<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=progetti%20internazionali</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Mon, 09 Mar 2026 01:47:53 +0100</lastBuildDate><atom:link href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">99597c84-12ee-4afc-8f2a-b947165e9945</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/euromontana-board-meeting</link><title>Euromontana Board Meeting 11-12 giugno 2025, Trento</title><description>Nei giorni 11 e 12 giugno 2025, Trento ha ospitato l’“Euromontana Board Meeting”, un’importante occasione di confronto tra i rappresentanti europei impegnati nello sviluppo delle aree montane.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/25robzuh/image-19-.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/euromontana-board-meeting" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1024</width><height>768</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>Nei giorni 11 e 12 giugno 2025, Trento ha ospitato l’<strong>Euromontana Board Meeting</strong>, un’importante occasione di confronto tra i rappresentanti europei impegnati nello sviluppo delle aree montane. L’evento è stato organizzato in collaborazione con la Federazione Trentina della Cooperazione in qualità di membro del board internazionale.</span> </p>
<p><span>La due giorni si è aperta presso il <strong>MUSE - Museo delle Scienze</strong>, con i saluti istituzionali e un’introduzione al sistema cooperativo trentino a cura del presidente <strong>Roberto Simoni</strong> e <strong>Elena</strong> <strong>Badeanschi</strong> dell’Ufficio Progetti Internazionali della Federazione e membro del direttivo di Euromontana. Tra gli interventi, anche quello dell’europarlamentare <strong>Alessandro</strong> <strong>Panza</strong>,</span><span> C</span><span>onsigliere del Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie per le politiche montane</span> </p>
<p><span>I partecipanti hanno potuto esplorare il MUSE, con particolare attenzione all’area dedicata alla ricerca montana, e visitare alcune realtà cooperative del territorio: la cooperativa <strong>Melinda</strong> a Denno, che ha mostrato le pratiche sostenibili nell’agricoltura di montagna, e la cantina <strong>Mezzacorona</strong>, con una degustazione di vini e prodotti tipici trentini.</span> </p>
<p><span>Il 12 giugno si è tenuta la riunione del consiglio direttivo di Euromontana presso la sede della Federazione Trentina della Cooperazione. L’evento ha rappresentato un’importante occasione per riflettere su sfide, opportunità e innovazione nelle aree montane europee, rafforzando la cooperazione tra territori e promuovendo uno sviluppo sostenibile. In questo contesto, è stato condiviso anche il calendario e le fari fasi delle consultazioni con la Commissione Europea relativo ai diversi programmi di sviluppo, offrendo spunti concreti per un dialogo costruttivo a livello istituzionale.</span> </p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">eab7d69d-0b2a-4be2-8c5f-1065ac4bb94f</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/a-rovereto-e-pergine-doppio-confronto-per-il-futuro-dell-economia-solidale-in-trentino</link><title>A Rovereto e Pergine, doppio confronto per il futuro dell’Economia Solidale in Trentino</title><description>Grande partecipazione e un vivace dibattito hanno caratterizzato l’evento "3P4SSE: dialogo e strategie per rafforzare l’Economia Solidale", organizzato dalla Federazione Trentina della Cooperazione in collaborazione con PAT, TST, Consolida ed EURICSE.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/cmdlbene/dji-0341.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/a-rovereto-e-pergine-doppio-confronto-per-il-futuro-dell-economia-solidale-in-trentino" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1200</width><height>674</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>L’iniziativa, svoltasi il 24presso l’Auditorium della Fondazione Famiglia Materna a Rovereto ed il 25 marzo nella Sala Rossi di Palazzo a Prato a Pergine Valsugana, ha rappresentato un momento chiave di restituzione dei risultati del progetto 3P4SSE e di confronto sulle prospettive future dell’economia solidale in Trentino. </p>
<p>"Questo evento ha rappresentato un’importante occasione per riflettere sullo stato dell’economia solidale in Trentino e sulle strategie per rafforzarla nei prossimi anni", ha dichiarato Michele Tait, rappresentante della Segreteria del Tavolo Provinciale per l’Economia Solidale. "Il dialogo tra istituzioni, imprese e cooperative è fondamentale per costruire un modello di sviluppo sostenibile e partecipativo". </p>
