<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=sant%27orsola</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Wed, 15 Jul 2026 20:54:07 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">3a388b93-fecb-40bf-9275-b0991560e1bb</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/assemblea-soci-della-cooperativa-sant-orsola</link><title>Assemblea soci della Cooperativa Sant'Orsola</title><description><![CDATA[<p class="Standard">Cifre record nel bilancio 2025: aumentati produzione, fatturato, liquidato e superficie coltivata, più 12 ettari. Il valore della produzione per la prima volta sfiora i 95 milioni di Euro. Lo sprone a rafforzarsi ulteriormente nel commento del direttore generale Michele Plancher e la soddisfazione nelle parole del presidente Silvio Bertoldi. Il credito per lo sviluppo e l'innovazione concesso da Cassa Centrale Banca. Il prestigioso nazionale Credit Reputation Award alla Sant'Orsola anche nel 2025. Le novità varietali e il Simposio Internazionale.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/qcfn5nf5/s-o-assemblea-2026-soci.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/assemblea-soci-della-cooperativa-sant-orsola" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1333</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La qualità del prodotto, la elevata reputazione del brand Sant'Orsola, la confermata solidità aziendale ed il lavoro di squadra hanno spinto verso l'alto le cifre del bilancio dell'annata 2025, presentato ed approvato all'unanimità dai soci nel tardo pomeriggio di sabato 18 aprile nel corso dell'annuale assemblea ordinaria loro riservata.</p>
<p>Risultato assai positivo con dati da record, ma per nulla scontato viste le difficoltà generate dagli eventi climatici in campagna.</p>
<p>La stagione meteo 2025 in Trentino infatti è stata contraddistinta da precipitazioni e temperature superiori alla media storica ed i soci produttori del Sud Italia hanno subito un primo semestre assai siccitoso e molto caldo.</p>
<p>La produzione dei soci è comunque risultata di buona qualità ed assai gradita dal mercato nazionale di riferimento.</p>
<p>La quantità di frutta prodotta è cresciuta del 7 per cento circa, passando dalle 5.631 tonnellate del 2024 alle 6.015 del 2025 principalmente in virtù di due fattori: l'aumento delle superfici coltivate, pari a circa 12 ettari, prevalentemente nelle regioni meridionali e l'effetto positivo delle tecniche agronomiche introdotte. Entrambi questi elementi sono sostenuti dal credito concesso dalle BCC del gruppo Cassa Centrale Banca ed agevolato dalla Cooperativa sulla base di una convenzione stipulata nel 2025 e rinnovata per l'anno in corso, finalizzata a rinforzare ulteriormente lo sviluppo aziendale. Le risorse ottenute a favore dei soci sono destinate all’ammodernamento degli impianti, all’innovazione tecnologica e al miglioramento dell’efficienza produttiva, con l’obiettivo di aumentare la competitività sul mercato.</p>
<p>Anche l'annata agraria in corso è iniziata sotto i migliori auspici, ma ogni previsione deve scontare le prevedibili ricadute negative derivanti dalle vicende belliche internazionali.</p>
<p><strong>Il commento del presidente Silvio Bertoldi.</strong></p>
<p>“Il risultato economico del 2025 evidenzia un traguardo positivo soprattutto per quanto riguarda il liquidato ai soci. La gestione attenta e prudente ha consentito di preservare l'equilibrio finanziario della Cooperativa e permette di garantire un incremento della percentuale degli acconti mensili ai soci nell'anno in corso”.</p>
<p><strong><u>Le cifre nel bilancio 2025</u></strong></p>
<p>Il valore della produzione a fine anno 2025 è aumentato del 9,5 per cento attestandosi sui 94,44 mln di Euro rispetto agli 86,26 del 2024. Del 9,6 per cento è cresciuto il fatturato, incrementato dagli 82,6 mln di Euro del 2024 ai 90,5 della scorsa annata.</p>
<p>Il consumatore ha riconosciuto la qualità dei frutti Sant'Orsola remunerandola meglio che in passato.</p>
