sottolineato l’importanza di formazione e sicurezza come pilastri delle politiche provinciali in materia, soprattutto in riferimento alla recente approvazione bando “<em>Ambienti di lavoro sicuri</em>” per il biennio 2025-2026.</p>
<p>Sono intervenuti anche <strong>Dario Uber</strong>, Direttore dell’Unità operativa prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro (Uopsal), <strong>Andrea Merler</strong>, autore del libro recentemente pubblicato “<em>Sicurezza sul lavoro. Manuale pratico per il datore di lavoro</em>”, <strong>Camilla Santagiuliana Busellato, </strong>Vicepresidente settore Produzione Lavoro e Servizi della Federazione Trentina della Cooperazione e <strong>Tiziano Colotti, </strong>Presidente Consorzio Lavoro Ambiente.</p>
<p>La parte istituzionale si è conclusa con i saluti di <strong>Matteo Zanella</strong>, Presidente di Ecoopera (Società Cooperativa che ha acquisito Seaconsulenze nel 2017) e con la presentazione di <strong>Lara Casagrande</strong> dell’Istituto Pavoniano Artigianelli, che ha illustrato il progetto creativo realizzato dagli studenti, oggi integrato nell’area prove del Seatraining Center, a testimonianza del valore della collaborazione tra formazione, impresa e territorio.</p>
<p>Durante il pomeriggio, i partecipanti hanno potuto visitare e sperimentare direttamente le diverse <strong>postazioni del Seatraining Center</strong>, dedicate a <strong>lavori in quota, spazi confinati, antincendio e guida sicura</strong>, oltre a un’area per la <strong>formazione in realtà virtuale</strong> che consente di vivere un’esperienza immersiva simulando scenari complessi e situazioni operative in totale sicurezza.</p>
<p>Le attività pratiche, guidate dai formatori Seaconsulenze, hanno permesso di dimostrare quanto la <strong>formazione esperienziale</strong> possa fare la differenza nel consolidare competenze e comportamenti corretti.</p>
<p>Il pomeriggio si è concluso in un clima conviviale con il <strong>Seaparty e Food Truck</strong>, occasione di networking e confronto tra imprese, formatori e rappresentanti del territorio.</p>
<p>Con oltre <strong>80.000 ore di consulenza</strong> e <strong>10.000 ore di formazione, per più di 12.000 lavoratori formati</strong>, Seaconsulenze conferma il proprio ruolo di punto di riferimento per le aziende che scelgono di investire in <strong>benessere, sostenibilità e crescita responsabile</strong>.</p>
<p><strong>Nota aziendale</strong></p>
<p>Seaconsulenze opera da oltre 30 anni nel campo della consulenza, formazione e gestione aziendale, con un approccio che integra competenze tecniche, attenzione alla persona e sostenibilità.<br />L’azienda conta <strong>più di 100 professionisti</strong>, <strong>4 sedi sul territorio</strong> (Lavis, Bolzano, Mori) e <strong>2 unità mobili</strong> dedicate alla formazione e alla consulenza.<br />Attraverso le proprie aree specialistiche – ambiente, consulenza manageriale, sicurezza, medicina del lavoro, psicologia e benessere aziendale – Seaconsulenze accompagna le imprese nella costruzione di processi sicuri, efficienti e orientati al miglioramento continuo.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Seaconsulenze</author></item><item><guid isPermaLink="false">47c15484-89b4-4883-8d0a-355b270686bd</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/rotaliana-wine-shop-il-futuro-dell-enoturismo-inizia-qui</link><title>Rotaliana Wine Shop: il futuro dell’enoturismo inizia qui</title><description>Una grande festa ha inaugurato ieri, venerdì 30 maggio, questo nuovo spazio vendita che ha le proprie radici nella tradizione del passato, ma ispirato al futuro: oltre un migliaio di  persone si sono alternate dal pomeriggio a notte fonda.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/hutlf1l1/rotalian-wine-shop-foto-daniele-mosna-4769.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/rotaliana-wine-shop-il-futuro-dell-enoturismo-inizia-qui" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1772</width><height>1181</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Tutte le generazioni erano presenti all’evento: Cantina Rotaliana è a Mezzolombardo dal 1931 e si appresta a festeggiare il centenario. <strong>Questo Wine Shop pone al centro</strong> <strong>la nuova grande visione: aprirsi alle nuove generazioni</strong>, sposare le tecnologie, senza mai dimenticare il territorio e le persone, gli oltre 300 viticoltori, che vogliono lasciare ai giovani un grande futuro.</p>
<p><strong>Red White Bubbles, rosso bianco e bollicine, sono le parole d’ordine della nuova offerta del Rotaliana Wine Shop che ha catalizzato il pomeriggio e serata di Mezzolombardo</strong>. Tutti hanno colto in questo nuovo spazio che il futuro dell’enoturismo nella Piana Rotaliana si è trasformato in realtà: il <em>giardino vitato più bello d’Europa</em> è già qui. Un evento davvero spumeggiante che ha visto soci, autorità locali e provinciali presenti e concordi sull’importanza determinante di questo nuovo luogo di accoglienza e vendita dei vini: l’<strong>Assessore provinciale all’Agricoltura Giulia Zanotelli</strong>, la <strong>Presidente del Consorzio Turistico della Piana Rotaliana</strong> <strong>Daniela Finardi</strong>, il <strong>Sindaco di Mezzolombardo</strong> <strong>Michele Dalfovo</strong>, Presidente della comunità di Valle Rotaliana Konigsberg <strong>Gianluca Tait,</strong> con la benedizione di <strong>Frate Massimo</strong> del Convento dell'Immacolata dei <strong>Frati Minori di San Francesco di Mezzolombardo. </strong>Presente anche il<strong> Presidente di Cavit, Consorzio, Lorenzo Libera, </strong>a cui cantina Rotaliana aderisce da sempre.</p>
<p>Il <strong>Presidente della Cantina Rotaliana, Luigi Roncador</strong> <em>«</em> <em>Il nuovo Rotaliana Wine Shop è un esempio di innovazione coraggiosa che vuole pensare ai consumatori di oggi, ma anche a quelli di domani. Questo nuovo punto vendita è un obiettivo che abbiamo ottenuto dopo lunga riflessione e lavoro, avevamo già un punto vendita, ma erano cambiate le esigenze anche turistiche. Siamo in un luogo di passaggio, dobbiamo intercettare le opportunità e iniziare una maggiore collaborazione con tutti gli enti turistici. Le nostre radici sono il Teroldego Rotaliano e proprio queste radici ci danno la possibilità di essere attrattivi, perché sono una peculiarità unica al mondo che dobbiamo coltivare. Con questo sguardo verso il futuro vogliamo essere un volano per il turismo della nostra amata Piana Rotaliana</em>.»</p>
