<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=strike</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Sun, 03 May 2026 07:35:04 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">daab2000-5f5f-4911-b0d3-06bd6e05ad9f</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/i-narrativi-digitali-si-aggiudicano-la-decima-edizione-di-strike-storie-di-giovani-che-cambiano-le-cose</link><title>I Narrativi digitali si aggiudicano la decima edizione di “Strike! Storie di giovani che cambiano le cose”</title><description>Hanno vinto con il loro videogame di sensibilizzazione sulla salute mentale. Premiati anche Andrea Padovan, il progetto “Ruote Libere, il gioco da tavolo “Ciucioi” e il sommelier delle spremute Stefano Furlani.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/mxqdatn2/strike2025.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/i-narrativi-digitali-si-aggiudicano-la-decima-edizione-di-strike-storie-di-giovani-che-cambiano-le-cose" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1772</width><height>1181</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Salute mentale, accessibilità, ma anche cultura, social e spremute. Dieci progetti finalisti si sono sfidati sul palco della sala inCooperazione sabato sera per la decima edizione del concorso “Strike! Storie di giovani che cambiano le cose”, promosso dalla Provincia autonoma di Trento e da Fondazione Franco Demarchi. L’evento è stato molto partecipato, sia dal vivo che online, e come sempre è stata una scarica di emozioni.</p>
<p>Ragazze e ragazzi si sono alternati di fronte alla giuria e al pubblico raccontando le loro esperienze di cambiamento, di rinascita, di cittadinanza attiva e di coinvolgimento in modo autentico.</p>
<p>I premi della giuria, dal valore di 1.000 euro ciascuno da utilizzare per nuove iniziative, sono andati rispettivamente al primo posto al progetto di Narrativi Digitali di Simone e Cristiano Schiaffella con il loro videogame originale per la sensibilizzazione sulla salute mentale (vincitori anche della menzione speciale della Fondazione Antonio Megalizzi), al secondo posto è stato assegnato a Ruote Libere di Sara e Alessia Michielon, promotrici dell’accessibilità nella cultura e nel turismo e, al terzo posto, ad Andrea Padovan, che realizza progetti ad alto impatto sociale, usando la moda e l’uncinetto. Il premio del pubblico è stato vinto dal gruppo “Ciucioi” e dal loro gioco da tavolo che mette al centro la storia e la cultura di Lavis (TN), mentre il premio storytelling ha visto vincitore il sommelier delle spremute Stefano Furlani.</p>
<p>Una festa speciale quella di sabato 29 novembre a Trento per il decennale del concorso “Strike! Storie di giovani che cambiano le cose”: un’occasione per ritrovarsi tra concorrenti, giurati e tante persone che da anni si sono appassionati all’iniziativa e per conoscere le storie in concorso quest’anno. Tra la musica dal vivo del jazzista Daniele Patton, accompagnato da Giulio Ferraro e Matteo Padoin, le illustrazioni dal vivo del fumettista Marco Tabilio e le incursioni del dinosauro simbolo di Strike, i concorrenti si sono alternati sul palco per condividere la propria storia.</p>
<p>La serata si è aperta con i saluti istituzionali. Francesca Gennai, vicepresidente di Fondazione Franco Demarchi, presente insieme al presidente Paolo Decarli, ha sottolineato come “Troppo spesso nei discorsi istituzionali si parla di ricambio generazionale e poco si fa. Fondazione sostiene questo progetto perché va contro la retorica e rende il protagonismo ad una fascia d’età che molto spesso ha poco spazio per averlo”. Francesca Gnech, funzionaria dell’Ufficio politiche per i giovani e servizio civile - Dipartimento Istruzione e cultura ha portato i saluti dell’Assessore all’istruzione, cultura, giovani e pari opportunità Francesca Gerosa, e ha ricordato come “La forza di Strike sta, da un lato, nelle storie che è importante raccontare e ascoltare, soprattutto quando chi le racconta sono i giovani, e, dall’altro, nel cambiamento, personale e collettivo, che queste esperienze portano con loro, una generatività positiva che è ciò che auspichiamo per tutti noi”. Ilaria Rinaldi, presidente dei Giovani Cooperatori Trentini, componente della giuria di questa edizione ha portato i saluti della Federazione e ringraziato i partecipanti per le storie che hanno presentato, sottolineando come anche la Federazione sostenga convintamente il progetto e sia contenta di ospitarlo nei suoi spazi.  