<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=scuola</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Mon, 27 Apr 2026 15:44:21 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">3add1b82-00b0-4e00-8892-016457491974</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/cassa-rurale-val-di-non-rotaliana-e-giovo-a-mezzolombardo-in-attesa-del-primo-giorno-di-scuola</link><title>Cassa Rurale Val di Non – Rotaliana e Giovo: a Mezzolombardo “In attesa del… Primo giorno di scuola”</title><description><![CDATA[<p>Pubblico delle grandi occasioni, oggi pomeriggio all’istituto Martino Martini del centro rotaliano, per la nuova edizione de “In attesa…del primo giorno di scuola” promossa dall’istituto di credito cooperativo.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/aobl1egj/palcoautorit-.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/cassa-rurale-val-di-non-rotaliana-e-giovo-a-mezzolombardo-in-attesa-del-primo-giorno-di-scuola" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2040</width><height>1530</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Cassa Rurale Val di Non – Rotaliana e Giovo, come da tradizione, festeggia l’avvio dell’anno scolastico con l’iniziativa “In attesa… del primo giorno di scuola”.</p>
<p>L’evento si è tenuto oggi pomeriggio, a Mezzolombardo, ed è stato ospitato negli spazi appositamente attrezzati dell’Istituto Martino Martini.</p>
<p>Presenti bambine, bambini e famiglie provenienti dalle zone dove agisce nella quotidianità con sede e filiali la Cassa Rurale: Val di Non, Piana Rotaliana e Val di Cembra.</p>
<p>Con loro insegnanti e dirigenti scolastici, tutti insieme per ricordare e dare importanza a un momento cruciale ed emozionante: quello del primo giorno di scuola che segna il passaggio dalla scuola dell’infanzia, all’istruzione primaria.</p>
<p>L’idea di festeggiare il primo giorno di scuola nasce, oltre vent’anni fa all’interno dell’istituto di credito cooperativo, con l’obiettivo di valorizzare tutti gli attori del progetto formativo scolastico: dai dirigenti, agli insegnanti, a tutto il personale scolastico, fino ai genitori, ai nonni e agli studenti.</p>
<p>L’apertura dell’appuntamento è stato affidato agli interventi istituzionali.</p>
<p>Il presidente della Cassa Rurale <strong>Silvio Mucchi</strong>, portando i saluti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale, ha espresso un grande “in bocca al lupo” ai presenti, ricordando come, la Cassa Rurale, camminerà a fianco delle famiglie in ogni momento della vita scolastica dei figli: “in queste manifestazioni molto partecipate – ha detto - si percepisce ancora una volta l’importanza della Cooperazione e della Cassa Rurale. Tante persone insieme, unite per valorizzare un passaggio fondamentale della vita dei nostri piccoli, il primo giorno di scuola. Un cammino che inizia adesso e che porterà alla formazione e alla crescita dei cittadini del domani, che disegneranno il futuro”.</p>
<p>Il direttore generale, <strong>Massimo Pinamonti,</strong> ha ricordato come la manifestazione sia arrivata alla ventiquattresima edizione: dal 2002 al 2025 quasi 7.000 bambini e bambine sono stati invitati alla festa, ricevendo in omaggio lo zainetto scolastico, segno di vicinanza della Cassa Rurale ai figli dei soci e dei clienti. “La Cassa Rurale – ha osservato - coniuga iniziative istituzionali e commerciali, rivolte alle famiglie dei nostri territori, promuovendo la formazione economico finanziaria, anche con altre iniziative di vasta portata. Pensiamo alla Patente Finanziaria, che ha visto l’adesione di centinaia di giovani adolescenti delle nostre vallate, impegnati nell’acquisire nozioni di economia e finanza, utili sia per la scuola, che per la vita di tutti i giorni”.</p>
<p>In rappresentanza del mondo della scuola sono intervenuti i dirigenti scolastici <strong>Licia Campi</strong> (Istituto Comprensivo Bassa Anaunia – Tuenno), <strong>Cinzia Casna</strong> (Istituto Comprensivo Mezzolombardo), <strong>Maura Zini</strong> (Istituto Comprensivo Taio). Apprezzato, inoltre, l’intervento di <strong>Nicola Merlo</strong>, assessore all’istruzione del Comune di Mezzolombardo.</p>
<p>La parte finale dell’evento è stata ricca di sorprese che hanno suscitato l’entusiasmo di bambine e bambini: dai clown dei palloncini ai maghi, dai trampolieri ai truccabimbi, dai raccontastorie ai laboratori. Atto conclusivo affidato alla consegna dell’omaggio dello zainetto scolastico riservato ai clienti della Cassa Rurale.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Cassa Rurale Val di Non - Rotaliana e Giovo</author></item><item><guid isPermaLink="false">beb7dae1-d55b-476c-81ee-81289e632566</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/sul-tgr-trento-il-caso-del-bastione</link><title>"Il caso del Bastione" sul TgR Trento</title><description>Il racconto del progetto della CFS Riddhole di Riva del Garda curato da Luca Bindi, giornalista della sede Rai di Trento</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/rscffwvo/casobastione.png" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/sul-tgr-trento-il-caso-del-bastione" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1000</width><height>562</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[Un'esperienza di cooperativa scolastica: "Il caso del Bastione", dieci indiziati, è stato ucciso il sindaco. <br /><br />Ecco il progetto della classe 5C AFM, Amministrazione, Finanza e Marketing, dell'Istituto Floriani di Riva del Garda, e cioè un gioco investigativo, “Il caso del Bastione” della fantomatica località Riviera Gardesana dove bisogna scoprire chi abbia ucciso il sindaco. <br /><br />Dieci indiziati, uno solo però è il colpevole. Tredici gli studenti impegnati nel particolare lavoro.<br /><br />Il racconto di Luca Bindi, giornalista della sede Rai di Trento: <a rel="noopener" href="https://www.rainews.it/tgr/trento/video/2025/06/riva-del-garda-trentino-sindaco-gioco-investigativo-omicidio-assassino-studenti-scuola-istituto-c78d3393-d72b-4d84-b9c5-93c75ff80e5e.html?wt_mc=2.www.wzp.rainews" target="_blank" data-anchor="?wt_mc=2.www.wzp.rainews">https://www.rainews.it/tgr/trento/video/2025/06/riva-del-garda-trentino-sindaco-gioco-investigativo-omicidio-assassino-studenti-scuola-istituto-c78d3393-d72b-4d84-b9c5-93c75ff80e5e.html?wt_mc=2.www.wzp.rainews</a>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">fe57113c-b0cf-4c40-a1df-e9d86fcf4c68</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/il-labirinto-delle-scelte-dalle-aule-all-europa</link><title>Il labirinto delle scelte, dalle aule all’Europa</title><description>Le idee e i progetti di futuro delle cooperative scolastiche protagoniste dell’evento organizzato stamani dalla Cooperazione Trentina nell’ambito delle 20esima edizione del Festival dell’Economia di Trento.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/yghljjl2/il-labirinto-delle-scelte-dalle-aule-all-europa-nella-foto-roberto-simoni-imagefullwide.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/il-labirinto-delle-scelte-dalle-aule-all-europa" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1170</width><height>781</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[Trento, 23 maggio 2025 – Sono 12 le cooperative scolastiche che quest’anno concludono il proprio percorso di alternanza scuola-lavoro in forma cooperativa. A loro è stato dedicato l’evento ospitato stamani nella sala inCooperazione dal titolo “Il labirinto delle scelte, dalle aule all’Europa”.<br /><br />Ad aprire la mattinata è stato Roberto Simoni, presidente della Federazione, che ha voluto sottolineare il valore educativo e sociale di questo progetto: “In occasione dei 130 anni della Cooperazione Trentina, è importante ricordare il passato ma soprattutto guardare al futuro.” Simoni ha poi ribadito la centralità dei giovani e della cultura cooperativa per il futuro del territorio: «Il modello cooperativo è fondamentale per sviluppare una cultura che ci aiuta a gestire il nostro Trentino in modo consapevole. Il Festival dell’Economia dimostra quanto il nostro territorio sappia dialogare con il mondo». <br /><br />Presente all’incontro anche Francesca Gerosa assessora all’istruzione, cultura, per i giovani e per le pari opportunità, che ha portato il saluto istituzionale anche a nome di Mario Tonina, assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione. “Ringrazio la Cooperazione Trentina e voi ragazzi e ragazze che vi siete voluti mettere in gioco, insieme ai docenti, ai tutor e alle aziende che credono nella vostra crescita. Aggiungo che voi non siete solo il futuro, ma siete il nostro presente. Per questo il nostro sistema trentino crede nella vostra formazione e nei percorsi come quelli che presentate oggi. Non si cresce solo leggendo libri di scuola: la cooperativa scolastica è un progetto che vi aiuta ad avere degli obiettivi, ed è un bellissimo esercizio di cittadinanza attiva. <br /><br />Nel corso della mattinata, a soci e socie delle cooperative scolastiche è stato chiesto di presentare i risultati del proprio lavoro con la modalità dell’elevator pitch: ogni cooperativa ha quindi avuto a disposizione 3 minuti in autonomia sul palco per raccontare la propria esperienza di alternanza, i traguardi conquistati e le impressioni generali al termine di un percorso iniziato lo scorso anno scolastico, in terza superiore, e terminato quest’anno. <br />Jenny Capuano, responsabile dell’Area Formazione e Cultura Cooperativa della Federazione. «Oggi festeggiamo la chiusura dei 12 percorsi CFS di alternanza scuola-lavoro. Il nostro obiettivo era sviluppare competenze trasversali e imprenditive. La cooperazione diventa un’occasione per costruire opportunità, rispondere ai propri bisogni, ma anche a quelli della collettività». <br /><br />Al termine della presentazione, i giovani soci e socie hanno assistito allo spettacolo "L'Europa non cade dal cielo: cronistoria sentimentale di un sogno, di un’idea, di un progetto", portato in scena dalla cooperativa Ravenna Teatro, che ripercorre la storia dell'Unione Europea, dalla sua nascita ai giorni nostri, e del suo complicato processo d’integrazione.]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">9f62d793-31db-4997-866d-f5ecc769a13b</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/cooperative-scolastiche-al-via-il-nuovo-biennio-di-alternanza-scuola-lavoro</link><title>Cooperative scolastiche: al via il nuovo biennio di alternanza scuola-lavoro</title><description>Oltre 280 studenti e studentesse hanno affollato stamani la sala inCooperazione per la costituzione formale delle proprie cooperative formative scolastiche, alla presenza dei vertici della Cooperazione Trentina. Con la firma dell’atto costitutivo hanno preso quindi ufficialmente il via i progetti di alternanza scuola-lavoro per 14 classi di sei istituti superiori della provincia di Trento.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/g3jj4hcp/image.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/cooperative-scolastiche-al-via-il-nuovo-biennio-di-alternanza-scuola-lavoro" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>4032</width><height>3024</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[Intelligenza del futuro, promozione del territorio, marketing e sostenibilità sono i temi che identificano i progetti delle 14 cooperative formative scolastiche costituite quest’anno da altrettante classi terze di sei istituti superiori della provincia di Trento. Quattordici cooperative simulate, per un totale di 280 giovani soci e socie, che nei mesi scorsi hanno definito, votando in assemblea , il proprio nome, logo e, soprattutto, scopo sociale, ovvero il progetto di alternanza scuola-lavoro da sviluppare nel corso del biennio. E stamani, durante una cerimonia a loro dedicata in sala inCooperazione, si sono costituite formalmente con la firma dell’atto costitutivo da parte di tre “notai” d’eccezione il presidente della Federazione Trentina della Cooperazione <strong>Roberto</strong> <strong>Simoni</strong>, il direttore generale <strong>Alessandro</strong> <strong>Ceschi</strong> e la responsabile dell’Area Formazione e Cultura Cooperativa <strong>Jenny</strong> <strong>Capuano</strong>.<br /><br />Nel corso della mattinata hanno avuto modo di presentare i propri progetti nel corso di quattro momenti di confronto. Il primo giro ha visto protagoniste le cooperative che hanno scelto di interrogarsi sul futuro. Sono quindi salite sul palco la “<strong>Shared Horizon</strong>”, costituita dalla 3 AUA dell’ITT Buonarroti di Trento, che realizzerà un podcast sull’orientamento scolastico per agevolare la scelta futura di compagni e compagne; la “<strong>Chill</strong> <strong>Cast</strong>” e la “<strong>Byte.pod.itt</strong>”, costituite rispettivamente dalla 3 INB e dalla 3 INC dell’ITT Buonarroti di Trento, che collaboreranno per esplorare, sempre in un podcast, i benefici e i pericoli connessi all’utilizzo dell’intelligenza artificiale; e la “<strong>Impronti e via</strong>”, costituita dalla 3 EA del Liceo Filzi di Rovereto, che rifletterà sulla creazione di una società più inclusiva, attraverso attività laboratoriali e sportive.<br /><br />A seguire confronto tutto dedicato al turismo in forma cooperativa e alla promozione del territorio, con la “<strong>Vallagarina a 360°</strong>”, la “<strong>EnjoyVallagarina</strong>” e la “<strong>Ideal – 3T</strong>”, costituite rispettivamente dalla 3 A, 3 B e 3 C dell’Istituto don Milani di Rovereto, indirizzo Tecnico economico turistico, che hanno deciso di creare una Apt.<br /><br />Hanno invece scelto di dedicarsi a strategie di mercato e comunicazione la “<strong>Social Espresso</strong>”, costituita dalla 3 EB del Liceo Filzi di Rovereto, che intende progettare una campagna di marketing che, partendo dall’analisi dei fabbisogni del territorio, consolidi le conoscenze di base della torrefazione artigianale del caffè di un’azienda del territorio roveretano; la “<strong>Pilatimerch</strong>”, costituita dalla 3 AFM A dell’Istituto Tecnico Economico Tecnologico Pilati di Cles, che intende progettare il merchandising della scuola; e la “Sportechnic”, costituita dalla 3 MEC dell’ITT Marconi di Rovereto, che realizzerà un prototipo di sollevamento della <strong>struttura</strong> del canestro in modo automatico e organizzerà un evento di promozione dell’attività in collaborazione con Aquila Basket.<br /><br />E per finire, sono intervenute le cooperative scolastiche che hanno scelto il tema della sostenibilità per i loro progetti: la ”<strong>RIMAverde</strong>”, costituita dalla 3 RIM dell’Istituto Tecnico Economico Tecnologico Pilati di Cles, che organizzerà uno scambio di prodotti di second hand online all’interno dell’istituto; la “<strong>EcoSwap</strong>”, costituita dalla 3 UC del Liceo Rosmini di Trento, che lavorerà per sensibilizzare l’opinione pubblica, dentro e fuori la scuola, al tema del riuso; la “<strong>ForEner</strong>”, costituita dalla 4 F ENERGIA dell’ITT Marconi di Rovereto, che creerà un modello 3D di una comunità energetica per la cooperativa KönCert; e la “<strong>Roar</strong>”, costituita dalla 3 EC del Liceo Filzi di Rovereto, che aprirà una biblioteca degli oggetti.]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">af796f8c-9cd3-4e03-95e7-cdec7a9bc40d</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/iniziative-di-educazione-finanziaria-in-alta-valsugana</link><title>"Iniziative di Educazione Finanziaria" in Alta Valsugana</title><description><![CDATA[<p>Sono state presentate nel corso della conferenza stampa ospitata al Polo scolastico di Baselga di Pinè. Il progetto di educazione finanziaria è promosso da Cassa Rurale Alta Valsugana, Fondazione Cassa Rurale Alta Valsugana e Istituto Comprensivo di Pinè.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/jjmbxntk/da-sinistra-senesi-mucchi-andreatti-gerosa-dallapiccola-vergot-borgogno.jpeg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/iniziative-di-educazione-finanziaria-in-alta-valsugana" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>3743</width><height>2395</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Ha raccolto la partecipazione e il successo auspicati la conferenza stampa dedicata alla presentazione delle iniziative di educazione finanziaria nel territorio dell’Alta Valsugana. Obiettivo del progetto: sensibilizzare e formare le nuove generazioni e l’intera comunità sui temi economico-finanziari.</p>
