<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=sagra</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Thu, 30 Apr 2026 05:43:43 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">47080f32-2e3a-40c4-886f-3459b7dd2359</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/24-sagra-della-ciuiga-un-prodotto-tipico-artigianale-trascina-un-intero-paese-in-festa</link><title>24’ Sagra della Ciuìga: un prodotto tipico artigianale trascina un intero paese in festa</title><description><![CDATA[<p>Dal 31 ottobre al 2 novembre oltre 300 volontari e 10 associazioni, coordinati dalla Pro Loco di San Lorenzo in Banale, trasformano il paese di San Lorenzo in un borgo del gusto. Novità di quest’anno i focus sulle eccellenze enologiche trentine e la grande attenzione ai bambini.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/yj1duvyo/ciuiga3.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/24-sagra-della-ciuiga-un-prodotto-tipico-artigianale-trascina-un-intero-paese-in-festa" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>4400</width><height>2990</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>San Lorenzo Dorsino si prepara alla Sagra della Ciuiga 2025: enogastronomia di qualità e family experience al centro dell’evento.</p>
<p>Giunta alla sua 24ª edizione, la Sagra della Ciuiga di San Lorenzo Dorsino, organizzata dalla Pro Loco San Lorenzo in Banale con la collaborazione di Comune, APT, Consorzio Borgo Vivo e Slow Food, si conferma uno degli eventi più attesi del Trentino, capace di coniugare cucina di montagna, prodotti locali e tradizioni con la bellezza dei paesaggi e dell’architettura del borgo.</p>
<p>Un primo assaggio di festa ci sarà già il <strong>29 ottobre </strong>con la proposta<strong> “A cena con la stella”</strong>, esperienza gastronomica con lo chef stellato Edoardo Fumagalli della Locanda Margon.</p>
<p>Quest’anno la manifestazione si arricchisce di<strong> novità dedicate all’enogastronomia e alle famiglie</strong>: tre focus su vini di eccellenza, la presenza di Cantine Ferrari con uno stand dedicato e degustazioni di Bollicine, l’Enoteca dei Becchi di Dorsin – che torna dopo anni – e la Cantina dei Berlina, a sottolineare l’attenzione alla qualità dell’offerta vinicola. Continua poi la collaborazione con le Cantine della Piana Rotaliana Koenigsberg, presenti con i loro stand.</p>
<p><strong><u>Cucina tipica </u></strong></p>
<p>Il centro storico di San Lorenzo ospiterà <strong>80 espositori tra standisti e hobbisti</strong>, mentre 10 associazioni locali gestiranno <strong>13 punti gastronomici </strong>con piatti tradizionali e innovativi. Tra le proposte più attese, la ciuiga, protagonista in hamburger, taglieri e ragù, ma anche piatti come orzotto, tagliatelle al tartufo, salmerino, polenta carbonera e la novità 2025, la Goulasch Suppe. Non mancano i ristoratori del borgo, con 6 locali che propongono menù ad hoc per la sagra.</p>
<p><strong><u>Grande attenzione anche ai più piccoli<br /></u></strong>Saranno quest’anno due gli spazi dedicati. A Berghi, gestito dall’Associazione Noi Oratorio di San Lorenzo, si potranno fare giochi tradizionali in legno, partecipare a spettacoli e letture animate in collaborazione con la Biblioteca Giudicarie Esteriori e cimentarsi con il circo nel Circobus Spazio Circo Bergamo. A Senaso, i bambini potranno incontrare lama, alpaca, pecore e caprette della Fattoria Athabaska, fare giretti con gli asinelli, partecipare a laboratori creativi con elementi naturali a cura dell’Associazione GrandAlbero (anche per i più piccoli) e godere di una speciale caccia al tesoro tra gli animali. Domenica i Polentèr di Storo prepareranno la polenta con farina gialla di Storo.</p>
<p><strong><u>Cultura di montagna: mostre ed escursioni</u></strong></p>
<p>La sagra ospiterà inoltre la mostra<strong> “Il volontariato dei sentieri” a cura della SAT,</strong> in omaggio al 127° congresso della SAT svoltosi a San Lorenzo Dorsino, e, in collaborazione con il Parco Naturale Adamello Brenta, sarà aperto<strong> UO.MO Leggero come una montagna, il piccolo museo presso Casa Osei dedicato alla montagna.</strong></p>
<p>Molto ricco anche il <strong>programma delle camminate ed escursioni,</strong> per scoprire il borgo e la montagna in compagnia degli accompagnatori di territorio di San Lorenzo Dorsino, organizzate insieme all’Ecomuseo della Judicaria.</p>
<p><strong><u>Organizzazione e logistica</u></strong></p>
<p>L’evento si avvale di oltre<strong> 300 volontari facenti capo a 10 associazioni. </strong>La Pro Loco di San Lorenzo in Banale coordina con passione tutti gli attori del territorio, dalle associazioni agli espositori, creando una sinergia capace di valorizzare l’intero borgo.<strong><br /></strong>Per facilitare l’accesso, sono stati organizzati parcheggi ben distribuiti in due zone e un trenino gratuito dal parcheggio più distante, oltre a punti camper per chi arriva da fuori.</p>
<p><strong><u>Numeri e rilevanza</u></strong></p>
<p>L’edizione<strong> 2024 ha registrato 20.000 </strong>presenze in tre giorni, confermando l’evento come punto di riferimento per turisti e appassionati di enogastronomia. Insignita dal 2018 del titolo di <strong>“Sagra di Qualità” dall’UNPLI</strong>, la Sagra della Ciuiga è stata la prima in Trentino a ricevere tale riconoscimento, confermando il suo ruolo di eccellenza enogastronomica e culturale.</p>
<p><strong><u>Conferenza stampa</u></strong></p>