L’Assessore alla transizione ecologica e digitale del Comune di Trento Andreas Fernandez ha sottolineato l’origine del termine “cambiamento”, che significa “movimento curvo”: “un concetto che fa riferimento al saper variare traiettoria per innovare, ma anche al saper rimuovere gli ostacoli. Le nuove generazioni sono chiamate a fare questo”. </p>
<p>Le storie si sono susseguite di fronte al pubblico e alla giuria, tra emozione, entusiasmo e coinvolgimento attivo dei presenti che sono intervenuti con tante domande e con il voto della storia preferita. I partecipanti di Strike vengono da Trentino Alto Adige, Veneto, Lombardia ed Emilia Romagna e hanno al massimo 35 anni d’età. Il montepremi in palio, di 3.500 euro, servirà alla realizzazione di tante altre iniziative aperte al pubblico in un’ottica generativa.</p>
<p>I premi della giuria, da 1.000 euro ciascuno, hanno premiato. al primo posto, il progetto Narrativi Digitali che realizza videogame per la formazione e la divulgazione di valori. Il logo gioco “In constant delay” esplora i disturbi d’ansia riducendo lo stigma e aumentando il livello di empatia su questi temi. Il progetto Ruote Libere si è guadagnato il secondo posto. Di fronte alle difficoltà incontrate, le sorelle Michielon hanno deciso di mettersi in gioco e aiutare le persone con disabilità, promuovendo viaggi e luoghi accessibili attraverso la loro piattaforma e intervenendo, come relatrici e docenti, in corsi e convegni. Terzo classificato è Andrea Padovan, progettista nell’ambito della moda, che ha realizzato diversi progetti con i bambini, i ragazzi a rischio dispersione scolastica e gli anziani con attività legate al cucito, alla moda e all’uncinetto. Il premio del pubblico, da 500 euro, è stato vinto dal team “Ciucioi” che, prendendo il nome dal noto giardino di Lavis, ha ideato un gioco da tavolo originale, che mette al centro la cultura e la storia della loro città.</p>
<p>La simpatia e l’originalità di Stefano Furlani hanno portato alla conquista del premio Storytelling, assegnato dai formatori Gianluca Taraborelli e Maria Vittoria Barrella, che hanno seguito i finalisti nella preparazione alla finale. Con la sua pagina “Una spremuta grazie”, Furlani ha recensito le spremute di moltissime stazioni d’Italia con grande seguito di follower.</p>
<p>In occasione del decennale la Fondazione Franco Demarchi ha ufficialmente presentato anche il nuovo podcast “Strikers. Ogni errore è una storia” dedicato ad alcune storie significative presentate in questi anni di concorso e pubblicato sulle principali piattaforme di podcastig.</p>
<p> __________________________</p>
<p>“Strike! Storie di giovani che cambiano le cose” è un progetto<a href="https://www.trentinofamiglia.it"> della Provincia autonoma di Trento</a> e Fondazione Franco Demarchi, realizzato da Mercurio Società Cooperativa Impresa Sociale, in collaborazione con Cooperativa Sociale Smart, Fondazione Antonio Megalizzi, Cooperazione Trentina e CSV Trentino, con il sostegno di Banca per il Trentino Alto Adige, Vector Società Benefit e Favini e con la partecipazione di Loison Pasticceri dal 1938, Alessandro Garofalo, Melinda e Joydis.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Cooperativa Mercurio</author></item><item><guid isPermaLink="false">752efa88-e921-4343-9361-fe3c8ad21918</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/a-trento-il-grande-evento-finale-del-concorso-strike</link><title>Il 29 novembre a Trento il grande evento finale del concorso Strike!</title><description><![CDATA[Il concorso “Strike! Storie di giovani che cambiano le cose” è pronto a festeggiare i suoi primi 10 anni con un grande evento il 29 novembre 2025 alla sala inCooperazione di Via Segantini a Trento.<span> </span>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/bxfldjx1/strikeedizioniscorse.