<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=sci+di+fondo</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Wed, 22 Apr 2026 09:34:47 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">3becfb8f-327f-43c3-81ec-485a68918ea3</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/cinquantatreesima-marcialonga-ai-norvegesi-kasper-stadaas-ed-emilie-fleten</link><title>Cinquantatreesima Marcialonga ai norvegesi Kasper Stadaas ed Emilie Fleten</title><description>“Let It Snow! Let It Snow! Let It Snow!” cantavano Frank Sinatra, Dean Martin e Michael Bublé.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/i01bk04n/stadaas-arrivosprint02.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/cinquantatreesima-marcialonga-ai-norvegesi-kasper-stadaas-ed-emilie-fleten" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>3720</width><height>2630</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Al tempo non si comanda e così oggi la Marcialonga ha regalato un’edizione epica, e a memoria di uno dei due senatori che le hanno disputate tutte, Luigi Delvai di 83 anni, mai ne aveva vissuta una simile. La fitta nevicata che ha salutato i concorrenti ancor prima del via non ha evidentemente spaventato però Kasper Stadaas ed Emilie Fleten, gli splendidi vincitori oggi sul traguardo di Cavalese.</p>
<p>È stata una Marcialonga degli eroi sotto la neve, soprattutto per le migliaia di amatori! La 53.a Marcialonga di Fiemme e Fassa è nel segno della Norvegia, in una gara strategica ma anche spettacolare che ha premiato i due “vichinghi” Stadaas del Team Aker Dæhlie e Fleten del Team Ramudden.</p>
<p>Poco prima della partenza, scattata con puntualità alle 8 da Moena, l’inno di Mameli cantato dal Coro Enrosadira ha riecheggiato di fronte alla folta schiera di atleti Ski Classics che completava gli ultimi preparativi prima del via. La gara maschile si è da subito rivelata più lenta rispetto agli anni passati per via dell’abbondante nevicata in corso. Gli atleti si sono indirizzati verso il giro di boa di Canazei rimanendo tutti molto compatti, alternandosi in testa nelle prime battute tra Gustav Eriksson (Team Slavia Pojistovna Robinson Trentino), Ole Jørgen Bruvoll (Team Engcon) e Amund Riege (Team Aker Dæhle), quest’ultimo col pettorale giallo di leader overall. Allo Sprint di Canazei il primo a transitare e ad incassare i primi punti Ski Classics è stato un veloce Thomas Bing. La strategia di giornata si è rivelata ben presto chiara, inutile spingere tentando l’allungo, una manovra che avrebbe solamente agevolato gli inseguitori con dei binari più puliti e scorrevoli. Fino a Predazzo il lungo serpentone di testa ha continuato a proseguire in fila indiana, studiandosi e lanciandosi “l’appuntamento” nel tratto finale con la salita di Cascata e il massacrante Mur de la Stria. È proprio lì che si è giocata la partita, con Thomas Oedegaarden (Team Eksjöhus) che nelle aspre pendenze che arrivano a toccare il 20% guidava il gruppo seguito a stretto contatto da Kasper Stadaas, Alex Jutterstroem, Amund Riege, Alvar Myhlback, Oskar Kardin e via via tutti gli altri. Il gremito e festoso pubblico di Cavalese ha assistito ad una volata dai cuori forti, con Kasper Staadas che con una zampata finale ha ottenuto il suo primo successo alla Marcialonga. Dietro di lui il secondo posto è stato una questione di centimetri, con Amund Riege che ha preceduto il giovane svedese Alvar Myhlback, giunto in spaccata sulla linea d’arrivo. Dopo essersi congratulato con gli avversari, Stadaas si è lasciato andare ad un urlo liberatorio a pieni polmoni, all’apparenza per nulla affaticato e decisamente soddisfatto per il suo primo successo alla Marcialonga dopo il 2° posto del 2022, un successo che rincorreva da anni: “Marcialonga è la gara più importante per me. C’è un’atmosfera fantastica e la gara è incredibile. Sono felicissimo di aver vinto. Nel finale ho dato tutto quello che avevo ,quindi sono più che sodisfatto oggi”.</p>
<p>Il caloroso pubblico e il presidente Tiziano Romito hanno proseguito nell’accogliere tutti gli altri arrivi. Speciale quello di Tord Asle Gjerdalen, che ha celebrato la 100.a gara in carriera con un brindisi a canna con bollicine Trento Doc.</p>
<p>Con il 34° posto Lorenzo Busin è risultato il primo italiano al traguardo: “La gara è stata tattica, è stato molto difficile superare. Sono rimasto un po’ imbottigliato e non sono riuscito a recuperare posizioni, però la salita finale è andata piuttosto bene. È bellissimo essere qui”. Dietro Francesco Ferrari (46°), Stefano Mich (48°) e Dietmar Nöckler (50°).</p>
<p>La gara femminile scattata alla 8.05 è stata quasi una fotocopia di quella maschile, ma una Emilie Fleten in stato di grazia ha privato il pubblico di un arrivo in volata chiudendo i giochi in anticipo, staccando la concorrenza della connazionale Siljie Øyre Slind e della svedese Jenny Larsson. Sin dalle battute iniziali una decina di atlete sono rimaste compatte. È stato proprio il terzetto che è giunto a podio ad alternarsi in vetta, con la leader di classifica Anikken Gjerde Alnaes subito dietro ad aspettare la propria occasione. Dopo circa 68 km dei 70 di gara fianco a fianco, Emilie Fleten ha impresso un ritmo a dir poco insostenibile involandosi al traguardo in solitaria, ottenendo così il terzo successo consecutivo. Dietro di lei Slind e Larsson si sono inesorabilmente staccate, giungendo rispettivamente 2.a e 3.a, mentre fuori dal podio Anikken Gjerde Alnaes.</p>