<p><strong>La Cantina diventa</strong> una opportunità cooperativa non solo verso gli oltre 300 soci, ma per tutto il territorio e si candida ad essere soggetto catalizzatore delle istanze degli operatori economici e culturali del territorio: dalla Paganella a Lavis. Un ruolo di <strong>ambasciatrice del territorio</strong> verso le sfide del futuro, un luogo di resilienza verso i cambiamenti. Rimangono i valori della sostenibilità con i paesaggi rurali e il parco fotovoltaico per l’energia pulita con l’adesione alla <strong>comunità energetica Koncert. </strong></p>
<p>Tutte la autorità si sono trovati d’accordo nell’impronta enoturistica che Rotaliana Wine Shop ha lanciato: nei discorsi ufficiali, ma anche visitando lo spazio design e degustando le offerte gastronomiche  è emerso un dato di fatto:</p>
<p>“<em>Da qui non si torna più indietro, il nostro Teroldego adesso si che ha trovato lo spazio giusto!</em> – così ha commentato un socio super senior, commosso, nel vedere  e soprattutto vivere gli spazi design studiati per donare il giusto valore alla qualità e piacevolezza del bere della cantina. Vendita e accoglienza, con un dehor esterno perfetto per i momenti di aggregazione più divertenti e importanti, grazie anche alla sala conferenze e agli altri spazi pronti per accogliere piccoli e grandi gruppi.</p>
<p>Sotto l’abile conduzione di<strong> Diego Nart </strong>della<strong> Federazione Trentina delle Cooperative, </strong>hanno preso la parola<strong> Michele Dalfovo</strong><strong>, sindaco di Mezzolombardo</strong>, che ha sottolineato come <strong>questa cantina sia un fiore all’occhiello</strong>, sia per la forza dei soci che per la governance e che proprio questi investimenti dimostrano la solidità della Cantina.</p>
<p><strong>Gianluca Tait, presidente della comunità di Valle Rotaliana Konigsberg</strong>, ha ricordato come <strong>la Piana Rotaliana sia un territorio vocato all’agricoltura e alla viticoltura di qualità</strong> (questo territorio è stato definito il giardino vitato d’Europa) e ha fatto i complimenti ai soci conferitori, che lavorano con passione e competenza per un prodotto di qualità. Questo nuovo shop servirà come polo attrattivo per il residenti e per i turisti e anche per fare cultura del bere buon vino.</p>
<p><strong>Daniela Finardi, Presidente del Consorzio Turistico Piana Rotaliana e Konigsberg</strong> ha sottolineato che il territorio, con questa nuova iniziativa, sta vivendo quello che gli operatori turistici stanno sognando: una <strong>crescita turistica basata su prodotti di eccellenza</strong> e questo Rotaliana Wine Shop è uno spazio dove poterli vivere. I video che all’interno del negozio raccontano il lavoro delle persone, sono un messaggio importante.</p>
<p><strong>L’assessore all’agricoltura Giulia Zanotelli</strong> ha sottolineato come sia significativo che ci siano tante persone presenti a questa inaugurazione e come la politica trentina sia volta a <strong>valorizzare i prodotti trentini e i progetti turistici in accordo con gli attori del territorio</strong>. Questi momenti di degustazione danno alle aziende importanti opportunità e sono un modo per valorizzare l’agricoltura e il duro lavoro dell’agricoltore, oltre che essere un modo per formare i cittadini a capire la valenza dei prodotti del territorio.</p>
<p>«<em>Questa è la terza stagione di investimenti dopo la costruzione iniziata negli anni 90, l’ampliamento del 2009 e adesso il nuovo spazio vendita</em>» ha raccontato <strong>il direttore Leonardo Pilati </strong>«<em>Ci siamo spostati qui nel 2002 dal centro del paese, adesso il nuovo punto vendita diventa più grande e vuole offrire opportunità a 360° rispetto  all’enoturismo, con le degustazioni e i prodotti tipici. Anche le visite diventano un’esperienza più importante, perché comprendono anche il ristoro nel nuovo negozio.»</em></p>
<p><em>Grazie a tutti consulenti, esperti, fornitori, al GAL Trentino e della Provincia Autonoma di Trento, al Consiglio di Amministrazione della Cantina Rotaliana in Mezzolombardo dal 1931, a tutti i dipendenti che hanno reso possibile questo progetto. </em></p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Olab &amp; Partners Press Office Roberta Casagranda</author></item><item><guid isPermaLink="false">bc0c6f96-dd91-424e-91d3-e6b58897a59d</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/banca-per-il-trentino-alto-adige-bank-fur-trentino-sudtirol-inaugurata-la-filiale-di-cloz</link><title>"Banca per il Trentino-Alto Adige, Bank für Trentino-Südtirol”: inaugurata la filiale di Cloz</title><description><![CDATA[<p>Con il conforto del tiepido sole primaverile è stata inaugurata, con una breve e partecipata cerimonia il mattino di sabato 5 aprile, la rinnovata filiale di Cloz della “Banca per il Trentino-Alto Adige, Bank für Trentino-Südtirol”, il Credito Cooperativo dell’Alta Val di Non.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/jjtlaszt/05-04-2025-bts-inaugurazione-filiale-cloz.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/banca-per-il-trentino-alto-adige-bank-fur-trentino-sudtirol-inaugurata-la-filiale-di-cloz" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1333</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il Vice Presidente Vicario della Banca <strong>Ermanno Villotti</strong> e il Vice Presidente <strong>Roberto Graziadei</strong> hanno accolto le tante persone intervenute raccontando la storia e le caratteristiche della ristrutturazione, spiegando come la Banca pur disponendo di tutta la più moderna tecnologia di collegamento ai vari servizi bancari, creda fermamente nella relazione diretta con la propria base sociale e con la clientela dimostrandolo nei fatti con questi importanti interventi di rinnovamento di sedi e filiali della banca.</p>
