<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=studenti</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Wed, 22 Apr 2026 08:02:13 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">ca1fa826-fa19-44b2-a02b-17d79ed8a559</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/festa-di-inizio-scuola-con-la-cassa-rurale-val-di-non-rotaliana-e-giovo-1</link><title>Festa di inizio scuola con la Cassa Rurale Val di Non – Rotaliana e Giovo</title><description><![CDATA[<p>La Cassa Rurale Val di Non – Rotaliana e Giovo, come da tradizione, festeggia l’inizio della scuola con l’iniziativa “In attesa… del primo giorno di scuola”, evento organizzato a Mezzolombardo, venerdì 30 agosto, all’Istituto Martini.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/hold5i0b/giornoscuola2024.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/festa-di-inizio-scuola-con-la-cassa-rurale-val-di-non-rotaliana-e-giovo-1" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1748</width><height>771</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>500 persone presenti, bambine, bambini e famiglie provenienti dai territori serviti dalla Cassa Rurale Val di Non – Rotaliana e Giovo, promotrice dell’iniziativa, insieme a insegnanti e dirigenti scolastici, tutti insieme per ricordare e dare importanza a un momento cruciale ed emozionante, quello del primo giorno di scuola, che segna il passaggio dalla Scuola dell’Infanzia, all’istruzione primaria.</p>
<p>L’idea di festeggiare il primo giorno di scuola nasce in Cassa Rurale oltre vent’anni fa, per valorizzare tutti gli attori del progetto formativo scolastico: dai Dirigenti, agli insegnanti, a tutto il personale scolastico, fino ai genitori, ai nonni e agli studenti.</p>
<p>In apertura della festa gli interventi istituzionali. Il Presidente della Cassa Rurale <strong>Silvio Mucchi</strong>, portando i saluti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale, ha fatto un grande “in bocca al lupo” ai presenti, ricordando come la Cassa Rurale camminerà a fianco delle famiglie in ogni momento della vita scolastica dei figli: “In queste manifestazioni molto partecipate si percepisce ancora una volta l’importanza della Cooperazione e della Cassa Rurale. Tante persone insieme, unite per valorizzare un passaggio fondamentale della vita dei nostri piccoli, il primo giorno di scuola. Un cammino che inizia adesso e che porterà alla formazione e alla crescita dei cittadini del domani, che disegneranno il futuro”. Il Direttore Generale <strong>Massimo Pinamonti</strong> ha ricordato come la manifestazione sia arrivata all’edizione numero 23: dal 2002 al 2024 più di 6.000 bambini e bambine sono stati invitati alla festa, ricevendo in omaggio lo zainetto scolastico, segno di vicinanza della Cassa Rurale ai figli dei Soci e dei Clienti. “La Cassa Rurale coniuga iniziative istituzionali e commerciali, rivolte alle famiglie dei nostri territori, promuovendo la formazione economico finanziaria, anche con altre iniziative di vasta portata. Pensiamo alla Patente Finanziaria, che ha visto l’adesione di centinaia di giovani adolescenti delle nostre vallate, impegnati nell’acquisire nozioni di economia e finanza, utili sia per la scuola, che per la vita di tutti i giorni”.</p>
<p>Hanno portato i saluti le autorità: in rappresentanza della scuola i Dirigenti scolastici Maura Zini (Istituto Comprensivo Taio), Massimo Gaburro (Istituto Comprensivo Bernardo Clesio Cles), Cinzia Casna (Istituto Comprensivo Mezzolombardo), Licia Campi (Istituto Comprensivo Bassa Anaunia – Tuenno) e per le istituzioni Michele Dalfovo, Sindaco di Mezzolombardo.</p>
<p>Durante la manifestazione è stato presentato il nuovo volume illustrato <strong>“Le avventure di Silvia e Max”</strong>, realizzato su idea della Cassa Rurale dagli illustratori e autori di storie per bambini Alessia de Falco e Matteo Princivalle. Una storia appassionante che racconta le avventure di due bambini che dialogano con gli insetti su temi riconducibili all’educazione al risparmio.</p>
<p>Conclusione ricca di sorprese con i clown dei palloncini, maghi, trampolieri, truccabimbi, raccontastorie, laboratori e l’omaggio dello zainetto scolastico riservato ai clienti della Cassa Rurale.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Cassa Rurale Val di Non Rotaliana e Giovo</author></item><item><guid isPermaLink="false">38f14ece-c4f7-4744-90ac-f5a590f2115d</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/nuovi-sguardi-sulla-cooperazione-ieri-sera-al-bicigrill-di-castelnuovo-valsugana</link><title>“Nuovi sguardi sulla Cooperazione”. Ieri sera al Bicigrill di Castelnuovo Valsugana</title><description><![CDATA[<p>La serata ha segnato la tappa conclusiva della seconda edizione del progetto “Officina Cooperazione” promosso da Valtes - Fondazione della Cassa Rurale Valsugana e Tesino.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/lbmktpw1/partecipanti-e-rappresentanti-delle-istituzioni.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/nuovi-sguardi-sulla-cooperazione-ieri-sera-al-bicigrill-di-castelnuovo-valsugana" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1164</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>“Nuovi sguardi sulla Cooperazione”.</p>
<p>E’ il titolo scelto per la serata che ha segnato la tappa finale del percorso compiuto dalle partecipanti e dai partecipanti di “Officina Cooperazione”: studentesse e studenti universitari, dai 18 ai 29 anni di età, impegnati nella scoperta della Cooperazione e dell’economia civile.</p>
<p>Il progetto è nato su impulso della Fondazione Valtes (Fondazione Cassa Rurale Valsugana e Tesino) in collaborazione con Fondazione Trentina Alcide De Gasperi,  e con la partnership di Fondazione Don Lorenzo Guetti e con il patrocinio della Federazione Trentina della Cooperazione.</p>
<p>Ieri sera il Bicigrill di Castelnuovo Valsugana, è stato il teatro del racconto di una esperienza significativa vissuta da questo gruppo di giovani che ha intrapreso un viaggio, durato alcuni mesi, alla scoperta del mondo cooperativo e non solo: dal territorio del Bleggio alla Banca Centrale Europea di Francoforte e molto altro.</p>
<p>“Non un percorso celebrativo – spiegano i promotori - ma un itinerario critico costruito sul filo di alcune domande centrali. Domande anche impegnative a cui i partecipanti hanno risposto mettendo a frutto quanto osservato e acquisto nell’itinerario che ha portato loro dove c’è e dove si fa Cooperazione”.</p>
<p>“La Cooperazione è un soggetto e progetto di vita sociale e civile ancora vitale, vorrei dire addirittura sempre contemporaneo alle esigenze dell’epoca in cui opera – osserva <strong>Stefano Modena</strong>, presidente della Fondazione Valtes - Dignità del lavoro, equa partecipazione alla ricchezza generata dai mezzi di produzione, costruzione di una società solidale: abbiamo esplorato tutto questo partendo dalle radici. La cooperazione non è un’economia astratta quanto la realtà di una convivenza civile basata sulla partecipazione”.</p>
<p>Iniziato a marzo con la due giorni residenziale nel Bleggio, sui passi percorsi da don Lorenzo Guetti (il padre della Cooperazione Trentina) il viaggio è proseguito a Bologna, per scoprire lo scenario cooperativo emiliano e incontrare Vera Negri e Stefano Zamagni, studiosi di fama internazionale di storia economica e di economia civile.</p>
<p>Ai primi di maggio era stata la volta di una trasferta in Germania. Inizialmente nei luoghi dove aveva co-operato Wilhem Friedrich Raiffeisen, padre della Cooperazione tedesca e ispiratore delle azioni di don Guetti. Successivamente alla Banca Centrale Europea di Francoforte, per allargare lo sguardo all’economia di tutto il continente. Altrettanto importanti e significative tante visite a realtà cooperative non solo trentine: Granarolo, Coop Alleanza 3.0, Melinda, Alpi.  Un percorso che ha permesso a ogni partecipante di acquisire un prezioso bagaglio di conoscenze utili a garantire “Nuovi sguardi sulla Cooperazione: infondere energia e prospettive, tipiche del mondo giovanile, a un mondo che in Trentino riguarda tutti”.</p>
