<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=sostegno</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Fri, 10 Apr 2026 22:37:01 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">dfa4556b-7b13-4b2f-a593-5185d08ee430</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/sostegno-al-lavoro-nel-terzo-settore</link><title>Sostegno al lavoro nel Terzo Settore: 45 milioni di euro per il triennio</title><description>La Giunta provinciale ha approvato un aggiornamento del riparto del Fondo istituito per riconoscere i maggiori oneri derivanti dal rinnovo dei contratti di lavoro sottoscritti nel 2024.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/enfiburn/terzosettore.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/sostegno-al-lavoro-nel-terzo-settore" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>6016</width><height>4016</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il provvedimento è stato proposto dall'assessore alla salute e politiche sociali Mario Tonina, di concerto con l'assessore all’istruzione, cultura, per i giovani e per le pari opportunità Francesca Gerosa e con l'assessore all’agricoltura, promozione dei prodotti trentini, ambiente, difesa idrogeologica ed enti locali Giulia Zanotelli.<br />Il Fondo è destinato alle lavoratrici e ai lavoratori degli enti del terzo settore e ad altri soggetti privati senza scopo di lucro che operano nei settori socio-assistenziale, socio-sanitario e socio-educativo. L'aggiornamento si è reso necessario in seguito all'approvazione del rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) delle cooperative sociali e del relativo contratto integrativo provinciale.<br />"Investire risorse per sostenere i contratti significa riconoscere il valore del lavoro dei tanti professionisti che lavorano nell'ambito dei servizi educativi e di welfare, che con competenza e dedizione si prendono cura delle persone e delle comunità. E' un impegno che ci siamo presi come amministrazione provinciale quello di sostenere i lavoratori di un settore che è parte integrante del nostro welfare territoriale. Sostenendo i lavoratori sosteniamo le famiglie, gli anziani, i minori, le persone con disabilità e tutti coloro che trovano nei servizi realizzati dai soggetti del terzo settore un punto di riferimento concreto e umano", così l'assessore Mario Tonina.</p>
<p>Istituito con la legge provinciale 9/2024, il fondo è stato successivamente integrato nell'agosto 2025, portando le risorse complessive a:</p>
<ul>
<li><strong>22,1 milioni di euro</strong> per l'anno 2025</li>
<li><strong>23,2 milioni di euro</strong> per gli anni 2026, 2027 e a regime.</li>
</ul>
<p>Con la deliberazione approvata oggi, viene aggiornata l'assegnazione delle risorse alle strutture provinciali di riferimento, ovvero: Dipartimento Enti locali, agricoltura, ambiente e cooperazione; Dipartimento Istruzione e cultura; Dipartimento Salute e politiche sociali e UMST Affari generali, presidenza e segreteria della Giunta. Le somme ripartite ammontano a <strong>21.865.690,38 euro</strong> per il 2025 e <strong>22.932.491,25 euro</strong> per il 2026, con un importo identico previsto anche per il 2027.</p>
<p>Le modalità di trasferimento delle risorse agli enti beneficiari saranno definite con successivi provvedimenti.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Provincia Autonoma di Trento</author></item><item><guid isPermaLink="false">fa8d4efc-f3de-42ea-931c-d8e591131448</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/banca-per-il-trentino-alto-adige-a-sostegno-dell-azienda-sanitaria</link><title>Banca per il Trentino-Alto Adige a sostegno dell'Azienda sanitaria</title><description><![CDATA[<p>Grazie alla donazione di oltre due milioni di euro, la più generosa mai ricevuta da Apss, nuove strumentazioni per gli ospedali trentini.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/1cdlwgk1/apss.