<p>Il Sindaco del Comune di Novella, <strong>Donato Preti</strong>, ha voluto sottolineare nel suo saluto la collaborazione fra Comune, Banca e Famiglia Cooperativa per il perfezionamento dell’intervento in favore di tutta la comunità.</p>
<p><strong>Don Michele Vulcan</strong> nella sua benedizione dei locali ha accompagnato l’attenzione dei presenti sull’importanza della buona convivenza e collaborazione fra tutti, all’interno delle comunità, e sul grande valore delle relazioni umane.</p>
<p>La cerimonia è proseguita con un brindisi organizzato dalla Pro Loco e dall’Associazione delle Donne Rurali.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Bancapts</author></item><item><guid isPermaLink="false">6f653e83-0866-4fab-8fdc-edec1fee0ad5</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/inaugurata-la-sede-della-fondazione-cassa-rurale-alta-valsugana</link><title>Inaugurata la sede della Fondazione Cassa Rurale Alta Valsugana</title><description>Il taglio del nastro è stato affidato a Franco Senesi, presidente dell'istituto di credito cooperativo. Al suo fianco Giorgio Vergot, presidente della Fondazione, Maria Rita Ciola, presidente di Cooperazione Futura, e don Antonio Brugnara che ha benedetto la nuova sede.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/5ldlkxnk/taglio-nastro.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/inaugurata-la-sede-della-fondazione-cassa-rurale-alta-valsugana" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>4624</width><height>3468</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Una giornata importante per la Cassa Rurale Alta Valsugana: 14 marzo, il giorno dell’inaugurazione di Palazzo a Prato, sede della Fondazione Cassa Rurale Alta Valsugana. Un Palazzo, intriso di arte e di storia, che rinasce con obiettivi ambiziosi nella centralissima via Maier, già Contrada Taliana.</p>
<p>“Siamo già operativi con diverse iniziative, - ha affermato il presidente della Cassa Rurale, <strong>Franco Senesi</strong> - ma oggi abbiamo inteso regalare alla comunità un ulteriore momento di condivisione nel solco del nostro impegno nel sociale. Palazzo A Prato vuole essere un punto di riferimento per tutto il mondo delle associazioni, del volontariato e dell’innovazione, dando anche una risposta alle aspettative delle nuove generazioni. L’intuizione della Cassa Rurale, nata nel 2008 con Cooperazione Reciproca, si è evoluta e, oggi, siamo orgogliosi di mettere un altro mattone nelle fondamenta dei principi cooperativi che, da più di 100 anni, arricchiscono la nostra storia. Qui, in questi spazi, vogliamo contribuire a disegnare un futuro che sia partecipato e inclusivo. Una sfida che ha bisogno di tutti. Noi ci siamo”.</p>
<p>Palazzo A Prato negli anni scorsi è stato oggetto di un minuzioso e dettagliato restauro. Le sale al piano terra sono già operative, fra le quali trova sede anche l’associazione dei giovani soci della Cassa Rurale Cooperazione Futura. Al primo piano, invece, si trova l’ufficio della Fondazione e lo spazio di coworking di Hub Pergine.</p>
<p><strong>Giorgio Vergot</strong>, presidente della Fondazione Crav, può contare su un team affiatato che non lesina energie ed entusiasmo. “La squadra della Fondazione mette a disposizione competenze, qualità e passione per rispondere alle esigenze dei cittadini in diversi ambiti, dall’imprenditoria alla sanità, fino al mondo della scuola con un’attenzione particolare all’educazione finanziaria e alla formazione. Come già affermato dal presidente Senesi, l’obiettivo è essere presenti e collaborare attivamente con l’intera comunità".</p>
<p>“Il mondo giovanile da sempre è al centro dell’attenzione della Cassa Rurale Alta Valsugana. - parole di <strong>Maria Rita Ciola</strong> componente del Consiglio di amministrazione della Cassa con delega ai giovani - Il nostro è un investimento sul futuro. Lo facciamo da tempo, ma adesso siamo strutturati per essere sempre più al passo con i tempi. L’evoluzione di una società che cambia - aggiunge - è sempre più veloce e questo necessita di risposte immediate. Gli scenari che cambiano, una mobilità giovanile così accentuata deve farci riflettere con azioni concrete affinché l’amore per il nostro territorio rimanga un valore in grado di non disperdere una linfa vitale per il nostro domani”. <br />Quella di oggi, in sintesi, è stata una giornata che rappresenta l’inizio di un cammino fatto di azioni che a Palazzo a Prato trovano la loro genesi e la loro attuazione.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Fondazione Cr Alta Valsugana</author></item><item><guid isPermaLink="false">1c890dae-f5ed-48e8-927a-fb663dac4822</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/a-rovereto-e-nata-officine27-nuova-iniziativa-della-cooperativa-impronte</link><title>A Rovereto è nata “Officine27”. Nuova iniziativa della cooperativa Impronte</title><description><![CDATA[<p>Stamani il taglio del nastro. “Officine27” rappresenta la rigenerazione di un luogo storico della cooperativa Impronte, nata due anni fa dalla fusione delle cooperative sociali “Il Ponte” e “Iter”.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/bakcki1f/taglionastro.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/a-rovereto-e-nata-officine27-nuova-iniziativa-della-cooperativa-impronte" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>3096</width><height>1800</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Al 27 di via Lungo Leno Destro a Rovereto è nata “Officine27”.</p>
<p>E’ una nuova impronta del percorso di Impronte, cooperativa sociale nata due anni fa dall’unificazione de “Il Ponte” e “Iter”.</p>
<p><em>“</em>Officine27 è la rigenerazione di un luogo storico della cooperativa, dal punto di vista fisico, metodologico, culturale e sociale verso una nuova grammatica dell’inclusione – spiegano i responsabili di Impronte -  Officine27, la cui responsabile è <strong>Valentina Gobbi</strong>, interpreta la filiera del pedagogista Andrea Canevaro con la costruzione di spazi operosi per le persone che, quotidianamente, vivono questo luogo tramite la connessione di relazioni e attività produttive”.</p>
