<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=spettacolo</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Wed, 22 Apr 2026 06:31:00 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">124fbcd5-ec1a-4230-9ddc-8c94a34be8d0</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/bts-banca-trentino-sudtirol-il-maldimatematica-messo-in-scena</link><title>Bts - Banca Trentino Südtirol: il maldimatematica messo in scena</title><description><![CDATA[<p>Lo spettacolo, proposto al Teatro San Marco di Trento, fa parte della serie di appuntamenti del percorso di educazione finanziaria ideato e promosso da Banca Trentino Südtirol e indirizzato agli studenti della scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/0yxj4w1b/l-attrice-zangirolami.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/bts-banca-trentino-sudtirol-il-maldimatematica-messo-in-scena" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1333</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Educare fin da giovani significa gettare le basi per una società più consapevole, responsabile e capace di affrontare le sfide del futuro.</p>
<p>Investire nella formazione delle nuove generazioni non è solo un dovere, ma un’opportunità per costruire cittadini attivi, critici e preparati. È con questa visione che BTS – Banca Trentino Südtirol ha scelto di credere nella comunità, soprattutto in una comunità pensante, avviando da alcuni anni un percorso strutturato di educazione finanziaria rivolto agli studenti della scuola primaria e secondaria.</p>
<p>Il progetto alterna momenti di lezione in aula ad esperienze sul campo, come le visite alle filiali o l’incontro con il competente personale dell’istituto di via Belenzani.</p>
<p>Il percorso per l’anno scolastico 2024/2025 si è concluso in grande stile, in un Teatro San Marco di via San Bernardino a Trento gremito di occhi curiosi e affamati di sapere. Dopo il saluto del vicepresidente vicario di BTS, <strong>Ermanno Villotti</strong>, rivolto agli alunni e alle alunne delle quinte elementari, è andato in scena lo spettacolo “Math Scare Boom!”, ideato dalla regista <strong>Alessandra Rossi Ghiglione</strong> e interpretato dall’attrice <strong>Viola Zangirolami</strong>.</p>
<p>“Math Scare Boom!” affronta con ironia il ruolo che, la paura e altre emozioni negative, giocano nell’apprendimento della matematica, esplorando come queste possano diventare un ostacolo al pensiero logico e numerico.</p>
<p>Il progetto di educazione finanziaria, denominato “Progetto Educational”, racchiude una serie di iniziative che vedono Banca Trentino Südtirol impegnata nella promozione della cultura finanziaria e attivamente coinvolta in una rete di relazioni con i principali attori del territorio.</p>
<p>Il progetto è rivolto a un ampio pubblico: scuola primaria, scuole medie e superiori, cooperative sociali, istituti di alta formazione e percorsi per adulti.</p>
<p>“Uno degli elementi fondanti dell’essere cooperativo – spiegano i promotori – è valorizzare la vocazione territoriale nelle sue componenti sociali, culturali ed economiche. In quest’ottica, le finalità del progetto rientrano pienamente tra le attività di cultura, formazione e ricerca sul territorio.”</p>
<p>Il progetto in questo anno scolastico ha coinvolto 6 Istituti Comprensivi e 4 Scuole superiori, arrivando da Fondo a Rovereto, raggiungendo un totale di oltre 420 studenti.</p>
<p>Tornando allo spettacolo, la protagonista è Viola, una donna adulta che, come molti, ha conosciuto la paura della matematica da bambina, e non è mai riuscita a liberarsene. Per un curioso equivoco, però, Viola – insegnante di educazione fisica – si ritrova improvvisamente a dover insegnare matematica, su decisione della preside, che comunica con lei tramite un altoparlante.</p>
<p>Questa situazione la spinge a ripercorrere i ricordi dell’infanzia: una compagna di classe bravissima in matematica, una lettera alla Signora Matematica, interrogazioni sulle tabelline in cui c’era sempre un numero che non arrivava mai…</p>
<p>Il ricordo di Ada, la zia sportiva e divertente che per lei fu un'insolita insegnante di matematica, unito alla voce-guida della preside e all’aiuto del pubblico, aiuteranno Viola a scoprire che per capire i numeri e la geometria è importante saper guardare il mondo con occhi diversi.</p>
