<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=strumento</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Fri, 31 Jul 2026 18:03:14 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">2a92b1f5-8cfa-48c5-9811-1b69dd2577f0</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/nasce-agrilogia-il-nuovo-ecosistema-per-l-innovazione-digitale-dell-agricoltura</link><title>Nasce Agrilogia: il nuovo ecosistema per l’innovazione digitale dell’agricoltura</title><description><![CDATA[<p>Presentata a Castel Belasi la nuova realtà promossa da Agriduemila Hub Innovation e Delta Informatica. Al centro dati, intelligenza artificiale, ricerca e imprese per costruire il futuro dell’agritech.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/4mwls2fl/l-agricoltura-offre-lavoro.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/nasce-agrilogia-il-nuovo-ecosistema-per-l-innovazione-digitale-dell-agricoltura" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1170</width><height>780</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>L’innovazione in agricoltura non è più soltanto una questione di tecnologie, ma di capacità di mettere in relazione competenze, dati, ricerca e imprese. È da questa visione che nasce <strong>Agrilogia</strong>, il nuovo ecosistema dedicato allo sviluppo dell’innovazione digitale nel settore agricolo, presentato oggi a Castel Belasi nell’ambito dell’evento <strong>NUNC – Nuove Unioni, Nuovi Codici</strong>.</p>
<p>Promossa da <strong>Agriduemila Hub Innovation</strong> e <strong>Delta Informatica</strong>, Agrilogia si propone come una piattaforma industriale e tecnologica capace di aggregare startup, PMI innovative, partner industriali e centri di ricerca, favorendo lo sviluppo di nuovi servizi e modelli digitali per il mondo agricolo.</p>
<p>L’iniziativa nasce per accompagnare la trasformazione dell’agricoltura attraverso un modello aperto, nel quale <strong>intelligenza artificiale, sensoristica, robotica, piattaforme digitali, interoperabilità dei dati e modelli predittivi</strong> diventano strumenti concreti a supporto delle imprese agricole, delle cooperative, dei consorzi e delle filiere agroalimentari.</p>
<p>L’evento, moderato dalla giornalista <strong>Angelica Migliorisi</strong>, ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del mondo della ricerca, dell’università e dell’impresa per riflettere sul ruolo delle nuove tecnologie nella costruzione dell’agricoltura del futuro.</p>
<p>Dopo i saluti istituzionali, <strong>Andrea Berti</strong>, amministratore delegato di Agriduemila Hub Innovation, e <strong>Pompeo Viganò</strong>, amministratore delegato di Delta Informatica, hanno illustrato la visione e gli obiettivi della nuova società. <strong>“Agrilogia nasce dalla consapevolezza che oggi l’innovazione non si costruisce più in modo isolato. Le grandi sfide dell’agricoltura, dalla sostenibilità al cambiamento climatico, fino alla competitività delle imprese, richiedono ecosistemi capaci di mettere in relazione ricerca, tecnologia, dati e competenze. Il nostro obiettivo è creare un’infrastruttura aperta che favorisca la crescita di nuove iniziative imprenditoriali e accompagni la trasformazione digitale del settore agricolo”</strong> – ha evidenziato <strong>Andrea Berti</strong>, Amministratore Delegato Agriduemila Hub Innovation</p>
<p>Per Delta Informatica il valore del progetto risiede nella capacità di integrare tecnologie diverse in un’unica piattaforma digitale. <strong>“L’agricoltura dispone oggi di una quantità crescente di dati provenienti da sensori, macchine, satelliti e sistemi informativi. Il vero salto di qualità consiste nel trasformare queste informazioni in conoscenza e capacità decisionale. Agrilogia nasce proprio per costruire questa connessione, sviluppando piattaforme interoperabili in grado di generare valore per imprese, territori e filiere”</strong> – ha sottolineato <strong>Pompeo Viganò</strong>, Amministratore Delegato Delta Informatica</p>
<p> </p>
<p><strong>L’ecosistema dell’innovazione</strong></p>
<p>Uno dei momenti centrali della serata è stato dedicato al confronto sul ruolo dell’ecosistema trentino dell’innovazione, con la partecipazione di <strong>Laura Pedron</strong> (Provincia autonoma di Trento), <strong>Riccardo Velasco</strong> (Fondazione Edmund Mach), <strong>Raffaele Giaffreda</strong> (Fondazione Bruno Kessler) e <strong>Riccardo Rigon</strong> (Università di Trento-C3A). Dal confronto è emerso come la collaborazione tra istituzioni, università, centri di ricerca e imprese rappresenti uno dei principali fattori di competitività del territorio e una leva fondamentale per accelerare il trasferimento tecnologico verso il sistema produttivo. In particolare, Laura Pedron, Direttore Generale del Dipartimento Economia della Provincia autonoma di Trento, ha sottolineato come il ruolo delle politiche pubbliche sia quello di creare un contesto favorevole alla crescita dell’innovazione, capace di accompagnare non solo la nascita di startup ad alto contenuto tecnologico, ma anche il loro consolidamento e sviluppo, favorendo il dialogo tra ricerca, imprese e istituzioni. <strong>“La sfida non è soltanto sostenere la nascita di nuove imprese innovative, ma creare un contesto favorevole che permetta loro di crescere, consolidarsi e svilupparsi nel tempo </strong>– ha evidenziato<strong> Pedron</strong> – <strong>il trasferimento tecnologico, il dialogo tra ricerca e impresa e la capacità di accompagnare lo scale-up delle realtà più innovative rappresentano elementi strategici per rafforzare la competitività del territorio e costruire un ecosistema capace di generare sviluppo sostenibile”</strong>.</p>