<p>70 km difficili invece per l’unica italiana in gara tra le atlete di Ski Classics: l’altoatesina del Team Slavia Pojistovna Robinson Trentino Michaela Patscheider ha chiuso al 31°posto: “Oggi è andata male. Sono veramente delusa perché ci tenevo tanto a fare bene proprio qui. Finora la stagione è andata molto bene e deludere proprio qui mi dispiace”.</p>
<p>Centinaia di concorrenti si sono scatenati anche nella 21.a Marcialonga Light di 45 km con arrivo a Predazzo, che ha visto primeggiare il ceco Jàchym Poul davanti a Tommaso Dellagiacoma, mentre Anna Giordan ha bissato il successo dell’anno scorso.</p>
<p>La sfilata delle migliaia di bisonti della 53.a Marcialonga di Fiemme e Fassa continuerà a movimentare le due valli trentine per molte ore. Grande soddisfazione da parte del comitato organizzatore che insieme al lavoro di oltre 1500 volontari ha proposto con successo un’edizione condizionata dalla neve.</p>
<p>E ora è tempo di pensare alla prossima Marcialonga Cycling Craft del 31 maggio prossimo.</p>
<p><strong>Marcialonga 70 km – Men</strong></p>
<p>1 Stadaas Kasper NOR 3:30:03,6; 2 Riege Amund NOR 3:30:04,1; 3 Myhlback Alvar SWE 3:30:04,2; 4 Kardin Oskar SWE 3:30:04,3; 5 Kalland-Olsen Einar NOR 3:30:05,1; 6 Oedegaarden Thomas NOR 3:30:08,0; 7 Vesterheim Magnus NOR 3:30:09,2; 8 Jutterstroem Axel SWE 3:30:09,7; 9 Syrstad Torleif NOR 3:30:11,0; 10 Royer Jeremy FRA 3:30:15,6</p>
<p><strong>Marcialonga 70 km - Women</strong></p>
<p>1 Fleten Emilie NOR 3:41:35,6; 2 Slind Silje Oeyre NOR 3:41:55,2; 3 Larsson Jenny SWE 3:42:10,3; 4 Alnaes Anikken Gjerde NOR 3:42:28,0; 5 Stoestad Julie Kvale NOR 3:42:40,1; 6 Lindstroem Louise SWE 3:42:54,4; 7 Baangman Hedda SWE 3:43:22,9; 8 Roivas Kati FIN 3:43:24,9; 9 Elebro Lind Sofie SWE 3:43:29,8; 10 Lodin Hanna SWE 3:43:48,7</p>
<p><strong>Marcialonga Light 45 km - Men</strong></p>
<p>1 Poul Jáchym CZE 2:12:06,2; 2 Dellagiacoma Tommaso ITA 2:15:42,5; 3 Amhof Manuel ITA 2:16:31,7; 4 Vold Eivind NOR 2:18:41,7; 5 Battagini Davide ITA 2:20:02,7; 6 Barp Enrico ITA 2:20:03,2; 7 Levorato Mario EST 2:25:18,5; 8 Sandoz Daniel SUI 2:27:11,2; 9 Corradini Pietro ITA 2:27:36,4; 10 Orler Simone ITA 2:31:40,1</p>
<p><strong>Marcialonga Light 45 km - Women</strong></p>
1 Giordan Anna ITA 2:31:57,3; 2 Benzoni Laura ITA 2:48:23,9; 3 Tomasini Monica ITA 3:21:27,6; 4 Miranová Tina CZE 3:25:22,0; 5 Beumler Tanja SUI 3:27:22,7; 6 Cavazzani Laura ITA 3:33:03,5; 7 Pedretti Giulia ITA 3:37:57,3; 8 Patente Patrizia ITA 3:45:44,1; 9 Da Re Silvia ITA 3:49:48,3; 10 Peschedasch Lisa ITA 3:53:38,9]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Marcialonga</author></item><item><guid isPermaLink="false">a4970281-6389-4a7d-ad78-eb9a35c12aaf</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/marcialonga-8200-nel-week-end-in-fiemme-e-fassa</link><title>Marcialonga: 8200 nel week end in Fiemme e Fassa</title><description><![CDATA[<p>Oltre 8200 i concorrenti fra gara principale ed eventi collaterali, un “biscione” di 18 chilometri.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/fpdb5sj3/corradini-libera-pettoralecavit02.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/marcialonga-8200-nel-week-end-in-fiemme-e-fassa" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1479</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La settimana di Marcialonga entra nel vivo e con oggi è stata messa in cassaforte anche la tradizionale conferenza stampa del martedì che precede gli eventi del fine settimana e ha sancito i grandi numeri in vista della 52.a edizione che culminerà con l’amata granfondo domenica 26 gennaio.</p>
<p>La granfondo di Fiemme e Fassa è stata presentata questa mattina presso la Sala Blu di Cavit, storico partner di Marcialonga che la affianca fin dalla nascita e che per questa edizione personalizza i pettorali dei concorrenti. Come ha sottolineato il ‘padrone di casa’ e presidente di Cavit Lorenzo Libera: “quella con Marcialonga è una collaborazione che si rinnova da tempo, perché Cavit e Marcialonga hanno molte affinità: sono due realtà trentine ben radicate nel territorio, vere eccellenze della trentinità che esportano il loro marchio a livello internazionale”.</p>
<p>Durante la conferenza a portare il loro saluto non sono mancati i rappresentanti delle comunità che ospitano la partenza e l’arrivo di Marcialonga, il sindaco di Moena Alberto Kostner e il sindaco di Cavalese Sergio Finato, oltre al presidente di FISI Trentino Tiziano Mellarini che ha ricordato il forte legame che unisce Marcialonga e la Federazione Italiana Sport Invernali.</p>