<p><strong>Samuele Aldrighetti</strong>, presidente Pro Loco San Lorenzo in Banale:<em> “E’ un evento di enorme rilevanza per il nostro territorio: questi 3 giorni diventano per noi una vetrina che poi porta i suoi frutti, a livello turistico, tutto l’anno. Quest’anno abbiamo deciso di non stravolgere il format, che funziona molto bene, ma di lavorare ancora di più sulle sinergie significative a livello di produttori e attori rilevanti sul territorio: e così siamo davvero contenti di avere 80 standisti, numero mai raggiunto finora (selezionati a fronte di, più di 300 domande), di avere rafforzato la collaborazione con la Famiglia Cooperativa Brenta Paganella, oggi presente in conferenza con il suo direttore, di avere allacciato rapporti con il Parco Adamello Brenta e l’Ecomuseo, anche loro presenti in Sagra con proposte particolari. Ed infine di avere nuove collaborazioni con cantine di alto livello, che sono per noi tassello per parlare di un’altra eccellenza trentina, il vino”.</em></p>
<p><strong>Monica Viola,</strong> presidente Federazione trentina Pro Loco. <em>“Prima Sagra di qualità del Trentino, la Sagra della Ciuiga rimane un riferimento nel mondo pro loco per la sua capacità di coniugare cultura, tradizione, storia. VA riconosciuta anche la straordinaria capacità della Pro Loco di fare rete con gli attori chiave del tuo territorio e di mantenere viva la passione nei volontari, cuore dell’evento.”</em></p>
<p><strong>Alberto Bosetti</strong> , presidente Consorzio Borgo Vivo e Assessore al turismo del comune di San Lorenzo Dorsino. "Autunno e’ un periodo forte sul nostro territorio. con numerosi eventi. La Sagra della Ciuiga è sicuramente il maggiore ma non solo a livello di numeri, ma in termini di calore e partecipazione attiva della comunità. Comunità che è legatissima alla tradizione della ciuiga (ancora preparata in casa da molte famiglie) e di conseguenza alla sua sagra, che non a caso riesce in qualcosa di straordinario, portare 20.000 persone a SAn Lorenzo: una situazione che, anche per logistica, richiede davvero l’adesione e la collaborazione di tutti i paesani.  La Sagra rappresenta anima del nostro territorio: unisce convivialità e valori di montagna. Negli anni sagra e’ riuscita a creare rete oltre la dimensione locale, dal comune e allargandosi ogni anno.</p>
<p><strong>Danilo Lorenzi,</strong> direttore Famiglia Cooperativa Brenta Paganella, proprietaria del marchio Ciuiga del Banale. <em>“Insaccato che ha creato fermento culturale nella comunità. Insieme alla pro loco e altre associazioni siamo riusciti a fare comunità, dando espressione alla nostra mission di soggetto che ha a  cuore il tessuto sociale del territorio. “</em></p>
<p><strong><u>Info</u></strong></p>
<p><a href="https://www.sanlorenzodorsino.it/it/proposte/xxi-sagra-della-ciuiga">https://www.sanlorenzodorsino.it/</a></p>
<p>FB<a href="https://www.facebook.com/sagradellaciuiga"> Sagra della Ciuiga </a></p>
<p><a href="mailto:samuele.aldrighetti@gmail.com">Samuele Aldrighetti</a>, Presidente Pro Loco San Lorenzo in Banale 328 9169051 (solo per contatti stampa)</p>
<p> </p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa  Oriana Bosco - Federazione Trentina Pro Loco |  comunicazione@unplitrentino.it</author></item><item><guid isPermaLink="false">55d5e39f-aaaa-4453-8182-fa36c9c0858a</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/sagra-della-ciuiga-festa-di-popolo-tra-gusto-e-volti</link><title>Sagra della ciuìga, festa di popolo tra gusto e vòlti</title><description><![CDATA[Gusto, tradizione e socialità. San Lorenzo in Banale celebra la ciuìga - antico insaccato con le rape bianche - con la sua 23esima edizione della sagra nel lungo ponte di Ognissanti che si chiuderà domani.<span> </span>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/oggkwbya/ciuiga2024.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/sagra-della-ciuiga-festa-di-popolo-tra-gusto-e-volti" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1170</width><height>878</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Un appuntamento apprezzato da decine di migliaia di visitatori (nel 2023 erano stati 25mila e quest’anno le presenze appaiono in ulteriore aumento). “Si tratta di una vera festa di popolo” ha osservato il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, intervenuto questo pomeriggio in occasione del momento inaugurale. “La sagra è cresciuta nel corso degli anni, diventando un appuntamento atteso non solo dai residenti, ma anche dai turisti che visitano il Trentino” ha aggiunto il presidente della Provincia affiancato dal sindaco di San Lorenzo Dorsino Ilaria Rigotti, dagli assessori provinciali Mario Tonina e Simone Marchiori e dal presidente della Pro Loco di San Lorenzo in Banale, Samuele Aldrighetti. “È bello vedere come, nonostante il successo, la sagra mantenga intatti i suoi valori, grazie all’impegno di 300 volontari che si dedicano alla loro comunità” ha concluso il presidente Fugatti.</p>
<p>L’inaugurazione è stata caratterizzata dal taglio della ciuìga, accompagnato dalle note dell’Inno al Trentino suonate dalla Banda di Storo. Durante la cerimonia, è stato conferito il Premio Ambassador a San Lorenzo Dorsino, un riconoscimento a coloro che si distinguono per il loro impegno nel volontariato e nella valorizzazione della bellezza e delle tradizioni locali.</p>
<p>La sagra è organizzata dalla Pro Loco in collaborazione con il Comune, l’Apt, il Consorzio Borgo Vivo e l’Associazione Slow Food. Offre un perfetto connubio tra cucina di montagna e prodotti locali, immersi nelle architetture tipiche di San Lorenzo. Il cuore dell’evento è rappresentato dalla proposta gastronomica, che quest’anno vede dieci punti ristoro gestiti dalle associazioni, distribuiti nei suggestivi vòlti del centro storico. Una passeggiata di un chilometro accoglie anche 75 espositori che presenteranno i migliori prodotti tipici della regione.</p>
