<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=riconoscimento</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Fri, 24 Apr 2026 19:53:17 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">e36a4fd1-6494-429e-af5c-56bf3100d020</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/a-sant-orsola-il-credit-reputation-award-2026</link><title>A Sant'Orsola il Credit Reputation Award 2026</title><description>E' la sola in Trentino. Per il secondo anno consecutivo ha ottenuto questo riconoscimento.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/5mkcizdy/al-villaggio-dei-piccoli-frutti-di-sant-orsola-apre-il-nuovo-punto-vendita.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/a-sant-orsola-il-credit-reputation-award-2026" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1920</width><height>1440</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La cooperativa Sant'Orsola, unica azienda trentina, ha ricevuto ieri il Credit Reputation Award 2026 assegnato da MF Centrale Risk ad 80 imprese italiane ritenute le più affidabili nella gestione dei rapporti con il sistema bancario nell'annata 2025, distinguendosi per puntualità nei pagamenti e trasparenza. Aveva ricevuto il medesimo premio lo scorso anno.</p>
<p>In particolare, il premio top è andato alla Sant'Orsola a conferma della solidità del suo modello sorretto da una gestione finanziaria equilibrata, sempre più centrale in un contesto economico complesso. Il premio infatti è riconosciuto alle imprese che hanno dimostrato una gestione coerente degli affidamenti, evitando tensioni finanziarie e anomalie segnaletiche, fattori questi sempre più decisivi nei processi di concessione del credito, dove affidabilità e trasparenza  rappresentano oggi fattori chiave.</p>
<p><strong>Il commento di Michele Plancher, direttore generale della Sant'Orsola</strong>: “Per una cooperativa agricola, la solidità finanziaria non è solo un risultato, ma uno strumento fondamentale per garantire continuità, fiducia e sviluppo per tutti i soci e i territori in cui operiamo.</p>
<p>Questo premio rappresenta il frutto di un lavoro condiviso, basato su trasparenza, gestione prudente e visione a lungo termine.</p>
<p>Ricevere questo riconoscimento ci incoraggia a proseguire su questa strada, rafforzando ulteriormente i valori che ci guidano fin dalla nostra fondazione nel lontano 1979”.</p>
<p>MF Centrale Risk adotta un modello di valutazione allineato allo standard delle banche centrali. Concede il premio alla fine di una rigorosa procedura di selezione che valuta le aziende analizzando i dati della centrale rischi di Banca d'Italia secondo un metodo basato su un apposito algoritmo, escludendo, dunque, l'apporto di una giuria umana e garantendo in tal modo l'imparzialità delle attribuzioni.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Sant'Orsola - Mario Anelli</author></item><item><guid isPermaLink="false">cff42c1b-2f60-4eb4-82ff-561fa82ec881</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/mundus-vini-mezzacorona-premiata-come-miglior-cooperativa-italiana-degli-ultimi-25-anni</link><title>Mundus Vini: Mezzacorona premiata come miglior cooperativa italiana degli ultimi 25 anni</title><description>Quattro vini del Gruppo Mezzacorona hanno ricevuto la menzione di Miglior Vino della importante manifestazione tedesca.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/zwapimkz/gruppo-mezzacorona-precisa.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/mundus-vini-mezzacorona-premiata-come-miglior-cooperativa-italiana-degli-ultimi-25-anni" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1400</width><height>1050</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>In Germania, nel corso dell'edizione 2026 di “Mundus Vini”, il più grande concorso europeo sul vino che si svolge a Neustadt, <strong>Mezzacorona</strong> è stata insignita del Premio come “<strong>Miglior Cooperativa Italiana” degli ultimi 25 anni, </strong>un riconoscimento di grande prestigio e valore che ha riconosciuto l’eccellenza aziendale, l’innovazione e la qualità dei prodotti del Gruppo trentino.</p>
<p>Contestualmente, Mezzacorona ha ottenuto il sigillo come “Best of Show” per quattro suoi vini, ed in particolare per il Pinot Grigio Trentino Doc Riserva 2024 (miglior vino bianco del Trentino), il Lagrein Castel Firmian Trentino Doc Riserva 2022 (miglior rosso trentino), il Rotari Trentodoc Extra Brut 2021 (miglior Trentodoc) e l’Inzolia Feudo Arancio Sicilia Doc 2025 (miglior vino bianco della Sicilia).</p>
<p>l concorso si è concluso a fine febbraio e ha visto impegnati esperti e specialisti vinicoli di 50 Paesi diversi che hanno degustato e valutato quasi 5.000 vini di 160 aree di coltivazione in tutto il mondo.</p>
<p>La consegna ufficiale del riconoscimento si è svolta lunedì 16 marzo nel corso della seconda giornata della grande fiera del vino ProWein 2026 di Düsseldorf.</p>
<p>Questo successo attesta a livello internazionale il grande lavoro cooperativo attuato dal Gruppo Mezzacorona in tutta la filiera per raggiungere i vertici produttivi del settore e per valorizzare l’impegnativo e innovativo percorso della sostenibilità attuato dai propri soci negli ultimi decenni.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Gruppo Mezzacorona - Maurizio Bassetti</author></item><item><guid isPermaLink="false">cd17b1e3-f227-4460-978f-c26be524b68c</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/fondazione-cassa-rurale-di-trento-premiato-il-talento</link><title>Fondazione Cassa Rurale di Trento: premiato il talento</title><description><![CDATA[<p>Edizione numero sedici delle Borse di Studio della Fondazione Cassa Rurale di Trento. Nella tarda mattinata di oggi la cerimonia di premiazione è stata ambientata alla Sala Nones della sede di Banca Trentino Südtirol nella città capoluogo.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/taskhrp2/da-sinistra-cagol-cont-villani-e-baldo.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/fondazione-cassa-rurale-di-trento-premiato-il-talento" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1333</width><height>2000</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>A ridosso delle Festività di fine anno, la consegna delle Borse di Studio della Fondazione Cassa Rurale di Trento, rappresenta un appuntamento tradizionale.</p>
<p>Come tradizionale è la cornice (sala Nones della sede di Banca Trentino Südtirol, in via Belenzani a Trento) dell’atto finale dell’iniziativa giunta alla sedicesima edizione (per complessivi 39 premiate/i fino a oggi) riservata alle studentesse e agli studenti che intendono iniziare o proseguire un percorso di alto livello di studio o perfezionamento o di ricerca presso Università o Istituzioni italiane o estere, pubbliche o private.  Tre le aree tematiche interessate: economico-giuridica, tecnico-scientifica, umanistico-artistica.</p>
<p>Il Comitato che ha esaminato i progetti ed espresso la propria valutazione è formato da: <strong>Sandro Bolognesi</strong> (presidente comitato) direttore generale Cassa Centrale Banca; <strong>Stefania Carraro</strong>, Senior Lecturer of Sustainability presso SDA Bocconi School of Management; <strong>Massimo Ongaro,</strong> direttore Centro Servizi Culturali Santa Chiara.</p>
<p>Il Consiglio della Fondazione Cassa Rurale di Trento, guidato dalla presidente <strong>Debora Cont</strong>, ha accolto la proposta di assegnare una Borsa di Studio per l’ambito economico-giuridico e due Borse per l’ambito tecnico scientifico. “Le Borse di Studio assegnate quest’anno testimoniano la volontà della Fondazione di investire nelle capacità e nell’impegno dei giovani – ha osservato la presidente Cont - Crediamo che, sostenere il loro percorso, significhi contribuire in modo concreto al futuro della comunità. Alle vincitrici va il nostro augurio di un percorso ricco di soddisfazioni e di risultati. Molte di queste esperienze si svolgeranno all’estero, offrendo occasioni preziose di crescita e confronto internazionale; ci auguriamo che le competenze e i risultati maturati possano un domani rientrare nel nostro Paese, arricchendo il tessuto culturale, scientifico e sociale del nostro territorio”.</p>