<p>Una delle persone più titolate a presentare la Marcialonga 2025 è senza dubbio il presidente, e per tanti anni segretario generale, Angelo Corradini che ha affermato: “l’entusiasmo unico che contraddistingue Marcialonga e che travolge chiunque vi entri in contatto: credo proprio che il segreto per la sua longevità sia questo, il veder rinnovata la passione, l’entusiasmo della gente di Marcialonga”.</p>
<p>A fornire un prezioso spaccato sulla griglia di partenza della 52.a Marcialonga e presentare i grandi numeri di questa edizione ci ha pensato Davide Stoffie, segretario generale del comitato organizzatore che ha fatto luce su un paio di interessanti dati riguardanti la granfondo: “per tutto lo staff di Marcialonga è un piacere e un orgoglio essere arrivati un’altra volta a questo appuntamento tradizionale. Al via di questa edizione avremo oltre 8200 atleti tra gli eventi principali e quelli collaterali, a conferma del forte carattere internazionale della nostra manifestazione che radunerà circa 5000 atleti stranieri da più di 40 nazioni diverse e 3000 italiani, dei quali oltre 1500 provengono dal territorio trentino. Marcialonga si riconferma ancora una volta un evento aperto al mondo e allo stesso tempo ben radicato in Fiemme e Fassa”.</p>
<p>Tante e originali le curiosità sui partenti presentate da Stoffie, come quella della presenza della medaglia Olimpica di Parigi 2024 Luca Rambaldi (argento nel 4 di coppia maschile nel canottaggio), o la differenza di età fra il concorrente più giovane e quello più vecchio che è di ben 80 anni. Un 96enne austriaco e un 16enne svedese sono infatti agli opposti sulla scala d’età di Marcialonga, con il più giovane che prenderà parte alla variante “Light” da 45 km con partenza da Moena e arrivo a Predazzo. Fra i 17 e i 18 invece i chilometri coperti da tutti i concorrenti in gara che “se allineati in fila ordinata coprono una distanza di circa 18 km! E sappiamo bene che dal sottopasso che precede il ‘Mur de la Stria’ passano tutti uno alla volta…” ha aggiunto il segretario generale, il quale non ha mancato di sottolineare il grande impegno degli oltre 1550 volontari che rendono speciale e possibile Marcialonga, lavorando al fianco del comitato organizzatore per giorni e giorni.</p>
<p>Per Marcialonga e l’intera comunità delle Valli di Fiemme e Fassa cruciali sono anche le iniziative di contorno come la Marcialonga Stars, la non-competitiva che in collaborazione con la LILT di Trento (Lega Italia per la Lotta contro i Tumori), della quale è presidente Mario Cristolini, fra il resto uno dei 4 fondatori di Marcialonga, promuove e sostiene le attività di prevenzione e promozione di stili di vita sani. Impossibile non citare la Marcialonga Story, variante “amarcord” che è andata sold out già da molte settimane e ogni anno raduna centinaia di appassionati che bardati di tutto punto con abbigliamento e attrezzatura d’epoca si involano da Lago di Tesero a Predazzo.</p>
<p>Uno dei pilastri di Marcialonga sono poi le iniziative e le attività per le nuove generazioni: non solo la Baby, la Mini e la Young che accompagnano i fondisti di tutte le età in ogni fase della crescita, ma anche e soprattutto le attività che vengono portate avanti con le scuole. Come ricordato in conferenza dalla responsabile per il comitato Stefania Zorzi: “Marcialonga vive nel cuore di tutte le persone della nostra comunità e l’amore per la granfondo nasce e cresce fin da bambini. Durante tutto l’anno portiamo avanti capillari iniziative per coinvolgere bimbe e bimbi delle scuole materne, le classi delle elementari e delle medie, e non per ultime quelle delle superiori”.</p>
<p>Più tecnici ma altrettanto apprezzati gli interventi di Marco Selle e Lorenzo Girardi. Selle, responsabile dello sci di fondo del Gruppo Sportivo delle Fiamme Oro, ha portato la sua esperienza prima da concorrente e poi da allenatore con Marcialonga, consigliando a quanti la intraprendono di: “godersi soprattutto il grande spettacolo di questa granfondo. Interrogarsi sulla sciolina va bene, ma apprezzare il viaggio e divertirsi va meglio”. Da producer TV di una delle manifestazioni granfondistiche più viste, seguite, e trasmesse in Italia e oltre, Girardi ha ricordato l’impegno che sta dietro alla produzione e la relativa messa in onda di un evento come Marcialonga: “per la copertura della gara vengono impegnate circa 45 persone, nella giornata di domenica il lavoro comincia verso le 7.20 con le prime immagini del riscaldamento da Moena e poi via che si va fino a Cavalese. Vengono utilizzate 20 telecamere delle quali 13 fisse e 7 mobili, e poi ancora un elicottero, due motoslitte e quattro droni. Il regista di Marcialonga, che quest’anno sarà estone, è decisamente entusiasta perché Marcialonga significa vivere 70 km di piena gioia fra l’entusiasmo dei concorrenti, i paesaggi dolomitici, i passaggi dai paesi e i loro campanili, il calore della gente. Da parte della produzione TV un apprezzamento doveroso e sincero nei confronti del comitato organizzatore, sempre attento al nostro reparto”.</p>
