<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=rinnovo</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Sat, 09 May 2026 19:07:30 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">2d3d8375-ecc0-4eed-a122-4a3d466b1dce</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/sait-coop-approvato-il-nuovo-contratto-integrativo-aziendale</link><title>Sait Coop: approvato il nuovo contratto integrativo aziendale</title><description><![CDATA[<p class="xmsonormal">Nuovo contratto integrativo per il triennio 2026 – 2028. Premi annuali, sperimentazioni d’orario e maggiore attenzione alle esigenze dei dipendenti.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/yampf21u/la-trattativa-sait-sindacato-e-giunta-ad-un-bivio.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/sait-coop-approvato-il-nuovo-contratto-integrativo-aziendale" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1920</width><height>1280</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="xmsonormal">Nella mattinata di giovedì 29 gennaio, presso SAIT – Consorzio delle Cooperative di Consumo Trentine, è stato sottoscritto il nuovo Contratto Integrativo Aziendale valido per il triennio <strong>2026 – 2028</strong>. L’accordo è il frutto di un confronto aperto e costruttivo tra azienda e Organizzazioni Sindacali, conclusosi con la firma di tutte le sigle a testimonianza di un clima positivo e di collaborazione.</p>
<p class="xmsonormal">Il nuovo contratto nasce da una visione comune: mettere al centro le persone, riconosciute come risorsa fondamentale dell’impresa cooperativa. L’intesa aggiorna e rafforza quanto già previsto nel precedente accordo, introducendo miglioramenti sia sul piano normativo sia su quello economico, con l’obiettivo di favorire il benessere delle lavoratrici e dei lavoratori.</p>
<p class="xmsonormal">Sul fronte normativo, l’accordo prevede interventi concreti e mirati. Vi sarà l’integrazione retributiva al 100% anche per il secondo evento di malattia, andando oltre le previsioni del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL). Viene inoltre rafforzata l’attenzione alla conciliazione tra vita professionale e privata, ponendo particolare sensibilità alle collaboratrici e collaboratori genitori di studenti con DSA o disturbi dello spettro autistico, attraverso la ricerca di soluzioni organizzative flessibili. Allo stesso modo, l’accordo garantisce tutele dedicate alle lavoratrici e ai lavoratori vittime di violenza di genere, inseriti in percorsi di protezione e assistenza.</p>
<p class="xmsonormal">Tra le novità più rilevanti figura anche la sperimentazione di una nuova organizzazione dell’orario di lavoro: in un punto vendita pilota verrà testata la settimana lavorativa su cinque giorni, in alternativa ai sei attualmente previsti, con l’obiettivo di migliorare l’equilibrio tra lavoro e vita privata.</p>
<p class="xmsonormal">Il rinnovo conferma inoltre gli importanti riconoscimenti sul piano economico. SAIT mantiene il <strong>premio annuale di 3.100 euro lordi</strong>, composto da una quota fissa a tutela del reddito e da una parte variabile legata ai risultati del Sistema. Per quest’ultima è prevista la possibilità di accesso a strumenti di <strong>welfare aziendale</strong>, con vantaggi fiscali per i lavoratori e positive ricadute sul territorio.</p>
<p class="xmsonormal">È infine prevista la possibilità di un <strong>premio aggiuntivo</strong> qualora le performance di vendita, a rete omogenea, risultino particolarmente significative.</p>
<p class="xmsonormal">Con la firma del nuovo Contratto Integrativo Aziendale, SAIT Coop conferma una visione di impresa che vuole accrescere l’attenzione alle persone, alla qualità del lavoro e al valore che genera per il territorio.</p>