<p>“Officina Cooperazione” è la seconda delle Officine, inserite nel programma più ampio de “Le Officine della Fondazione Valtes”.</p>
<p>Si tratta di un format educativo che, annualmente, consente a un gruppo di giovani, ragazze e ragazzi, di approfondire temi fondamentali per il presente e il futuro delle nostre comunità: il senso della cittadinanza europea, la storia, le logiche e le forme del mondo cooperativo, il significato dei diritti e dei doveri previsti dai principi della nostra Costituzione.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Federazione Trentina della Cooperazione - Fondazione Valtes</author></item><item><guid isPermaLink="false">6a9157e4-12f5-401d-99b2-d045e4808f25</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/cassa-rurale-vallagarina-premiato-l-impegno-di-133-giovani-studentesse-e-studenti</link><title>Cassa Rurale Vallagarina: premiato l’impegno di 133 giovani studentesse e studenti</title><description><![CDATA[<p>La cornice prestigiosa di Palazzo Pizzini, nel cuore della città di Ala, ha ospitato la consegna dei premi di studio di Cassa Rurale Vallagarina. L’iniziativa si rinnova da molti anni, fedele ai principi contenuti nello Statuto dell’istituto di credito cooperativo.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/boxnhk0m/premiate-e-premiati-con-i-vertici-della-cassa-rurale-vallagarina.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/cassa-rurale-vallagarina-premiato-l-impegno-di-133-giovani-studentesse-e-studenti" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>924</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>“<em>Premiare le giovani e i giovani che hanno ultimato una tappa o per intero il percorso formativo non si riduce a un semplice riconoscimento ma è un gesto destinato ad assumere un valore ulteriore perché premiare il singolo significa investire anche nella crescita culturale delle comunità dove questi giovani vivono e dove Cassa Rurale Vallagarina è attiva nella quotidianità</em>”.</p>
<p>È stata una delle sottolineature proposte durante l’evento di consegna delle Borse di Studio della Cassa Rurale Vallagarina.</p>
<p>L’istituto di credito cooperativo è guidato dal presidente <strong>Maurizio Maffei</strong> e dal direttore generale <strong>Giuliano Deimichei</strong>.</p>
<p>Sabato scorso, nella cornice di Palazzo Pizzini ad Ala, tra le ambientazioni scelte dalla Cassa Rurale per i suoi appuntamenti di maggiore importanza, sono stati consegnati gli attestati a ragazze e ragazzi vincitori, per un investimento in sapere di cinquantamila euro.</p>
<p>Nel corso del pomeriggio è stata, inoltre, data voce a due testimonianze che hanno dimostrato quanto sia importante essere tenaci e saper cogliere le opportunità che la vita riserva a ogni persona.</p>
<p>E, a volte, trasformare una difficoltà in opportunità come si è registrato e avviene per <strong>Mauro Tomasi</strong>, atleta paralimpico, alense di origine, che partecipa ogni anno a maratone sia in Italia e sia all’estero.</p>
<p>Altrettanto interessante e seguita con attenzione dalle premiate e dai premiati è stata la testimonianza di <strong>Cristiana Bucella</strong>, giovane socia di Cassa Rurale Vallagarina, attiva sui social con il canale “Cucinaverza” dedicato alla cucina vegetale.</p>
<p>Un altro aspetto meritevole di una sottolineatura appartiene a una opportunità in più offerta ai 133 vincitori: è stata data loro la possibilità di attivare un fondo pensione presso l’istituto di credito cooperativo con un versamento iniziale di 150 euro o integrare il fondo pensione già in essere presso l’Istituto e vedersi incrementare di 100 euro l’importo della borsa di studio. Perché anche per loro il domani è oggi.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Diego Nart - Ufficio Stampa Cooperazione Trentina</author></item><item><guid isPermaLink="false">f7f58b54-c59c-4599-a80c-2d5201d26fde</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/banca-per-il-trentino-alto-adige-l-economia-raccontata-ai-giovani-con-uno-spettacolo</link><title>Banca per il Trentino - Alto Adige:  l’economia raccontata ai giovani. Con uno spettacolo</title><description><![CDATA[<p>“Pop Economix live show” è lo spettacolo andato in scena, stamani, al Teatro San Marco di via San Bernardino a Trento. Il pubblico era formato da studentesse e studenti delle classi iscritte al progetto “Tu Sei” che promuove sinergie tra scuola e imprese del territorio.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/suziwley/panoramica.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/banca-per-il-trentino-alto-adige-l-economia-raccontata-ai-giovani-con-uno-spettacolo" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1336</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Esistono modi diversi per raccontare l’economia e la finanza ai giovani.</p>
<p>Uno di questi appartiene allo spettacolo “<em>Pop Economix Live Show” </em>andato in scena, stamani, al Teatro San Marco di Trento. Uno spettacolo che ha fatto sorridere e ha fatto riflettere sulla storia in cui siamo immersi e su alcune vicende economiche e finanziarie del mondo globale che hanno caratterizzato gli ultimi tre lustri.</p>
<p>Lo spettacolo (sul palco l’attore <strong>Alberto Pagliarino</strong>) è stato offerto da Banca per il Trentino-Alto Adige a un gruppo di studentesse e di studenti delle classi iscritte al “Tu Sei” (iniziativa nata da una partnership tra Confindustria Trento e Provincia Autonoma di Trento, che promuove concrete sinergie tra scuola e imprese) e ad alcuni rappresentanti delle aziende partecipanti al progetto.</p>
<p>I minuti che hanno preceduto l’apertura del sipario sono stati dedicati a due momenti.</p>
<p><em>Il primo affidato ai saluti istituzionali. </em>Rivolgendosi ai ragazzi, <strong>Ermanno Villotti</strong> vicepresidente vicario di Banca per il Trentino-Alto Adige, ha messo in luce i valori distintivi di un istituto di credito cooperativo, banca del territorio e per il territorio. In quest’ottica rientra da sempre l’attenzione al mondo della scuola. Per sostenere il percorso formativo e di crescita di studentesse e studenti vengono promosse iniziative e attivati strumenti in linea con età ed esigenze dei giovani.</p>
<p><em><strong>Stefania Segata</strong></em><em>, vicepresidente di Confindustria Trento con delega al capitale umano e giovani</em>, ha parlato dell’iniziativa Tu Sei: “Dobbiamo essere orgogliosi di questo progetto, che sa stare al passo con i tempi ed anzi sa anticipare e rinnovarsi continuamente, per dare risposta ai bisogni di orientamento e a quelli legati all’acquisizione di competenze, che solo l’alternanza scuola lavoro, nelle sue varie forme, può contribuire a trasferire ai nostri ragazzi. A proposito dell’edizione in corso – ha aggiunto - sono convinta e siamo convinti che anche quest’anno avremo ancora progetti eccellenti, che coinvolgeranno gli studenti, stimolandoli a far loro comprendere la realtà, attraverso relazioni con il mondo che li circonda e nello specifico con le aziende del proprio territorio”.</p>
<p>Il secondo momento è stato riservato al video ideato e realizzato da un gruppo di studenti del TAG-Trentino Alta Formazione Grafica dell'Istituto Artigianelli di Trento: <strong>Arianna Frau, Stefano Weber, Joseph Andrea Janah, Stefano Eccel. </strong>Attraverso un lavoro di storytelling, racconta la storia di una ragazza che sogna di diventare regista: dalla prima telecamera del nonno al percorso di studio, dal lavoro in un bar per guadagnare quanto necessario per l’acquisto dell’attrezzatura professionale fino a diventare regista professionista. Il messaggio che emerge è chiaro: per raggiungere un obiettivo fondamentali sono passione, sacrificio e valore del risparmio.</p>
