<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=risparmio</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Sun, 17 May 2026 00:08:54 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">9b45ab5d-f6ae-4092-b0a2-b11fda71936e</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/risparmio-gestito-nef-supera-i-10-miliardi-di-euro-e-presenta-due-nuovi-comparti</link><title>Risparmio gestito: NEF supera i 10 miliardi di euro e presenta due nuovi comparti</title><description><![CDATA[<p>Superano i 10 miliardi di euro gli asset under management (AUM) di NEF, il fondo comune di diritto lussemburghese, multimanager e multicomparto, istituito da NEAM S.A., la management company del Gruppo Cassa Centrale costituita nel 1999.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/l4vg3tfk/sede-gruppo-cassa-centrale.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/risparmio-gestito-nef-supera-i-10-miliardi-di-euro-e-presenta-due-nuovi-comparti" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>3508</width><height>2477</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il traguardo è stato annunciato oggi a Milano, presso la sede di Cassa Centrale Banca, in occasione della conferenza stampa dedicata alla presentazione di due nuovi comparti che vanno ad ampliare l’offerta NEF.</p>
<p>“Un risultato molto rilevante, raggiunto principalmente grazie all’attività di distribuzione delle Banche affiliate al Gruppo Cassa Centrale, oltre al contributo di altri distributori e investitori istituzionali” afferma <strong>Flavio Bonomo</strong>, <strong>Amministratore Delegato</strong> della Società.</p>
<p>I nuovi comparti presentati oggi da <strong>Gianluca Filippi</strong>, responsabile del Servizio Commerciale Finanza e Bancassicurazione della Direzione Finanza di Capogruppo, sono pensati per rispondere alle diverse esigenze della clientela, e si articolano in:</p>
<ul>
<li><strong>NEF Target 2031</strong> è rivolto a chi desidera cogliere le opportunità del mercato obbligazionario in modo complementare rispetto al tradizionale investimento in titoli di Stato, puntando su una cedola periodica e su una scadenza definita</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>NEF Ethical Step to Balanced 2030</strong>, un’assoluta novità nell’offerta di Gruppo, che consente all’investitore di cogliere progressivamente le opportunità dei mercati azionari, investendo in un portafoglio, inizialmente obbligazionario, che progressivamente raggiungerà il 50% di componente azionaria entro il 2030.</li>
</ul>
<p>La gamma NEF è strutturata per coprire le principali strategie di investimento sia in termini di mercati, sia di asset allocation. L’offerta si distingue inoltre per il forte orientamento alla sostenibilità con <strong>oltre il 70% delle masse in gestione classificato come sostenibile</strong> ai sensi degli articoli 8 e 9 della normativa SFDR.</p>
<p>“I fondi NEF ricoprono un ruolo centrale nelle strategie di distribuzione del Gruppo Cassa Centrale, pur inserendosi all’interno di un’architettura aperta, che permette ai clienti delle Banche affiliate di disporre di 13 case di investimento e di un’offerta complessiva di circa 3.000 fondi – dichiara <strong>Marco Galliani</strong>, Chief Wealth Management Officer di Cassa Centrale Banca – Il 2025 è stato per NEF un anno record: la raccolta netta ha raggiunto 785 milioni di Euro, permettendo di arrivare a 6,7 miliardi di Euro di AUM collocati sulle banche del Gruppo. Un contributo significativo a questa crescita proviene dai Piani di Accumulo di Capitale (PAC), da sempre al centro dell’offerta delle Banche affiliate, in un’ottica di approccio ai mercati e di educazione al risparmio. I clienti del Gruppo Cassa Centrale detengono infatti 560.000 PAC NEF, che generano un flusso mensile di 80 milioni di Euro”.</p>
<p>I differenti strumenti vengono proposti all’interno di un processo di investimento che risponde ai bisogni dell’intera clientela di Gruppo, con particolare riferimento ad una consulenza evoluta e globale. L’attività del Gruppo è sempre più orientata allo sviluppo della Consulenza Valore, il nuovo servizio di consulenza finanziaria evoluta basato sull’analisi del portafoglio finanziario complessivo. Un servizio, questo, che mira a offrire al cliente le migliori soluzioni di investimento personalizzate secondo le sue esigenze di pianificazione finanziaria, degli obiettivi di investimento e dei suoi bisogni assicurativi, in una logica di rafforzamento della relazione tra cliente e banca, distintiva del credito cooperativo.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Cassa Centrale Banca</author></item><item><guid isPermaLink="false">af796f8c-9cd3-4e03-95e7-cdec7a9bc40d</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/iniziative-di-educazione-finanziaria-in-alta-valsugana</link><title>"Iniziative di Educazione Finanziaria" in Alta Valsugana</title><description><![CDATA[<p>Sono state presentate nel corso della conferenza stampa ospitata al Polo scolastico di Baselga di Pinè. Il progetto di educazione finanziaria è promosso da Cassa Rurale Alta Valsugana, Fondazione Cassa Rurale Alta Valsugana e Istituto Comprensivo di Pinè.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/jjmbxntk/da-sinistra-senesi-mucchi-andreatti-gerosa-dallapiccola-vergot-borgogno.jpeg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/iniziative-di-educazione-finanziaria-in-alta-valsugana" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>3743</width><height>2395</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Ha raccolto la partecipazione e il successo auspicati la conferenza stampa dedicata alla presentazione delle iniziative di educazione finanziaria nel territorio dell’Alta Valsugana. Obiettivo del progetto: sensibilizzare e formare le nuove generazioni e l’intera comunità sui temi economico-finanziari.</p>