<p>L'incremento del fatturato e l'efficientamento dei costi hanno fatto da traino al valore del liquidato distribuito a soci che ha sfiorato la soglia record dei 36 mln di Euro rispetto agli oltre 32 dell'annata precedente, con un aumento pari all'8,6 per cento.</p>
<p>L'utile scritto in bilancio per l'annata 2025 è di 547.000 Euro, di poco superiore ai 535.000 del 2024.</p>
<p><strong>Il commento del direttore generale Michele Plancher.</strong></p>
<p>“Ci riteniamo molto soddisfatti dei risultati ottenuti nel 2025 e nei primi mesi del 2026, però non possiamo limitarci a difendere ciò che abbiamo costruito, ma dobbiamo evolverci creando un modello di cooperativa maggiormente resiliente e pronto a mitigare gli effetti delle crisi geopolitiche che ci stanno accompagnando da anni. I riconoscimenti in ambito finanziario ricevuti per l'anno 2025, la convenzione con la Cassa Centrale Banca e le novità rappresentate dalle nuove varietà colturali sono esempi concreti che permetteranno di raggiungere tale obiettivo”.</p>
<p><u>La reputazione del brand Sant'Orsola: ottenuto il Credit Reputation Award per il secondo anno consecutivo</u></p>
<p>Il credito concesso alla Cooperativa è sostenuto dalla credibilità e solidità finanziaria aziendale riconosciuta alla Sant'Orsola anche a livello nazionale. Per il secondo anno consecutivo infatti, anche nel 2025 ha ottenuto il Credit Reputation Award, premio prestigioso assegnato in via esclusiva alle aziende italiane che hanno saputo costruire un modello organizzativo virtuoso basato su affidabilità, trasparenza e capacità innovativa. L'importante riconoscimento viene concesso dalla società specializzata MF Centrale Risk dopo avere analizzato i dati della centrale rischi di Banca d'Italia secondo un metodo basato su un apposito algoritmo che garantisce l'imparzialità delle attribuzioni di merito.</p>
<p><u>L'innovazione</u></p>
<p>Nel 2025 la Sant'Orsola ha presentato in anteprima nuove varietà di piante di lampone a vivaisti e coltivatori di cinque Continenti approdati nel Villaggio dei Piccoli Frutti di Cirè a Pergine Valsugana. Sono il risultato di una specifica ricerca durata 12 anni nel Campo Sperimentale di Vigolo Vattaro, dove l'innovazione è di casa. Le nuove piante sono destinate a sostituire quelle attualmente in commercio, dal momento che sanno resistere bene agli attacchi dei parassiti, al mutamento climatico, alle sempre più alte temperature nei tunnel di coltivazione e sono capaci di altissime produzioni.</p>
<p>Le nuove varietà si aggiungono alle 14 già prodotte e brevettate dalla Cooperativa, protette in Europa dall'organismo di controllo Upov e vendute nei Paesi maggiori coltivatori al mondo di lamponi.</p>
<p><u>Il XIV International Rubus and Ribes Symposium 2027</u></p>
<p>Organizzatori sono Paolo Zucchi (Sant'Orsola Sca) e Brian Farneti (Fondazione E. Mach). Da pochi giorni è stato ufficialmente costituito l'apposito comitato scientifico composto da 33 esperti provenienti dal mondo accademico e industriale di 16 Paesi. La loro competenza collettiva garantisce un programma completo e di alta qualità in materia di miglioramento genetico delle piante, pratica agronomica, protezione delle colture, qualità dei frutti e tecnologie post-raccolta.</p>
<p>La presentazione degli abstract si aprirà il 14 settembre 2026 e le iscrizioni il successivo 28 settembre.</p>