<p><em><strong>Lo spettacolo</strong></em></p>
<p><em>Pop Economix Live Show</em>, seguito con molta attenzione dal pubblico di giovani, è uno spettacolo scritto da <strong>Nadia Lambiase, Alberto Pagliarino </strong>e <strong>Paolo Piacenza,</strong> e interpretato da <strong>Alberto Pagliarino. “</strong>Racconta la crisi globale che ci ha investito – si legge nella presentazione – e lo fa in modo semplice, divertente e puntuale attraverso gli occhi di un narratore. Una narrazione teatrale di impegno civile, comica e drammatica insieme”.</p>
<p>C’è un contesto più ampio nel quale lo spettacolo è collocato. Banca per il Trentino-Alto Adige, infatti, un anno fa ha avviato il “Progetto Educational” confezionando una serie di interventi che l’hanno coinvolta in una rete di importanti relazioni con interlocutori primari del territorio.</p>
<p>Obiettivo: promuovere iniziative di educazione finanziaria, valorizzando i tratti distintivi dell’essere banca del territorio e sostenere e sviluppare fra i giovani studenti una cultura del risparmio e del credito attraverso l’esperienza del modello bancario cooperativo.</p>
<p>“In buona sostanza – è stato spiegato - l’obiettivo principale dell’educazione finanziaria è di attivare un processo virtuoso per avere cittadini informati, attivi, responsabili e consapevoli al momento delle scelte. Può essere realizzato attraverso la costruzione di competenze utili ad avere un corretto rapporto con il denaro e il suo valore assieme a una adeguata percezione e gestione dei rischi. Obiettivo dell’educazione finanziaria non è formare tecnici ma piuttosto irrobustire le capacità e le competenze di base della popolazione. Futuri cittadini, che lavorano, risparmiano, investono e partecipano alle decisioni collettive, cogliendone le implicazioni economiche per sé stessi e per il territorio a cui appartengono”.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Diego Nart - Ufficio Stampa Cooperazione Trentina</author></item><item><guid isPermaLink="false">6d176af2-0c41-49a0-9b8a-02293e383264</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/quindici-anni-di-collaborazione-tra-scuola-e-impresa-con-il-progetto-tu-sei</link><title>Quindici anni di collaborazione tra scuola e impresa con il progetto “Tu sei”</title><description>17 realizzazioni, 14 progetti in concorso per un totale di 467 studenti coinvolti, 59 insegnanti e 15 aziende, questi i numeri dell’edizione numero 15 del progetto “Tu sei”, un esempio virtuoso di collaborazione tra scuola e impresa.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/ooep2z1j/tusei.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/quindici-anni-di-collaborazione-tra-scuola-e-impresa-con-il-progetto-tu-sei" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1170</width><height>780</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[Il progetto, nato con la volontà di implementare la contaminazione tra scuola e mondo del lavoro, è un format ormai collaudato che ha visto negli anni la partecipazione di 10.856 studenti, 263 scuole e ben 287 aziende. Oggi presso l’Auditorium di Lettere e Filosofia, di Palazzo Prodi, a Trento, la cerimonia di premiazione delle migliori realizzazioni alla presenza dei vertici di Provincia, Confindustria Trento e Cassa di Trento, sponsor dell’iniziativa.<br />
<p>Con la cerimonia di premiazione dei migliori progetti realizzati nell’anno scolastico in corso si è conclusa stamane, presso l’Auditorium di Lettere e Filosofia, di Palazzo Prodi, a Trento, la quindicesima edizione del progetto “Tu sei”.</p>
<p> ”Con il progetto “Tu sei” stiamo lavorando per costruire il futuro insieme, attraverso una perfetta sintonia tra pubblico e privato. Avere un’interlocuzione diretta con le imprese rappresenta per tutti voi – ha sottolineato nel suo intervento l’assessore Bisesti rivolgendosi agli studenti - una straordinaria opportunità per sperimentare le vostre competenze e la vostra creatività. Approfittate di tutto ciò che la scuola vi mette a disposizione per fare il vostro ingresso nel mondo del lavoro con una marcia in più”. </p>
<p>Concetto condiviso e ripreso anche dal Presidente di Confindustria Trento Fausto Manzana che ha detto: “Se non si investe nei saperi e nelle politiche di orientamento, non si può dare risposta alle attese occupazionali proprio dei giovani, che devono e possono contribuire alla crescita, all’innovazione ed allo sviluppo anche del nostro sistema industriale. Oggi siamo qui, aziende e studenti, per costruire questo futuro insieme”. </p>
<p>La mattinata è proseguita poi con le premiazioni dei gruppi classe, il momento principale della manifestazione in cui i veri protagonisti sono stati gli studenti che, con entusiasmo e allegria, hanno illustrato i loro progetti. </p>
<p>Ospite d’onore dell’edizione 2023 di “Tu sei” è stato Alessandro Colombo, councelor e coach esperienziale che ha coinvolto i presenti in un avvincente racconto, spiegando come anche un’amputazione può diventare una grande opportunità di rinascita personale, ma anche di coinvolgimento del territorio in attività innovative. </p>
<p>L’intensa mattinata, ricca di stimoli e ispirazioni, si è conclusa con l’intervento del direttore generale di Confindustria Trento, Roberto Busato che ha detto: “La formazione è la chiave per comprendere i nuovi e complessi scenari che stiamo affrontando. Per questo motivo, da 15 anni, con il progetto “Tu sei” cerchiamo di far sperimentare ai ragazzi le conoscenze apprese a scuola in contesti reali, e dall’altra parte avvicinare le aziende al mondo della scuola”. </p>
<p>Alla cerimonia di premiazione hanno partecipato anche Roberto Ceccato - Dirigente Generale PAT, Viviana Sbardella - Sovrintendente scolastica, Ioriatti Cristina - Dirigente Servizio Formazione professionale, formazione terziaria e funzioni di sistema, Daniela Carlini – direttrice dell’Ufficio pedagogico-didattico formazione professionale PAT e Ermanno Villotti – Vicepresidente di Cassa di Trento, sponsor dell’iniziativa. </p>
<p>L’appuntamento è ora fissato per il prossimo anno con nuovi protagonisti, nuovi impulsi, nuove idee. </p>
<p><strong>I progetti vincitori di quest’anno sono:</strong></p>
<p>per la categoria realizzazione biennale Istituti Compresivi   </p>
<p><strong>Istituto Comprensivo di Levico Terme con Adige S.p.A. BLM Group</strong></p>
<p>per la categoria realizzazioni annuali Istituti Compresivi</p>
<p><strong>Istituto Comprensivo di Avio con Falconeri S.r.l.</strong></p>
<p>per la categoria realizzazione annuale Istituzioni formative</p>
<p><strong>CFP ENAIP di Cles con Ecotrentino S.r.l.</strong></p>
<p>per la categoria realizzazione biennale Istituzioni formative</p>
<p><strong>Istituto Pavoniano Artigianelli per le Arti Grafiche di Trento con Suanfarma Italia S.p.A.</strong></p>
<p>per la categoria realizzazione annuale di Istruzione secondaria II grado </p>
<p><strong>ITET “G. Floriani” di Riva del Garda con Arconvert S.p.A.</strong></p>
<p>La Commissione ha assegnato un Premio speciale rispetto a particolari caratteristiche di pregio riscontrate nei progetti presentati:</p>
<p>- come espressione concreta dello spirito di orientamento - Premio Orientamento 2023</p>
<p><strong>Istituto Comprensivo Bassa Anaunia Tuenno &amp; Atis S.r.l.</strong></p>