<p>L’evento inaugurale si è tenuto stamani e il taglio del nastro è stato affidato alla presidente <strong>Serenella Cipriani </strong>e al direttore <strong>Filippo Simeoni.</strong></p>
<p>Impronte nel corso del 2023 e in questi primi mesi del 2024 si è impegnata a proseguire il percorso tracciato nel progetto di fusione tra le cooperative Il Ponte ed Iter che prevedeva la valorizzazione della sede della ex cooperativa Iter.</p>
<p>La finalità del lavoro di questi mesi è stata progettare un luogo inclusivo che potesse coniugare la proposta progettuale personalizzata rivolta alle persone con disabilità o autismo con un rapporto consistente e continuo con la comunità.</p>
<p>Il primo elemento di trasformazione è stata l’attenta e approfondita analisi dei percorsi proposti alle persone con disabilità da intrecciare con elementi caratterizzanti la biografia di ciascuno (età, funzionamento, attitudini) con il fine di poter individuare una prossimità fra i bisogni/obiettivi della persona e le finalità della nuova sede e dei servizi in essa proposti.</p>
<p>Impronte per contribuire a migliorare la qualità di vita delle persone che vivono quotidianamente Officine27 si è ispirata alla visione proposta da Andrea Canevaro: “L’operosità è la parola che vai poi d’accordo con il termine acrobati. Occorre trovare il passo giusto con equilibrio e operosità. Ciascuno di noi ha la propria operosità, se la collega con quella di altri diventa filiera… La mia operosità la posso utilizzare bene se ascolto gli altri, se la unisco a quella degli altri, se costruisco un trenino dell’operosità …”.</p>
<p>Per Officine27 la filiera è rappresentata dalle relazioni che creano il tessuto connettivo delle attività produttive che contraddistinguono l’operosità innescata da un riordino degli spazi e della loro funzione.</p>
<p>La personalizzazione del progetto proposto alla persona con disabilità o autismo che entra a far parte del team di Officine27 avviene potenziando il percorso di autonomia personale attraverso il coinvolgimento in attività che sappiano stimolare le attitudini e valorizzare i desideri di ciascuno.</p>
<p>Per questa ragione gli ambienti interni della sede sono stati ripensati per favorire alcuni principi metodologici: conoscenza della persona (punti di forza e debolezza), piccolo gruppo, spazi distinti per tipologia di attività, attività produttive diversificate (artigianato creativo, lavorazioni semplici e complesse, utilizzo di macchinari e tecnologie), attività sul territorio e sportive.</p>
<p>Grande rilevanza è stata data allo scambio con la comunità per generare un flusso, di relazioni, di incontri, di scambio, dentro/fuori che favorisca una reale inclusione delle persone e degli spazi da loro abitati perché siano “vissuti” come luoghi della normalità e accessibili a tutti.</p>
<p>Da queste premesse nasce l’idea del progetto “Caffè Incluso” una campagna di crowdfunding <a href="https://www.retedeldono.it/progetto/caffe-incluso">https://www.retedeldono.it/progetto/caffe-incluso</a> per creare un luogo di incontro e conoscenza.</p>
<p>In questo progetto è stata coinvolto il Polo Universitario dell’Azienda sanitaria per strutturare una partnership basata sulla reciprocità. “Formazione for coffee” sintetizza l’idea di combinare la competenza formativa del Polo Universitario da mettere a disposizione degli educatori/OSS di Impronte, con l’esigenza per gli studenti del Polo di fruire di una caffetteria dentro Officine27.</p>
<p>La “caffetteria” sarà gestita dalle persone con disabilità di Officine27 in filiera con il progetto Verso in particolare IlbardiVerso.</p>
<p><strong>Gli interventi</strong></p>
<p>Nel corso dell’evento inaugurale sono intervenuti <strong>Fabio Marega</strong>, già presidente della cooperativa Iter e oggi consigliere di Impronte e presidente del comitato di controllo; <strong>Stefano Bisoffi,</strong> presidente della Comunità della Vallagarina; <strong>Monica Santuari</strong> (Servizi Sociali Comune di Rovereto); <strong>Claudio Soini,</strong> presidente del Consiglio Provinciale di Trento.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Diego Nart - Ufficio Stampa Cooperazione Trentina / Cooperativa Impronte</author></item><item><guid isPermaLink="false">ce7b5d02-fa8e-43fd-be39-47b983c43873</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/a-cimone-la-famiglia-e-tutta-nuova-evento-inaugurale-della-sede</link><title>A Cimone la “Famiglia” è tutta nuova. Evento inaugurale della sede</title><description><![CDATA[<p>Taglio del nastro della sede rinnovata della cooperativa di consumo, da centovent’anni riferimento per i consumatori soci e clienti.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/p3cl2axw/taglionastrofccimone.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/a-cimone-la-famiglia-e-tutta-nuova-evento-inaugurale-della-sede" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>4235</width><height>2991</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Un punto di arrivo e un punto di partenza. Una conclusione e un avvio contenuti in un solo gesto: il taglio del nastro, atto finale di un progetto e, contemporaneamente, momento iniziale di un nuovo servizio alla comunità locale.</p>
<p>A Cimone, al civico 91 della frazione Covelo, la Famiglia Cooperativa ha ultimato il progetto di ammodernamento della sede, rinnovata negli interni e potenziata nell’offerta commerciale.</p>
<p>Intervento concretizzato in due settimane: il via il 30 settembre, conclusione a ridosso del taglio del nastro.</p>
<p>La Famiglia Cooperativa di Cimone è guidata dal presidente <strong>Walter Piffer</strong> ed è diretta da <strong>Simone Frizzi</strong>. Lo staff è formato da <strong>Cristina </strong>e<strong> Simonetta</strong>, rispettivamente in Famiglia Cooperativa da 40 e 24 anni. I soci sono 165. Il fatturato si aggira mediamente sul mezzo milione di euro all’anno.</p>
<p>Anno di fondazione il 1903. “Centoventi anni importanti per la nostra comunità perché – ha evidenziato Piffer in un passaggio della sua relazione – se il valore di un paese è determinato anche dai servizi a disposizione dei cittadini per noi, più di altri, la nostra cooperativa ha un valore fondamentale”.</p>