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/banca-per-il-trentino-alto-adige-a-sostegno-dell-azienda-sanitaria" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>4032</width><height>3024</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Mammografi, ecografi, Tac, laser. È lungo l’elenco delle nuovissime apparecchiature diagnostiche di ultima generazione di cui si potranno dotare le strutture ospedaliere trentine, grazie alla generosa donazione di oltre due milioni di euro da parte della Banca per il Trentino-Alto Adige. La cerimonia di ringraziamento per la donazione a favore delle diverse unità operative dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari si è svolta oggi nell’auditorium dell’ospedale Santa Chiara di Trento, alla presenza dell’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione. Hanno partecipato alla cerimonia il direttore generale di Apss <strong>Antonio Ferro</strong>, i direttori delle Unità operative interessate dalle donazioni, il dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali <strong>Antonio D’Urso</strong>, e il presidente della Banca per il Trentino-Alto Adige <strong>Giorgio Fracalossi</strong> con il consiglio di amministrazione e il direttore generale <strong>Gabriele Delmonte</strong>.</p>
<p>Nel corso della cerimonia sono stati presentati i diversi macchinari donati da Banca per il Trentino-Alto Adige: un tomografo computerizzato per il pronto soccorso di Trento, un laser per la chirurgia refrattiva (interventi per ridurre i difetti della vista) per l’Unità operativa multizonale di oculistica, un mammografo con tomosintesi integrato con funzioni avanzate basate sull’AI per il reparto di senologia di Trento, un ecografo per la radiologia di Cles, due dispositivi dotati di sistema AI per esami gastroscopici per l’U.o. multizonale di gastroenterologia ed endoscopia digestiva, un sistema ecografico urologico per l’U.o. multizonale di urologia, due dispositivi per fototerapia a lampada pad destinati ai piccoli pazienti della neonatologia di Trento, un ecocardiografo e un cicloergometro per la medicina interna di Cles e una serie di attrezzature fisioterapiche (tapis roulant, cyclette, etc..) e materiale di consumo (pesi, elastici, etc.) per la riabilitazione 1 di Trento. La donazione di Banca per il Trentino-Alto Adige ha un valore totale di 2.151.700 €.</p>
<p>«Siamo davvero riconoscenti – ha dichiarato Antonio Ferro – per questa generosa donazione che ci ha consentito di dotare i nostri reparti di strumentazioni diagnostiche all’avanguardia. Il contributo di Banca per il Trentino-Alto Adige, in assoluto la donazione più generosa mai ricevuta da Apss, rappresenta un aiuto prezioso e concreto che consentirà di migliorare il lavoro dei nostri professionisti e la qualità della diagnosi e dell’assistenza. Il tutto a vantaggio dei nostri pazienti, che potranno avere cure sempre più tempestive e appropriate, e del benessere generale della comunità trentina».</p>
<p>L’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione ha ringraziato l’istituto per la rilevanza della donazione, che acquisisce ulteriore significato in concomitanza con i 130 anni della Cooperazione trentina e proprio in occasione – oggi, 7 aprile – della Giornata mondiale della salute. Una sensibilità dimostrata, questo il messaggio dell’assessore, positiva per la crescita del nostro sistema sanitario, che evolve in un’ottica di qualità e integrazione, in cui il pubblico consolida il proprio ruolo centrale e di punto di riferimento per i cittadini e il privato accreditato fornisce una serie di servizi che ampliano ulteriormente l’offerta. Un sistema che lavora sulle sfide del presente e del futuro, dall’invecchiamento al calo delle nascite, nel quale la prevenzione – aiutata anche dalla tecnologia – è sempre più fondamentale. In questo senso, ha concluso l'assessore, va letta l'importanza di una donazione che contribuisce allo sforzo per l’innovazione e il miglioramento tecnologico del sistema sanitario trentino.</p>
