<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=raccolta</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Fri, 24 Apr 2026 07:50:49 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">f46453cf-a143-4a7c-b347-60fcd7a32e10</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/un-posto-alla-volta-edizione-2025</link><title>Un posto alla volta edizione 2025</title><description><![CDATA[<p>Al via la campagna di raccolta fondi del Punto d’Incontro.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/b1flzkox/postovolta2025.png" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/un-posto-alla-volta-edizione-2025" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>874</width><height>634</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><strong>Accogliere</strong>, tutelando la dignità delle persone e offrendo percorsi di uscita dalla strada, rimane il nostro obiettivo principale, il nostro unico modo di rispondere ai bisogni che ci sono e che non accennano a diminuire. Ogni giorno varcano la nostra soglia <strong>persone in cerca di un pasto, ma soprattutto di un posto</strong>.</p>
<p>La fame di cibo si può spegnere, ma il bisogno di essere accolti e sentirsi parte di una comunità ha bisogno di azioni concrete. Ci interessa la sopravvivenza di queste persone ma soprattutto la possibilità di vita.</p>
<p>Le alternative al degrado della strada non possono che essere concrete opportunità di formazione, di lavoro, di casa. Vale per noi, vale per i nostri ospiti.</p>
<p>Nessuna lotta contro i poveri quindi, ma ogni energia contro la povertà.</p>
<p>Abbiamo imparato da don Dante ad essere esigenti e a non fare sconti a chi non si comporta bene: sollecitava già tanti anni fa ogni persona ad essere “in piedi”, non rassegnata ma protagonista della propria storia di emancipazione. La comprensione e la compassione non va certo confusa con la deresponsabilizzazione Sappiamo per esperienza diretta <strong>quanto dolore e quante ferite </strong>produce la messa ai margini delle persone, l’assenza di risposte e di prospettive, l’esposizione alla fatica e alla violenza. E sappiamo invece per esperienza diretta <strong>quanta energia positiva </strong>sprigiona l’accoglienza.</p>
<p>La nostra unica sicurezza possibile è più sicurezza per tutti. E quindi più protezione e più accoglienza.</p>
<p>Molte persone varcano ogni giorno la nostra soglia: quest’anno (dati di fine settembre 2025) <strong>abbiamo già incontrato più di 1.661 persone </strong>diverse, provenienti da molte parti del mondo, abbiamo offerto più di <strong>44.517 pasti caldi </strong>(mediamente più di 200 persone al giorno per il pasto). Qui le persone che vivono in strada hanno potuto fare <strong>3.905 docc</strong>e e abbiamo avviato un <strong>ciclo di lavatrice 1.438 volte. </strong></p>
<p>Nel nostro <strong>laboratorio di falegnameria </strong>hanno lavorato 21 persone, in collaborazione con i Servizi sociali di Trento. Inoltre, grazie alla risposta generosa di molti cittadini che lo scorso anno hanno aderito alla nostra campagna di raccolta fondi (40.183,00 euro raccolti) <strong>per 21 persone è stato possibile frequentare percorsi di socializzazione al lavoro, erogando più di 3.334 di formazione per un valore di 48.120,00 euro. </strong></p>
<p>Insieme, operatori e volontari, ente pubblico e cittadini, ospiti e associazioni, abbiamo offerto un pasto caldo, la possibilità di fare una doccia, di depositare il bagaglio, di trovare un posto accogliente in cui sentirsi a casa. Ma soprattutto <strong>abbiamo tenuto una porta aperta </strong>alla possibilità di costruire un futuro diverso. Pur nelle difficoltà di presenze sempre più numerose, di costi vivi sempre più alti, abbiamo ogni giorno ribadito la scelta di accogliere.</p>
<p>Vogliamo anche quest’anno continuare a farlo insieme.</p>
<p>Anche quest’anno i fondi raccolti con la campagna <strong>“UN POSTO ALLA VOLTA” </strong>saranno interamente utilizzati per accompagnare le persone che incontriamo in percorsi di formazione al lavoro e di inclusione socio-lavorativa.</p>
