<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=studentesse</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Thu, 23 Apr 2026 16:51:45 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">ca1fa826-fa19-44b2-a02b-17d79ed8a559</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/festa-di-inizio-scuola-con-la-cassa-rurale-val-di-non-rotaliana-e-giovo-1</link><title>Festa di inizio scuola con la Cassa Rurale Val di Non – Rotaliana e Giovo</title><description><![CDATA[<p>La Cassa Rurale Val di Non – Rotaliana e Giovo, come da tradizione, festeggia l’inizio della scuola con l’iniziativa “In attesa… del primo giorno di scuola”, evento organizzato a Mezzolombardo, venerdì 30 agosto, all’Istituto Martini.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/hold5i0b/giornoscuola2024.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/festa-di-inizio-scuola-con-la-cassa-rurale-val-di-non-rotaliana-e-giovo-1" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1748</width><height>771</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>500 persone presenti, bambine, bambini e famiglie provenienti dai territori serviti dalla Cassa Rurale Val di Non – Rotaliana e Giovo, promotrice dell’iniziativa, insieme a insegnanti e dirigenti scolastici, tutti insieme per ricordare e dare importanza a un momento cruciale ed emozionante, quello del primo giorno di scuola, che segna il passaggio dalla Scuola dell’Infanzia, all’istruzione primaria.</p>
<p>L’idea di festeggiare il primo giorno di scuola nasce in Cassa Rurale oltre vent’anni fa, per valorizzare tutti gli attori del progetto formativo scolastico: dai Dirigenti, agli insegnanti, a tutto il personale scolastico, fino ai genitori, ai nonni e agli studenti.</p>
<p>In apertura della festa gli interventi istituzionali. Il Presidente della Cassa Rurale <strong>Silvio Mucchi</strong>, portando i saluti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale, ha fatto un grande “in bocca al lupo” ai presenti, ricordando come la Cassa Rurale camminerà a fianco delle famiglie in ogni momento della vita scolastica dei figli: “In queste manifestazioni molto partecipate si percepisce ancora una volta l’importanza della Cooperazione e della Cassa Rurale. Tante persone insieme, unite per valorizzare un passaggio fondamentale della vita dei nostri piccoli, il primo giorno di scuola. Un cammino che inizia adesso e che porterà alla formazione e alla crescita dei cittadini del domani, che disegneranno il futuro”. Il Direttore Generale <strong>Massimo Pinamonti</strong> ha ricordato come la manifestazione sia arrivata all’edizione numero 23: dal 2002 al 2024 più di 6.000 bambini e bambine sono stati invitati alla festa, ricevendo in omaggio lo zainetto scolastico, segno di vicinanza della Cassa Rurale ai figli dei Soci e dei Clienti. “La Cassa Rurale coniuga iniziative istituzionali e commerciali, rivolte alle famiglie dei nostri territori, promuovendo la formazione economico finanziaria, anche con altre iniziative di vasta portata. Pensiamo alla Patente Finanziaria, che ha visto l’adesione di centinaia di giovani adolescenti delle nostre vallate, impegnati nell’acquisire nozioni di economia e finanza, utili sia per la scuola, che per la vita di tutti i giorni”.</p>
<p>Hanno portato i saluti le autorità: in rappresentanza della scuola i Dirigenti scolastici Maura Zini (Istituto Comprensivo Taio), Massimo Gaburro (Istituto Comprensivo Bernardo Clesio Cles), Cinzia Casna (Istituto Comprensivo Mezzolombardo), Licia Campi (Istituto Comprensivo Bassa Anaunia – Tuenno) e per le istituzioni Michele Dalfovo, Sindaco di Mezzolombardo.</p>
<p>Durante la manifestazione è stato presentato il nuovo volume illustrato <strong>“Le avventure di Silvia e Max”</strong>, realizzato su idea della Cassa Rurale dagli illustratori e autori di storie per bambini Alessia de Falco e Matteo Princivalle. Una storia appassionante che racconta le avventure di due bambini che dialogano con gli insetti su temi riconducibili all’educazione al risparmio.</p>