<p>L’evento, promosso da Cassa Rurale Alta Valsugana, da Fondazione Cassa Rurale Alta Valsugana ETS (Ente del Terzo Settore) e dall’Istituto Comprensivo di Pinè, ha rappresentato un'importante occasione di confronto e di condivisione dei risultati raggiunti e sulle prospettive che questo progetto può avere nel domani più e meno vicino.</p>
<p>Presenti i rappresentanti istituzionali, gli esperti del settore e docenti locali, che hanno avuto l’opportunità di approfondire i progressi del progetto e il suo sviluppo.</p>
<p>Il saluto di benvenuto è stato affidato a <strong>Norma Borgogno</strong>, la dirigente dell’Istituto Comprensivo di Pinè. Alle sue parole è seguito il saluto del presidente della Fondazione, <strong>Giorgio Vergot</strong>. “Un progetto assolutamente necessario ed efficace per la sua modalità di essere erogato in forma attiva alle scuole; una peculiarità che vorremmo vedere allargata a tutto il nostro territorio.”</p>
<p><strong>Guardare al futuro con un libro</strong></p>
<p>Un focus è stato dedicato alla pubblicazione <em>"Guardare al futuro: Coltivare competenze economico-finanziarie a scuola"</em>. Autrici: <strong>Alessia Dallapiccola </strong>e<strong> Giovanna Andreatti</strong> della Fondazione Cassa Rurale Alta Valsugana ETS.</p>
<p>Questo materiale didattico, realizzato con la collaborazione e pubblicato da casa editrice Erickson, fornisce agli insegnanti strumenti pratici per integrare l’educazione finanziaria nei programmi scolastici della scuola primaria e secondaria di primo grado. L’iniziativa editoriale è il frutto di un anno e mezzo di lavoro, grazie anche alla collaborazione e alla condivisione degli argomenti con gli esperti della Cassa Rurale Alta Valsugana e intende fornire strumenti didattici concreti perché l’educazione finanziaria non sia solamente teorica ma anche pratica.</p>
<p>Significativo è stato, inoltre, l'annuncio della convenzione stipulata con la Libera Università di Bolzano. Essa contribuirà alla validazione scientifica dei percorsi formativi elaborati dalla Fondazione. La ricerca e lo sviluppo delle metodologie saranno a carico del team della Fondazione assieme al lavoro della professoressa <strong>Monica Parricchi</strong>, docente ordinario presso la Libera Università del capoluogo altoatesino. Questo garantirà  solidità e affidabilità accademica all'intero progetto.</p>
<p><strong>Un polo per l’educazione finanziaria</strong></p>
<p>L'Istituto Comprensivo di Pinè si propone nella veste di “Scuola Polo per l’Educazione Finanziaria dell’Alta Valsugana”. In buona sostanza un riferimento per la progettazione di unità didattiche dedicate alle tematiche economiche e per la condivisione con tutti gli Istituti del territorio.</p>
<p><strong>I rappresentanti delle istituzioni</strong></p>
<p>La vicepresidente e assessore all’Istruzione della Provincia autonoma di Trento, <strong>Francesca Gerosa</strong>, si è complimentata con le autrici del progetto e con l’Istituto scolastico di Pinè che aperto la strada al progetto di Educazione Finanziaria con la Fondazione. La vicepresidente Gerosa ha sottolineato l'importanza di esportare modelli generativi a favore dell’intero comparto scolastico trentino soprattutto su tematiche di essenziale importanza come quello dell’educazione finanziaria. Per questo, già dal 2020 la Provincia autonoma di Trento ha inserito l’educazione finanziaria come materia curricolare scolastica nell’ora di educazione civica, anticipando le direttive nazionali.</p>
<p>“Le Fondazioni, come amo definirle, sono i bracci operativi competenti e capaci delle Casse Rurali – ha osservato <strong>Silvio Mucchi</strong>, presidente del Fondo Comune delle Casse Rurali Trentine e vicepresidente della Federazione Trentina della Cooperazione per il settore del credito - Oggi ho percepito che, attraverso il vostro lavoro e grazie a questo progetto, l’educazione finanziaria è diventata metodo. E da sempre l’educazione finanziaria, destinata a interessare ed essere utile a ogni fascia di età, è tra le azioni contenute negli Statuti delle Casse Rurali”.</p>
<p>Il presidente della Comunità di Valle Alta Valsugana e Bersntol, <strong>Andrea Fontanari</strong>, ha espresso il proprio ringraziamento ai capofila del progetto, con un particolare riconoscimento alla Cassa Rurale e alla Scuola, per questa preziosa attivazione congiunta. Un'iniziativa che non solo offre agli studenti strumenti concreti per accrescere le proprie competenze finanziarie, ma che rappresenta anche un'opportunità per sensibilizzare e coinvolgere l'intera comunità in un percorso di maggiore consapevolezza economica.</p>
<p>La chiusura dell’incontro, assieme ai saluti di rito, è stata affidata al presidente di Cassa Rurale Alta Valsugana <strong>Franco Senesi</strong>. “Per Cassa Rurale Alta Valsugana come del resto per tutte le altre Casse, l’educazione finanziaria è nel DNA – ha evidenziato - Lo sviluppo di un territorio passa anche dalla conoscenza e confidenza con questa materia. La programmazione finanziaria di oggi è diversa dalla programmazione del passato. Oggi dobbiamo essere più creativi per capire come organizzare il futuro. Partire dall’educazione finanziaria dei nostri figli e nipoti è di estrema importanza perché essi diventano un veicolo straordinario per far crescere anche genitori e nonni”.</p>
<p><strong>Per ulteriori informazioni: Fondazione Cassa Rurale Alta Valsugana<br /></strong>Email: <a href="mailto:info@fondazionecrav.it">info@fondazionecrav.it</a><br />Telefono: +39 347 355 0511<br />Via Maier 17, 38057 Pergine Valsugana</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Fondazione Cr Alta Valsugana</author></item><item><guid isPermaLink="false">9105d6fe-21d3-473f-88f2-eab956b10b44</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/evento-cfs-buonarroti</link><title>Al Buonarroti si “medita” sul futuro con le cooperative scolastiche</title><description>Sono oltre 150 gli studenti e le studentesse che stamani hanno affollato l’aula magna dell’Istituto Tecnico Tecnologico Buonarroti di Trento per meditare sul proprio futuro grazie al contributo di docenti ed ex-studenti intervenuti all’evento organizzato da due cooperative scolastiche. E presto, le voci raccolte troveranno spazio in un podcast</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/xh3ivvst/evento-cfs-al-buonarroti.jpeg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/evento-cfs-buonarroti" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1600</width><height>1200</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[Cosa fare da grande e, soprattutto, quale percorso intraprendere per raggiungere i propri obiettivi: sono dubbi che affollano la mente di ragazze e ragazzi che, alle superiori, sono chiamati a scegliere cosa fare dopo il diploma. Per trovare una risposta alle proprie domande, la giovane base sociale della cooperativa formativa scolastica “Ohm”, costituita dalla IV AUA dell’Istituto Tecnico Tecnologico di Trento, ha organizzato un evento aperto a tutte le classi della scuola. Supportati dalla dirigente scolastica <strong>Tiziana</strong> <strong>Rossi</strong> e dal docente tutor <strong>Ettore</strong> <strong>Barbieri</strong>, hanno trovato gli ospiti più adatti a contribuire all’analisi delle diverse opzioni a loro disposizione, hanno predisposto una locandina invitando compagni e compagne e hanno gestito l’evento in autonomia. Il risultato è andato in scena stamani, nell’aula magna dell’istituto, di fronte a un pubblico di oltre 150 studenti e studentesse interessate ad approfondire il tema.<br /><br />Ad aprire l’evento, interamente moderato dagli studenti e dalle studentesse della cooperativa scolastica, i saluti di <strong>Sebastiano</strong> <strong>Izzo</strong>, docente dell’istituto intervenuto a nome della dirigenza scolastica, e di <strong>Laura</strong> <strong>Trentini</strong>, dell’Area Formazione e Cultura Cooperativa della Federazione Trentina della Cooperazione, che coordina il progetto delle cooperative formative scolastiche.<br /><br />A seguire, la scaletta definita dai giovani organizzatori ha dato la possibilità di affrontare il tema da due punti di vista. La prima parte, infatti, è stata dedicata alla presentazione delle principali caratteristiche del percorso universitario e dell’alta formazione professionale, e dei possibili sbocchi professionali offerti dalle due opzioni, grazie all’intervento di <strong>Stefano</strong> <strong>Rossi</strong>, referente per l’orientamento della Facoltà di Ingegneria industriale dell'Università di Trento, e di <strong>Paolo</strong> <strong>Decarli</strong> e <strong>Giorgio</strong> <strong>Arlanch</strong>, referenti del corso di Alta Formazione rispettivamente di Villazzano e dell'Istituto Marconi di Rovereto.<br /><br />La seconda parte dell’evento ha invece offerto una visione più “soggettiva”, grazie al coinvolgimento di chi, da poco diplomato, sta frequentando i due diversi percorsi formativi. Le testimonianze di <strong>Giambattista</strong> <strong>Donati</strong>, studente di Ingegneria industriale a Trento, <strong>Federico</strong> <strong>Fronza</strong>, studente di Ingegneria dell’automazione a Milano, <strong>Nicola</strong> <strong>Gelmi</strong>, studente di Alta Formazione Professionale all'Istituto Marconi di Rovereto, <strong>Tommaso</strong> <strong>Menguzzo</strong>, studente di Alta Formazione Professionale di Villazzano, e <strong>Felicia</strong> <strong>Protuc</strong>, studentessa universitaria di Ingegneria elettronica a Padova, hanno quindi posto l’accento sui possibili impatti concreti delle due scelte, dalle difficoltà incontrate a, ad esempio, le conseguenze pratiche di una vita fuori sede.<br /><br />Tutte le persone intervenute sono state intervistate dalla cooperativa scolastica “Shared Horizon”, costituita dalla III AUA dell’istituto, che darà vita a un podcast per condividere le informazioni raccolte anche con studenti e studentesse al di fuori della propria scuola.]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">2df088fa-1936-4d2f-bf60-d21564790717</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/educazione-cooperativa-su-rttr</link><title>Su Rttr, a "Via Zanella 1", si parla di educazione cooperativa</title><description>Educazione cooperativa protagonista di una puntata di "Via Zanella 1", la trasmissione di Rttr condotta dalla giornalista Cristiana Chiarani.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/xjkjsbzo/viazanella1.png" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/educazione-cooperativa-su-rttr" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>747</width><height>421</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[Ospite in studio <strong>Jenny Capuano</strong>, responsabile dell'Area Formazione e Cultura Cooperativa della Federazione Trentina della Cooperazione. <br /><br />Ad arricchire l'intervento, i servizi di <strong>Andrea Cagol</strong> che ha raccontato le esperienze della cooperativa scolastica <strong>CooperanDro</strong>, costituita dalle classi della scuola secondaria di primo grado di Dro, e dei ragazzi e ragazze dalla V C AFM dell’Istituto Floriani di Riva del Garda, che, terminato il percorso di alternanza scuola-lavoro, hanno scelto di proseguire con l'attività della loro cooperativa scolastica <strong>Riddhole</strong> per realizzare un gioco investigativo.<br /><br />
<div data-embed-url="https://youtu.be/agvyxc-2FGY" data-embed-height="240" data-embed-width="360" data-embed-constrain="true"><iframe width="360" height="203" src="https://www.youtube.com/embed/agvyxc-2FGY?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen="" title="VIA ZANELLA1 |  Parliamo di educazione cooperativa"></iframe></div>
<br />]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">1b072f9d-381a-469d-a502-b4d2ae958146</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/protocollo-educacoop-pat</link><title>Provincia e Cooperazione Trentina insieme per l’educazione cooperativa</title><description>Firmato il protocollo di intesa tra Federazione Trentina della Cooperazione e con la Provincia autonoma di Trento per l'attività di educazione cooperativa nelle scuole trentine. Gerosa: è un percorso in cui crediamo fortemente. Tonina: fondamentale tramettere alle nuove generazioni i valori che hanno reso grande il Trentino. Monfredini: l’attenzione all’intergenerazionalità è un elemento fondante del movimento cooperativo.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/rddl0awh/la-firma-del-protocollo.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/protocollo-educacoop-pat" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>4192</width><height>2368</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[È stato firmato ieri sera il protocollo di intesa tra la Provincia autonoma di Trento e la Federazione Trentina della Cooperazione per l'attività di educazione cooperativa nelle scuole trentine. Un’attività che ogni anno coinvolge oltre 5mila studenti e studentesse, che partecipano ai percorsi tematici o prendono parte alle circa 100 cooperative simulate nelle scuole di ogni ordine e grado.<br /><br />A firmare il documento, che rinnova una collaborazione che prosegue da diversi anni, <strong>Francesca</strong> <strong>Gerosa</strong>, vicepresidente della Provincia autonoma di Trento e assessora all’istruzione, cultura e sport, politiche per la famiglia, per i giovani e per le pari opportunità, <strong>Mario</strong> <strong>Tonina</strong>, assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione, e <strong>Italo</strong> <strong>Monfredini</strong>, vicepresidente vicario della Federazione Trentina della Cooperazione.<br /><br />“Questo connubio – ha affermato Gerosa – tra mondo cooperativo e della scuola è risultato vincente. La cooperazione è nel dna di noi trentini e crediamo importante far conoscere questo mondo ai nostri ragazzi perché possano approfondirlo fin da giovani”. La vicepresidente ha poi raccontato di come, andando nelle scuole, abbia avuto modo di vedere quanto le attività di educazione cooperativa siano apprezzate dai ragazzi e ha concluso ribadendo la volontà di “proseguire in un percorso in cui crediamo fortemente”.<br /><br />“Questo protocollo – ha evidenziato Tonina –conferma ancora una volta la collaborazione forte tra il mondo della cooperazione e quello dell’istruzione, anche attraverso il sostegno di percorsi per i giovani che consentano loro di essere protagonisti”. Definendo strategici i progetti di educazione cooperativa promossi dalla Federazione, l’assessore ha sottolineato l’importanza del diffondere i valori della cooperazione “che in tanti anni di storia hanno permesso di rendere grande il Trentino”.