<p>Grazie davvero quindi a chi ci <strong>aiuta concretamente </strong>a stare con le persone più vulnerabili, offrendo un aiuto, un ascolto sincero, un posto e un pasto caldo, una doccia o una lavatrice e un luogo di formazione al lavoro dove sentirsi utili ed importanti!</p>
<p>Continuiamo insieme. Non vogliamo lasciare indietro nessuno, non solo per solidarietà, ma soprattutto per giustizia!</p>
<p>Per approfondimenti puoi contattare</p>
<p>Mattia Civico - 3355421670 oppure consultare il pdf del comunicato stampa in allegato.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Punto d'Incontro</author></item><item><guid isPermaLink="false">06630527-c681-4227-975e-a60f9b1021ed</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/melacolgo-per-vivere-l-esperienza-della-raccolta-delle-mele</link><title>MelaColgo per vivere l’esperienza della raccolta delle mele</title><description><![CDATA[<p>L'iniziativa invita a vivere un’avventura all’aria aperta insieme ai contadini della Val di Non e della Val di Sole</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/3g4ojti5/melacolgo-simone-covi-59-.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/melacolgo-per-vivere-l-esperienza-della-raccolta-delle-mele" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>5568</width><height>3712</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Perché venire a raccogliere le mele dagli alberi quando le stesse mele Melinda si possono trovare già raccolte, selezionate, confezionate, pronte e fresche dal fruttivendolo sotto casa? Semplicemente perché raccogliere le mele dall’albero è bello, divertente e autentico. È un’esperienza che appaga e le mele poi risultano ancora più buone!</p>
<p>MelaColgo si svolge ogni venerdì, sabato e domenica, dal 12 settembre al 19 ottobre, al mattino e al pomeriggio, in agriturismi selezionati delle valli di Non e di Sole, Ambasciatori di Melinda.</p>
<p>Il punto di ritrovo è presso la struttura scelta, da cui partirà una passeggiata guidata nel frutteto con un esperto contadino. Si potranno raccogliere in prima persona 5 kg di mele direttamente dagli alberi, godere una merenda con specialità a base di mela e ricevere un buono omaggio da utilizzare a Mondomelinda, il centro visitatori del Consorzio Melinda.</p>
<p>Un'esperienza divertente, unica ed appagante vissuta all'aperto assieme al contadino, che farà conoscere da vicino il mondo della mela e svelerà tutti i suoi segreti.</p>
<p>Si tratta di un’iniziativa davvero unica che si inserisce perfettamente in uno scenario, quello delle valli del Noce, che in autunno si trasforma in un palcoscenico naturale di colori, emozioni e profumi. Una destinazione completa, dove l'accoglienza è ancora un’arte sincera, tramandata di generazione in generazione. Ogni giornata è un invito alla scoperta, tra meleti rigogliosi, i castelli immersi nella quiete ma ancora aperti e visitabili, borghi pittoreschi e le suggestive sfumature del foliage.</p>
<p><strong>INFO UTILI</strong></p>
<p><strong>Cosa comprende il pacchetto MelaColgo?</strong></p>
<p>-        -  La visita all'azienda agricola, con passeggiata nel frutteto e spiegazione da parte del contadino della propria attività​</p>
<p>-        -  L’esperienza in prima persona della raccolta delle mele direttamente dalla pianta​ (5Kg)</p>
<p>-        -  merenda a base di prodotti trasformati dalla mela (succo, strudel, mele secche ecc.)​</p>
<p>-        -  un BUONO valido per un omaggio da ritirare a Mondomelinda, il centro visitatori del Consorzio Melinda</p>
<p><strong>Quanto costa partecipare a MelaColgo?</strong></p>
<p>-         € 25 a persona​</p>
<p>-         ​€ 12 bambini da 3 a 10 anni (accompagnati da almeno un adulto pagante)</p>
<p>-         ​€ 65 pacchetto famiglia (2 adulti + 2 bambini tra i 3 e i 10 anni) con raccolta di una cassa da 15 Kg per l'intera famiglia</p>
<p>-         gratuito per i bambini fino a 3 anni</p>
