<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=situazione</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Thu, 16 Apr 2026 04:31:10 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">dfb74ce8-172e-432d-afd0-432be284bcd3</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/assomela-aggiornamento-situazione-di-mercato-1</link><title>Assomela: aggiornamento situazione di mercato</title><description>Si è svolto martedì 11 febbraio il tradizionale incontro mensile del comitato marketing di Assomela.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/czddx0wb/assomela.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/assomela-aggiornamento-situazione-di-mercato-1" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1600</width><height>1200</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>I produttori del settore melicolo italiano hanno avuto modo di confrontarsi sull’andamento di mercato dell’ultimo mese, sulla produzione definitiva europea e sulle previsioni di produzione 2025 per l’Emisfero Sud, oltre che sulle tematiche di maggiore attualità che interessano il settore. Per quanto riguarda il mercato italiano, le vendite nel mese di gennaio hanno superato le 218.500 tonnellate, un andamento molto positivo rispetto allo stesso mese dello scorso anno (+13%). Le giacenze al primo febbraio di mele da tavola si assestano a quota 1.065.636 tons., 4% superiori rispetto al 2024.<br />A livello varietale, complice la produzione ridotta della Golden delicious, soprattutto per quanto riguarda i calibri più grossi di prima categoria, le giacenze rimangono inferiori del -9,5% rispetto allo scorso anno, e le vendite in gennaio superano la quota di 54.000 tons. Buone le vendite anche della Red delicious che sono superiori del 10% rispetto alla media delle vendite di gennaio degli ultimi quattro anni. Con vendite superiori alle 35.000 tons. segna una buona performance anche la Gala, che terminerà prima del previsto.<br />Le notizie che arrivano da WAPA per la produzione UE sono buone per il comparto italiano. La produzione totale per i paesi produttori europei è confermata in calo di -10% rispetto al 2023, arrivando a 10.389.000 tonnellate e di conseguenza ci saranno più possibilità per posizionare le mele italiane dove invece si conferma un consuntivo in aumento dell’8%.<br />Le previsioni di produzione 2025 per l’emisfero sud stimano invece volumi in aumento del 5,5% rispetto allo scorso anno, confermando un mercato di esportazione competitivo per i produttori italiani ed europei. Coerente con la produzione anche l’aumento delle esportazioni. La Gala rimane la varietà principale di produzione, seguita da Fuji e Cripps Pink.<br />Assomela, insieme ai suoi soci, ha partecipato la settimana scorsa alla fiera Fruit Logistica di Berlino, come al solito occasione di importanti incontri con i colleghi delle organizzazioni europee e dei diversi Paesi UE. Insieme a loro, e insieme anche alle organizzazioni italiane di settore, si è dibattuto a lungo sui temi che oggi preoccupano molto il settore, primo fra tutti quello della disponibilità di prodotti fitosanitari. Commenta così il Direttore Missanelli: “Oggi la sfida reale è poter continuare a produrre in campagna, a fronte del cambiamento climatico, di nuovi insetti e malattie che compaiono nei frutteti, e al contestuale taglio delle sostanze attive di cui gli agricoltori hanno bisogno per difendere le proprie piante. È necessario impostare un cambio di paradigma riguardo la gestione, l’utilizzo e l’autorizzazione dei prodotti fitosanitari, che vada verso la mitigazione del rischio ma che non escluda nulla a priori. Gli agricoltori, infatti,” - conclude Missanelli - “sono parte attiva della soluzione, ma è necessario che vengano consultati durante gli iter decisionali”.<br />È infatti di due settimane fa la pubblicazione del nuovo regolamento UE che abbassa drasticamente i limiti massimi di residuo per il prodotto, acetamiprid, che aiuta a tenere sotto controllo la cimice asiatica, insetto che colpisce molto duramente i frutteti del nord Italia, con danni che superano anche il 30% della produzione. Tale modifica sta preoccupando notevolmente il settore, a causa di un cambio di regolamento in corso d’opera e senza un adeguato periodo di transizione.<br />Fonte: Assomela s.c. è il Consorzio delle Organizzazioni di Produttori di mele italiani che rappresenta il 75% della produzione melicola nazionale, a cui si associano le OP VOG – Home of Apples, VIP (Val Venosta), il Consorzio From e VOG Products della Provincia di Bolzano, Melinda, La Trentina e Mezzacorona della Provincia di Trento, Melapiù della Regione Emilia-Romagna, Rivoira, Lagnasco, Joinfruit e Gullino della Regione Piemonte, Melavì della Regione Lombardia e Frutta Friuli Sca della Regione Friuli-Venezia Giulia.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Assomela</author></item><item><guid isPermaLink="false">6cda0560-2429-4f3b-9bb3-32dd3f2e8338</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/assomela-aggiornamento-situazione-di-mercato</link><title>Assomela: aggiornamento situazione di mercato</title><description><![CDATA[<p>Si è tenuta il 10 gennaio la prima riunione del 2023 del comitato marketing di Assomela, in cui i soci hanno avuto modo di discutere dell’andamento del mercato nell’ultimo mese e di fare il punto anche sulle dinamiche di esportazione ed i problemi di accesso ai mercati, tra cui spicca l’Egitto, destinazione principale in termini di volume per le mele italiane fuori dall’Ue.