<p>Conclusione ricca di sorprese con i clown dei palloncini, maghi, trampolieri, truccabimbi, raccontastorie, laboratori e l’omaggio dello zainetto scolastico riservato ai clienti della Cassa Rurale.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Cassa Rurale Val di Non Rotaliana e Giovo</author></item><item><guid isPermaLink="false">38f14ece-c4f7-4744-90ac-f5a590f2115d</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/nuovi-sguardi-sulla-cooperazione-ieri-sera-al-bicigrill-di-castelnuovo-valsugana</link><title>“Nuovi sguardi sulla Cooperazione”. Ieri sera al Bicigrill di Castelnuovo Valsugana</title><description><![CDATA[<p>La serata ha segnato la tappa conclusiva della seconda edizione del progetto “Officina Cooperazione” promosso da Valtes - Fondazione della Cassa Rurale Valsugana e Tesino.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/lbmktpw1/partecipanti-e-rappresentanti-delle-istituzioni.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/nuovi-sguardi-sulla-cooperazione-ieri-sera-al-bicigrill-di-castelnuovo-valsugana" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1164</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>“Nuovi sguardi sulla Cooperazione”.</p>
<p>E’ il titolo scelto per la serata che ha segnato la tappa finale del percorso compiuto dalle partecipanti e dai partecipanti di “Officina Cooperazione”: studentesse e studenti universitari, dai 18 ai 29 anni di età, impegnati nella scoperta della Cooperazione e dell’economia civile.</p>
<p>Il progetto è nato su impulso della Fondazione Valtes (Fondazione Cassa Rurale Valsugana e Tesino) in collaborazione con Fondazione Trentina Alcide De Gasperi,  e con la partnership di Fondazione Don Lorenzo Guetti e con il patrocinio della Federazione Trentina della Cooperazione.</p>
<p>Ieri sera il Bicigrill di Castelnuovo Valsugana, è stato il teatro del racconto di una esperienza significativa vissuta da questo gruppo di giovani che ha intrapreso un viaggio, durato alcuni mesi, alla scoperta del mondo cooperativo e non solo: dal territorio del Bleggio alla Banca Centrale Europea di Francoforte e molto altro.</p>
<p>“Non un percorso celebrativo – spiegano i promotori - ma un itinerario critico costruito sul filo di alcune domande centrali. Domande anche impegnative a cui i partecipanti hanno risposto mettendo a frutto quanto osservato e acquisto nell’itinerario che ha portato loro dove c’è e dove si fa Cooperazione”.</p>
<p>“La Cooperazione è un soggetto e progetto di vita sociale e civile ancora vitale, vorrei dire addirittura sempre contemporaneo alle esigenze dell’epoca in cui opera – osserva <strong>Stefano Modena</strong>, presidente della Fondazione Valtes - Dignità del lavoro, equa partecipazione alla ricchezza generata dai mezzi di produzione, costruzione di una società solidale: abbiamo esplorato tutto questo partendo dalle radici. La cooperazione non è un’economia astratta quanto la realtà di una convivenza civile basata sulla partecipazione”.</p>
<p>Iniziato a marzo con la due giorni residenziale nel Bleggio, sui passi percorsi da don Lorenzo Guetti (il padre della Cooperazione Trentina) il viaggio è proseguito a Bologna, per scoprire lo scenario cooperativo emiliano e incontrare Vera Negri e Stefano Zamagni, studiosi di fama internazionale di storia economica e di economia civile.</p>
<p>Ai primi di maggio era stata la volta di una trasferta in Germania. Inizialmente nei luoghi dove aveva co-operato Wilhem Friedrich Raiffeisen, padre della Cooperazione tedesca e ispiratore delle azioni di don Guetti. Successivamente alla Banca Centrale Europea di Francoforte, per allargare lo sguardo all’economia di tutto il continente. Altrettanto importanti e significative tante visite a realtà cooperative non solo trentine: Granarolo, Coop Alleanza 3.0, Melinda, Alpi.  Un percorso che ha permesso a ogni partecipante di acquisire un prezioso bagaglio di conoscenze utili a garantire “Nuovi sguardi sulla Cooperazione: infondere energia e prospettive, tipiche del mondo giovanile, a un mondo che in Trentino riguarda tutti”.</p>