<p>Durante le due giornate di lavori, esperti, ricercatori, istituzioni e rappresentanti del mondo cooperativo e delle imprese hanno analizzato le evoluzioni normative, le strategie di governance e le opportunità di sviluppo per i Distretti dell’Economia Solidale (DES), con l’obiettivo di individuare strumenti concreti per rafforzare la collaborazione tra attori pubblici e privati. </p>
<p>La delegazione della Federazione Trentina della Cooperazione e della Provincia Autonoma di Trento, rispettivamente partner e capofila nel progetto europeo 3P4SSE, ha illustrato i principali risultati dell’iniziativa, evidenziando il valore delle attività formative, la mappatura dei distretti, il monitoraggio costante dello stato di salute dei DES e l’analisi dei modelli di governance più efficaci. Particolare attenzione è stata riservata ai territori della Vallagarina e di Fiemme-Fassa, dove l’economia solidale ha sviluppato dinamiche specifiche e rappresenta un punto di riferimento per il settore.</p>
<p>I risultati delle consultazioni e degli eventi verranno presi in considerazione per predisporre un toolkit per lo sviluppo di nuovi distretti che verrà sottoposto al vaglio del Tavolo della Provincia. </p>
<p> </p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Lisa Pontoni - Ufficio Stampa Cooperazione Trentina</author></item><item><guid isPermaLink="false">48361f91-5249-4bd6-b21b-ed1502f3beb9</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/federcoop-e-ica-americas-insieme-per-la-promozione-internazionale-della-cooperazione</link><title>Federcoop e ICA Americas insieme per la promozione internazionale della cooperazione</title><description>La Federazione Trentina della Cooperazione e ICA Americas hanno firmato un protocollo di intesa promuovere relazioni e opportunità di collaborazione, con particolare attenzione allo sviluppo di nuovi modelli cooperativi di welfare.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/hnkpjtcx/roberto-simoni-e-danilo-salerno.jpeg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/federcoop-e-ica-americas-insieme-per-la-promozione-internazionale-della-cooperazione" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2048</width><height>1536</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[La promozione di relazioni territoriali basate sul modello di cooperazione di comunità è il primo obiettivo previsto dal protocollo di intesa firmato stamani a Trento da <strong>Roberto</strong> <strong>Simoni</strong>, presidente della Federazione Trentina della Cooperazione, e <strong>Danilo Salerno</strong>, direttore regionale di Cooperativas de las Américas (ICA Americas), organzizazione regionale dell'Alleanza Cooperativa Internazionale.<br /><br />“Il protocollo firmato oggi – ha commentato Salerno – rappresenta per noi un importante strumento utile nel raggiungimento dei nostri obiettivi di promozione del collegamento tra le cooperative del continente americano e la rete cooperativa mondiale, facilitando la loro partecipazione a reti specializzate e il loro coinvolgimento nei settori di interesse”.<br /><br />“È un piacere – ha aggiunto Simoni – poter mettere a fattor comune la nostra esperienza e il nostro know how per sostenere lo sviluppo cooperativo in altri territori”.<br /><br />L’intesa così sancita rappresenta quindi il primo passo verso la definizione di opportunità di collaborazione e partnership in progetti di cooperazione internazionale e a finanziamento europeo, di reciproco interesse nei settori del welfare, distribuzione agroalimentare, economia della conoscenza, transizione verde e digitale. <br />Tra le possibili azioni previste, l’adozione, in alcuni territori del continente americano, di soluzioni già implementate dalla Federazione, come la piattaforma InCooperazione, al fine di favorire lo sviluppo di nuovi modelli cooperativi di welfare, e il sistema di validazione delle competenze delle figure manageriali cooperative, che consente di creare cv formativi condivisi.<br /><br />L’accordo, infine, consentirà di rafforzare la reciproca collaborazione a network internazionali, anche tramite la partecipazione alle celebrazioni previste nel 2025 per l’Anno Internazionale delle cooperative.]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">d99257c3-abad-4ff8-98df-2f20e6da7711</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/visita-studio-del-des-trentino-al-des-como-brianza</link><title>Visita Studio del DES Trentino al DES Como-Brianza: condivisione e promozione delle buone pratiche</title><description>Il Distretto dell’Economia Solidale Trentino ha organizzato una visita studio al DES Como-Brianza per condividere e promuovere buone pratiche nell’ambito della sostenibilità e del coinvolgimento attivo della cittadinanza. L’incontro si inserisce nelle raccomandazioni della Peer Review del progetto europeo GOCORE.