<p>Scopri il calendario completo degli appuntamenti online sul sito <a href="http://www.visitvaldinon.it/it/esperienze/melacolgo">www.visitvaldinon.it/it/esperienze/melacolgo</a> e prenota la tua esperienza.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Apt Val di Non</author></item><item><guid isPermaLink="false">08d726eb-073b-477a-9f97-ad78eebc5e30</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/sait-coop-e-famiglie-cooperative-10-anni-di-raccolta-punti-sociosi-nel-2024-donati-alle-associazioni-oltre25mila-euro</link><title>Sait Coop e Famiglie Cooperative: 10 anni di raccolta punti SocioSì. Nel 2024 donati alle associazioni oltre25mila euro</title><description><![CDATA[<p>Anche l’anno passato è stato raggiunto un notevole traguardo, grazie alle quasi 5.000 donazioni dei Soci a favore delle otto associazioni coinvolte, per una raccolta di circa 25 mila euro. Dal 2014 la cifra sale a 260 mila euro.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/p0ckesum/saitsociosi20251.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/sait-coop-e-famiglie-cooperative-10-anni-di-raccolta-punti-sociosi-nel-2024-donati-alle-associazioni-oltre25mila-euro" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2048</width><height>1093</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Anche il 2024 ha rappresentato un traguardo importante per la <strong>raccolta Punti SocioSì</strong>. Un’attività che negli anni è cresciuta grazie alla continua solidarietà che i Soci hanno dimostrato nei confronti delle varie associazioni coinvolte. L’anno passato sono stati <strong>raccolti circa</strong> <strong>25 mila euro</strong>, mentre nei dieci anni (2014 – 2024) di raccolta il totale delle donazioni sale a <strong>260 mila euro</strong>.</p>
<p>I fondi raccolti da <strong>SAIT Coop</strong> (Consorzio delle Cooperative di Consumo Trentine) e <strong>Famiglie Cooperative</strong> sono stati consegnati, nel corso di una conferenza stampa, alle associazioni <strong>La Rete</strong> – Cooperativa Sociale, <strong>Admo Trentino</strong>, <strong>Banco Alimentare del Trentino Alto Adige</strong>/Landestafel ODV, <strong>Medici dell'Alto Adige per il Mondo</strong>/Südtiroler Ärzte für die Welt, <strong>Anffas Trentino</strong> Onlus, <strong>Libera</strong>, <strong>Airhalz</strong> e <strong>LILT</strong> – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori Associazione Provinciale di Trento.</p>
<p>Un elenco che, di anno in anno, continua ad arricchirsi di associazioni molto attive sul territorio trentino. Come in passato, le donazioni si trasformeranno in aiuto concreto attraverso progetti molto significativi per queste realtà, tra cui: <strong>aiuto alle persone più fragili</strong>, <strong>sostegno alla ricerca scientifica</strong>, <strong>ambiente</strong> e <strong>legalità</strong>.</p>
<p>Alla conferenza hanno partecipato, per il Consorzio SAIT Coop, il Presidente <strong>Renato Dalpalù</strong> e il Vicepresidente <strong>Georg Mayr</strong>, <strong>Mauro Recla</strong> membro del Consiglio Direttivo e donatore effettivo di ADMO, il Direttore de La Rete <strong>Mauro Tommasini</strong>, il dott. <strong>Carlo Lupi</strong> membro del Consiglio Direttivo di Airalzh, per Medici dell'Alto Adige per il Mondo/Südtiroler Ärzte für die Welt il dott. <strong>Manfred Brandstätter</strong> membro del Consiglio Direttivo, il Direttore del Banco Alimentare del Trentino Alto Adige/Landestafel <strong>Giovanni Vultaggio</strong>, <strong>Sandra Fedrizzi</strong> membro del Consiglio Direttivo di LILT Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori Associazione Provinciale di Trento e <strong>Gianluca Primon</strong>, Responsabile Area Raccolta Fondi di Anffas.</p>
<p>Durante la conferenza sono stati presentati i progetti che le otto associazioni beneficiarie andranno a svolgere grazie alle donazioni ricevute. Inoltre, è stata tracciata una panoramica rispetto all’<strong>impegno decennale</strong> che SAIT e Famiglie Cooperative hanno portato avanti in stretta collaborazione con queste realtà del terzo settore.</p>
<p><em>«Un altro grande traguardo per la raccolta Punti SocioSì è stato raggiunto e questo grazie alla continua solidarietà dimostrata dai nostri Soci. Negli anni, questa donazione è diventata uno strumento concreto per sostenere le numerose iniziative a favore del Terzo Settore»</em>, ha commentato <strong>Renato Dalpalù, Presidente di SAIT Coop</strong>. <em>«Ci tengo a ringraziare pubblicamente i nostri Soci che rispondono sempre a queste iniziative con grande generosità, dimostrando un impegno costante e partecipativo. Un gesto che, anno dopo anno, fa la differenza e contribuisce a rendere reali i progetti sociali delle varie associazioni coinvolte. SAIT Coop e Famiglie Cooperative sostengono concretamente chi ha bisogno e contribuiscono al miglioramento della vita sociale e territoriale»</em>.</p>