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/a-trento-il-grande-evento-finale-del-concorso-strike" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1440</width><height>960</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Come ormai da tradizione, protagonisti saranno i 10 progetti finalisti di questa edizione, che avranno a disposizione 5 minuti ciascuno per ispirare la giuria tecnica e il pubblico, chiamati a scegliere i vincitori. Il tutto si svolgerà in un'atmosfera emozionante e informale, animata dalla musica dal vivo e dall’immancabile dinosauro simbolo dell’iniziativa.<br />Strike! è promosso dalla Provincia autonoma di Trento e da Fondazione Franco Demarchi, con una nutrita rete di partner. Ogni anno valorizza giovani tra i 18 e i 35 anni con una storia significativa e con ricaduta positiva sul territorio.<br />La finale prenderà il via alle 17.30; è aperta a tutta la cittadinanza che potrà anche votare per assegnare il premio del pubblico. La sera l’evento proseguirà con un momento di festa e networking.<br />Cinque minuti per raccontare la propria storia, condividere momenti difficili e di rinascita, ispirare il pubblico con la propria esperienza. La finale di Strike, in programma a <strong>Trento il 29 novembre</strong>, vedrà alternarsi sul palco dieci progetti di giovani, selezionati tra le 34 candidature arrivate da Trentino Alto Adige, Veneto, Lombardia ed Emilia Romagna. In palio ci sono i <strong>premi </strong>assegnati dalla giuria di Strike: 3 riconoscimenti da 1000 euro ciascuno da dedicare all’organizzazione di nuove iniziative, a cui si aggiunge il premio del pubblico del valore di 500 euro, il premio speciale Storytelling e la Menzione speciale della Fondazione Megalizzi. Ma non è tutto qui. Partecipare alla finale di Strike offre a questi giovani un’opportunità per mettersi in gioco e creare importanti connessioni con gli altri concorrenti e i giurati. Spesso, da questa esperienza, nascono nuovi progetti frutto dell’incontro tra giovani cittadini attivi, ricchi di energie e idee.<br /><strong>La serata prenderà il via alle 17.30 nella sala inCooperazione di via Segantini 10 a Trento</strong>, con la conduzione di Matteo Osso (Radio Lattemiele e Rai Radio2) e Cecilia Passarella (Rtt e Sanbaradio). Nel corso dell’evento sarà possibile porre domande ai concorrenti e anche votare la propria storia preferita.<br />Il tutto sarà animato dalla musica dal vivo del <strong>jazzista trentino Daniele Patton</strong> e altri artisti, grazie alla collaborazione con Uploadsounds.<br />Le storie in concorso sono legate agli ambiti più vari. Dal Trentino vengono il gioco da tavola che valorizza il territorio di Lavis “Ciucioi”, l’esperienza del “Circolino” rivolto ai ragazzi delle scuole medie dello spazio Aperion (Vezzano), il compositore, direttore d’orchestra e fonico professionista di Aldeno Sebastiano Beozzo (Beo Hybrid Music), oltre al sommelier delle spremute Stefano Furlani, ora residente in Alto Adige. Sempre dalla provincia di Bolzano viene Tobias Demetz, autore di un documentario sulla vita estrema sulle vette delle Dolomiti. Sono invece veneti Andrea Padovan, che attraverso la moda coinvolge giovani a rischio dispersione scolastica e associazioni, i Narrativi Digitali ideatori di un videogame per sensibilizzare sui disturbi d’ansia e il progetto “Ruote libere” che promuove viaggi e luoghi accessibili, quindi senza barriere architettoniche. Un mix di Trentino e Lombardia compone il gruppo “Aspettando l’Aurora” legato alla sensibilizzazione sul tema della tossicodipendenza, mentre dall’Emilia Romagna arriva il progetto “Ritorno allo scouting” che offre spazi agli artisti emergenti in un ex cinema riqualificato.