<p>La manifestazione non si limita alla gastronomia: è ricca di attività che invitano a scoprire la cultura locale. Dai coinvolgenti show cooking con ingredienti trentini alle passeggiate tra le storiche ville, fino ai laboratori del gusto.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Provincia Autonoma di Trento</author></item><item><guid isPermaLink="false">dcf57a10-9154-4576-9607-c03434cbf0a7</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/sagra-ciuiga</link><title>23’ Sagra della Ciuìga: un’intera comunità dà vita a 4 giorni di festa</title><description>Organizzata da 23 anni a San Lorenzo Dorsino dalla Pro Loco San Lorenzo in Banale (con la collaborazione di Comune, APT, Consorzio Borgo Vivo e Associazione Slow Food).</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/2oulgom0/presentazione-alla-stampa.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/sagra-ciuiga" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1159</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[Dopo l’apertura con il botto, sabato 26 ottobre, con la cena stellata con Alessandro Bellingeri, si prepara ad aprire ufficialmente la 23° edizione della Sagra della Ciuiga. Organizzata da 23 anni a San Lorenzo Dorsino dalla Pro Loco San Lorenzo in Banale (con la collaborazione di Comune, APT, Consorzio Borgo Vivo e Associazione Slow Food), in questi anni questa eccezionale Sagra è riuscita a far emergere il meglio del suo territorio, facendo dialogare armoniosamente cucina di montagna e i prodotti locali con le architetture tipiche, i paesaggi e le passeggiate di questo angolo incantato di Trentino.<br />
<p>75 standisti con prodotti tipici e 10 punti gastronomici popolano il pittoresco centro storico del paese, ogni giorno arricchiti di attività che permettono di scoprire la cultura locale: dagli show cooking con prodotti trentini, alle passeggiate tra le Ville, ai laboratori del gusto.</p>
<p>Cuore dell’evento chiaramente la parte gastronomica, che quest’anno propone 10 punti gestiti da associazioni locali allestiti nei volti del centro storico, dove la ciuiga, protagonista negli originali hamburger, nei taglieri e lavorata in ragù, viene affiancata da piatti insoliti come l’orzotto, le tagliatelle al tartufo, il salmerino, la polenta carbonera. Non solo le associazioni, ma anche i ristoratori del borgo partecipano al clima dell’evento, con 6 ristoranti e agriturismi che propongono menù ad hoc per la sagra. Tra gli eventi speciali a tema food, da non perdere gli appuntamenti dello Slow Food in Sagra (domenica 3 novembre) , con lo show cooking di Paolo Betti e il laboratorio del gusto.</p>
<p>Cura anche per la parte enologica, che si ritrova negli appuntamenti di Dolomiti Wine and Food experience, degustazioni guidate di cantine della Piana Rotaliana Koenigsberg con piatti in abbinamento.</p>
<p>Grande attenzione come sempre ai bambini, con la Ciuiga dei balocchi , una sagra interamente pensata per i più piccoli (laboratori, caccia al tesoro, spettacoli di burattini e passeggiate  con gli asinelli), arricchita quest’anno del nuovo Fantaborgo, un borgo dedicato alla fattoria didattica, mestieri mestieri di una volta immersi in un'atmosfera di decorazioni fiabesche.</p>
<p>Quest’anno la manifestazione propone anche altre novità, a partire da due nuovi punti gastronomici: la Baita dei canederli e il Bistro’ del gusto Trentino (con taglieri con pro prodotti trentini con possibilità di vendita poi dei prodotti al dettaglio e degustazione vini).</p>
<p>I principali momenti istituzionali si terranno il 2 novembre: alle 14.30 con l’inaugurazione e il taglio della ciuga, contestualmente al quale avverrà il conferimento del Premio Ambassador a San Lorenzo Dorsino, riconoscimento a chi svolge azioni di volontariato e si impegna alla cura della bellezza e delle tradizioni. A seguire,  alle 20.30, saluto e benedizione da parte del Vescovo di Trento Lauro Tisi.</p>
<ul>
<li><u>Numeri e riconoscimenti</u></li>
</ul>
<p>La sagra attira ogni anno mediamente 15.000 visitatori.</p>
<p>Ma non è questo l’unico numero significativo. Il valore di questo evento sta infatti anche nella sua capacità di attivare un intero territorio: la Pro Loco di San Lorenzo in Banale, regista dell’evento, opera infatti grazie al coinvolgimento e all’impegno di tutti gli attori del territorio (Comune, APT, consorzio Borgo Vivo), delle moltissime associazioni, dei tanti espositori (circa 60) e degli oltre 250 volontari, da mesi impegnati per la preparazione di ogni aspetto della sagra.</p>
<p>Insignita dal 2018 del titolo di “Sagra di Qualità” dall’UNPLI - Unione Nazionale Pro Loco d’Italia, la storica manifestazione enogastronomica è la prima in Trentino ad avere ricevuto tale riconoscimento.</p>
<ul>
<li><u>La conferenza stampa</u></li>
</ul>
<p>Samuele Aldrighetti, presidente Pro Loco San Lorenzo in Banale <em>“Dietro un evento di questo tipo c’è il sostegno e l’amore di un’intera comunità: tutti a San Lorenzo ne sono coinvolti, basti pensare che i volontari attivi sono oltre 300, senza contare tutti i paesani che da mesi preparano addobbi, allestiscono i volti, curano i balconi per accogliere i visitatori. Un grande grazie va a tutti loro e ai nostri partner, all’APT Dolomiti Paganella, al Consorzio Borgo Vivo, alle cantine, all’associazione Slow Food, fondamentali per la buona riuscita dell’evento da tutti i punti di vista.  Il risultato si vede: chi verrà a San Lorenzo troverà un paese vestito a festa, farà un tuffo nell’atmosfera autentica e semplice della vita di montagna, con i suoi sapori, le tradizioni, i piccoli elementi della cultura contadina che ancora oggi ci contraddistinguono.”</em></p>
<p>Monica Viola, presidente Federazione trentina Pro Loco <em> “Quella di San Lorenzo è la prima Pro Loco trentina ad avere ottenuto il marchio Sagra di Qualità dell’Unpli, a conferma del valore di questo evento non solo a livello turistico ma soprattutto per la comunità, e i suoi 23 anni di storia lo dimostrano. In questo sta l’importanza delle iniziative delle Pro Loco: nella loro capacità di portare avanti valori radicati e rinnovarli ” .</em></p>