<p>Il negozio ha una superficie commerciale di 190 metri quadrati. Durante i lavori i consumatori soci e clienti hanno potuto fare la spesa di ogni giorno nel punto vendita allestito al piano superiore della struttura che ospitava sportello e uffici della filiale di Cassa di Trento, istituto di credito cooperativo rappresentato, stamani, dal vicepresidente <strong>Claudio Battisti.</strong></p>
<p>“Questa ristrutturazione – ha aggiunto Piffer – dimostra l’impegno che metteremo, ancora più di prima, nel garantire a voi e alle vostre famiglie una rinnovata disponibilità efficienza e qualità del servizio sempre in linea con le nuove esigenze che si vanno via via evolvendo nella nostra comunità”.</p>
<p>Nel corso dell’evento inaugurale, il sindaco di Cimone, <strong>Damiano Bisesti</strong>, ha posto l’accento sull’importanza di questo servizio per la comunità. Tra i presenti all’inaugurazione il brigadiere<strong> Giovanni Morana</strong> della stazione di Aldeno dell’Arma dei Carabinieri.</p>
<p>“Per le comunità, per la vita dei paesi, perché la montagna rimanga un territorio vitale, abitato e vissuto, attività come questa sono assolutamente indispensabili. Il Trentino può e deve infatti garantire servizi di qualità su tutto il territorio – ha osservato <strong>Mario Tonina</strong>, vicepresidente della Provincia Autonoma di Trento e assessore provinciale alla Cooperazione - E’ un tema emerso con forza anche dagli Stati generali della montagna, che registra la sensibilità della Provincia autonoma di Trento e del mondo economico ed è al centro dell’agenda politica provinciale. Certo, è sicuramente un impegno organizzativo ed economico dare continuità a questi servizi ed anzi investire per migliorare queste attività commerciali che sono anche un presidio sociale, ma si tratta di un lavoro prezioso per il futuro di questa terra. Un grazie dunque a chi ha tradotto in fatti questi impegni, che attingono alla storia e ai valori del movimento cooperativo trentino, assieme alla conferma della grande attenzione che la Provincia riserva a questi temi”.</p>
<p>Benedizione del negozio affidata a <strong>don Renato</strong> e taglio del nastro hanno ultimato l’inaugurazione.</p>
<p> </p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">a33eef53-f04b-455a-b0ff-c990585ef6b2</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/a-lover-e-stato-inaugurato-il-punto-vendita-della-famiglia-cooperativa-primanaunia</link><title>A Lover è stato inaugurato il punto vendita della Famiglia Cooperativa Primanaunia</title><description><![CDATA[<p>Un mese fa l’apertura. Oggi l’evento inaugurale del negozio di vicinato della cooperativa di consumo a servizio del paese della bassa Anaunia.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/nfribfxh/taglio-del-nastro.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/a-lover-e-stato-inaugurato-il-punto-vendita-della-famiglia-cooperativa-primanaunia" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>4128</width><height>2752</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Taglio del nastro, nel tardo pomeriggio di oggi, del punto vendita di Lover della Famiglia Cooperativa Primanaunia.</p>
<p>Il negozio di vicinato colma un vuoto e garantisce un servizio di fondamentale importanza alla comunità locale. “Con questo punto vendita la nostra Famiglia Cooperativa e, ovviamente, la cooperazione di consumo dimostrano e confermano la capacità di unire funzione commerciale e funzione sociale – ha evidenziato <strong>Valentino Paternoster</strong>, presidente della Famiglia Cooperativa – Un negozio di prossimità, infatti, offre la possibilità ai consumatori soci e clienti di fare la spesa quotidiana a pochi metri da casa ma è destinato anche a diventare luogo di socialità”.</p>
<p>Il punto vendita, una “chicca” nel cuore del paese collocato all’imbocco del territorio anaune, è stato pensato e realizzato per soddisfare le esigenze di chi vive e lavora in questo centro. “Piccolo nelle dimensioni, la superficie commerciale è di un’ottantina di metri quadrati <strong>- </strong>è stato spiegato – ma in possesso di un assortimento capace di soddisfare chi sceglie questo punto vendita per la spesa quotidiana. Ben sappiamo quanto sia importante contare un negozio, anche piccolo, all’interno del proprio paese come ci ha dimostrato la recente pandemia”.</p>
<p>Il negozio è aperto dal lunedì al sabato con orario 7.30-12.30 ed è uno degli oltre duecento negozi della cooperazione di consumo trentina che rappresenta il solo punto vendita a servizio della località. “Un grazie davvero particolare lo dobbiamo al Comune di Campodenno che ha messo a disposizione i locali e le attrezzature  – aggiunge Paternoster – A quelle esistenti ne abbiamo aggiunte altre che consentono alla nostra collaboratrice di operare in maniera ottimale”.</p>
<p>Nel primo mese di apertura la risposta è stata pari alle attese. “Pensiamo che, la comunità, si sia resa conto della differenza che c’è tra avere e non avere un negozio praticamente sulla porta di casa ed evitare così di doversi mettere in viaggio, con la propria autovettura o con altri mezzi di locomozione, per andare a fare la spesa in altre località più o meno lontane”.</p>
<p>All’evento del taglio del nostro sono intervenuti Il sindaco di Campodenno, <strong>Daniele Biada</strong>, l’assessore della Comunità Val di Non <strong>Manuel Cattani</strong>,  <strong>Lorenzo Ossanna</strong>, assessore della Giunta Regionale del Trentino Alto Adige, l’assessora provinciale all’agricoltura <strong>Giulia Zanotelli</strong>, il consigliere provinciale <strong>Dennis Paoli</strong>.</p>
<p><strong>Paola Dal Sasso</strong>, vicepresidente della Federazione Trentina della Cooperazione per il settore del consumo ha evidenziato che “quanto realizzato a Lover è un’altra delle nostre chicche, vale a dire quei piccoli negozi che contribuiscono a dare vita a una località e garantire un servizio commerciale di fondamentale importanza”.</p>
<p><strong>Renato Dalpalù </strong>presidente del consorzio Sait, ha sottolineato l’importanza di questi punti vendita e ha invitato la comunità a sentire proprio e a valorizzare al meglio questo negozio.</p>