<br />Le storie in concorso sono valutate da una giuria composta dal campione olimpico Stefano Baldini, il professore e direttore di Aiccon (Associazione Italiana per la Promozione della Cultura della Cooperazione e del Non Profit) Paolo Venturi, la creativa e imprenditrice Betty Thu Trinh Nguyen, l’esperto di innovazione Alessandro Garofalo (Presidente di giuria), la regista Katia Bernardi, il responsabile marketing della Triennale di Milano Marco Martello, lo scrittore e attivista, presidente di “Still I Rise” Nicolò Govoni, la presidente di Fondazione Megalizzi Federica Megalizzi, la presidente dei Giovani Cooperatori Ilaria Rinaldi, Samuele Diquigiovanni del Centro Servizi Volontariato, Camilla Buttà di Vector Spa e inoltre numerosi ex concorrenti, tra cui Noemi Cimonetti dell’Arca di Noemi, l’associazione Afroveronesi, Filippo Gamberoni del Policaffè e la paraclimber Nicolle Boroni. </p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Pat</author></item><item><guid isPermaLink="false">331c0de8-4c39-4b31-93eb-2ee80cd62b99</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/svelati-i-10-finalisti-della-nona-edizione-di-strike-storie-di-giovani-che-cambiano-le-cose</link><title>Svelati i 10 finalisti della nona edizione di "Strike!" Storie di giovani che cambiano le cose</title><description>Si avvicina la data della finalissima di “Strike! Storie di giovani che cambiano le cose”. Il 7 dicembre nella Sala inCooperazione a Trento i dieci finalisti selezionati si racconteranno al pubblico e alla giuria, condividendo la propria storia.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/dnhagzi0/strike-vincitori-2023.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/svelati-i-10-finalisti-della-nona-edizione-di-strike-storie-di-giovani-che-cambiano-le-cose" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>960</width><height>642</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il concorso, giunto alla nona edizione, è promosso da Fondazione Franco Demarchi e dell'Agenzia per la coesione sociale della Provincia autonoma di Trento, con la collaborazione di partner pubblici e privati.  Le storie in finale appartengono a diversi ambiti, dall’arte al sociale, dalla creazione di community alla crescita personale. Tra le 40 candidature pervenute quest’anno, sono state scelte 5 storie dal Trentino, 2 dalla Lombardia e 3 dal Veneto. In palio ci sono 4500 euro in premi che i vincitori utilizzeranno per la realizzazione di nuove iniziative, oltre al Premio Storytelling e alle menzioni speciali, in collaborazione con Fondazione Megalizzi e con il Comitato Trento Capitale del Volontariato. La finale di Strike! è un momento molto atteso. Ascoltare l’esperienza dei concorrenti, come hanno saputo rialzarsi da momenti difficili, la loro creatività e spinta propositiva, è un momento arricchente che dà fiducia nelle nuove generazioni. info su strikestories.com</p>
<p>Sono state ben 40 le storie di ragazze e ragazzi di Trentino Alto Adige, Veneto e Lombardia raccolte quest’anno dal concorso Strike!, rivolto a giovani tra i 18 e i 35 anni con una storia dalla ricaduta positiva nella società e che possa ispirare gli altri. Tra questi sono stati selezionati i 10 finalisti che si incontreranno e sfideranno il prossimo 7 dicembre a Trento nell’attesa finale, a partire dalle ore 18.00.</p>
<p>In queste settimane i concorrenti stanno affrontando un percorso formativo dedicato allo storytelling e al public speaking per arrivare pronti sul palco di Strike e conquistare la giuria e il pubblico. La serata sarà, come sempre, un tuffo nelle emozioni che questi concorrenti faranno vivere ai presenti attraverso il loro racconto. Ai giurati e al pubblico l’arduo compito di scegliere i vincitori dei premi. Tra le novità di quest’anno c’è la Menzione speciale in collaborazione con il Comitato Trento Capitale del Volontariato, dedicata proprio alla storia di volontariato ritenuta più meritevole.</p>
<p>Ecco chi sono i finalisti (singoli o gruppi).</p>
<ul>
<li><strong>Gruppo Afroveronesi</strong> (Veneto). Progetto nato per creare un "ponte" tra la comunità veronese e le diverse comunità portatrici di culture differenti, valorizzando il ruolo delle seconde generazioni.</li>
<li><strong>Alessandra Zuppa</strong> (Trentino) con <strong>Baby Space</strong> . Un sito già usato da oltre 1000 famiglie dove trovare la mappatura di tutti i punti per l’allattamento e il cambio pannolino in Italia.</li>
<li><strong>Gruppo Birrette esistenzialiste </strong>(Trentino) incoraggia i giovani a porsi domande, a mettere (e mettersi) in discussione, a confrontarsi rispettosamente su temi di attualità.</li>
<li><strong>Gruppo Cactus Production</strong> (Lombardia). Casa di produzione cinematografica indipendente che è riuscita negli anni a crescere e arrivare alla produzione di un film low budget.</li>