<p>Così la matematica può rivelarsi nella realtà: nelle forme di un campo da calcio, nella spirale di una conchiglia… e persino in uno spettacolo teatrale.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Fonte: Bts – Banca Trentino Sudtirol</author></item><item><guid isPermaLink="false">7618ca38-47c1-4ebf-ba2c-b458a95ce717</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/banca-per-il-trentino-alto-adige-blue-revolution-l-economia-ai-tempi-dell-usa-e-getta</link><title>Banca per il Trentino-Alto Adige: “Blue Revolution: l’economia ai tempi dell’usa e getta”</title><description><![CDATA[<p>Sul palco della Sala Filarmonica a Trento è stato proposto, stamani, uno spettacolo pensato e proposto per un gruppo di studentesse e studenti. Obiettivo: proporre una nuova visione del rapporto tra produzione, consumo e ambiente.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/fomaabce/panoramica.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/banca-per-il-trentino-alto-adige-blue-revolution-l-economia-ai-tempi-dell-usa-e-getta" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1500</width><height>1000</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>“Blue Revolution: l’economia ai tempi dell’usa e getta”. Titolo e sottotitolo dello spettacolo andato in scena, stamani, alla Sala della Filarmonica di Trento.</p>
<p>Un’occasione culturale voluta da Banca per il Trentino-Alto Adige Credito Cooperativo Italiano e riservata a un gruppo di oltre duecento studentesse e studenti delle classi partecipanti al progetto “Tu Sei”, promosso da Confindustria Trento in partnership con la Provincia Autonoma di Trento e di cui l’istituto di credito è tra le realtà sostenitrici.</p>
<p>Un <em>one man show </em>(interpretato dall’attore <strong>Alberto Pagliarino</strong>) che ha unito tre storie (la storia dell’economia dell’usa e getta, il dramma dell’inquinamento da plastica dei mari e la vicenda del giovane imprenditore Tom Szaky) per proporre una nuova visione del rapporto tra produzione, consumo e ambiente.</p>
<p>“Lo spettacolo racconta come un’idea, nata dall’abuso e fraintendimento di una celebre frase di Adam Smith - <em>“Non è dalla benevolenza del macellaio, del birraio o del fornaio che ci aspettiamo il nostro pranzo, ma dalla cura che essi hanno per il proprio interesse”</em> - abbia fondato la visione neoliberista che ha limitato la durata delle lampadine e riempito di scarti il Pianeta – si legge nella nota di presentazione dello spettacolo. Il nuovo “continente di plastica” scoperto dal capitano Charles J. Moore, è ormai davanti ai nostri occhi, ma non abbiamo fatto interamente i conti con quello che stiamo rischiando. A capire che “un'altra strada è possibile” ci aiuta allora Tom Szaky, giovane canadese che ha dato vita a un’azienda in grado di trasformare gli scarti di cibo in concime e i chewing-gum in panchine. Lo spettacolo dell’Associazione Pop Economix – viene aggiunto - si muove con leggerezza a cavallo degli ultimi tre secoli per mostrare come il nostro mondo sia vicino al collasso e ci sia bisogno di una nuova alleanza tra l’uomo e l’ambiente per salvarlo. Un’alleanza basata sull’economia circolare, quella trasforma i rifiuti in ricchezza – e l’economia civile pensata da Antonio Genovesi proprio nello stesso secolo di Adam Smith, per cui il profitto è possibile ma è solo uno strumento del bene di tutti”.</p>
<p>L’iniziativa si è inserita in un contesto più ampio. Da un paio di anni la Banca con sede in via Belenzani a Trento, ha avviato il “Progetto Educational” per promuovere iniziative di educazione finanziaria nelle scuole e non solo, valorizzando i tratti distintivi dell’essere banca del territorio con l’obiettivo di sostenere e sviluppare fra i giovani studenti una cultura del risparmio e del credito attraverso l’esperienza del modello bancario cooperativo. Il progetto dialoga sistematicamente con giovani, istituzioni e territorio e vede l’istituto di credito coinvolto in una rete di relazioni con interlocutori primari, tra cui le scuole, gli Istituti Comprensivi, Cooperative Sociali, Confindustria Trento e la Provincia Autonoma di Trento.</p>
<p>L’anteprima dello spettacolo è stata affidata agli interventi istituzionali.</p>
<p>“Tra le attività contenute nello Statuto del nostro istituto di credito cooperativo c’è l’attivazione di iniziative destinate a elevare culturalmente le zone dove la nostra banca opera nella quotidianità con la sede e la rete di filiali – ha osservato <strong>Ermanno Villotti</strong>, vicepresidente vicario di Banca per il Trentino-Alto Adige Credito Cooperativo Italiano – Una attenzione destinata a interessare ogni fascia di età, dai giovani agli adulti, e ogni ambito compreso quello scolastico. Ecco perché sosteniamo e promuoviamo queste iniziative destinate, davvero, ad aumentare conoscenza e consapevolezza su temi di attualità”.</p>