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/0sjddwmb/whatsapp-image-2025-03-06-at-14-39-38.jpeg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/visita-studio-del-des-trentino-al-des-como-brianza" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1920</width><height>1080</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>Il </span><strong><span>Distretto dell’Economia Solidale Trentino</span></strong><span> ha organizzato una visita studio al </span><strong><span>DES Como-Brianza</span></strong><span> per condividere e promuovere buone pratiche nell’ambito della sostenibilità e del coinvolgimento attivo della cittadinanza. L’incontro si inserisce nelle raccomandazioni della Peer Review del </span><strong><span>progetto europeo GOCORE</span></strong><span>, che mira a migliorare la consapevolezza e la partecipazione delle comunità locali, con un focus particolare sulle aree rurali.</span> </p>
<p><span>L’iniziativa ha visto la partecipazione della </span><strong><span>Federazione Trentina della Cooperazione</span></strong><span>, in qualità di partner del progetto che, grazie al loro coinvolgimento attivo, hanno contribuito al successo della visita.</span> </p>
<p><span>L’iniziativa ha permesso di esplorare diverse esperienze virtuose realizzate da altri distretti in Italia, in particolare il coinvolgimento di piccole aziende agricole, che hanno trovato nel mercato locale una possibilità di sostenibilità economica. Un esempio significativo è stato quello di un birrificio situato in una zona precedentemente degradata, che è riuscito a trasformare il proprio spazio in un presidio per il territorio, fungendo da punto di riferimento anche per la comunità locale.</span> </p>
<p><span>Il programma ha messo in evidenza anche progetti di riqualificazione urbana, come nel caso della stazione di Erba che oggi è diventata simbolo di rinascita grazie all’iniziativa di inclusione sociale e sviluppo economico.</span> </p>
<p><span>Questi scambi di buone pratiche sono fondamentali per rafforzare le reti locali e promuovere un modello di sviluppo economico che sia sostenibile, inclusivo e rispettoso dell’ambiente, creando nuove opportunità per le piccole imprese e per la cittadinanza in generale.</span> </p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">f2439c6b-d393-498d-ab95-9e64ebda92e5</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/strategia-congiunta-sulle-3p-per-supportare-l-economia-sociale-e-solidale</link><title>Strategia congiunta sulle 3P per supportare l'economia sociale e solidale</title><description>Dal progetto europeo 3P4SSE il potere della collaborazione nella trasformazione dell'economia sociale dell'Europa centrale.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/itabwvfn/3p4sse-news-big.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/strategia-congiunta-sulle-3p-per-supportare-l-economia-sociale-e-solidale" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>900</width><height>385</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[L'economia sociale si concentra sugli aspetti imprenditoriali, mentre l'economia solidale enfatizza la giustizia sociale. Di recente, questi concetti sono stati integrati, in particolare nel quadro delle Nazioni Unite. Dal 2014, l'ONU li ha combinati sotto l'Economia sociale e solidale (ESS), riconoscendone il ruolo cruciale nel promuovere l'Agenda 2030 e raggiungere gli Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG). Nell'aprile 2023, l'Assemblea generale delle Nazioni Unite ha rafforzato questo aspetto approvando una risoluzione che promuove l'ESS per lo sviluppo sostenibile, riconoscendone il ruolo nella localizzazione degli SDG.<br /><br />A livello europeo, sono stati compiuti progressi significativi nel sostenere l'ESS. La Commissione europea ha approvato un piano d'azione per l'economia sociale a dicembre 2021, seguito dalla raccomandazione del Consiglio europeo a novembre 2023, che sollecita l'adozione di strategie nazionali per lo sviluppo dell'ESS. Come parte del pilastro europeo dei diritti sociali, la strategia dell'UE considera l'economia sociale essenziale per una transizione giusta, promuovendo transizioni digitali e verdi, fornendo beni e servizi sostenibili e affrontando i divari sociali all'interno del mercato unico.<br /><br /><strong>Contesti territoriali e istituzionali</strong><br />Nonostante i progressi nella convergenza regionale, l'Europa centrale mostra ancora disparità economiche e sociali, in particolare tra le regioni orientali e occidentali. L'aspettativa di vita e le condizioni di vita variano in modo significativo, riflettendo disuguaglianze radicate. Per affrontare queste disparità è necessario un forte coinvolgimento della comunità e colmare il divario tra settore pubblico e privato.