<li><strong>Noemi Cimonetti</strong> (Trentino) con <strong>Fattoria didattica “Arca di Noemi”</strong>. Progetto per il recupero di animali in difficoltà e la valorizzazione della cultura della Val di Gresta.</li>
<li><strong>Gruppo Libere di viaggiare </strong>(Veneto)<strong>.</strong> Community di donne viaggiatrici che si supportano reciprocamente in uno spazio sicuro. grazie alla divulgazione, ai fotoreportage e al networking.</li>
<li><strong>Luca Lazzeri Zanoni alias Luca Baz</strong> (Trentino) ha costruito una solida community su Instagram e Tik Tok dedicata al canto popolare.</li>
<li><strong>Gruppo Perfido</strong> (Trentino). Progetto teatrale dedicato al delicato tema delle infiltrazioni mafiose in Trentino.</li>
<li><strong>Filippo Gamberoni</strong> (Veneto) con <strong>Policaffè </strong>, punto di aggregazione giovanile in Valdadige. Uno spazio per esprimersi, formarsi, crescere e partecipare attivamente alla vita della comunità.</li>
<li><strong>Greta Gozio</strong> (Lombardia) con <strong>Raw Power Studio</strong> . Un progetto personale di rinascita dalla depressione grazie alla realizzazione di carta fatta a mano.</li>
</ul>
<p>“Strike! Storie di giovani che cambiano le cose” è un progetto di <strong>Fondazione Franco Demarchi</strong> e <a href="https://www.trentinofamiglia.it"><strong>Agenzia per la coesione sociale della Provincia autonoma di Trento</strong></a>, realizzato da <strong>Mercurio Società Cooperativa</strong>, in collaborazione con <strong>Cooperativa Sociale Smart</strong>, <strong>Fondazione Antonio Megalizzi, Cooperazione Trentina, Comune di Trento-Ufficio Politiche Giovanili, Comitato Trento EVC 2024 e CSV Trentino</strong>. Con il sostegno di <strong>ITAS Mutua</strong><strong>, LDV20,</strong> <strong>Vector</strong> <strong>Società</strong> <strong>Benefit</strong> e <strong>Favini</strong>. Con la partecipazione di <strong>Loison Pasticceri dal 1938 e Joydis</strong>.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Mercurio società cooperativa - Francesca Re</author></item><item><guid isPermaLink="false">9eb735ae-d06b-48a6-b7f5-4b7f51aa43a7</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/ultimi-giorni-per-partecipare-al-contest-strike-storie-di-giovani-che-cambiano-le-cose</link><title>Ultimi giorni per partecipare al contest “Strike! Storie di giovani che cambiano le cose”</title><description><![CDATA[<p>Svelata nel frattempo la giuria che valuterà le esperienze dei candidati. In palio fino a 2500 euro per il proprio progetto.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/3czbi5ma/strike.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/ultimi-giorni-per-partecipare-al-contest-strike-storie-di-giovani-che-cambiano-le-cose" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>960</width><height>640</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Si chiudono il 30 settembre alle ore 12.00 le candidature per la nona edizione del concorso “Strike! Storie di giovani che cambiano le cose”. L’iniziativa - promossa da Fondazione Franco Demarchi e <a href="https://www.trentinofamiglia.it/">Agenzia per la coesione sociale della Provincia autonoma di Trento</a>, insieme ad una nutrita rete di partner pubblici e privati - premia i giovani tra i 18 e i 35 anni di Trentino Alto Adige, Veneto e Lombardia con una storia che possa essere di ispirazione per gli altri. Ancora pochi giorni, quindi, per raccontare la propria esperienza e contendersi il montepremi da 4.500 euro, oltre all’opportunità di partecipare ad un percorso di formazione dedicato e occasioni per creare insieme nuove iniziative. Come da tradizione, la giuria chiamata a valutare i finalisti del contest è di spessore nazionale e comprende nomi del giornalismo, dello sport, della cultura e del web. Guidati dalla presidente - la velocista azzurra Zaynab Dosso - i giurati sceglieranno i tre vincitori nella serata finale del 7 dicembre. Saranno inoltre assegnati il Premio del pubblico e la Menzione speciale Megalizzi. Maggiori info su <a href="http://www.strikestories.com/">www.strikestories.com</a>.</p>
