<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=rincari</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Fri, 15 May 2026 04:06:37 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">f7ef57d0-9177-44d2-a162-aecb4fd071f2</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/rigotti-bene-la-vendemmia-ma-preoccupano-i-rincari-dell-energia-e-dei-materiali</link><title>Rigotti: "Bene la vendemmia, ma preoccupano i rincari dell'energia e dei materiali"</title><description><![CDATA[<p>All'evento di fine vendemmia del Copa-Cogeca il Presidente del Gruppo vino Luca Rigotti ha presentato le previsioni della produzione vitivinicola UE lanciando un allarme rispetto alle minacce che gravano sul settore.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/tzapcayo/lucarigotti.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/rigotti-bene-la-vendemmia-ma-preoccupano-i-rincari-dell-energia-e-dei-materiali" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1080</width><height>832</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Si è svolto a Bruxelles, presso la sede del Copa-Cogeca, l'evento "<em>2022 Annual Copa-Cogeca Wine Harvest Event</em>" durante il quale il Presidente del gruppo Vino Luca Rigotti ha presentato le previsioni di vendemmia e la situazione del mercato del vino al livello europeo, alla presenza di numerosi giornalisti di diversi Stati membri, rappresentanti istituzionali e altri stakeholder. Nonostante le iniziali preoccupazioni legate all'andamento climatico - caratterizzato da eventi estremi sempre più frequenti e dalla forte siccità dei mesi estivi - le previsioni vendemmiali risultano soddisfacenti da un punto di vista quantitativo e particolarmente positive sul fronte della qualità. Nello specifico, la produzione vinicola dell'UE per il 2022 dovrebbe essere leggermente migliorata (+2%) rispetto alla campagna precedente, ma è ancora inferiore alla media degli ultimi 5 anni.</p>
<p>Ma a preoccupare il settore è la grave situazione causata dall'aumento dei costi di produzione. “I costi ormai alle stelle stanno mettendo a repentaglio la sostenibilità economica dei viticoltori e delle cantine in tutta l'UE. L'impennata dei costi energetici e i rincari dei fattori della produzione e degli imballaggi (vetro, cartone e fertilizzanti) nonché dei trasporti e le difficoltà di approvvigionamento dei materiali sono accompagnate da un calo del potere d'acquisto dei cittadini dell'UE. È fondamentale quindi adottare - ha proseguito Rigotti - misure per normalizzare quanto prima i livelli dei costi dell'energia e dei materiali". Un'altra minaccia è rappresentata dall'approccio ideologico rispetto al tema vino e salute: “occorre puntare su campagne informative ed educative a favore dei consumatori - ha detto il Presidente Rigotti - che facciano leva sulla distinzione tra consumo consapevole e abuso di vino, tenendo conto che l'approccio proibizionista non ha mai portato a risultati efficaci”. </p>
<p>Durante l'evento, considerando i recenti sviluppi geopolitici e le sfide imposte dal mercato e dai cambiamenti climatici, sono stati affrontati i temi che più rappresentano, a parere del Presidente Rigotti, le priorità per il settore vitivinicolo: il commercio internazionale, la digitalizzazione e l'innovazione. In merito a quest'ultimo punto, con particolare riferimento al tema ambientale, Rigotti ha affermato che "i produttori sono già impegnati a mitigare l'impatto dei cambiamenti climatici e preservare l'ambiente ma alcuni obiettivi posti dalle politiche europee, come quelli indicati dalla proposta di regolamento sull'uso sostenibile dei fitofarmaci, sono irrealizzabili. Su questo fronte - ha detto Rigotti - abbiamo bisogno di strumenti innovativi e alternativi, di ricerca e di sperimentazione di nuove tecnologie, come il genome editing, nonché di un tempo congruo per raggiungere i nuovi traguardi. Si tratta di proposte per le quali il settore vitivinicolo europeo vuole essere protagonista e attore attivo per trovare soluzioni che siano però raggiungibili senza che queste mettano a rischio la stabilità economica delle imprese. Senza contare - ha concluso Rigotti - il ruolo trainante del settore nonché dell'indotto rispetto al comparto agroalimentare UE, in grado di esprimere, come anche testimoniato durante il difficile periodo pandemia, un importante ruolo di sostenibilità sociale”. <br /><br />Fonte: Confcooperative</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">2135bb09-5fff-4f66-af4d-0491971b0344</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/frutta-e-vino-cresce-l-allarme-per-i-costi-di-energia-e-materie-prime</link><title>Frutta e vino, cresce l’allarme per i costi di energia e materie prime</title><description><![CDATA[<p>I settori frutticolo e vitivinicolo denunciano costi crescenti e non sostenibili per la bolletta energetica e le principali forniture tecniche e imballaggi.</p>