<p>La XIV edizione dell'International Rubus and Ribes Symposium, sotto l'egida della Società Internazionale di Scienze Orticole (ISHS), è stata assegnata alla cooperativa Sant'Orsola a riconoscimento delle sue attività di ricerca e sperimentazione.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Sant'Orsola - Mario Anelli</author></item><item><guid isPermaLink="false">74a2a3ad-d4a8-4439-ba5c-f7d0a63cb563</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/nominato-il-nuovo-direttore-generale-di-sant-orsola-e-michele-plancher</link><title>Nominato il nuovo direttore generale di Sant'Orsola: è Michele Plancher</title><description>Fino a oggi aveva rivestito l'incarico di responsabile amministrativo della società cooperativo con sede a Ciré di Pergine.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/hc5jmafv/micheleplancher.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/nominato-il-nuovo-direttore-generale-di-sant-orsola-e-michele-plancher" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1333</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il nuovo direttore generale della Società cooperativa agricola Sant'Orsola è il dott. Michele Plancher. L'incarico gli è stato affidato dal Consiglio di amministrazione della Società guidata dal presidente Silvio Bertoldi nella seduta di mercoledì sera con il parere favorevole unanime dei suoi componenti, tutti presenti alla riunione.</p>
<p>Laureato in economia e commercio all'università di Trento, 52 anni, trentino, Plancher è responsabile dell'area amministrativa e finanziaria della cooperativa dal giugno 2023. Alle spalle ha 25 anni di esperienza lavorativa maturata in posizioni aziendali di sicuro rilievo in campo amministrativo. Proprio le competenze sommate in tanti anni e la valutazione assai positiva del lavoro compiuto nella cooperativa con capacità e rigore professionale hanno convinto il Consiglio di amministrazione a convergere sul suo nome. Plancher è tra l'altro persona nota in Trentino per gli incarichi altrove ricoperti, tra i quali quello di componente del Consiglio di amministrazione della Cassa rurale Alta Valsugana, dove siede tuttora.</p>
<p>“Questo incarico rappresenta per me una sfida stimolante e un’opportunità di crescita sia personale che professionale - commenta il nuovo direttore generale della Sant'Orsola, che aggiunge - intendo mettere a disposizione le competenze maturate nel corso della mia carriera, promuovendo un modello di leadership partecipativa che possa stimolare il contributo di tutti”.</p>
<p>Plancher si trova ora a guidare una società cooperativa riconosciuta dal mercato di settore come leader italiana sia di produzione sia di vendita, nota a livello internazionale e decisamente orientata ad una ulteriore espansione. A fine 2024 la Sant'Orsola ha registrato un fatturato caratteristico (piccoli frutti, fragole ciliegie) pari a 71 milioni, con un incremento di 9,44 punti rispetto all'anno precedente e garantisce occupazione mediamente a 200 persone nel corso dell'anno.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Sant'Orsola - Mario Anelli</author></item><item><guid isPermaLink="false">bc745415-4539-403f-9355-bdc4c5c8951c</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/competere-per-custodire</link><title>Competere per custodire: essere impresa agricola al tempo della post-modernità</title><description><![CDATA[<p>I 14 decreti attuativi seguiti alla riforma fiscale ed i relativi atti di indirizzo emessi fino ad oggi hanno l'obiettivo di fare sempre più chiarezza e dare certezza in materia alle imprese ed ai cittadini. L'ha ribadito e promesso anche per le prossime iniziative del governo il vice Ministro all'economia ed alle finanze con delega al fisco Maurizio Leo stamane nel corso del Convegno organizzato dalla cooperativa Sant'Orsola se n'è occupato Michele Plancher, responsabile dell'area finanziaria, dalla fondazione Tosoni e dalle sedi trentine di Cia, Coldiretti e Confagricoltura nell'auditorium della cooperativa frutticola.