<p>L’evento, promosso da Cassa Rurale Alta Valsugana, da Fondazione Cassa Rurale Alta Valsugana ETS (Ente del Terzo Settore) e dall’Istituto Comprensivo di Pinè, ha rappresentato un'importante occasione di confronto e di condivisione dei risultati raggiunti e sulle prospettive che questo progetto può avere nel domani più e meno vicino.</p>
<p>Presenti i rappresentanti istituzionali, gli esperti del settore e docenti locali, che hanno avuto l’opportunità di approfondire i progressi del progetto e il suo sviluppo.</p>
<p>Il saluto di benvenuto è stato affidato a <strong>Norma Borgogno</strong>, la dirigente dell’Istituto Comprensivo di Pinè. Alle sue parole è seguito il saluto del presidente della Fondazione, <strong>Giorgio Vergot</strong>. “Un progetto assolutamente necessario ed efficace per la sua modalità di essere erogato in forma attiva alle scuole; una peculiarità che vorremmo vedere allargata a tutto il nostro territorio.”</p>
<p><strong>Guardare al futuro con un libro</strong></p>
<p>Un focus è stato dedicato alla pubblicazione <em>"Guardare al futuro: Coltivare competenze economico-finanziarie a scuola"</em>. Autrici: <strong>Alessia Dallapiccola </strong>e<strong> Giovanna Andreatti</strong> della Fondazione Cassa Rurale Alta Valsugana ETS.</p>
<p>Questo materiale didattico, realizzato con la collaborazione e pubblicato da casa editrice Erickson, fornisce agli insegnanti strumenti pratici per integrare l’educazione finanziaria nei programmi scolastici della scuola primaria e secondaria di primo grado. L’iniziativa editoriale è il frutto di un anno e mezzo di lavoro, grazie anche alla collaborazione e alla condivisione degli argomenti con gli esperti della Cassa Rurale Alta Valsugana e intende fornire strumenti didattici concreti perché l’educazione finanziaria non sia solamente teorica ma anche pratica.</p>
<p>Significativo è stato, inoltre, l'annuncio della convenzione stipulata con la Libera Università di Bolzano. Essa contribuirà alla validazione scientifica dei percorsi formativi elaborati dalla Fondazione. La ricerca e lo sviluppo delle metodologie saranno a carico del team della Fondazione assieme al lavoro della professoressa <strong>Monica Parricchi</strong>, docente ordinario presso la Libera Università del capoluogo altoatesino. Questo garantirà  solidità e affidabilità accademica all'intero progetto.</p>
<p><strong>Un polo per l’educazione finanziaria</strong></p>
<p>L'Istituto Comprensivo di Pinè si propone nella veste di “Scuola Polo per l’Educazione Finanziaria dell’Alta Valsugana”. In buona sostanza un riferimento per la progettazione di unità didattiche dedicate alle tematiche economiche e per la condivisione con tutti gli Istituti del territorio.</p>
<p><strong>I rappresentanti delle istituzioni</strong></p>
<p>La vicepresidente e assessore all’Istruzione della Provincia autonoma di Trento, <strong>Francesca Gerosa</strong>, si è complimentata con le autrici del progetto e con l’Istituto scolastico di Pinè che aperto la strada al progetto di Educazione Finanziaria con la Fondazione. La vicepresidente Gerosa ha sottolineato l'importanza di esportare modelli generativi a favore dell’intero comparto scolastico trentino soprattutto su tematiche di essenziale importanza come quello dell’educazione finanziaria. Per questo, già dal 2020 la Provincia autonoma di Trento ha inserito l’educazione finanziaria come materia curricolare scolastica nell’ora di educazione civica, anticipando le direttive nazionali.</p>
<p>“Le Fondazioni, come amo definirle, sono i bracci operativi competenti e capaci delle Casse Rurali – ha osservato <strong>Silvio Mucchi</strong>, presidente del Fondo Comune delle Casse Rurali Trentine e vicepresidente della Federazione Trentina della Cooperazione per il settore del credito - Oggi ho percepito che, attraverso il vostro lavoro e grazie a questo progetto, l’educazione finanziaria è diventata metodo. E da sempre l’educazione finanziaria, destinata a interessare ed essere utile a ogni fascia di età, è tra le azioni contenute negli Statuti delle Casse Rurali”.</p>
<p>Il presidente della Comunità di Valle Alta Valsugana e Bersntol, <strong>Andrea Fontanari</strong>, ha espresso il proprio ringraziamento ai capofila del progetto, con un particolare riconoscimento alla Cassa Rurale e alla Scuola, per questa preziosa attivazione congiunta. Un'iniziativa che non solo offre agli studenti strumenti concreti per accrescere le proprie competenze finanziarie, ma che rappresenta anche un'opportunità per sensibilizzare e coinvolgere l'intera comunità in un percorso di maggiore consapevolezza economica.</p>
<p>La chiusura dell’incontro, assieme ai saluti di rito, è stata affidata al presidente di Cassa Rurale Alta Valsugana <strong>Franco Senesi</strong>. “Per Cassa Rurale Alta Valsugana come del resto per tutte le altre Casse, l’educazione finanziaria è nel DNA – ha evidenziato - Lo sviluppo di un territorio passa anche dalla conoscenza e confidenza con questa materia. La programmazione finanziaria di oggi è diversa dalla programmazione del passato. Oggi dobbiamo essere più creativi per capire come organizzare il futuro. Partire dall’educazione finanziaria dei nostri figli e nipoti è di estrema importanza perché essi diventano un veicolo straordinario per far crescere anche genitori e nonni”.</p>