<p>Ilaria Rigotti, sindaca di San Lorenzo Dorsino <em>“Un grande grazie da parte dell’amministrazione va alla Pro Loco, che porta avanti e valorizza questa tradizione così significativa, ancora oggi, per la popolazione, e che riesce ad attivare tutti gli attori presenti sul territorio, dalle istituzioni, alle organizzazioni turistiche, alle associazioni, ai ristoratori.”</em></p>
<p>Alberto Bosetti, presidente Consorzio Borgo Vivo<em> “ Un evento che si inserisce perfettamente nella nuova narrativa della destinazione lanciata dall’APT Dolomiti Paganella, che vede il turismo non più puntare sul prodotto, ma sui valori presenti sul territorio. Questo evento,  nato 23 anni fa non per turismo ma proprio per dare espressione alla cultura della comunità, è un esempio perfetto di questa nuova ottica.” </em></p>
<p>PROGRAMMA</p>
<p>Giovedì 31 ottobre 2024 <em>dalle ore 18.30</em> Aperture locande gastronomiche a cura delle Associazioni locali e apertura dei ristoranti con menù a base di Ciuiga  <em>ore 20.30 | Teatro Comunale di San Lorenzo Dorsino. </em>A ciascuno il proprio Dio, Talk con lo scrittore-alpinista Francesco Vidotto. Modera la giornalista Fausta Slanzi</p>
<p>Programma dall'1 al 3 novembre 2024</p>
<ul>
<li>mercato tipico: nelle cantine delle vecchie case contadine produttori di eccellenze del Trentino e artigiani con i loro manufatti, dalle ore 9.30 alle 18.30</li>
<li><a href="https://www.sanlorenzodorsino.it/it/proposte/dolomiti-wine-experience">degustazioni guidate</a> di vini trentini proposti dalle cantine della Piana Rotaliana Konigsberg</li>
<li><a href="https://www.sanlorenzodorsino.it/it/proposte/slow-food-alla-sagra">incontri con Slow Food</a>: showcooking con Paolo Betti e laboratorio del gusto dedicato all'agricoltura di montagna</li>
<li>visite alla scoperta del borgo e camminate nel foliage per ammirare i colori dell'autunno con le guide dei San Lorenzo Dorsino. Esperienze gratuite.</li>
<li>musica tradizionale e canti di montagna tra le vie e nelle chiesette del borgo</li>
<li>ristoranti e locande del borgo che propongono speciali menu al sapor di ciuìga. Scopri qui i <a href="https://www.sanlorenzodorsino.it/files/getbyid/BROCHURE_CIUIGA_2024_8-9,1882.pdf">menu delle locande</a> e <a href="https://www.sanlorenzodorsino.it/files/getbyid/BROCHURE_CIUIGA_2024_10-11,1883.pdf">quelli dei ristoranti</a>, dove è consigliata la prenotazione</li>
<li>sagra dei bambini e delle bambine con laboratori creativi, letture di fiabe, giochi di una volta, spettacoli di burattini e caccia al tesoro.</li>
<li><a href="https://www.sanlorenzodorsino.it/files/getbyid/BROCHURE_CIUIGA_2024_24-27,1881.pdf">Fantaborgo</a>: nella frazione di Senaso solo sabato e domenica ci saranno i giochi di una volta, la fattoria didattica, i giri in groppa all'asinello e laboratori creativi con la natura</li>
</ul>
<p><u>Curiosità</u><u>: </u><u>LA TRADIZIONE DELLA CIUIGA</u></p>
<p>La Ciuiga viene ideata a San Lorenzo in Banale nella seconda metà dell'Ottocento, combinando gli scarti di maiale con la rapa bianca: un abbinamento dettato dalla necessità di reperire qualcosa di commestibile in periodi di ristrettezze economiche. Oggi, l'insaccato prevede l'utilizzo delle parti nobili del maiale (il 70 % circa) e della rapa bianca ben strizzata (il restante 30%). Ogni produttore aggiunge il suo tocco d'artista per ricavarne una Ciuiga dal sapore più o meno intenso; ci si aggiunge il pepe, oppure l'aglio o il vino rosso. Quando fu ideata, la regina dei prodotti alimentari sanlorenzini era un concentrato di rape con gli scarti del maiale; il prodotto odierno, più raffinato, è stato insignito del titolo di Presidio Slow Food.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Federazione Pro Loco del Trentino</author></item><item><guid isPermaLink="false">cd043308-82cc-41d3-a55f-85f067c2c07e</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/xxii-sagra-della-ciuiga-quest-anno-si-punta-sulla-qualita</link><title>22’ Sagra della Ciuìga: quest’anno si punta sulla qualità</title><description><![CDATA[<p>Dal 3 al 5 novembre San Lorenzo Dorsino si trasforma nel borgo dell’enogastronomia tipica. Uno sforzo congiunto tra la Pro Loco di San Lorenzo in Banale  e tutti gli attori del territorio (Comune, Apt, Consorzio Borgo Vivo, decine di associazioni e oltre 250 volontari) che vede quest’anno anche la partecipazione dell’Associazione Slow Food. Fondamentale l'apporto, fin dalla prima edizione, della Famiglia Cooperativa Brenta Paganella. </p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/aoojwf4m/ciuiga.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/xxii-sagra-della-ciuiga-quest-anno-si-punta-sulla-qualita" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>3988</width><height>3468</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Quella presentata questa mattina in conferenza stampa è una Sagra della Ciuiga che vuole sempre più diventare luogo dell’eccellenza enogastronomica trentina.</p>
<p>Dopo l’ambito riconoscimento di Sagra di Qualità, infatti, l’evento, organizzato dalla Pro Loco di San Lorenzo in Banale con la collaborazione di Comune, APT, Consorzio Borgo Vivo, quest’anno sale un altro scalino e stringe una collaborazione con l’<strong>Associazione Slow Food</strong>, che porterà in sagra una mostra sui prodotti slow food del Trentino e uno show cooking con lo chef Paolo Betti.  Focus sulla qualità evidenziato anche dall’apertura dell’evento, che si è tenuta il 26 ottobre,  e che ha visto la ciuiga protagonista lo chef stellato<strong> Peter Brunel</strong> in una cena gourmet dedicata alla ciuiga.</p>
<ul>
<li><strong><u>La conferenza stampa</u></strong></li>
</ul>