<p>La conferenza ha permesso anche di tracciare un quadro, a più ampio raggio, dell’intervento del sistema SAIT verso il sociale e il territorio. I punti vendita, ogni anno, ospitano importanti iniziative come “<strong>Chicco Sorriso</strong>” promossa da ADMO, “<strong>Un morso un sorso di felicità</strong>” organizzata da ANFFAS, e le raccolte di generi alimentari promosse dall’Associazione Rasom – Ucraini in Trentino, dalla Croce Rossa Italiana – Sezione Trento e da altre associazioni attive sul territorio trentino. Queste attività generano risorse che vengono poi investite per finanziare progetti sociali, aiutare persone in difficoltà, sostenere la ricerca e dare vita a tante altre iniziative sociali.</p>
<p>Un altro importante legame è quello con il <strong>Banco Alimentare</strong> con il quale SAIT collabora da oltre 27 anni, ottenendo significativi risultati. Negli ultimi 7 anni, infatti, sono stati donati circa <strong>3 milioni di euro in merce</strong> ai quali bisogna aggiungere anche le donazioni raccolte attraverso numerose iniziative organizzate presso i punti vendita, come la tradizionale Colletta Alimentare. Nello stesso campo è attiva anche la collaborazione con <strong>Trentino Solidale</strong> che raccoglie ogni giorno cibi freschi rimasti invenduti presso un centinaio di negozi e supermercati delle Famiglie Cooperative e di SAIT presenti in ogni angolo del Trentino, anche nelle località più periferiche.</p>
<p>Con queste azioni SAIT, Famiglie Cooperative e i loro Soci confermano ancora una volta il costante impegno nel promuovere il bene della comunità.</p>
<p>La raccolta Punti SocioSì permette di accumulare punti automaticamente, presentando alla cassa - nei negozi Famiglia Cooperativa, Coop Trentino e Coop Superstore - la Carta In Cooperazione. L’obiettivo è assicurare al socio risparmi e vantaggi durante tutto l’anno, non soltanto al termine della raccolta. Tra questi vi sono: buoni spesa, ricariche CoopVoce, fare la spesa con i punti accumulati, acquistare la rivista Fior Fiore in cucina e, appunto, donare i punti raccolti (500, pari a 5 euro) ad uno dei progetti di solidarietà sostenuti dalla Cooperazione di Consumo Trentina. La nuova raccolta punti è partita il 1° febbraio 2025 e si concluderà il 30 gennaio 2026.</p>
<p>Le otto associazioni coinvolte da SAIT Coop e Famiglie Cooperative hanno spiegato, di seguito, come utilizzeranno le donazioni ricevute:</p>
<p><strong>ANFFAS Trentino Onlus</strong></p>
<p>Anffas è l’associazione di famiglie che da sessant’anni (dal 1965) si prende cura delle persone con disabilità intellettiva e relazionale o con fragilità, e le sostiene, con le loro famiglie, nelle comunità, per garantire la migliore qualità di vita possibile, attraverso una rete di servizi pensati e realizzati in base ai bisogni ed età. Opera per la loro inclusione sociale e autodeterminazione con azioni concrete e combatte ogni discriminazione. Anffas, con le donazioni raccolte grazie alla raccolta Punti SocioSì, sosterrà le attività legate ad Articà, progetto di arte che coinvolge attualmente 60 persone con disabilità e disturbi del neurosviluppo, provenienti dalle varie realtà di Anffas Trentino. L’obiettivo di Articà è quello di garantire a queste persone dei momenti di benessere, potendo esprimersi attraverso l’arte, in tutte le sue forme. Il 15 maggio si svolgerà l’iniziativa “La Via dell’Arte”, in cui 50 artisti realizzeranno dei quadri lungo la via I Androna a Trento.</p>
<p><strong>Banco Alimentare del Trentino Alto Adige/Landestafel ODV</strong></p>
<p>L’associazione che recupera le eccedenze alimentari e le ridistribuisce gratuitamente ad associazioni ed enti caritativi. Anche quest’anno il contributo ricevuto sarà destinato a sostenere operativamente le attività di Siticibo Trentino. Nel 2024, in Trentino, sono state raccolte 405 tonnellate di eccedenze alimentari e, per raggiungere questo importante traguardo, è stato determinante il supporto di aziende come SAIT Coop.</p>