<p>Prima di consegnare le Borse di Studio sono intervenuti <strong>Elisabetta Bozzarelli</strong>, vicesindaca di Trento e assessora comunale alla cultura, ed <strong>Ermanno Villotti</strong>, vicepresidente vicario di Banca Trentino Südtirol che, complimentandosi con le premiate, hanno sottolineato la valenza dell’iniziativa.</p>
<p>Presenti in sala anche <strong>Sebastiano Angeli</strong> ed <strong>Enrico Pozzo</strong> due dei premiati nelle scorse edizioni delle Borse di Studio.</p>
<p><strong>Premiate e sintesi progetti</strong></p>
<p>Nell’ambito economico - giuridico Borsa di Studio assegnata a <strong>Elisa Baldo</strong>, 22 anni, laurea triennale Comparative European and International Legal Studies presso Università degli Studi di Trento per il progetto “Studi di pace e conflitti” in svolgimento presso University of Kent e Philipps-Universität Marburg. Il progetto ha come obiettivo lo sviluppo di competenze interdisciplinari nell’ambito della gestione dei conflitti armati, con particolare attenzione alla formazione di capacità di ricerca accademica. Tali competenze forniranno le basi necessarie per intraprendere e successivamente svolgere un dottorato di ricerca in questo campo. L’obiettivo è acquisire un pensiero critico in ambito internazionale, sostenuto da un solido background teorico che spazia dal diritto internazionale alla ricerca sociale, includendo le tecniche di mediazione e negoziazione. Accanto alla componente teorica, è previsto un tirocinio curricolare volto a offrire una prima introduzione al mondo del lavoro accademico.</p>
<p>Nell’ambito tecnico - scientifico Borsa di Studio a <strong>Irene Cagol</strong>, 25 anni, Laurea magistrale in Molecular Biosciences con specializzazione in Cancer Biology presso l’Università di Heidelberg per il progetto “Contrastare l’esaurimento delle cellule T per potenziare l’immunoterapia antitumorale basata su cellule T" in svolgimento presso Deutsches Krebsforschung Zentrum (DKFZ, Centro Tedesco di Ricerca sul Cancro), Heidelberg, Germania.Il progetto si propone di comprendere e prevenire l’esaurimento delle cellule T CD8 nei tumori solidi, con l’obiettivo di potenziare l’efficacia dell’immunoterapia e migliorare i risultati terapeutici per i pazienti. L’immunoterapia ha rivoluzionato il trattamento del cancro sfruttando la capacità del sistema immunitario di riconoscere ed eliminare le cellule tumorali. Le cellule T CD8, cellule immunitarie “citotossiche” capaci di uccidere cellule infette o maligne, sono protagoniste di queste terapie. In particolare, le immunoterapie basate su cellule T CD8 prevedono l’isolamento, l’espansione e talvolta la modifica genetica di queste cellule, che vengono poi reinfuse nei pazienti per agire contro il tumore. Questi approcci sono molto efficaci nei tumori del sangue, mentre nei tumori solidi il loro successo è limitato a causa dell’esaurimento progressivo delle cellule T CD8, indotto dal microambiente tumorale.</p>
<p>Nell’ambito tecnico - scientifico Borsa di Studio a <strong>Elisa Villani</strong>, 22 anni, laurea triennale in Ingegneria Fisica presso il Politecnico di Milano per il progetto "Dalla fisica delle particelle alla cura dei tumori" in svolgimento presso ETH (Eidgenössische Technische Hochschule Zürich).Obiettivo del progetto, inserito nella laurea magistrale in Ingegneria Biomedica con specializzazione in fisica medica presso l’ETH di Zurigo, è approfondire le tecniche terapeutiche e diagnostiche più avanzate legate alla fisica. Durante il percorso, saranno sviluppate competenze teoriche e pratiche nella protonterapia, forma di radioterapia mirata che riduce gli effetti collaterali nel trattamento dei tumori. Grazie ai legami del dipartimento di Zurigo con il Paul Scherrer Institute (PSI), centro di eccellenza mondiale per la protonterapia, si presenterà l’opportunità di condurre ricerche direttamente presso le sue strutture. Obiettivo a lungo termine l’avvio di future collaborazioni con il centro di protonterapia di Trento.</p>
<p>Ricordiamo che, all’assegnazione delle Borse di Studio, possono concorrere giovani residenti nei comuni di riferimento territoriale primario di Banca Trentino Sudtirol o, in alternativa, chi risulta, a fine dicembre 2024, socio/a attivo/a o figlio/a di socio/a attivo/a dell’istituto di credito cooperativo ovunque residenti. Nel dettaglio dell’area territoriale: Trento, Aldeno, Albiano, Cembra Lisignago, Segonzano, Sover, Lavis, Mezzocorona, Terre d’Adige, Rovereto, Besenello, Calliano, Volano, Nomi, Novella, Borgo d’Anaunia, Cavareno, Merano, Lana.</p>
<p>Il Consiglio della Fondazione, nominato da Banca Trentino Südtirol (quale ente fondatore), è formato dalla presidente <strong>Debora Cont,</strong> dal vicepresidente <strong>Maurizio Bottura</strong>, dalle consigliere e dai consiglieri <strong>Lorenzo Endrighi, Gabriella Spagnolli, Carlo Togni.</strong> Revisore unico <strong>Fabio Scudiero</strong>. Segretaria generale <strong>Adriana Osele.</strong></p>
<p>Nel corso della cerimonia apprezzati gli intermezzi musicali di <strong>Francesco Dallago.</strong></p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Cooperazione Trentina - Diego Nart</author></item><item><guid isPermaLink="false">a3cc7271-7b25-4393-867d-75bf7c4caf41</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/fondazione-cassa-rurale-di-trento-il-tuo-talento-merita-una-solida-fondazione</link><title>Fondazione Cassa Rurale di Trento: “il tuo talento merita una solida fondazione”</title><description><![CDATA[<p>A fine ottobre scade il termine per presentare i progetti partecipanti all’assegnazione delle Borse di Studio della Fondazione Cassa Rurale di Trento. Tre le aree tematiche: economico-giuridica, tecnico-scientifica, umanistico-artistica. Nuovo il <em>claim</em>: “Il tuo talento merita una solida fondazione”.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/lmengqia/fondazioneborsestudio2025.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/fondazione-cassa-rurale-di-trento-il-tuo-talento-merita-una-solida-fondazione" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1600</width><height>2000</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Poco più di due mesi. E’ il tempo ancora a disposizione per chi intende presentare un progetto per l’assegnazione delle Borse di Studio della Fondazione Cassa Rurale di Trento. La scadenza è fissata a fine ottobre, per l’esattezza <strong>venerdì 31 ottobre.</strong></p>
<p>Il bando prevede l’assegnazione di tre borse di studio, ognuna del valore di 12.000 euro, destinate a giovani laureate e laureati che intendano iniziare o proseguire un percorso di alto livello di studio o perfezionamento o di ricerca presso Università o Istituzioni italiane o estere, pubbliche o private.</p>
<p>Tre le aree tematiche interessate: economico-giuridica, tecnico-scientifica, umanistico-artistica.</p>
<p>Possono concorrere giovani residenti nei comuni di riferimento territoriale primario della Banca Trentino Alto Adige o, in alternativa chi risulta, a fine dicembre 2024, Socio/a attivo/a o figlio/a di Socio/a attivo/a dell’istituto di credito cooperativo ovunque residenti. Nel dettaglio dell’area territoriale: Trento, Aldeno, Albiano, Cembra Lisignago, Segonzano, Sover, Lavis, Mezzocorona, Terre d’Adige, Rovereto, Besenello, Calliano, Volano, Nomi, Novella, Borgo d’Anaunia, Cavareno, Merano, Lana.</p>