<p class="xmsonormal">“Questo rinnovo - ha dichiarato Renato Dalpalù, Presidente di SAIT - si è concretizzato in un contesto di relazioni industriali improntate a un confronto franco e trasparente, nel quale tutti gli attori al tavolo hanno condiviso l’obiettivo comune di attenzione all’azienda ed alle persone che vi lavorano. Un elemento da valutare positivamente, soprattutto dopo un periodo caratterizzato da relazioni tendenzialmente conflittuali”.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio comunicazione Sait - Virginia Negriolli</author></item><item><guid isPermaLink="false">992eeacf-155a-4f70-9516-ae54f3b96d0e</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/progettone-137-milioni-per-il-triennio-2026-2028</link><title>Progettone, 137 milioni per il triennio 2026-2028</title><description><![CDATA[Interventi di pubblica utilità, ripristino e valorizzazione ambientale, ma anche attività di conservazione del patrimonio culturale e museale, custodia degli impianti sportivi, sostegno ai servizi sanitari e socio-assistenziali alla persona.<span> </span>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/03hnzdrj/progettonepat.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/progettone-137-milioni-per-il-triennio-2026-2028" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1348</width><height>975</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Sono questi gli ambiti nei quali saranno impiegati, nel prossimo triennio, oltre 1.600 lavoratori inseriti nel cosiddetto Progettone. La Giunta provinciale ha approvato oggi il piano triennale 2026-2028, destinando a questo importante strumento di politica attiva del lavoro quasi 137 milioni di euro.<br />“Si tratta di risorse significative, che riconoscono il valore del Progettone come un unicum a livello nazionale: un modello che, oltre a offrire a centinaia di persone la possibilità di restare o rientrare nel mondo del lavoro, consente di garantire servizi utili alla collettività e di valorizzare il territorio trentino”, ha sottolineato il vicepresidente e assessore al lavoro, Achille Spinelli.</p>
<p>Il Piano 2026-2028 punta a promuovere la solidarietà e la coesione sociale, a contribuire alla rigenerazione urbana, alla manutenzione del territorio e al miglioramento della qualità della vita, a contrastare la povertà e l’esclusione sociale creando opportunità di lavoro e di sostegno economico.</p>
<p>Si articola in tre distinti ambiti di intervento, corrispondenti ai tre “avvisi di manifestazione di interesse” e alle successive convenzioni-quadro attraverso le quali verranno individuati i soggetti economici attuatori.</p>
<p><strong>Interventi di ripristino e valorizzazione ambientale.</strong> Comprendono attività di manutenzione del territorio e dei percorsi ciclopedonali, da realizzarsi sull’intero territorio provinciale. È previsto l’impiego di circa 500 lavoratori, per un importo di 19,64 milioni di euro per ciascun esercizio finanziario.<br /><strong>Servizi a supporto del patrimonio culturale e della sicurezza.</strong> Riguardano la conservazione del patrimonio culturale, archivistico e museale, la gestione degli impianti sportivi e attività nell’ambito della sicurezza integrata. Saranno coinvolti circa 900 lavoratori, con uno stanziamento di 19,7 milioni di euro per ciascun anno del triennio.</p>
<p><strong>Servizi di supporto ai settori sanitario e socio-assistenziale</strong>. Attività di pubblica utilità a sostegno dei servizi alla persona, con l’impiego di circa 220 lavoratori e una spesa di 6,24 milioni di euro per ciascun esercizio finanziario.</p>
<p>Complessivamente, il Piano prevede l’impiego di 1.620 lavoratori, per una spesa di 45,63 milioni di euro nel 2026 e di 45,6 milioni di euro rispettivamente per il 2027 e il 2028, per complessivi 136,83 milioni di euro, inclusi i fondi di riserva.</p>
<p>Sono inoltre previsti 20 posti riservati a donne vittime di violenza, incrementabili nel corso del triennio qualora se ne ravvisi la necessità.</p>
<p>Nel corso del 2024, il Servizio per il Sostegno occupazionale e la valorizzazione ambientale ha coinvolto complessivamente 1.678 lavoratori nelle attività di lavoro socialmente utile. Di questi, 531 sono stati impiegati in “attività nel verde” e 1.147 in “attività di servizi”. Le unità lavorative hanno compreso 643 lavoratori fissi provenienti dalla mobilità e 1.035 disoccupati assunti con contratto stagionale.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Pat</author></item><item><guid isPermaLink="false">93ee54eb-c799-465e-b09b-3ac3259b5910</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/aumento-del-costo-del-lavoro-per-il-rinnovo-dei-contratti-della-cooperazione-sociale-assegnate-le-risorse</link><title>Aumento del costo del lavoro per il rinnovo dei contratti della cooperazione sociale, assegnate le risorse</title><description>Con un provvedimento proposto dall’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/wyhlepfh/mariotonina.