<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=promozione</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Thu, 09 Apr 2026 16:24:23 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">48b6fb50-ccd9-4086-a17d-bd9dc8ee3f0b</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/e-stato-firmato-il-nuovo-accordo-di-promofondo</link><title>E’ stato firmato il nuovo accordo di “Promofondo”</title><description><![CDATA[<p>Lo strumento finanzia, a tassi agevolati, progetti di sviluppo imprenditoriale e di interesse cooperativo.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/gk3fyuox/promofondo2024.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/e-stato-firmato-il-nuovo-accordo-di-promofondo" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1090</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Alla sede di Cassa Centrale Banca è stato sottoscritto il nuovo accordo di “Promofondo”.</p>
<p>Obiettivo: rilanciare il Fondo di Rotazione dedicato al finanziamento, a tassi agevolati, di progetti di sviluppo imprenditoriale e di interesse cooperativo.</p>
<p>A firmarlo sono stati <strong>Giorgio Fracalossi</strong>, presidente di Cassa Centrale Banca – Credito Cooperativo Italiano Spa, <strong>Arnaldo Dandrea, </strong>presidente di Promocoop Trentina spa, <strong>Guido Leonardelli</strong> presidente di Cooperfidi.</p>
<p>“Il Fondo di Rotazione denominato Promofondo – viene precisato - è uno strumento immaginato da Promocoop Trentina Spa attraverso cui, Cassa Centrale Banca e/o le Casse Rurali Trentine, concedono finanziamenti a sostegno di progetti di sviluppo delle cooperative che hanno sede in Provincia di Trento e associate alla Federazione Trentina della Cooperazione, con la compartecipazione dello stesso Fondo Mutualistico e di Cooperfidi che intervengono apportando provvista pari al 50% del mutuo erogato dalle banche, remunerata allo 0,10%, al fine di trasferire un effettivo beneficio ai clienti attraverso condizioni economiche particolarmente favorevoli”.</p>
<p>L’importo massimo richiesto per ogni singolo finanziamento è di 1 milione di euro con una durata massima di quindici anni (180 mesi), compreso eventuale preammortamento di un anno.</p>
<p>“La concessione dei mutui a tasso fisso o a tasso variabile – viene aggiunto - sarà rimessa alla libera valutazione del merito creditizio da parte di Cassa Centrale Banca e/o della singola Cassa Rurale Trentina. L’accordo sarà operativo, salvo eventuale disdetta anticipata, fino al 31 dicembre 2028 e prevede la possibilità di poter erogare nuovi mutui convenzionati fino a un limite di 8 milioni di euro con eventuale supporto di Cooperfidi per il rilascio di una garanzia “sussidiaria” o “a prima richiesta” fino all’80% a favore del cliente e a beneficio dell’istituto bancario, per garantire il pagamento del debito entro un determinato importo”.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Cooperazione Trentina</author></item><item><guid isPermaLink="false">6fd254bc-ef61-4458-ae49-ff62c146923a</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/promozione-e-sviluppo-della-cooperazione-nuovi-criteri-per-l-applicazione-della-legge</link><title>Promozione e sviluppo della cooperazione: nuovi criteri per l'applicazione della legge</title><description><![CDATA[Approvati oggi dalla Giunta provinciale i nuovi criteri per l'applicazione della legge regionale riguardante la promozione e lo sviluppo della cooperazione, dell’educazione e dello spirito cooperativi, approvata nel 1988, alla luce anche dell'accordo di collaborazione istituzionale sottoscritto dalla Provincia con la Federazione Trentina della Cooperazione lo scorso giugno, con l'obiettivo di rafforzare le iniziative congiunte.<span> </span>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/ylzjlqfx/la-legge-provinciale-di-semplificazione-e-potenziamento-della-competitivita-e-la-legge-sblocca-cantieri.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/promozione-e-sviluppo-della-cooperazione-nuovi-criteri-per-l-applicazione-della-legge" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1300</width><height>880</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>I settori maggiormente interessati dalla delibera provinciale sono la scuola, le cooperative di comunità e le comunità energetiche. I nuovi criteri da un lato prevedono un sostegno ancora più incisivo della Provincia a quelle iniziative della cooperazione che incentivano la costituzione di associazioni cooperative scolastiche e di cooperative formative per l’alternanza scuola – lavoro. Dall'altra, puntano ad agevolare alcune delle spese sostenute in fase di avvio e di sviluppo dalle comunità energetiche costituite in forma di società cooperativa e dalle cooperative di comunità, presenti in particolare nelle aree più lontane dai principali centri urbani del Trentino.</p>
<p>La legge regionale 15 del 28 luglio 1988 promuove, in linea anche con il dettato costituzionale, lo sviluppo della cooperazione attraverso il finanziamento di iniziative volte a diffondere la cultura, lo spirito e i principi cooperativi. E' ad essa che fa riferimento l'accordo siglato il 10 giugno scorso dalla Provincia con la Federazione Trentina della Cooperazione, da cui traggono origine a loro volta i nuovi criteri licenziati ora la per una applicazione ancora più efficace della legge regionale. </p>
<p>I nuovi criteri riconoscono l’assoluta rilevanza che assume la formazione nelle scuole per la conoscenza e la diffusione del modello cooperativo tra i giovani, sostenendo più incisivamente l’attività che la Federazione Trentina della Cooperazione svolge oramai da numerosi anni, in particolare attraverso la progettazione e gestione di Associazioni Cooperative Scolastiche e l’implementazione del percorso triennale delle Cooperative Formative Scolastiche per l’Alternanza Scuola – Lavoro.  </p>
<p>Un’altra importante innovazione introdotta con i nuovi criteri consiste nella previsione di agevolare alcune delle spese sostenute in fase di avvio e di sviluppo dalle comunità energetiche costituite in forma di società cooperativa, e dalle cooperative di comunità.</p>
<p>Le cooperative di comunità, recentemente regolamentate dalla legge regionale 1 del 2022, si propongono di realizzare politiche provinciali tese a favorire la permanenza della popolazione sul territorio, anche nelle aree di montagna e più distanti dai principali centri urbani, favorendo la partecipazione attiva dei cittadini quali agenti dello sviluppo locale.  </p>
<p>Quella delle comunità energetiche è invece una realtà che consente a privati cittadini, associazioni ed imprese commerciali di installare o utilizzare, se esistenti, impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili e autoconsumarla, fornendo benefici ambientali, economici o sociali ai soci, ai membri e in generale alle aree in cui opera. E’ evidente che le comunità energetiche possono rappresentare una valida risposta di fronte alla situazione attuale caratterizzata dall’elevato aumento dei costi dell’energia.</p>
<p>Oltre alla produzione e condivisione di energia e il reinvestimento dei profitti per scopi ambientali, economici o sociali, la comunità energetica può produrre anche altri servizi rivolti ai membri, per esempio interventi integrati di domotica, interventi di efficienza energetica, servizi di ricarica veicoli elettrici. La comunità può anche assumere il ruolo di società di vendita al dettaglio e può offrire servizi ancillari e di flessibilità. Lo stesso Accordo di programma sottoscritto il 6 giugno scorso tra la Provincia autonoma di Trento, i quattro Consorzi BIM del Trentino, la Federazione Trentina della Cooperazione e l’Associazione Artigiani del Trentino prevede il sostegno delle iniziative legate alle energie provenienti da fonti rinnovabili.<br /><br />Fonte: Ufficio Stampa Provincia Autonoma di Trento</p>]]></encoded></item></channel></rss>