<br /><br />Il progetto 3P4SSE concettualizza l'ESS come un insieme di entità diverse che danno priorità allo scopo sociale rispetto al profitto. Questo approccio ha portato alla creazione di posti di lavoro di qualità, iniziative di integrazione sociale e pratiche ecologicamente sostenibili. Tuttavia, le regioni dell'Europa centrale mostrano vari gradi di maturità nell'istituzionalizzazione dell'economia sociale e solidale, che vanno da quadri di economia sociale consolidati a economie emergenti che stanno ancora sviluppando partnership pubblico-private.<br /><br /><strong>Il progetto 3P4SSE ha sviluppato una strategia congiunta sulle 3P</strong><br />La strategia congiunta sulle 3P per supportare l'economia sociale e solidale segna un'importante iniziativa sviluppata dai partner del progetto nell'ambito del progetto Interreg 3P4SSE. Questa strategia mira a promuovere i piani di azione locale attraverso un approccio strategico a tre punte: divisa in tre sezioni, delinea i principi fondamentali dell'economia sociale, un'agenda politica dettagliata e un quadro attuabile, tutti progettati per far progredire l'economia sociale regionale.<br /><br />La strategia congiunta sulle 3P riconosce il ruolo fondamentale dell'economia sociale e solidale nel raggiungimento di uno sviluppo sostenibile e nella promozione dello sviluppo locale attraverso ecosistemi e cluster di economia sociale solidi. La strategia amplia l'attenzione dall'inclusione sociale all'innovazione sociale, integrando pienamente i gruppi svantaggiati, introducendo nuovi servizi guidati dalla digitalizzazione e dalla trasformazione tecnologica e promuovendo dinamiche sociali proattive.<br /><br />Gli obiettivi politici della strategia includono la sensibilizzazione collettiva, la creazione di cluster di economia sociale di supporto attraverso partnership pubblico-private, la garanzia di sostenibilità economica e resilienza e la promozione dell'innovazione nei paradigmi di sviluppo. Questi obiettivi sono progettati per massimizzare l'impatto dell'SSE nelle regioni dell'Europa centrale.<br /><br /><strong>Struttura e implementazione<br /></strong>La strategia congiunta è strutturata attorno a quattro aree politiche chiave: investimenti congiunti, modelli di business sociale, sviluppo delle capacità e advocacy e impatto. Gli investimenti congiunti mirano a creare ambienti di supporto e innovare gli ecosistemi dell'economia sociale. I modelli di business sociale si concentrano sul miglioramento della competitività e sulla massimizzazione dell'impatto sociale. Lo sviluppo delle capacità fornisce alle organizzazioni dell'economia sociale le competenze per affrontare sfide e trasformazioni. Advocacy e impatto aumentano la visibilità e l'influenza delle organizzazioni dell'economia sociale nel processo decisionale politico.<br /><br />Per facilitare l'innovazione sociale e la collaborazione con le autorità pubbliche, la strategia include strumenti politici quali appalti sociali, politiche fiscali, etichettatura, regolamento generale di esenzione per categoria e servizi di interesse economico generale. Questi strumenti sono progettati per promuovere l'accesso al mercato e supportare le entità dell'SSE.<br /><br /><strong>Sostenibilità e prospettive future<br /></strong>A partire da marzo 2024, i partner del progetto formalizzeranno la loro collaborazione attraverso un Memorandum of Understanding, assicurando la sostenibilità e la continuazione della strategia oltre la fine del progetto. Questo protocollo definirà ruoli, responsabilità e procedure, assicurando che gli sforzi collaborativi continuino a prosperare.<br /><br />La strategia esemplifica il potere dell'azione collettiva e della pianificazione strategica. Promuovendo ecosistemi SSE robusti, per creare un futuro più equo e sostenibile per l'Europa centrale, colmando i divari e stimolando lo sviluppo regionale attraverso approcci innovativi e inclusivi.<br /><br /><a href="https://www.alda-europe.eu/social-solidarity-economy-central-europe-strategy/">Leggi la notizia in inglese </a>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">alda - european association for local democracy</author></item><item><guid isPermaLink="false">041f2a41-555e-4b31-87b0-af0ecbbb6c59</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/progetto-esira-per-aree-rurali-sempre-piu-innovative</link><title>Progetto Esira per aree rurali sempre più innovative</title><description><![CDATA[<p>Le città di Rovereto e di Pergine Valsugana hanno ospitato la presentazione di un progetto dedicato al rafforzamento dell’innovazione sociale nelle aree rurali. E’ organizzato da Euricse. La Cooperazione Trentina è ente partner.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/qdkl5kpl/intervento-sforzi.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/progetto-esira-per-aree-rurali-sempre-piu-innovative" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1537</width><height>894</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Due sere dedicate a Esira, acronimo di “Enhancing Social Innovation in Rural Areas”, vale a dire un “progetto dedicato al rafforzamento dell’innovazione sociale all’interno delle aree rurali”.</p>