<p>Benedizione della struttura da parte di <strong>don Daniele </strong>e taglio del nastro (affidato a <strong>Lara Palermo</strong> responsabile del negozio) hanno ultimato l’inaugurazione che ha segnato il debutto, in un evento pubblico, del nuovo direttore della cooperativa di consumo: <strong>Mauro Negherbon</strong>, 40 anni di età, nato e residente in Val di Non.</p>
<p>Ha maturato esperienze in realtà cooperative con incarichi amministrativi. “Ora – spiega - mi trovo ad affrontare questa nuova esperienza a capo di questa società, sicuro di poter affrontare ogni situazione e fiducioso di poter apportare dei cambiamenti costruttivi per soddisfare le esigenze del territorio e della clientela”.</p>
<p>Famiglia Cooperativa Primanaunia è il frutto della fusione delle cooperative di consumo di Campodenno, Sporminore e Vigo di Ton, tutte tre nate nel 1895. Nel 2022 ha registrato un fatturato di 3 milioni 217 mila euro. I soci sono 1451. Lo staff conta 19 collaboratrici e collaboratori. Con quello di Lover i punti sono dieci e sono a servizio delle comunità di Campodenno, Sporminore, Vigo di Ton, Priò, Segno, Termon, Tres, Toss di Ton, Vervò.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Diego Nart - Ufficio Stampa Cooperazione Trentina</author></item><item><guid isPermaLink="false">a85210cb-5174-41d4-b630-82f8977da0eb</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/la-famiglia-ritorna-ad-ala</link><title>La “Famiglia” ritorna ad Ala</title><description><![CDATA[<p>In questi giorni stanno iniziando i lavori di realizzazione del punto vendita di 400 metri quadrati della Famiglia Cooperativa Vallagarina “collocato a ridosso del centro storico di Ala. Il negozio aprirà nei primi giorni di maggio ed è un ritorno dopo venticinque anni di assenza – spiega il presidente Stefano Libera - Superficie commerciale di 400 metri quadrati. Staff di tre collaboratrici e collaboratori che potrebbe arrivare fino a un massimo di cinque”.</p>
<p> </p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/ymepkelh/da-sinistra-longhi-e-libera.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/la-famiglia-ritorna-ad-ala" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1024</width><height>768</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La cooperazione di consumo ritorna ad Ala.</p>
<p>In questi giorni stanno iniziando i lavori per la realizzazione del punto vendita della Famiglia Cooperativa Vallagarina guidata dal presidente <strong>Stefano Libera</strong> e dal direttore <strong>Stefano Longhi</strong>. “Il negozio sarà collocato in via Brigata Mantova, a due passi dal centro storico  di Ala – spiega Libera. Seppur in tempi difficili per i negozi al dettaglio e con i bilanci appesantiti dai costi energetici sostenuti nel corso del 2022, la nostra cooperativa di consumo, con l'appoggio della Federazione, del consorzio Sait e di una delle più grandi catene di distribuzione a livello nazionale la Coop, ha deciso di riaprire il punto vendita dimostrando coraggio, fiducia nel futuro e soprattutto volontà di garantire alla comunità locale un servizio in più. Il negozio aprirà nei primi giorni di maggio ed è un ritorno dopo venticinque anni di assenza – aggiunge Libera - Superficie commerciale di 400 metri quadrati. Staff di tre collaboratrici e collaboratori che potrebbe arrivare fino a un massimo di cinque”.</p>
<p>Come è stato messo in luce da più parti e dai più voci nel passato più e meno recente “la Cooperazione esprime il meglio di sé nei momenti difficili – osserva Libera - Quando la tendenza è di abbassare le serrande, il consumo cooperativo è pronto a garantire alle comunità locali un negozio di vicinato dove fare la spesa ogni giorno”.</p>
<p>La Famiglia Cooperativa Vallagarina vuole lanciare un segnale di ottimismo e di dinamismo sia al suo mezzo migliaio di soci che vive e lavora ad Ala e sia all’intera comunità della Vallagarina dove la cooperativa di consumo è attiva con la rete di punti vendita.</p>
<p>A fine aprile, l’Auditorium della sede di Ala della Cassa Rurale Vallagarina, ospiterà una serata dedicata alla presentazione del nuovo negozio che sarà inaugurato qualche giorno dopo con un evento destinato a dare il benvenuto al punto vendita della Famiglia Cooperativa Vallagarina.</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">a0f42767-a284-49f1-b15d-b6d12b1bc8bc</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/cassa-rurale-val-di-non-rotaliana-e-giovo-taglio-del-nastro-della-rinnovata-filiale-di-verla-di-giovo</link><title>Cassa Rurale Val di Non Rotaliana e Giovo: taglio del nastro della rinnovata filiale di Verla di Giovo</title><description><![CDATA[<p>Oggi pomeriggio l’evento inaugurale. I lavori di ristrutturazione hanno interessato sportelli, area self e uffici di consulenza.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/p00f5cpj/la-filiale-di-verla-di-giovo.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/cassa-rurale-val-di-non-rotaliana-e-giovo-taglio-del-nastro-della-rinnovata-filiale-di-verla-di-giovo" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1200</width><height>737</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Con lo slogan “Noi ci siamo” la Cassa Rurale Val di Non – Rotaliana e Giovo ha inaugurato, nel tardo pomeriggio di oggi, la rinnovata filiale di Verla di Giovo.</p>
<p>I lavori di ristrutturazione hanno interessato gli sportelli bancari, adattandoli alle esigenze del rispetto della privacy e della riservatezza, l’area self, più spaziosa e sicura e alcuni uffici di consulenza. In generale sono stati realizzati spazi accoglienti e funzionali.</p>
<p>La Cassa Rurale di Giovo ha una storia secolare: l’atto di costituzione è datato 16 dicembre 1896, quando 35 “gentiluomini” si unirono per fondare la realtà cooperativa ancor’oggi viva e fiorente. Il motto fu “un bene di tutti e un bene per tutti” secondo i principi cardine della Cooperazione Trentina.</p>
<p>Concluso l’evento inaugurale, il Teatro dell’Oratorio di Verla ha ospitato un incontro di zona.</p>
<p>Qui, i vertici della Cassa Rurale, hanno incontrato la comunità e hanno premiato i soci per la loro fedeltà.</p>