<p><strong>Per ulteriori informazioni: Fondazione Cassa Rurale Alta Valsugana<br /></strong>Email: <a href="mailto:info@fondazionecrav.it">info@fondazionecrav.it</a><br />Telefono: +39 347 355 0511<br />Via Maier 17, 38057 Pergine Valsugana</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Fondazione Cr Alta Valsugana</author></item><item><guid isPermaLink="false">a6686bd7-c391-4d00-a3f8-350d0e8ac765</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/cassa-rurale-vallagarina-e-asset-vallagarina-aperitivi-finanziari-apprezzati-e-molto-partecipati</link><title>Cassa Rurale Vallagarina e ASSeT Vallagarina: “aperitivi finanziari” apprezzati e molto partecipati</title><description><![CDATA[<p>Archiviati con un risultato di particolare soddisfazione i due “aperitivi finanziari” che hanno visto partecipi giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/fxqnyuqc/serate-educazione-finanziaria-3.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/cassa-rurale-vallagarina-e-asset-vallagarina-aperitivi-finanziari-apprezzati-e-molto-partecipati" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1600</width><height>1200</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Un modo nuovo, uno stile innovativo per avvicinare i giovani al risparmio e alla finanza.</p>
<p>Obiettivo degli “aperitivi finanziari”, promossi da Cassa Rurale Vallagarina e da ASSeT Vallagarina, pensati e proposti alle giovani e ai giovani soci tra i 18 e i 35 anni di età e ambientati nella cornice accogliente e prestigiosa di Palazzo Pizzini ad Ala.</p>
<p>Gli incontri sono stati curati da <strong>Aminata Gabriella Fall</strong>, consulente, conosciuta da molti per il suo sito "Pecuniami". Con la sua capacità di comunicare grazie a uno stile moderno ha fornito ai presenti le conoscenze utili per affrontare le principali decisioni economiche in modo più consapevole e sereno.</p>
<p>Due incontri calendarizzati in altrettanti martedì e su temi differenti. Il primo il 12 novembre su budget e sulla differenza tra risparmio e investimento. Il secondo, sette giorni dopo, martedì 19 novembre su personal finance applicata al mondo del lavoro (con la differenza tra partita iva e lavoratore dipendente), della previdenza integrativa e dell'acquisto della prima casa.</p>
<p>“Favorire la cultura al risparmio e alla finanza dei giovani - hanno sottolineato il presidente della Cassa Rurale <strong>Maurizio Maffei</strong> e di ASSeT <strong>Emiliano Trainotti</strong> - è gettare un seme per investire sul futuro delle nostre comunità”.</p>
<p>Un tema, quello dell’educazione finanziaria, particolarmente sentito dai giovani, a cui la Cassa Rurale ha voluto destinare queste speciali iniziative, che ben si sono affiancate a quelle attive da anni nelle scuole del territorio nell’ambito dell’educazione al risparmio.</p>
<p>Ogni anno in concomitanza con la “Giornata del risparmio”, l’istituto di credito cooperativo promuove un'iniziativa fondamentale per sensibilizzare le nuove generazioni sull'importanza di gestire le proprie finanze con saggezza: consulenti e direttori di filiali fanno visita alle classi quarta della primaria per spiegare ai bambini cosa significa risparmiare: non solo mettere da parte del denaro, ma anche pianificare e fare scelte consapevoli nel quotidiano. Nell’edizione 2024 sono state 18 le classi coinvolte per un totale di oltre 300 bambini.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Cooperazione Trentina - Cr Vallagarina</author></item><item><guid isPermaLink="false">290230f3-2787-4b04-9ad9-99d9ef1be569</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/risparmi-delle-famiglie-e-costo-del-denaro</link><title>Risparmi delle famiglie e costo del denaro</title><description>La ricchezza finanziaria è cresciuta di 80 miliardi di euro nel 2023.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/wdyb3qsg/amicocaro.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/risparmi-delle-famiglie-e-costo-del-denaro" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>4624</width><height>3468</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Meno liquidità sui conti correnti, propensione al risparmio intatta, ma ricerca di maggiori rendimenti anche a costo di rischi più elevati. Nel corso del 2023 la ricchezza finanziaria degli italiani è cresciuta di quasi 80 miliardi di euro ed è arrivata a quota 5.216 miliardi, ben 552 miliardi in più rispetto al 2019 ovvero prima della pandemia.</p>
<p>Lo scorso anno i depositi bancari si sono asciugati per 61 miliardi. In soli nove mesi, tra azioni, titoli obbligazionari e fondi comuni le famiglie italiane hanno accumulato oltre 144 miliardi in più sotto forma risparmio, con una crescita che si aggira – rispetto al 2022 – a poco meno del 45% circa per i titoli obbligazionari, all’1,69% per i fondi comuni e all’’1,35% per il comparto azionario. Sileoni: «La ricchezza finanziaria delle famiglie equivale a due volte e mezzo il pil italiano e corrisponde a quasi il doppio rispetto al nostro debito pubblico. La ritrovata voglia di guadagni da parte della clientela conferma la centralità della consulenza in banca: 300.000 lavoratrici e lavoratori delle banche che sono sempre al fianco delle famiglie italiane nelle scelte d’investimento».</p>