<p>Due le tappe iniziali (definite Map nel gergo di questa iniziativa) di un percorso destinato a proporne altre sul territorio trentino. “In sostanza – spiegano i promotori del progetto - si tratta di promuovere laboratori rurali gestiti da ecosistemi territoriali le cui attività sono finalizzate a co-progettare iniziative di economia sociale da testare assieme agli attori coinvolti”.</p>
<p>L’uno-due iniziale ha avuto per teatro le città di Rovereto e di Pergine Valsugana. Nella città della Quercia all’Auditorium della Fondazione Famiglia Materna, nel centro dell’Alta Valsugana presso la nuovissima sede della Fondazione Cassa Rurale Alta Valsugana.</p>
<p>Avviato lo scorso gennaio, Esira si concluderà nel dicembre 2027. E’ finanziato dalla Commissione Europea attraverso Horizon Europe, il programma quadro dell’Unione Europea per la ricerca e l’innovazione.</p>
<p>L'evento, organizzato da Euricse (Istituto Europeo per la Ricerca Cooperativa e Sociale con sede a Trento) e dalla Federazione Trentina della Cooperazione (nel ruolo di partner del progetto) ha registrato la partecipazione di numerosi rappresentanti delle comunità locali e di vari enti pubblici e privati. “Esira – aggiungono i curatori - è un partenariato internazionale che vede partecipi quindici enti di Spagna, Italia, Norvegia, Ungheria, Polonia, Serbia, Lituania e Francia. E’ coordinato dall’Università di Burgos. Obiettivo: promuovere lo sviluppo socioeconomico e migliorare la qualità di vita delle persone a maggior rischio di esclusione, attraverso la promozione di iniziative locali di economia sociale, concretizzando soluzioni innovative a vantaggio di territori più inclusivi, resilienti e prosperi”.</p>
<p>Nel corso dell'incontro, i rappresentanti di Euricse e della Federazione hanno illustrato le attività di Esira nelle comunità della Vallagarina e dell’Alta Valsugana-Bernstol, soffermandosi sullo studio comparativo sull’economia sociale in corso in Provincia di Trento. Questo studio analizza politiche, servizi e iniziative volte all’inclusione sociale e lavorativa delle persone più fragili nelle comunità rurali. Il momento successivo è stato affidato al laboratorio interattivo. Qui, i partecipanti, hanno espresso bisogni, proposte e contributi per il successo del progetto. Questo momento di confronto ha permesso di raccogliere preziose idee e suggerimenti utili a definire le azioni future di Esira.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Cooperazione Trentina</author></item><item><guid isPermaLink="false">b1f4d7c2-970c-4e6c-8d76-e5fa2cff2246</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/cope-il-bilancio-finale-del-progetto-europeo</link><title>COPE, il bilancio finale del progetto europeo</title><description>Pubblicata la  newsletter che racconta i risultati finali di COPE</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/hp2b4f4j/cope.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/cope-il-bilancio-finale-del-progetto-europeo" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>610</width><height>414</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[Eventi e gruppi di lavoro attivi in tutta Europa per favorire l'inclusione sociale dei giovani.<br /><a href="https://www.cooperazionetrentina.it/media/hlseraly/final-newsletter-copev02-it-1.pdf" title="Final Newsletter COPEV02 It (1)">Leggi l'ultima newsletter dedicata al progetto europeo COPE</a>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">02258060-dc2f-474b-a5fc-614b56f26ee0</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/gocore-seconda-newsletter</link><title>GOCORE: seconda newsletter</title><description /><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/gk2j3ddr/1a61be23-a424-5c09-888c-3ab019dbf881.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/gocore-seconda-newsletter" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1920</width><height>1080</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[La prima newsletter del progetto  finanziato dal programma Interreg EU.