<br /><br />“Il movimento cooperativo, per sua natura, è intergenerazionale – ha commentato Monfredini – quindi l’attenzione per i giovani, per le persone che dovranno assumere delle responsabilità nelle cooperative, è sempre stata alta. Sono contento che questo protocollo sancisca il nostro impegno e la collaborazione con la Provincia autonoma di Trento”.<br /><br />All’incontro, organizzato dalla Federazione coinvolgendo le e i dirigenti scolastici delle scuole trentine, è intervenuta anche <strong>Francesca</strong> <strong>Mussino</strong>, dirigente generale del Dipartimento Istruzione della Provincia autonomia di Trento, che ha confermato l’impegno della propria organizzazione con la Federazione perché “le attività che abbiamo visto nascere e crescere hanno portato risultati importanti, offrendo a studenti e studentesse una strategia di apprendere nel fare”.<br /><br />Nel ringraziare i rappresentanti della Provincia per fiducia e la collaborazione dimostrata, <strong>Jenny</strong> <strong>Capuano</strong>, responsabile dell’Area Formazione e Cultura Cooperativa della Federazione ha posto l’accento sul senso dei progetti proposti alle scuole, che si sviluppano attraverso metodi attivi basati sulla collaborazione, il confronto e la condivisione, in stretto raccordo con le imprese cooperative del territorio che si caratterizzano per essere intergenerazionali. “L’idea di fondo – ha detto Capuano – assume l’educazione come generatrice di valore piuttosto che essere funzionale al capitale umano ma anche l’economia come generatrice di valore e di “essere bene” piuttosto che di massimizzazione del profitto”.<br /><br />La riflessione è stata arricchita da un breve momento formativo per esplorare come la metodologia proposta dall'educazione cooperativa possa promuovere la formazione di persone attive, competenti e consapevoli delle proprie responsabilità sociali, in linea con le indicazioni nazionali per l’educazione civica e la cittadinanza attiva. A condurlo <strong>Piergiuseppe</strong> <strong>Ellerani</strong>, professore ordinario di didattica presso il Dipartimento di Scienze dell’Educazione – Alma Mater Bologna e referente scientifico per i progetti di educazione cooperativa della Federazione Trentina della Cooperazione.<br /><br />]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">ca1fa826-fa19-44b2-a02b-17d79ed8a559</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/festa-di-inizio-scuola-con-la-cassa-rurale-val-di-non-rotaliana-e-giovo-1</link><title>Festa di inizio scuola con la Cassa Rurale Val di Non – Rotaliana e Giovo</title><description><![CDATA[<p>La Cassa Rurale Val di Non – Rotaliana e Giovo, come da tradizione, festeggia l’inizio della scuola con l’iniziativa “In attesa… del primo giorno di scuola”, evento organizzato a Mezzolombardo, venerdì 30 agosto, all’Istituto Martini.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/hold5i0b/giornoscuola2024.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/festa-di-inizio-scuola-con-la-cassa-rurale-val-di-non-rotaliana-e-giovo-1" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1748</width><height>771</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>500 persone presenti, bambine, bambini e famiglie provenienti dai territori serviti dalla Cassa Rurale Val di Non – Rotaliana e Giovo, promotrice dell’iniziativa, insieme a insegnanti e dirigenti scolastici, tutti insieme per ricordare e dare importanza a un momento cruciale ed emozionante, quello del primo giorno di scuola, che segna il passaggio dalla Scuola dell’Infanzia, all’istruzione primaria.</p>
<p>L’idea di festeggiare il primo giorno di scuola nasce in Cassa Rurale oltre vent’anni fa, per valorizzare tutti gli attori del progetto formativo scolastico: dai Dirigenti, agli insegnanti, a tutto il personale scolastico, fino ai genitori, ai nonni e agli studenti.</p>
<p>In apertura della festa gli interventi istituzionali. Il Presidente della Cassa Rurale <strong>Silvio Mucchi</strong>, portando i saluti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale, ha fatto un grande “in bocca al lupo” ai presenti, ricordando come la Cassa Rurale camminerà a fianco delle famiglie in ogni momento della vita scolastica dei figli: “In queste manifestazioni molto partecipate si percepisce ancora una volta l’importanza della Cooperazione e della Cassa Rurale. Tante persone insieme, unite per valorizzare un passaggio fondamentale della vita dei nostri piccoli, il primo giorno di scuola. Un cammino che inizia adesso e che porterà alla formazione e alla crescita dei cittadini del domani, che disegneranno il futuro”. Il Direttore Generale <strong>Massimo Pinamonti</strong> ha ricordato come la manifestazione sia arrivata all’edizione numero 23: dal 2002 al 2024 più di 6.000 bambini e bambine sono stati invitati alla festa, ricevendo in omaggio lo zainetto scolastico, segno di vicinanza della Cassa Rurale ai figli dei Soci e dei Clienti. “La Cassa Rurale coniuga iniziative istituzionali e commerciali, rivolte alle famiglie dei nostri territori, promuovendo la formazione economico finanziaria, anche con altre iniziative di vasta portata. Pensiamo alla Patente Finanziaria, che ha visto l’adesione di centinaia di giovani adolescenti delle nostre vallate, impegnati nell’acquisire nozioni di economia e finanza, utili sia per la scuola, che per la vita di tutti i giorni”.</p>
<p>Hanno portato i saluti le autorità: in rappresentanza della scuola i Dirigenti scolastici Maura Zini (Istituto Comprensivo Taio), Massimo Gaburro (Istituto Comprensivo Bernardo Clesio Cles), Cinzia Casna (Istituto Comprensivo Mezzolombardo), Licia Campi (Istituto Comprensivo Bassa Anaunia – Tuenno) e per le istituzioni Michele Dalfovo, Sindaco di Mezzolombardo.</p>
<p>Durante la manifestazione è stato presentato il nuovo volume illustrato <strong>“Le avventure di Silvia e Max”</strong>, realizzato su idea della Cassa Rurale dagli illustratori e autori di storie per bambini Alessia de Falco e Matteo Princivalle. Una storia appassionante che racconta le avventure di due bambini che dialogano con gli insetti su temi riconducibili all’educazione al risparmio.</p>
<p>Conclusione ricca di sorprese con i clown dei palloncini, maghi, trampolieri, truccabimbi, raccontastorie, laboratori e l’omaggio dello zainetto scolastico riservato ai clienti della Cassa Rurale.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Cassa Rurale Val di Non Rotaliana e Giovo</author></item><item><guid isPermaLink="false">e9bda539-625a-45da-beb6-7d19e595cefe</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/festival-economia-evento-cfs</link><title>Parola alla generazione del cambiamento!</title><description>Spazio a studenti e studentesse delle scuole superiori trentine stamani a Trento, in occasione dell’incontro “Noi, la generazione del cambiamento” organizzato dalla Federazione Trentina della Cooperazione per ascoltare il loro punto di vista sui dilemmi del futuro.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/2g5dr33f/noi-la-generazione-del-cambiamento.jpeg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/festival-economia-evento-cfs" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1600</width><height>1200</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[Oltre 400 ragazze e ragazzi, provenienti da 13 scuole superiori della provincia di Trento, hanno affollato la sala inCooperazione per partecipare a “Noi, la generazione del cambiamento”, evento del Festival dell’Economia di Trento organizzato dalla Federazione Trentina della Cooperazione. Nel corso della mattinata è stato dato ampio spazio ai video con cui studenti e studentesse hanno raccontato quelle che considerano le principali sfide del nostro tempo, proponendo un modo per trasformare inquietudini e incertezze in capacità di affrontare e superare gli ostacoli in modo positivo.<br /><br />Ad aprire i lavori, congratulandosi con i giovani partecipanti, il direttore generale della Federazione Trentina della Cooperazione <strong>Alessandro Ceschi</strong> che ha ricordato come le porte della Federazione siano “Sempre aperte per accogliere e promuovere i progetti e le idee innovative” dei giovani.<br /><br />Tra i video presentati, quelli delle 23 Cooperative Formative Scolastiche (CFS) che quest’anno hanno concluso il percorso di alternanza scuola-lavoro in forma cooperativa. Nei loro filmati il racconto dei progetti che li hanno visti organizzare eventi, approfondire tematiche legate alla salute e al benessere, studiare l’impatto delle nuove tecnologie, dedicarsi ad attività per promuovere la salvaguardia dell’ambiente e molto altro ancora.<br /><br />Temi centrali anche nei videoracconti realizzati dalle 13 classi, dalla prima alla quinta superiore, che hanno partecipato al concorso promosso dall’Area Formazione e Cultura Cooperativa della Federazione. Nei loro corti emerge in particolare l’urgenza di occuparsi della salvaguardia dell’ambiente, la necessità di gestire in modo consapevole opportunità e rischi legati all’uso dell’intelligenza artificiale, ma anche la consapevolezza che i comportamenti e gli atteggiamenti di ogni persona possono avere un impatto significativo per tutti e tutte.<br /><br /><strong>Jenny</strong> <strong>Capuano</strong>, responsabile Area Formazione e Cultura Cooperativa della Federazione, ha illustrato le tematiche protagoniste dei lavori sottolineando come le CFS siano “una via originale di alternanza scuola-lavoro che permette ai ragazzi di conoscere un nuovo modo di fare economia. Tramite l’intelligenza collettiva e il lavoro comune, le classi hanno sperimentato la ricchezza del mutuo beneficio”.<br /><br />A dar forza alle speranze dei giovani di riuscire insieme a costruire un futuro migliore, il talk “Egoismo di gruppo” con <strong>Paolo</strong> <strong>Canova</strong>, matematico, socio fondatore di TAXI1729, società di comunicazione e formazione scientifica, che ha dimostrato, con il supporto di studi e ricerche, come l’essere umano sia naturalmente portato alla cooperazione.<br /><br />L’evento si è concluso con la premiazione dei video più significativi. Tra i filmati realizzati dalle Cooperative Formative Scolastiche, il vincitore, annunciato da <strong>Erika</strong> <strong>Costa</strong>, membro del comitato scientifico del Festival dell’Economia di Trento 2024, è stato quello realizzato dalla CFS “4young” della classe 4° ASE dell’Istituto Marie Curie di Pergine. La giovane base sociale è stata premiata con gli zaini Redo, realizzati dalla cooperativa sociale Alpi.<br /><br />Tra i video candidati al concorso “Noi, la generazione del cambiamento”, è stato assegnato il primo premio al corto “Noi siamo il futuro”, realizzato dalla terza classe dell’Istituto Pavoniano Artigianelli di Trento, e il premio speciale Cooperazione Trentina a a “Generazione del cambiamento”, realizzato dalla IV C AFM dell’Istituto Tecnico e Tecnologico Floriani di Riva del Garda. Entrambe le classi si sono aggiudicate un buono utilizzabile per l’organizzazione di un viaggio di istruzione con la cooperativa Etli di Rovereto.<br /><br />In conclusione, l’intervento dell’Assessore provinciale alla sanità, politiche sociali e cooperazione <strong>Mario Tonina</strong>, che ha definito le cooperative scolastiche “La via trentina dell’alternanza scuola-lavoro”. Tonina ha salutato i ragazzi con queste parole: “Senza la cooperazione non esisterebbe il Trentino di oggi. Vi esorto a sfruttare le opportunità che vi offre, per acquisire una formazione che vi permetterà di diventare adulti consapevoli e in grado di beneficiare di tutto quello che il mondo cooperativo ha fatto e continuerà a fare, facendovi portavoce di valori fondamentali che meritano di essere sempre condivisi”.]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">0b79795c-aa6c-4df5-ac84-25b84b301f48</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/festival-economia-cheese-inquadriamo-il-futuro</link><title>I dilemmi del futuro si affrontano con piccoli gesti quotidiani</title><description>Circa 300 studentesse e studenti delle scuole elementari, medie e superiori del Trentino, hanno partecipato stamani a “Cheese! Inquadriamo il futuro”, evento organizzato dalla Federazione Trentina della Cooperazione, nell’ambito del Festival dell’Economia di Trento. Al centro dell’evento le foto realizzate dai giovani partecipanti per raccontare come sia possibile, attraverso azioni quotidiane alla portata di tutti e tutte, costruire un futuro migliore.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/ps0bz2rk/cheese-inquadriamo-il-futuro.jpeg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/festival-economia-cheese-inquadriamo-il-futuro" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1600</width><height>1063</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[È possibile trasformare le inquietudini e le incertezze sul futuro della terra e dell’umanità in capacità di affrontare e superare le sfide in modo positivo? Secondo i quasi 300 bambini e bambine, membri delle ACS (Associazioni cooperative scolastiche) che questa mattina hanno affollato la sala inCooperazione per la tappa finale di “Cheese! Inquadriamo il futuro” non è solamente possibile, ma anche un obiettivo alla portata di tutti e tutte, dimostrato realizzando una serie di scatti per raccontare il loro modo di affrontare le sfide e i dilemmi che caratterizzano il tempo presente.<br /><br />Ad aprire l’evento è stata <strong>Jenny Capuano</strong>, responsabile dell’area Formazione e Cultura Cooperativa della Federazione trentina della cooperazione, area promotrice dell’evento. “Le vostre azioni- ha detto Capuano a studentesse e studenti presenti- sono come battiti d’ala di farfalla: movimenti apparentemente impercettibili ma le cui conseguenze possono arrivare anche molto lontano. Allo stesso modo il vostro impegno di oggi, che mettete nelle scelte quotidiane, darà i propri frutti in maniera virtuosa nel prossimo futuro”.<br /><br />Molte le azioni possibili, presentate dalle 26 ACS partecipanti: dal bookcrossing, per la libera circolazione dei libri tra le persone, alla cura dell’orto o del giardino della scuola, fino all’organizzazione di mercatini ed eventi per raccogliere fondi da destinare a progetti di solidarietà. Ogni progetto ha permesso di mettere a fuoco un tema particolare, come la salvaguardia dell’ambiente, l’inclusione e il diritto allo studio.<br />Ai temi trattati è stato dato risalto grazie anche al contributo dell’artista Lorenzo Baglioni, ex docente di matematica che con le sue canzoni è riuscito a rendere orecchiabili anche i concetti più complessi, entusiasmando una platea coinvolta e vivace.<br /><br />L’evento si è concluso con il riconoscimento delle foto più significative: terzo posto all’ACS “Enjoy Tesino” dell’Istituto comprensivo Strigno e Tesino, premiata da <strong>Nadia</strong> <strong>Martinelli</strong>, presidente dell’associazione “Donne in cooperazione”; Seconda classificata l’ACS “Un sogno smarrito” della scuola primaria di Rumo, che, non potendo essere presente all’evento, ha ricevuto la notizia in collegamento telefonico dalla voce di Baglioni. Lo scatto più significativo è stato realizzato dall’ACS “Il Girasole. Amici Compagni Solidali” della scuola primaria “F. De Andrè” di Dro, premiata da <strong>Ilaria</strong> <strong>Rinaldi</strong>, presidente dell’associazione “Giovani cooperatori trentini”.<br />La cooperativa vincitrice ha ricevuto come premio un buono per l’acquisto di materiale didattico.]