<p>"Siamo felici che Banca per il Trentino-Alto Adige abbia voluto proporre agli studenti delle scuole che partecipano al progetto Tu Sei questa esperienza di "intrattenimento educativo" che consentirà loro, divertendosi, di imparare come sia importante organizzarsi per il riuso e minimizzare i consumi di beni non rinnovabili – ha aggiunto <strong>Luca Arighi</strong>, vicepresidente di Confindustria Trento con delega a istruzione, formazione e politiche giovanili.  Gli studenti che partecipano al Tu Sei, collaborando con le imprese di Confindustria, hanno sperimentato in questi anni quanto le aziende industriali stanno investendo per ridurre l'impatto sul clima e per valorizzare fonti energetiche sostenibili e materie prime provenienti dal reimpiego e dal riciclo”.</p>
<p>Presenti, inoltre, <strong>Giuseppe Rizza</strong>, sovrintendente scolastico provinciale, e <strong>Roberto Busato</strong>, direttore di Confindustria Trento.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Cooperazione Trentina / Bancapts</author></item><item><guid isPermaLink="false">ef13056b-9462-4e46-adb8-c2ef3fb1f47a</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/pinocchio-a-teatro-per-la-coop-guardini</link><title>Pinocchio a teatro per la coop Guardini</title><description><![CDATA[<p>Con l’incasso dello spettacolo messo in scena dalla compagnia teatrale Vannetti di Rovereto saranno finanziati i progetti di inclusione sociale della cooperativa, che il prossimo anno festeggerà i 45 anni di attività.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/xvdp5haj/coopguardiniteatro.jpeg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/pinocchio-a-teatro-per-la-coop-guardini" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1126</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Doppio appuntamento solidale con il teatro domenica 17 novembre a Villa Lagarina. Al teatro parrocchiale, con inizio alle 15 e alle 17.30, la compagnia teatrale Vannetti, composta da genitori dei bambini dell’omonima scuola materna di via Santa Maria, metterà in scena lo spettacolo “Un bambino vero”, liberamente ispirato alla favola di Pinocchio.</p>
<p>Con l’incasso dei due spettacoli pomeridiani saranno finanziati i progetti di inclusione della <strong>cooperativa sociale Amalia Guardini</strong>, che il prossimo anno festeggerà i 45 anni dalla fondazione. La Guardini, con sede in via Pasqui, accoglie 42 persone con disabilità, affiancate da 19 operatori supportati da 70 volontari.</p>
<p>Protagonista dello spettacolo è Pinocchio, il burattino che desidera diventare un bambino in carne e ossa. Tra avventure, sfide e momenti di crescita, scoprirà il valore dell'onestà e del coraggio.</p>
<p>Lo spettacolo, con la regia di Francesco Bertè, è adatto a tutta la famiglia, non solo ai più piccoli.</p>
<p>La prima rappresentazione di “Un bambino vero”, al teatro Santa Maria, andata in scena a maggio a conclusione dell’anno educativo dell’asilo, aveva riscosso un grande successo, tanto da richiedere una immediata replica.</p>
<p>Il prezzo dell’ingresso agli spettacoli in programma il 17 novembre è di 6 euro. E’ già attiva la pre-vendita dei biglietti presso la sede della Guardini in via Pasqui 63, il negozio Capsule di via Tartarotti 23, Ottica Passuello di via Paoli o telefonando al numero 347 5390908.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Cooperativa Amalia Guardini</author></item><item><guid isPermaLink="false">39678eda-39d6-41f5-9f75-a607c2aa0fc9</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/cassa-rurale-val-di-sole-la-banca-accompagna-il-territorio</link><title>Cassa Rurale Val di Sole: la banca accompagna il territorio</title><description><![CDATA[<p>Ieri sera il Teatro di Dimaro ha ospitato l’incontro con le associazioni promosso dalla Cassa Rurale Val di Sole. Ha offerto l’occasione per presentare il bilancio sociale dell’istituto di credito cooperativo.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/r5gjaugr/da-destra-il-presidente-valorz-e-il-direttore-costanzi.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/cassa-rurale-val-di-sole-la-banca-accompagna-il-territorio" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1658</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>C’è un bilancio che, più di altri, dimostra e conferma la “differenza di una Cassa Rurale”. In buona sostanza il suo essere banca del territorio, per il territorio.</p>
<p>Questo è il bilancio sociale che presenta una panoramica completa su interventi e sostegni garantiti dalla banca della comunità al panorama associazionistico delle località servite con la sede e la rete di filiali.</p>