<p>Questo è soltanto il primo appuntamento sul territorio, a cui seguiranno, nelle prossime settimane, analoghi incontri in Piana Rotaliana e in Val di Non.</p>
<p>L’obiettivo della Cassa Rurale Val di Non – Rotaliana e Giovo è quello di valorizzare tutte le sue 34 filiali, anche quelle più periferiche, mantenendo un contatto diretto con il tessuto economico e sociali di ogni Comunità.</p>
<p>Questa prerogativa, fortemente voluta dal presidente <strong>Silvio Mucchi</strong>, dal vicepresidente <strong>Mauro Mendini</strong>, dall’intero Consiglio di Amministrazione e dal direttore generale <strong>Massimo Pinamonti</strong>, permette la vicinanza con ogni realtà locale, dalle famiglie, alle Imprese, dalle altre cooperative, agli enti e alle associazioni, creando un circolo virtuoso che alimenta reciprocità e mutualità, elementi essenziali dell’economia cooperativa.</p>
<p>All’evento inaugurale di oggi pomeriggio ha partecipato <strong>Claudio Valorz</strong>, vicepresidente della Federazione Trentina della Cooperazione per il settore del credito. “Queste iniziative – ha osservato - sono assolutamente nel segno della tradizione cooperativa del Trentino. Sono degli esempi positivi per quanto riguarda l’attenzione che il mondo del credito cooperativo vuole dare ai propri territori”.</p>
<p>Presenti, inoltre, il sindaco del Comune di Giovo, <strong>Vittorio Stonfer</strong>, il presidente della Comunità della Valle di Cembra, <strong>Simone Santauri</strong>, e l’assessore regionale <strong>Lorenzo Ossanna.</strong></p>
<p> </p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">5790785c-998b-49c0-a1f7-705d46ce044b</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/cooperativa-sociale-impronte-inaugurata-la-sede</link><title>Cooperativa sociale Impronte: inaugurata la sede</title><description><![CDATA[<p>Taglio del nastro della sede collocata in Lungo Leno Sinistro a Rovereto della cooperativa sociale nata dalla fusione delle cooperative sociali Il Ponte e Iter.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/5jhpqkkb/taglio-del-nastro-.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/cooperativa-sociale-impronte-inaugurata-la-sede" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1600</width><height>1063</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Rappresenta la prima “Impronta” del cammino che, la cooperativa, traccia nella comunità della città, della Vallagarina e della provincia di Trento.</p>
<p>E’ la nuova sede della cooperativa sociale “Impronte” collocata in via Lungo Leno Sinistro a Rovereto.</p>
<p>L’iniziativa immobiliare, inaugurata stamani, è un mezzo per lo sviluppo di servizi e progetti rivolti a bambini, ragazzi e persone adulte con disabilità, ma non solo, e alle loro famiglie.</p>
<p>Impronte è il frutto della fusione delle cooperative sociali Il Ponte e Iter. Il nome della nuova cooperativa, da un lato, rappresenta la storia che eredita, quella delle cooperative <strong>Il Ponte e Iter</strong>. Dall’altro contiene intenzioni di futuro.</p>
<p>Le impronte, infatti, sono tracce dei cammini percorsi, ma anche segni che orientano i passi per il domani.  “La nuova sede rappresenta la realizzazione di un sogno – ha osservato <strong>Serenella Cipriani</strong>, la presidente della cooperativa sociale Impronte - L’importanza della fusione delle cooperative Iter e il Ponte in Impronte significa creare nuove opportunità e più servizi alle persone fragili della nostra comunità”. Presenti all’evento anche il vicepresidente di “Impronte”, <strong>Rodolfo Benacchio,</strong> e il già presidente della cooperativa Iter <strong>Fabio Marega.</strong></p>
<p><strong>I servizi della nuova sede</strong></p>
<p>All’interno della sede la cooperativa diretta da <strong>Filippo Simeoni</strong> (vicedirettore <strong>Paolo Mazzurana</strong>) propone due servizi.</p>
<p>Il primo è “Mystart”. Nato nove anni fa, è curato da una ventina di collaboratrici e collaboratori e indirizzato a cinquanta utenti. “Mystart” significa un inizio o un nuovo inizio verso degli obiettivi personali di crescita. Il nostro team è formato da educatori, psicologi, psicoterapeuti e logopedista: professionisti in grado di affrontare ed intervenire efficacemente rispetto ai diversi bisogni, con proposte differenziate e specifiche.</p>
<p>Il secondo progetto, curato nella sede di Rovereto, è “Io Domani”. Vede impegnato uno staff di dieci collaboratrici e collaboratori ed è riservato a una trentina di utenti. E’ una risposta e una proposta concreta al tema dell’abitare, inteso come opportunità per l’emancipazione e il potenziamento delle autonomie della persona con disabilità. Un progetto i cui fondamenti sono il funzionamento e l’autodeterminazione, attraverso soluzioni sperimentali e prossime alla domanda espressa dalle persone.</p>
<p><strong>Gli interventi </strong></p>
<p>Il sindaco di Rovereto, <strong>Francesco Valduga</strong>, ha evidenziato che “oggi è un buon giorno. Avete avuto la capacità di costruire e di unirvi. La coprogettazione è la cifra della voglia e necessità di lavorare insieme. La nostra civiltà dipende da quanto la nostra società è capace di essere inclusiva”.</p>
<p>All’evento inaugurale sono intervenuti anche <strong>Mauro Previdi</strong>, assessore comunale alle politiche sociali, e <strong>Alberto Scerbo</strong>, vicepresidente della Comunità della Vallagarina.</p>
<p>"Un'aggregazione importante che rafforza il presidio territoriale del privato sociale, un pilastro nel nostro Trentino, e la capacità  di essere innovatori nel sostegno alle persone diversamente abili e alle loro famiglie, con un'attenzione all'insieme delle fragilità", così l'assessore provinciale allo sviluppo economico <strong>Achille Spinelli,</strong> in rappresentanza dell'assessore alla salute e disabilità <strong>Stefania Segnana</strong> e della Giunta provinciale. Una nuova realtà frutto della fusione delle esperienze di Iter e Il Ponte, da circa 40 anni attive nel settore. "Questo nuovo avvio, per il quale va dato merito anche agli amministratori delle due realtà che hanno saputo tracciare un percorso virtuoso, è la prova di un'attenzione ai bisogni che genera buone prassi e nuovi servizi. Dunque un valore aggiunto nella filiera che ha un forte valore di inclusione, innovazione sociale e occupazione. È un esempio per Rovereto, la Vallagarina e l'intero Trentino. E uno stimolo per il presidio e l'innovazione nelle politiche sociali, anche per la Provincia che sarà vicina e affiancherà la vostra esperienza" ha concluso Spinelli che ha ricordato nella stessa giornata l'ultimo saluto a Graziella Anesi, "testimone dell'impegno di chi ha saputo vivere le proprie fragilità creando valore per gli altri".</p>
