<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=riforme</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Tue, 14 Apr 2026 10:00:18 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">6efb8017-6a3c-49f6-8338-559bd3cd193f</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/pnrr-alleanza-cooperative-no-a-rinvii-su-riforme-e-investimenti</link><title>Pnrr: Alleanza Cooperative, no a rinvii su riforme e investimenti</title><description><![CDATA[<p>Puntare su coprogettazione e sinergie tra fonti finanziamento.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/yuzlrc4q/gardini.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/pnrr-alleanza-cooperative-no-a-rinvii-su-riforme-e-investimenti" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>632</width><height>421</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>L’interesse dell’Alleanza delle Cooperative è che il PNRR venga attuato e abbia successo, mantenga alta l’ambizione e l’obiettivo da conseguire che è quello di un cambiamento strutturale del Paese per sostenere crescita ed inclusione sociale nel lungo periodo”. </p>
<p>Così il presidente Maurizio Gardini, anche a nome dei due copresidenti Simone Gamberini e Giovanni Schiavone, nel corso dell'incontro della Cabina di regia sul Pnrr nel corso della quale l'Alleanza ha avuto modo di evidenziare alcune proposte utili ad affrontare parte delle criticità e contribuire al raggiungimento dei target. </p>
<p>“Per evitare il rischio di “nuove cattedrali nel deserto” - ha ricordato Gardini - riteniamo utile riorientare parte delle risorse PNRR a favore della gestione delle stesse, così da migliorare anche la capacità di spesa puntando sulla co-programmazione e co-progettazione delle principali scelte attuative, in particolare per gli investimenti a livello locale e sull'avvio di un confronto sul funzionamento, soprattutto a livello locale, dei servizi. Occorre poi che si realizzi una sinergia tra le diverse linee di finanziamento e di politiche UE, ed in particolar modo tra i Fondi per la Coesione ed il PNRR. Serve, inoltre, un sistema più efficace, tempestivo e trasparente di open data sul PNRR per aumentare anche il coinvolgimento, la partecipazione ma anche la consapevolezza, la valutazione per implementare miglioramenti in itinere”.</p>
<p>L'Alleanza ha ribadito di non condividere l’idea di posticipare e allungare post 2026 l’attuazione delle riforme e degli investimenti previsti, né l’idea di ridurre le risorse complessive del Piano, rinunciando a parte dell’attuazione, mentre ha confermato di condividere la possibilità che per circostanze oggettive si rimodulino internamente le scadenze intermedie senza modificare i target finali o si rifinanzino misure che hanno avuto overbooking o comunque che hanno ricevuto un alto livello di domanda e fondi insufficienti a copertura.</p>
<p>L'Alleanza delle Cooperative è consapevole che l’attuazione del PNRR rappresenta una opportunità irripetibile per l’Italia ma anche una sfida per “difendere” politiche comuni a livello europeo per fronteggiare crisi temporanee ed emergenze economico-sociale, attraverso meccanismi comuni di solidarietà. Tutti siamo a fare la nostra parte. La realizzazione di tutti gli Investimenti del PNRR è una sfida non solo per il governo e per il sistema istituzionale territoriale (Regioni, Province, Comuni e Città Metropolitane) ma chiama in causa il protagonismo attivo delle forze economiche, delle imprese e del lavoro.</p>
<p>Andare avanti con il Piano REPower EU accelerare sugli investimenti infrastrutturali volti ad accrescere l’autonomia e la sicurezza energetica del Paese e della UE anche attraverso i piani di investimento dei grandi player, ma di pari passo bisognerà investire anche sulle comunità energetiche non lucrative e sulle aree interne</p>
<p>“Siamo pronti a fare la nostra parte, in tutti i settori, le filiere ed i territori nei quali la cooperazione opera, produce innovazione, realizza investimenti, genera posti di lavoro (più equamente distribuiti anche verso giovani e donne), coerenti con le finalità di Next generation EU – ha concluso Gardini.</p>
<p>Fonte: Ufficio Stampa Confcooperative</p>]]></encoded></item></channel></rss>