<p>Ieri sera, il Teatro di Dimaro, ha ospitato l’incontro con le associazioni promosso da Cassa Rurale Val di Sole. Ha offerto l’occasione, all’istituto di credito cooperativo guidato dal presidente <strong>Claudio Valorz</strong> e dal direttore <strong>Marco Costanzi, </strong>per presentare i contenuti del bilancio sociale.</p>
<p>"La Cassa Rurale Val di Sole sostiene tutte le associazioni del territorio di competenza (Val di Sole e Alta Valle Camonica) per un totale di 186 associazioni in base al dato del 2023 –  ha spiegato il presidente Valorz – Associazioni che si occupano di volontariato in qualsiasi settore. Le uniche prerogative richieste riguardano la presenza di un buon rapporto di collaborazione con la Cassa Rurale (sia dell'Associazione e sia dei componenti del Direttivo) e la ricaduta sulla comunità delle iniziative finanziate (no a finanziamenti a singoli individui). Visti i positivi bilanci della Cassa Rurale si cerca ogni anno di incrementare  il budget per beneficenza e sponsorizzazioni con particolare attenzione alle Associazioni che si occupano di bambini e ragazzi, di anziani o persone in difficoltà”.</p>
<p>Nel corso della serata sono intervenuti, inoltre, il presidente della Comunità della Valle di Sole, <strong>Lorenzo Cicolini, </strong>e il consigliere provinciale e assessore regionale <strong>Carlo Daldoss.</strong></p>
<p><strong>I dati</strong></p>
<p>Il primo numero appartiene alla base sociale. Conta 5251 soci, donne, uomini e aziende.</p>
<p>Nel corso del 2023 gli interventi dell’istituto di credito cooperativo a favore del territorio hanno raggiunto complessivamente la cifra di 636 mila 461 euro (361 mila 881 euro per beneficenza/sponsorizzazioni e 274 mila 580 euro per altre iniziative).</p>
<p>Il panorama di interventi è ampio: arte cultura, attività ricreative, culto, istruzione e formazione, protezione civile, assistenza e volontariato, sostegno a Paesi in via di sviluppo, eventi promozione del territorio, manutenzione del territorio, sport, premi allo studio, e altro.</p>
<p>Nel periodo più recente socie e soci possessori della nuova Carta inCooperazione hanno potuto beneficiare di altri servizi, alla luce di convenzioni stipulate con strutture sanitarie che operano nell’area di competenza della Cassa Rurale.</p>
<p>Nel corso dell’appuntamento è intervenuta <strong>Serena Andrigo</strong> dell’Ufficio Progetti Speciali dell’Area Innovazione e Servizi Digitali della Federazione Trentina della Cooperazione. Ha presentato le nuove modalità di richiesta di contributo alla Cassa Rurale. Un focus prezioso e apprezzato da responsabili e dai rappresentanti del panorama associazionistico presenti in sala.</p>
<p><strong>Lo spettacolo</strong></p>
<p>Nella seconda parte della serata è stato proposto lo spettacolo “Boxeur” di <strong>Maura Pettorruso</strong> con <strong>Stefano Pietro Detassis</strong>. Ricerca storica a cura di <strong>Lorenzo Vicentini</strong>. Produzione Compagnia Pequod e TeatroE.</p>
<p>“Boxeur – si legge nella nota di presentazione - è uno spettacolo che parla di boxe. Non solo. E’ uno spettacolo che, attraverso la boxe, parla di coraggio, di rivincite, di emigrazione, di povertà, di sogni. Il protagonista si ispira alla storia (vera) di Eugenio Lorenzoni partito da Cles intorno agli anni Venti per lavorare come operaio in Francia. Lì, Eugenio, scopre la boxe tanto da arrivare a un passo dallo sfidare il campione del mondo. <em>Boxer</em> è una storia che parte dal Trentino, parte da un uomo qualunque per parlare di rivalsa, di sogni, di possibilità”.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Cooperazione Trentina</author></item><item><guid isPermaLink="false">f7f58b54-c59c-4599-a80c-2d5201d26fde</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/banca-per-il-trentino-alto-adige-l-economia-raccontata-ai-giovani-con-uno-spettacolo</link><title>Banca per il Trentino - Alto Adige:  l’economia raccontata ai giovani. Con uno spettacolo</title><description><![CDATA[<p>“Pop Economix live show” è lo spettacolo andato in scena, stamani, al Teatro San Marco di via San Bernardino a Trento. Il pubblico era formato da studentesse e studenti delle classi iscritte al progetto “Tu Sei” che promuove sinergie tra scuola e imprese del territorio.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/suziwley/panoramica.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/banca-per-il-trentino-alto-adige-l-economia-raccontata-ai-giovani-con-uno-spettacolo" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1336</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Esistono modi diversi per raccontare l’economia e la finanza ai giovani.</p>