<p>La lunga stagione di inflazione e tassi di interesse non frena l’attitudine al risparmio degli italiani, ma ne rilancia la fiducia e gli investimenti finanziari. Nel 2023 la ricchezza complessiva delle famiglie italiane ha raggiunto il picco di 5.216 miliardi di euro, rispetto a un dato di fine 2022 pari a 5.138 miliardi di euro. In meno di un anno, sono quasi 80 i miliardi complessivamente accumulati, pari a un incremento dell’1,51%, ma che attesta un cambio di tendenza nelle scelte finanziarie, frutto di minore precauzione ma anche della modesta remunerazione sui depositi bancari. Il dilemma della liquidità e l’appetito per il guadagno fanno sì che il peso del contante che giace nei conti bancari resti però ancora elevato, seppur con un appeal accentuato verso bond e btp che sostiene la diversificazione. Nel 2023, in particolare, la quota di risparmio detenuta sotto forma di depositi e conti correnti, passati dai 1.633 miliardi di fine 2022 ai 1.572 miliardi di settembre scorso, con circa 61 miliardi in meno, equivale ad una riduzione complessiva del 3,73%. Dopo le distanze prese, nel corso degli ultimi anni, da rischi e incertezze di investimenti redditizi, i risparmiatori tornano a guardare con interesse non solo alla profittabilità degli investimenti obbligazionari, ma anche a quella più spinta del comparto azionario. La rilevazione si riferisce ai primi tre trimestri dello scorso anno. In soli nove mesi, tra azioni, titoli obbligazionari e fondi comuni le famiglie italiane hanno accumulato oltre 144 miliardi in più sotto forma risparmio, con una crescita che si aggira – rispetto al 2022 – a poco meno del 45% circa per i titoli obbligazionari, all’1,69% per i fondi comuni e all’’1,35% per il comparto azionario.</p>
<p>In quasi nove mesi, sono i titoli obbligazionari a vincere il primato della crescita con un aumento del 44,3%, pari a 115,2 miliardi aggiuntivi in valore assoluto: il totale degli investimenti in obbligazioni riesce a raggiunge lo stock di 375,2 miliardi nel 2023, rispetto ai 260 miliardi di dicembre 2022. Sempre a settembre 2023, le famiglie possiedono titoli a breve termine per un valore di 27,8 miliardi mentre è pari a ben 347,4 miliardi la fetta di risparmio investita in titoli a medio-lungo termine, con una propensione marcata verso le più lunghe scadenze rispetto all’anno precedente. Alla fine del 2022 il comparto obbligazionario attraeva una contenuta quota di 6,2 miliardi in obbligazioni di breve periodo e 253,8 miliardi in obbligazioni di mediolungo periodo, con una distribuzione tra le scadenze rispettivamente tra il 2,4% (breve termine) e 97,6% (medio-lungo termine) modificata al 7,4% e 92,6% sul totale.</p>
<p>La fotografia completa dei risparmi mostra un saldo più ricco anche per gli investimenti in titoli azionari. L’accelerazione dei mercati che ha caratterizzato soprattutto l’ultima parte del 2023, ha infatti comportato un aumento della ricchezza finanziaria allocata in azioni di ben 20 miliardi in termini di volumi. L’allocazione di risorse accantonate per il comparto si attesta nel 2023 a 1.339 miliardi di euro, confermando una componente importante del portafoglio di impieghi del risparmio come per l’anno precedente (25,7%). Infine, la necessità di limitare l’erosione del valore dei propri risparmi, unito al fabbisogno di mitigare per quanto possibile i rischi legati ad una situazione economica globale ancora incerta mantenendo comunque elevato l’importo complessivo accantonato per le polizze assicurative. Si conferma, anche per il 2023, la scelta di non rinunciare ad allocare una fetta, seppur contenuta, del portafoglio investito nei prodotti assicurativi che si attestano al valore di 1.065 miliardi.</p>
<p><strong>Il documento completo nei pdf allegati</strong></p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Fabi</author></item><item><guid isPermaLink="false">fb1401bf-e8a6-44eb-a8e6-b749295fe9b5</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/arriva-la-patente-finanziaria-scuola-guida-al-risparmio</link><title>Arriva la patente finanziaria: scuola guida al risparmio</title><description><![CDATA[<p>La Cassa Rurale Val di Non Rotaliana e Giovo organizza il primo corso accelerato di educazione finanziaria, un podcast in 8 puntate per giovani tra i 16 e i 20 anni di età.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/slnao4rw/patente.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/arriva-la-patente-finanziaria-scuola-guida-al-risparmio" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1500</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Fra pochi giorni sarà trasmesso il primo episodio della <strong>serie video podcast sull’educazione finanziaria</strong> promossa dalla Cassa Rurale Val di Non – Rotaliana e Giovo.</p>
<p>Il <strong>Presidente Silvio Mucchi</strong> presenta con orgoglio questo nuovo progetto dedicato ai giovani.  “Ispirati e coerenti con l’art.2 del nostro Statuto, promuoviamo la formazione dei giovani per la loro crescita culturale, personale e professionale. Questo progetto si affianca ad altre iniziative formative già avviate, quali il percorso “Futuro e Responsabilità” che vede coinvolti oltre 60 giovani tra i 18 e i 34 anni su tematiche legate allo sviluppo delle giuste attitudini, alla maturazione di una mentalità adeguata per affrontare le sfide del mondo del lavoro.  Crediamo e investiamo nella diffusione dei valori della cooperazione e della mutualità soprattutto fra i giovani, per lo sviluppo del bene comune. La Cassa Rurale cresce in un ambiente che cresce, per questo è importante per noi investire nella comunità in cui operiamo, partendo proprio dai più giovani.”</p>