Fonte: Ufficio Stampa Provincia Autonoma di Trento]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">ff7f8632-0f68-4616-afbb-d81a2e224371</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/cinquecento-studenti-presentano-il-bilancio-dei-loro-progetti-di-alternanza-scuola-lavoro</link><title>Cinquecento studenti presentano il bilancio dei loro progetti di alternanza scuola-lavoro</title><description><![CDATA[<p>Sono circa 500 gli studenti e le studentesse che quest’anno concludono il loro percorso di alternanza scuola-lavoro in forma cooperativa: due anni scolastici che li hanno visti impegnanti nella costituzione e gestione di una Cooperativa formativa scolastica e nella realizzazione di un progetto, simulando l’attività di una vera impresa. A tutte le classi è stato chiesto di raccontare il senso della loro esperienza in un video. Stamani l’evento conclusivo del loro percorso con la premiazione dei filmati più significativi e originali.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/151jrmwl/panoramica.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/cinquecento-studenti-presentano-il-bilancio-dei-loro-progetti-di-alternanza-scuola-lavoro" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1336</width><height>888</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>C’è chi ha prodotto creme e cosmetici biologici durante le ore di chimica, chi ha dato vita a uno spazio verde dove coltivare piante officinali, chi ha creato materiali didattici per ragazzi con disturbi specifici dell’apprendimento e chi ha puntato sul riciclo, creando orologi con pezzi meccanici recuperati o riparando apparecchiature elettriche ed elettroniche recuperate in collaborazione con il CRM.  Sono alcuni dei progetti ideati e realizzati dalle <strong>25 Cooperative formative scolastiche (Cfs)</strong> che si sono costituite all’inizio dello scorso anno scolastico e che quest’anno, dopo due anni di attività, concludono il loro percorso di alternanza scuola-lavoro in forma cooperativa. A dare ufficialità al momento, stamani presso l’aula magna dell’Istituto Buonarroti di Trento, il tradizionale evento organizzato dall’Area Formazione e Cultura Cooperativa della Federazione Trentina della Cooperazione, che segue il progetto delle cooperative scolastiche, offrendo supporto a classi e insegnanti tutor. </p>
<p>A tutte le classi partecipanti, provenienti da nove istituti scolastici, è stato chiesto di presentare una sorta di video bilancio sociale della loro attività, un filmato nel quale raccontare cosa hanno fatto e, soprattutto, cosa hanno imparato da questa esperienza. Una giuria di cooperatori e cooperatrici ha poi scelto i cinque video più originali e significativi, che sono stati presentati al pubblico di giovani soci e socie a cui è andato il compito di votare i migliori. A premiare i tre finalisti, con i premi messi a disposizione da <strong>Cassa Centrale Banca, Cassa di Trento</strong> e dalle associazioni <strong>Donne in cooperazione</strong> e <strong>Giovani Cooperatori trentini</strong>, il presidente della Federazione Trentina della Cooperazione <strong>Roberto Simoni</strong>: “<em>Credo sia molto interessante</em> – ha commentato Simoni – <em>il punto di vista che ci avete offerto sulla cooperazione. Una visione che mette al centro i valori e gli obiettivi che contraddistinguono il sistema cooperativo trentino, proponendo un modello di sviluppo innovativo e generativo</em>”. </p>
<p>La mattinata è stata anche occasione per fare il punto sui concetti appresi dal lavoro cooperativo svolto, grazie all’intervento di <strong>Paolo Segnana</strong>, vicedirettore della Cassa Rurale Val di Non Rotaliana e Giovo, che ha guidato il pubblico in un percorso alla scoperta dell’“economia del noi”. “<em>L’attenzione alle persone e la loro capacità di cooperare</em> – ha spiegato Segnana – <em>permettono di generare, anche in economia, ottimi risultati sotto tutti gli aspetti, non solo economici. Il noi, quindi, vince sempre, perché cooperare è naturale, così come lo sono le relazioni, i legami e la percezione di cosa è giusto o meno</em>”. </p>
<p><strong>Premio come miglior video</strong> </p>
<p>Tra tutti i video prodotti dalle Cfs che quest’anno concludono i loro progetti, cinque sono risultati particolarmente significativi, secondo il parere dei cooperatori e delle cooperatrici coinvolte dall’Area Formazione e Cultura Cooperativa della Federazione, che hanno valutato come il video ha trattato il tema del lavorare in cooperazione, la presentazione del progetto specifico della Cfs, la creatività e l’originalità del video e la qualità tecnica. Il primo posto è stato raggiunto, per acclamazione dei partecipanti all’evento, dalla Cfs “<strong>Piva</strong>” costituita dalla IV INA, indirizzo informatica, dell’Istituto Buonarroti di Trento, che ha realizzato un videogioco in cui il protagonista juventino deve fuggire da Napoli. Il presidente della cooperativa scolastica <strong>Donatello Donini</strong>: “È stata un’esperienza bella ma anche dura, perché non è stato facile coinvolgere tutti allo stesso modo, ma posso dire che lo rifarei perché alla fine c’è stata una bella risposta e siamo molto orgogliosi del risultato ottenuto”. <br /><br /></p>
<div data-embed-url="https://youtu.be/DjcpCR4xhzU" data-embed-height="240" data-embed-width="360" data-embed-constrain="true"><iframe width="360" height="203" src="https://www.youtube.com/embed/DjcpCR4xhzU?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen="" title="CFS PIVA - Video di presentazione della cooperativa scolastica"></iframe></div>
<p><strong>Gli altri premiati</strong> </p>
<p>Premio speciale a quattro CFS per l'impegno dimostrato in questi 2 anni. In particolare: </p>
<ul>
<li>la Cfs "<strong>Parimpari</strong>", costituita dalla IV UC indirizzo scienze umane del Liceo Rosmini di Trento, premiata dalla presidente dell'associazione “Donne in cooperazione<strong>” Nadia Martinelli</strong> per la particolare sensibilità dimostrata nello svolgere l'attività della cooperativa scolastica; </li>
<li>la Cfs "<strong>Electronic Second Life</strong>", costituita dalla IV ELE B indirizzo elettronica ed elettrotecnica dell'Istituto Pilati di Cles, premiata dal direttore Ufficio enti cooperativi della Provincia autonoma di Trento <strong>Roberto Dalbosco</strong> per l'attenzione all'economia circolare;</li>
<li>la Cfs "<strong>C.A.R.S.</strong>", costituita dalla IV CM indirizzo meccanica energia dell'istituto Marconi di Rovereto, premiata da <strong>Monica Zambotti</strong>, funzionaria al Dipartimento all'istruzione, università e cultura della Provincia autonoma di Trento per la capacità di gestire la cooperativa anche di fronte alle difficoltà;</li>
<li>la Cfs "<strong>Non ti scordar di me</strong>", costituita dalla IV EB indirizzo economico e sociale del Liceo Filzi di Rovereto, premiata dalla responsabile dell'Area Formazione e Cultura Cooperativa della Federazione <strong>Jenny Capuano</strong> per l'attenzione dimostrata nei confronti del territorio e ai soggetti più fragili della società.</li>
</ul>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">ddaac3a6-1dcd-4938-8535-d7be5d0bbd25</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/cassa-rurale-valsugana-e-tesino-premi-allo-studio-2022-una-serata-di-festa-con-premiati-e-famiglie</link><title>Cassa Rurale Valsugana e Tesino: premi allo studio 2022. Una serata di festa con premiati e famiglie</title><description><![CDATA[<p class="Standard"><span style="font-family: 'Century Gothic',sans-serif;">Dalle medie all’Università, sono 137 gli studenti premiati nel corso della serata di ieri ospitata al Palazzetto dello Sport di Borgo Valsugana dalla Cassa Rurale Valsugana e Tesino, per il proprio impegno a scuola e nelle università e, più in generale, nella formazione.</span></p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/peups4gj/premiazione-laureati.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/cassa-rurale-valsugana-e-tesino-premi-allo-studio-2022-una-serata-di-festa-con-premiati-e-famiglie" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2524</width><height>1099</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Borse di studio e opportunità per migliorare le proprie competenze prima di affrontare il mondo del lavoro: in questo modo la Cassa Rurale Valsugana e Tesino ha premiato nella serata di venerdì 2 dicembre 137 giovani studenti che nell’ultimo anno scolastico hanno dimostrato passione e impegno nello studio e nella formazione.</p>