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">aa169dd3-f19e-4008-916d-d90a01c7b7c3</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/eventi-cfs</link><title>Il benessere? Parola a studentesse e studenti</title><description>In totale autonomia hanno scelto il tema da approfondire, contattato i relatori e organizzato un evento aperto a compagni e compagne per far sentire la propria voce: l’esperienza di due Cooperativa Formative Scolastiche, una all’Istituto Buonarroti, per parlare di benessere e sport, e l’altra al Tambosi di Trento, per discutere di dipendenze, fa emergere la voglia di riflettere e mettersi in gioco di studenti e studentesse.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/gnqnrgyc/buonarroti-9-maggio-tavolo-atleti.jpeg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/eventi-cfs" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2420</width><height>1816</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[Mattinata intensa, quella di oggi giovedì 9 maggio, che ha visto protagoniste a Trento due Cooperative Formative Scolastiche (CFS) nell’organizzazione e gestione di due eventi dedicati al tema del benessere.<br /><br />Ad aprire la mattinata, l’incontro organizzato dalla CFS “Tambosi.Official”, costituita dalla IV AB dell’Istituto Tecnico Economico Tambosi di Trento, che ha coinvolto <strong>Cristina</strong> <strong>Sighel</strong> e <strong>Paola</strong> <strong>Quaglia</strong> operatrici del Centro alcologia, antifumo e altre fragilità dell’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari di Trento, in una riflessione sul tema “Dipendenze e stili di vita”.<br /><br />Dopo un primo momento di approfondimento su come scelte personali e stili di vita possono influire sulla salute e, più in generale, sul benessere psicofisico della persona, il pubblico è stato coinvolto in un lavoro di gruppo per analizzare cause e conseguenze legate al fumo, al consumo di alcol e all’impatto che le nostre scelte possono avere non solo sul nostro organismo, ma anche sulla comunità e sulla salute del pianeta. L’incontro si è concluso con una riflessione sui meccanismi che condizionano le nostre scelte e sugli aiuti che è possibile trovare a livello locale per allontanarsi da comportamenti dannosi e sviluppare abitudini positive.<br />Il benessere è stato il tema al centro anche del convegno “Mens sana in corpore sano” organizzato dalla CFS “Sportcast”, costituita dalla IV AUA dell’Istituto Tecnico Tecnologico Buonarroti di Trento per approfondire, appunto, il tema del benessere, fisico e psicologico, nello sport.<br /><br />Ad aprire i lavori, di fronte a quasi 200 studenti e studentesse dell’istituto, tra cui un centinaio di “tutorati” che praticano attività sportiva a carattere agonistico con risultati di eccellenza, il presidente della cooperativa scolastica <strong>Nicholas</strong> <strong>Motter</strong> e il consigliere <strong>Alan</strong> <strong>Rizzoli</strong>, che hanno presentato l’attività dell’impresa simulata gestita dalla propria classe e il programma dell’evento, reso possibile grazie al sostegno del dirigente scolastico dell’Istituto Buonarroti <strong>Giuseppe</strong> <strong>Rizza</strong>, che ha nel suo saluto iniziale ha evidenziato l’importanza di momenti, come quello odierno, in cui la scuola si apre al territorio e si costruiscono relazioni e interazioni. A portare il saluto del mondo dello sport è intervenuta <strong>Paola</strong> <strong>Mora</strong>, presidente Coni Trento, che ha ricordato come quello tra benessere fisico e psicologico sia un legame reciproco, per cui l’atteggiamento mentale diventa fondamentale per riuscire a dare il meglio di sé durante una competizione, ma allo stesso tempo fare attività fisica aiuta a pulire la mente da pensieri ed emozioni poco piacevoli.<br /><br />Il tema è stato affrontato grazie al contributo di due esperti, <strong>Marcelo Pinto</strong>, capo preparato atletico e fisico di Dolomiti Energia Basketball Academy, e <strong>Alessandro Turchetti</strong>, psicologo dello sport, che hanno dialogato con gli studenti evidenziando l’impatto che l’atteggiamento mentale riveste anche sull’efficacia della preparazione fisica.<br /><br />Ad arricchire l’evento le testimonianze di <strong>Camilla Gilberti</strong>, giocatrice della nazionale italiana juniores di curling femminile, <strong>Mattia Giovanella</strong>, giocatore della nazionale italiana di curling maschile, <strong>Luna Giovanetti</strong>, atleta di corsa in montagna, <strong>Saliou Niang</strong>, atleta della under 19 e della prima squadra di Dolomiti Energia, e <strong>Jacopo Pocher</strong>, atleta del Rugby Trento che milita in serie B ed è anche responsabile delle squadre giovanili della stessa società, nonché allenatore dell'Under 16.<br /><br /><strong>Cos’è una CFS</strong><br />Le CFS, acronimo di Cooperative Formative Scolastiche, nascono da un progetto della Federazione Trentina della Cooperazione per offrire alle classi delle superiori uno strumento alternativo al tirocinio per acquisire competenze trasversali e compiere attività di alternanza scuola-lavoro.<br />Le CFS si basano sull’imparare facendo tramite la costituzione e gestione di una cooperativa scolastica che viene costituita, organizzata e gestita da studenti e studentesse di una o più classi stabilendo obiettivi didattici, educativi e formativi: un vero laboratorio di competenze.<br />Le classi vengono accompagnate da tutor scolastici, tutor aziendali e professionisti provenienti da tutti i settori della Cooperazione Trentina, con il coordinamento dell’Area Formazione e Cultura Cooperativa della Federazione. Attraverso esperienze dirette i ragazzi imparano così a collaborare per realizzare un obiettivo comune, apprendendo competenze imprenditoriali e comprendendo il ruolo di cittadini attivi.]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">5ab42a9e-e4c4-4a5d-8b0c-ac97bed40dcd</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/educa-laboratorio-consumo-consapevole</link><title>A Educa: il carrello più responsabile vince!</title><description>In occasione di Educa, il punto vendita della cooperativa di consumo di viale Trento a Rovereto ha ospitato una sfida inusuale: fare la spesa più responsabile. A riempire il carrello, una quarantina di ragazzi e ragazze di seconda media, che hanno partecipato al laboratorio organizzato dalla Federazione Trentina della Cooperazione.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/k0xa5h5u/al-punto-vendita.png" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/educa-laboratorio-consumo-consapevole" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1254</width><height>1152</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[Una quarantina di studenti e studentesse di seconda media hanno animato il punto vendita della cooperazione di consumo di viale Trento a Rovereto in occasione della quattordicesima edizione di Educa. Obiettivo: fare la spesa per una merenda di classe, il più possibile sostenibile e responsabile, con un budget di 25 euro.<br />La sfida ha coinvolto due classi dell’Istituto comprensivo Rovereto sud, che hanno partecipato al laboratorio "È tempo di una spesa responsabile" organizzato a Educa 2024 dall’Area Formazione e Cultura Cooperativa della Federazione Trentina della Cooperazione. L’incontro si è aperto con un primo momento in aula, in cui hanno ricevuto alcune nozioni utili per iniziare a riflettere sull’impatto che ogni nostra scelta ha, sia a livello ambientale che sociale, e sulle azioni che ognuno di noi può compiere per contribuire alla salvaguardia del pianeta e non solo.<br />Successivamente, il gruppo si è spostato in negozio, dove è stato accolto dal responsabile del punto vendita <strong>Daniele Marzadro</strong> e dal suo staff. Lì, sotto lo sguardo divertito di clientela e personale, con la supervisione degli insegnanti ragazze e ragazzi hanno iniziato a dibattere sulla stagionalità della frutta, a valutare la provenienza della marmellata, ad analizzare l’imballaggio dei biscotti e a leggere con attenzione la lista di ingredienti delle fette biscottate per avere la certezza di mettere nel carrello prodotti il più possibile sani e con un impatto ambientale ridotto.<br />Arrivati in cassa, è stato chiesto loro di argomentare le scelte effettuate ed è emersa non solo una crescente consapevolezza del proprio ruolo come consumatori e consumatrici, ma anche una capacità di programmazione che ha portato le squadre a valutare i prodotti da acquistare tenendo conto anche dell’effettivo consumo che poi ne avrebbero potuto fare. Tutt’altro che semplice il compito della giuria degli organizzatori, che al termine della gara ha decretato i due carrelli “più sostenibili”. Ai vincitori, uno per classe, la cooperativa ha donato i prodotti selezionati per poter festeggiare il successo ottenuto con tutto il gruppo.]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">07eb0cc6-e0c0-4a14-8e8d-de5f23019b0e</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/cosa-fa-il-presidente-della-provincia-fugatti-risponde-agli-alunni-e-alle-alunne-delle-classi-quarte-di-aldeno-e-mattarello</link><title>Cosa fa il presidente della Provincia? Fugatti risponde agli alunni e alle alunne delle classi quarte di Aldeno e Mattarello</title><description>Nei giorni scorsi tre classi elementari dell’istituto comprensivo Aldeno-Mattarello - la 4^B di Aldeno, la 4^A e la 4^C di Mattarello - hanno visitato la sede della Provincia, in Piazza Dante, ed incontrato il presidente Fugatti per una speciale intervista.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/rbjjyjtm/fugattistudenti.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/cosa-fa-il-presidente-della-provincia-fugatti-risponde-agli-alunni-e-alle-alunne-delle-classi-quarte-di-aldeno-e-mattarello" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1170</width><height>843</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>“Crescendo scoprirete le tante anime di cui è fatto il nostro Trentino e probabilmente ne sarete parte attività impegnandovi nel volontariato, nella protezione civile, nella cooperazione” le parole del presidente Fugatti, che ha consigliato ai ragazzi di vivere al meglio l’esperienza della scuola primaria ed il rapporto con gli insegnanti e le insegnanti, “persone che vi segneranno in modo importante e che ricorderete per tutta la vita” le sue parole.</p>
<p>Dopo aver visitato Sala Depero, guidati da Anna Eccher e Claudia Matuella che ne hanno illustrato storia e peculiarità artistiche, i giovani studenti si sono spostati nella attigua Sala Belli, la sala stampa della Provincia, dove hanno incontrato il responsabile dell’ufficio stampa dell’ente, Giampaolo Pedrotti, ed il presidente Fugatti, al quale hanno posto i loro quesiti.</p>
<p>Tanta la curiosità e molte le domande: dal percorso di studi alle esperienze svolte prima di guidare la Provincia autonoma, dal significato della parola "autonomia" al lavoro che avrebbe voluto fare da bambino (“l’elettricista”), sino alla routine quotidiana e al funzionamento dei governi provinciali e regionali.<br />Un passaggio anche sui momenti difficili (epidemia Covid, tempesta Vaia, tragedia della Marmolada) e quelli gratificanti (la nascita della facoltà di medicina a Trento) del lavoro di presidente, ma anche sulla responsabilità del ruolo e delle scelte assunte e da assumere per il futuro della comunità trentina.</p>
<p>Terminata l’intervista, i giovani studenti hanno presentato al presidente la cooperativa scolastica Mondo Kindercoop, costituita ad Aldeno nell’ottobre 2022, e omaggiato Fugatti di un libro sui giochi trentini di una volta da loro realizzato.</p>
<p>l presidente, dal canto suo, ha sottoscritto la tessera sociale della cooperativa e consegnato ai bambini un cappellino griffato "Trentino".</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Provincia Autonoma di Trento</author></item><item><guid isPermaLink="false">f885690c-5ba4-496c-91fd-47c8323f9f3e</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/concorso-acs-2023-24</link><title>Immagini dal futuro</title><description>È rivolta alle 60 associazioni cooperative scolastiche costituite nelle scuole trentine durante questo anno scolastico, la nuova iniziativa proposta della Federazione: un concorso fotografico per raccontare come le nuove generazioni si pongono rispetto alle sfide contemporanee. Le opere saranno presentate in occasione del XIX Festival dell’economia di Trento e quella valutata più significativa riceverà un buono da mille euro da investire in un viaggio di istruzione o in materiale didattico.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/rbpheudu/cheese-concorso-fotografico.png" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/concorso-acs-2023-24" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1920</width><height>1080</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[Parte tutto dal Festival dell’economia di Trento, che nel manifesto dell’edizione 2024 porta all’attenzione le inquietudini e le incertezze sul futuro della terra e dell’umanità che caratterizzano il nostro presente. I dilemmi sono tanti e diversi. Una crisi climatica che sconvolge il ritmo delle stagioni e provoca disastri ambientali, questioni legate al debito pubblico o alla necessità di intraprendere un percorso di sviluppo economico sostenibile e, ancora, i dubbi legati alla transizione energetica o all’intelligenza artificiale. Di fronte a tutto ciò, nascono nuovi movimenti dal basso, le democrazie sembrano in affanno e le ideologie crollano lasciando spazio all’affermazione di nuovi valori.<br />Davanti a queste considerazioni, l’Area Formazione e Cultura Cooperativa della Federazione Trentina della Cooperazione si rivolge alle generazioni più giovani, con cui collabora attraverso i progetti di educazione cooperativa avviati nelle scuole trentine di ogni ordine e grado, esortandoli a condividere il loro punto di vista sulle contraddizioni del presente e l’incertezza sul futuro.<br />Nasce così “Cheese! Inquadriamo il futuro”, un concorso fotografico aperto a tutte le associazioni cooperative scolastiche (ACS) costituite durante quest’anno scolastico. La richiesta è semplice: rappresentare attraverso tre fotografie, corredate da una breve didascalia, come la cooperativa scolastica si pone, riflette e agisce rispetto a queste sfide contemporanee e come ritiene di poter trasformare le inquietudini sul futuro in capacità di affrontare e superare le sfide in modo positivo.<br />Le opere saranno presentate in occasione di un evento in programma, il 23 maggio, durante il Festival dell’economia di Trento. L’appuntamento sarà anche occasione per valorizzare le esperienze delle ACS e il percorso compiuto durante questo anno scolastico.<br />Inoltre, verranno svelati i nomi delle classi che avranno realizzato le opere giudicate più significativa dagli esperti della Federazione, alle quali andrà un buono per sostenere l’organizzazione di un viaggio studio o l’acquisto di materiale scolastico.<br />Le ACS interessate a partecipare devono iscriversi entro il 1 marzo compilando il form disponibile su <a rel="noopener" href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/concorso-fotografico-acs" target="_blank" title="concorso fotografico ACS">questa pagina (dove è possibile trovare anche il regolamento dell’iniziativa)</a>.]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Sara Perugini</author></item><item><guid isPermaLink="false">55caa16b-ded0-4f1b-84d0-b160457fa904</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/la-banca-sui-banchi-investe-sul-futuro-dei-giovani-e-della-comunita</link><title>La “Banca sui Banchi” investe sul futuro dei giovani e della comunità</title><description><![CDATA[<p>Formazione Economica e Finanziaria direttamente nelle Scuole, e cultura del territorio, questo propone la Cassa Rurale Valsugana e Tesino in una articolata offerta che comprende educazione economica e finanziaria e attività culturali e formative di diverso tipo.  </p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/d1pdfnpd/cassa-rurale-valsugana-e-tesino-conclusi-gli-incontri-di-primavera.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/la-banca-sui-banchi-investe-sul-futuro-dei-giovani-e-della-comunita" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1920</width><height>1291</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Ritorna “la Banca sui Banchi” con il suo paniere di offerte formative che anche quest’anno stanno riscuotendo un sicuro apprezzamento dai 5 Istituti di Istruzione presenti sul territorio di competenza della Cassa Rurale, che spazia da Roncegno Terme alle porte di Bassano del Grappa e ai comuni del Feltrino confinanti con il Trentino.</p>