<p>“Questo nuovo progetto”, prosegue il<strong> Direttore Generale Massimo Pinamonti,</strong> “è nato più di un anno fa da un incontro con i colleghi più giovani, gli under 35, che nella nostra squadra, composta da più di 200 collaboratori, rappresentano circa il 20%. Un semplice confronto dove ognuno si è sentito libero di presentare le proprie proposte ed ha dato vita a questa idea, a un modo nuovo di relazionarsi con i giovani, sicuramente innovativo per la nostra Cassa Rurale.”</p>
<p>Attraverso le <strong>8 puntate,</strong> il progetto si propone di offrire ai <strong>giovani clienti della banca</strong> dai 16 ai 20 anni una guida pratica su come gestire il denaro in maniera responsabile.</p>
<p>Il podcast vedrà la partecipazione di consulenti del settore che approfondiranno temi legati al mondo <strong>dell’economia, del risparmio e degli investimenti</strong>.</p>
<p>Per adeguarsi alle esigenze delle nuove generazioni, è stato scelto il <strong>formato video podcast</strong>. Inoltre, i titoli degli episodi seguono metaforicamente il percorso della patente di guida: guidare l’auto ci rende autonomi, ma solo se conosciamo le regole della strada; col denaro è lo stesso, purché lo si sappia gestire.</p>
<p>Al termine di ogni episodio i giovani partecipanti verranno <strong>valutati attraverso un quiz</strong>, il cui superamento consentirà loro di proseguire il corso.</p>
<p>“Il ruolo dei giovani colleghi non si è limitato alla fase di ideazione”, prosegue Pinamonti, “I consulenti che presenteranno le varie tematiche sono proprio i nostri collaboratori che quotidianamente incontrano soci e clienti. Un grazie particolare va a loro, che hanno reso possibile la realizzazione di questo progetto: Melania Corradini, Maurizio Bertolla, Mattia Gasperetti, Marta Vesco, Sebastiano Zanolini, Erika Dalpiaz”.</p>
<p>Gli argomenti trattati sono via via più complessi: si parte dal presentare il conto corrente e i sistemi di pagamento, alla banca digitale, dagli investimenti ai finanziamenti, dalla previdenza alla bancassicurazione, il tutto in una cornice cooperativa  e di relazione, che permetta di far conoscere il contesto del tutto particolare in cui è nata e opera la Cassa Rurale. Con questo percorso si cerca di fornire tutti gli strumenti di base e le istruzioni necessarie per guidare in modo responsabile nel mondo del denaro, attraverso pillole veloci e simpatiche, in cui <strong>Chiara Marsilli</strong>, la giovane giornalista host and bro della Gen Z, come abbiamo scelto di definire, ci stimola a semplificare concetti talvolta complessi se presentati da addetti ai lavori, e a riflettere sull’importanza di avere le giuste competenze anche in campo bancario.</p>
<p>Il coordinamento del progetto è stato affidato all’<strong>Ufficio Marketing della Cassa Rurale</strong>, Erica Gottardi la responsabile, che, con il supporto tecnico dell’agenzia grafica Graffiti, oggi si concretizza con il lancio delle prime puntate. Tutte le informazioni relative al podcast e ai contenuti degli episodi sono disponibili all’indirizzo <a href="https://www.crvaldinon.it/giovani/patente-finanziaria/">https://www.crvaldinon.it/giovani/patente-finanziaria/</a>.</p>
<p>Alla fine del corso, i partecipanti otterranno la <strong>patente finanziaria</strong>, un attestato che certifica la loro capacità di gestire il denaro in maniera responsabile. Inoltre, riceveranno un <strong>buono da 200 €</strong> da spendere per la patente di guida, per un corso di guida sicura oppure per l’acquisto di libri.</p>
<p>Con questa iniziativa, la Cassa Rurale Val di Non – Rotaliana e Giovo mira a ridurre il distacco dell’Italia nei confronti degli altri paesi europei sui temi dell’educazione finanziaria: il Bel Paese occupa infatti gli ultimi posti nelle classifiche relative all’alfabetizzazione finanziaria.<br />L’obiettivo finale del progetto è dunque fornire ai giovani gli strumenti necessari per affrontare la gestione della finanza personale in modo informato e responsabile.  </p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Cassa Rurale Val di Non Rotaliana e Giovo</author></item><item><guid isPermaLink="false">bd5e9ec9-d7fb-47e8-bdd1-f9e2192ce81f</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/cassa-rurale-alta-valsugana-tempo-e-ritmo</link><title>Cassa Rurale Alta Valsugana: tempo e ritmo</title><description><![CDATA[<p>Le iniziative della Cassa Rurale Alta Valsugana per il Mese dell’Educazione finanziaria.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/llklmksh/cassa-rurale-alta-valsugana-emergenza-covid-19-alta-valsugana.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/cassa-rurale-alta-valsugana-tempo-e-ritmo" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1170</width><height>874</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[Ottobre è il Mese dell’Educazione finanziaria ed anche quest’anno la Cassa Rurale Alta Valsugana, da sempre impegnata nel fornire l’adeguato supporto all’alfabetizzazione finanziaria dei giovani e di tutta la comunità, ha promosso la realizzazione di un evento di formazione ed informazione sul tema della pianificazione finanziaria rivolto ai giovani lavoratori, agli studenti degli istituti superiori e dell’università ed a tutta la cittadinanza. L’iniziativa – grazie alla collaborazione con la Consulta Giovani del Comune di Pergine Valsugana e con l’associazione Cooperazione Futura – è coordinata dalla Fondazione Cassa Rurale Alta Valsugana ETS.