<p>«Il 2025 – ha dichiarato il presidente della Banca per il Trentino-Alto Adige Giorgio Fracalossi – segna un traguardo importante: 130 anni fa nasceva la nostra Banca, frutto di un’idea visionaria orientata a sostenere le persone e il territorio. Abbiamo appena concluso un anno significativo, il 2024, ricco di soddisfazioni e di risultati importanti. Proprio perché la nostra Banca ha raggiunto ottimi risultati, abbiamo sentito il dovere di restituire valore alla comunità e ai territori che ci circondano, attraverso un gesto concreto: una donazione di oltre 2 milioni di euro a favore della sanità pubblica, per l’acquisto di dispositivi medici e software all’avanguardia destinati agli ospedali di Trento, Rovereto e Cles. È il nostro modo di ricambiare la fiducia che questo territorio ci ha sempre dimostrato. Un modo per dire che ci siamo, oggi come ieri, e che continueremo ad esserci. Perché la salute è un diritto universale, non un privilegio. E perché una Banca radicata nel territorio ha il dovere di comprendere i bisogni reali delle persone e di agire per il bene comune. Questo intervento è un investimento nel futuro, nella convinzione che una comunità in salute rappresenti un bene condiviso, per tutti. Ci auguriamo che questo contributo possa davvero fare la differenza, sia per i cittadini, che ne beneficeranno direttamente, sia per i professionisti sanitari, che potranno contare su strumenti adeguati per svolgere al meglio il loro prezioso lavoro».</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Apss Trento</author></item><item><guid isPermaLink="false">7ab04d11-4178-4f14-bb0c-9846ad34b05a</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/nuovi-criteri-per-sostenere-le-attivita-economiche-nelle-zone-montane</link><title>Nuovi criteri per sostenere le attività economiche nelle zone montane</title><description>Con l'obiettivo di sostenere il commercio di prossimità e contrastare lo spopolamento delle località più periferiche, la Giunta provinciale ha approvato una significativa revisione dei criteri per la concessione dei contributi volti a favorire l’insediamento e la permanenza di attività economiche nelle aree montane del territorio.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/jh2fcoje/panoramica.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/nuovi-criteri-per-sostenere-le-attivita-economiche-nelle-zone-montane" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1500</width><height>1125</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>"Con i nuovi criteri intendiamo estendere la platea dei potenziali beneficiari per dare risposta alle esigenze delle comunità montane, dove le attività economiche non svolgono solo un ruolo commerciale ma fungono da presidio territoriale essenziale per la vita sociale e il contrasto allo spopolamento - le parole dell'assessore provinciale al commercio Roberto Failoni -. Rendere più accessibili i contributi e favorire l’apertura o la permanenza di negozi e pubblici esercizi significa investire nella qualità della vita dei nostri cittadini, preservando il tessuto sociale ed economico delle nostre valli".</p>
<p>Tra le principali novità introdotte dalla delibera approvata oggi dall'esecutivo provinciale si segnala la riduzione da 3 a 2 chilometri della distanza minima tra esercizi multiservizi, che permetterà di beneficiare della misura anche a quelle attività che precedentemente non potevano accedervi, creando così una rete più capillare di questi punti vendita sul territorio, l'abbassamento della superficie minima di somministrazione per i pubblici esercizi multiservizi e i bar da 50 a 40 metri quadrati, con l'obiettivo di incentivare la partecipazione anche di piccoli esercizi, l’eliminazione del divieto di localizzazione dei multiservizi all’interno dei luoghi storici del commercio individuati dai Comuni. </p>