<p><strong>Le iniziative di Agrilogia</strong></p>
<p>Nel corso dell’evento sono stati presentati i primi progetti che compongono l’ecosistema Agrilogia: <strong>Food Metaverse Platform</strong>, <strong>Agrorobotica</strong>, <strong>Dashboard Finanza Agevolata</strong>, <strong>Melixa</strong>, <strong>Ecolivestock</strong> e <strong>NextGenerationCRM</strong>, iniziative accomunate dall’obiettivo di sviluppare soluzioni innovative per la gestione dei dati, la sostenibilità, la robotica, la gestione del rischio, il benessere animale e la digitalizzazione dei servizi alle imprese.</p>
<p><strong>Oltre la dimensione tecnologica</strong></p>
<p>La chiusura dell’evento è stata affidata a <strong>Michele Kettmeier</strong>, Università Pontificia di Luanda, Angola, autore, docente e ricercatore. Il suo intervento ha portato la riflessione oltre la dimensione tecnologica, affrontando il rapporto tra innovazione, responsabilità e bene comune, con uno sguardo ispirato ai principi della enciclica <em>Magnifica Humanitas</em>. Un messaggio che sintetizza la filosofia dell’intero progetto: l’intelligenza artificiale, come ogni tecnologia, genera valore solo quando resta al servizio delle persone, delle comunità e dei territori.</p>
<p>Con Agrilogia il Trentino propone così <strong>una visione dell’innovazione che supera il concetto di singola tecnologia</strong>. L’obiettivo è costruire un ecosistema nel quale ricerca, impresa, finanza, dati e competenze possano dialogare stabilmente, facendo del territorio un laboratorio nazionale per la nuova agricoltura digitale. Non una promessa sul futuro, ma un modello che si è già avviato per consolidare partecipazioni, percorsi societari e nuove alleanze industriali a servizio dell’agritech.</p>
<p><em>L’evento ha visto la collaborazione di Trentino Sviluppo e il patrocinio della Provincia autonoma di Trento</em></p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa - Pietro Bertanza</author></item><item><guid isPermaLink="false">03bc6154-3ee8-4795-947b-5a14d45992e9</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/ad-avio-si-fa-rete-con-macrame</link><title>Ad Avio si fa rete con Macramè</title><description><![CDATA[<p>L’evento promosso dal Servizio di coop Villa Maria ha coinvolto 70 persone della Bassa Vallagarina e di Rovereto. Il volontariato come strumento di inclusione e condivisione.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/zuvjv4jo/fa-rete.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/ad-avio-si-fa-rete-con-macrame" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1920</width><height>1100</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il volontariato può essere un potente strumento di inclusione e di condivisione. Lo ha evidenziato la giornata speciale promossa ad Avio dal Servizio Macramé della <strong>cooperativa sociale Villa Maria</strong> nel contesto del <strong>Progetto Fa-rete</strong>.</p>
<p>Questo progetto si pone l’obiettivo di promuovere il volontariato sociale favorendo l’attivazione del territorio e l’integrazione delle persone con disabilità nel loro contesto di vita. Per raggiungere questo scopo Fa-rete coinvolge associazioni, gruppi, amministrazioni locali ed enti pubblici, creando proposte che rafforzano il senso di comunità e solidarietà.</p>
<p>La giornata è iniziata con i saluti, tra gli altri, del sindaco di Avio <strong>Ivano Fracchetti</strong>, del presidente <strong>Lorenzo Pegoretti</strong> dei Nuclei Volontari Alpini della Protezione Civile di Trento, del vice presidente della Comunità della Vallagarina, <strong>Alberto Scerbo</strong> e di <strong>Guido Ghersini</strong>, presidente della coop sociale Villa Maria. Nei diversi interventi si è sottolineata l’importanza di questa iniziativa per il territorio e per le persone coinvolte.</p>
<p>Alla giornata hanno partecipato persone con disabilità della zona di Ala e Avio, ma provenienti anche da Rovereto, rendendo l’evento un’opportunità di unione tra diverse comunità locali. L’atmosfera di festa e solidarietà ha ‘contagiato’ tutti i presenti.</p>
<p>Un momento molto apprezzato è stato il pranzo preparato dai <strong>Nu.Vol.A</strong>, che ha visto la partecipazione di oltre 70 persone. Un ringraziamento speciale è stato rivolto all’associazione <strong>Salute Donna</strong> di Ala, che ha donato numerosi premi per una ricca tombola.</p>