<p>Uno degli interventi che ha raccolto più applausi è stato, e non poteva essere diversamente, quello del campione Olimpico Franco Nones che in conferenza ha evidenziato come: “il mondo del fondo è cambiato e non è cambiato: per vincere bisogna fare sempre la stessa fatica. Sudore, fatica e impegno fanno parte dell’essenza di Marcialonga e tutti quelli che riescono a farla tutta, sia chi vince che chi arriva ultimo, sono contenti e soddisfatti per l’impresa compiuta”.</p>
<p>In chiusura, è stata Sofia Franzoni a dare l’appuntamento alla Marcialonga 2025. La Soreghina di questa edizione con la sua solarità ha sottolineato come: “sento da settimane il vento di Marcialonga che si fa sempre più vicino e forte. Le emozioni da vivere saranno tante e tutte bellissime, quindi non vedo l’ora. E buona Marcialonga!”</p>
<p>La 52.a edizione della Marcialonga di Fiemme e Fassa prenderà il via domenica 26 alle 8 da Moena, primi a scattare i professionisti di Ski Classics che si contendono la vittoria. La festa Marcialonga comincerà da venerdì con la Story e la Baby e continuerà sabato con la Stars, la Mini e la Young. Sabato dalle 18 a Castello di Fiemme la Cerimonia di Apertura e dei pettorali, domenica il grande evento.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Marcialonga</author></item><item><guid isPermaLink="false">33671fa1-4b93-4486-b638-5e07fd03885d</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/marcialonga-oltre-6500-bisonti-scalpitano</link><title>Marcialonga: oltre 6500 "bisonti" scalpitano</title><description><![CDATA[<p>Lo spettacolo della 52.a Marcialonga si vive l’ultimo fine settimana di gennaio. Più di 40 le nazioni rappresentate in una griglia gremita da oltre 6500 "bisonti".</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/3paba03d/chernousov-come-lo-sputnik-alla-45esima-marcialonga.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/marcialonga-oltre-6500-bisonti-scalpitano" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1920</width><height>1427</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Domenica 26 gennaio alle 8 in punto nelle Valli di Fiemme e Fassa, vestite a festa ma ancora immerse nel torpore del mattino, risuonerà l’eco del primo colpo di “pistola” che darà il via alla 52.a Marcialonga. In un batter d’occhio il plotone dei fondisti professionisti di Ski Classics prenderà il via da Moena alla volta dei 70 km iconici della granfondo, inseguito da una scatenata mandria di bisonti che a migliaia animeranno l’edizione 2025 di una delle più amate e tradizionali ski-marathon del panorama mondiale.</p>
<p>Quello di Marcialonga è davvero un successo globale per una gara che, negli anni, è diventata una vera e propria icona sportiva che attrae ogni anno fondisti da tutto il pianeta. Anche per l’imminente nuova edizione la griglia di partenza sarà più variegata che mai: ben oltre le 6500 unità sono gli amatori attesi nelle Valli trentine di Fiemme e Fassa che rappresenteranno più di 40 nazioni. Armenia, Australia, Austria, Belgio, Bulgaria, Canada, Cile, Cina, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Giappone, Grenada, Groenlandia, Islanda, Israele e poi naturalmente Italia e ancora Kyrgyzstan, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Mali, Messico, Norvegia, Nuova Zelanda, Paesi Bassi, Polonia, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Stati Uniti, Sud Africa, Svezia, Svizzera, Ucraina e Ungheria. Per una manifestazione universale come Marcialonga certi numeri non fanno neppure troppo effetto, perché con il suo fascino senza tempo la granfondo di Fiemme e Fassa sa riconfermarsi, anche dopo oltre 50 anni dalla sua nascita, come un evento cult degli sci stretti che non lascia indifferenti. Senza contare che ai bisonti che prendono parte alla gara principale da 70 km con arrivo a Cavalese vanno sommati in primis i professionisti di Ski Classics, 200 circa fra fondiste e fondisti di 30 Pro Team, e anche le centinaia di concorrenti della Light che in 45 km dopo la partenza da Moena conclude il suo cammino a Predazzo (e che fra i suoi iscritti vanta l’ex-portiere di calcio Francesco Toldo). E poi c’è tutto il contorno delle iniziative di Marcialonga che coinvolgono gli sportivi locali e stranieri di tutte le età con progetti e attività come la Marcialonga Baby, la Mini e la Young e ancora la suggestiva Marcialonga Story per gli amanti del ‘vintage’, e la Marcialonga Stars che alla passione per lo sport lega l’importanza del benessere fisico e della prevenzione proponendo una non competitiva allo Stadio del Fondo di Lago di Tesero aperta agli amici di LILT Trento (sabato 25 gennaio ore 13, con Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori).</p>
<p>A partire da quest’anno i giovani marcialonghisti potranno scatenarsi in pista da fondo e…da ballo. In occasione del 19° Tour de Ski in Val di Fiemme, infatti, allo Stadio del Fondo di Lago di Tesero è stato presentato il nuovo inno di Fondolo: la mascotte di Marcialonga, ben nota fra grandi e piccini per la sua incontrastabile simpatia, vanta ora anche un’allegra canzone. “Fondolo” è il nome del brano nato dalle parole di bimbe e bimbi delle Scuole dell’Infanzia di Fiemme e Fassa in collaborazione con la Scuola Musicale il Pentagramma di Tesero (testo di Maddalena Longo e musica di Daniele Girardi). Il ritmato e orecchiabile inno valorizza l’amata mascotte di Marcialonga e consolida l’unione fra musica, sport e scuola tanto cara al comitato organizzatore della granfondo.</p>