<p>Cinquanta diplomati alle scuole medie, 35 alle superiori e 52 neolaureati hanno ricevuto al Palazzetto dello Sporto di Borgo Valsugana gremito di genitori e amici, le borse di studio con cui la Cassa Rurale ha voluto riconoscere merito e impegno.</p>
<p>“Riempie il cuore vedere i volti di questi ragazzi, così pieni di voglia di fare e curiosità, e poter camminare insieme a loro aiutandoli a costruire il futuro che sognano – ha commentato il direttore generale <strong>Paolo Gonzo</strong>. – Sono le loro storie e le iniziative nate dai progetti che la Cassa Rurale ha avviato sul territorio, che ci fanno dire sempre con più convinzione che il nostro ruolo è al fianco della comunità. È con questa consapevolezza che ormai da diversi anni il nostro istituto di credito cooperativo si impegna con iniziative studiate apposta per rispondere alle esigenze dei diversi attori locali, dalle associazioni di volontariato alle imprese alle famiglie e, naturalmente, ai più giovani”.</p>
<p>Iniziative e progetti che non sono mancati nel corso della serata. “Oltre al valore venale del premio con cui riconosciamo impegno ed eccellenza nel proprio campo di studi e formazione, abbiamo voluto in questa cornice ideale” racconta il presidente <strong>Arnaldo Dandrea</strong> “offrire nuovi spunti ed opportunità, come quelli offerti dal progetto “Officina Europa” - una collaborazione tra Fondazione Valtes e Fondazione Trentina Alcide Degasperi – e non mancheremo nei prossimi mesi di coinvolgere soci e clienti con importanti novità”</p>
<p>L’evento ha ospitato anche l’intervista registrata con Yara Paoli, che ha raccontato il suo percorso professionale da Borgo Valsugana a diverse mete internazionali, diventando manager e punto di riferimento per la crescita di nuove start – up.</p>
<p>Al termine è stato presentato il Calendario fotografico 2023 della Cassa Rurale, e i vincitori del Concorso che ormai da diversi anni racconta sotto punti di vista differenti il nostro territorio:</p>
<p>1° classificato: Cesare Calzavara con la foto “Lama di Luce”</p>
<p>2° classificato: Riccardo Trentin con la foto “Paesaggio innevato”</p>
<p>3° classificato: Fabiola Caumo con la foto “L'attesa”</p>
<p><strong>L’elenco degli studenti premiati:</strong></p>
<p><strong>Scuole Secondarie di Primo Grado:</strong></p>
<p>Marko Andreata, Marta Baldi, Serena Barbi, Serena Borgogno, Martina Campestrin, Camilla Caumo, Chiara Cescato, Evelyn Cimadon, Alessandro Clerici, Alessio Conte, Aglaia Costa, Francesco Claudio Dalla Palma, Mattia Dandrea, Alessandra De Munari, Giada Debortoli, Valentina Decarli, Ludovica Della Giustina, Alessio Dell'Agnolo, Chiara Dell'Olivo, Erin Dietre, Marta D'Incau, Giulia Fadanelli, Thomas Filippi, Thomas Furlan, Matteo Gabrielli, Sebastiano Girardon, Marianna Horvat, Gabriele Hueller, Sara Hulej, Francesco Lorenzon, Iacopo Mengarda, Benedetta Modena, Alessia Montibeller, Gabriele Paoletto, Paola Parotto, Alice Gaio Poletti, Cinzia Rech, Davide Rinaldi, Gabriele Ropelato, Filippo Sandri, Matilde Maria Sandri, Laura Sommi, Lucia Stefani, Elias Terragnolo, Alessandro Tiso, Giulia Tomaselli, Emily Trentin, Chiara Trentinaglia, Caterina Trisotto, Alessandro Vicentini</p>
<p><strong>Scuole Secondarie di Secondo Grado:</strong></p>
<p>Marisol Ballerin, Dennis Battisti, Lorenzo Bolzon, Michela Casagranda, Francesco Condler, Riccardo Costa, Beatrice Dalledonne, Sofia Cesira Degan, Giulia Faoro, Damiano Fratton, Serena Fratton, Giulia Gaio, Ajna Imamovic, Chiara Maffei, Elisabetta Minati, Stefano Moser, Gaia Nicoletti, Giulia Pompermaier, Alessandro Quaiatto, Raffaele Virgilio Russo, Karin Sbetta, Rebecca Signori, Martina Speggiorin, Giacomo Stefani, Luca Stefani, Maddalena Stefani, Nicole Tiso, Nicola Nazzareno Todesco, Alessandra Tognolli, Gabriele Tommasini, Alessandra Trisotto, Daniele Trisotto, Sara Voltolini, Zoe Voltolini, Rachele Zanella</p>
<p><strong>Lauree Triennali e Quinquennali</strong></p>
<p>Erica Andrigo, Francesco Ballerin, Anna Battisti, Jean Bellumat, Simone Benzi, Luca Bisesti, Luca Bolge, Chiara Brandalise, Luca Brendolise, Maddalena Brusamolin, Claudia Campestrin, Mattia Cappello, Alessandro Capra, Federico Capra, Benedetta Costa, Giorgia Costa, Dea Da Rugna, Leonardo Dalla Palma, Raffaele Dalledonne, Alberto Dietre, Stefania Dietre, Charaf Edbali, Alex Finco, Ilaria Girardelli, Chiara Girotto, Leonardo Goller, Giada Ivanovski, Nicholas Loss, Massimo Mengarda, Stefania Moggio, Giulia Morelli, Gian Mario Moretta, Giada Murer, Elisa Mutinelli, Maddalena Nadalini, Verdiana Pasqualini, Francesca Pasquazzo, Louisiana Paterno, Caterina Pernechele, Stefano Pianese, Susanna Puecher, Jessica Rattin, Isabella Ropele, Claudia Shahini, Alberto Spinelli, Sebastiano Taddei, Federico Tollardo, Francesco Tomaselli, Samantha Tonin, Arianna Trentin, Gigliola Trentin, Francesca Zanghellini</p>
<p><strong><em>Cassa Rurale Valsugana e Tesino - Banca di credito cooperativo - società cooperativa - </em></strong><em>conta 29 filiali di cui 7 punti ATM - 121 collaboratori e 9.000 Soci Cooperatori. Possiede 102 milioni di Euro di fondi propri, un attivo di bilancio di 1.141 milioni di Euro. Con un CET1 ratio pari al 24,82% si colloca tra le Banche più solide.</em></p>
<p><em>Fa parte del <strong>Gruppo Bancario Cooperativo Cassa Centrale Banca - Credito Cooperativo Italiano</strong>, che annovera 69 banche e 1.483 sportelli in tutta Italia, quasi 11.500 collaboratori e oltre 450.000 Soci Cooperatori. Con un attivo di bilancio di 91,150 miliardi si posiziona tra i primi dieci Gruppi bancari italiani. Con un CET1 ratio pari al 22,6% si colloca tra i Gruppi più solidi del Paese.<br /><br /></em>Fonte: Cassa Rurale Valsugana e Tesino </p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">29ea4d58-d74e-4dce-904d-eb0e210be28f</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/val-di-fiemme-cassa-rurale-assegna-premi-e-borse-di-studio-e-le-onoreficenze-ai-soci</link><title>Val di Fiemme Cassa Rurale assegna premi e borse di studio e le onoreficenze ai soci</title><description>L’appuntamento è per sabato 26 novembre 2022 al Palafiemme di Cavalese con inizio alle 16.30 il presidente Marco Misconel, insieme al direttore Paolo Defrancesco incontrerà i nuovi soci e consegnerà i premi di studio agli studenti meritevoli soci o figli di soci.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/crmheet4/federazione-presentate-le-dimissioni-del-vicepresidente-marco-misconel.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/val-di-fiemme-cassa-rurale-assegna-premi-e-borse-di-studio-e-le-onoreficenze-ai-soci" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1920</width><height>1562</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[Saranno inoltre consegnate le borse di studio agli studenti che hanno frequentato un periodo di studi all’estero riconosciuto, della durata minima di tre mesi. <br />Nella stessa occasione verranno celebrati i soci che hanno raggiunto i 50 anni di anzianità, la pandemia ha infatti impedito di festeggiarli in occasione dell’assemblee ordinarie. Una tappa significativa, sinonimo di fedeltà e attaccamento del Socio alla sua Cassa. <br />Un pomeriggio dove le storie di ieri si incontrano con quelle di domani, dove esperienza e saggezza incontrano potenzialità e futuro, dove la Cassa Rurale incontra chi la rende la banca di una magnifica Comunità. <br />I ragazzi premiati saranno 66 mentre i soci sono 112 (33 con ingresso nel 1970, 37 con ingresso nel 1971 e 42 con ingresso nel 1972). <br />Si tratta della 28^ edizione dei premi di studio e della 17^ per le borse di studio. Sono 50 gli studenti assegnatari del premio di studio e 16 quelli che riceveranno la borsa di studio. <br />All’appuntamento sono invitati anche i nuovi soci, entrati nella compagine sociale negli ultimi dodici mesi, per un’occasione di incontro e conoscenza. <br />La base sociale si è incrementata di ben 290 nuovi soci, oltre la metà di questi sono giovani sotto i trent’anni di età e 15 sono studenti premiati. <br /><br />Fonte: Val di Fiemme Cassa Rurale]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">ce024457-b8a2-47c2-9762-5f727cc39ec0</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/tutto-esaurito-all-evento-della-cassa-rurale</link><title>Tutto esaurito all’evento della Cassa Rurale</title><description><![CDATA[<p>La Cassa Rurale Val di Non – Rotaliana e Giovo ha consegnato i Premi allo Studio 2022.