<p>Michele Odorizzi: «momento molto difficile per le aziende, ci appelliamo anche alla disponibilità della politica e delle istituzioni pubbliche per affrontare questa situazione di emergenza».</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/2ygl5iwn/assomela-ad-asia-fruit-logistica.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/frutta-e-vino-cresce-l-allarme-per-i-costi-di-energia-e-materie-prime" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>600</width><height>417</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Dopo le filiere di latte e formaggi, si aggiungono oggi le allerte di altri due settori fondamentali dell’agricoltura cooperativa trentina, frutta e vino.</p>
<p><strong>Il sistema frutticolo</strong></p>
<p>Nel settore melicolo i costi sono lievitati di circa 30 millesimi di euro al chilo, in buona parte dovuti all’aumento dell’energia elettrica che per il consorzio Melinda inciderà dai 12 ai 15 millesimi.</p>
<p>Tra le forniture di materiali per il confezionamento, i costi degli imballaggi sono cresciuti del 20%, i trasporti interni altrettanto e quelli oltremare del 50%. Le tariffe dei container sono lievitate anche fino a quattro volte. Per il sistema frutticolo questo significa maggiori costi per 12-15 milioni di euro circa.</p>
<p>«Gli aumenti – afferma il vicepresidente della Federazione <strong>Michele Odorizzi</strong> – rimangono tutti a carico dei produttori, poiché risulta non praticabile il trasferimento dei maggiori costi sui consumatori. Ci appelliamo anche alla disponibilità della politica e delle istituzioni pubbliche per affrontare questa situazione di emergenza».</p>
<p><strong>Il sistema vitivinicolo</strong></p>
<p>Negli ultimi sei mesi le cantine rilevano un aumento medio del 30% del costo dell’energia, nell’ultimo mese disponibile (novembre 2021) le bollette le gas in alcuni casi sono addirittura quasi quadruplicate.</p>
<p>In crescita nell’ultimo semestre anche i materiali per confezionare il vino come bottiglie di vetro, etichette, tappi, ecc., con incrementi tra il 15 e il 20%, il cartone del 40%.</p>
<p>Notevoli, infine, gli aumenti dei trasporti (movimentazione container), con percentuali di incremento tra il + 300% e +350%.</p>
<p>Solo in minima parte questi costi potranno essere trasferiti sui listini, la maggior parte rimarranno a carico delle aziende produttrici.</p>
<p>E intanto cominciano a farsi sentire anche gli effetti sulla produzione. Ieri una cantina ha dovuto interrompere le lavorazioni perché non sono arrivati i materiali di imballo.</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">2ed17d07-0291-4b80-ac29-f357dd20f254</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/fugatti-dal-sistema-trentino-risposte-efficaci-per-la-zootecnia</link><title>Fugatti: “Dal sistema Trentino risposte efficaci per la zootecnia”</title><description><![CDATA[Il settore lattiero-caseario è strategico per il Trentino, con la sua importanza dal punto di vista economico, paesaggistico, turistico. Pertanto, l’obiettivo della Giunta provinciale è continuare a valorizzarlo e sostenerlo. Anche ragionando con gli attori del sistema rispetto a strategie future e nuovi modelli per una zootecnia di montagna che punti sempre più alla qualità delle produzioni, all’innovazione e alla competitività anche per portare a ridurre i costi che le aziende affrontano quotidianamente.<span> </span>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/ei4h2ula/zootecnia.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/fugatti-dal-sistema-trentino-risposte-efficaci-per-la-zootecnia" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1170</width><height>658</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<div>
<div>Ciò sarà possibile partendo proprio dall’interlocuzione già avviata per la definizione del prossimo Piano di sviluppo rurale-PSR, che dovrà spingere nella direzione di individuare investimenti significativi in un’ottica di innovazione, riduzione dei costi e valorizzazione delle produzioni.<br />È questo l’impegno confermato nell’incontro di oggi tra i vertici della Provincia autonoma di Trento e quelli di Federazione trentina della Cooperazione, Concast Trentingrana, Latte Trento e Federazione allevatori, dedicato alle azioni per aiutare il comparto lattiero-caseario trentino a reggere l’urto dei prezzi di materie prime ed energia ed impostare un percorso di crescita futura. Un confronto, nella sede di piazza Dante, per esaminare gli interventi avviati e discutere sulle ulteriori soluzioni al vaglio - a partire da quelle sul credito e la promozione - da perfezionare alla luce delle novità che potrebbero arrivare per il territorio dal decreto sui rincari allo studio del governo.</div>