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/qtmffgim/img-0048.jpeg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/competere-per-custodire" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>786</width><height>524</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Pergine Valsugana, Villaggio dei Piccoli Frutti. Competere per custodire: essere impresa agricola al tempo della post-modernità” il titolo, scelto per essere di stimolo al rinnovamento del settore, ha sottolineato il presidente della cooperativa Silvio Bertoldi nel suo saluto iniziale, titolo rivelatore del momento particolare che sta vivendo anche il mondo agricolo trentino, spinto a ristrutturarsi per sostenere l'urto dei grandi gruppi e delle multinazionali ed a liberarsi dai lacci normativi, dalla faragginosità e complicatezza di normative fiscali risalenti ad impostazioni del passato che non reggono difronte dell'evolversi dell'agricoltura moderna. Tra gli esempi volti al futuro portati da Leo, le nuove regole fiscali che ha varato per adeguarsi al ciclo biologico delle piante e non solo a quello delle coltivazioni in terra e le regole relative alla produzione di energia elettrica mediante il biogas, queste da perfezionare ulteriormente. Le tre organizzazioni di categoria presenti, la Cia con <strong>Massimo Bagnoli</strong>, Coldiretti con <strong>Gennaro Vecchione</strong> e Confagricoltura con <strong>Nicola Caputo</strong>, responsabili nazionali del settore fiscale, hanno condiviso l'azione ministeriale tesa ad innovare e chiarire l'intera normativa.</p>
<p>L'intervento del vice Ministro era atteso dall'intero mondo agricolo trentino presente in auditorium, dalle organizzazioni di categoria e dal mondo della cooperazione guidato dal presidente <strong>Roberto Simoni</strong>. Un mondo ricordato in cifre da <strong>Gabriele Barichello</strong>, responsabile dell'ufficio legale e sindacale della <strong>Federazione Trentina della Cooperazione</strong>. Il settore agricolo conta 79 cooperative ed impiega più di 17 mila soci conferitori che si occupano della manutenzione e coltivazione di circa 53 mila ettari, immettendo nel mercato più di 720 milioni di kg di prodotti agricoli. L'ortofrutticolo rappresenta il 38 per cento del fatturato complessivo cooperativo provinciale pari a 1.2 miliardi di Euro, dato 2023. </p>
<p>La certezza e la trasparenza in ambito fiscale incentivano le imprese ad imvestire, ha ricordato <strong>Giuseppe Savastano</strong> del Gruppo Cassa Centrale Banca, che indirizza gli investimenti secondo i criteri di sostenibilità richiesti dalla legislazione nazionale e dalle normative europee. Ha segnalato un esperimento pilota da poco varato e che riguarda la cooperativa Sant'Orsola. <strong>L'accordo stretto tra il Gruppo assieme alle Casse rurali della Valsugana e del Tesino prevede che la Sant'Orsola rimborsi per intero gli interessi gravanti sui suoi soci per finanziamenti mirati ad interventi innovativi in tema di sostenibilità.</strong></p>
<p>Dell'accesso al credito quale fattore essenziale per l'impresa agricola chiamata a competere con il mercato globale ha parlato <strong>Gianfranco Torriero</strong> vicedirettore generale di Abi, riferendo le iniziative messe in campo dall'Associazione Bancaria Italiana.</p>
<p>La certezza in campo fiscale aiuitano anche il passaggi generazionali famigliari delle imprese agricole. Ha approfondito il tema con compiutezza <strong>Alberto Tealdi</strong>, commercialista a Cuneo. Nel merito, ha illustrato gli istituti oggi più confacenti dal punto di vista strutturale e fiscale per poter portare e termine il passaggio generazionale a seconda delle variegate casistiche famigliari ed aziendali.  Evitando ogni approssimazione.</p>
<p>Dal canto suo, <strong>Antonella Peterlini</strong>, consulente del lavoro in Trentino, ha insistito sulla necessità in capo alle aziende di riorganizzarsi al meglio per fare fronte alle novità dei contratti di rete ovvero il patto di collaborazione che possono stringere più imprese tra loro allo scopo di incrementare la filiera dell'agroinsdustria e dell'agroalimentare, unendo le loro forze.</p>
<p>Sponsor del Convegno sono Gruppo Cassa Centrale Banca, Itas, Seac, Cooperazione Trentina, Camera di Commercio di Trento, Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Trento e Rovereto, Ordine dei Consulenti del lavoro del Trentino.<br /><br /><br /></p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio stampa Sant'Orsola - Mario Anelli</author></item></channel></rss>