<p>Ma non è questa l’unica novità della festa, che quest’anno punta tutto sulla cura del programma e delle proposte enogastronomiche. Proprio da qui è partita la conferenza stampa, con il presidente della Pro Loco, <a href="mailto:samuele.aldrighetti@gmail.com">Samuele Aldrighetti</a><strong>,</strong> che ha presentato i punti salienti delle tre giornate. <em>“Dopo il grandissimo successo dello scorso anno, quest’anno vogliamo ragionare più che sui numeri, sulla qualità della nostra offerta. Per noi è importante che nonostante la sagra sia sempre più seguita, non perda la sua autenticità.”</em></p>
<p>La sindaca di San Lorenzo Dorsino, <strong>Ilaria Rigotti</strong>, ha rimarcato come sia<em> “la comunità a fare il successo di questo evento, amato e atteso ogni anno da tutti i paesani. Basti pensare che sono oltre 50 quelli che aprono e mettono a disposizione i loro avvolti per la sagra”.</em></p>
<p>Dietro all’evento c’è anche l’essenziale contributo organizzativo del Consorzio Borgo Vivo, rappresentato in conferenza dal presidente<strong> Alberto Bosetti </strong>: <em>“Credo che la gente di San Lorenzo ami così tanto la sagra perchè </em><em>la rappresenta, è stata creata dalla popolazione e rispecchia quello che essa si sente di essere. Per noi è una vetrina per mostrare con orgoglio quello che siamo e quello che eravamo”. </em></p>
<p>Un evento che è una punta di diamante per tutto l’ambito turistico del l’Azienda per il turismo Dolomiti Paganella, come afferma il direttore <strong>Luca D’Angelo</strong> <em>“Se quest’anno abbiamo ottenuto importanti riconoscimenti per la nostra offerta enogastronomica lo dobbiamo in larga parte a iniziative come questa. Il valore aggiunto della Sagra è dato dalla comunità, il cui attaccamento per questo evento traspare nella cura e nella passione che ci mettono”. </em></p>
<p>La qualità dell’offerta enogastronomica viene poi sottolineata da<strong> Tommaso Martini</strong>, presidente dell’Associazione Slow Food Trentino: “Con la partecipazione alla Sagra, Slow Food vuole rimarcare la comunanza di intenti e il pieno sostegno a chi come la Pro Loco di San Lorenzo promuove un modello virtuoso di rapporto con i prodotti enogastronomici”.</p>
<p>Infine la presidente della Federazione trentina Pro Loco<strong> Monica Viola </strong>ricorda come<em> “La Sagra della Ciuiga e’ un’immagine di quello che possono fare le Pro Loco: manifestazioni grandi o piccole, il cui successo sta nel fatto che utilizzano un ingrediente genuino, il lavoro di tanti volontari, mossi solo dall’amore disinteressato per il proprio territorio e per le sue tradizioni,”</em></p>
<ul>
<li><strong><u>La tradizione che siamo oggi</u></strong></li>
</ul>
<p>Cardine dell’evento, come abbiamo imparato in questi anni, non è tanto il salume in sé, ma il <strong>ragionare sull’identità dei paesi di montagna partendo dai prodotti tipici, ma coinvolgendo poi altri elementi costitutivi, quali l’arte, l’artigianato, il folclore, l’architettura e paesaggio: </strong>ecco che allora quest’anno si aggiungono ulteriori tasselli in questo senso con i<strong> nuovi percorsi culturali</strong> (alla scoperta della lavorazione del lino), con lo spettacolo teatrale ispirato alla tradizione familiare di realizzazione della ciuiga, con un più ampio spazio ai produttori locali.</p>
<p>L’aggancio con la tradizione popolare locale diventa poi veramente “reale” nella bellissima proposta de <strong>“El paes de sti ani”</strong> una storica frazione con le tipiche case rurali dove per due giorni rivivono antichi mestieri e tradizione contadine ( 4 e 5 novembre dalle 10 alle 17). Ma anche nei racconti dello storico macellaio del paese, o nelle visite all’antico affumicatoio della Ciuiga.</p>
<ul>
<li><strong><u>Prodotti tipici ed enogastronomia: qualità e varietà</u></strong></li>
</ul>
<p>Ma il motivo principale per visitare la sagra e’ certamente <strong>l’enogastronomia</strong>, che si esprime in moltissimi modi.</p>
<p>Nelle <strong>11 Locande gastronomiche</strong>, gestite dalle associazioni locali, che propongono prelibati piatti tipici da gustare tra le caratteristiche vie addobbate del borgo.</p>
<p>Nei <strong>menù’ ad hoc</strong> proposti nei  7 ristoranti del borgo.</p>
<p>Nel <strong>mercato dei prodotti tipici</strong> nelle cantine delle vecchie case contadine,</p>
<p>Negli appuntamenti di<strong> Dolomiti Wine and Food experience</strong>, degustazioni guidate dedicate quest’anno alle cantine della Piana Rotaliana Koenigsberg.</p>
<ul>
<li><strong><u>La Ciuiga dei balocchi </u></strong></li>
</ul>
<p>Una sagra interamente pensata a dimensione di bambino e bambina: e’ ricco il programma della Ciuiga dei balocchi, che con laboratori, caccia al tesoro, spettacoli di burattini e passeggiate  con gli asinelli, promette due giorni di divertimento anche ai più piccoli.</p>
<ul>
<li><strong><u>Numeri e riconoscimenti </u></strong></li>
</ul>
<p>La sagra attira mediamente <strong>15.000 </strong>visitatori ogni anno.</p>
<p>Ma non è questo l’unico numero significativo. Il valore di questo evento sta infatti anche nella sua capacità di attivare un intero territorio: la <strong>Pro Loco di San Lorenzo in Banale, regista dell’evento</strong>, opera infatti grazie al coinvolgimento e all’impegno di tutti gli attori del territorio (Comune, APT, consorzio Borgo Vivo), delle moltissime associazioni (<strong>10</strong> quest’anno), dei tanti espositori (circa <strong>60</strong>) e degli oltre <strong>250 volontari</strong>, da mesi impegnati per la preparazione di ogni aspetto della sagra.</p>
<p>Insignita dal 2018 del titolo di <strong>“Sagra di Qualità” </strong>dall’UNPLI - Unione Nazionale Pro Loco d’Italia, la storica manifestazione enogastronomica è la prima in Trentino ad avere ricevuto tale riconoscimento.</p>
<p><strong><u>In sintesi: L’evento e le novità</u></strong></p>
<p><strong>Sagra della Ciuiga</strong></p>