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/aumento-del-costo-del-lavoro-per-il-rinnovo-dei-contratti-della-cooperazione-sociale-assegnate-le-risorse" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1170</width><height>990</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La Giunta provinciale ha approvato il riparto delle risorse da assegnare alle Comunità, al Territorio Val d’Adige, alle strutture provinciali e ad Apss per fare fronte all’aumento del costo del lavoro negli ambiti socio assistenziale e socio sanitario derivante dal rinnovo del contratto di lavoro degli operatori del terzo settore impegnati nei servizi.<br />“Con questo provvedimento – sottolinea l’assessore – si rendono disponibili risorse importanti che vanno nella direzione di valorizzare l’impegno, la professionalità e l’umanità con cui molte lavoratrici e lavoratori affrontano ogni giorno un lavoro così delicato e importante per la nostra comunità. La Provincia ha lavorato in sinergia con le Comunità e con i Comuni di Trento e Rovereto nella definizione di questo importante provvedimento, sostenendo questi settori che vedono la stretta collaborazione tra l'Ente Pubblico e terzo settore nello sviluppo di reti di solidarietà e cura nei territori".</p>
<p>A seguito dell'approvazione del rinnovo del contratto collettivo nazionale delle cooperative sociali e del relativo contratto integrativo provinciale, è stato istituito con legge provinciale nel 2024 un Fondo per sostenere l'aumento del costo del lavoro nell'ambito dei servizi socio assistenziali, socio sanitari e socio educativi. Con il provvedimento adottato, oltre ad individuare le risorse, sono state approvate le disposizioni attuative destinate agli ambiti socio-assistenziale e socio-sanitario.</p>
<p>Ai fini del finanziamento degli incrementi contrattuali da riconoscere alle lavoratrici e ai lavoratori degli enti del terzo settore e agli altri soggetti privati senza scopo di lucro, col provvedimento sono stati riconosciuti più di 18 milioni di euro per il 2025 e oltre 19 milioni all’anno per gli anni 2026 e 2027 e a regime.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Pat</author></item><item><guid isPermaLink="false">157036bc-9050-4c9f-bfd1-1e1298014389</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/antonio-cozzio-confermato-presidente</link><title>Antonio Cozzio confermato presidente</title><description>Assemblea con rinnovo delle cariche dell’Associazione Pensionati della Cooperazione Trentina.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/cm3lf1ir/il-nuovo-direttivo.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/antonio-cozzio-confermato-presidente" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1200</width><height>1600</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Confermato il presidente <strong>Antonio Cozzio (</strong>nella fotografia il terzo da sinistra), da una decina di anni alla guida di questo organismo. Novità per la vicepresidenza affidata a <strong>Livia Gabos</strong>. Consiglieri: <strong>Amadio Luchesa</strong> e <strong>Claudio Orsingher</strong>. Segretario contabile: <strong>Fabio Pederzolli</strong>. Revisore contabile: <strong>Eugenio Leonardi</strong>.</p>
<p>L’assemblea dei soci (la base è formata da centocinquanta iscritte e iscritti), ha colto l’occasione per ringraziare chi ha scelto di non ricandidarsi per il direttivo pur rimanendo socio dell’Associazione.</p>
<p>Un grazie è stato riservato a <strong>Italo Ginevrini</strong>, segretario dell’Associazione per oltre trent’anni, e a <strong>Cesare Slucca</strong> per oltre vent’anni revisore dell’Associazione Pensionati della Cooperazione Trentina.</p>
<p>Nell’arco del triennio sono state promosse molte iniziative che hanno raccolto la partecipazione numerosa delle socie e dei soci.</p>