<br /><br />Partendo dal successo delle fruttuose esperienze maturate nel corso delle precedenti edizioni del Mese dell’educazione finanziaria e della Global Money Week che hanno sempre ricevuto il prestigioso patrocinio del “Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria”, la Cassa Rurale Alta Valsugana si propone di affrontare in modo semplice ed allo stesso tempo esaustivo le nozioni principali del settore finanziario indicando anche il modo di trasmetterle agli altri.<br /><br />“Tempo e ritmo”, questo il titolo scelto per l’iniziativa aperta al vasto pubblico che si terrà Mercoledì 18 ottobre alle 20.30 presso Sala Jellici di palazzo Tomelin, sede della Cassa Rurale Alta Valsugana. I partecipanti saranno accompagnati nel percorso formativo grazie alla presenza di Marco Casagranda, Gestore finanza della Cassa Rurale Alta Valsugana e di esperte nella formazione ed educazione come Giovanna Andreatti e Alessia Dallapiccola.<br /><br />“Quest’anno – sottolinea il Presidente della Fondazione Cassa Rurale Alta Valsugana ETS Giorgio Vergot –attraverso laboratori di studio che coinvolgeranno il pubblico, si tratterà di denaro e transazioni, moneta e prezzi, pagamenti ed acquisti. Di come pianificare e gestire i propri risparmi prestando attenzione agli altalenanti andamenti dei mercati e di come agevolare il miglior accesso al credito per i giovani e le piccole e medie imprese con particolare riferimento al rapporto tra rischio e rendimento. Puntando a far crescere la consapevolezza dell’importanza nella diversificazione degli investimenti, della necessità di coperture assicurative e della pianificazione del proprio futuro previdenziale. Il tutto con la dovuta attenzione alla tutela dell’ambiente ed alle buone pratiche di sostenibilità”.<br /><br /><br />* COMITATO PER LA PROGRAMMAZIONE E IL COORDINAMENTO DELLE ATTIVITÀ DI EDUCAZIONE FINANZIARIA<br /><br />Istituito nel 2017, il Comitato è composto da undici membri selezionati tra personalità con comprovate competenze ed esperienza nel settore. Le Istituzioni che ne fanno parte sono: Ministero dell’Economia e delle Finanze, Ministero dello Sviluppo economico, Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, Banca d’Italia, Consob, Covip, Ivass, Organismo di vigilanza dei Consulenti Finanziari, Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti.<br /><br />Fonte: Cassa Rurale Alta Valsugana]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">6aff686e-6208-4da2-8b5e-67effcdf30ef</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/siccita-un-piano-irriguo-provinciale-per-gli-interventi-di-risparmio-dell-acqua</link><title>Siccità, un Piano irriguo provinciale per gli interventi di risparmio dell’acqua</title><description><![CDATA[I cambiamenti climatici pongono nuove sfide per il comparto agricolo e per i Consorzi irrigui. Se ne è discusso questo pomeriggio nel corso del convegno promosso da Comifo (Federazione provinciale dei Consorzi irrigui e di miglioramento fondiario) con il sostegno di Cooperfidi al Grand hotel Trento.<span> </span>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/r51j1wog/assessore-zanotelli-vicepresidente-tonina-imagefullwide.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/siccita-un-piano-irriguo-provinciale-per-gli-interventi-di-risparmio-dell-acqua" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1170</width><height>780</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[Le necessità di adattamento e di riduzione dei rischi impongono di cogliere ogni opportunità che permettano i necessari adeguamenti sia delle infrastrutture sia delle modalità di utilizzo della risorsa idrica, ha precisato tra le altre cose il sottosegretario D’Eramo. Per questo motivo l’Amministrazione provinciale scommette su tecnologia e innovazione per il contenimento dei consumi.<br />
<p>Ad oggi, in Trentino le superfici irrigate dai Consorzi raggiungono quota 18.370 ettari, superficie ben maggiore rispetto a quella del 2009 (15.505 ettari), con un aumento del 22% in 10 anni. Altrettanto si può dire per le superfici irrigate in auto-approvvigionamento, che sono aumentate di circa il 50%: passando da circa 5.000 a circa 10.000 ettari. Inoltre, negli ultimi decenni gli investimenti della Provincia hanno determinato un significativo aumento dell’irrigazione a goccia, con un notevole risparmio di risorsa idrica.</p>
<p>Un appello è stato lanciato dal vicepresidente Tonina, affinché su una partita così centrale per il futuro del territorio, il Trentino agisca in una logica di sistema: “Il gioco di squadra è fondamentale, per questo Comifo e Consorzio trentino di bonifica - associati alla Federazione trentina della Cooperazione - hanno la possibilità di agire in sinergia e vedranno al loro fianco gli Assessorati all’ambiente e all’agricoltura, impegnati nel recuperare ulteriori risorse legate al Pnrr per completare l'opera già avviata con sistemi di irrigazione e bacini di accumulo”.</p>
<p>“Il buon uso e la tutela delle acque è volto ad una sempre maggiore efficienza nel suo utilizzo, il cui risparmio va a vantaggio dell’ambiente e quindi al mantenimento di un alto valore ecologico di questi ecosistemi” ha evidenziato Tonina, nel ricordare come sia richiesto un impegno e un contributo da parte di tutti i soggetti. Secondo il vicepresidente, migliori conoscenze permetteranno di fronteggiare meglio le sfide che ci troviamo davanti, rappresentate dai cambiamenti climatici ed in particolare dal riscaldamento globale che purtroppo determinerà sempre più un aumento dei fabbisogni irrigui. </p>