<p>Giuria di spicco anche nel 2024 per il concorso Strike!, giunto alla nona edizione. Presidente è la velocista italiana e atleta olimpica, scesa in pista anche quest’estate a Parigi,  Zainab Dosso. Accanto a lei ci saranno la  giornalista, autrice e conduttrice Rai Radio2 Natasha Lusenti; Corrado Bungaro, musicista, videomaker e direttore del CDM di Rovereto; Stefano Piffer, giornalista e youtuber appassionato di anni ‘80; Jessica Paternoster, responsabile del trade marketing e del progetto Melinda Next Generation per Melinda, Federica Megalizzi, presidente della Fondazione Antonio Megalizzi, Sofia Khadiri, che gestisce progetti di innovazione per Sparkasse, Sofia Rovro, impegnata nel progetto LUMEN e nell’area comunicazione di ITAS Mutua, Camilla Buttà, responsabile della sostenibilità, D&amp;I e comunicazione di Vector Spa, e Mattia Cattapan, vincitore di Strike nel 2023 e fondatore dell’associazione Crossabili.</p>
<p>Saranno loro a valutare le storie finaliste del concorso. Tra tutte le candidature saranno selezionate 10 storie che saranno presentate sul palco di Strike il 7 dicembre a Trento nella sala inCooperazione in via Segantini. In palio un riconoscimento di 1.000 euro per ciascuna delle prime tre storie classificate scelte dalla giuria e il premio del pubblico da 500 euro. C’è inoltre il premio da 1.000 euro (Premio LDV20) per la storia che si distinguerà per la sostenibilità sociale, economica e ambientale. I riconoscimenti dovranno essere utilizzati per la realizzazione di attività che coinvolgano altri giovani e con ricaduta positiva sul territorio. Sono inoltre previsti il premio speciale Storytelling e la menzione speciale della Fondazione Megalizzi. Tutti i finalisti e le finaliste avranno l’occasione di seguire alcuni appuntamenti formativi gratuiti</p>
<p>a loro dedicati, tra cui un seminario sullo storytelling, degli incontri individuali sul public speaking e un incontro sullo sviluppo delle loro idee progettuali.</p>
<p>Partecipare a Strike è semplice e gratuito: basta registrare un breve video (max 5 minuti) in cui si racconta il proprio strike e compilare il form sul sito <a href="http://www.strikestories.com/">www.strikestories.com</a>, avendo cura di caricare tutta la documentazione richiesta. Per candidare la propria storia a Strike, c’è tempo fino alle ore 12.00 del 30 settembre.</p>
<p>EVENTI DI PRESENTAZIONE</p>
<p>PADOVA 18 settembre h 18:00</p>
<p>Centro Culturale Altinate/San Gaetano. Partecipano Mattia Cattapan, Progetti Visit Enego e Nina Kakaw</p>
<p>BOLZANO 20 settembre h 18:30</p>
<p>Spazio Young (Via Torino, 31). Partecipano Marco Picone, Progetti Afroditelo e Unidea.</p>
<p>BERGAMO 21 settembre h 18:30</p>
<p>Spazio Edonè. Partecipano Monica Moser, Marco Picone.</p>
<p>_____________________________________________________________________________________</p>
<p>“Strike! Storie di giovani che cambiano le cose” è un progetto di Fondazione Franco Demarchi e <a href="https://www.trentinofamiglia.it/">Agenzia per la coesione sociale della Provincia autonoma di Trento</a>, realizzato da Mercurio Società Cooperativa, in collaborazione con Cooperativa Sociale Smart, Fondazione Antonio Megalizzi, Cooperazione Trentina e CSV Trentino. Con il sostegno di ITAS Mutua, LDV20, Vector Società Benefit e Favini. Con la partecipazione di Loison Pasticceri dal 1938 e Joydis.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Francesca Re - Mercurio Società Cooperativa </author></item><item><guid isPermaLink="false">d6470af7-f032-4ab4-ac0d-b2df333da3d6</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/strike-cerca-storie-di-giovani-che-sanno-ispirare-al-via-l-edizione-del-concorso</link><title>“Strike” cerca storie di giovani che sanno ispirare: al via l’edizione 2023 del concorso</title><description>Si è aperta ufficialmente la call di “Strike! Storie di giovani che cambiano le cose”, il contest promosso da Fondazione Franco Demarchi e Provincia autonoma di Trento che premia i giovani tra i 18 e i 35 anni di Trentino – Alto Adige, Veneto e Lombardia.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/xq5b3rvn/strike-2022-foto-di-gruppo.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/strike-cerca-storie-di-giovani-che-sanno-ispirare-al-via-l-edizione-del-concorso" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2048</width><height>1365</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Dal volontariato allo sport, dalle attività culturali alle startup, passando dalla fase creativa al raggiungimento del traguardo, superando momenti difficili o rialzandosi dopo un fallimento, magari cambiando rotta e strategia. Sono diverse le storie che raccoglie il concorso “Strike! Storie di giovani che cambiano le cose”. Diverse, ma tutte accomunate da motivazione e forza propositiva.</p>