<p><strong>Airalzh</strong></p>
<p>Airalzh, Associazione Italiana Ricerca Alzheimer, ringrazia ancora tutti i Soci delle Famiglie Cooperative e il Consorzio SAIT Coop per la donazione ricevuta. Airalzh utilizzerà la cifra raccolta nei progetti di inclusione sociale dei malati di Alzheimer e dei loro caregiver, come ad esempio la realizzazione di cicli di attività di accoglienza nei Musei per persone con Alzheimer. Con questa tipologia di progetti Airalzh intende sostenere concretamente persone che vivono con l’Alzheimer o altre forme di demenza, i loro familiari e le persone che se ne prendono cura, con lo scopo di consentire la partecipazione attiva e la valorizzazione delle potenzialità espressive di ognuno, offrire attività piacevoli e appropriate, creare uno spazio che permetta a famiglie che vivono questa condizione di condividere esperienze nonché promuovere le relazioni tra i partecipanti nel contesto museale, come già fatto nel 2024, cofinanziando il progetto "Tracce di memoria".</p>
<p><strong>ADMO</strong></p>
<p>Da oltre 30 anni, ADMO Trentino si impegna affinché ogni malato di leucemia o tumore del sangue abbia la possibilità di trovare il suo gemello di midollo: quell’1 su 100.000 che, con un gesto semplice, gli possa donare una speranza di vita.</p>
<p>L’impegno costante e capillare nell’attività di sensibilizzazione ha permesso di raggiungere negli anni oltre 14.800 giovani che hanno scelto di diventare aspiranti donatori di midollo osseo.</p>
<p>Quest’anno i fondi della raccolta punti della Cooperazione di Consumo Trentina verranno utilizzati per finanziare una borsa di studio ad un biologo che possa essere inserito nello staff del Servizio Immunoematologia e Trasfusionale dell’Ospedale S.Chiara di Trento, in modo da supportare il lavoro di tipizzazione HLA dei nuovi aspiranti donatori. Grazie alla tipizzazione i potenziali donatori sono inseriti nel Registro dei Donatori di Midollo Osseo e diventano speranza di vita per un malato in attesa di trapianto.</p>
<p><strong>Medici dell'Alto Adige per il Mondo/Südtiroler Ärzte für die Welt</strong></p>
<p>Medici dell’Alto Adige per il Mondo è l’associazione che riunisce medici, operatori sanitari e volontari con lo scopo di aiutare le popolazioni che vivono in situazioni di bisogno e di povertà. Si tratta di un’organizzazione umanitaria senza fini di lucro, fondata nel 2001. Quanto donato dai soci con SocioSì sarà utilizzato a favore del progetto per vedove e donne sole con famiglia in Afghanistan. Questo progetto ha l’obiettivo di attirare l’attenzione sulle donne sole, vedove e sui loro figli, la cui voce rimane inascoltata. Da quando i Talebani hanno preso il potere nell'agosto 2021, le ragazze e le donne in particolare sono state crudelmente oppresse nel Paese. Le ragazze possono frequentare la scuola solo fino al sesto anno e non possono frequentare la scuola secondaria o l'università. Le donne non possono quasi lavorare fuori casa e non possono nemmeno uscire per strada a chiedere l'elemosina.</p>
<p>Dal 2022, l’associazione Medici per il Mondo dell'Alto Adige sostiene un programma di emergenza avviato dal loro partner di progetto WeWorld Onlus per le donne sole e i loro bambini, per un totale di 1.425 persone. Con un contributo mensile di 80,00 euro, una famiglia con una media di 5 componenti riceve cibo, prodotti per l'igiene e assistenza medica.</p>
<p>WeWorld è attiva nella provincia di Herat. L'organizzazione, riconosciuta dal regime talebano, è presente in Afghanistan dal 2002 e ha un ufficio di coordinamento a Kabul e un ufficio sul campo a Herat, da dove aiuta le persone insieme agli attori locali.</p>
<p><strong>La Rete</strong></p>