<br />Gocore (Governing Community Resilience), ha l'obiettivo di aumentare la capacità delle regioni periferiche di coinvolgere le loro comunità come partner attivi nello sviluppo e nell'attuazione delle politiche regionali. <br /><br /><a href="https://mailchi.mp/b75b65155f5e/gocore-project-newsletter-12686748?e=ef096eeecb?e=ef096eeecb" data-anchor="?e=ef096eeecb">Scopri le ultime novità!</a>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">a6fc23f5-5c93-46c3-8cf2-49e26c604eff</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/gocore-prima-newsletter</link><title>GOCORE: prima newsletter</title><description /><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/gk2j3ddr/1a61be23-a424-5c09-888c-3ab019dbf881.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/gocore-prima-newsletter" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1920</width><height>1080</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[La prima newsletter del progetto  finanziato dal programma Interreg EU.<br />Gocore (Governing Community Resilience), ha l'obiettivo di aumentare la capacità delle regioni periferiche di coinvolgere le loro comunità come partner attivi nello sviluppo e nell'attuazione delle politiche regionali. <br /><br /><a href="https://mailchi.mp/98428e204c8c/gocore-project-newsletter-1?e=ef096eeecb" data-anchor="?e=ef096eeecb">Scopri le ultime novità!</a>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">53cddf10-97cb-4a60-bc55-0fe2cd1a514f</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/lancio-dei-primi-sportelli-del-progetto-c-o-p-e-per-i-giovani-in-trentino</link><title>Lancio dei primi sportelli del Progetto C.O.P.E. per i giovani in Trentino</title><description>La Provincia Autonoma di Trento ha attivato i primi due sportelli del progetto C.O.P.E. (Capabilities, Opportunities, Places and Engagement) per i giovani tra i 15 e i 34 anni che attualmente non sono impegnati in attività lavorative, formative o di tirocinio.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/etjivcjg/microsoftteams-image-14-.png" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/lancio-dei-primi-sportelli-del-progetto-c-o-p-e-per-i-giovani-in-trentino" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>3509</width><height>1657</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[La Provincia Autonoma di Trento ha attivato i primi due sportelli del progetto C.O.P.E. (Capabilities, Opportunities, Places and Engagement) per i giovani tra i 15 e i 34 anni che attualmente non sono impegnati in attività lavorative, formative o di tirocinio.<br /><br />Il progetto si impegna a fornire supporto e risorse ai giovani e alle loro famiglie, nonché alla comunità nel suo complesso. Con l'obiettivo di essere sempre più accessibili e vicini alle esigenze dei giovani, dei loro familiari e della cittadinanza, i primi due sportelli saranno operativi per i mesi di febbraio e marzo.<br /><br />Il primo sportello sarà presso il Centro di aggregazione territoriale "L'area" di APPM in via Manzoni 6 a Trento, aperto il martedì dalle 14:00 alle 16:00 con accesso diretto, e su appuntamento in altri orari. Per contatti e appuntamenti, contattare Sabrina Herzog al numero 335 8276692 o Sara Paternoster al numero 338 6573320, oppure via email a cope.trentino@provincia.tn.it.<br /><br />Il secondo sportello sarà ospitato presso la sede di APSP Casa Mia "Casa Bresciani" in via Brione 84 a Riva del Garda, operativo il lunedì dalle 14:00 alle 16:00 con accesso diretto e su appuntamento in altri orari. Per informazioni e appuntamenti, contattare Sara Paternoster al numero 338 6573320 o via email a cope.trentino@provincia.tn.it.]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">53cb1d54-1a22-4bb7-910b-469bd9e5aa89</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/gocore-in-trentino-la-cooperazione-trentina-si-presenta-ai-partner-europei</link><title>GOCORE in Trentino: la Cooperazione Trentina si presenta ai partner europei</title><description>Dal 24 al 26 ottobre, la Federazione della Cooperazione Trentina è stata protagonista di un incontro di risonanza europea, svoltosi nell’ambito del progetto GOCORE (Governing Community Resilience). L’evento, denominato Pressure Cooker, ovvero un momento di scambio intenso tra partner, esperti e stakeholder per esplorare il tema della resilienza delle comunità, in zone rurali e periferiche, dell’Unione Europea.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/xcujut3v/image-1-.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/gocore-in-trentino-la-cooperazione-trentina-si-presenta-ai-partner-europei" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>3264</width><height>2448</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>Dal 24 al 26 ottobre, la Federazione della Cooperazione Trentina è stata protagonista di un incontro di risonanza europea, svoltosi nell’ambito del progetto GOCORE (Governing Community Resilience). L’evento, denominato Pressure Cooker, ovvero un momento di scambio intenso tra partner, esperti e stakeholder per esplorare il tema della resilienza delle comunità, in zone rurali e periferiche, dell’Unione Europea.</span> </p>