<p>“Il tuo talento merita una solida fondazione”. E’ nuovo il <em>claim </em>dell’iniziativa Borse di Studio. Una frase che, con un azzeccato gioco di parole, unisce la realtà promotrice e i destinatari di una iniziativa il cui obiettivo esprime una delle componenti della <em>mission</em> della Fondazione Cassa Rurale di Trento.</p>
<p>Le Borse di Studio intendono riconoscere capacità e impegno dei “giovani cervelli”. “In buona sostanza – viene ricordato dai vertici della Fondazione – giovani laureate e laureati che intendano iniziare o proseguire un progetto di alto livello di studio o di perfezionamento o ricerca, presso Università o Istituzioni italiane o estere, pubbliche o private”.</p>
<p>Le giovani e i giovani candidati devono aver conseguito o conseguire entro il 30 novembre 2025 diploma di laurea con votazione non inferiore a 105/110. Inoltre, al 31 dicembre 2024, non devono aver compiuto il 23esimo anno di età, se in possesso di diploma di laurea triennale, o il 26esimo anno di età, se in possesso di diploma di laurea specialistica o laurea magistrale.</p>
<p>L’assegnazione è calendarizzata all’inizio del prossimo mese di dicembre. La valutazione sarà affidata a una commissione esaminatrice formata da rappresentanti del mondo accademico e delle professioni. La Borsa di studio dovrà essere fruita per percorsi di studio avviati entro il 30 giugno 2026.</p>
<p>Il Consiglio della Fondazione, nominato da Banca per il Trentino Adige (quale ente fondatore), è formato dalla presidente <strong>Debora Cont,</strong> dal vicepresidente <strong>Maurizio Bottura</strong>, dalle consigliere e dai consiglieri <strong>Lorenzo Endrighi, Gabriella Spagnolli, Carlo Togni.</strong> Revisore unico <strong>Fabio Scudiero</strong>. Segretaria generale <strong>Adriana Osele.</strong></p>
<p>L'esito dell'assegnazione sarà reso noto mediante pubblicazione sul sito internet della Fondazione <a href="http://www.fondazionecrtrento.it">www.fondazionecrtrento.it</a>. e la consegna avverrà in occasione di un evento ospitato nella cornice prestigiosa di Palazzo Benvenuti, sede della Fondazione Cassa Rurale di Trento e di Banca per il Trentino Alto Adige.</p>
Maggiori informazioni e modulistica sono disponibili sul sito della Fondazione all’indirizzo <a href="https://www.fondazionecassaruraleditrento.it/it/">https://www.fondazionecassaruraleditrento.it/it/</a>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Cooperazione Trentina/Fondazione Cassa Rurale di Trento</author></item><item><guid isPermaLink="false">3df4f48b-af6e-4eeb-88d6-4b1830b6363c</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/innovative-naturali-e-vincenti-le-barrette-melinda-premiate-a-milano</link><title>Innovative, naturali e vincenti Le barrette Melinda premiate a Milano</title><description><![CDATA[<p>A TuttoFood, la linea Melinda Freecrock 100% frutta e frutta secca del Consorzio centra il 2° posto nella categoria “Innovazione di Prodotto” del Better Future Award 2025. Un riconoscimento all’originalità di una formula che esalta le caratteristiche naturali delle materie prime.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/dcdgs0xd/premiomelinda25.jpeg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/innovative-naturali-e-vincenti-le-barrette-melinda-premiate-a-milano" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2048</width><height>1152</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Semplice, naturale e al tempo stesso autenticamente “nuova” nella sua stessa concezione. È l’identikit di <strong>Melinda Freecrock</strong>, la linea di barrette 100% frutta e frutta secca di Melinda premiata nel corso dell’ultima edizione di <strong>TuttoFood</strong>, l’evento fieristico milanese punto di riferimento per l’agroalimentare globale. Un prodotto essenziale ma al tempo stesso originale, capace di aggiudicarsi, nell’occasione, il 2° posto nella categoria “Innovazione di Prodotto” del <strong>Better Future Award 2025</strong>, il premio promosso da GdoWeek e Mark Up.</p>
<p>Il riconoscimento, in particolare, celebra il carattere innovativo della linea negli ingredienti e nella formula premiando così una soluzione vincente. Concepite da <strong>Melinda Lab</strong>, la Business Unit del Consorzio che si dedica allo sviluppo dei <strong>trasformati 100% naturali a base di mela e senza additivi</strong>, le barrette Melinda Freecrock non contengono aromi né zuccheri aggiunti e sono composte esclusivamente dalle rinomate mele della Val di Non che si uniscono ad altre pregiate materie prime come nocciola, anacardo e mandorla. A rendere realmente innovativo il prodotto, però, è soprattutto <strong>un processo produttivo unico e brevettato</strong> che permette di non utilizzare alcun tipo di legante preservando così l’assoluta naturalità del prodotto.</p>
<p>Il segreto è la dolce essiccazione degli ingredienti che, oltre a conservare il gusto e il profumo di questi ultimi, consente anche di <strong>mantenerne intatto il carattere croccante</strong>. Ne deriva un prodotto genuino che racchiude le numerose proprietà dei suoi elementi, come l’alto contenuto di fibre e proteine, la vitamina E, il magnesio e gli antiossidanti naturali. E che, con le sue caratteristiche, contribuisce a differenziare ulteriormente l’offerta di Melinda sul mercato.</p>
<p>Presente sugli scaffali dallo scorso marzo, Melinda Freecrock si propone ai consumatori in tre diverse combinazioni ricche di dolcezza e freschezza: mela, nocciola e frutti di bosco; mela, anacardo e arancia; mela, mandorla e cocco.</p>
<p>“Alla base della nostra visione c’è l’impegno per lo sviluppo di prodotti trasformati originali quanto essenziali che, proprio nella semplicità della loro composizione, possono esprimere al meglio il loro carattere innovativo”, spiega <strong>Paolo Gerevini, Direttore Generale di Melinda Lab</strong>. “Il premio, ottenuto in una categoria che ha messo a confronto una vasta gamma di prodotti alimentari diversi non solo del comparto frutta, rappresenta un riconoscimento davvero significativo per una linea lanciata sul mercato solo di recente ma già capace di riscuotere un ottimo riscontro da parte dei consumatori”.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Melinda</author></item><item><guid isPermaLink="false">feb07fed-eba0-4fbc-9d2b-b02dd6cd54e4</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/assegnato-alla-cooperativa-sant-orsola-il-prestigioso-credit-reputation-award-1</link><title>Assegnato alla Cooperativa Sant'Orsola il prestigioso Credit Reputation Award</title><description>La cooperativa Sant’Orsola è stata premiata con il Credit Reputation Award 2025 dedicato alle aziende italiane virtuose con il sistema bancario.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/j1plcqag/da-sinistra-plancher-e-prezzi.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/assegnato-alla-cooperativa-sant-orsola-il-prestigioso-credit-reputation-award-1" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>830</width><height>553</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>L'evento, promosso a Milano da Mf Centralerisk, riconosce il merito delle aziende che nel 2024 hanno dimostrato un'elevata affidabilità finanziaria distinguendosi per puntualità nei pagamenti e trasparenza nel rapporto con gli istituti di credito.</p>
<p>L'Award mira a promuovere le buone pratiche aziendali e ad incentivare un sistema economico più stabile e sostenibile a vantaggio dell'intera economia nazionale</p>
<p>L'importante riconoscimento viene concesso solamente alla fine di una rigorosa procedura di selezione adottata da MF Centrale Risk, azienda specializzata nell'analisi creditizia. Questa valuta le aziende analizzando i dati della centrale rischi di Banca d'Italia secondo un metodo basato su un apposito algoritmo, escludendo, dunque, l'apporto di una giuria umana e garantendo in tal modo l'imparzialità delle attribuzioni di merito.</p>