<p>dal 3 al 5 novembre, San Lorenzo Dorsino, TN</p>
<p>a cura di Pro Loco San Lorenzo In Banale</p>
<p>inaugurazione 4 novembre ore 14.30</p>
<ul>
<li><strong>NOVITÀ </strong>cena con la stella: cena gourmet dello chef stellato Peter Brunel</li>
<li><strong>NOVITÀ</strong> Slow Food in sagra</li>
<li><strong>NOVITA’ </strong>percorso alla scoperta del lino</li>
<li><strong>NOVITA’ </strong>spettacolo teatrale “La ciuiga en te na famea de na volta”, Associazione teatrale Dolomiti di San Lorenzo</li>
<li><strong>mercato tipico</strong>: nelle cantine delle vecchie case contadine produttori di eccellenze del Trentino e artigiani con i loro manufatti, dalle ore 9.30 alle 18.30</li>
<li><strong>visite guidate</strong> gratuite alla scoperta delle bellezze del borgo e dei luoghi di produzione della ciuìga</li>
<li>ristoranti del borgo che propongono speciali menù al sapor di ciuìga</li>
<li>la sagra dei bambini <strong>”la ciuiga dei balocchi”</strong>:laboratori creativi, letture di fiabe, giochi di una volta, spettacoli di burattini e caccia al tesoro</li>
<li><strong>Dolomiti Wine and Food experience</strong>: degustazioni guidate delle eccellenze enogastronomiche del Trentino</li>
<li><strong>El paes de sti ani:</strong> nella villa di Senaso per un viaggio nel passato e rievocazione di antichi mestieri. Durante la Sagra della Ciuìga, nella storica villa di Senaso del borgo di San Lorenzo in Banale, tra vecchie case contadine e vicoli acciottolati, va in scena la rievocazione di antichi mestieri e tradizioni contadine.</li>
</ul>
<p><strong><u>Curiosità</u></strong><strong><u>: </u></strong><strong><u>LA TRADIZIONE DELLA CIUIGA</u></strong></p>
<p>La Ciuiga viene ideata a San Lorenzo in Banale nella seconda metà dell'Ottocento, combinando gli scarti di maiale con la rapa bianca: un abbinamento dettato dalla necessità di reperire qualcosa di commestibile in periodi di ristrettezze economiche. Oggi, l'insaccato prevede l'utilizzo delle parti nobili del maiale (il 70 % circa) e della rapa bianca ben strizzata (il restante 30%). Ogni produttore aggiunge il suo tocco d'artista per ricavarne una Ciuiga dal sapore più o meno intenso; ci si aggiunge il pepe, oppure l'aglio o il vino rosso. Quando fu ideata, la regina dei prodotti alimentari sanlorenzini era un concentrato di rape con gli scarti del maiale; il prodotto odierno, più raffinato, è stato insignito del titolo di <strong>Presidio Slow Food.</strong></p>
<p><strong><u>Info</u></strong></p>
<p><a href="https://www.sanlorenzodorsino.it/it/proposte/xxi-sagra-della-ciuiga">https://www.sanlorenzodorsino.it/</a></p>
<p>FB<a href="https://www.facebook.com/sagradellaciuiga"> Sagra della Ciuiga </a></p>
<p><a href="mailto:samuele.aldrighetti@gmail.com">Samuele Aldrighetti</a>, Presidente Pro Loco San Lorenzo in Banale 328 9169051 (solo per contatti stampa)</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Oriana Bosco - Federazione Trentina Pro Loco</author></item><item><guid isPermaLink="false">13eb81ae-0625-4c9c-b1a8-6c9b10d2accd</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/sagra-della-ciu%C3%ACga-in-grande-per-la-sua-21-edizione-saranno-4-i-giorni-di-festa</link><title>Sagra della Ciuìga in grande: per la sua 21° edizione saranno 4 i giorni di festa</title><description><![CDATA[<p>Enogastronomia tipica di ottima qualità e tradizioni di montagna sono le parole chiave della Sagra della Ciuiga,  che nell'edizione di quest’anno - dal 29 ottobre al 1 novembre a San Lorenzo in Banale - si arricchisce del “Paes de sti ani”: una frazione dove rivivono le atmosfere del passato contadino dei nostri paesi.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/neaieo1u/programma-sagraciuga22-pagina-01.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/sagra-della-ciuìga-in-grande-per-la-sua-21-edizione-saranno-4-i-giorni-di-festa" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1754</width><height>2497</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Da festa che omaggia il salume tipico locale ad occasione per <strong>riscoprire l’identità dei paesi di montagna attraverso la musica, la cucina, l’artigianato, l’arte e l’architettura: </strong>nella sua lunga storia la Sagra della Ciuìga (presentata questa mattina in conferenza stampa a Trentino Marketing) ha permesso alla comunità di guardare al proprio passato facendone risorsa per capire meglio il presente e rivitalizzare il suo borgo.</p>
<p>Lo dimostrano i numeri sempre in crescita dei visitatori (nelle edizioni pre covid erano<strong> 15.000)</strong>, e il coinvolgimento delle moltissime associazioni (10 quest’anno) e i tanti espositori (circa 60) che, sotto la regia della <strong>Pro Loco di San Lorenzo in Banale</strong>, hanno dato vita a  questa 21°edizione. Insignita dal 2018 del titolo di <strong>“Sagra di Qualità” </strong>dall’ UNPLI - Unione Nazionale Pro Loco d’Italia, la storica manifestazione enogastronomica è la sola in tutto il Trentino a vantare un tale riconoscimento.</p>
<p>Una manifestazione in cui trova sempre più spazio l’aggancio con la tradizione popolare locale: <strong>novità di quest’anno</strong> è infatti <strong>“El paes de sti ani”</strong> una storica frazione con bellissime case rurali dove per due giorni rivivono antichi mestieri e tradizione contadine (aperta domenica 30 e lunedì 31 ottobre dalle 10 alle 17). </p>
<p>Ma sono moltissimi i motivi per visitare la sagra: la parte principale la gioca sicuramente <strong>l’enogastronomia</strong>, con il mercato dei prodotti tipici nelle cantine delle vecchie case contadine, le locande gastronomiche con specialità regionali preparate dalle associazioni, e poi i menù a tema nei ristoranti e la<strong> Dolomiti Wine and Food experience</strong>, con una gamma di degustazioni per conoscere le migliori produzioni trentine, dal vino all’olio, dalle grappe al cioccolato al miele. </p>