<p>I nuovi criteri entreranno in vigore dal 1° gennaio 2025 per le attività multiservizi ordinarie, mentre il criterio della riduzione della distanza minima avrà effetto per i multiservizi SIEG (servizi di interesse economico generale) a partire dal 2026.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Provincia Autonoma di Trento</author></item><item><guid isPermaLink="false">080d8966-2c60-4421-a886-80e07b0df5cd</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/siamo-al-vostro-fianco-cosi-tonina-al-convegno-dedicato-alla-disabilita</link><title>"Siamo al vostro fianco", così Tonina al convegno dedicato alla disabilità</title><description>"Comunicare la disabilità in Trentino. Prove di dialogo fra enti ed istituzioni", è il convegno promosso stamattina a Trento dalla Cooperativa "Oltre gli ostacoli" che ha riunito a Trento referenti del mondo della disabilità, dello sport e della cultura.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/4tplb22d/mariotoninaconvegno.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/siamo-al-vostro-fianco-cosi-tonina-al-convegno-dedicato-alla-disabilita" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1170</width><height>780</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>"Sono contento di essere qui per partecipare a questo momento di dialogo sul tema della disabilità legata al mondo della comunicazione e dell’informazione. La vostra cooperativa, con la sua rivista, è un esempio importante di inclusione, uno strumento interessante e anche innovativo nel panorama trentino. Io credo che il ruolo di noi amministratori, enti ed istituzioni sia proprio quello di dare voce alle persone con disabilità, attivare politiche concrete di sostegno alle famiglie, per l’accesso ai servizi, per l'inclusione nel mondo del lavoro, per l'abbattimento delle barriere, siano esse architettoniche o culturali. E' poi evidente come su questo tema ci debba essere trasversalità ed è anche attraverso momenti come questo che si possono progettare insieme percorsi di autonomia e integrazione che non lascino nessuno indietro", sono state queste le parole dell'assessore Tonina all'apertura dei lavori. L'assessore, nel porre anche l'accento sulle nuove generazioni che vanno "educate al rispetto delle differenze e alla valorizzazione delle unicità" ha quindi concluso evidenziando l'impegno di questa amministrazione, come della precedente, a "riservare le giuste risorse affinché queste persone si sentano pienamente incluse", perché dobbiamo "immaginare una società in cui la disabilità non sia più vista come un ostacolo, ma come una delle tante sfide da affrontare insieme, con solidarietà e responsabilità".</p>
<p>Accanto all'assessore Mario Tonina, vi era anche il direttore generale dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari, Antonio Ferro, che ha testimoniato l'attenzione dell'Azienda verso la disabilità, ricordando il "momento storico particolare, con la nascita dell'Azienda sanitaria integrata" che, attraverso la ricerca e la collaborazione con l'Università potrà offrire ulteriori e innovative soluzioni.</p>
<p>Al convegno, moderato dal giornalista Rocco Cerone che è anche presidente della cooperativa, erano presenti i consiglieri provinciali Stefania Segnana e Roberto Stanchina. Fra i contributi della mattina quelli dell'imprenditore roveretano Antonello Briosi, editore della rivista "Oltre gli ostacoli", nonché di Claudia Morelli presidente di Anffas, Anna Folgarait di Uni-Versa, Elena Gabardi della Fondazione Trentina per l'Autismo, Christian Plotegher dell'Associazione Forbici a Cuore, di Serenella Cipriani presidente della Cooperativa Impronte, nonché di Alessandro Daldoss di Uici, Paolo Degiovanni del Muse, Massimo Bernardoni del presidente Comitato italiano paralimpico e di Fausto Manzana presidente di Confindustria Trento.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Provincia Autonoma di Trento</author></item><item><guid isPermaLink="false">0be5f156-eb8d-4460-a173-40156960f427</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/fondazione-cassa-rurale-di-trento-sostegno-ai-progetti-per-l-anno-2025</link><title>Fondazione Cassa Rurale di Trento: sostegno ai progetti per l’anno 2025</title><description><![CDATA[<p>C’è tempo fino a domenica 20 ottobre per presentare la domanda alla Fondazione Cassa Rurale di Trento per ottenere il sostegno a progetti di carattere culturale, sociale e scientifico che siano di beneficio per la comunità trentina.