<p>Alla cerimonia di premiazione, tenutasi a Milano, hanno partecipato il direttore amministrativo e finanziario della Sant'Orsola<strong> Michele Plancher</strong> assieme al responsabile del controllo di gestione e programmi operativi <strong>Mattia Prezzi</strong>, che hanno ritirato il premio a nome di tutta l’azienda.</p>
<p>Il commento di Michele Plancher, alla consegna del premio: &lt;Questo prestigioso riconoscimento testimonia il nostro costante impegno nella gestione responsabile delle risorse economiche e nelle relazioni con i partner bancari. È il frutto del lavoro di squadra, della visione a lungo termine della nostra azienda e della fiducia costruita con i nostri collaboratori e partner. Alla Sant'Orsola ci siamo riusciti grazie a un modello di gestione oculato e strategico per garantire stabilità alla Cooperativa e crescita sostenibile.</p>
<p>Essere premiati con il Credit Reputation Award 2025 ci permette di affrontare le sfide del mercato con ulteriore solidità e di proseguire il nostro percorso di crescita con determinazione. Inoltre, ci stimola a continuare nel solco dei nostri valori mirati alla crescita sostenibile. alla gestione finanziaria responsabile, all’innovazione ed alla trasparenza&gt;.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Mario Anelli - Ufficio Stampa Sant'Orsola</author></item><item><guid isPermaLink="false">ec0c8474-76be-462a-813c-66d0391cf32b</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/villa-maria-eccellenza-italiana-del-settore-socio-sanitario</link><title>Villa Maria eccellenza italiana del settore socio sanitario</title><description><![CDATA[<p>La cooperativa sociale con sede a Calliano è salita sul podio nella seconda edizione dei “Best Italian Health Care Awards” promossa e organizzata da Confcommercio Salute e Sanità in collaborazione con Class Editori - La premiazione si è svolta prima di Natale a Milano - Ha ritirato l’importante riconoscimento la direttrice Ilaria Bacigalupi.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/ypsf53qb/la-premiazione-1-.jpeg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/villa-maria-eccellenza-italiana-del-settore-socio-sanitario" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1600</width><height>1200</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Prestigioso riconoscimento alla cooperativa sociale Villa Maria con sede a Calliano nella seconda edizione dei “Best Italian Health Care Awards”, un’iniziativa unica in Italia, che premia le realtà d’eccellenza operanti nel settore socio sanitario. Il progetto dei BIHCA è stato ideato da Confcommercio Salute, Sanità e Cura in collaborazione con Class Editori, che stampa i quotidiani <em>Milano Finanza</em> e <em>Italia Oggi</em>.</p>
<p>Il premio si rivolge a cinque differenti tipologie di strutture: Rsa Anziani, Rsa Disabili, Centri di riabilitazione residenziale, Strutture residenziali psichiatriche e Strutture residenziali per le dipendenze patologiche. Villa Maria si è classificata al terzo posto nella categoria Rsa Disabili.</p>
<p>La valutazione delle imprese è avvenuta sulla base di sei parametri economici e organizzativi: qualità dei servizi, governo della struttura, gestione del personale, prevenzione del rischio clinico, sostenibilità e risk management.</p>
<p>Il processo di valutazione e le modalità di elaborazione dei dati sono stati approvati e supervisionati da un Advisory Board composto da Confcommercio Salute, Sanità e Cura, Plimsoll Publishing (società leader in Italia e in Europa negli studi di settore e analisi finanziarie), l’ente certificatore di livello mondiale Rina, la divisione Consulting di Aon Advisory &amp; Solutions ed Edison Next, il partner di riferimento per la sostenibilità ambientale e la decarbonizzazione.</p>
<p>Oltre ai riconoscimenti alle realtà socio sanitarie italiane d’eccellenza, tra cui Villa Maria, individuate all’interno di 110 strutture finaliste, sono stati assegnati dei premi speciali alla migliore regione (al Piemonte in base al punteggio medio delle strutture), al miglior grande gruppo (a Korian) e all’innovazione (al gruppo Giomi).</p>
<p>La premiazione è avvenuta prima di Natale nel corso di una serata di gala ospitata dal Museo Diocesano Carlo Maria Martini di Milano. Per Villa Maria è intervenuta la direttrice <strong>Ilaria Bacigalupi</strong> che ha detto: “Il merito del premio va condiviso con tutte le persone che lavorano quotidianamente nei nostri servizi. Sono loro che fanno la differenza ed è a loro che va rivolto un forte ringraziamento”.</p>
<p>Villa Maria ha festeggiato nel 2024 i 30 anni di attività come cooperativa. Oltre a gestire servizi assistenziali e sanitari per le persone con disabilità (la Rsa di Calliano, 10 comunità alloggio a Rovereto, 2 Centri diurni) è impegnata in campo educativo (supporto scolastico, doposcuola, colonie) e nei settori dell'abitare accompagnato e dell'agricoltura sociale. Dà lavoro a 270 persone.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Cooperativa Villa Maria</author></item><item><guid isPermaLink="false">e9e13eae-54ff-4e09-ad90-78cdba9fa29f</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/premio-arge-alp-selezionati-i-tre-finalisti-del-trentino</link><title>Premio Arge Alp 2024, selezionati i tre finalisti del Trentino</title><description>L’uso sostenibile dell’acqua e le sfide connesse alla gestione delle risorse idriche nelle regioni montane sono al centro dell'edizione 2024 del Premio ARGE ALP, giunto nel vivo delle selezioni in tutti i territori membri della Comunità di lavoro.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/2s0es5dc/the-natural-beauty-of-aquatic-revitalization-imagefullwide.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/premio-arge-alp-selezionati-i-tre-finalisti-del-trentino" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1170</width><height>780</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Le giurie locali, infatti, si sono riunite per valutare le candidature provenienti da scuole, associazioni, privati, Comuni, consorzi e altri enti, aziende e start up. Il Trentino ha scelto come propri finalisti da presentare alla selezione della giuria internazionale i progetti presentati da S.A.T. APS – Società degli Alpinisti Tridentini, dal Consorzio dei Comuni B.I.M. Sarca Mincio Garda e dalla startup AIAQUA Srl.</p>
<p>La giuria internazionale, composta da un esperto per ogni Nazione (Italia, Austria, Germania e Svizzera), selezionerà i vincitori entro il 1° settembre. La cerimonia di premiazione si terrà in occasione della Conferenza dei Capi di Governo, in programma il 25 ottobre 2024 in Canton Ticino. Ai tre migliori progetti andranno i 12.000 euro complessivi del monte premi: 6.000 euro per il primo posto, 4.000 euro per il secondo e 2.000 euro per il terzo.</p>
<p>Ecco una sintesi dei progetti selezionati. </p>
<p>"Ricostruzione del rifugio alpino SAT Giovanni Tonini in località Spruggio nel Comune di Baselga di Piné” è il progetto presentato da Cristian Ferrari in qualità di presidente della S.A.T. APS – Società degli Alpinisti Tridentini. Viste le difficoltà per l’approvvigionamento idrico, nel progetto di ricostruzione del rifugio alpino Giovanni Tonini, distrutto da un incendio nel dicembre 2016, la SAT intende dotare la nuova struttura di tutti i sistemi, impianti ed accorgimenti che consentano il risparmio di acqua ed il riciclo dell’acqua di scarico, sia piovana che quella proveniente da lavandini, wc e docce. Le best practices costruttive evidenziate nel progetto possono essere applicate in analoghe strutture di tutto l’arco alpino, come rifugi, malghe, case isolate, baite in quota, ma alcuni principi potrebbero trovare posto anche in centri urbani più estesi.</p>