<p>La cooperativa sociale che opera per le persone con disabilità e le loro famiglie impiega quanto donato per i soggiorni estivi degli assistiti: “Siamo felici di poter ringraziare tutti i soci delle Famiglie Cooperative che hanno donato i loro punti alla cooperativa sociale La Rete – scrivono nel loro messaggio di ringraziamento – la somma donata sarà destinata all’organizzazione di quattro settimane di vacanza in un campeggio sul lago di Levico, dedicate a 52 persone con disabilità seguite dalla Rete, dai volontari e da un team di educatori. La presenza dei volontari, affiancati da educatori, è fondamentale e preziosa non solo per supportare momenti di divertimento e leggerezza, ma per costruire opportunità di crescita e relazione, e per consentire alle persone con disabilità di sperimentarsi in attività residenziali fuori dal contesto familiare. Allo stesso tempo per le famiglie i soggiorni rappresentano un periodo di sollievo dalle fatiche della quotidianità ed una presa di consapevolezza delle potenzialità dei propri figli. Grazie di cuore”.</p>
<p><strong>Libera</strong></p>
<p>“Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie” è una rete di associazioni, cooperative sociali, movimenti e gruppi, scuole, sindacati, diocesi e parrocchie, gruppi scout, coinvolti in un impegno non solo “contro” le mafie, la corruzione, i fenomeni di criminalità e chi li alimenta, ma profondamente “per”: per la giustizia sociale, per la ricerca di verità, per la tutela dei diritti, per una politica trasparente, per una legalità democratica fondata sull’uguaglianza. Libera utilizzerà quanto donato nelle attività che svolge nelle scuole, in particolare per contrastare la dispersione scolastica. Tra le sue numerose iniziative, Libera collabora con le scuole per sensibilizzare gli studenti sui temi della legalità, della cittadinanza attiva e della lotta contro le mafie. Attraverso laboratori, incontri e progetti educativi mira a prevenire la dispersione scolastica e a promuovere un ambiente scolastico inclusivo e partecipativo.</p>
<p><strong>LILT Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori Associazione Provinciale di Trento</strong></p>
<p>LILT Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori Associazione Provinciale di Trento è un’Organizzazione di Volontariato nata nel 1958 che, con volontari formati, opera in campo oncologico per costruire una rete efficace di informazione e servizi dedicata agli ammalati, ai familiari e a tutta la comunità. Al centro c’è la persona: questo il cardine delle attività. Prevenzione primaria, diagnosi precoce, riabilitazione psicologica e fisioterapica, assistenza, sostegno alla ricerca: questi gli ambiti di impegno dell’Associazione, affrontati con trasparenza, scientificità e professionalità.</p>
<p>LILT Associazione provinciale di Trento destinerà la somma ricevuta dalla raccolta Punti SocioSì per arredare parte del nuovo appartamento dedicato ad ospitare i pazienti che vengono a Trento per le terapie oncologiche.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Sait Coop</author></item><item><guid isPermaLink="false">6dec201d-b3bc-441e-8ed3-8772d2749922</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/il-tempo-delle-mele-e-arrivato-nelle-valli-trentine-inizia-la-raccolta</link><title>Il tempo delle mele è arrivato. Nelle valli trentine inizia la raccolta</title><description><![CDATA[<p style="margin: 0cm 0cm 8.0pt 0cm;"><span style="color: black;">Le operazioni proseguiranno fino a ottobre inoltrato. Per gli oltre 4000 soci del Consorzio Melinda e de La Trentina un rito collettivo dalle radici antiche.</span></p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/arnbntsa/cf102552.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/il-tempo-delle-mele-e-arrivato-nelle-valli-trentine-inizia-la-raccolta" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>8280</width><height>6208</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Migliaia di agricoltori, decine di imprese ma, soprattutto, un’intera comunità coinvolta nella celebrazione di un vero e proprio rito identitario. La <strong>raccolta delle mele</strong> parte in questi giorni in Trentino, nelle valli del Noce – Val di Non e Val di Sole – e nelle aree limitrofe. L'evento, che si protrarrà fino a metà ottobre, diventa un rito collettivo scandito dai ritmi della natura e delle varietà dei frutti caratterizzate, come noto, da differenti tempi di maturazione.</p>