<p><strong>Un'educazione che va oltre i libri di testo</strong></p>
<p>Grazie a questa iniziativa, gli studenti possono acquisire conoscenze in campo economico e finanziario direttamente dagli esperti della Cassa Rurale, che vanno nelle scuole offrendo momenti di incontro e confronto su argomenti come risparmio, investimenti, bilancio familiare, gestione del debito e molto altro. Queste lezioni non solo forniscono conoscenze teoriche ma sono anche progettate per essere pratiche e pertinenti alla vita quotidiana degli studenti, e calibrate sulla loro età.</p>
<p><strong>Promuovere una cultura finanziaria responsabile</strong></p>
<p>Oltre a insegnare nozioni di base come il risparmio e gli investimenti, l'iniziativa si concentra anche sull'importanza dell'etica finanziaria e della responsabilità sociale. In pratica si trasforma quello che è il codice genetico della Cassa Rurale come ente cooperativo, in una materia viva di indirizzo civile ed educativo.</p>
<p><strong>Risultati positivi per la comunità</strong></p>
<p>L’azione del progetto “La Banca sui Banchi” si estende ben oltre le aule scolastiche. Molto richieste  sono anche le attività offerte in collaborazione con Arte Sella e le Grotte di Oliero, e le lezioni civiche proposte dalla Fondazione Degasperi. In questa cornice  di stimoli si pone il tentativo di offrire tutti gli strumenti possibili per una crescita personale e della comunità.</p>
<p>Come ci racconta Marta Micheli, che per la Cassa Rurale si occupa della gestione di questo progetto <em>“le richieste di partecipazione ai diversi incontri e attività continuano ad arrivare anche in questi giorni. Riscontriamo nelle parole degli insegnanti, una grande soddisfazione che ci gratifica e ci spinge a migliorare ancora. Al momento sono iscritte 32 classi dei 5 Istituti di istruzione del territorio, per circa  760 alunni”</em></p>
<p>Info e altro scrivendo a relazioniesterne@cr-valsuganaetesino.net.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Cassa Rurale Valsugana e Tesino</author></item><item><guid isPermaLink="false">fb1401bf-e8a6-44eb-a8e6-b749295fe9b5</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/arriva-la-patente-finanziaria-scuola-guida-al-risparmio</link><title>Arriva la patente finanziaria: scuola guida al risparmio</title><description><![CDATA[<p>La Cassa Rurale Val di Non Rotaliana e Giovo organizza il primo corso accelerato di educazione finanziaria, un podcast in 8 puntate per giovani tra i 16 e i 20 anni di età.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/slnao4rw/patente.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/arriva-la-patente-finanziaria-scuola-guida-al-risparmio" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1500</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Fra pochi giorni sarà trasmesso il primo episodio della <strong>serie video podcast sull’educazione finanziaria</strong> promossa dalla Cassa Rurale Val di Non – Rotaliana e Giovo.</p>
<p>Il <strong>Presidente Silvio Mucchi</strong> presenta con orgoglio questo nuovo progetto dedicato ai giovani.  “Ispirati e coerenti con l’art.2 del nostro Statuto, promuoviamo la formazione dei giovani per la loro crescita culturale, personale e professionale. Questo progetto si affianca ad altre iniziative formative già avviate, quali il percorso “Futuro e Responsabilità” che vede coinvolti oltre 60 giovani tra i 18 e i 34 anni su tematiche legate allo sviluppo delle giuste attitudini, alla maturazione di una mentalità adeguata per affrontare le sfide del mondo del lavoro.  Crediamo e investiamo nella diffusione dei valori della cooperazione e della mutualità soprattutto fra i giovani, per lo sviluppo del bene comune. La Cassa Rurale cresce in un ambiente che cresce, per questo è importante per noi investire nella comunità in cui operiamo, partendo proprio dai più giovani.”</p>
<p>“Questo nuovo progetto”, prosegue il<strong> Direttore Generale Massimo Pinamonti,</strong> “è nato più di un anno fa da un incontro con i colleghi più giovani, gli under 35, che nella nostra squadra, composta da più di 200 collaboratori, rappresentano circa il 20%. Un semplice confronto dove ognuno si è sentito libero di presentare le proprie proposte ed ha dato vita a questa idea, a un modo nuovo di relazionarsi con i giovani, sicuramente innovativo per la nostra Cassa Rurale.”</p>
<p>Attraverso le <strong>8 puntate,</strong> il progetto si propone di offrire ai <strong>giovani clienti della banca</strong> dai 16 ai 20 anni una guida pratica su come gestire il denaro in maniera responsabile.</p>
<p>Il podcast vedrà la partecipazione di consulenti del settore che approfondiranno temi legati al mondo <strong>dell’economia, del risparmio e degli investimenti</strong>.</p>
<p>Per adeguarsi alle esigenze delle nuove generazioni, è stato scelto il <strong>formato video podcast</strong>. Inoltre, i titoli degli episodi seguono metaforicamente il percorso della patente di guida: guidare l’auto ci rende autonomi, ma solo se conosciamo le regole della strada; col denaro è lo stesso, purché lo si sappia gestire.</p>
<p>Al termine di ogni episodio i giovani partecipanti verranno <strong>valutati attraverso un quiz</strong>, il cui superamento consentirà loro di proseguire il corso.</p>
<p>“Il ruolo dei giovani colleghi non si è limitato alla fase di ideazione”, prosegue Pinamonti, “I consulenti che presenteranno le varie tematiche sono proprio i nostri collaboratori che quotidianamente incontrano soci e clienti. Un grazie particolare va a loro, che hanno reso possibile la realizzazione di questo progetto: Melania Corradini, Maurizio Bertolla, Mattia Gasperetti, Marta Vesco, Sebastiano Zanolini, Erika Dalpiaz”.</p>
<p>Gli argomenti trattati sono via via più complessi: si parte dal presentare il conto corrente e i sistemi di pagamento, alla banca digitale, dagli investimenti ai finanziamenti, dalla previdenza alla bancassicurazione, il tutto in una cornice cooperativa  e di relazione, che permetta di far conoscere il contesto del tutto particolare in cui è nata e opera la Cassa Rurale. Con questo percorso si cerca di fornire tutti gli strumenti di base e le istruzioni necessarie per guidare in modo responsabile nel mondo del denaro, attraverso pillole veloci e simpatiche, in cui <strong>Chiara Marsilli</strong>, la giovane giornalista host and bro della Gen Z, come abbiamo scelto di definire, ci stimola a semplificare concetti talvolta complessi se presentati da addetti ai lavori, e a riflettere sull’importanza di avere le giuste competenze anche in campo bancario.</p>
<p>Il coordinamento del progetto è stato affidato all’<strong>Ufficio Marketing della Cassa Rurale</strong>, Erica Gottardi la responsabile, che, con il supporto tecnico dell’agenzia grafica Graffiti, oggi si concretizza con il lancio delle prime puntate. Tutte le informazioni relative al podcast e ai contenuti degli episodi sono disponibili all’indirizzo <a href="https://www.crvaldinon.it/giovani/patente-finanziaria/">https://www.crvaldinon.it/giovani/patente-finanziaria/</a>.</p>
<p>Alla fine del corso, i partecipanti otterranno la <strong>patente finanziaria</strong>, un attestato che certifica la loro capacità di gestire il denaro in maniera responsabile. Inoltre, riceveranno un <strong>buono da 200 €</strong> da spendere per la patente di guida, per un corso di guida sicura oppure per l’acquisto di libri.</p>
<p>Con questa iniziativa, la Cassa Rurale Val di Non – Rotaliana e Giovo mira a ridurre il distacco dell’Italia nei confronti degli altri paesi europei sui temi dell’educazione finanziaria: il Bel Paese occupa infatti gli ultimi posti nelle classifiche relative all’alfabetizzazione finanziaria.<br />L’obiettivo finale del progetto è dunque fornire ai giovani gli strumenti necessari per affrontare la gestione della finanza personale in modo informato e responsabile.  </p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Cassa Rurale Val di Non Rotaliana e Giovo</author></item><item><guid isPermaLink="false">af854b98-ecf0-439d-9a80-c201c9e61e48</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/festa-di-inizio-scuola-con-la-cassa-rurale-val-di-non-rotaliana-e-giovo</link><title>Festa di inizio scuola con la Cassa Rurale Val di Non – Rotaliana e Giovo</title><description><![CDATA[<p>“In attesa del… Primo giorno di scuola” edizione 2023. Più di 400 persone hanno partecipato alla manifestazione “In attesa del… Primo giorno di scuola”.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/0iwpzwbd/primo-giorno-di-scuola.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/festa-di-inizio-scuola-con-la-cassa-rurale-val-di-non-rotaliana-e-giovo" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2400</width><height>1597</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Evento organizzato a Mezzolombardo, venerdì 1° settembre, all’Istituto Martini. Famiglie provenienti dai territori serviti dalla Cassa Rurale Val di Non – Rotaliana e Giovo, promotrice dell’iniziativa, hanno riempito gli spazi esterni della scuola che ha fatto da cornice a questa giornata di festa, da ricordare nel tempo.</p>
<p>La tradizione vuole che la Cassa Rurale, da oltre 20 anni, festeggi il primo giorno di scuola, quale momento fondamentale per ricordare l’importanza della scuola e valorizzare tutti gli attori del progetto formativo scolastico: dai Dirigenti, agli insegnanti, a tutto il personale scolastico, fino ai genitori e agli studenti.</p>
<p>In apertura gli interventi istituzionali. Il Presidente della Cassa Rurale <strong>Silvio Mucchi</strong>, portando i saluti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale, ha ricordato i numerosi e concreti rapporti di collaborazione tra Scuola e Cassa Rurale, ponendo l’accento sulle ramificazioni e gli intrecci sociali che i due Enti manifestano. “Una giornata voluta e replicata ogni anno dalla Cassa Rurale, con il significato di stare a fianco della scuola e di chi la scuola la vive tutti i giorni. La numerosissima partecipazione dei genitori e famiglie ci permette di capire l’importanza di questi momenti aggregativi”. Il Direttore Generale <strong>Massimo Pinamonti</strong> ha ricordato come la manifestazione sia arrivata all’edizione numero 23: dal 2001 al 2023 più di 6.000 bambini e bambine sono stati invitati alla festa, ricevendo in omaggio lo zainetto scolastico, segno di vicinanza della Cassa Rurale ai figli dei Soci e dei Clienti. “Il compito della Cassa Rurale è anche quello di accompagnare i giovani durante il loro percorso scolastico e professionale, con servizi e prodotti “su misura” e con iniziative sociali e culturali di supporto. Stiamo investendo molto sulla formazione dei giovani clienti, in particolare in campo finanziario, perché crediamo nell’importanza della preparazione culturale anche in questo ambito, sia per la propria vita professionale, che personale.”.</p>
<p>In questa occasione non poteva mancare la scuola. Hanno portato i saluti a nome di tutto il mondo scolastico, la Dirigente dell’Istituto comprensivo di Mezzolombardo, <strong>Cinzia Casna</strong>, e la Dirigente dell’Istituto superiore M. Martini, <strong>Valentina Zanolla</strong>, che ha ospitato l’evento.</p>
<p>Conclusione ricca di sorprese con i clown dei palloncini, maghi, trampolieri, truccabimbi e gelato per tutti, quale augurio di un anno scolastico sereno e ricco di soddisfazioni.<br /><br />Fonte: Cassa Rurale Val di Non Rotaliana e Giovo</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">71421036-84fa-4257-bd7a-6662b549a351</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/sport-e-scuola-due-strade-un-unico-traguardo</link><title>Sport e scuola: due strade, un unico traguardo</title><description>Per capire come conciliare carriera scolastica e risultati sportivi a livello agonistico, ieri 24 studenti dell’Istituto Buonarroti di Trento hanno organizzato un convegno, aperto alle e ai loro compagni, coinvolgendo la presidente del Coni Trento Paolo Mora, l’esperto nutrizionista Alfonso Presutto e due atleti professionisti, il giocatore di volley Raul Parolari e la campionessa italiana di sci alpinismo Elena Nicolini. Dalla mattinata nascerà un podcast.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/ltbh5021/evento-sport-e-scuola-al-buonarroti-2.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/sport-e-scuola-due-strade-un-unico-traguardo" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>4080</width><height>1836</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[È possibile trovare il tempo per studiare e avere buoni voti, senza rinunciare agli allenamenti necessari per praticare uno sport ad alto livello? Ci sono delle pratiche che possono aiutare a trovare, in modo sano, l’energia necessaria per affrontare questa sfida? E, ancora, pensare di trasformare lo sport in una professione è solo un sogno o può essere un traguardo raggiungibile? Per rispondere a queste domande, i 24 studenti della III AUA, indirizzo automazione, dell’<strong>Istituto tecnico tecnologico Buonarroti di Trento</strong> hanno organizzato un convegno coinvolgendo persone esperte, in grado di offrire loro indicazioni e consigli utili a conciliare preparazione scolastica e impegni sportivi. <br /><br />È così che ieri l’aula magna del Buonarroti di Trento ha ospitato l’incontro “<strong>Sport e scuola: due strade, un unico traguardo</strong>”, a cui hanno assistito oltre 100 studenti e studentesse dell’istituto, tra appassionati di sport e atleti professionisti. L’organizzazione è stata gestita interamente dalla classe, che, accompagnata dal docente tutor<strong> Ettore Barbieri</strong>, alcuni mesi fa ha costituito la CFS - cooperativa formativa scolastica “Sportcast” per approfondire, attraverso la proposta di un podcast, le tematiche legate allo sport. “Il nostro obiettivo – ha spiegato il presidente della CFS <strong>Nicholas Motter</strong> – è fare avvicinare sempre più persone a questo magnifico mondo che, oltre a farci divertire e distrarre dalle difficoltà quotidiane, ci insegna importanti valori come il rispetto delle regole, la lealtà e la collaborazione”. “Ci auguriamo – ha aggiunto il vicepresidente della CFS Federico Campagna – che l’incontro di oggi sia utile per promuovere una maggiore consapevolezza in chi pratica sport, sia a livello agonistico che amatoriale”. <br /><br /><br />Ai ragazzi sono andati i complimenti anche della dirigente scolastica<strong> Laura Zoller</strong>, che nel suo saluto iniziale ha evidenziato il ruolo della scuola nell’offrire a studenti e studentesse la possibilità di accedere a un percorso educativo orientato allo sviluppo di creatività e innovazione, e di Laura Trentini, dell’Area Formazione e Cultura Cooperativa della Federazione Trentina della Cooperazione, che segue le CFS nei loro progetti di alternanza scuola-lavoro. <br /><br />Durante la mattinata si sono alternate voci e contributi che hanno affrontato il tema della pratica sportiva da diversi punti di vista. A cominciare dalla presidente del <strong>Coni Trento</strong>, <strong>Paola Mora</strong>, che, dopo aver presentato l’evoluzione del modo di interpretare la pratica sportiva nella storia e offerto una fotografia di come i giovani oggi vivono lo sport, ha esortato le e i presenti a essere atleti “competenti, formati e coraggiosi”. <br /><br />A rispondere ai tanti dubbi su stili di vita e alimentazione, è intervenuto <strong>Alfonso Presutto</strong>, farmacista specializzato in nutrizione dello sport e nutrizionista, che, rispondendo alle domande della docente di scienze motorie <strong>Gabriella Tomasi</strong>, ha anche messo in evidenza i rischi legati all’uso di integratori. <br /><br />Infine, hanno portato la loro testimonianza Elena Nicolini, campionessa italiana di sci alpinismo e sky runner, e Raul Parolari, giocatore dell’Unitrento volley ed ex studente al Buonarroti. I due atleti, esortati dal socio della CFS Alan Rizzoli, hanno ricordato la loro esperienza di conciliazione scuola e sport e raccontato in che modo la pratica sportiva possa diventare una professione. <br /><br />I quattro interventi troveranno spazio nel podcast che la CFS “Sportcast” realizzerà nei prossimi mesi.]