<p>In vista della 52.a Marcialonga di Fiemme e Fassa il comitato organizzatore opera con rinnovato entusiasmo all’allestimento finale della manifestazione, dopo la grande risposta da parte degli iscritti che gremiranno le Valli durante l’intero weekend e oltre. I 1000 volontari che scenderanno in campo per mettersi al servizio della gara vestiranno la nuova giacca Craft brandizzata Marcialonga e omaggiata dal comitato in segno di riconoscenza per un lavoro insostituibile e che non ha prezzo. Grazie al bel capo tecnico i volontari della Marcialonga opereranno al caldo e all’asciutto nelle loro disparate attività che gli permettono di coccolare prima, dopo e durante la gara ogni concorrente.</p>
<p>Sempre più chilometri di pista Marcialonga sono pronti ad accogliere fondisti in allenamento e, fra poco, anche in gara, con le condizioni della neve e della pista che possono essere consultate tramite app e ai canali social della granfondo.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Marcialonga</author></item><item><guid isPermaLink="false">682dbce5-9b7d-4f20-a8eb-aa3ec4bb3a0c</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/domenica-la-marcialonga</link><title>Domenica la Marcialonga</title><description><![CDATA[<p>Partecipatissima la conferenza stampa di Marcialonga di questa mattina a Trento, presso la sede centrale Sait Coop del capoluogo trentino. Nella gremita sala congressi è stata presentata la nuova edizione della storica granfondo di Fiemme e Fassa che si svolgerà domenica 28 gennaio, intervallata da interessanti discorsi istituzionali.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/i2df2umt/marcialonga24.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/domenica-la-marcialonga" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2657</width><height>1850</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Comincia la carrellata di interventi il ‘padrone di casa’ Renato Dalpalù, presidente SAIT: “Questa collaborazione con Marcialonga è motivo di grande orgoglio, è cominciata nel 2015 e ci ha portato a coinvolgere anche Coop Norvegia creando un connubio attorno al brand che sigilla la fratellanza e l’amicizia fra i nostri due paesi”. Dopo Dalpalù non può che prendere la parola il presidente di Marcialonga, Angelo Corradini: “Da persona pratica quale sono, mi emoziona essere fra le mura di uno dei nostri sponsor principali e rinnovo il mio ringraziamento a tutti i partner” dichiara entusiasta Corradini, che aggiunge: “Importantissima la copertura televisiva per l’evento e il grande lavoro dei nostri volontari, ce ne servono 1400 e li reclutiamo quasi tutti in valle. Colgo l’occasione per lanciare la novità assoluta del 2024: Marcialonga Arctic, che debutta nella città norvegese di Bodø il prossimo 9 marzo. Vedere che i fondisti scandinavi vengono ad esportare il nostro brand e savoir-fair è strepitoso”.</p>
<p>Fin dagli anni ‘80 Marcialonga gode del sostegno degli storici partner della Cooperazione Trentina che sono Cavit, Casse Rurali Trentine, Trentingrana e Melinda, che di anno in anno si alternano sui pettorali di Marcialonga. Per l’edizione numero 51 è il turno di Melinda, con la consegna del pettorale ad Andrea Fedrizzi, responsabile marketing dell’azienda, da parte del presidente Corradini. Negli anni successivi, sempre dalla famiglia della Cooperazione si sono aggiunti fra i partner anche i marchi ITAS Assicurazioni e COOP con Sait.</p>
<p>“La FISI non può mancare ad un appuntamento come Marcialonga” afferma Tiziano Mellarini, presidente FISI Trentino il quale, oltre a portare il saluto della presidente CONI di Trento Paola Mora, aggiunge: “Questo mese di gennaio ha visto il Trentino protagonista dello sci di fondo mondiale e ora ci prepariamo alla grande chiusura con la granfondo più bella di tutte. Doveroso il nostro sostegno a tutte le attività giovanili proposte da Marcialonga per dare futuro al nostro movimento e offrire ai giovani l’opportunità di praticare lo sci di fondo”.</p>
<p>Impossibile non coinvolgere la Soreghina Nathalie Zancanella che con il suo radioso sorriso è l’ambasciatrice 2024 di Marcialonga: “Per me è un sogno ricoprire questo ruolo, ho sempre visto con ammirazione le colleghe che mi hanno preceduto. Ho partecipato a tutte le varianti giovanili di Marcialonga e ne ho già sciate sei, sarà una grandissima emozione vivere questa edizione in una nuova veste… e per l’anno prossimo torno sugli sci!”</p>
<p>Emozionante l’intervento di Mario Cristofolini, presente in veste istituzionale come presidente LILT (Sezione di Trento) con la quale Marcialonga organizza la Stars, iniziativa benefica che mira a raccogliere fondi per le attività di prevenzione e lotta contro i tumori. Cristofolini è uno dei quattro fondatori di Marcialonga e con Nele Zorzi, Giulio Giovannini e Roberto Moggio ha dato vita alla granfondo. “Sappiamo tutti che l’attività fisica è il miglior mezzo di prevenzione contro le malattie, e poter mandare avanti le nostre attività affiancati da Marcialonga è un grandissimo piacere. Grazie” dichiara Cristofolini.</p>