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/x4gobrc5/assomela-situazione-di-mercato-per-la-stagione-2018-2019.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/assomela-aggiornamento-situazione-di-mercato" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1170</width><height>658</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>I dati ci restituiscono un quadro molto simile a quello dello scorso mese, con vendite regolari e stocks particolarmente bassi per molte varietà. Gli stocks totali per le mele da tavola sono a <strong>1.162.375 tons</strong>, le più basse nel mese di gennaio da dieci anni a questa parte (escluso il 2017) – in particolare per la Golden Delicious la giacenza è di <strong>382.872, valore inferiore del 33% alla media delle 10 stagioni precedenti</strong> e per la <strong>Gala a 93.000 tons., il 22% in meno</strong> rispetto al gennaio 2022.  Vendite in linea con i piani di decumulo anche per le altre cultivar, sia tradizionali che nuove, per alcune delle quali si dovrà attendere la seconda parte della stagione per meglio valutarne gli andamenti.</p>
<p>Come inizialmente previsto e come già sottolineato in precedenti comunicazioni, la quota di merce destinata al mercato fresco è decisamente inferiore alla media, con più di 300.000 tons. indirizzate alla trasformazione.</p>
<p>Il mercato italiano, rispetto ai mesi scorsi, fa segnare una <strong>leggera ripresa</strong>, in particolare nella GDO e <strong>l’export in Europa</strong>, di fronte alla generale crisi dei consumi, è decisamente <strong>rallentato</strong>. Al contrario, le vendite <strong>oltremare</strong>, pur non senza difficoltà, vengono giudicate <strong>molte buone ed al momento sufficienti per compensare le difficoltà nel vecchio continente.</strong> Ottime performance si rilevano in Medio Oriente, in particolare in Arabia Saudita, ed in Centro e Sud America, con un Brasile particolarmente vivace.</p>
<p>A proposito di export, regna ancora l’<strong>incertezza</strong> e la confusione in merito alle procedure per le vendite in <strong>Egitto</strong>, mercato fondamentale per le mele nazionali. Formalmente lo strumento della lettera di credito, introdotto nel febbraio 2022, è stato eliminato con un provvedimento della Banca Centrale egiziana del 29 dicembre scorso. Al momento, tuttavia, non è chiaro se e quali altri strumenti verranno introdotti dall’Egitto che, oltre alla necessità di tutelare le proprie riserve in dollari, vive una profonda crisi economica legata anche al deprezzamento della lira. Assomela, che grazie ai colleghi europei e al sostegno di Freshfel, ha spinto fin da subito per una rimozione della lettera di credito, valuterà attentamente l’evoluzione in questo importante mercato.</p>
<p>Sul fronte fitosanitari, anche a seguito degli sforzi degli ultimi mesi di tutti i rappresentanti del comparto ortofrutticolo italiano ed europeo, il Consiglio Europeo ha richiesto alla Commissione di procedere con la preparazione di un <strong>ulteriore studio per valutare l’impatto</strong> sul comparto agricolo europeo derivante dall’applicazione del <strong>Regolamento sull’Uso sostenibile dei fitosanitari</strong>. Un evidente segnale della presa di coscienza di come la proposta di regolamento così come concepita rischi di mettere in difficoltà l’intero comparto agricolo europeo, eliminando mezzi fondamentali per la produzione senza una effettiva alternativa, rischiando di non poter garantire la sicurezza alimentare europea e di aumentare allo stesso tempo le importazioni da paesi con sistemi produttivi già ora molto meno stringenti dei nostri. Assomela auspica che questa proposta di regolamento, fortemente ideologica e debole, venga definitivamente ritirata per aprire un nuovo confronto più ampio e profondo per arrivare ad una proposta adeguata nei metodi e nei tempi, rispettose anche delle esigenze dei produttori.</p>
<p>Questa è certamente una buona notizia per i produttori italiani che, almeno per il momento, possono accantonare una enorme fonte di preoccupazione e dedicarsi alla stagione commerciale corrente. Se è vero, infatti, che si trovano davanti a volumi che in un anno “ordinario” sarebbero stati facilmente gestibili, è altrettanto vero che le vendite stanno avvenendo in un contesto assolutamente “straordinario”. Le quotazioni, ancora non adeguate né all’inflazione né all’aumento generalizzato dei costi, dovranno necessariamente essere riviste per garantire una giusta remunerazione al produttore.</p>
<p><strong><em>Assomela </em></strong><em>s.c. è il Consorzio delle Organizzazioni di Produttori di mele italiani che rappresenta il 75% della produzione melicola nazionale, a cui si associano le OP VOG (Marlene), VIP, il Consorzio From e VOG Products della Provincia di Bolzano, Melinda, La Trentina e Mezzacorona della Provincia di Trento, Melapiù della Regione Emilia-Romagna, Rivoira, Lagnasco e Gullino della Regione Piemonte, Melavì della Regione Lombardia e Frutta Friuli Sca della Regi</em><em>one Friuli-Venezia Giulia.</em></p>
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