<p>Uno di questi appartiene allo spettacolo “<em>Pop Economix Live Show” </em>andato in scena, stamani, al Teatro San Marco di Trento. Uno spettacolo che ha fatto sorridere e ha fatto riflettere sulla storia in cui siamo immersi e su alcune vicende economiche e finanziarie del mondo globale che hanno caratterizzato gli ultimi tre lustri.</p>
<p>Lo spettacolo (sul palco l’attore <strong>Alberto Pagliarino</strong>) è stato offerto da Banca per il Trentino-Alto Adige a un gruppo di studentesse e di studenti delle classi iscritte al “Tu Sei” (iniziativa nata da una partnership tra Confindustria Trento e Provincia Autonoma di Trento, che promuove concrete sinergie tra scuola e imprese) e ad alcuni rappresentanti delle aziende partecipanti al progetto.</p>
<p>I minuti che hanno preceduto l’apertura del sipario sono stati dedicati a due momenti.</p>
<p><em>Il primo affidato ai saluti istituzionali. </em>Rivolgendosi ai ragazzi, <strong>Ermanno Villotti</strong> vicepresidente vicario di Banca per il Trentino-Alto Adige, ha messo in luce i valori distintivi di un istituto di credito cooperativo, banca del territorio e per il territorio. In quest’ottica rientra da sempre l’attenzione al mondo della scuola. Per sostenere il percorso formativo e di crescita di studentesse e studenti vengono promosse iniziative e attivati strumenti in linea con età ed esigenze dei giovani.</p>
<p><em><strong>Stefania Segata</strong></em><em>, vicepresidente di Confindustria Trento con delega al capitale umano e giovani</em>, ha parlato dell’iniziativa Tu Sei: “Dobbiamo essere orgogliosi di questo progetto, che sa stare al passo con i tempi ed anzi sa anticipare e rinnovarsi continuamente, per dare risposta ai bisogni di orientamento e a quelli legati all’acquisizione di competenze, che solo l’alternanza scuola lavoro, nelle sue varie forme, può contribuire a trasferire ai nostri ragazzi. A proposito dell’edizione in corso – ha aggiunto - sono convinta e siamo convinti che anche quest’anno avremo ancora progetti eccellenti, che coinvolgeranno gli studenti, stimolandoli a far loro comprendere la realtà, attraverso relazioni con il mondo che li circonda e nello specifico con le aziende del proprio territorio”.</p>
<p>Il secondo momento è stato riservato al video ideato e realizzato da un gruppo di studenti del TAG-Trentino Alta Formazione Grafica dell'Istituto Artigianelli di Trento: <strong>Arianna Frau, Stefano Weber, Joseph Andrea Janah, Stefano Eccel. </strong>Attraverso un lavoro di storytelling, racconta la storia di una ragazza che sogna di diventare regista: dalla prima telecamera del nonno al percorso di studio, dal lavoro in un bar per guadagnare quanto necessario per l’acquisto dell’attrezzatura professionale fino a diventare regista professionista. Il messaggio che emerge è chiaro: per raggiungere un obiettivo fondamentali sono passione, sacrificio e valore del risparmio.</p>
<p><em><strong>Lo spettacolo</strong></em></p>
<p><em>Pop Economix Live Show</em>, seguito con molta attenzione dal pubblico di giovani, è uno spettacolo scritto da <strong>Nadia Lambiase, Alberto Pagliarino </strong>e <strong>Paolo Piacenza,</strong> e interpretato da <strong>Alberto Pagliarino. “</strong>Racconta la crisi globale che ci ha investito – si legge nella presentazione – e lo fa in modo semplice, divertente e puntuale attraverso gli occhi di un narratore. Una narrazione teatrale di impegno civile, comica e drammatica insieme”.</p>
<p>C’è un contesto più ampio nel quale lo spettacolo è collocato. Banca per il Trentino-Alto Adige, infatti, un anno fa ha avviato il “Progetto Educational” confezionando una serie di interventi che l’hanno coinvolta in una rete di importanti relazioni con interlocutori primari del territorio.</p>
<p>Obiettivo: promuovere iniziative di educazione finanziaria, valorizzando i tratti distintivi dell’essere banca del territorio e sostenere e sviluppare fra i giovani studenti una cultura del risparmio e del credito attraverso l’esperienza del modello bancario cooperativo.</p>
<p>“In buona sostanza – è stato spiegato - l’obiettivo principale dell’educazione finanziaria è di attivare un processo virtuoso per avere cittadini informati, attivi, responsabili e consapevoli al momento delle scelte. Può essere realizzato attraverso la costruzione di competenze utili ad avere un corretto rapporto con il denaro e il suo valore assieme a una adeguata percezione e gestione dei rischi. Obiettivo dell’educazione finanziaria non è formare tecnici ma piuttosto irrobustire le capacità e le competenze di base della popolazione. Futuri cittadini, che lavorano, risparmiano, investono e partecipano alle decisioni collettive, cogliendone le implicazioni economiche per sé stessi e per il territorio a cui appartengono”.