<p>Ampio spazio poi alla <strong>storia della ciuìga</strong>, con le dimostrazioni della sua preparazione con la ricetta di un tempo preparata dallo storico macellaio del paese, la visita all’antico affumicatoio, i filmati d’epoca. </p>
<p>Per completare il tutto, non mancano le visite guidate a carattere culturale e ambientale nel borgo e nelle vicinanze, le botteghe degli artigiani con le loro creazioni, le dimostrazioni della caseificazione.  Ad accompagnare le esperienze sarà la musica, con fisarmonicisti, cori di montagna e musiche popolari che riempiranno il borgo durante tutta la festa. </p>
<p>Infine, grande attenzione anche ai bambini, con un programma dedicato, <strong>“La ciuiga dei balocchi”</strong>, con laboratori, caccia al tesoro, spettacoli di burattini e laboratori.</p>
<p>L’evento è organizzato come sempre dalla <strong>Pro Loco San Lorenzo in Banale</strong>,  insieme ad altre 10 associazioni,  e si avvale del contributo di oltre 250 volontari. </p>
<p><u>L’evento e le novità</u></p>
<ul>
<li><strong>mercato tipico</strong>: nelle cantine delle vecchie case contadine produttori di eccellenze del Trentino e artigiani con i loro manufatti, dalle ore 9.30 alle 18.30</li>
<li><strong>visite guidate</strong> gratuite alla scoperta delle bellezze del borgo e dei luoghi di produzione della ciuìga</li>
<li>rassegna di <strong>cori di montagna</strong> nelle chiesette del borgo e musica della tradizione popolare</li>
<li>ristoranti del borgo che propongono speciali menu al sapor di ciuìga</li>
<li><strong>NOVITA’ </strong>: la sagra dei bambini <strong>”la ciuiga dei balocchi”</strong>:laboratori creativi, letture di fiabe, giochi di una volta, spettacoli di burattini e caccia al tesoro</li>
<li>Dolomiti Wine and Food experience: degustazioni guidate delle eccellenze enogastronomiche del Trentino: vini, grappa, spumanti, miele, olio d'oliva e cioccolato.</li>
<li><strong><u>NOVITA’ </u></strong><strong>El paes de sti ani:</strong>  nella villa di Senaso per un viaggio nel passato e rievocazione di antichi mestieri. Durante la Sagra della Ciuìga, nella storica villa di Senaso del borgo di San Lorenzo in Banale, tra vecchie case contadine e vicoli acciottolati, va in scena la rievocazione di antichi mestieri e tradizioni contadine. Troverai: l'arrotino, il cestaio, il calzolaio, l'impagliatore di sedie, la lavandaia, le contadine, le donne del filò, la lavoratrice del tombolo, lo scultore del legno, il costruttore di violini, il mugnaio, il tornitore, l'intagliatore del legno, il pirografista, la filiera della lana, il fabbro, il casaro e tanti altri. Ma anche una vecchia scuola, un piccolo cinema, un'osteria contadina dove gustare la minestra d'orzo alla trentina o una rustica merenda, un teatrino e la bottega della ciuìga dove assistere al confezionamento della ciuìga come si faceva un tempo. </li>
</ul>
<p><strong>LE DICHIARAZIONI</strong></p>
<p><strong>Roberto Failoni, assessore al turismo Provincia di Trento:</strong> “Questa sagra diventa un’occasione per fare i complimenti a tutte le pro loco trentine e ai loro volontari, per la grande varietà di eventi organizzati in queste ultime settimane: eventi che sono riusciti nell’intento di allungare la stagione turistica a tutto l’autunno, e allo stesso tempo di far conoscere ai trentini stessi la ricchezza dei nostri borghi. La sagra della Ciuiga, nel suo obiettivo di valorizzare un prodotto trentino di eccellenza, è pienamente in linea con la nostra visione di turismo Trentino, in cui il comparto turistico è composto di una rete allargata di cui fanno parte l’enogastronomia e le comunità locali.”</p>
<p><a href="mailto:presidente@unplitrentino.it"><strong>Monica Viola</strong></a>,<strong> presidente Federazione Trentina Pro Loco:</strong> “Presentare la Sagra della Ciuiga a Trentino Marketing è un segnale della forte sinergia che si sta costruendo tra le organizzazioni turistiche trentine e le Pro Loco. Ma questa sagra porta anche un altro significato: mostra infatti come un evento possa diventare opportunità di crescita per un intero paese, e possa creare coesione e riconoscimento per l’intera comunità. Credo che il merito della Pro Loco e della comunità di San Lorenzo sia quello di essere riusciti a trasformare la ciuiga in un veicolo per valorizzare le tradizioni e l’identità del luogo, e che in questo senso diventi un modo trasversale per valorizzare tutte le realtà del Trentino. Sono migliaia infatti i volontari in tutto il Trentino che si impegnano per far risplendere i loro paesi con i loro eventi.”</p>
<p><strong>Samuele Aldrighetti, presidente Pro Loco San Lorenzo in Banale</strong>: “La Pro Loco di San Lorenzo si confronta con un evento che ha dei numeri importanti, che è un motore per tutta la comunità. Siamo orgogliosi della sinergia che si è creata con le tante associazioni, con il ricettivo, con la pubblica amministrazione e con gli attori del turismo.”</p>
<p><strong>Ilaria Rigotti, sindaco di San Lorenzo Dorsino</strong>: “Evento che rende il borgo per 4 giorni una vetrina di prodotti e tradizioni. Per la comunità serve per riscoprire le proprie radici e per riscoprirsi comunità.”</p>
<p><strong>Luca d’Angelo, direttore ApT Dolomiti Paganella</strong>: “Il valore di questo evento sta nella sua autenticità, nel suo legame con la tradizione e la storia locale. E’ il frutto di un grande lavoro di rete e collaborazione tra associazioni, ApT, Pro Loco e Consorzio, in cui tutti lavorano in modo coerente e condividono gli stessi obiettivi.”</p>