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/bnhlgrzx/progetti2024fcrt.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/fondazione-cassa-rurale-di-trento-sostegno-ai-progetti-per-l-anno-2025" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1600</width><height>1600</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>C’è poco più di un mese di tempo (scadenza: <strong>domenica 20 ottobre 2024</strong>) per presentare la domanda e poter beneficiare (se approvato) del sostegno della Fondazione Cassa Rurale di Trento a progetti che siano di beneficio per la comunità trentina su temi di carattere culturale, sociale e scientifico.</p>
<p>“Ciascun progetto potrà ricevere al massimo venticinquemila euro - precisano i vertici della Fondazione.  La domanda può essere presentata da enti, associazioni, organizzazioni, reti purché con un capofila individuato”.</p>
<p>Fondamentali sei requisiti.</p>
<p>Il primo: saranno sostenuti in via preferenziale progetti “innovativi”, e cioè diversi dall’attività ordinaria o che, se inseriti in essa, posseggano una componente marcata di novità.</p>
<p>Il secondo: ogni soggetto potrà presentare un solo progetto per ciascun ambito, anche di durata pluriennale, per un importo massimo di richiesta di contributo venticinquemila euro.</p>
<p>Il terzo: la priorità sarà data a soggetti che nel biennio precedente non hanno già ricevuto finanziamenti.</p>
<p>Il quarto: non potranno essere accolti progetti di soggetti nel cui direttivo (o consiglio di amministrazione) siano presenti componenti del Consiglio di amministrazione della Fondazione Cassa Rurale di Trento.</p>
<p>Il quinto: eventuali altri partner del progetto, purché diversi da Istituti bancari o Fondazioni bancarie, dovranno essere dichiarati nella domanda e dovrà essere indicata la somma del contributo richiesto o accordato.</p>
<p>Il sesto: la Fondazione potrà decidere di finanziare totalmente o in parte il progetto.</p>
<p>Le domande dovranno essere presentate entro il <strong>20 ottobre 2024</strong> utilizzando il modulo online disponibile nel <a href="http://www.fondazionecrtrento.it/">www.fondazionecrtrento.it</a> alla pagina bandi.</p>
<p>L’assegnazione avverrà entro il 20 novembre 2024.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Fondazione Cassa Rurale di Trento</author></item><item><guid isPermaLink="false">ade920c3-5793-453a-a0b3-a2d90a332314</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/fondazione-cassa-rurale-di-trento-sostegno-ai-progetti-per-l-anno</link><title>Fondazione Cassa Rurale di Trento: sostegno ai progetti per l’anno 2024</title><description><![CDATA[<p>C’è tempo fino al 20 ottobre per presentare la domanda alla Fondazione Cassa Rurale di Trento per ottenere il sostegno a progetti di carattere culturale, sociale e scientifico che siano di beneficio per la comunità trentina.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/hjvaltjm/immagine-news-progetti-o.jpeg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/fondazione-cassa-rurale-di-trento-sostegno-ai-progetti-per-l-anno" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>800</width><height>463</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Ancora poco più di un mese di tempo (scadenza: 20 ottobre 2023) per presentare la domanda e poter beneficiare del sostegno della Fondazione Cassa Rurale di Trento a progetti che siano di beneficio per la comunità trentina su temi di carattere culturale, sociale e scientifico.</p>
<p>“Le risorse di ciascun ambito ammontano a venticinquemila euro che – precisano i vertici della Fondazione - potranno essere assegnati a un solo progetto o essere ripartiti tra più progetti. La domanda può essere presentata da enti, associazioni, organizzazioni, reti purché con un capofila individuato”.</p>