<p>Con i suoi 27.000 soci e 36 rifugi posti sulle montagne del Trentino, la S.A.T. APS - Società degli Alpinisti Tridentini si propone quale strumento di unione fra l’esplorazione sportiva delle montagne e l’antica cultura delle valli, con la finalità di favorire ed incentivare l’alpinismo in ogni sua manifestazione, la conoscenza e lo studio delle montagne, soprattutto trentine, la tutela del loro ambiente naturale, il sostegno alle popolazioni di montagna e, più in generale, alle iniziative di solidarietà sociale.</p>
<p>"Piano acque piovane”, progetto finalizzato al recupero delle acque piovane per uso irriguo e domestico, è presentato da Giorgio Marchetti in qualità di presidente del Consorzio dei Comuni B.I.M. Sarca Mincio Garda. Per incentivare il risparmio idrico attraverso la realizzazione di impianti per il recupero dell’acqua piovana ad uso privato, il progetto prevede l’erogazione di contributi a soggetti privati residenti nei Comuni consorziati. Si tratta di una soluzione concreta, diffusa sul territorio, a costo relativamente basso, di facile implementazione ed adattabile a tutte le realtà, che consente di evitare sprechi idrici legati all’utilizzo di acqua potabile della rete, preservando questo bene comune anche per le generazioni future. Replicabile in altri contesti territoriali, stimola l’attuazione di piccole azioni virtuose condivise da parte di ogni cittadino e produce un beneficio collettivo anche superiore a quello ottenibile da una grande opera.</p>
<p>Il Consorzio dei Comuni B.I.M. Sarca Mincio Garda è stato istituito per gestire i sovracanoni derivanti dall’impiego delle acque del fiume Sarca e dei suoi affluenti a fini idroelettrici. La sua mission è quella di favorire il progresso economico e sociale della popolazione residente negli attuali 31 Comuni di montagna consorziati, che vanno dalla sorgente del ghiacciaio dell’Adamello alla foce del lago di Garda del fiume Sarca.</p>
<p>"Applicativi di intelligenza artificiale per la gestione delle reti idriche” è il progetto candidato da Ariele Zanfei per AIAQUA Srl, Startup e spin-off della Libera università di Bolzano, con sede al NOI-Techpark (Bolzano) ed in Progetto Manifattura (Rovereto). La ricerca scientifica propone da anni l’utilizzo di sistemi basati sull’intelligenza artificiale per migliorare ed efficientare la gestione degli acquedotti. Tuttavia, in questo ambito sono molto rari gli esempi in cui effettivamente si faccia uso di queste tecnologie. Il costante aumento delle richieste d'acqua dovuto a fattori socio-economici e al cambiamento climatico sta mettendo sempre più a dura prova i nostri sistemi di distribuzione. Il progetto prevede lo studio, lo sviluppo e l'integrazione operativa di applicativi innovativi nel campo della gestione delle reti idriche, con l’obiettivo di integrare le tecniche di intelligenza artificiale per prevedere i consumi idrici e le eventuali anomalie.</p>
<p>AIAQUA Srl è uno spin-off della Libera Università di Bolzano e startup supportata dal NOI Techpark e da progetto Manifattura che si occupa di gestione innovativa della risorsa idrica ed energetica a 360 gradi. La mission di AIAQUA, infatti, è rendere disponibile ai gestori delle risorse una soluzione semplice, completa ed innovativa per la gestione razionale e la pianificazione intelligente della risorsa stessa.</p>
<p>Arge Alp è una Comunità di lavoro fondata il 12 ottobre 1972 a Mösern, in Tirolo, con l’obiettivo di affrontare e sostenere esigenze comuni e che interessa circa 26 milioni di persone. Sono membri di Arge Alp la Germania con il Libero Stato di Baviera, l'Austria con i Länder Vorarlberg, Tirolo e Salisburgo, l'Italia con le Province autonome di Bolzano e di Trento e la Regione Lombardia, la Svizzera con i Cantoni Grigioni, San Gallo e Ticino.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Provincia Autonoma di Trento</author></item><item><guid isPermaLink="false">5c72121c-5fe9-4964-8856-4d03d8535995</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/premio-emas-menzione-speciale-a-cooperazione-trentina-per-il-progetto-etika</link><title>Premio Emas 2023: menzione speciale a Cooperazione Trentina per il progetto Etika</title><description><![CDATA[<p>Premiati impegno e promozione del consumo di energia da fonti rinnovabili grazie al progetto Etika.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/fz2b2t2i/premioemas2023.png" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/premio-emas-menzione-speciale-a-cooperazione-trentina-per-il-progetto-etika" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1024</width><height>768</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Riconoscimento di particolare significato per la Federazione Trentina della Cooperazione e per il progetto Etika nell’ambito del Premio Emas Italia 2023.</p>
<p>All’ente di rappresentanza del movimento cooperativo trentino è stata assegnata una “menzione speciale per l’impegno e la promozione del consumo di energia da fonti rinnovabili attraverso il progetto Etika (gruppo di acquisto di energia rinnovabile certificata) che dà impulso alle azioni di divulgazione e sensibilizzazione unendo il vantaggio individuale alla dimensione collettiva del territorio accrescendo la domanda di energia elettrica da fonti rinnovabili”.</p>
<p>Ricordiamo che la Federazione ha la certificazione ambientale ISO 14001 ed Emas dal 2017, presupposto necessario per l’aggiudicazione del premio Emas.</p>
<p>Il riconoscimento è stato consegnato nelle mani di Raul Daoli e di Serena Andrigo dell’ufficio Progetti Speciali della Federazione.</p>
<p>“Con questo premio il Comitato per l’Ecolabel e l’Ecoaudit e l’Ispra - Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca ambientale – viene spiegato – garantiscono visibilità alle organizzazioni certificate premiando quelle che hanno meglio interpretato ed applicato i principi ispiratori dello schema Emas. In buona sostanza, il sistema comunitario di ecogestione e audit (Emas, acronimo di Eco-Management and Audit Scheme) è un sistema a cui possono aderire volontariamente le imprese e le organizzazioni, sia pubbliche che private, aventi sede nel territorio della Comunità Europea o al di fuori di esso, che desiderano impegnarsi nel valutare e migliorare la propria efficienza ambientale”.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Ftc</author></item><item><guid isPermaLink="false">a6f27fc7-541c-457a-974e-11daedfc0871</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/premio-in-memoria-di-agitu-ideo-gudeta</link><title>Premio in memoria di Agitu Ideo Gudeta 2023</title><description><![CDATA[<p>Il 2° Premio in memoria di Agitu Ideo Gudeta è stato assegnato al Centro Vintola di Bolzano. L'obiettivo del gruppo promotore è quello di mantenere viva l'eredità di Agitu Ideo Gudeta con questo premio annuale.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/srjfqg04/foto1agitu.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/premio-in-memoria-di-agitu-ideo-gudeta" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>4444</width><height>2962</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Con questo premio, i promotori desiderano puntare i riflettori sulle donne che operano in Alto Adige e in Trentino come pioniere dell'agricoltura contadina, sostenibile e multifunzionale e come innovatrici nelle aree rurali. La diversità, e non la monocoltura, racchiude in sé il potenziale di stabilità e di cambiamento, sia a livello di azienda agricola che di società, perché consente nuove combinazioni e soluzioni. Mostrano come integrano diverse aree nel loro lavoro agricolo e come realizzano nuove combinazioni e soluzioni. Lavorano nel campo dell'innovazione dei prodotti e dei canali di marketing. Combinano cultura, affari sociali e salute con l'attività agricola e animano le aree rurali con le loro offerte. Contribuiscono inoltre all'ecologia del paesaggio e dimostrano che l'agricoltura e le aree rurali hanno un grande potenziale creativo.</p>