<p>Occasioni per incontrarsi in un clima di serenità e di amicizia ricordando il passato professionale trascorso nelle realtà della Cooperazione Trentina e vivendo il presente con spirito positivo e orientato al domani.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Cooperazione Trentina </author></item><item><guid isPermaLink="false">d4c0ff1c-ad95-4910-84e0-1d4f8771a1ec</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/rinnovo-del-contratto-integrativo-delle-famiglie-cooperative-i-sindacati-aprono-alla-variabilita</link><title>Rinnovo del contratto integrativo delle Famiglie Cooperative: i sindacati aprono alla variabilità</title><description><![CDATA[<p>I sindacati di Filcams, Fisascat e Uiltucs hanno manifestato oggi l’apertura all'introduzione di un nuovo modello di retribuzione variabile legato ai risultati gestionali delle Famiglie Cooperative. Un passo in avanti significativo, che da un lato propone una quota di salario variabile, dall’altro prevede specifiche azioni gestionali volte a migliorare i risultati delle cooperative.  </p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/ri0cglqf/in-vallagarina-e-nata-la-famiglia-cooperativa-monte-stivo.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/rinnovo-del-contratto-integrativo-delle-famiglie-cooperative-i-sindacati-aprono-alla-variabilita" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>877</width><height>356</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Alla presenza dei vicepresidenti della Federazione <strong>Italo Monfredini</strong> e <strong>Paola Dal Sasso</strong>, e della struttura tecnica, si è registrata oggi pomeriggio un’apertura da parte delle sigle sindacali verso un nuovo modello di retribuzione variabile legato ai risultati economici delle cooperative. Un passo in avanti importante verso una soluzione che prevede un reciproco impegno: da un lato una quota di salario variabile, dall’altro specifiche azioni volte a migliorare i risultati delle singole cooperative. </p>
<p>Durante l'incontro odierno, organizzato presso la Federazione Trentina della Cooperazione, si è discusso delle nuove opportunità di bilanciamento, tra la necessità di sostenibilità economica delle cooperative e le esigenze dei lavoratori. Paola Dal Sasso, vicepresidente del settore consumo della Federazione, ha sottolineato l’importanza di questo confronto con i sindacati: «Dopo un lungo percorso, abbiamo riscontrato un’apertura da parte del sindacato a discutere di una possibile variabilità salariale, a fronte di una serie di impegni concreti da parte delle cooperative per garantire risultati positivi». </p>
<p><strong>Fabio Bertolissi</strong>, segretario generale della Fisascat Cisl del Trentino, ha evidenziato l’importanza di stabilire linee guida chiare per l’applicazione del salario variabile: «Dopo 22 incontri, le organizzazioni sindacali hanno ricevuto dalle delegate e dai delegati un mandato per valutare l’introduzione del salario variabile per le cooperative in difficoltà. Tuttavia, l’applicazione di tale misura dipenderà dal rispetto di specifiche linee guida, per evitare di incorrere in penalizzazioni che comporterebbero poi all’erogazione del salario fisso». </p>
<p>Le trattative continueranno nei prossimi mesi, con l’obiettivo di trovare una soluzione che garantisca l'equilibrio tra le esigenze dei lavoratori e la sostenibilità delle cooperative. Il prossimo incontro è fissato per il 17 settembre, per poi proseguire in altri cinque appuntamenti nelle prossime tre settimane. </p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Alessandro Girardi - Ufficio Stampa Cooperazione Trentina</author></item><item><guid isPermaLink="false">d1aac4f3-7505-48a0-bac4-c642e41afc85</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/trattativa-per-il-rinnovo-del-contratto-integrativo-delle-famiglie-cooperative-oggi-nuovo-incontro</link><title>Trattativa per il rinnovo del contratto integrativo delle Famiglie Cooperative, oggi nuovo incontro</title><description><![CDATA[<p>Stamani nuovo incontro in Federazione con le parti sindacali. Contestualizzate le motivazioni di carattere imprenditoriale e strategico che stanno alla base della proposta delle Famiglie Cooperative per la parte salariale dell’integrativo, coerente con il piano di sviluppo del sistema della cooperazione di consumo. Le parti si incontreranno nuovamente il giorno 6 agosto.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/cgdcq13b/raffaella-marini-e-la-nuova-presidente-della-famiglia-cooperativa-valle-del-chiese.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/trattativa-per-il-rinnovo-del-contratto-integrativo-delle-famiglie-cooperative-oggi-nuovo-incontro" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1000</width><height>750</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La delegazione ristretta delle Famiglie Cooperative con i vicepresidenti della Federazione <strong>Italo Monfredini</strong> e <strong>Paola Dal Sasso</strong> e la struttura tecnica si è incontrata stamani con i rappresentanti sindacali di Filcams, Fisascat e Uiltucs. </p>