<p>Fondamentali sei requisiti.</p>
<p>Il primo: saranno sostenuti in via preferenziale progetti “innovativi”, e cioè diversi dall’attività ordinaria o che, se inseriti in essa, posseggano una componente marcata di novità.</p>
<p>Il secondo: ogni soggetto potrà presentare un solo progetto per ciascun ambito, anche di durata pluriennale, per un importo massimo di richiesta di contributo venticinquemila euro.</p>
<p>Il terzo: la priorità sarà data a soggetti che nel biennio precedente non hanno già ricevuto finanziamenti.</p>
<p>Il quarto: non potranno essere accolti progetti di soggetti nel cui direttivo (o consiglio di amministrazione) siano presenti componenti del Consiglio di amministrazione della Fondazione Cassa Rurale di Trento.</p>
<p>Il quinto: eventuali altri partner del progetto, purché diversi da Istituti bancari o Fondazioni bancarie, dovranno essere dichiarati nella domanda e dovrà essere indicata la somma del contributo richiesto o accordato.</p>
<p>Il sesto: la Fondazione potrà decidere di finanziare totalmente o in parte il progetto.</p>
<p>Le domande dovranno essere presentate entro il 20 ottobre 2023 utilizzando il modulo online disponibile nel <a href="http://www.fondazionecrtrento.it/">www.fondazionecrtrento.it</a> alla pagina bandi.</p>
<p>Per saperne di più: segreteria della Fondazione: telefono 0461-206069 / 0461 206060 oppure inviare una mail di richiesta a <a href="mailto:info@fondazionecrtrento.it">info@fondazionecrtrento.it</a></p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">87dd4523-113e-451f-984b-4344a99cfea6</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/dal-gruppo-cassa-centrale-2-miliardi-di-euro-per-il-sostegno-alle-famiglie-alle-imprese-e-ai-territori-nell-emergenza-energetica</link><title>Dal Gruppo Cassa Centrale 2 miliardi di Euro per il sostegno alle famiglie, alle imprese e ai territori nell’emergenza energetica</title><description><![CDATA[<p>Il plafond da 2 miliardi di Euro servirà a fronteggiare l’emergenza del caro bollette e a proseguire nel percorso di sostegno alle famiglie e alle imprese nella transizione energetica. Prestipay fast, un prodotto lanciato dalla società di credito al consumo del Gruppo Cassa Centrale, permetterà di rateizzare con un credito istantaneo le bollette.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/moomigv5/ad-sandro-bolognesi.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/dal-gruppo-cassa-centrale-2-miliardi-di-euro-per-il-sostegno-alle-famiglie-alle-imprese-e-ai-territori-nell-emergenza-energetica" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>919</width><height>697</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il Gruppo Cassa Centrale conferma il ruolo di attenzione alle Comunità locali nelle quali le Banche di Credito Cooperativo, le Casse Rurali e le Raiffeisenkassen sono insediate, mettendo a disposizione un <strong>plafond di 2 miliardi</strong> per affrontare e superare assieme, con misure di sostegno concrete, il momento di straordinaria difficoltà causato dalla crisi energetica.</p>
<p>Nel dettaglio, sarà possibile richiedere:</p>
<ul>
<li>la concessione di <strong>linee di credito di liquidità dedicate alle</strong> <strong>imprese,</strong> volte a contrastare il rincaro anomalo dei costi energetici, con un preammortamento fino a due anni;</li>
<li><strong>finanziamenti per le imprese </strong>a sostegno di investimenti destinati all’<strong>efficientamento energetico</strong>;</li>
<li><strong>la concessione di un prestito personale agevolato Prestipay fast</strong>: un credito istantaneo, con esito immediato e importi finanziabili da 500 a 3.000 Euro, di durata fino a 3 anni, che permette anche di rateizzare le bollette di luce e gas. (<a href="https://www.prestipay.it/home-com/Prestiti-Personali/Prestito-Prestipay-Fast.html">https://www.prestipay.it/home-com/Prestiti-Personali/Prestito-Prestipay-Fast.html</a>)</li>
</ul>