<p>Le promotrici del premio Martina Schullian, Susanne Elsen, Alessandra Piccoli, Monika Gross e Marion Maier hanno passato gli ultimi mesi a vagliare un totale di 16 candidature e hanno scelto all'unanimità <strong>Elisabeth Prugger di Eyrs </strong>come <strong>vincitrice del Premio Agitu Ideo Gudeta 2023. </strong>Tra i promotori c'è l'Associazione Donne in Cooperazione.</p>
<p>La dichiarazione della giuria ha elogiato il fatto che Elisabeth Prugger non ha utilizzato le sue qualifiche scientifiche transdisciplinari e le sue competenze politiche per una sicura carriera accademica, ma le ha rese efficaci per la trasformazione e lo sviluppo graduale e profondo della sua terra. Si dedica all'agricoltura bio-intensiva, alla permacultura e all'economia circolare, e vende ai mercati agricoli o in bicicletta nei dintorni. È cofondatrice del caseificio biologico Prad e componente attiva della cooperativa di cittadini di Malles. Organizza mercati ed eventi sulla sostenibilità, gestisce il servizio di catering "Feldküche" e offre lavoro educativo per le classi scolastiche. Il premio è dotato di 2.500 euro.</p>
<p>La giuria ha inoltre assegnato un <strong>premio speciale di </strong>1.000 euro a <strong>Stefania Lusuardi </strong>di <strong>Maso Canova a Terlago </strong>(TN). Con la sua attività di agricoltura biologica nella coltivazione di frutta, ortaggi ed erbe aromatiche in combinazione con forme innovative di commercializzazione diretta, Stefania Lusuardi ha creato un modello anche per altre piccole aziende agricole della sua zona. L'offerta di assistenza ai bambini e di vacanze per bambini nell'azienda agricola biologica è un arricchimento socio-educativo per la valle. L'impegno di Stefania nel costruire e fare rete nell'agricoltura solidale ha dato all'attività bio-sociale di Stefania sostenibilità e diffusione nel territorio.</p>
<p>Oltre a questi due premi, la giuria ha conferito un <strong>riconoscimento speciale ad Ala Adzakdia, </strong>iraniana residente a Trento, per aver costruito ponti di solidarietà per migliorare le condizioni di vita e di produzione delle donne nell'agricoltura dell'Iran rurale. È la fondatrice dell'impresa biologico-sociale "<strong>Shirin Persia</strong>" a Trento. Commercializza zafferano biologico puro e di alta qualità prodotto dalle donne in Iran e lavorato e raffinato in Trentino. In collaborazione con la cooperativa sociale "Viaggi e miraggi", organizza viaggi nelle zone rurali sconosciute dell'Iran, rendendo così visibili queste donne e mettendole in contatto con il mondo. Non si tratta solo di un lavoro politico. Ala sostiene economicamente le donne commercializzando lo zafferano e vendendo prodotti artigianali realizzati dalle donne. In questo modo contribuisce anche allo sviluppo della regione.</p>
<p>Oltre alla consegna dei premi, i promotori del premio desiderano creare una rete tra le innovatrici agricole che lavorano nella tradizione di Agitu Ideo Gudeta. La vincitrice del premio è invitata a presentare il suo progetto l'anno successivo, in occasione della consegna del premio. In questo modo, vorremmo mantenere i contatti con le vincitrici del premio e ampliare ulteriormente la rete "Agitu Ideo Gudeta". Durante la cerimonia di premiazione sono stati presentati brevemente tutte le 13 candidate e le loro attività.</p>
<p>Il premio è messo a disposizione da <strong>Raiffeisenkasse Bozen, Ethical Banking e Cassa Rurale Alta Valsugana.</strong> L'elaborazione amministrativa è a cura dell'Associazione Medici per il Mondo dell'Alto Adige.</p>
<p>Premio promozione squadra Agitu Ideo Gudeta</p>
<p>Martina Schullian, Susanne Elsen, Alessandra Piccoli, Monika Gross, Marion Maier</p>
<p>Fonte: Ufficio Stampa Premio Agitu Ideo Gudeta</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">c5a435a3-335c-402e-bd8d-12f0ab113daa</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/premio-alfieri-del-territorio</link><title>Premio “Alfieri del Territorio” 2023</title><description><![CDATA[<p>Fondazione Valtes ripropone anche per il 2023 il progetto “Alfieri del Territorio”, mediante il quale premiare ragazze e ragazzi sotto i 30 anni del territorio che si sono particolarmente contraddistinti sulle aree tematiche della memoria, dell’ambiente e territorio, e dell’innovazione e tecnologia. Il premio “Alfieri del territorio” ammonta a 1'500€ per ciascun vincitore, cui si affiancano alcune menzioni, valorizzate con un premio di 500€. La scadenza delle domande è il 30/6/2023.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/vuah1qa1/da-sinistra-modena-dandrea-gonzo.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/premio-alfieri-del-territorio" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1200</width><height>601</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Dopo la prima edizione del 2022, Fondazione Valtes ha deciso di riproporre anche per il 2023 il progetto “Alfieri del territorio”, con l’obiettivo di portare in superficie e dare risalto ai giovani del territorio che si siano distinti attraverso iniziative meritevoli (attività di studio, di ricerca, impegno sociale e civile, lavorativo, ecc.).</p>
<p>“Un premio certo per i giovani che lo ricevono – sottolinea <strong>Stefano Modena</strong>, presidente della Fondazione – ma anche per tutto l’ecosistema e il substrato fatto di relazioni, di passione, di tanto volontariato, di cui si alimentano le nostre comunità. Dopo il successo del 2022, come CdA abbiamo da subito condiviso l’opportunità di proseguire con il premio: un modo per dare voce a tante positività ed eccellenze, di cui i nostri giovani sono portatori, spesso nascosti.</p>
<p>Con questo premio, abbiamo la piccola ambizione di dare risalto a queste piccole ma significative esperienze. Vissute in maniera personale ma anche spesso in gruppo, come l’esperienza dell’anno scorso ci insegna, quando abbiamo ricevuto parecchie candidature multiple, finanche di classi scolastiche.  Questa volontà di condivisione è qualcosa di ancora più apprezzabile, proveniente dalle nuove generazioni, in un modo dove sembra che l’individualismo sia la sola matrice di vita.”</p>
<p>Possono infatti essere presentate sia candidature personali che di gruppo. Maggiori informazioni sul sito di Fondazione Valtes (<a href="http://www.fondazionevaltes.it/">www.fondazionevaltes.it</a>), scrivendo a <a href="mailto:info@fondazionevaltes.it">info@fondazionevaltes.it</a> o contattando l’Ufficio Rapporti Istituzionali (348-2389748).</p>
<p>Fonte: Cassa Rurale Valsugana e Tesino</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">42054677-c11c-4e58-a36a-4cd05eca3198</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/mezzacorona-premiata-in-germania-come-miglior-produttore-italiano</link><title>Mezzacorona premiata in Germania come "miglior produttore italiano"</title><description><![CDATA[<p>Al concorso "Mundus Vini Springs Tasting 2023" con 13 medaglie d'oro e 14 d'argento.<strong><br /></strong></p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/1ojeavch/giovannini-e-rigotti.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/mezzacorona-premiata-in-germania-come-miglior-produttore-italiano" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2048</width><height>1365</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Nuovo prestigioso riconoscimento per il Gruppo Mezzacorona, in uno dei più importanti eventi enologici a livello mondiale.</p>
<p>In Germania, al “Mundus Vini Spring Tasting 2023”, il più prestigioso concorso internazionale dedicato al vino svoltosi a Neustadt (Renania Palatinato) e che è giunto alla 32esima edizione, Mezzacorona è stata insignita del Premio come “<strong>Miglior Produttore Italiano” </strong>ottenendo il record di ben 13 medaglie d'oro e 14 medaglie d’argento. Il concorso si è concluso a fine febbraio e ha visto impegnati oltre 200 esperti enologici provenienti da tutto il mondo, che hanno degustato e valutato 7.500 vini.</p>