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Diego Nart - Ufficio Stampa Cooperazione Trentina</author></item><item><guid isPermaLink="false">8f66157b-440a-4cea-8663-385d40fea69e</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/otto-stagioni-in-sette-note-per-i-anni-della-cassa-rurale-vallagarina</link><title>Otto stagioni in sette note per i 125 anni della Cassa Rurale Vallagarina</title><description><![CDATA[<p>Appuntamento conclusivo del calendario di spettacoli dedicato al compleanno dell’istituto di credito cooperativo, con un concerto ambientato nel Giardino di Villa Carlotti a Caprino Veronese.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/5irdbgzr/cr-vallagarina-un-aiuto-subito-a-chi-e-stato-colpito-dal-maltempo.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/otto-stagioni-in-sette-note-per-i-anni-della-cassa-rurale-vallagarina" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1920</width><height>1289</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Atto conclusivo del calendario di spettacoli dedicato al centoventicinquesimo compleanno della Cassa Rurale Vallagarina guidata dal presidente <strong>Maurizio Maffei</strong> e dal direttore <strong>Giuliano Deimichei</strong>.</p>
<p>Con l’estate che, da qualche giorno, sarà stata archiviata e con la stagione autunnale che avrà iniziato a manifestare colori e profumi, l’ultimo appuntamento avrà come tema le stagioni.</p>
<p>Stagioni affidate ed espresse dalle sette note musicali per una nota di gratitudine indirizzata alle socie e ai soci, alle clienti e ai clienti che, nella quotidianità, esprimono fiducia all’istituto di credito cooperativo.</p>
<p><strong>Domenica 24 settembre</strong>, a partire dalle <strong>ore 17.30</strong>, nel Giardino di Villa Carlotti di Caprino Veronese sarà ambientato il concerto “Le otto stagioni” con l’autore di “Assalto alle Alpi” <strong>Marco Albino Ferrari</strong> (testi e narrazione) &amp; <strong>Ensemble I Meridiani</strong>: uno spettacolo sul ciclo della natura con i <strong>concerti di Vivaldi e il tango di Piazzolla</strong>.</p>
<p>In caso di cattivo tempo lo spettacolo si svolgerà al Cinema Teatro di Caprino.</p>
<p>L’appuntamento è proposto da Cassa Rurale Vallagarina in collaborazione con il Comune di Caprino Veronese. In questa località la filiale dell’istituto di credito cooperativo è attiva da 20 anni.</p>
<p>“<em>Le 8 stagioni</em> – sottolineano gli organizzatori - <em>è un viaggio musicale attraverso le pagine più suggestive e celebri della musica a programma, dedicate all’immaginario culturale che ha ispirato compositori e musicisti nelle diverse epoche: le stagioni e lo scorrere del tempo. Un percorso dalle sonorità limpide e virtuosistiche di Vivaldi, vivida trasposizione in musica degli scenari che la natura della campagna veneziana offriva, alle note struggenti e malinconiche, ma al contempo energiche e passionali, tipiche di Buenos Aires, universo di contaminazioni fatte proprie da Piazzolla. In palcoscenico un gruppo di 8 musicisti professionisti che vantano esperienze internazionali e che si sono specializzati nei due diversi repertori proposti, il barocco ed il tango, con la conduzione dello scrittore <strong>Marco Albino Ferrari</strong>, giornalista, scrittore, sceneggiatore</em>, <em>divulgatore, che darà voce ad alcuni brani tratti dal suo ultimo romanzo “Assalto alle Alpi””.</em></p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">7f691a62-12d8-419d-8f3c-5d80602cfad2</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/lo-spettacolo-boomers-ha-concluso-il-festival-trentino-di-borgo-valsugana</link><title>Lo spettacolo “Boomers” ha concluso il Festival Trentino 2060 di Borgo Valsugana</title><description><![CDATA[<p>E’ stato lo spettacolo Boomers ad archiviare la quinta edizione del “Festival del pensiero critico” ospitato a Borgo Valsugana tra fine giugno e inizio luglio.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/mwvpxlqp/paolini.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/lo-spettacolo-boomers-ha-concluso-il-festival-trentino-di-borgo-valsugana" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>4624</width><height>3468</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Calato il sipario sul Festival Trentino 2060 è tempo di bilanci per la quinta edizione della quattro giorni conclusa, ieri sera, in Piazza Degasperi a Borgo Valsugana, con lo spettacolo “Boomers” di <strong>Marco Paolini</strong> e <strong>Patrizia Laquidara</strong>.</p>