<p>Dagli alberi alle cassette, dai magazzini agli scaffali e infine alle nostre case, le nostre dispense, le nostre tavole. Attorno al "Pianeta Mela" ruotano molte cose diverse: lavoro, ovviamente. Ma anche tradizione, radici culturali profonde. E aspettative per il futuro. Quelle del mercato, innanzitutto, alimentate  dalle prime previsioni degli esperti. </p>
<p>Quest'anno - segnalano le stime diffuse in occasione di Prognosfruit, la consueta conferenza organizzata a luglio da APOT (Associazione Produttori Ortofrutticoli Trentini) insieme a WAPA (Associazione Mondiale Mele e Pere) e Copa-Cogeca (Associazione delle Cooperative e dei Produttori agricoli Europei) con il supporto di Assomela - il raccolto totale delle mele <strong>in Europa si attesterà sugli 11.4 milioni di tonnellate</strong> circa. Un dato inferiore del 3% rispetto allo scorso anno ma esattamente in linea con la produzione media dell’ultimo triennio. </p>
<p>Stabili, sempre secondo le previsioni di Prognosfruit, i volumi per l’Italia dove la produzione totale supererà di poco i <strong>2,1 milioni di tonnellate</strong>, un valore sostanzialmente identico a quello rilevato nel 2022. Stime che trovano riscontro anche a livello trentino: gli analisti del Consorzio Melinda si aspettano infatti una stagione positiva, in linea con gli anni precedenti. Ma i numeri non sono tutto. Perché la raccolta delle mele è in realtà molto di più: un lungo momento di condivisione, una celebrazione dell’identità che coinvolge tutto il territorio. </p>
<p>“Per le 4.000 famiglie del nostro Consorzio, la raccolta rappresenta il momento chiave dell'anno. Adesso si raccolgono i frutti del duro lavoro dei mesi precedenti”, spiega <strong>il presidente di Melinda, Ernesto Seppi</strong>.  “Questo lungo evento, però, rappresenta anche un’opportunità di integrazione con gli ospiti del nostro territorio: ogni anno infatti le famiglie accolgono migliaia di raccoglitori giunti nelle nostre valli da tutta Italia e da tutto il mondo. In moltissimi casi con loro si instaurano rapporti duraturi di amicizia, fiducia e solidarietà reciproca”.</p>
<p>Per <strong>i frutticoltori di Melinda</strong>, la raccolta inizia a metà agosto dalle varietà più precoci, come la SweeTango e la Gala, e termina a ottobre inoltrato con la raccolta delle tardive, come Morgana, Enjoy e infine Fuji. Le operazioni si svolgono ancora come un tempo: braccia che si allungano, mani che afferrano. La tecnologia? In espansione, sì, ma limitatamente agli spazi offerti da un territorio montano fatto di pendii scoscesi e frutteti difficili da raggiungere e gestire meccanicamente. Una volta pieni, i cassoni con il raccolto vengono trasportati da ogni agricoltore in una delle 16 Cooperative di Melinda, dove le mele verranno conservate e successivamente preparate per la vendita. Come ogni anno, come da tradizione.</p>
<p>“C’è un senso condiviso di circolarità, una percezione comune di un rito che si ripete e ci qualifica come territorio”, aggiunge Seppi. “La raccolta non è solo una fase chiave per i produttori ma anche e soprattutto una stagione peculiare che scandisce il tempo per tutti gli abitanti della valle delle mele. Concepire la storia e l’identità di questi luoghi senza chiamare in causa la raccolta periodica e il suo valore simbolico sarebbe semplicemente impossibile”.<br /><br />Ufficio stampa Consorzio Melinda, La Trentina e Associazione Produttori Ortofrutticoli Trentini (Apot)</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">a1a6ef4f-400f-40be-9e86-3b96909c3dc8</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/sait-il-calendario-coop-diventa-solidale-e-contribuisce-alla-raccolta-fondi-per-il-banco-alimentare</link><title>Sait: il calendario Coop diventa solidale e contribuisce alla raccolta fondi per il Banco Alimentare</title><description><![CDATA[<p>Obiettivo: 50.000 euro di donazioni. Presentata anche la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare che si terrà sabato 26 novembre. </p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/adepxv3k/calendario2023-.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/sait-il-calendario-coop-diventa-solidale-e-contribuisce-alla-raccolta-fondi-per-il-banco-alimentare" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>5312</width><height>2988</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>«<em>Il calendario Coop diventa Solidale, raccogliendo la sfida che le Cooperative di consumo aderenti al Consorzio SAIT hanno lanciato e che contano di vincere puntando sulla generosità dei Soci e dei Clienti che anche nel recente passato hanno dimostrato di saper sempre rispondere ai bisogni delle proprie comunità</em>.» </p>