<p><span>L’evento si è aperto con le attività di revisione inter pares (Peer Review) della normativa provinciale sulla promozione e sviluppo dell’economia solidale e della responsabilità sociale delle imprese, una sessione di due giorni in cui esperti designati  dalle  regioni europee partecipanti al progetto GOCORE hanno esaminato a fondo le sfide specifiche del Trentino. Questa analisi ha prodotto raccomandazioni pratiche per migliorare le politiche locali</span><span data-contrast="auto">,</span><span data-contrast="auto"> e</span><span> promuovere uno sviluppo sostenibile e rafforzare lo strumento dei Distretti dell’Economia Solidale Trentina</span> </p>
<p><span>Durante i seminari, i partner del progetto hanno presentato le loro esperienze e best practice relative al coinvolgimento  e all'empowerment delle comunità . Le discussioni sono state arricchite dall'apporto degli stakeholder regionali e degli esperti, creando un contesto di apprendimento approfondito.</span> </p>
<p><span>Parte integrante dell'evento sono state le visite sul campo, permettendo ai partecipanti di esplorare progetti di resilienza comunitaria in loco. Le sessioni pratiche e i workshop hanno fornito ai presenti spunti concreti e ispirazione per applicare le lezioni apprese nelle proprie comunità.</span> </p>
<p><span>Parte fondamentale dell’ evento è stato anche l’introduzione al sistema cooperativo Trentino. Attraverso presentazioni e sessioni interattive, i partecipanti hanno ottenuto una visione approfondita dei progetti di intercooperazione e delle iniziative sociali che contribuiscono attivamente allo sviluppo locale.</span> </p>
<p><span>L'evento è stato possibile grazie alla stretta collaborazione di diversi partner chiave, tra cui la Provincia Autonoma di Trento, il Centro Servizi Volontariato Trentino, Trentino Social Tank, Euricse, Consolida, Cooperativa Le Rais, FiemmePER Foundation e la Magnifica Comunità di Fiemme. Ogni partner ha apportato un contributo essenziale, riflettendo l'importanza della collaborazione nella promozione della resilienza comunitaria.</span> </p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Lisa Pontoni - Ufficio Stampa Cooperazione Trentina</author></item><item><guid isPermaLink="false">693f1d6e-1c6c-4290-8efd-c9f7a8689014</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/progetto-cope-terza-newsletter</link><title>Progetto COPE | Terza newsletter</title><description>In ottobre il progetto COPE ha pubblicato la terza Newsletter con notizie e aggiornamenti dal progetto.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/eped1tcx/cope-terza-nl.png" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/progetto-cope-terza-newsletter" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1141</width><height>422</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[In ottobre il progetto COPE ha pubblicato la seconda Newsletter con notizie e aggiornamenti dal progetto. In particolare è stato dato risalto agli ultimi incontri tra i partner sul territorio Europeo, da Londra a Zagabria fino in Finlandia per l'ultima study visit.<br /><br /><a href="https://copeproject.eu/wp-content/uploads/2023/10/Newsletter-3-COPE.pdf">Scarica la newsletter in PDF</a> (lingua inglese)]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Lisa Pontoni - Ufficio Stampa Cooperazione Trentina</author></item><item><guid isPermaLink="false">b7d0ebef-ef8c-4c26-9c97-3251764cff0c</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/dal-messico-sulle-tracce-di-padre-kino</link><title>Dal Messico sulle tracce di Padre Kino</title><description>Una delegazione ha visitato la Cooperazione Trentina per conoscere la sua storia e le sue caratteristiche distintive, in occasione delle festività collegate con il 378° anniversario della nascita di padre Eusebio Chini</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/b5ml2ukb/delegazione-messico.png" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/dal-messico-sulle-tracce-di-padre-kino" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2756</width><height>1950</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>In occasione della celebrazione annuale del 10 agosto 2023 in onore e in ricordo della nascita di Padre Eusebio Chini, Padre Kino, l’Associazione Culturale Padre Eusebio Chini, in collaborazione con Koor srl Società Benefit e Creative Knowledge Foundation di Tucson (Arizona – USA) ha organizzato una visita in Trentino per una importante delegazione proveniente Arizona, Sonora e Bassa California.</p>