<p>Se il precedente incontro del 24 giugno aveva visto le parti focalizzare ulteriormente le rispettive posizioni, esplicitate nel corso delle più recenti fasi della vertenza contrattuale di rinnovo del contratto integrativo, la riunione di oggi ha approfondito, con spirito costruttivo, il merito delle rispettive finalità perseguite.</p>
<p>“In particolare – sottolineano <strong>Monfredini</strong> e <strong>Dal Sasso</strong> - è stato possibile da parte della nostra delegazione contestualizzare le motivazioni di carattere imprenditoriale e strategico all’interno delle quali si situa la proposta datoriale per la parte salariale del contratto integrativo, che vuol essere una soluzione strutturale e coerente con gli obiettivi di sviluppo del sistema della cooperazione di consumo trentina”.</p>
<p>Le parti hanno quindi fissato un prossimo incontro, nella stessa forma e modalità, per il giorno 6 agosto.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Cooperazione Trentina</author></item><item><guid isPermaLink="false">2632a0f4-0cd9-4ded-9671-18844f601226</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/rinnovato-il-contratto-della-cooperazione-sociale-400-000-lavoratori-interessati</link><title>Rinnovato il contratto della cooperazione sociale: 400.000 lavoratori interessati</title><description><![CDATA[<p>Previsti aumenti economici, l’introduzione dell’istituto della quattordicesima, l’estensione al 100% dell’integrazione economica della maternità e l’impegno forte per tariffe adeguate da parte delle istituzioni<em>.</em></p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/3tqdybhb/cooperative-sociali-compatte-nel-guardare-al-futuro-nonostante-la-pandemia.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/rinnovato-il-contratto-della-cooperazione-sociale-400-000-lavoratori-interessati" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1920</width><height>1080</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Dopo la consultazione dei lavoratori, via libera all’accordo del 26 gennaio scorso. È, pertanto, ufficiale il rinnovo del contratto della Cooperazione sociale che interessa 400.000 lavoratori. Come primo atto, il lancio, nei prossimi giorni, dell’Osservatorio Nazionale su appalti ed accreditamenti voluto sia dalla cooperazione sociale che dalle parti sindacali.</p>
<p>“<em>Abbiamo fatto un grande sforzo – hanno affermato Stefano Granata, Eleonora Vanni e Giuseppina Colosimo, rispettivamente di Federsolidarietà Confcooperative, Legacoop sociali e Agci imprese sociali – per la valorizzazione della cooperazione sociale, a partire da un giusto riconoscimento economico dei lavoratori. In questi anni si è reso evidente, anche nella recente pandemia, l’essenzialità delle professioni socio sanitarie e dell’inserimento lavorativo dei soggetti più fragili. Questa essenzialità adesso, deve essere realmente riconosciuta – hanno proseguito i presidenti delle centrali cooperative – dalle istituzioni, a partire dalle Regioni, con il riconoscimento di tariffe adeguate e di appalti economicamente appropriati, altrimenti non sarà possibile sostenere né questo contratto, né le cooperative e, di conseguenza, il reddito di soci e lavoratori”.</em></p>
<p>Il nuovo contratto prevede un aumento di 120 Euro mensili al livello C1, da riparametrare per gli altri livelli contrattuali, dal gennaio 2025 l’introduzione della quattordicesima mensilità al 50% e l’innalzamento dell’importo per la sanità integrativa che raggiunge i 120 € annui.</p>
<p>Sempre nell’ottica della valorizzazione delle socie e delle lavoratrici, viene estesa al 100% l’integrazione economica della maternità. Un ulteriore elemento che qualifica, anche sul piano valoriale, l’intesa.</p>
<p>L’impegno comune tra sindacati e cooperative per appalti e tariffe adeguati, la lotta alle false imprese e al dumping salariale trova una sua risposta anche nel contratto attraverso un nuovo osservatorio sugli appalti e sulla definizione di una possibile gradualità più aderente alle realtà aziendali e al mancato riconoscimento degli aumenti contrattuali. </p>