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">09f4e518-e5d9-461b-a895-2c7e3d04aadb</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/educa-laboratorio-bricks-for-school</link><title>EDUCA: giocare per pensare</title><description>Stamani, a Educa, il laboratorio "Bricks for school", proposto dall'Area Formazione e Cultura Cooperativa della Federazione Trentina della Cooperazione. A usare i famosi mattoncini colorati come mezzo per esprimere idee e dinamiche, i 23 studenti e studentesse della II della Scuola primaria La Vela di Rovereto</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/1euhw5zg/bricks-for-school.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/educa-laboratorio-bricks-for-school" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>4080</width><height>3060</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[Vincere una partita grazie al gioco di squadra. Studiare insieme per il compito di matematica. Ma anche litigare perché si hanno idee diverse, ma, in fondo, gioire del piacere di condividere pensieri ed esperienze. È questo il piacere del cooperare secondo i 23 studenti e studentesse della II della Scuola primaria La Vela di Rovereto che stamani hanno partecipato al laboratorio "Bricks for school", proposto a Educa dall'Area Formazione e Cultura Cooperativa della Federazione Trentina della Cooperazione. <br />Dopo un primo momento durante il quale sono state raccontate alcune storie, ai e alle giovani partecipanti è stato chiesto di esprimere, attraverso costruzioni realizzate con i famosi mattoncini colorati, gli aspetti per loro più significativi e, successivamente, di trovare le possibili connessioni tra i diversi punti di vista. <br />"Il metodo Lego Serious Play - commenta la responsabile dell'Area <strong>Jenny Capuano</strong> - consente di fare emergere immaginari e riflessioni, creando ambienti collaborativi, solidali e impegnati su obiettivi comuni e condivisi".<br />Al termine dell'incontro, coordinato dalle esperte di educazione cooperativa dell'Area in collaborazione con l'insegnante Anika Franceschini, i gruppi di lavoro hanno presentato alle e ai compagni le proprie riflessioni, mettendo in luce sia le difficoltà emerse che le cose apprese durante il confronto.]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">bd6de3f4-ca6b-4e59-930a-932ff8621582</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/a-scuola-con-la-cassa-rurale-la-banca-sui-banchi-entra-nel-vivo</link><title>A scuola con la Cassa Rurale, “la Banca sui banchi” entra nel vivo </title><description><![CDATA[<p>La seconda edizione del progetto educativo “La Banca sui Banchi” raccoglie adesioni e apprezzamento da Istituti di istruzione e insegnanti. Un nuovo modo di conoscere il proprio territorio, coinvolgendo enti associazioni.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/3z1p50uv/cassa-rurale-valsugana-e-tesino-dati-in-crescita.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/a-scuola-con-la-cassa-rurale-la-banca-sui-banchi-entra-nel-vivo" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1200</width><height>900</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>E' in pieno svolgimento la seconda edizione de “La Banca sui Banchi” iniziativa educativa che coinvolge tutti gli istituti scolastici del territorio di competenza della Cassa Rurale, che ricordiamo, si estende a cavallo tra le province di Trento, Belluno e Vicenza.</p>
<p>Proprio questa peculiarità di essere a cavallo dei confini tra le province di Trento, Vicenza e Belluno ha permesso la elaborazione di una proposta che coinvolge Enti locali nella conoscenza di luoghi e aspetti di valore del territorio</p>
<p>Finora, l’iniziativa può contare su 5 proposte distinte: le attività educative presso Arte Sella (Borgo Valsugana), i percorsi didattici offerti dalla Fondazione Trentina De Gasperi di Pieve Tesino, il parco fluviale e speleologico delle Grotte di Oliero a Valbrenta (Vi), le attività ecodidattiche della Cooperativa Kaleidoscopio in collaborazione con la Fondazione Bruno Kessler e le tradizionali visite in classe.</p>
<p>Queste ultime come sempre stanno riscuotendo interesse come testimonia la partecipazione di almeno 35 classi con più di 600 studenti.</p>
<p>A queste si sono aggiunte anche alcune classi delle superiori dell’Istituto Degasperi di Borgo dove il Responsabile Area Affari Istituzionali della Cassa Rurale, Damiano Fontanari, ha potuto incontrare i ragazzi delle quarte classi del liceo scientifico e delle scienze umane.</p>
<p>“È stato appassionante e piacevole contribuire alla formazione degli studenti sugli aspetti che riguardano economia e finanza e proporre spunti di collegamento con il contesto reale e constatare la grande attenzione ed interesse di questi giovani” ci racconta Damiano Fontanari. Sono informati e competenti, e le loro domande dimostrano maturità e capacità di analisi. Devo ringraziare per l’invito e la preziosa collaborazione le due docenti con le quali abbiamo organizzato i momenti in classe: le professoresse Annachiara Cestele e Francesca De Tomas”.</p>
<p>Attualmente abbiamo prenotazioni per le diverse attività di circa 50 classi tra primarie e secondarie di primo grado, con oltre 900 alunni che hanno già partecipato o parteciperanno a oltre 80 tra le diverse attività educative offerte. Proseguiranno a febbraio e marzo le visite in classe per l’educazione finanziaria a Pove, Enego e Roncegno.</p>
<p>Nel corso delle visite nelle classi, sono stati distribuiti opuscoli informativi didattici della Banca d’Italia e ai più grandi delle borracce. </p>
<p>Un programma di grande impegno con tante proposte che sta suscitando notevole soddisfazione di tutti gli insegnati che finora vi hanno partecipato, e con l’evidente entusiasmo degli alunni.</p>
<p>“Crediamo che, assieme al contributo per aumentare le conoscenze e competenze di economia e finanza, la valorizzazione della proposta culturale del territorio sia stata la carta vincente per suscitare interesse e partecipazione.” conclude Damiano Fontanari.</p>
<p>Fonte: Cassa Rurale Valsugana e Tesino</p>
<br /><em>Cassa Rurale Valsugana e Tesino - Banca di credito cooperativo - società cooperativa - </em><em>conta</em> <em>29</em> <em>filiali di cui 7 punti ATM - 120 collaboratori e 9.000 Soci Cooperatori. Possiede 98 milioni di Euro di fondi propri, un attivo di bilancio di 1.141 milioni di Euro. Fa parte del </em><strong><em>Gruppo Bancario Cooperativo Cassa Centrale Banca - Credito Cooperativo Italiano</em></strong><em>, che annovera 77 banche e 1.500 sportelli in tutta Italia, oltre 11.000 collaboratori e circa 450.000 Soci Cooperatori.</em>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">e9c69df7-349c-425d-b677-7065956bc70c</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/seminario-acs</link><title>Formazione alla cooperazione per una comunità forte, equa e solidale</title><description>Presentata la guida "ACS Associazione Cooperativa Scolastica"</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/vkbbx1fm/guida-cooperazione-scuola-imagefullwide.png" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/seminario-acs" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1170</width><height>664</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[“Grazie a iniziative come l’Associazione cooperativa scolastica possiamo preparare al meglio le nuove generazioni ad affrontare un mondo sempre più complesso. La guida che viene presentata oggi rappresenta quindi uno strumento di grande utilità: l’educazione cooperativa è infatti una delle migliori risposte ai bisogni della buona scuola, e la Provincia è sempre pronta a collaborare con il movimento cooperativo per lo sviluppo armonico del nostro territorio, investendo in primis sulla formazione e sull’apprendimento degli strumenti cooperativi nel fare impresa. Nel campo della cooperazione il Trentino è un esempio e questo patrimonio di valori, fortemente legato alla nostra Autonoma, vogliamo tramandarlo ai giovani”.<br /><br />
<div data-embed-url="https://youtu.be/yc8OULPfg5E" data-embed-height="240" data-embed-width="360" data-embed-constrain="true"><iframe width="360" height="203" src="https://www.youtube.com/embed/yc8OULPfg5E?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen="" title="Evento formazione cooperativa nelle scuole"></iframe></div>
<br /><br />Così il vicepresidente e assessore all’urbanistica, ambiente e cooperazione Mario Tonina, che stamane è intervenuto all’iniziativa di approfondimento sui progetti di educazione cooperativa nelle scuole trentine – e in particolare sull’Associazione cooperativa scolastica – che si è svolta presso la Erickson a Trento. L’evento è stato l’occasione anche per presentare la guida di recente pubblicazione intitolata “ACS - Associazione cooperativa scolastica. Costruire comunità solidali, sostenibili e felici con le generazioni future”, curata dall’Area formazione e cultura cooperativa della Federazione Trentina della Cooperazione ed edita da Erickson.<br /><br />Ringraziando gli organizzatori e portando il saluto del presidente e dell’intera giunta provinciale, Tonina ha ricordato che nello scorso mese di giugno la Provincia ha siglato un accordo di collaborazione con la Federazione Trentina della Cooperazione che prevede, fra l’altro, l’impegno della PAT nel sostenere finanziariamente i progetti di diffusione della conoscenza del modello cooperativo all’interno del mondo scolastico. Un percorso che si concretizza, in particolare, attraverso la progettazione e la gestione di Associazioni Cooperative Scolastiche nonché l’implementazione del percorso triennale delle Cooperative Formative Scolastiche per l’Alternanza Scuola – Lavoro.<br /><br />“Abbiamo voluto riconoscere appieno – ha spiegato il vicepresidente – l’importanza che assumono tali progetti quali componenti fondamentali dell’attività di promozione della cooperazione prevista dalla Costituzione e dal nostro Statuto di Autonomia. Lo abbiamo fatto anche attraverso una revisione normativa e un significativo sostegno finanziario sulle spese che la Federazione trentina della Cooperazione incontra nella realizzazione di queste iniziative, riconoscendone così la forte valenza educativa. I principi, i valori cooperativi, le capacità e le competenze professionali vengono trasmessi, per la costruzione del loro futuro, ai nostri studenti, sensibili anche alle sfide presenti come la questione climatica ed energetica.”<br /><br />Temi toccati anche dal presidente della Federazione Trentina della Cooperazione Roberto Simoni, che ha ringraziato la Provincia per la costante collaborazione citando in particolare la sinergia nel campo delle Comunità Energetiche, iniziativa volta ad attrezzare i cittadini di fronte alla crisi del settore. Ed è proprio nei momenti di crisi – ha ricordato Simoni – che la cooperazione, nata in un momento storico di particolare difficoltà, contribuisce a sostenere la comunità e a orientare l’economia verso principi di equità e solidarietà. Ma cooperatori non si nasce, si diventa, ha aggiunto Simoni; di qui l’impegno di uno specifico settore della Federazione Trentina della Cooperazione per la formazione nelle scuole.<br /><br />
<div data-embed-url="https://youtu.be/_Cz6J3XOaFI" data-embed-height="240" data-embed-width="360" data-embed-constrain="true"><iframe width="360" height="203" src="https://www.youtube.com/embed/_Cz6J3XOaFI?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen="" title="Jenny Capuano - Formazione cooperativa nelle scuole"></iframe></div>
<br /><br />La responsabile di questo settore, Jenny Capuano, ha ricordato che la guida e il toolkit presentati oggi rappresentano una “cassetta degli attrezzi” che capitalizza quarant’anni di educazione cooperativa nelle scuole. Un’occasione per approfondire, con il coinvolgimento di esperti e la proposta di testimonianze, come l’educazione cooperativa possa diventare uno strumento versatile e adattabile in base a età, indirizzo di studio e obiettivi didattici, orientato allo sviluppo di competenze nel campo imprenditoriale e della cittadinanza attiva. “E dove c'è forte presenza cooperativa – ha aggiunto Capuano – abbiamo comunità solidali, consapevoli, dotate di senso critico e quindi le diseguaglianze si riducono.”<br /><br />All’evento di oggi, organizzato da Cooperazione Trentina e Provincia e aperto a insegnanti, dirigenti scolastici ed esponenti del mondo cooperativo, hanno preso parte, fra gli altri, anche la sovrintendente scolastica Viviana Sbardella, la presidente nazionale di Confcooperative cultura, turismo e sport Irene Bongiovanni e la co-curatrice (con Martina Camatta) della guida Elisa Rapetti, oltre ad ospiti dal contesto italiano e internazionale in presenza e in collegamento web.<br /><br />Fonte: Ufficio stampa PAT]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">91cb46fc-de3d-4aa7-86df-725a9b08c7de</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/happy-days</link><title>Happy Days</title><description>Spettacolo teatrale nell'ambito del programma dell'ottava edizione della "Settimana dell'accoglienza"</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/fdqg5y2l/happy-days.png" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/happy-days" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>711</width><height>711</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>"Happy Days", di Stefano Santomauro, vuole essere una riflessione comica sui modelli di felicità standardizzata che social, moda, pubblicità ci propongono e che condizionano molto anche il mondo giovanile inducendo a volte anche reazioni di ritiro, frustrazione, percezione di inadeguatezza.</p>
<p>“Uno spettacolo travolgente sulla ricerca della felicità: tra tisane alla malva e maglioni con le renne, trucchi per dormire 8 ore a notte, cibo bio e centrifugati imbevibili, Stefano Santomauro, dà il meglio di sè con un monologo esilarante, leggero e profondo, cinico e sincero".</p>