<p>La giornata Fa-Rete ad Avio ha rappresentato un esempio concreto di come il territorio possa unirsi per promuovere l’inclusione e il benessere di tutte le persone, dimostrando come la collaborazione e la solidarietà  rappresentino le chiavi per costruire una comunità più solida e accogliente.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Cooperativa Villa Maria</author></item><item><guid isPermaLink="false">d68c56ec-64b3-4c97-acff-6bc6eaad19eb</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/cassa-rurale-valsugana-e-tesino-ha-donato-un-ecografo-all-ospedale-di-borgo-valsugana</link><title>Cassa Rurale Valsugana e Tesino ha donato un ecografo all’Ospedale di Borgo Valsugana</title><description><![CDATA[<p>Oggi pomeriggio, all’Ospedale di Borgo Valsugana, la consegna dell’Ecografo Mindray Mx7. E’ stato donato dall’istituto di credito cooperativo e sarà utilizzato nel Pronto Soccorso del nosocomio.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/yjte000j/arnaldo-dandrea-durante-il-suo-intervento.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/cassa-rurale-valsugana-e-tesino-ha-donato-un-ecografo-all-ospedale-di-borgo-valsugana" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1500</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La sala riunioni dell'Edificio Servizi dell'Ospedale San Lorenzo di Borgo Valsugana ha ospitato, oggi pomeriggio, un evento di particolare significato e sostanza.</p>
<p>“E’ infatti stata teatro del coronamento di un percorso di valutazioni, decisioni e prese di consapevolezza riguardo all’importanza primaria che la tutela della salute ricopre nella nostra società” è stato spiegato dai promotori dell’iniziativa.</p>
<p>Il Consiglio di Amministrazione della Cassa Rurale Valsugana e Tesino ha deciso di donare un ecografo in grado di effettuare esami cardiologici, addominali, toracici e vascolari, nel corso dell’attività in urgenza ed emergenza del Pronto Soccorso dell’Ospedale di Borgo Valsugana.</p>
<p>Alla cerimonia erano presenti i rappresentanti dell’istituto di credito cooperativo – il presidente Arnaldo Dandrea con il direttore generale Paolo Gonzo -  l'Assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione, Mario Tonina, il Direttore Generale dell'Azienda Provinciale per i Servizi Sanitaria Antonio Ferro, il Direttore del Distretto Est Enrico Nava con i vertici del nosocomio locale, Il Direttore medico dell'ospedale Silvia Atti affiancata dal collaboratore Enrico Lenzi, il Direttore dell'U.O. di Medicina interna e Pronto soccorso Dimitri Peterlana, accompagnati da numerosi Direttori e Dirigenti medici e Coordinatori infermieristici e tecnici dell'ospedale.</p>
<p>Nelle parole del presidente Dandrea, sono emersi orgoglio ed entusiasmo per questa iniziativa: “con la donazione di questa apparecchiatura – ha osservato - si completa il progetto di rafforzamento delle capacità diagnostiche messe a disposizione della comunità. Abbiamo trovato l’interesse e la partecipazione convinta dei sanitari che ci hanno aiutato ad individuare e identificare le soluzioni che poi, abbiamo realizzato”.</p>
<p>Questo è solo l’ultimo di una serie di interventi che, nel corso degli anni, la Cassa Rurale si è impegnata a sostenere nell’ambito della sanità e, nello specifico, per aiutare l’Ospedale di riferimento del territorio della Valsugana e Tesino acquistando attrezzatura, macchinari, e investendo in un piano di aiuti di sostegno psicologico nel periodo post-pandemia. “Solo nel biennio 2019-2021 sono stati donati 42.356,15 euro ai quali – è stato spiegato - vanno ad aggiungersi le donazioni di soci e clienti organizzate dalla Cassa Rurale direttamente o in collaborazione con altri enti pari a 98.067,09 euro”.</p>
<p>“Nei prossimi mesi – ha aggiunto Dandrea - saranno concretizzati sostegni analoghi per le strutture ospedaliere di Lamon e di Bassano del Grappa, confermando la vicinanza ai bisogni delle persone che vivono nei territori in cui la Cassa Rurale opera”.</p>
<p>La disponibilità di questo nuovo apparecchio, altamente performante e che completa l'attrezzatura esistente, consente all’ospedale di migliorare notevolmente la capacità di diagnosi in favore della popolazione che si rivolge al Pronto soccorso del nosocomio di Borgo Valsugana. Il personale medico che opera nel Servizio ha già avuto modo di effettuare una specifica formazione per potersi avvalere pienamente delle potenzialità dell'Ecografo Mindray.</p>
<p>«Oggi siamo di fronte ad un esempio di grande generosità e di sensibilità verso il territorio – ha sottolineato l’assessore Mario Tonina – che è frutto anche della storia della cooperazione. Voglio ringraziare la Cassa Rurale Valsugana e Tesino e tutto il mondo della cooperazione per una donazione importante in un’ottica di implementazione dei servizi sul territorio: è una donazione che nasce dalla comunità e a questa ritorna sotto forma di servizi sanitari di qualità. Anche in questo modo si costruisce, passo dopo passo, una sanità di prossimità capace di rispondere alle esigenze nuove di una società che cambia».</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Cassa Rurale Valsugana e Tesino</author></item></channel></rss>