<p>“Officina Cooperazione” è la seconda delle Officine, inserite nel programma più ampio de “Le Officine della Fondazione Valtes”.</p>
<p>Si tratta di un format educativo che, annualmente, consente a un gruppo di giovani, ragazze e ragazzi, di approfondire temi fondamentali per il presente e il futuro delle nostre comunità: il senso della cittadinanza europea, la storia, le logiche e le forme del mondo cooperativo, il significato dei diritti e dei doveri previsti dai principi della nostra Costituzione.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Federazione Trentina della Cooperazione - Fondazione Valtes</author></item><item><guid isPermaLink="false">6a9157e4-12f5-401d-99b2-d045e4808f25</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/cassa-rurale-vallagarina-premiato-l-impegno-di-133-giovani-studentesse-e-studenti</link><title>Cassa Rurale Vallagarina: premiato l’impegno di 133 giovani studentesse e studenti</title><description><![CDATA[<p>La cornice prestigiosa di Palazzo Pizzini, nel cuore della città di Ala, ha ospitato la consegna dei premi di studio di Cassa Rurale Vallagarina. L’iniziativa si rinnova da molti anni, fedele ai principi contenuti nello Statuto dell’istituto di credito cooperativo.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/boxnhk0m/premiate-e-premiati-con-i-vertici-della-cassa-rurale-vallagarina.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/cassa-rurale-vallagarina-premiato-l-impegno-di-133-giovani-studentesse-e-studenti" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>924</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>“<em>Premiare le giovani e i giovani che hanno ultimato una tappa o per intero il percorso formativo non si riduce a un semplice riconoscimento ma è un gesto destinato ad assumere un valore ulteriore perché premiare il singolo significa investire anche nella crescita culturale delle comunità dove questi giovani vivono e dove Cassa Rurale Vallagarina è attiva nella quotidianità</em>”.</p>
<p>È stata una delle sottolineature proposte durante l’evento di consegna delle Borse di Studio della Cassa Rurale Vallagarina.</p>
<p>L’istituto di credito cooperativo è guidato dal presidente <strong>Maurizio Maffei</strong> e dal direttore generale <strong>Giuliano Deimichei</strong>.</p>
<p>Sabato scorso, nella cornice di Palazzo Pizzini ad Ala, tra le ambientazioni scelte dalla Cassa Rurale per i suoi appuntamenti di maggiore importanza, sono stati consegnati gli attestati a ragazze e ragazzi vincitori, per un investimento in sapere di cinquantamila euro.</p>
<p>Nel corso del pomeriggio è stata, inoltre, data voce a due testimonianze che hanno dimostrato quanto sia importante essere tenaci e saper cogliere le opportunità che la vita riserva a ogni persona.</p>
<p>E, a volte, trasformare una difficoltà in opportunità come si è registrato e avviene per <strong>Mauro Tomasi</strong>, atleta paralimpico, alense di origine, che partecipa ogni anno a maratone sia in Italia e sia all’estero.</p>
<p>Altrettanto interessante e seguita con attenzione dalle premiate e dai premiati è stata la testimonianza di <strong>Cristiana Bucella</strong>, giovane socia di Cassa Rurale Vallagarina, attiva sui social con il canale “Cucinaverza” dedicato alla cucina vegetale.</p>
<p>Un altro aspetto meritevole di una sottolineatura appartiene a una opportunità in più offerta ai 133 vincitori: è stata data loro la possibilità di attivare un fondo pensione presso l’istituto di credito cooperativo con un versamento iniziale di 150 euro o integrare il fondo pensione già in essere presso l’Istituto e vedersi incrementare di 100 euro l’importo della borsa di studio. Perché anche per loro il domani è oggi.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Diego Nart - Ufficio Stampa Cooperazione Trentina</author></item></channel></rss>