<p>L'appuntamento, in programma giovedì 6 ottobre dalle 9.30 alle 11.30 presso la sala inCooperazione (in via Segantini 10 a Trento), è promosso dalla Federazione Trentina della Cooperazione, in collaborazione con Progetto 92, nell'ambito dell'ottava edizione della <strong>Settimana dell’Accoglienza</strong> organizzata da CNCA dal 24 settembre al 3 ottobre, dal titolo “<strong>Essere comunità: tutti i colori dell’accoglienza</strong>”. Ed è proprio al significato ampio di "accoglienza" che si ispira l'iniziativa, per promuovere una riflessione che parta dal singolo individuo con tutte le sue fragilità e si trasformi in “…un confronto aperto, plurale, coinvolgente, a partire da noi stessi, per ridefinire e restituire alla parola accoglienza quel significato e quell’importanza che merita e che per tanto tempo ha avuto”.</p>
<p><br />Iscriviti su <a rel="noopener" href="https://www.infederazione.it/it/eventi/happy-days" target="_blank">inFederazione.it</a><br />o, se sei insegnante, iscrivi la tua classe compilando <a rel="noopener" href="https://forms.office.com/r/vLAWvShkVd" target="_blank">questo form</a> <br /><br /><br /><br />Per info: formacoop@ftcoop.it</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">8cc68e39-5803-4f79-b451-866102f38810</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/banca-sui-banchi-2022-2023-si-torna-a-scuola-con-tante-importanti-novita</link><title>“Banca sui Banchi 2022/2023”: si torna a scuola con tante importanti novità</title><description><![CDATA[<p style="text-align: justify; line-height: 115%;" class="Standard"><span style="font-family: 'Century Gothic',sans-serif;">Ritorna il progetto di educazione e formazione economica e non solo, dedicato agli studenti degli Istituti di istruzione del territorio. </span></p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/vzzbnzkq/bancabanchi.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/banca-sui-banchi-2022-2023-si-torna-a-scuola-con-tante-importanti-novita" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2133</width><height>1600</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Ritorna <strong>“la Banca sui Banchi”</strong> presentando novità importanti che sicuramente saranno apprezzate dai 5 Istituti di Istruzione presenti sul territorio di competenza della Cassa Rurale, che spazia da Roncegno Terme alle porte di Bassano del Grappa e ai comuni del Feltrino confinanti con il Trentino.</p>
<p>Nel precedente anno scolastico il responsabile dell’Area Affari istituzionali <strong>Damiano Fontanari</strong>  in collaborazione con altri esperti consulenti della banca, hanno portato una sintetica ma valida lezione sui principi della moneta ed economici, a quasi 450 studenti delle primarie e delle secondarie di primo grado.</p>
<p>Altri 180 studenti hanno approfittato della offerta educativa proposta da <strong>Arte Sella</strong>, e altre classi ancora hanno optato per il percorso proposto dalla <strong>Cooperativa Kaleidoscopio</strong> che in collaborazione con la <strong>Fondazione Bruno Kessler</strong> propone l’iniziativa “Kids go green”</p>
<p>Dichiara <strong>Damiano Fontanari</strong> che “una offerta educativa e culturale di livello modulata su diverse tematiche – economia di base, educazione ambientale, visite in loco – e in special modo, sulla individuazione di collaborazioni sul territorio come quella con Arte Sella, valorizzano ulteriormente la qualità del nostro impegno”</p>
<p>Nell’edizione de “la Banca sui Banchi” per l’anno scolastico appena iniziato, si è continuato a dare ancor maggior risalto proprio alle possibilità educative che nascono direttamente dal territorio con due nuove convenzioni.</p>
<p>La prima, con il Centro di attività sportive Ivan Team che gestisce le <strong>Grotte di Oliero</strong> in Valbrenta, permetterà di accedere a visite guidate delle grotte, ad esperienze in battello e anche di rafting sul fiume Brenta a costi più che dimezzati grazie all’intervento della Cassa Rurale.</p>
<p>L’altra nuova collaborazione è con la <strong>Fondazione Trentina Alcide De Gasperi</strong> di Pieve Tesino, che mette a disposizione il suo pacchetto di educazione civica e alla cittadinanza composto da ben 4 moduli, interamente finanziato dalla Cassa Rurale.</p>
<p>Si parte dal primo modulo quello storico,che una volta frequentato darà la possibilità di accedere ai successivi altri tre.</p>
<p>Per tutte le offerte educative e formative, è previsto un tetto massimo di classi aderenti: per partecipare, è sufficiente che gli Istituti comunichino preventivamente la loro scelta alla Cassa Rurale.</p>
<p>Info e altro sul sito <a href="http://www.cr-valsuganaetesino.net">www.cr-valsuganaetesino.net</a> come pure scrivendo a <a href="mailto:relazioniesterne@cr-valsuganaetesino.net">relazioniesterne@cr-valsuganaetesino.net</a><br /><br />Fonte: Cassa Rurale Valsugana e Tesino </p>
<p><strong>Cassa Rurale Valsugana e Tesino - Banca di credito cooperativo - società cooperativa - </strong>conta 29 filiali di cui 7 punti ATM - 121 collaboratori e 9.000 Soci Cooperatori. Possiede 102 milioni di Euro di fondi propri, un attivo di bilancio di 1.141 milioni di Euro. Con un CET1 ratio pari al 24,82% si colloca tra le Banche più solide.</p>
<p>Fa parte del <strong>Gruppo Bancario Cooperativo Cassa Centrale Banca - Credito Cooperativo Italiano</strong>, che annovera 69 banche e 1.483 sportelli in tutta Italia, quasi 11.500 collaboratori e oltre 450.000 Soci Cooperatori. Con un attivo di bilancio di 91,150 miliardi si posiziona tra i primi dieci Gruppi bancari italiani. Con un CET1 ratio pari al 22,6% si colloca tra i Gruppi più solidi del Paese</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">d7612ea5-d40a-4450-ac3e-a63d55e0e8ed</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/festa-di-inizio-scuola-con-la-cassa-rurale-val-di-non-rotaliana-e-giovo</link><title>Festa di inizio scuola con la Cassa Rurale Val di Non – Rotaliana e Giovo</title><description><![CDATA[<p>“In attesa del… Primo giorno di scuola” edizione 2022</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/yjkn4gie/primogiorno.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/festa-di-inizio-scuola-con-la-cassa-rurale-val-di-non-rotaliana-e-giovo" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>991</width><height>1163</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Partecipazione oltre le aspettative per la manifestazione “In attesa del… Primo giorno di scuola”, evento organizzato a Cles, sabato 3 settembre, al Centro per lo Sport e il Tempo Libero. Più di 500 persone provenienti dai territori serviti dalla Cassa Rurale Val di Non – Rotaliana e Giovo, promotrice dell’iniziativa, hanno riempito gli spazi, in una giornata da ricordare nel tempo.</p>
<p>“Siamo abituati a festeggiare la fine della scuola. La Cassa Rurale, invece, vuole celebrare l’inizio dell’anno scolastico, una tappa importantissima per i neo alunni e per le loro famiglie, un segno di vicinanza alla Comunità e al mondo della Scuola” ha esordito il presentatore <strong>Matteo Lorenzoni</strong>.</p>
<p>In apertura gli interventi istituzionali. Il Presidente della Cassa Rurale <strong>Silvio Mucchi</strong>, portando i saluti dell’intero Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale, ha ricordato i numerosi e concreti rapporti di collaborazione tra Scuola e Cassa Rurale, ponendo l’accento sulle ramificazioni e gli intrecci sociali che i due Enti manifestano. “Si tratta” ha proseguito il Presidente “del primo evento organizzato dopo la fusione tra la Cassa Rurale Val di Non e la Cassa Rurale Rotaliana e Giovo; due territori molto simili, alleati per una crescita economica e sociale”. Il Direttore Generale <strong>Massimo Pinamonti</strong> ha ricordato come la manifestazione sia arrivata all’edizione numero 21: dal 2002 al 2022 più di 5.000 bambini e bambine sono stati invitati alla festa, ricevendo in omaggio lo zainetto scolastico, segno di vicinanza della Cassa Rurale ai figli dei Soci e dei Clienti. “Il compito della Cassa Rurale è anche quello di accompagnare i giovani durante il loro percorso scolastico e professionale, con servizi e prodotti “su misura” e con iniziative sociali e culturali di supporto”.</p>
<p>Hanno portato i saluti le autorità: in rappresentanza del Comune di Cles il Consigliere Comunale <strong>Stella Menapace</strong>, il Sindaco dal Comune di Sanzeno <strong>Martin Slaifer Ziller</strong>, l’Assessore agli Enti locali della Regione <strong>Lorenzo Ossanna</strong>, l’Assessore all’Agricoltura della Provincia Autonoma di Trento <strong>Giulia Zanotelli</strong>.</p>
<p>A seguire spazio agli Istituti Comprensivi, con l’intervento del Dirigente Scolastico <strong>Massimo Gaburro</strong> dell’Istituto Bernardo Clesio, che ha lodato la Cassa Rurale per il costante supporto alla scuola: “Quando abbiamo bisogno di un aiuto troviamo sempre un partner affidabile nella Cassa Rurale, sia come supporto economico, ad esempio nell’acquisto dei libretti scolastici, sia in iniziative culturali e formative”. Ha portato i saluti ai presenti anche <strong>Maura Corazzola</strong>, Vicaria dell’Istituto Comprensivo di Taio.</p>
<p>La manifestazione è proseguita con l’esibizione della Compagnia Teatrale “Moreno Chini”; <strong>Barbara Widmann</strong> e <strong>Sara Lorenzoni</strong> hanno interpretato alcune lettere significative di inizio scuola e una poesia a tema di Gianni Rodari.</p>
<p>Conclusione ricca di sorprese con i clown dei palloncini e i truccabimbi a cura dell’Associazione di Volontariato “Cuore per un sorriso”: l’attività dell’Associazione consiste nella clownterapia negli ospedali di Trento e Rovereto e nelle Case di Riposo del Trentino. Anche questo aspetto di solidarietà è stato apprezzato dai numerosi partecipanti.<br /><br />Fonte: Cassa Rurale Val di Non - Rotaliana e Giovo</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">17bc6311-d620-45d2-9ad2-4f0140005ae5</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/la-cassa-rurale-val-di-non-rotaliana-e-giovo-festeggia-l-inizio-della-scuola</link><title>La Cassa Rurale Val di Non – Rotaliana e Giovo festeggia l’inizio della scuola</title><description><![CDATA[<p>“In attesa del… Primo giorno di scuola” edizione 2022</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/chwiqkmw/crvaldinon.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/la-cassa-rurale-val-di-non-rotaliana-e-giovo-festeggia-l-inizio-della-scuola" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>6000</width><height>4000</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il primo giorno di scuola è da sempre un momento indimenticabile nella vita di ognuno. Entrare in un ambiente nuovo, impugnare una matita, una penna, un colore, sfogliare un libro, imparare a leggere, a scrivere, a contare. Il primo giorno di scuola è ricco di apprensione e di entusiasmo, sia da parte dei bambini, che dei genitori e degli insegnanti. Un giorno, questo, che non si scorderà mai. Per valorizzare ulteriormente questo importante appuntamento, come da tradizione, la Cassa Rurale Val di Non – Rotaliana e Giovo organizza l’evento “In attesa del… primo giorno di scuola”, un pomeriggio di festa dove i bambini potranno divertirsi con le loro famiglie ed iniziare a conoscersi. L’appuntamento è per sabato 3 settembre alle ore 16.00 al Centro per lo Sport e il Tempo Libero di Cles (tribune del Campo da calcio), per una giornata ricca di sorprese e momenti di animazione.</p>
<p>Il Presidente Silvio Mucchi, anche a nome del Consiglio di Amministrazione che rappresenta, vuole invitare tutte le famiglie all’evento: “Sarà un momento di festa per stare insieme dopo due anni difficili e scambiarsi un “in bocca al lupo” per l’inizio del percorso scolastico, che è anche un percorso di vita. Rappresenta un modo, per la Cassa Rurale, per stare vicino alla sua Comunità”. Gli fa eco il Direttore Generale Massimo Pinamonti: “Dopo la recente alleanza con la Cassa Rurale Rotaliana e Giovo, desideriamo rafforzare ulteriormente il legame con le nostre comunità puntando sulla relazione con i nostri Soci e Clienti, che per noi significa vicinanza, amicizia, sostegno. Sono proprio questi gli ingredienti che guideranno l’iniziativa del 3 settembre, a cui tutti sono invitati”.</p>
<p>All’uscita è prevista la distribuzione degli zainetti scolastici per i figli dei Soci e dei Clienti della Cassa Rurale Val di Non – Rotaliana e Giovo che inizieranno la prima classe della Scuola Primaria.</p>
<p>Fonte: Cassa Rurale Val di Non - Rotaliana e Giovo</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">d6e639fd-8dab-4bb3-9792-335e52243c12</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/ciak-si-coopera</link><title>Ciak si coopera!</title><description>Circa 400 studenti e studentesse, di nove istituti superiori del Trentino, concludono quest’anno il percorso di alternanza scuola-lavoro in forma cooperativa. Ognuna delle diciotto classi coinvolte ha realizzato un video per raccontare la propria esperienza. I filmati più belli sono stati premiati stamani in occasione dell’evento conclusivo organizzato dalla Federazione Trentina della Cooperazione per festeggiare insieme ai giovani autori questo importante traguardo.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/m2hntuag/foto-acs-2022.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/ciak-si-coopera" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1920</width><height>1277</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Sono circa 400 gli studenti e le studentesse che quest’anno concludono il loro percorso di alternanza scuola-lavoro in forma cooperativa. Diciotto classi, di nove istituti superiori del Trentino, che hanno costituito altrettante Cooperative Formative Scolastiche (CFS) per dare vita a una serie di progetti ispirati, in particolare, agli obiettivi dell’Agenda 2030.</p>
<p>“Mi ha colpito – ha commentato il presidente della Cooperazione Trentina <strong>Roberto Simoni</strong> – la passione espressa dai giovani soci e socie nel raccontare non solo i risultati raggiunti, ma anche il metodo utilizzato. Un metodo fondato sui valori e sui principi universali della cooperazione. L’auspicio è che possano portarli nella loro vita e nel loro lavoro futuro, contribuendo alla crescita di un sistema sempre più inclusivo e sostenibile”.</p>
<p>Per festeggiare questo importante traguardo, stamani presso la sala inCooperazione, l’Area Formazione e Cultura Cooperativa della Federazione Trentina della Cooperazione, che ha supportato classi e insegnanti nel proprio percorso, ha organizzato un momento di festa. Nel corso della mattinata sono stati premiati i video più belli tra quelli realizzati dalle CFS per raccontare la propria esperienza.</p>
<p>“Il lavoro svolto dalle classi attraverso le CFS – ha aggiunto la responsabile dell’Area Formazione e Cultura Cooperativa della Federazione <strong>Jenny Capuano</strong> – ci consente di passare da un progetto di alternanza a uno di convergenza scuola-lavoro. Dai lavori presentati emerge, in particolare, come nel loro percorso abbiano imparato ad affrontare le difficoltà con strumenti democratici e a lavorare insieme per un obiettivo comune rispettando i tempi. A loro vanno i nostri complimenti e l’augurio di una vita ricca di significati”.</p>