<p>“Boomers parla di una generazione – spiega <strong>Davide Battisti</strong>, direttore scientifico del Festival Trentino 2060 – La generazione è quella dei <em>baby boom</em> che ha delle colpe, delle virtù, delle responsabilità riguardo all’attualità e al contesto contemporaneo che siamo chiamati ad affrontare. Boomers ha offerto l’occasione per promuovere il dialogo intergenerazionale nella piazza di Trentino 2060 che, da sempre, è animata e caratterizzata da un pubblico eterogeneo formato da giovani e meno giovani”.</p>
<p>Piazza Degasperi gremitissima ha offerto un colpo d’occhio davvero straordinario. Un pubblico di ogni età ha voluto esserci per seguire dal vivo “due ore di spettacolo che – aggiunge Battisti - fa emergere conflitti, dinamiche, percorsi, errori storici, occasioni perdute del passato prossimo, di una generazione che ha avuto un impatto pesante sul pianeta sia in termini ecologici che in termini tecnologici ed economici. Ma nel contempo una generazione che ha prodotto menti brillanti, personalità, energie e idee che quell’impatto hanno cercato di combatterlo”.</p>
<p>Il bilancio dell’edizione 2023 del Festival che ha segnato il primo lustro della giovane storia del Festival è positivo. “Ha registrato il più alto numero di presenze di sempre – precisa Battisti - Un successo nei numeri ma anche nei contenuti. Relatrici e relatori da tutta Italia si sono alternati sul palco di Piazza Degasperi, confrontandosi sullo sfidante concetto di futuro in stand-by, attraverso varie declinazioni come quella storica, politica, economica, psicologica e culturale. Tra le cose che sono emerse vi è certamente la consapevolezza che è ingenuo abbracciare una concezione lineare e necessaria di progresso, mentre è vitale prendersi cura in modo attivo e critico dei processi che modellano il domani e l’idea che noi abbiamo di esso. In sintesi, la quinta edizione di Trentino 2060 lascia un segno profondo in Valsugana, stimolando il dibattito e incoraggiando una maggiore consapevolezza sulla complessità delle sfide più urgenti della nostra contemporaneità”.</p>
<p>Festival Trentino 2060: pensare il presente, immaginare il futuro è promosso dall’Associazione Culturale Agorà in co-promozione con Cassa Rurale Valsugana e Tesino.</p>
<p>“Siamo fieri di esserci fin dalla prima edizione – ha osservato <strong>Arnaldo Dandrea</strong>, presidente dell’istituto di credito cooperativo – Sostenere questo Festival, organizzato da giovani molto in gamba e molto preparati, è investire sul futuro. E la Cassa Rurale, nella sua veste di banca del territorio, vuole essere partecipe di questo futuro”.</p>
<p>Alla serata hanno partecipato, inoltre, <strong>Stefano Modena</strong>, presidente della Fondazione Valtes, la Fondazione della Cassa Rurale Valsugana e Tesino, <strong>Giacomo Bianchi</strong>, presidente Arte Sella, e <strong>Marco Odorizzi, </strong>direttore della Fondazione Alcide Degasperi che hanno contribuito all’organizzazione dell’evento finale.</p>
<p>Il Festival Trentino 2060 è sostenuto anche da: Comune di Borgo Valsugana, Fondo Comune delle Casse Rurali Valsugana, Mediocredito Trentino Alto Adige, Fondazione Valtes, Levico Acque, Arte Sella, Fondazione Trentina Alcide De Gasperi, Comunità di Valle Valsugana e Tesino, Rifugio Crucolo, Apt Valsugana e Lagorai e il T Quotidiano.</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">91cb46fc-de3d-4aa7-86df-725a9b08c7de</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/happy-days</link><title>Happy Days</title><description>Spettacolo teatrale nell'ambito del programma dell'ottava edizione della "Settimana dell'accoglienza"</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/fdqg5y2l/happy-days.png" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/happy-days" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>711</width><height>711</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>"Happy Days", di Stefano Santomauro, vuole essere una riflessione comica sui modelli di felicità standardizzata che social, moda, pubblicità ci propongono e che condizionano molto anche il mondo giovanile inducendo a volte anche reazioni di ritiro, frustrazione, percezione di inadeguatezza.</p>
<p>“Uno spettacolo travolgente sulla ricerca della felicità: tra tisane alla malva e maglioni con le renne, trucchi per dormire 8 ore a notte, cibo bio e centrifugati imbevibili, Stefano Santomauro, dà il meglio di sè con un monologo esilarante, leggero e profondo, cinico e sincero".</p>