<p>Segue l’intervento di Stefania Zorzi che ricorda le iniziative di Marcialonga nelle scuole: dalle materne alla scuola primaria fino alla secondaria di primo e secondo grado, la granfondo è presente a tutti i livelli. “Puntiamo a trasmettere ai nostri alunni e studenti i valori di Marcialonga. Il mio ringraziamento ai docenti e dirigenti degli istituti di Fiemme e Fassa, sempre disponibili e aperti alle nostre iniziative”.</p>
<p>In chiusura il segretario generale Davide Stoffie, a ricordare il grande spettacolo tanto fra i professionisti quanto fra i “bisonti”. Sette le nazioni senatrici che hanno partecipato a tutte le edizioni: Austria, Finlandia, Germania, Spagna, Svezia, Svizzera e Italia, e ben cinque le nuove nazioni: Groenlandia, Grenada, Cipro, Colombia e Bosnia Erzegovina. Attesi al via quasi 7000 fondisti. “Marcialonga coinvolge le Valli e passa in maniera, permettetemi di dirlo, quasi invasiva dai nostri paesini, che ringrazio per la costante disponibilità e collaborazione che ci garantiscono edizione dopo edizione. Marcialonga è un evento sportivo e per noi valligiani rappresenta un argomento di vita quotidiana, non c’è giorno in cui almeno qualcuno non nomini la granfondo” afferma Stoffie.</p>
<p>Ultimi momenti di conferenza dedicati a Marcialonga Story, appuntamento amatissimo che attende i fondisti in versione “vintage” nella giornata di venerdì, con la dedica del chilometro nove niente meno che a Maria Canins, trionfatrice per 10 volte alla granfondo.</p>
<p>L’odierna conferenza ha fornito anche l’occasione per ricordare la diretta TV integrale di Marcialonga: su Sky Sport a partire dalle 7.35 e su RTTR per il Trentino-Alto Adige. Immancabili anche la diretta radio a cura di Radio Fiemme, storico partner della granfondo, e la messa in onda della sintesi su Rai Sport domenica alle 21.30.</p>
<p>Tutto pronto per la 51.a edizione, e con il freddo degli scorsi giorni la pista è già in perfette condizioni e viene sfruttata quotidianamente da tanti appassionati e turisti. Ora non resta che aspettare gli ultimi giorni che ci separano dal via della Marcialonga, con le previsioni che promettono una giornata da cartolina.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Marcialonga</author></item><item><guid isPermaLink="false">83e30259-bd29-4ee7-ba0d-4a6d833e4b24</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/viaggio-nella-story-marcialonga</link><title>Viaggio nella "Story" Marcialonga</title><description><![CDATA[<p>Novità Marcialonga 2023: Story by Night e 50x50. Aperte le iscrizioni per i due eventi vintage di Marcialonga. Venerdì l’undicesima Story in versione by night. Domenica 50x50 con attrezzatura e abiti risalenti alla prima edizione.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/afap0zvb/marcialongastory.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/viaggio-nella-story-marcialonga" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>3720</width><height>2480</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Passano gli anni ma Marcialonga non perde mai il suo grande fascino. È la storia stessa che c’è dietro alla granfondo trentina a darle valore, e quella del prossimo 29 gennaio sarà la 50.a edizione, resa speciale e ancora più sentita dalla comunità delle Valli di Fiemme e Fassa e dai “marcialonghisti” di tutto il mondo. L’ultimo weekend di gennaio si farà un tuffo nel passato riportando indietro le lancette del tempo al 1971, quando dalla piana di Moena oltre un migliaio di sciatori entravano nella storia della prima edizione.</p>
<p>Ad aprire le danze dell’edizione più “vintage” di sempre ci sarà la Marcialonga Story, che verrà anticipata al venerdì nella nuova versione “by night” con partenza dal Centro del Fondo di Lago di Tesero alle 16.30 e arrivo al calar del sole in Piazza SS. Apostoli nel cuore di Predazzo. 11 km sui binari per l’11.a edizione della sfilata anni Settanta più “cool” e spettacolare di tutte: con gli sci stretti antecedenti il 1976 e attacchi da 75 mm ai piedi, scarponcini e abbigliamento rigorosamente del periodo, si scierà a ritroso sulla mitica pista della Marcialonga, sostando per qualche “selfie” ricordo e un saluto al ristoro del Nele a Ziano di Fiemme, fino ad abbracciare il pubblico di Predazzo, illuminato dal chiarore delle torce.</p>