<p>A valutare i video più significativi una giuria di esperti di formazione e cooperazione, costituita da <strong>Francesco a Beccara</strong>, presidente della cooperativa sociale Alpi, <strong>Luca Riccadonna</strong>, presidente dell’Associazione Giovani Cooperatori Trentini, <strong>Nadia Martinelli</strong>, presidente dell’Associazione Donne in Cooperazione, <strong>Cristina Galassi</strong>, coordinatrice del mensile “Cooperazione tra consumatori” edito da Sait, <strong>Paolo Segnana</strong>, direttore Cassa Rurale Rotaliana e Giovo, e Jenny Capuano. Per la scelta delle opere da premiare è stato, però, determinante il voto del pubblico di studenti e studentesse presente in sala, che ha espresso la propria preferenza con voto elettronico.</p>
<p>Dalla combinazione delle due votazioni, è risultato primo classificato il filmato della CFS “TN Agenda 2030”, costituita dalla IV AB dell’Istituto Tambosi di Trento, che ha realizzato un sito web proponendo itinerari turistici in Trentino nelle quattro stagioni. Alla giovane base sociale è stato consegnato uno zainetto Redo, realizzato dalla cooperativa Alpi e donato dall’associazione Giovani Cooperatori Trentini. Secondo classificato il video della CFS “Fili.ing”, costituita dalla IV EA del Liceo Filzi di Rovereto, che ha realizzato un progetto alla riscoperta della produzione della seta che ha caratterizzato la storia della loro città. A loro lo speaker bluetooth, omaggio della Cassa Rurale Rotaliana e Giovo. Infine, terzo posto per l’opera della CFS “Race for recovery”, costituita dalla IV C AFM dell’Istituto Floriani di Riva del Garda, che ha lavorato sulla sensibilizzazione dei rischi connessi all’abuso di sostanza alcoliche. Il loro riconoscimento, un astuccio realizzato dalla cooperativa Samuele, è stato offerto dall’associazione Donne in cooperazione.</p>
<p>Menzione speciale al lavoro della CFS “Pod4Life”, costituita dalla V INC dell’Istituto Buonarroti di Trento, che ha progettato un sito web per raccogliere le esperienze e i materiali realizzati dalle cooperative scolastiche sul tema della sostenibilità. Grazie a questo progetto, si legge nella motivazione del riconoscimento, hanno “dato vita a un progetto sostenibile nel tempo, offrendo un servizio a tutta la comunità delle CFS”.</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">917be1be-66fc-476d-be6f-e99ec23fe9b4</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/sceglilibro-2022-una-sala-entusiasta-incorona-mustang-di-marta-palazzesi</link><title>ScegliLibro 2022: una sala entusiasta incorona “Mustang” di Marta Palazzesi</title><description>Oltre 300 gli studenti di elementari e medie presenti nella Sala inCooperazione per festeggiare il finale del concorso ScegliLibro. Una piccola ed entusiasta rappresentanza - su un totale di oltre 4600 partecipanti al progetto – di chi ha recensito e votato i cinque libri proposti dalle biblioteche trentine.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/tmwn0d1a/sceglilibro2022.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/sceglilibro-2022-una-sala-entusiasta-incorona-mustang-di-marta-palazzesi" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>3008</width><height>2000</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="x_paragraph"><span>Era davvero dirompente l’entusiasmo dei ragazzi e delle ragazze di 5^ elementare e 1^ media venuti da tutte le valli del Trentino per la finale del concorso SegliLibro 2021/2022. Un progetto organizzato dal <strong>Sistema Bibliotecario Trentino</strong> e finalizzato a promuovere la pratica della lettura tra i più giovani. Un comitato scientifico sceglie cinque libri finalisti tra svariati autori italiani, gli studenti li recensiscono, li votano e decretano così il vincitore.</span><span> <br /><br /></span></p>
<div data-embed-url="https://www.youtube.com/watch?v=fC5dIcO88Jg" data-embed-height="240" data-embed-width="360" data-embed-constrain="true"><iframe width="360" height="203" src="https://www.youtube.com/embed/fC5dIcO88Jg?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen=""></iframe></div>
<p class="x_paragraph"><span><br /></span><span>Un’edizione vinta per la seconda volta di fila da <strong>Marta Palazzesi</strong> che, dopo “<strong>Nebbia</strong>”, ha portato anche “<strong>Mustang</strong>” sul gradino più alto del podio, entrambi editi da “Il Castoro”: “<em>Al di là della vittoria</em> – spiega l’autrice presente alla premiazione <em>-, la cosa che mi dà più soddisfazione è che molti ragazzi si siano divertiti in compagnia dei miei libri</em>”. E aggiunge: “<em>Il mio è un mestiere tendenzialmente solitario, vedere tutta questa partecipazione e sentire così tanto calore è qualcosa di inebriante e meraviglioso</em>”. </span><span> </span></p>
<p class="x_paragraph"><span>“<em>Ho assistito ad una vera e propria festa </em>– testimonia <strong>Roberto Simoni</strong>, presidente della <strong>Federazione Trentina della Cooperazione, </strong>partner del progetto -<em>, con un’energia straordinaria, che ci permette di rivedere nuovamente centinaia di bambini in presenza. Crediamo molto in progetti come questo perché uniscono la cultura alla voglia di stare assieme, princìpi fondamentali per noi”.</em></span><span> </span></p>
<p class="x_paragraph"><strong><span>ScegliLibro</span></strong><span> è uno tra i più significativi laboratori italiani di lettura e scrittura critica giovanile. Nato nel 2012 grazie alla volontà di molte biblioteche trentine di promuovere la lettura nei ragazzi, si ritrova ad essere oggi un punto di riferimento per gli studenti che, a cavallo tra le elementari e le medie, vogliono approcciare nuove letture. Grazie a ScegliLibro le giovani lettrici e i giovani lettori vengono stimolati a esprimere le loro doti critiche e ad applicarle, scegliendo direttamente il libro vincitore del Premio, senza la mediazione di bibliotecari, insegnanti ed educatori. </span><span> </span></p>
<p class="x_paragraph"><span>Il progetto è realizzato dal <strong>Sistema Bibliotecario Trentino </strong>con il contributo di <strong>Fondazione Caritro</strong>. Tra i partner troviamo: <strong>Progetto ’92</strong>, <strong>Fondazione Franco de Marchi</strong>, <strong>ABC Irifor del Trentino</strong>, <strong>Associazione Italiana Biblioteche</strong>, <strong>Provincia Autonoma di Trento</strong> e <strong>Cooperazione Trentina</strong>.</span><span> </span></p>
<p class="x_paragraph"><span>L’evento integrale è disponibile qui: </span><a rel="noopener noreferrer" href="https://youtu.be/fC5dIcO88Jg" target="_blank" data-auth="NotApplicable" data-linkindex="1"><span class="x_normaltextrun"><span>https://youtu.be/fC5dIcO88Jg</span></span></a><span> </span></p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">6fdaa2ea-9ca2-4ca8-b967-8aec3813e677</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/prima-classe-per-l-ucraina-interventi-nelle-scuole-per-l-inclusione</link><title>Prima Classe per l’Ucraina: interventi nelle scuole per l’inclusione</title><description>Sono quasi 300 i bambini e ragazzi fuggiti in questi mesi dalla guerra in Ucraina che, accolti in Trentino, hanno cominciato a frequentare diversi Istituti Comprensivi provinciali. A loro Consolida, con le proprie cooperative sociali, offre laboratori esperienziali e interventi di educatori costruiti in collaborazione con il Dipartimento Istruzione della Provincia Autonoma di Trento.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/fszkbtb0/laboratori-sportivi.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/prima-classe-per-l-ucraina-interventi-nelle-scuole-per-l-inclusione" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>5760</width><height>3840</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Lo fa con una nuova edizione di Prima Classe, il progetto che raccoglie diverse proposte educative degli enti accreditati a lavorare nelle scuole. I dirigenti scolastici impegnati con il loro corpo docente potranno così scegliere tra diversi laboratori ed esperienze educative od optare per interventi di supporto di educatori professionali. <strong>Gennai</strong>, vicepresidente Consolida: ”Si tratta di proposte dedicate al gruppo classe, non solo ai bambini e ragazzi ucraini ma anche ai loro compagni di classe nella consapevolezza che l’inclusione è una partita che si gioca insieme.”<strong> </strong></p>
<p>Prima Classe, il progetto nato dalla Cooperazione per offrire sostegno agli studenti colpiti dalle conseguenze del Covid, promuoverà ora grazie all’investimento del Consorzio Consolida proposte dedicate all’emergenza Ucraina. Per rendere l’iniziativa velocemente realizzabile selezionata una rosa di laboratori (creativi, di gioco cooperativo, sportivi) curati dalle cooperative sociali operanti sul territorio, che potranno essere scelti dai dirigenti scolastici con i loro docenti, degli Istituti comprensivi che in diverse parti del territorio provinciale hanno accolto studenti fuggiti dalla guerra. Mentre invece ore aggiuntive di un educatore potranno sostenere percorsi di rinforzo linguistico o essere di supporto al gruppo classe.</p>
<p><strong>Monica Zambotti, dirigente Servizio Istruzione della Provincia Autonoma di Trento:</strong> “Ad oggi gli istituti comprensivi del Trentino hanno accolto quasi 300 studenti provenienti dall’Ucraina, cui si aggiungono i giovani che si sono iscritti alle scuole secondarie di secondo grado e alle professionali. Non possiamo ora sapere quali scelte faranno le loro famiglie, probabilmente molti di loro si fermeranno per mesi, se non per anni. A prescindere però da questo tempo, il nostro compito è di lavorare per il loro benessere e anche per quello dei loro compagni, che in modo e in misura certamente diversa, si trovano a confrontarsi con esperienze traumatiche. Dobbiamo, come sistema educativo e come comunità, accompagnare questi percorsi trasformandoli in un’occasione di inclusione”.</p>
<p><strong>Francesca Gennai,</strong> <strong>vicepresidente Consolida</strong>_ “Il progetto Prima Classe nato per l’emergenza Covid è diventato in questi due anni una piattaforma che sviluppa e rinforza le collaborazioni tra la cooperazione sociale e le scuole e ci allena ad uscire dalla logica riparativa ed emergenziale e ci aiuta a diventare una grande comunità educante. Come nel 2020, il consorzio, insieme al Dipartimento Istruzione della Provincia, ha deciso di fare il primo passo, forse piccolo, ma lo fa nella convinzione che ci siano altre organizzazioni e imprese trentine disposte ad investire nel futuro dell’infanzia e dei giovani, che è anche quello dei nostri figli”.<br /><br />Scopri di più su <a rel="noopener" href="http://www.primaclasse.tn.it" target="_blank">www.primaclasse.tn.it</a></p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">cbb47155-ab91-4eaf-b286-7aa89ab80513</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/educa-torna-dal-vivo</link><title>EDUCA: torna dal vivo</title><description><![CDATA[<p>A maggio a Rovereto il festival insieme alla rassegna Educa Immagine</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/nosdsqzq/cover-educa-2022.jpeg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/educa-torna-dal-vivo" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1920</width><height>1080</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<strong>Dal 6 all’8 maggio torna in presenza a Rovereto</strong> l’ormai storica manifestazione dedicata all’educazione: focus e dialoghi con esperti nazionali, laboratori e spettacoli dedicati al futuro. “<strong>Scegliamo il futuro</strong>” è infatti il tema individuato dal Comitato promotore e dal Board scientifico per la XII edizione di EDUCA. Si intreccerà con il festival anche Educa Immagine, la rassegna dell’audiovisivo e dei media con proiezioni di film, incontri e laboratori didattici.<br /><br />Il festival EDUCA, quest’anno alla sua <strong>12a edizione</strong>, torna finalmente in presenza e propone a Rovereto tra venerdì 6 e domenica 8 maggio appuntamenti di analisi e riflessione dal vivo, aggiungendo la possibilità di seguire alcuni di questi online grazie allo streaming. Non mancheranno spettacoli e attività di animazione per bambini e ragazzi anche se, per ottemperare alle disposizioni per il contenimento del Covid, saranno svolte in zone circoscritte e su prenotazione. <br />Si parte, il venerdì con la consueta mattinata riservata alle scuole, per poi proseguire dal pomeriggio fino a domenica con una ricca offerta di incontri, dialoghi con esperti, focus - pensati soprattutto per educatori, docenti e genitori - laboratori per bambini e ragazzi e spettacoli e attività animative aperte a tutti. <br />Al festival Educa si intreccia Educa Immagine, la rassegna dell’audiovisivo e dei media nata nell’alveo del Piano Cinema per la scuola del Miur e del Mic. Giunta quest’anno alla sua 3a edizione, la Rassegna propone proiezioni e laboratori, incontri con esperti e focus su cinema, tv, social media e fotografia..<br /><br />Il tema di EDUCA 2022 - “Scegliamo il futuro” - parte dalla riflessione su come la pandemia abbia rappresentato, sia realmente che simbolicamente, una chiusura, l’impossibilità o la limitazione dell’incontro con l’altro e delle esperienze collettive. Una chiusura dell’orizzonte che grava soprattutto su bambini, ragazzi e giovani che verso il futuro dovrebbe essere naturalmente proiettati. La pandemia ha anche evidenziato e accelerato le profonde trasformazioni già in atto – economiche, culturali, sociali – rendendo molto più difficile anche il compito di chi – genitori, insegnanti, educatori – accompagna e orienta il cammino dei bambini e dei ragazzi. In questa incertezza generale la comunità si è ritrovata più che mai unita sulla rilevanza della scuola e ne ha riconosciuto in modo unanime il ruolo primario di rimuovere gli ostacoli che impediscono agli individui di diventare ciò che vorrebbero, di essere luogo di emancipazione sociale.<br />Un ruolo primario, ma non isolato e solitario: le radicali trasformazioni in atto chiamano in causa, infatti, tutta la comunità: le istituzioni, gli enti di ricerca e culturali, le agenzie educative e le imprese. <br />La <strong>(ri)costruzione di futuri possibili</strong>, sostenibili e aperti per le nuove generazioni ha bisogno di strumenti e dispositivi, ma anche e soprattutto di spazi di incontro e dialogo che a partire dall’ascolto riescano a costruire nuove narrazioni superando gerarchie tra saperi (umanistico e tecnico), tra competenze (hard e soft skills), tra scuole, ma anche rappresentazioni del mondo stereotipate o parziali, ad esempio del lavoro e della cittadinanza. Orientare significa, quindi, offrire gli strumenti per affrontare la complessità, promuovere la conoscenza, ascoltare i desideri e le aspettative, riconoscere i talenti e le fragilità, sostenere una scelta libera, autonoma e consapevole, creare le condizioni per una piena realizzazione umana e professionale di tutti. <br /><br />Il festival è promosso dalla Provincia autonoma di Trento, l’Università degli studi di Trento e il Comune di Rovereto, organizzato da Consolida con il supporto scientifico di Fondazione Bruno Kessler, Fondazione Demarchi e Iprase e il sostegno di Federazione Trentina della Cooperazione e delle Casse Rurali Trentine. <br />Educa Immagine è nata tre anni fa nell’ambito del Piano Cinema per la scuola del Miur e Mic ed è organizzata da Consolida con la direzione artistica di Trentino Film Commission, con la collaborazione dei partner di EDUCA e il sostegno della Cassa Rurale AltoGarda e Rovereto.<br /><br /><br />Il programma generale del festival, quello per le scuole e quello di EDUCA IMMAGINE verranno pubblicati a breve su <a rel="noopener" href="http://www.educaonline.it" target="_blank">www.educaonline.it</a> e <a rel="noopener" href="http://www.educaimmagine.it" target="_blank">www.educaimmagine.it</a>. <br /><br />Fonte: Ufficio Stampa Educa]]></encoded></item></channel></rss>