<p>All’evento hanno partecipato, inoltre, <strong>Roberto Pallanch</strong>, direttore Umse Disabilità e integrazione socio sanitaria della Provincia Autonoma di Trento, il sindaco di Ala, <strong>Claudio Soini</strong>, <strong>Marco Mozelt, </strong>capoufficio servizi socio assistenziali del Comune di Rovereto, <strong>J</strong><strong>eroen Vaes</strong>, direttore Dipartimento scienze cognitive dell’Università degli Studi di Trento.</p>
<p>Benedizione della sede affidata a <strong>padre Gianni</strong> e taglio del nastro hanno ultimato l’evento inaugurale.</p>
<p><strong>Ufficio Stampa </strong></p>
<p><strong><em> </em></strong></p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">606fb283-77d0-4d01-aec9-6579caaf1a5f</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/famiglia-cooperativa-di-cavalese-taglio-del-nastro-del-discount-a-ville-di-fiemme</link><title>Famiglia Cooperativa di Cavalese: taglio del nastro del Discount a Ville di Fiemme</title><description><![CDATA[<p>Evento inaugurale, nelle prime ore di stamani in via Nazionale a Ville di Fiemme, del punto vendita a servizio di questa comunità da oltre un quarto di secolo. Un restyling che ha modernizzato la struttura e potenziato l’offerta al consumatore.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/gkfoqkjv/taglio-del-nastro.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/famiglia-cooperativa-di-cavalese-taglio-del-nastro-del-discount-a-ville-di-fiemme" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2048</width><height>1365</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>C’è del nuovo sulla piazza commerciale di Ville di Fiemme.</p>
<p>Con l’estate ormai alle porte ha riaperto le porte il punto vendita (ampliato nella superficie e potenziato nell’offerta commerciale) della Discount Cavalese, società controllata dalla Famiglia Cooperativa di Cavalese.</p>
<p>“Il taglio del nastro che abbiamo proposto e abbiamo vissuto stamani è stato un traguardo ulteriore che si aggiunge agli altri raggiunti nell’ultimo quarto di secolo da questa struttura – spiega<strong> Alessandro Sontacchi, </strong>presidente della Famiglia Cooperativa di Cavalese – Infatti, questo Discount, era stato realizzato a metà degli anni Novanta. A inizio millennio era stato interessato da un primo restyling e oggi, a tre lustri di distanza, ci siamo ritrovati per salutare la conclusione di un nuovo potenziamento destinato a rispondere alle richieste e alle aspettative del consumatore”.</p>
<p>Nel 1995 la superficie era di 400 metri quadrati che, undici anni più tardi, venne aumentata a 600 metri quadrati. “Nel 2022 – spiega <strong>Marino Sbetta, </strong>amministratore unico della Discount Cavalese e direttore della Famiglia Cooperativa di Cavalese - c’era la necessità di ampliare ulteriormente la superficie commerciale in conseguenza del continuo aumento di referenze. Dopo dodici mesi di progetti e dopo aver sopportato qualche ritardo dovuto alla pandemia, lo scorso aprile  hanno presso il via i lavori di ristrutturazione che hanno interessato l’intera struttura. In due mesi il progetto è stato condotto in porto. In buona sostanza ha portato la superficie a 780 metri quadrati caratterizzati da un layout innovativo, elegante, funzionale. L’investimento complessivo è stato di poco inferiore a 1 milione di euro. Se mi è permesso vorrei evidenziare un dettaglio tutt’altro che irrilevante: nelle varie lavorazioni che hanno portato al risultato che oggi è davanti agli occhi di tutti, sono state impiegate ditte della valle, mentre tutte le attrezzature sono state fornite da Eurospin. Una curiosità: anche nel 2006 l’inaugurazione si tenne come oggi, il 9 giugno. Speriamo che questo porti altrettanto bene alla nostra struttura come si è verificato negli ultimi tre lustri”.</p>
<p>Lo staff a servizio quotidiano dei consumatori conta dieci collaboratrici e collaboratori. Il responsabile è <strong>Elio Ciresa</strong>. “Il potenziamento – aggiunge Sbetta – ha significato aumentare l’organico di due unità”.</p>
<p>Nel corso dell’evento inaugurale sono intervenuti i rappresentanti delle istituzioni: <strong>Paride Gianmoena</strong>, sindaco di Ville di Fiemme, ha sottolineato l’importanza di garantire un servizio in più alla comunità locale; <strong>Sergio Finato</strong>, sindaco di Cavalese ha evidenziato che “nei momenti difficili l’azione migliore è investire per creare sviluppo e servizi”; <strong>Marco Misconel</strong>, presidente di Val di Fiemme Cassa Rurale, ha osservato che “la Famiglia Cooperativa di Cavalese è una azienda sana che continua a investire sul territorio e conferma che, la Cooperazione, svolge sul territorio una importantissima funzione”.</p>
<p><strong>Giuliano Bernardi</strong>, responsabile Area Servizi Integrati e referente del settore consumo della Federazione Trentina della Cooperazione, si è complimentato “con i vertici della Famiglia Cooperativa per aver realizzato un bel negozio dal format innovativo” e ha evidenziato che “Famiglia Cooperativa di Cavalese garantisce ai consumatori la possibilità di scegliere sia il negozio tradizionale e sia il punto vendita Discount”. Inoltre ha ricordato la funzione importante svolta nella quotidianità dallo staff di collaboratrici e collaboratori.</p>
<p>Benedizione della struttura affidata a <strong>don Albino</strong> e taglio del nastro hanno ultimato l’evento inaugurale che ha registrato la presenza di una nutrita rappresentanza di presidenti e direttori delle Famiglie Cooperative delle Valli di Fiemme e di Fassa.</p>]]></encoded></item></channel></rss>