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/guskyenm/premistudiocles.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/tutto-esaurito-all-evento-della-cassa-rurale" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>4252</width><height>2835</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>L’atteso evento di premiazione degli studenti ritorna in presenza e si caratterizza per il tutto esaurito: venerdì 18 novembre l’Auditorium del Polo Scolastico di Cles è stato riempito da 284 giovani premiati dalla Cassa Rurale per meriti scolastici e per la loro progettualità.</p>
<p>Massima soddisfazione dai vertici aziendali: “Il ritorno in presenza ci emoziona e il tutto esaurito sottolinea il successo di questa iniziativa. La Cassa Rurale, sempre vicina al mondo dei giovani, ha erogato, negli ultimi 25 anni, 3.000 Premi allo Studio per un totale di più di un milione di euro liquidati”, sottolineano il Presidente Silvio Mucchi e il Direttore Generale Massimo Pinamonti.</p>
<p>Sono intervenuti i rappresentanti degli Istituti scolastici del territorio, che hanno salutato gli studenti presenti e le loro famiglie, evidenziando come il ruolo della scuola, in questa fase storica, sia particolarmente importante e iniziative come quella del Premi allo Studio possono creare legami collaborativi forti e duraturi: “La Cassa Rurale collabora con noi anche in numerose altre iniziative, dal sostegno economico per progetti della scuola, alla formazione in classe sull’educazione economico finanziaria”.</p>
<p>L’incontro è stato impreziosito dalla presenza del dott. ing. Maurizio Fauri, professore dell’Università degli Studi di Trento che ha trattato tematiche attuali inerenti clima ed energia, mettendo al centro del suo intervento la sostenibilità come stile di vita e necessità imprescindibile per salvare l’umanità.<br /><br />Fonte: Cassa Rurale Val di Non Rotaliana e Giovo</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">c541e369-aa7f-4c08-8fee-984d1099f676</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/mountain-university-village-lagorai</link><title>Mountain University Village Lagorai</title><description><![CDATA[<p>A Pergine 400 posti per studenti universitari</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/kj4pddhx/ilprogetto.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/mountain-university-village-lagorai" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1811</width><height>1019</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>È stato ufficialmente presentato lo scorso 21 aprile presso palazzo Tomelin a Pergine il progetto di nuovo studentato “Mountain University Village Lagorai” (MUV Lagorai) che va incontro alle crescenti necessità abitative di chi ha scelto il Trentino come meta per il proprio percorso universitario.</p>
<p>Un progetto europeo con scadenza di realizzazione nel dicembre 2025, promosso e sostenuto dalla Cassa Rurale Alta Valsugana per il tramite della relativa Fondazione, con il supporto del Comune di Pergine Valsugana e la condivisione dell’Università degli Studi di Trento che potrà ospitare fino a 400 posti letto.</p>
<p>Di fronte ad un pubblico qualificato e alla presenza delle maggiori istituzioni accademiche, amministrative e della cooperazione, il Presidente Franco Senesi ha illustrato le motivazioni ed i valori aggiunti che hanno spinto la Cassa Rurale a farsi promotrice di questa iniziativa che porterà significative ricadute su tutto il territorio.</p>
<p>MUV Lagorai nasce, infatti, da un’operazione di rigenerazione urbana di un’area dismessa che fu dell’industria tessile Cederna, nella quale si prevede la realizzazione di un articolato complesso residenziale e relativi servizi per studenti, che comprende, oltre agli edifici, un parco urbano, attrezzature sportive e per fitness, spazi comuni, percorsi pubblici e una piazza. La funzione abitativa è inserita in una serie di costruzioni realizzate in bioedilizia, dotate di spazi e servizi di supporto in grado di soddisfare le esigenze di una moderna e qualificata residenzialità studentesca. I singoli alloggi, pensati per ospitare quattro studenti ciascuno, sono composti di quattro stanze, dotate di balcone, di una cucina completamente attrezzata, di disimpegno, ingresso e doppi servizi. Nello stesso edificio trovano posto locali di uso comune come lavanderie e depositi, oppure riservati allo studio e allo svago, alla TV e alla musica. All’interno del complesso sono presenti diversi ambienti per attività collettive, per gli incontri e la didattica, la biblioteca, palestre per l’attività sportiva e il fitness, un bar, alcuni negozi, spazi di parcheggio al coperto per autoveicoli e motocicli e stalli per biciclette con possibilità di ricarica a favore di una mobilità elettrica. Al centro dell’area è collocato un grande parco a valenza urbana e una piazza collegata agli altri spazi pubblici del quartiere.</p>
<p>Particolare attenzione è stata dedicata alle tecnologie più recenti sia per la gestione dei fabbisogni energetici – coperti in maggioranza da fonti rinnovabili – sia per il controllo e la vigilanza, attiva nell’arco di tutta la giornata, sia per le connessioni alle reti Wi-Fi in fibra. Nelle vicinanze – con distanze percorribili a piedi e in pochi minuti – si trovano numerose attività commerciali, servizi e spazi culturali, campi per attività sportive o palestre, locali di ristoro, compreso un ristorante self interaziendale aperto nei giorni lavorativi.</p>
<p>La prossimità di Pergine Valsugana con il capoluogo trentino ed in particolare con le sedi universitarie di collina, peraltro, rappresenta un ulteriore motivo per scegliere MUV Lagorai come sede abitativa per gli studenti, non solo grazie allo sbocco della strada statale n. 47 della Valsugana ma anche grazie alla linea ferroviaria ed alla relativa stazione che dista pochi minuti a piedi dallo studentato. Senza dimenticare la pista ciclabile che unisce Pergine, Ponte Alto e Trento che già nel 2023 si innesterà nella ciclabile già esistente.</p>