<p>Il vicepresidente si è dunque soffermato sulla situazione di grave carenza idrica che perdura dall’anno scorso: “Per questo è necessario che tutte le regioni facciano la loro parte come il Trentino l’ha fatta negli ultimi 20 anni verso una maggiore efficienza nell’utilizzo dell’acqua. Gli effetti dei cambiamenti climatici che si osservano anche sul territorio provinciale e i relativi impatti su ambiente e settori socio economici, hanno imposto una sfida che l’Amministrazione provinciale ha raccolto attraverso il programma di lavoro ‘Trentino Clima 2021- 2023’: un percorso finalizzato ad adottare la futura Strategia provinciale di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici”.</p>
<p>L’assessore all’agricoltura Giulia Zanotelli ha richiamato l’esperienza e il percorso di collaborazione sviluppati nell’ambito del Tavolo tecnico irrigazione, che ha coinvolto Comifo, Consorzio trentino di bonifica e Dipartimento agricoltura, per la definizione di un programma condiviso dei progetti prioritari per l’irrigazione, con l’obiettivo di accedere ai bandi del Pnrr. “Alla luce delle criticità che si prospettano anche sul 2023, il Tavolo ha individuato le azioni necessarie da attivare sul fronte amministrativo per l’anticipo della stagione irrigua e per la riproposizione del sistema di deroga al deflusso minimo vitale, già attivato nel 2022” ha spiegato Zanotelli, nel sottolineare come la tecnologia costituisca una sfida imprescindibile. Per questo motivo, l’Amministrazione provinciale ha attivato un progetto con la collaborazione di Fem ed Fbk - con il supporto di Trentino digitale - che fornisca servizi comuni a valenza provinciale, a partire dai quali sarà possibile sviluppare delle progettualità verticali in ambiti omogenei. “L’obiettivo è quello di fornire una piattaforma per la raccolta di tutte le informazioni e dei dati necessari a sviluppare il ‘consiglio irriguo’ attraverso modelli basati sull’intelligenza artificiale” ha spiegato l’assessore all’agricoltura. </p>
<p>Guardando in avanti, anche a partire dalle criticità di oggi, l’Amministrazione provinciale ritiene fondamentale dotare il Trentino di uno strumento di programmazione delle diverse iniziative per un utilizzo razionale dell’acqua in agricoltura. Da qui l’dea di “predisporre un vero e proprio Piano irriguo provinciale, che definisca le esigenze prioritarie in termini di nuovi bacini di accumulo, connessioni tra le reti esistenti e sviluppo tecnologico, con uno sguardo anche ai possibili investimenti per la produzione di energia” ha affermato Zanotelli, precisando che a tal fine si renderà necessaria la predisposizione di un piano finanziario pluriennale con l’obiettivo di intercettare risorse nazionali. Infine, nei prossimi mesi sarà attivato un apposito bando per il completamento delle opere irrigue.<br /><br />Fonte: Ufficio Stampa Provincia Autonoma di Trento</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">0701f613-9a59-4a72-8c69-b219240b2ab7</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/io-speriamo-che-la-borsa-sale</link><title>Io speriamo che la Borsa sale</title><description><![CDATA[<p>Le iniziative della Cassa Rurale Alta Valsugana per il Mese dell’Educazione finanziaria.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/dqspzsfl/perginegiornatarisparmio.png" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/io-speriamo-che-la-borsa-sale" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>699</width><height>521</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[Ottobre è il Mese dell’Educazione finanziaria ed anche quest’anno la Cassa Rurale Alta Valsugana, da sempre impegnata nel fornire l’adeguato supporto all’alfabetizzazione finanziaria dei giovani e di tutta la comunità, ha promosso la realizzazione di due eventi di formazione ed informazione sul tema della pianificazione finanziaria rivolto ai giovani lavoratori, agli studenti degli istituti superiori e dell’università ed a tutta la cittadinanza. Le iniziative – grazie alla collaborazione con il Comune di Pergine Valsugana che ha patrocinato l’evento, con il supporto della Consulta Giovani comunale <span style="font-family: Panton, Lato, 'Helvetica Neue', Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 15px;">e dell’</span>Istituto di Istruzione Superiore “Marie Curie”<span style="font-family: Panton, Lato, 'Helvetica Neue', Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 15px;"> – sono coordinate anche dalla </span>Fondazione Cassa Rurale Alta Valsugana<span style="font-family: Panton, Lato, 'Helvetica Neue', Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 15px;"> e dall’associazione </span>Cooperazione Futura<span style="font-family: Panton, Lato, 'Helvetica Neue', Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 15px;">.</span>
<p>Partendo dal successo delle fruttuose esperienze maturate nel corso delle precedenti edizioni del Mese dell’educazione finanziaria e della Global Money Week che hanno sempre ricevuto il prestigioso patrocinio del “Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria”, la Cassa Rurale Alta Valsugana si propone di affrontare in modo semplice ed allo stesso tempo esaustivo le tematiche relative alla finanza, alla previdenza complementare e alle innovazioni apportate dal digital banking.</p>