<p>Mezzacorona ha ottenuto in particolare il sigillo come “Best of Show”, la massima onorificenza, per 2 vini: il Pinot Grigio Castel Firmian Trentino Doc Riserva 2021 (miglior vino bianco del Trentino) e il Dalila Feudo Arancio Sicilia Doc 2021 (miglior vino bianco della Sicilia).</p>
<p>La consegna ufficiale del riconoscimento si svolgerà domenica prossima 19 marzo nel corso della prima giornata della grande fiera del vino ProWein di Düsseldorf, in programma dal 19 al 21 marzo 2023.</p>
<p>Questo successo conferma il valore del grande lavoro attuato dal Gruppo Mezzacorona per raggiungere l’eccellenza produttiva e per valorizzare l’impegnativo percorso della sostenibilità attuato dai propri soci.</p>
<p>Ufficio Stampa Gruppo Mezzacorona - Maurizio Bassetti</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">ad4cfb10-8c68-46f6-998a-1db0c001a08c</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/cassa-rurale-valsugana-e-tesino-premio-alfieri-del-territorio-2022</link><title>Cassa Rurale Valsugana e Tesino: premio “Alfieri del Territorio” 2022</title><description><![CDATA[<p>Domenica 9 ottobre 2022, nel corso di “Nuovamente Insieme”, momento di incontro tra i soci della Cassa Rurale Valsugana e Tesino, si è svolta la prima cerimonia di conferimento degli attestati agli “Alfieri del Territorio”, iniziativa promossa dalla Fondazione della Cassa Rurale – Fondazione Valtes – e rivolta a ragazze e ragazzi con meno di 30 anni.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/dobmb5vs/alferi.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/cassa-rurale-valsugana-e-tesino-premio-alfieri-del-territorio-2022" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>5291</width><height>3527</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>I premiati sono giovani che si sono contraddistinti per la qualità di proposte ed iniziative e che hanno saputo mettere in campo idee ed energie con progettualità concrete.</p>
<p>Particolarmente soddisfatto il presidente della Fondazione Valtes <strong>Stefano Modena</strong>: “<em>Con questa premiazione, diamo concretizzazione ad un primo progetto della Fondazione, volto a valorizzare e portare in superficie le tante positività del nostro territorio. Si dice che fa più rumore un albero che cade che una foresta che cresce. Ma quanto è bella una comunità fatta da tante ragazze e ragazzi che mettono qualità al loro tempo per sviluppare un progetto, dare senso alle proprie idee, ad attività che fanno crescere un’intera comunità! Al di là dei premiati, tutti i candidati hanno espresso, attraverso i propri lavori, un’idea di futuro e di territorio che veramente fa guardare con ottimismo ai prossimi anni, al di là dei problemi contingenti, a tutti ben evidenti.”</em></p>
<p>I lavori sono stati valutato da una commissione di alto profilo composta da <strong>Diego Andretta</strong>, direttore di Vita Trentina; da <strong>Michele Dorigatti</strong>, direttore della Fondazione don Guetti e da <strong>Fausta Slanzi</strong>, giornalista fra le più affermate nel panorama locale e non solo.</p>
<p>Questo l’elenco degli Alfieri del Territorio, suddivisi per Area tematica in cui si è collocato il lavoro presentato, con una breve descrizione del progetto e la motivazione del premio.</p>
<ul>
<li><strong>Alice Mengarda e Leonora Sasso - Area Innovazione e Tecnologia</strong></li>
</ul>
<p><u>Progetto/Azione:</u> Realizzazione del cortometraggio “We can do STEM” – Le donne nella scienza “Gender Gap”</p>
<p><u>Motivazione:</u> per la capacità di proporre in maniera innovativa e creativa il dibattito sul tema di genere in campo scientifico e la qualità del progetto realizzato</p>
<ul>
<li><strong>Marco Ferrari – Area Cultura e Memoria</strong></li>
</ul>
<p><u>Progetto/Azione:</u> PAESAGGI FORTI – NUOVI IMMAGINARI DELLA MEMORIA è un progetto culturale nato nel 2019 con l’obiettivo di costruire un immaginario territoriale contemporaneo per i forti austro-ungarici e le tracce della Prima Guerra Mondiale in Valsugana e non solo</p>
<p><u>Motivazione:</u> per l'innovativa modalità di rilettura del tema della grande guerra in connessione con gli aspetti paesaggistici e territoriali e la possibile replicabilità delle iniziative.</p>
<ul>
<li><strong>gli studenti della IV A dell'Istituto Degasperi di Borgo Valsugana – Area Ambiente e Territorio</strong></li>
</ul>
<p><u>Progetto/Azione</u>: studio dal punto di vista storico e architettonico dei principali edifici religiosi presenti nel comune di Borgo Valsugana e loro mappatura</p>
<p><u>Motivazione:</u> per la modalità realizzativa del progetto e per il risultato finale che contribuisce alla conoscenza e alla memoria nel paesaggio locale.</p>
<p>In occasione della premiazione, sono state inoltre consegnate anche alcune menzioni d’onore, che hanno inteso riconoscere il valore collettivo profuso in azioni e progetti. Essi sono:</p>
<ul>
<li><strong>gli studenti della Scuola Primaria di Marter dell'Istituto Centrovalsugana</strong></li>
</ul>
<p><u>Progetto/Azione</u>: rivisitazione del lavoro del poeta Marco Pola di Roncegno a 30 anni dalla morte a cura degli alunni della Primaria di Marter</p>
<p><u>Motivazione:</u> per l’impegno profuso nella riproposizione innovativa del libro di Marco Pola “Scuola Mia”, valorizzando un approccio multiculturale e nuove modalità espressive</p>
<ul>
<li><strong>Tiziano Manfredi con la classe 3DS dell' ITT Buonarroti di Trento</strong></li>
</ul>
<p><u>Progetto/Azione:</u> Interazione tra interfaccia robotica di forma umana con persone disabili, in rappresentanza del gruppo di studenti che ha pensato e realizzato l’idea</p>
<p><u>Motivazione:</u> per l'impegno collettivo degli studenti e la capacità di impiego della tecnologia per migliorare l'accessibilità dei siti museali, estendibile ad altre realtà espositiveUna menzione particolare è stata inoltre attribuita a:</p>
<ul>
<li><strong>Nicolas Mocellini con il Corpo dei Vigili del Fuoco Volontari di Tezze</strong></li>
</ul>
<p><u>Progetto/Azione</u>: Nel corso della tempesta Vaia, salva una persona in pericolo in un corso d’acqua</p>
<p><u>Motivazione:</u> menzione speciale per il coraggio del gesto, che antepone il benessere dell'altro al proprio, ed il senso del dovere testimoniato con l'impegno a favore della comunità come vigile del fuoco volontario</p>
<p>Sono stati infine menzionati in modo speciale, in forma congiunta fra Fondazione e Cassa Rurale, anche tutti i</p>
<ul>
<li><strong>Corpi VVF Bassa Valsugana e Tesino</strong></li>
</ul>
<p>per il grandissimo lavoro e il costante impegno di tutti i vigili volontari a favore del prossimo e delle nostre comunità.</p>
<p><em>“Una prima edizione</em>” – prosegue il presidente <strong>Stefano Modena</strong> – “<em>che, dato il suo successo, verrà riproposta anche il prossimo anno, con scadenza delle candidature, come da regolamento, il 30 giugno. Già da ora rivolgiamo quindi l’invito a considerare, nei prossimi mesi, questa opportunità, presentando la propria candidatura con progetti e azioni realizzate. Non importa quanto grandi; anche piccole, possono rivestire una grande importanza</em>”.</p>
<p>Qualità insomma, più che quantità. Un tratto che la Fondazione, già nelle sue prima uscite, vuole fare proprio e rendere identitario.</p>