<p>“La fortuna e il privilegio di vivere, lavorare e studiare in un territorio caratterizzato da un patrimonio naturalistico di rara bellezza – ha sottolineato il Presidente Senesi – è uno straordinario impulso a contribuire fattivamente al benessere sociale ed economico di tutta la comunità. Valorizzare questa ricchezza, costituita anche da un florilegio di attività produttive, associative e culturali, è parte fondamentale del mondo legato al credito cooperativo che coniuga da sempre tradizione e modernità, memoria e innovazione, con il desiderio e la volontà di accompagnare le future generazioni verso un domani all’insegna della sostenibilità e della coesione sociale”.<br /><br />Fonte: Cassa Rurale Alta Valsugana</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">e2b4962e-35fd-48cb-a470-7d19b6275cc5</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/borracce-plastic-free-agli-studenti-tonina-attraverso-i-buoni-comportamenti-il-futuro-di-un-trentino-piu-verde-e-sostenibile</link><title>Istituto Martini di Mezzolombardo: borracce plastic-free agli studenti</title><description><![CDATA[<p>Stamattina la consegna ufficiale delle bottigliette in alluminio con una cerimonia nell'aula magna del Martino Martini di Mezzolombardo. Mario Tonina, vicepresidente della Giunta Provinciale di Trento: "Attraverso i buoni comportamenti il futuro di un Trentino più verde e sostenibile". Al progetto ha garantito il proprio sostegno Cassa Rurale Rotaliana e Giovo.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/qcvb42vo/mezzolombardoborracce.jpeg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/borracce-plastic-free-agli-studenti-tonina-attraverso-i-buoni-comportamenti-il-futuro-di-un-trentino-piu-verde-e-sostenibile" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2016</width><height>1512</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA["Un impegno che - sono certo - con il vostro aiuto e supporto potrà essere condiviso anche con le vostre famiglie e le persone che vi sono vicine, alle quali potrete trasmettere la vostra sensibilità: quello di oggi rappresenta un incoraggiamento a mettere in pratica dei buoni comportamenti a garanzia di un futuro migliore per l'ambiente e per il nostro Trentino, che vogliamo più verde, più intelligente, più connesso, più sociale, più vicino ai cittadini. Sono proprio questi gli obiettivi della Strategia provinciale per lo Sviluppo Sostenibile che come Giunta provinciale abbiamo approvato, mettendo in campo numerose azioni elaborate da Appa anche su indicazione di voi giovani, che ho incontrato più volte negli ultimi mesi e che ho trovato sempre molto interessati e sensibili a questi temi". Così Mario Tonina, vicepresidente della Provincia autonoma di Trento e assessore all’urbanistica, ambiente e cooperazione, oggi si è rivolto agli studenti dell'istituto Martino Martini di Mezzolombardo che hanno ricevuto nel corso di una una cerimonia ufficiale alcune borracce plastic-free, il cui acquisto è stato finanziato dalla Cassa Rurale Rotaliana e Giovo, e che saranno consegnate nei prossimi giorni a circa 400 studenti.<br />L'inizio di una catena di sostenibilità, che si auspica venga diffusa il più possibile e che, come ha ricordato Carlo Bridi, giornalista e scrittore impegnato nel volontariato internazionale e presidente di Assfron - Associazione Scuola senza Frontiere, ha coinvolto finora diverse scuole trentine che intendono distinguersi per progetti plastic-free, come il Marconi di Rovereto, il Buonarroti di Trento, il Russell di Cles e l'istituto La Rosa Bianca di Cavalese.<br />Accanto al vicepresidente Tonina, nell'aula magna della scuola era presente la dirigente scolastica Valentina Zanolla, il direttore della Cassa Rurale Rotaliana e Giovo Paolo Segnana e alcuni giovani rappresentanti d'istituto, che hanno salutato gli studenti di sette classi prime dei licei del Martini presenti all'evento, mentre altri loro compagni, per un totale di 50 classi, hanno potuto seguire l'incontro in video collegamento. I rappresentanti d'istituto hanno quindi ricordato che i due euro di costo previsto per ogni borraccia potranno essere raccolti per un'iniziativa di beneficenza a favore dell'Ucraina.<br />"Ho incontrato recentemente proprio riguardo alle tematiche ambientali e della gestione dei rifiuti le categorie economiche, le associazioni, i cittadini e i giovani. Proprio dai giovani, ho raccolto contributi e attenzioni che danno la forza di continuare nella giusta direzione - ha detto ancora Tonina - "voi siete il presente e il futuro del nostro Trentino che possiede due strumenti straordinari: l'Autonomia e la cooperazione. Strumenti che vanno bene interpretati, che rappresentano la nostra storia e che ci hanno permesso di affrontare uniti i momenti di difficoltà, facendo crescere il nostro territorio. Anche quello di oggi per voi è un momento di crescita: da azioni come questa si generano buoni comportamenti per un futuro migliore".<br />Anche Carlo Bridi ha parlato di "essere generativi", ricordando i dati impressionanti delle milioni di tonnellate di plastica che non vengono riciclate e delle azioni concrete necessarie a ridurre il consumo di plastica inquinante: Assfron è infatti molto impegnata sul tema della sostenibilità, tanto che finora ha incontrato 213 classi proprio su questi temi e sul corretto rapporto tra alimentazione e salute.<br />Infine il coinvolgente saluto di Paolo Segnana, che ha spronato i ragazzi a raggiungere con entusiasmo i propri obiettivi, in particolare quello della felicità, tenendo conto che con i piccoli gesti, tutti insieme, è possibile cambiare le cose. "Non siamo un insieme di singoli individui, ma viviamo sempre in cooperazione, è la cooperazione che permette di cambiare il mondo: abbiamo la possibilità e la responsabilità di farlo", ha detto.<br /><br />Fonte: Ufficio Stampa Provincia Autonoma di Trento]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">b6307051-53fc-4dad-bd30-7d9c385b09d9</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/cooperative-formative-all-istituto-buonarroti-un-ponte-nuovo-tra-scuola-e-lavoro</link><title>Cooperative formative all’Istituto Buonarroti, un ponte nuovo tra scuola e lavoro</title><description><![CDATA[<p>Oggi sono state formalmente costituite sette nuove Cooperative Formative Scolastiche che consentiranno a 140 studenti e studentesse di svolgere il percorso di alternanza scuola lavoro attraverso una simulazione dell’impresa cooperativa.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/h3adcwf0/itt-trento.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/cooperative-formative-all-istituto-buonarroti-un-ponte-nuovo-tra-scuola-e-lavoro" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1274</width><height>847</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Stamattina all’Istituto tecnico tecnologico Buonarroti di Trento sono state fondate sette Cooperative Formative Scolastiche per permettere ai 140 studenti e studentesse coinvolti di percorrere un ponte nuovo tra scuola e lavoro.</p>
<p>Grazie al protocollo d’intesa in tema di alternanza scuola lavoro siglato tra Federazione della Cooperazione e Provincia Autonoma di Trento, gli studenti dell'ultimo triennio delle superiori possono infatti utilizzare lo strumento delle Cooperative Formative Scolastiche per affiancare alla preparazione teorica una selezione di obiettivi formativi di "pratica di impresa": gli studenti possono cioè sperimentarsi sul campo e “imparare facendo”, organizzandosi in forma cooperativa e lavorando su progetti specifici.</p>
<p>Sette classi terze dell’Istituto Buonarroti hanno quindi dato il via alle loro Cooperative Formative Scolastiche durante un evento in aula magna coordinato da <strong>Laura Trentini</strong>, dell’area formazione e cultura cooperativa della Federazione, alla presenza della dirigente scolastica <strong>Laura Zoller</strong> e del direttore dell’ufficio enti cooperativi della Provincia, <strong>Roberto Dal Bosco</strong>.</p>
<p>Essi hanno così dato vita a sette prototipi di impresa cooperativa che poi gestiranno ed organizzeranno in modo del tutto simile a quello di normali cooperative, pur con obiettivi esclusivamente didattici, educativi, formativi ed esperienziali.</p>
<p>Con l'affiancamento di tutor scolastici (insegnanti) e tutor aziendali (personale della Federazione), gli studenti potranno imparare a collaborare in modo democratico e ad utilizzare le proprie conoscenze e abilità per realizzare in modo competente un obiettivo comune, sviluppando così abilità imprenditoriali e consapevolezze necessarie per esercitare il loro ruolo di cittadini attivi e consapevoli.</p>