<p>Il viaggio negli anni Settanta continuerà con Marcialonga 50x50, un evento di contorno inedito della domenica mattina, riservato a 50 “temerari” che con sci e attrezzatura rigorosamente risalenti all’epoca della prima edizione (o antecedenti) completeranno come i veri “eroi” moderni di Ski Classics i 70 km di percorso, “Mur de la Stria” compreso. Ci sarà un vero e proprio “flashback” e sarà curioso vedere in griglia di partenza a Moena, alle 7 in punto, i fondisti agghindati in versione retrò con gli indispensabili sci in legno e bastoni di bambù e un’ora dopo i professionisti con addosso le ultime novità del fondo. Marcialonga 50x50 sarà una sfida nella sfida e senza aiuti esterni i concorrenti taglieranno il traguardo di Cavalese dove verrà stilata una classifica dedicata, i tempi verranno inoltre inseriti nella classifica generale della 50.a Marcialonga. Vivere un’esperienza così epica non capita tutti i giorni e sciare sulla prestigiosa pista di Marcialonga tirata a puntino al sorgere del sole scalderà il cuore di emozione e di gioia.</p>
<p>Simpatica l’idea di fissare l’iscrizione a 5000 Lire, cifra che corrisponde a 2,58 Euro, la stessa quota della 1.a edizione.</p>
<p>Indosserà soltanto il tradizionale abito “vintage” la nuova Soreghina Sabrina Pellegrin, ventiduenne, pronta a tornare alla ribalta in grande stile a gennaio e a regalare sorrisi a tutti i “bisonti”, fotografi e appassionati del fondo. In occasione della speciale “number fifty edition” sarà emesso un francobollo commemorativo della manifestazione, oltre all’annullo filatelico.</p>
<p>Le iscrizioni ad entrambe le manifestazioni, Marcialonga Story e 50x50, sono disponibili esclusivamente online. La moda passa, lo stile inconfondibile di Marcialonga resta.</p>
<p>Info: www.marcialonga.it</p>
<p>Fonte: Ufficio Stampa Marcialonga - Foto Newspower</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">8778f923-27b7-42fc-a83a-37c9197c932e</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/marcialonga-si-vola-verso-la-50esima-edizione</link><title>Marcialonga: si vola verso la 50esima edizione</title><description><![CDATA[<p>Il 29 gennaio 2023 grande festa per la 50.a edizione. Aperta la finestra d’iscrizione online per i fondisti italiani</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/f25irqm3/marcialonga.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/marcialonga-si-vola-verso-la-50esima-edizione" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>4783</width><height>3189</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Marcialonga viaggia spedita, è come un treno senza soste che punta sempre ad un nuovo obiettivo sugli splendidi “binari” che uniscono la Valle di Fassa e la Valle di Fiemme in un Trentino sempre più sportivo.</p>
<p>Si sono da poco spente le candeline del primo mezzo secolo di storia e ora si pensa a celebrare al meglio l’edizione numero 50 dell’evento tra i più amati, o forse il più amato, dello sci di fondo al mondo.</p>
<p>Domenica 29 gennaio 2023 è in programma la ski-marathon trentina apprezzata dagli atleti élite tanto quanto dai ‘bisonti’. A 327 giorni dal grande appuntamento, il comitato organizzatore ha aperto le iscrizioni per i soli concorrenti italiani che non vogliono perdersi la speciale edizione del cinquantesimo. La quota agevolata è fissata a 75 euro fino a fine marzo, il pagamento può essere effettuato online, mentre i valligiani potranno anche saldare il conto recandosi fisicamente negli uffici di Marcialonga a Predazzo, dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 18.</p>
<p>Nemmeno Tord Asle Gjerdalen, che di edizioni ne ha vinte ben tre sfiorando la quarta lo scorso gennaio, è in grado di descrivere l’atmosfera che si crea ogni anno tra le Valli di Fiemme e Fassa: per il norvegese la Marcialonga è la numero uno, la gara più importante di tutte.</p>
<p>Tutto deve essere pianificato in ogni singolo dettaglio, il presidente di Marcialonga Angelo Corradini assieme al CEO Davide Stoffie e a tutto lo staff lavorano sodo per rendere memorabile ogni loro ‘creazione’ dallo sci, all’evento ‘Craft’ sulle due ruote in programma il 29 maggio, fino all’appuntamento autunnale ‘Coop’ dedicato alla corsa del 3 settembre.</p>
<p>“Marcialonga, una cavalcata di uomini contro il logorio della vita moderna” era uno slogan della prima edizione 1971, ora più che mai condivisibile per la 50.a edizione.</p>
<p>Info: www.marcialonga.it</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">b5aab7ee-30f1-4dd3-98af-0e10d86d809f</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/49esima-marcialonga-successi-di-vokuev-e-dahl</link><title>49esima Marcialonga: successi di Vokuev e Dahl</title><description><![CDATA[<p>Ogni Marcialonga ha la sua storia e anche la 49.a ha molto da raccontare. O meglio ne avrebbe poco, almeno per la prova maschile. Gara soleggiata, oggi tra i binari delle Valli di Fassa e di Fiemme, fresco la mattina, caldo quando il sole è spuntato al di là delle cime dolomitiche colorate di rosa dall’Enrosadira.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/pslpewqv/vokuev-arrivo.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/49esima-marcialonga-successi-di-vokuev-e-dahl" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>4783</width><height>3189</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Ha vinto il russo Ermil Vokuev, scappato via da solo fin dalle prime battute, una fuga durata 70 interminabili chilometri, un fatto mai successo in 49 edizioni. Sul podio, dopo il fotofinish, Kasper Stadaas (NOR) l’ha spuntata per pochi centimetri su Maxim Vylegzhanin (RUS). Tra le donne successo non scontato, ma previsto, della svedese Ida Dahl brava a controllare Astrid Øyre Slind (NOR) e Lina Korsgren (SWE).</p>