<p>Gli interventi di supporto saranno modulati e integrati dalle singole Banche affiliate, in base alle specifiche esigenze dei territori, ricercando le soluzioni più adeguate anche valutando il ricorso alle linee agevolative pubbliche già attivate e in corso di realizzazione e alle garanzie attivate dal Fondo Centrale e dai Consorzi di Garanzia Fidi.</p>
<p>“Questa iniziativa – ha commentato l’Amministratore Delegato di Cassa Centrale Banca, <strong>Sandro Bolognesi </strong>(nella foto) – vuole rappresentare una testimonianza concreta della nostra missione di sostegno alle famiglie e alle imprese dei territori dove siamo presenti. Vogliamo fare la nostra parte nel rispondere alle tante situazioni di difficoltà che purtroppo vedono coinvolti i nostri Soci e Clienti, agevolando al contempo la transizione ecologica delle nostre Comunità, in piena coerenza con il percorso sostenibile che il Gruppo ha intrapreso e con i valori cooperativi che ci contraddistinguono”.</p>
<p>Le Banche del Gruppo Cassa Centrale sono a disposizione per ulteriori informazioni: (<a href="https://www.cassacentrale.it/it/il-gruppo/chi-siamo">https://www.cassacentrale.it/it/il-gruppo/chi-siamo</a>).</p>
<p>Fonte: Cassa Centrale Banca</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">af0b38cf-45af-4380-84af-3c37f35b5e88</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/fondazione-cassa-rurale-di-trento-guarda-al-domani-e-sostiene-i-progetti-del-2023</link><title>Fondazione Cassa Rurale di Trento guarda al domani e sostiene i progetti del 2023</title><description><![CDATA[<p>I progetti devono essere di carattere sociale, culturale, scientifico. Per ogni area è destinato un importo di venticinquemila euro. Ancora un mese e mezzo di tempo per presentare la richiesta.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/ukap5id3/fondazionecrtrento.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/fondazione-cassa-rurale-di-trento-guarda-al-domani-e-sostiene-i-progetti-del-2023" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>5312</width><height>2988</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>C’è tempo fino al prossimo 21 ottobre per presentare, alla Fondazione Cassa Rurale di Trento, la richiesta di sostegno per progetti, programmati per l’anno 2023, che siano di beneficio per la comunità trentina.</p>
<p>I progetti devono appartenere a tre aree: culturale, sociale, scientifica. Per ogni area sono stati destinati venticinquemila euro. L’iniziativa si lega ai principi contenuti nello Statuto della Fondazione, realtà del territorio per il territorio.</p>
<p>Le risorse potranno essere assegnate a un solo progetto o essere ripartite tra più progetti. Possono presentare domanda enti, associazioni, organizzazioni, reti. Fondamentale individuare una figura che sia capofila. “Verranno sostenuti in via preferenziale progetti cosiddetti innovativi – spiegano i vertici della Fondazione - cioè diversi dall’attività ordinaria o che, se inseriti in essa, posseggano una componente marcata di novità”.</p>
<p>Ogni realtà potrà presentare un solo progetto per ciascun ambito, anche di durata pluriennale, per un importo massimo di richiesta di contributo di venticinquemila euro. Priorità sarà data a soggetti che, nel biennio precedente, non abbiano già ricevuto finanziamenti.</p>
<p>“Inoltre – precisano i vertici della Fondazione - non potranno essere accolti progetti di soggetti nel cui direttivo siano presenti componenti del Consiglio di amministrazione della Fondazione Cassa Rurale di Trento. Eventuali altri partner del progetto, comunque diversi da istituti bancari o Fondazioni bancarie, dovranno essere esplicitati e dovrà essere indicata la somma del contributo richiesto o accordato. Inoltre, la Fondazione, potrà decidere di finanziare completamente il progetto o di coprire solo una parte della cifra richiesta”.</p>
<p>Le richieste dovranno pervenire <strong>esclusivamente a mezzo posta o corriere</strong>, entro il<strong> 21 ottobre 2022, </strong>a Fondazione Cassa Rurale di Trento, via Belenzani 12, 38122 Trento.</p>