<p>Questo il messaggio lanciato oggi da <strong>Renato Dalpalù</strong>, Presidente del Consorzio SAIT, in occasione della presentazione del nuovo Calendario Coop e della Giornata Nazionale della Colletta Alimentare che SAIT sostiene con convinzione da molti anni.  </p>
<p>Il Calendario Coop 2023 sarà a disposizione di tutti i clienti e i soci donando 50 centesimi o 50 punti raccolti sulla Carta in Cooperazione. La <strong>Coop raddoppierà </strong>questa cifra (1 euro per ogni calendario acquistato) che sarà trasformata in prodotti da donare al Banco Alimentare<strong>. L’obiettivo è raggiungere una donazione di oltre 50.000 euro</strong>. </p>
<p>«<em>La collaborazione fra Banco Alimentare e le Cooperative – </em>prosegue Dalpalù<em> - è una relazione consolidata e dimostra la solidarietà e la generosità dei nostri clienti e soci verso chi ha più bisogno, in un periodo storico di grande difficoltà generale. L’iniziativa vale nelle cooperative aderenti in tutto il territorio presidiato dai Supermercati Coop e Famiglia Cooperativa coinvolti, nelle provincie di Trento e Bolzano ma anche in Veneto e Lombardia</em>.» </p>
<p>«<em>Per il Banco Alimentare del Trentino Alto Adige - Landestafel</em> – dichiara <strong>Duilio Porro</strong>, Presidente Banco Alimentare del Trentino Alto Adige - <em>è un onore essere sostenuti da compagni di cammino con cui da parecchio tempo esiste una fattiva e fruttuosa collaborazione. L'idea di essere presenti nelle case di molti abitanti del nostro territorio, i clienti delle Cooperative di consumo aderenti al Consorzio SAIT, tutti i giorni attraverso il calendario dove è riportata la nostra presenza quotidiana è un grosso riconoscimento di stima che ci riempie di gratitudine</em>.»</p>
<p>Sul Calendario inoltre saranno riportati ogni mese i contatti per conoscere le iniziative solidali delle Coop, conoscere la rendicontazione e sostenerle.  </p>
<p>La conferenza stampa è stata l’occasione anche di presentare la <strong>nuova edizione - che si svolgerà sabato 26 novembre - della Giornata Nazionale della Colletta Alimentare</strong>, l’iniziativa che il Banco Alimentare organizza ogni anno per raccogliere alimenti da distribuire a strutture caritative che si occupano di chi ha più bisogno.  </p>
<p>Moltissimi i negozi Famiglia Cooperativa, Coop Trentino e Coop Superstore dove saranno presenti i volontari del Banco Alimentare e dove i clienti potranno fare la spesa di alimenti non deperibili come tonno in scatola, carne in scatola, pelati, legumi in scatola, olio, omogeneizzati di frutta. In aggiunta o in alternativa, in tutti i negozi della Cooperazione Trentina, chi lo preferisce, nello stesso giorno, potrà fare anche una donazione alle casse di 2, 5 o 10 euro che sarà trasformata sempre in prodotti alimentari e verrà donata al Banco Alimentare. </p>
<p>«<em>Abbiamo confermato, anche quest’anno, la possibilità di raccogliere le donazioni nei nostri store fino al prossimo 8 dicembre, con una finestra temporale più lunga quindi per poter contribuire a questa importante iniziativa.</em> – aggiunge <strong>Luca Picciarelli, Direttore SAIT</strong> – Inoltre, i<em> prodotti destinati al Banco Alimentare saranno scelti fra i prodotti a marchio Coop, che sono la dimostrazione concreta del nostro impegno in termini di qualità, sicurezza, legalità, rispetto delle persone e dell’ambiente.»</em> </p>
<p>«<em>Da 15 anni a questa parte</em> - commenta <strong>Roberto Scarpari</strong>, Responsabile Programma “Siticibo” del Banco Alimentare - <em>in tutti i momenti di difficoltà, SAIT è sempre stato presente e al nostro fianco. È un compagno di viaggio unico e insostituibile</em>». </p>
<p>Fonte: Sait</p>]]></encoded></item></channel></rss>