<p>Vittorie del finlandese Robin Maenpaa e della trentina Stefania Corradini nella Marcialonga Light di 45 km. In tutti questa mattina sono stati 4120 i fondisti realmente partiti, un numero che di questi tempi non è male, in rappresentanza di 38 nazioni.</p>
<p>Sono partiti per primi gli atleti di Visma Ski Classics, il russo Vokuev aveva fretta questa mattina e, giusto il tempo di uscire dal campo sportivo di Moena, e si è trovato già davanti a guidare il gruppo. Il favorito Tord Asle Gjerdalen, oggi senza berretto ma con i suoi Ray-Ban sugli occhi, lo ha inseguito subito formando un gruppetto di trenta atleti. Vokuev ha fatto piazza pulita conquistando tutti gli ‘Sprint’, dal primo al km 7 di Vigo di Fassa, fino all’ultimo di Molina di Fiemme al km 65. Spinta dopo spinta ha continuato a guadagnare secondi sugli inseguitori Johansson, Vylegzhanin, Berg, Vesterheim già dai primi km a Pera di Fassa.</p>
<p>Sgranati, poco più indietro transitavano il finlandese Maenpaa, i due del Team Robinson Cerutti e Bompard, impegnati tutti nella ‘Light’ di 45 km. A Pozza di Fassa Vokuev continuava la sua fuga in solitaria, Nygaard, Berg, Vesterheim, Gjerdalen, Novak ed Eklöf più attardati. Gli italiani si posizionavano nel gruppetto dietro, l’altoatesino Nöckler fra i primi 20 e Brigadoi 36°. Un determinato Gjerdalen ha cercato di tirare il gruppo per ricucire il gap di 2’ sul primo, che si stava approssimando a Predazzo. Non c’è intesa però nel gruppo inseguitore e Vokuev invece va ad incrementare il vantaggio e transita allo ‘Sprint’ di Lago di Tesero con ben 2’14 su Berg, Johansson, Gjerdalen, Vylegzhanin, Persson e Stadaas, mentre gli italiani Nöckler e Brigadoi incassano un ritardo di 3’.</p>
<p>Sulla salita di Cascata, a circa 3 km dall’arrivo di Cavalese, Vokuev guarda indietro per capire la situazione, non vede nessuno e allora continua la sua azione spettacolare in direzione traguardo. Un pimpante Gjerdalen prova a staccarsi, si accordano poi Novak e Vylegzhanin. Il russo Ermil Vokuev, dopo aver concluso la fuga più incredibile (2h51’58”) della Marcialonga, viene incoronato dal presidente Angelo Corradini e dalla ‘Soreghina’ Silvia Zorzi. Lotta al fotofinish per il secondo posto tra il norvegese Stadaas e il russo Vylegzhanin, quest’ultimo si è risparmiato per tutta la gara e poi ha concluso secondo con un fantastico attacco finale. Terzo Stadaas, alla sua prima esperienza in Marcialonga. I norvegesi Nygaard e Gjerdalen chiudevano rispettivamente quarto e quinto. Miglior italiano Mauro Brigadoi, 30° (Internorm Trentino).</p>
<p>Il clou della gara al femminile avveniva al km 36, quando la svedese Dahl e la norvegese Slind decidevano di staccarsi dal gruppo dopo la salita di Soraga, mentre a 12” inseguivano Britta Johansson Norgren e Lina Korsgren. Ida Dahl transitava per prima allo ‘Sprint’ di Lago di Tesero, seguita da Slind e Korsgren. Dahl all’imbocco della salita di Cascata cambiava ritmo, mentre Slind faticava a tenere il suo passo. La svedese Dahl, con addosso il pettorale giallo di leader Ski Classics, andava così a conquistare la prima grande classica della sua carriera, seconda la Slind e a completare il podio la svedese Korsgren. Johansson si deve accontentare della quarta posizione. Migliore delle italiane Elisa Brocard, 22.a (CS Esercito).</p>
<p>Al traguardo della ‘Light’ di Predazzo gli italiani Lorenzo Cerutti e Andrea Bompard, entrambi del Team Robinson Trentino, hanno concluso rispettivamente secondo e terzo, trionfo invece per il finlandese Robin Maenpaa. Al femminile centra la vittoria la trentina Stefania Corradini (Internorm Trentino), seguita dalla tedesca Franziska Mueller e dalla ceca Adela Boudikova. Appena giù dal podio l’altoatesina Thea Schwingshackl del Team Futura Alta Quota, giunta quarta.</p>
<p>Il russo Maxim Vylegzhanin e la svedese Ida Dahl hanno vinto il premio Final Climb Dolomiti Energia, mentre Andreas Nygaard e ancora la Dahl sono stati i migliori nell’Ultimo Chilometro Vuerich, infine il premio Team Star Pool è stato conquistato dal Russian Winter Team con Ermil Vokuev e dal Team Ramudden con Ida Dahl.</p>
<p>Marcialonga era anche tappa di Coppa Italia, vinta dal poliziotto delle FFOO Mattia Armellini e dalla portacolori del CS Esercito Elisa Brocard.</p>
<p>In attesa dell’ultimo al traguardo, nel pomeriggio sono proseguiti gli arrivi: visi stanchissimi, ma per tutti grande soddisfazione, la medaglia di finisher ha un valore inestimabile alla Marcialonga.</p>
<p>Tutto è andato per il meglio, dalla pista che ha retto al passaggio dei 4000 e più, alle disposizioni anti Covid rispettate da atleti e appassionati. Calato il sipario, i volontari e il direttivo guidato dal presidente Angelo Corradini inizieranno le “operazioni” per l’edizione numero 50.</p>
<p>Info: www.marcialonga.it</p>]]></encoded></item></channel></rss>