<p>Per quanto riguarda la cooperazione sociale di inserimento lavorativo, oltre a una più cogente definizione dei suoi campi di applicazione vengono inseriti nuovi profili professionali in modo da rendere sempre più aderente alle reali attività svolte dai soci il dettato contrattuale.</p>
<p>Trovano infine soluzione il tema del tempo di vestizione e quello delle cosiddette notti passive, attraverso un adeguamento degli importi del servizio.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Confcooperative</author></item><item><guid isPermaLink="false">ddd0b5fe-9823-446e-9421-9c0e76cb8d17</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/progettone-e-lavori-socialmente-utili-rinnovati-i-contratti</link><title>Progettone e lavori socialmente utili, rinnovati i contratti</title><description><![CDATA[Buste paga più pesanti a partire da questa mensilità per gli oltre quattromila lavoratori impegnati in progetti di lavori socialmente utili e nel cosiddetto Progettone.<span> </span>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/arqg0hsn/achillespinelli.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/progettone-e-lavori-socialmente-utili-rinnovati-i-contratti" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1170</width><height>780</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Lo scorso 25 agosto, infatti, le parti datoriali e le organizzazioni sindacali hanno raggiunto l'accordo per il rinnovo dei due contratti, scaduti rispettivamente a fine 2020 e a fine 2022.<br />"E' il risultato di un lungo percorso di confronto che ci ha condotto a siglare due nuovi contratti in favore dei tanti lavoratori espulsi dal mercato del lavoro ma che quotidianamente con il loro operare realizzano per le comunità progetti di pubblica utilità, di cura e abbellimento del territorio, di valorizzazione dei beni culturali ed artistici, di custodia, di supporto nelle aziende pubbliche di servizi alla persona - le parole dell'assessore allo sviluppo economico, ricerca e lavoro, Achille Spinelli -. Un'intesa che si inserisce nel percorso di riforma del Progettone e dei lavori socialmente utili avviato in questa legislatura, una riforma finalizzata al consolidamento di questi strumenti e al loro riconoscimento quali politiche attive provinciali alternative a strumenti passivi di sussidio quali il reddito di cittadinanza" conclude Spinelli.</p>
<p>I rinnovi contrattuali sono stati sottoscritti lo scorso 25 agosto dai segretari sindacali regionali e provinciali di Flai Cgil Elisa Cattani, di Fai-Cisl Katia Negri, di Uila-Uil Fulvio Giaimo, ad eccezione della firma a nome di Flai Cgil sul rinnovo del contratto per il Progettone, sottoscritto dai delegati di settore Maria Pistola e Marcello Pegoretti. Per la Federazione ha invece sottoscritto il vicepresidente vicario Italo Monfredini, unitamente al presidente di Consorzio Lavoro Ambiente Germano Preghenella e al vicepresidente di Consolida Giacomo Libardi. </p>
<p>Entrambi i contratti rinnovati erano scaduti, quello relativo ai lavori socialmente utili il 31.12.2020 e del Progettone lo scorso 31.12.2022. </p>
<p>L'intesa siglata la scorsa settimana prevede per <strong>i lavori socialmente utili </strong>un aumento del 6,5% sugli importi di tutti i trattamenti economici in busta paga (paga base e indennità) a decorrere dal 1° agosto 2023 e il riconoscimento degli arretrati relativi a tutto il 2023, per <strong>il Progettone </strong>un aumento del 6% sugli importi di tutti i trattamenti economici in busta paga (paga base e indennità) a decorrere dal 1° gennaio 2023 e il riconoscimento degli arretrati relativi a tutto il 2023.<br />Le retribuzioni saranno adeguate già con le competenze del mese di agosto (e quindi con le buste paga in liquidazione nei prossimi giorni), mentre gli arretrati saranno erogati ad inizio ottobre (con la busta paga di settembre). Nulla cambia invece rispetto alla parte normativa del contratto. <br />I progetti di pubblica utilità in cui i lavoratori sono coinvolti - ricordiamo - sono finanziati dalla Provincia autonoma di Trento, coordinati da Agenzia del Lavoro e dal Servizio per il sostegno occupazionale e la valorizzazione ambientale (SOVA) e sono realizzati con le cooperative facenti capo alla Federazione Trentina della Cooperazione che assumono i lavoratori.<br /><br /><strong>Fonte: Ufficio Stampa Provincia Autonoma di Trento</strong></p>]]></encoded></item></channel></rss>