</div>
<div>
<div>
<div>
<p>“Le risposte devono essere tempestive ed efficaci” ha precisato il presidente della Provincia Maurizio Fugatti, affiancato dal vicepresidente Mario Tonina e dall’assessore all’agricoltura Giulia Zanotelli (in collegamento video). “L’Amministrazione provinciale - ha precisato Fugatti - è impegnata a mantenere e affinare una serie di interventi, a 360 gradi, che possano essere funzionali a sostenere le aziende e i piccoli produttori di un comparto strategico per il Trentino, fornendo però anche una strategia di medio-lungo periodo, frutto di più elementi messi insieme”.</p>
<p>Nell’incontro si è deciso di attivare un tavolo di confronto per analizzare nel dettaglio le proposte formulate dalla Giunta e di aggiornarsi tempestivamente appena ci saranno novità rispetto alle iniziative del governo nazionale.<br />“Dobbiamo trovare le forme e i modi - ha assicurato il vicepresidente Tonina - per intervenire di fronte all’eccezionalità del momento. Essere qui, assieme - ha aggiunto riguardo all’incontro - vuole dimostrare la sensibilità dell’Amministrazione provinciale verso un settore che noi abbiamo sempre definito strategico. Di fronte ad un’emergenza, se riusciamo a fare un gioco di squadra, tutti assieme, Provincia, Trentino marketing, Cooperazione, attori del settore, possiamo trovare una via di uscita che potrebbe consolidare un percorso di crescita in futuro”.</p>
<p>L’assessore Zanotelli ha ripercorso le azioni messe in atto e quelle che si possono sviluppare. “È stato garantito - ha detto - il 100% del versamento dell’indennità compensativa a partire dal 2019, per un valore di circa 9 milioni di euro a carico del bilancio provinciale, così come anche per il 2022 sono già state stanziate importanti risorse per il premio benessere pari a 1,3 milioni di euro. Una delle proposte avanzate è poi l’anticipo a questo mese di febbraio del saldo della domanda unica e dell’indennità compensativa, una scelta che va nella direzione di aiutare il settore a reggere questa difficoltà”.<br />Prevista inoltre a breve l’apertura di un bando sulla messa in sicurezza dei caseifici le cui risorse sono già state stanziate in sede di bilancio. L’assessore ha poi evidenziato le importanti risorse messe a disposizione sul fronte della promozione attraverso più strumenti e iniziative, con la volontà di implementare queste ultime grazie al confronto con gli attori della filiera. La valorizzazione delle produzioni locali è garantita anche dal nuovo regolamento dell’agriturismo che prevede la presenza di formaggi trentini al 100% nella somministrazione.</p>
<p>Un cenno è stato fatto anche alle opportunità che possono essere offerte attraverso Cooperfidi, sia in termini di anticipazioni rispetto ai premi 2022, sia rispetto all’attivazione da parte degli istituti di credito di prestiti garantiti per la conduzione delle aziende.<br />Nell’ambito della gestione del rischio è possibile valutare l’attivazione di soluzioni che possano fornire un aiuto alle aziende, anche promuovendo l’adesione al fondo mutualistico per la stabilizzazione del reddito, già attivato da CODIPRA fin dal 2019 e specificamente finalizzato a compensare i danni subiti dalle imprese zootecniche a indirizzo lattiero per drastici cali di reddito derivanti da crisi di mercato e/o altre condizioni negative.</p>
<p>L’Amministrazione provinciale, ha precisato il direttore generale Nicoletti, approfondirà i margini di azione per gli interventi che coinvolgono il sistema del credito e degli enti di garanzia.<br /><br />Dida foto: da sinistra Paolo Nicoletti (direttore generale della Provincia Autonoma di Trento), Maurizio Rossini (amministratore unico di Trentino Marketing), Maurizio Fugatti (presidente della Provincia Autonoma di Trento), Mario Tonina (vicepresidente della Giunta provinciale assessore all’ambiente urbanistica e cooperazione), Roberto Simoni (presidente della Federazione Trentina della Cooperazione)<span> </span><small>[ Archivio Ufficio stampa PAT]</small><br /><br />Fonte: Ufficio Stampa Provincia Autonoma di Trento</p>
</div>
</div>
</div>]]></encoded></item></channel></rss>