<p>Gli incontri previsti per venerdì 28 ottobre prevedono una sessione mattutina dedicata a tutti gli studenti delle classi quinte dell’Istituto Superiore “Marie Curie” di Pergine Valsugana e di Levico Terme e, alle 17.30 un evento aperto al più vasto pubblico nel novero delle iniziative per l’inaugurazione della nuova Biblioteca sovracomunale di Pergine.</p>
<p>Ospiti d’eccezione della giornata, <strong>Manuela Donghi</strong>, giornalista economica e volto noto come conduttrice televisiva ed <strong>Enrico Gei</strong>, trader ed analista finanziario, accompagnati da <strong>Marco Casagranda</strong>, gestore finanza della Cassa Rurale Alta Valsugana. I relatori sono anche gli autori del volume “Io speriamo che la borsa sale” (Mursia Edizioni) – titolo mutuato dal più noto libro “Io speriamo che me la cavo” – e dedicato proprio all’alfabetizzazione finanziaria. Uno strumento che, con un linguaggio semplice – a tratti anche divertente – ma allo stesso tempo rigoroso nell’analisi, aiuta a migliorare la comprensione del complesso mondo legato alla finanza e alla previdenza complementare.</p>
<p>“Prendendo spunto – sottolinea il Presidente della Cassa Rurale Alta Valsugana <strong>Franco Senesi</strong> – dal tema al centro di questa edizione “Costruisci oggi quello che conta per il tuo futuro”, ci siamo prefissati l’obiettivo di proseguire nell’opera di sostegno alla formazione di studenti e giovani lavoratori per agevolare una maggior consapevolezza nelle future generazioni della necessità di raggiungere un adeguato standard conoscitivo della complessa materia, di provvedere ad una coerente pianificazione finanziaria e di integrare gli studi scolastici anche con le opportunità conseguibili attraverso il corretto utilizzo del mondo legato alla transizione ecologica e digitale”.</p>
<p><strong>COMITATO PER LA PROGRAMMAZIONE E IL COORDINAMENTO DELLE ATTIVITÀ DI EDUCAZIONE FINANZIARIA</strong></p>
<p>Istituito nel 2017, il Comitato è composto da undici membri selezionati tra personalità con comprovate competenze ed esperienza nel settore. Le Istituzioni che ne fanno parte sono: Ministero dell’Economia e delle Finanze, Ministero dello Sviluppo economico, Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, Banca d’Italia, Consob, Covip, Ivass, Organismo di vigilanza dei Consulenti Finanziari, Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti.<br /><br />Fonte: Cassa Rurale Alta Valsugana</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">2ad96a54-e6fb-464c-a591-265b098998d9</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/facciamo-i-conti-in-tre-incontri-promossi-dalla-cassa-rurale-val-di-sole</link><title>“Facciamo i conti” in tre incontri promossi dalla Cassa Rurale Val di Sole</title><description><![CDATA[<p>Per pianificare e gestire al meglio le risorse economiche l’istituto di credito cooperativo propone tre webinar in collaborazione con Comunità di Valle e cooperativa Progetto 92.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/p2fm4kd0/cassa-rurale-val-di-sole-da-sinistra-il-presidente-claudio-valorz-e-il-direttore-marco-costanzi.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/facciamo-i-conti-in-tre-incontri-promossi-dalla-cassa-rurale-val-di-sole" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1500</width><height>843</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Tre incontri per acquisire idee e strategie per un corretto <em>modus operandi</em> da applicare nella gestione e nella pianificazione delle risorse economiche.</p>
<p>Punta a questo il trittico di webinar proposto a soci e clienti da Cassa Rurale Val di Sole, guidata dal presidente <strong>Claudio Valorz</strong> e dal direttore <strong>Marco Costanzi</strong>, in collaborazione con Comunità di Valle e cooperativa Progetto 92.</p>
<p>Tre appuntamenti virtuali che affronteranno in modo molto realistico temi che interessano ogni persona. Tre incontri con inizio alle ore 20.30 in calendario tra fine febbraio e la prima quindicina di marzo.  Nel dettaglio.</p>
<p>Si inizia <strong>mercoledì 23 febbraio</strong> con “Pandemia: nella crisi le opportunità – Strategie per sostenere persone e famiglie in difficoltà economiche”. Relatori: <strong>Francesco Terreri</strong> (giornalista del quotidiano l’Adige e presidente dell’Associazione Microfinanza) e <strong>Alessandro Martinelli</strong> (direttore della Caritas Diocesana).</p>
<p>Secondo appuntamento <strong>mercoledì 9 marzo</strong> sul tema “Bilancio da quadrare – Strumenti e accorgimenti per la gestione del budget familiare”. Relatrice: <strong>Tania Giovannini</strong>, formatrice e Project Manager.</p>
<p>Il terzo e conclusivo webinar è in programma <strong>mercoledì 16 marzo</strong> quando si parlerà di “Giovani: un futuro incerto? – La gestione delle risorse economiche nella costruzione dell’autonomia personale”. Relatrice: <strong>Tania Giovannini</strong>, formatrice e Project Manager.</p>
<p>La diretta sarà trasmessa sul canale Youtube della cooperativa Progetto 92. Si potranno porre domande e intervenire con messaggi watshapp al numero 346 3762759.</p>
<p>“Il primo incontro è stato pensato in particolare per amministratori locali, rappresentanti di servizi e attività economiche – spiegano gli organizzatori – Il secondo, invece, è indirizzato a persone e famiglie e il terzo, ovviamente, ai giovani”.</p>
<p>Tra gli enti partner dell’iniziativa Federazione Trentina della Cooperazione.</p>]]></encoded></item></channel></rss>