<p><strong>Alberto Bosetti, presidente Consorzio Borgo Vivo:</strong> “ Il successo dell’evento è dato dalle tradizioni che porta con sè e dalla larga partecipazione della comunità e delle realtà commerciali locali, che condividono un senso di appartenenza e di orgoglio. Siamo sempre alla ricerca di qualcosa di stuzzicante che renda unica ogni edizione. Le tradizioni sono uno degli elementi caratterizzanti, che quest'anno abbiamo voluto enfatizzare con “El paes de sti ani”, in cui sarà bellissimo vedere dal vivo attività artigianali solo sentite nominare dai nonni. Altra novità di quest’anno è l’attenzione ai bambini, per avvicinare anche loro alle tradizioni e alla cultura locale. La sagra infine diventa anche un elemento attrattivo per far conoscere tutto il nostro territorio.”</p>
<p><strong>LA TRADIZIONE DELLA CIUIGA</strong></p>
<p>La Ciuiga viene ideata a San Lorenzo in Banale nella seconda metà dell'Ottocento, combinando gli scarti di maiale con la rapa bianca: un abbinamento dettato dalla necessità di reperire qualcosa di commestibile in periodi di ristrettezze economiche. Oggi, l'insaccato prevede l'utilizzo delle parti nobili del maiale (il 70 % circa) e della rapa bianca ben strizzata (il restante 30%). Ogni produttore aggiunge il suo tocco d'artista per ricavarne una Ciuiga dal sapore più o meno intenso; ci si aggiunge il pepe, oppure l'aglio o il vino rosso. Quando fu ideata, la regina dei prodotti alimentari sanlorenzini era un concentrato di rape con gli scarti del maiale; il prodotto odierno, più raffinato, è stato insignito del titolo di <strong>Presidio Slow Food.<br /><br />Fonte: Ufficio Stampa Unpli Trentino </strong></p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">227e33ed-9700-4f12-b0a8-03a39f6e4e0f</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/a-storo-sapori-e-saperi-nostrani-il-primo-fine-settimana-di-ottobre</link><title>A Storo sapori e saperi nostrani il primo fine settimana di ottobre</title><description><![CDATA[<p>“Sagra del formaggio e del miele” nella giornata di sabato e, domenica, il “Festival della polenta” caratterizzeranno il primo week end di ottobre a Storo. Organizzano: cooperativa Agri Novanta e Pro Loco di Storo.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/aa4jqdcl/da-sinistra-cortella-zontini-comai-giovanelli.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/a-storo-sapori-e-saperi-nostrani-il-primo-fine-settimana-di-ottobre" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1500</width><height>863</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Due giorni di sapori, di profumi, di colori d’autunno. Si potranno degustare, apprezzare e osservare il primo fine settimana di ottobre a Storo.</p>
<p>Il via sarà dato domani, sabato primo ottobre, con una novità: la prima Sagra del formaggio di malga e del miele. Domenica 2 ottobre, invece, si proseguirà all’insegna della tradizione con il settimo “Festival della polenta”. Il programma di entrambe le giornate prenderà il via alle ore 10.</p>
<p>Per due giorni la località della Valle del Chiese sarà tra le destinazioni preferite da chi apprezza i prodotti tipici in una cornice destinata a valorizzarne al meglio le caratteristiche.</p>
<p>La due giorni è stata presentata nel pomeriggio di ieri a Storo nella conferenza stampa ospitata alla sala convegni di Agri 90, cooperativa guidata dal presidente <strong>Vigilio Giovanelli</strong>. La cooperativa agricola e la Pro Loco di Storo sono i riferimenti organizzativi per il doppio appuntamento di inizio autunno. “Inoltre contiamo il supporto – precisa Giovanelli - del Comune di Storo, della Provincia Autonoma di Trento e dell’Azienda per il Turismo Madonna di Campiglio Pinzolo Val Rendena”.</p>
<p>All’incontro con i mezzi di informazione hanno partecipato <strong>Nicola Zontini</strong>, sindaco di Storo, <strong>Luca Comai</strong>, presidente della Pro Loco di Storo e <strong>Claudio Cortella</strong>, presidente del Bim del Chiese.</p>
<p>Dopo l’anteprima del gusto affidata, il sabato, a formaggi e miele, i protagonisti della domenica saranno la polenta e i “Polentèr”.</p>
<p><strong>Un paese in festa</strong></p>
<p>Il prossimo week end piazze e vie del centro storico di Storo si trasformeranno in vetrina per l’artigianato locale, ospiteranno la preparazione delle caldarroste in collaborazione con l’Associazione Castanicoltori della valle del Chiese, e saranno ambientazione per consentire ai partecipanti del concorso “Spaventapasseri in gara” di esporre le proprie creazioni.</p>
<p>Tutto questo si potrà ammirare nel cuore della località caratterizzato dalle grandi case di origine contadina che, un tempo, ospitavano negli androni gli animali e i carri, con l’odore del fumo delle prime stufe a legna accese all’arrivo del primo freddo, e il molto altro tipico del tempo d’autunno.</p>
<p><strong>Sapori e saperi nostrani</strong></p>
<p>Non solo degustazione. Ad arricchire il programma saranno occasioni di approfondimento dedicate ai temi che maggiormente ruotano attorno al mondo dell’agricoltura. Altrettanto meritevole di segnalazione l’evento inaugurale del nuovo mulino di Agri 90.</p>
<p><strong>La “Disfida dei Polenter”</strong></p>
<p>Festival di degustazione ma anche di competizione. Ad animarla saranno i “Polenter”. Metteranno in luce la  loro maestria nella preparazione di otto varietà di polenta.</p>
<p>Due della classica carbonera (una dei “Polentèr” di Storo, una degli alpini di Condino). Le altre varietà in gara saranno: enfumegada (Pro Loco di San Lorenzo in Banale), macafana (Pro Loco di Cimego), polenta di patate (“Polentèr” di Praso), polenta e rape (Pro Loco di Bondo, impegnati a difendere il successo colto un anno fa), la polenta “cucia” (Circolo culturale di Strada) e polenta e noci (Confraternita della noce del Bleggio). “A esaminarle – spiegano gli organizzatori - saranno due giurie: una popolare e una tecnica”.</p>
<p>Inoltre il paniere sarà arricchito da una varietà fuori concorso: la polenta fritta cucinata allo stand della cooperativa Agri Novanta.</p>]]></encoded></item></channel></rss>