<p>Sono ufficialmente aperte le iscrizioni all’ottava edizione del concorso, promosso da <strong>Fondazione Franco Demarchi</strong> e <strong>Provincia autonoma di Trento</strong>, rivolto a ragazze e ragazzi <strong>tra i 18 e i 35 anni d’età, nati, domiciliati o residenti nelle regioni Trentino-Alto Adige, Veneto e Lombardia. </strong></p>
<p>L’obiettivo è quello di valorizzare le storie dei partecipanti affinché possano ispirare e interessare altri coetanei, oltre a creare nuove occasioni di collaborazione e progettualità. La forza del progetto, dimostrata in questi anni, è proprio quella di sostenere i partecipanti nel racconto della propria esperienza in prima persona, da soli o in gruppo. Tra tutti i candidati, infatti, saranno selezionati 10 finalisti che saliranno palco di Strike il 2 dicembre per raccontare la propria storia. Un momento che sarà preceduto da un <strong>percorso formativo gratuito</strong> con professionisti dello storytelling e del public speaking.</p>
<p>In palio, come gli scorsi anni, un riconoscimento di <strong>1.000 euro per ciascuna delle prime tre storie classificate</strong> e un <strong>premio del pubblico da 500 euro</strong>. C’è inoltre <strong>un nuovo premio da 1.000 euro</strong> (Premio LDV20) per la storia che si distinguerà per la sostenibilità sociale, economica e ambientale. I riconoscimenti dovranno essere utilizzati per la realizzazione di attività che coinvolgano altri giovani e con ricaduta positiva sul territorio. Sono inoltre previsti il premio speciale Storytelling e la menzione speciale della Fondazione Megalizzi.</p>
<p><strong>Federico Samaden, presidente della Fondazione Franco Demarchi: </strong>«<em>Il contest Strike! è un'occasione annuale importante per la Fondazione, in quanto offre l'opportunità di essere osservatorio privilegiato su quel sentire e fare giovanile che, permeato dà fiducia e determinazione, sa porsi quale elemento vitale nella propria comunità educante</em>»<em>.</em></p>
<p><strong>Mirko Bisesti, assessore all’istruzione, università e cultura della Provincia autonoma di Trento</strong>: «<em>La forza di questo progetto è quella di riuscire a spronare tanti giovani a mettersi in gioco e condividere la propria esperienza. Una scelta che mette in circolazione tante storie di valore che sanno ispirare chi le ascolta e stimolare la voglia di creare, progettare, essere protagonisti nella propria comunità</em>».</p>
<p>Partecipare a Strike è semplice e gratuito: basta <strong>registrare un breve video</strong> (max 5 minuti) in cui si racconta il proprio strike e <strong>compilare il form sul sito </strong><a href="http://www.strikestories.com/"><strong>www.strikestories.com</strong></a>, avendo cura di caricare tutta la documentazione richiesta.</p>
<p>Per candidare la propria storia a Strike, c’è tempo <strong>fino alle ore 12.00 del 2 ottobre 2023.</strong></p>
<p>“Strike! Storie di giovani che cambiano le cose” è un progetto di <strong>Fondazione Franco Demarchi</strong> e <strong>Servizio</strong> <strong>attività e produzione culturale della Provincia autonoma di Trento</strong>, realizzato da <strong>Mercurio Società Cooperativa</strong>, in collaborazione con <strong>Cooperativa Sociale Smart</strong>, <strong>Fondazione Antonio Megalizzi e Cooperazione Trentina</strong>. Con il sostegno di <strong>ITAS Mutua</strong><strong>, LDV20,</strong> <strong>Vector</strong> <strong>Società</strong> <strong>Benefit</strong> e <strong>Favini</strong>. Con la partecipazione di <strong>Loison Pasticceri dal 1938</strong>.</p>]]></encoded></item></channel></rss>