<p>L'appuntamento, in programma giovedì 6 ottobre dalle 9.30 alle 11.30 presso la sala inCooperazione (in via Segantini 10 a Trento), è promosso dalla Federazione Trentina della Cooperazione, in collaborazione con Progetto 92, nell'ambito dell'ottava edizione della <strong>Settimana dell’Accoglienza</strong> organizzata da CNCA dal 24 settembre al 3 ottobre, dal titolo “<strong>Essere comunità: tutti i colori dell’accoglienza</strong>”. Ed è proprio al significato ampio di "accoglienza" che si ispira l'iniziativa, per promuovere una riflessione che parta dal singolo individuo con tutte le sue fragilità e si trasformi in “…un confronto aperto, plurale, coinvolgente, a partire da noi stessi, per ridefinire e restituire alla parola accoglienza quel significato e quell’importanza che merita e che per tanto tempo ha avuto”.</p>
<p><br />Iscriviti su <a rel="noopener" href="https://www.infederazione.it/it/eventi/happy-days" target="_blank">inFederazione.it</a><br />o, se sei insegnante, iscrivi la tua classe compilando <a rel="noopener" href="https://forms.office.com/r/vLAWvShkVd" target="_blank">questo form</a> <br /><br /><br /><br />Per info: formacoop@ftcoop.it</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">a71a16a2-50bd-4628-b64a-be314769cdfe</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/a-borgo-valsugana-l-evento-extra-festival-di-trentino-2060-con-paolo-rumiz</link><title>A Borgo Valsugana l’evento extra Festival di Trentino 2060 con Paolo Rumiz</title><description><![CDATA[<p>Frutto della collaborazione tra Associazione Culturale Agorà e Fondazione Trentina Alcide De Gasperi. Paolo Rumiz e il suo gruppo di musicisti hanno proposto “Canto per Europa”. L’evento ha dato il via al calendario dell’Agosto Degasperiano 2022.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/bozfewer/lo-spettacolo-di-paolo-rumiz.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/a-borgo-valsugana-l-evento-extra-festival-di-trentino-2060-con-paolo-rumiz" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>4447</width><height>1939</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Consegnata agli archivi, domenica, la quarta edizione di Trentino 2060, il Festival del pensiero critico ha proposto, ieri, la serata extra Festival, frutto della collaborazione tra Associazione Culturale Agorà e Fondazione Trentina Alcide De Gasperi.</p>
<p>Il palco di Piazza Degasperi ha ospitato lo spettacolo “Canto per Europa”. Sul palco <strong>Paolo Rumiz</strong> e il suo gruppo di musicisti. “Alla fine di ottobre di quattro anni fa quando arrivò il ciclone Vaia che sterminò le foreste sul fronte della grande guerra tra Veneto e Trentino dedicammo un concerto per gli alberi caduti che rappresentavano in qualche modo i soldati caduti di allora – ha spiegato <strong>Rumiz</strong> – Oggi, partendo da Trieste, ho sentito saltare in aria per un enorme incendio sul Carso le bombe della prima guerra mondiale. Quello che noi vogliamo dire con questo concerto è che se noi non prendiamo atto di questi segnali biblici che la terra ci lancia attraverso il riscaldamento climatico, se non prendiamo atto di quello che accade alle frontiere dell’Unione Europea e non ci ricordiamo di essere europei, figli di una grande madre arrivata via mare migliaia di anni fa non ne usciremo mai. Dobbiamo ritrovare la narrazione della terra a cui apparteniamo”.</p>
<p>Il colpo d’occhio offerto da una Piazza Degasperi gremita di pubblico è stato quello delle grandi occasioni. Il concerto ha dato il via al calendario dell’Agosto Degasperiano 2022 che proporrà incontri, spettacoli, eventi fino a metà settembre. “Proporre questo spettacolo ci è sembrato perfetto per iniziare un percorso che cerca la sua anima nel bisogno di unire il meglio del passato, il meglio della storia e della tradizione, con il bisogno di cambiamento e di innovazione – ha osservato <strong>Marco Odorizzi</strong>, direttore della Fondazione Trentina Alcide De Gasperi - Canto per Europa ci riporta alle origini dell’Europa, ci ricorda come siamo e cosa siamo stati noi europei e ci invita a essere ancora quello che ci ha uniti che ci ha portati a essere, come avrebbe detto Alcide De Gasperi, abitanti di una comune patria europea. E questo sarà un po’ il filo conduttore del nostro Agosto Degasperiano”.</p>
<p>Ricordiamo che dal 14 al 17 luglio, i quattro giorni della quarta edizione del Festival Trentino 2060 (organizzato da Associazione Culturale Agorà e da Cassa Rurale Valsugana e Tesino) è stata dedicata alle sfide e sul futuro della democrazia. Quattordici relatori hanno approfondito molti temi: “dal lavoro del futuro all’educazione finanziaria e alla legalità, dalla riflessione geopolitica di oggi e di domani al ruolo della fiducia per le politiche economiche di un Paese, dai diritti civili alle nuove frontiere della comunicazione, dal ruolo dell’etica nella società contemporanea alle sfide della transizione energetica” ha ricordato <strong>Davide Battisti</strong>, direttore scientifico del Festival Trentino 2060.</p>]]></encoded></item></channel></rss>