<p>Modulo di domanda e modulo online sono disponibili sul sito <a href="http://www.fondazionecrtrento.it/">www.fondazionecrtrento.it</a></p>
<p>Entro il 18 novembre 2022 la scelta dei progetti che beneficeranno del sostegno.</p>
<p>Per ulteriori informazioni contattare la segreteria della Fondazione al numero telefonico 0461-206069 / 0461 206060 o inviando una mail a <a href="mailto:info@fondazionecrtrento.it">info@fondazionecrtrento.it</a></p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">13118cbb-dfd2-4733-89c2-a3de1d666a59</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/fondazione-cassa-rurale-di-trento-sostegno-ai-progetti-2023-linee-guida</link><title>Fondazione Cassa Rurale di Trento: sostegno ai progetti 2023. Linee guida</title><description>E’ fissata al 21 ottobre 2022 la scadenza per la presentazione delle domande.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/ukap5id3/fondazionecrtrento.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/fondazione-cassa-rurale-di-trento-sostegno-ai-progetti-2023-linee-guida" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>5312</width><height>2988</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Nell'ambito delle finalità previste dallo Statuto, la Fondazione esamina richieste di sostegno di progetti a beneficio della comunità trentina - a valere sulle risorse 2023 - nei seguenti ambiti: culturale, sociale e scientifico.</p>
<p>Le risorse di ciascun ambito ammontano a 25.000 euro, che potranno essere assegnati a un solo progetto o essere ripartiti tra più progetti.<br />Possono presentare domanda soggetti giuridici quali enti, associazioni, organizzazioni, reti purché con un capofila individuato. <br />Si precisa che: verranno sostenuti in via preferenziale progetti “innovativi”, e cioè diversi dall’attività ordinaria o che, se inseriti in essa, posseggano una componente marcata di novità; ogni soggetto potrà presentare un solo progetto per ciascun ambito, anche di durata pluriennale, per un importo massimo di richiesta di contributo di 25.000 euro; la priorità sarà data a soggetti che nel biennio precedente non hanno già ricevuto finanziamenti; non potranno essere accolti progetti di soggetti nel cui direttivo (o consiglio di amministrazione) siano presenti membri del Consiglio di amministrazione della Fondazione Cassa Rurale di Trento; eventuali altri partner del progetto - comunque diversi da Istituti bancari o Fondazioni bancarie - dovranno essere esplicitati e dovrà essere indicata la somma del contributo richiesto o accordato; la Fondazione potrà decidere di finanziare in toto il progetto o di coprire solo una parte della cifra richiesta.</p>
<p>Le richieste - compilate secondo il fac simile - dovranno pervenire - <strong>esclusivamente a mezzo posta o corriere</strong> - entro e non oltre il<strong> 21 ottobre 2022 </strong>all’indirizzo: Fondazione Cassa Rurale di Trento, via Belenzani 12, 38122 Trento.<br />Per il termine farà fede la data del timbro postale o del corriere. Non è ammessa la consegna di persona. Contestualmente dovrà obbligatoriamente essere compilato il modulo online di presentazione sintetica del progetto, al quale dovrà essere allegato il file formato word del modulo di domanda.<br />Il fac simile del modulo di domanda e il modulo online sono disponibili nelle notizie in home page sul sito internet <a href="http://www.fondazionecrtrento.it/">www.fondazionecrtrento.it</a><br />La scelta dei progetti beneficiari del sostegno - a insindacabile giudizio del Consiglio di Amministrazione della Fondazione - sarà resa nota agli interessati entro il <strong>18 novembre 2022.</strong><br />Per ulteriori informazioni contattare la segreteria della Fondazione: telefono 0461-206069 / 0461 206060 o inviare una mail a <u><a href="mailto:info@fondazionecrtrento.it">info@fondazionecrtrento.it</a></u><br /><br />Fonte: Fondazione Cassa Rurale di Trento</p>]]></encoded></item></channel></rss>