<p>Fonte: Cassa Rurale Valsugana e Tesino</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">5f7a5aad-151c-47b6-a564-cd0cb3d43f6e</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/a-stefano-libera-il-premio-giardino-d-europa</link><title>A Stefano Libera il “Premio Giardino d’Europa”</title><description><![CDATA[<p>Importante riconoscimento al presidente della Famiglia Cooperativa Vallagarina e componente del consiglio di amministrazione della Cantina di Avio.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/0hkio5yr/stefano-libera-mostra-il-riconoscimento.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/a-stefano-libera-il-premio-giardino-d-europa" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1152</width><height>2048</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>“Un grazie sentito e sincero a chi ha segnalato il mio impegno nel mondo della cooperazione e la costante attenzione che ho sempre avuto nei confronti del patrimonio naturalistico del Monte Baldo anche con la Sat e che, oggi, prosegue con l'Associazione che promuove la candidatura del Monte Baldo a patrimonio Unesco”.</p>
<p>Le parole sono di <strong>Stefano Libera</strong>, presidente della Famiglia Cooperativa Vallagarina, con sede ad Avio, e componente del consiglio di amministrazione della Cantina di Avio.</p>
<p>A Libera è stato assegnato il “28esimo Premio Giardino d’Europa”, promosso dal Centro Turistico Giovanile Animatori Culturali e Ambientali Monte Baldo di Caprino Veronese in collaborazione con i Comuni del Baldo e con L’Altro Giornale.</p>
<p>La motivazione del riconoscimento: “per il suo impegno come ambientalista nel settore sociale quale presidente della Famiglia Cooperativa Vallagarina e quale membro della Cantina Sociale di Avio di cui ha promosso la certificazione di sostenibilità e la viticoltura biologica, e per il suo impegno nel volontariato quale consigliere della Sat di Avio con cui collabora per valorizzare i sentieri del Monte Baldo e quale attivo partecipante di programmi internazionali di sviluppo e di aiuto con alcune Regioni dell’Uganda”.</p>
<p>La cerimonia di premiazione è stata ospitata a Malga Colonei nel comune di Caprino Veronese.</p>
<p>“Infatti – precisa Libera – oltre a essere presidente della cooperativa di consumo che, nel 2022, ha raggiunto i suoi primi centovent’anni di storia e di attività, da sedici anni faccio parte del consiglio di amministrazione della Cantina di Avio e mi sono sempre impegnato in prima persona per la certificazione di sostenibilità ambientale espressa anche nella mia attività nel mondo della vite e del vino con una viticoltura a indirizzo biologico”.</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">2069a7e4-cd2f-447c-bb8f-4b96de40cc0d</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/il-mirtillo-residuo-zero-di-sant-orsola-eletto-prodotto-dell-anno-2022</link><title>Il Mirtillo Residuo Zero di Sant’Orsola eletto Prodotto dell’Anno 2022</title><description><![CDATA[<p>L'importante premio nazionale è stato assegnato  al Mirtillo Residuo Zero certificato CSQA della cooperativa agricola Sant’Orsola, leader italiana nel settore dei piccoli frutti. E menzione speciale per la sua sostenibilità.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/cssj2vg1/mirtillorz.png" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/il-mirtillo-residuo-zero-di-sant-orsola-eletto-prodotto-dell-anno-2022" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>512</width><height>331</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Piace molto il Mirtillo Residuo Zero della cooperativa Sant’Orsola, tanto da avere ottenuto il riconoscimento nazionale più ambito per il suo alto contenuto di innovazione. Lunedì sera 4 aprile a Milano nella cornice festosa della serata di  gala ambientata allo Spirit de Milan ha ricevuto il premio Eletto Prodotto dell’Anno 2022 nella categoria Mirtilli. E' il prestigioso riconoscimento nazionale basato esclusivamente sul voto dei consumatori, simbolo di qualità e affidabilità che segnala ogni anno i prodotti e i servizi più innovativi.</p>
<p>La scelta avviene nell’ambito della più importante ricerca di mercato sull'innovazione in Italia per numero di persone coinvolte, alla quale partecipano 12.000 consumatori nella veste di votanti. Proprio loro hanno decretato il Mirtillo Residuo Zero vincitore assoluto di categoria.</p>
<p>Importante anche la menzione speciale del Mirtillo Residuo Zero Sant'Orsola ricevuta per la sua sostenibilità. </p>
<p>"Questo premio è motivo di grande orgoglio per noi tutti - commenta il presidente della cooperativa Sant'Orsola Silvio Bertoldi - e sottolinea i traguardi di eccellenza raggiunti. Riconosce la bontà e la qualità del Mirtillo Residuo Zero come risultato del lavoro congiunto di tutti i nostri soci produttori e di tutta l'azienda. Inoltre consente di distinguerci e ci stimola a perseverare sulla strada della ricerca continua e dell'innovazione". </p>
<p>Per tutto l'anno in corso le tre confezioni del Mirtillo Residuo Zero saranno commercializzate con l’importante logo Eletto Prodotto dell’Anno rosso e bianco molto conosciuto dai consumatori.</p>
<p>I formati al pubblico sono in materiale riciclato e riciclabile ed in plastic-free, in carta e cellulosa.</p>
<p><strong>Il Mirtillo Residuo Zero è il primo certificato CSQA </strong></p>
<p>CSQA è un noto ente accreditato e riconosciuto dal Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali. Garantisce la insussistenza di residui da fitofarmaci nel frutto in vendita, ricco di antiossidanti e polifenoli.  Al momento della raccolta infatti non presenta alcun residuo di prodotti fitosanitari rilevabili dagli strumenti analitici (&lt;0,01 mg/kg). Ciò significa che eventuali trattamenti usati sulle piante in caso di sola ed estrema necessità ed al solo fine di proteggerle e mantenerle in salute, si degradano naturalmente senza lasciare alcuna traccia rilevabile sul frutto. Il Residuo Zero è un risultato assai importante che l’azienda punta ad estendere con il tempo anche agli altri piccoli frutti della sua produzione, che già presentano comunque un residuo di trattamenti fitosanitari minimale in quanto inferiore del 70% rispetto ai limiti imposti dalla legge.</p>
<p><strong>Il Mirtillo Residuo Zero è frutto della passione e dei valori aziendali della Sant'Orsola</strong></p>
<p>Il nostro mirtillo appartiene alla specie gigante americana, ma è tutto italiano: nasce, cresce e viene raccolto nei campi dei produttori della cooperativa Sant’Orsola in Sicilia, Calabria, Marche e in Trentino. Il percorso che ha portato la cooperativa Sant’Orsola per prima al traguardo del Mirtillo Residuo Zero parte da lontano ed è frutto della passione e dei valori che la guidano da più di 40 anni. Da sempre la Sant’Orsola porta innovazione in campagna e lavora con i suoi produttori per creare le condizioni ottimali alla crescita dei frutti. potenziando le attività di Ricerca e Sviluppo e favorendo le tecniche di Produzione Integrata come l'uso degli insetti utili e delle reti anti-insetto e la coltivazione fuori suolo, che permette di risparmiare fino al 30% di acqua rispetto alle colture in suolo e di ottimizzare le superfici coltivabili. Tutte le produzioni frutticole della Cooperativa sono da anni regolate dal rigoroso &lt;Disciplinare di lotta integrata Sant'Orsola&gt;, conforme alle Linee guida nazionali per la produzione integrata. Ciò al fine di garantire il minimo impatto ambientale e la salubrità dei frutti.  È la tenacia nel credere e lavorare con entusiasmo e per lunghi anni ad una produzione sempre più sostenibile ad avere ottenuto un premio così prestigioso. Un traguardo sì, ma anche e soprattutto uno stimolante punto di partenza che proietta la Sant'Orsola verso nuove frontiere</p>
<p><strong>Per maggiori informazioni sull’azienda, il prodotto e il riconoscimento: </strong></p>
<ul>
<li>Sito web Sant’Orsola<br /><a href="https://www.santorsola.com/">https://www.santorsola.com/</a></li>
<li>Pagina Mirtillo Residuo Zero*<br /><a href="https://www.santorsola.com/piccoli-frutti/mirtillo-residuo-zero/">https://www.santorsola.com/piccoli-frutti/mirtillo-residuo-zero/</a></li>
<li>Sito web Eletto Prodotto dell’Anno**<br /><a href="https://www.prodottodellanno.it/">https://www.prodottodellanno.it/</a></li>
</ul>
Fonte: Ufficio Stampa Sant'Orsola]]></encoded></item></channel></rss>