<p>Il presidente della Federazione <strong>Roberto Simoni</strong>, che ha salutato i ragazzi in collegamento online insieme alla responsabile dell’Area formazione e cultura <strong>Jenny Capuano</strong>, ha evidenziato l'importanza del sistema cooperativo per il territorio trentino, dando voce alla speranza che gli studenti di oggi possano diventare i cooperatori di domani per garantire sviluppo e futuro alla Cooperazione Trentina.</p>
<p>“Per il nostro istituto questa è una opportunità molto rilevante – ha detto la dirigente Zoller –. Da anni partecipiamo ai percorsi che la Cooperazione offre alle scuole e, nello specifico, questo progetto di Cooperativa Formativa Scolastica. È un percorso molto qualificato di alternanza scuola lavoro. E, alle competenze tecnico scientifiche, i nostri studenti sono chiamati a mettere in gioco quelle che sono competenze di cittadinanza dove sperimentano cosa significa il senso di appartenenza, la cooperazione in termini pieni e ampi e la voglia di collaborazione”.</p>
<p>“L’attività delle cooperative scolastiche è importante – ha aggiunto Dal Bosco – perché dà la possibilità a studentesse e studenti di vivere una esperienza cooperativa concreta, che va considerata come una palestra per sviluppare tutta una serie di competenze trasversali, come la capacità di lavorare insieme”.</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">d0740e3c-8d5e-470b-b14a-5c8a640799e2</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/cassa-rurale-rotaliana-e-giovo-consegnati-cinquantuno-premi-di-studio</link><title>Cassa Rurale Rotaliana e Giovo: consegnati cinquantuno premi di studio</title><description><![CDATA[<p>Due serate evento (online) dedicate alla consegna dei premi di studio dell’istituto di credito cooperativo. Cinquantuno premiate e premiati: trentadue laureati e ventinove diplomati intervenuti in diretta per condividere sogni, progetti e aspirazioni.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/e1kduc4f/da-sinistra-il-direttore-paolo-segnana-e-il-presidente-mauro-mendini.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/cassa-rurale-rotaliana-e-giovo-consegnati-cinquantuno-premi-di-studio" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1200</width><height>1070</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Doppio appuntamento on line a inizio dicembre, per altrettante serate evento, per consegnare i premi allo studio 2021 della Cassa Rurale Rotaliana e Giovo.</p>
<p>Cinquantuno i riconoscimenti assegnati. Diciannove a studentesse e studenti delle scuole superiori che hanno ottenuto il diploma di maturità con una valutazione minima di 90/100. Trentadue a chi ha ultimato con successo gli studi universitari con un punteggio non inferiore a 90/100 o a 100/110. Ai premiati è stata riconosciuta una somma in denaro compresa fra i 250 e i 600 euro, a seconda del titolo conseguito.</p>
<p>Come negli scorsi anni, i due appuntamenti non si sono limitati a consegnare i riconoscimenti e complimentarsi con i premiati. I vertici della Cassa Rurale, guidata dal presidente <strong>Mauro Mendini</strong>  hanno voluto offrire un’occasione ai giovani per condividere sogni, progetti e aspirazioni con la comunità. Tutti i premiati hanno scelto di raccogliere la sfida di raccontare e raccontarsi in webcam.</p>
<p>Diversissime, ma molto interessanti le loro storie, tutte accomunate dalla voglia di mettersi in gioco e di fare la propria parte per cambiare le cose in meglio.</p>
<p>Gli interventi sono stati moderati da <strong>Paolo Segnana</strong>, direttore della Cassa Rurale Rotaliana e Giovo. Egli ha ribadito il valore dello studio come potente motore di crescita e cambiamento, individuale e collettivo. “Certo – ha osservato - celebrare online i vincitori dei premi allo studio non è lo stesso che festeggiarli in presenza. Ma questo è stato un modo per consentire alla Cassa Rurale di mantenere l’impegno preso con la comunità. Sostanzialmente sostenere i talenti e valorizzare le energie e le risorse che emergono nel territorio. La speranza, naturalmente, è quella di ritrovarsi al più presto in presenza per riallacciare quei legami che hanno bisogno di vedersi negli occhi e di stringersi la mano”.</p>
<p>Di seguito i premiati.</p>
<p><strong><u>Diploma di maturità</u></strong></p>
<p><strong>Marlene Nardelli</strong> (Ist. Martino Martini Mezzolombardo); <strong>Mathias Visintainer</strong> (Liceo Scientifico G. Galilei Trento); <strong>Samanta Franch</strong> (Liceo Linguistico S.M. Scholl); <strong>Giulia Erler</strong> (I.T.E. A. Tambosi Trento); <strong>Chiara Erlicher </strong>(Liceo Bertrand Russel Cles); <strong>Francesca Devigili</strong> (Liceo Scientifico G. Galilei Trento); <strong>Gabriele Toscana</strong> (Ist. Martino Martini Mezzolombardo); <strong>Elena Santoni</strong> (Centro Formazione Professionale Upt Trento); <strong>Marika Sartori</strong> (Liceo Linguistico S.M. Scholl); <strong>Gabriele Concli</strong> (I.T.T. Buonarroti Trento); <strong>Silvio Calovi</strong> (Ist. Agrario San Michele all'Adige); <strong>Gloria Antonini</strong> (Liceo Scientifico L. Da Vinci Trento); <strong>Lorenzo Preghenella</strong> (Liceo Scientifico G. Galilei Trento); <strong>Gabriele Agostini</strong> (I.T.E. A. Tambosi Trento); <strong>Iman Chafik</strong> <strong>Idrissi</strong> (Liceo Bertrand Russel Cles); <strong>Kadiga Chafik Idrissi  </strong>(Liceo Bertrand Russel Cles); <strong>Sofia Filippi</strong> (Liceo Scientifico G. Galilei Trento); Vincenzo Giacalone (Ist. Martino Martini Mezzolombardo); <strong>Irene Castellan </strong>(I.T.E. A. Tambosi Trento).</p>
<p><strong><u>Laurea</u></strong></p>
<p><strong>Andrea Sommavilla</strong> (Archeologia); <strong>Petra Nardelli</strong> (Marketing e Comunicazione di Impresa); <strong>Carlotta Zenari </strong>(Bioinformatica Medica); <strong>Silvia Fontana</strong> (Scienza dell'Educazione); <strong>Christian Chini</strong> (Scienze e Tecnologie Biomolecolari); <strong>Alice Zenari</strong> (Scienze e Tecniche di Psicologia cognitiva); <strong>Amedeo Bragagna</strong> (Scienze della Comunicazione e Cultura); <strong>Serena Detomaso</strong> (Scienze e Tecniche di Psicologia Cognitiva); <strong>Francesca Tait</strong> (Scienze Giuridiche); <strong>Anna Tabarelli</strong> (Scienze della Formazione primaria); <strong>Silvia Erler</strong> (Infermieristica); <strong>Federica Camin </strong>(Scienze Biotecnologiche Veterinarie); <strong>Michael Beatrici </strong>(Ingegneria dell'Informazione e Comunicazioni); <strong>Giorgia Daprà</strong> (Scienze delle Attività Motorie e Sportive); <strong>Silvia Degasperi</strong> (Contabilità e Bilancio); <strong>Stefano Monetti</strong> (Storia); <strong>Martina Clementi</strong> (Scienze dell'Educazione); <strong>Sara Santoni</strong> (Educazione Professionale); <strong>Doriana Piffer</strong> (Lingue e Letterature Moderne Europee e Americane); <strong>Sara Pellegrini</strong> (Scienze della Formazione Primaria); <strong>Samuele Brugnara</strong> (Scienze e Tecnologie Biomolecolari); <strong>Giacomo Claus</strong> (Economia e Gestione Aziendale); <strong>Chiara Tairiol</strong> (Letteratura Italiana Contemporanea); <strong>Camilla Stenico</strong> (Scienze Psicologiche Sociale e del Lavoro); <strong>Matteo Stenico</strong> (Medicina e Chirurgia); <strong>Luana Leonardelli </strong>(Ingegneria Biomedica); <strong>Martina Nardon </strong>(Tecniche della Prevenzione nell'Ambiente e nei Luoghi di Lavoro); <strong>Valentina Nardon</strong> (Ingegneria Meccanica); <strong>Andrea Calovi</strong> (Scienze della Comunicazione); <strong>Maddalena Zeni</strong> (Scienze Psicologiche); <strong>Giulia Moresco</strong> (Human Rights and Multi-level Governance); <strong>Elisa Tait</strong> (Biennio Musica da Camera).</p>]]></encoded></item></channel></rss>