<p>Si tratta di un gruppo di 16 persone tra cui 5 sacerdoti guidati da P. <strong>Claudio Murrieta</strong> e con il gesuita P. <strong>Peter Neeley</strong> della “Kino Border Initiative – Kino para la frontera” di Nogales, che opera in aiuto dei migranti e dei deportati dagli USA con i suoi collaboratori e i “Kino teens” che Papa Francesco ha ringraziato con una lettera per l’opera umanitaria che svolgono nel nome di Padre Kino. Presente anche lo scrittore della Bassa California <strong>Carlos Lazcano Sahagún</strong> autore del libro “Kino en California”.</p>
<p>Questa mattina la delegazione è stata accolta presso la sede della Federazione Trentina della Cooperazione, dove ha potuto scoprire la storia del movimento e le particolarità della sua organizzazione.</p>
<p>A seguire il gruppo è stato accompagnato a visitare Villa Sant’Ignazio, una cooperativa nata nel 1978 con l’obiettivo di promuovere la crescita individuale, l’integrazione sociale tra gli individui e la realizzazione dei bisogni umani, con particolare attenzione ai soggetti socialmente svantaggiati.</p>
<p>La delegazione ha potuto così conoscere l’esperienza di accoglienza residenziale presso la struttura e i percorsi di sostegno attivati per persone a rischio o in stato di marginalità.</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">b4cd495c-af8c-4971-b3c3-ffb00217e11d</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/al-via-un-progetto-europeo-per-colmare-la-disparita-tra-regioni</link><title>3P4SSE, al via un progetto europeo per colmare la disparità tra regioni</title><description>Il secondo progetto finanziato quest'anno dalla Commissione Europea che coinvolge la Cooperazione Trentina, attraverso il programma Interreg Central Europe, si chiama 3P4SSE - Public-private partnership for Social and Solidarity Economy</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/w2thocf2/image.jpeg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/al-via-un-progetto-europeo-per-colmare-la-disparita-tra-regioni" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>3024</width><height>1794</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>Il secondo progetto finanziato dalla Commissione europea, attraverso il programma Interreg Central Europe, si chiama <strong>3P4SSE</strong> - Public-private partnership for Social and Solidarity Economy. Esso mira a colmare le disparità regionali all’interno dell’Unione europea nell'approccio istituzionale alla coesione sociale e regionale (secondo i dati Eurostat, l’esclusione sociale e la povertà colpiscono maggiormente l’economia dei Paesi membri dell’UE situati nell’area mediterranea ed orientale). L’obiettivo è quindi promuovere la clusterizzazione territoriale delle economie sociali e solidali creando un sistema di reti multilivello, nella dimensione sia europea che regionale, basato su reti pubblico-private.</span> </p>
<p><span><strong>3P4SSE</strong> andrà oltre l'attuale stato dell'arte dei progetti di innovazione sociale nell'area europea, adottando un approccio basato sul luogo, sulla coesione delle specificità e promuovendo la cooperazione verticale e orizzontale tra pubblico e privato. I risultati attesi stanno nella definizione di una strategia congiunta per il rafforzamento dell'economia sociale e solidale in Europa, con precisi piani di azione, incoraggiando peer review e dinamiche di apprendimento sui servizi pubblici (sanità, istruzione e servizi sociali), anche attraverso la creazione di una piattaforma di condivisione delle conoscenze e dei servizi informatici, per facilitare l'apprendimento e lo scambio reciproco.</span> </p>
<p><span>I partner del progetto sono:  <strong>Provincia autonoma di Trento</strong> (capofila),<strong> NFCVD</strong> (Fondazione per lo sviluppo della società civile, Croazia), <strong>ARLEG</strong> (Agenzia di sviluppo regionale, Polonia), <strong>PRIZMA</strong> (Fondazione per l’inclusione sociale, Slovenia), FAB (Associazione supporto professionale, Austria), <strong>PBN</strong> (Pannon Business Network, Ungheria), <strong>Fondazione LINKS</strong> (Italia), <strong>ALDA+</strong> (Italia), <strong>Agenzia per lo sviluppo regionale Slovenia</strong>, <strong>Cooperazione Trentina</strong> (Italia), <strong>Centro per le politiche sociali</strong> (Polonia), Split – Dalmatia (Croazia).</span> </p>
<p><span>In questo contesto la Federazione condividerà esperienze e best practice trasferendo le competenze maturate sull'implementazione e la governance di iniziative integrate a livello territoriale. Non solo: co-progetterà metodologie e strategie di governance innovative, modellizzerà approcci e strumenti di presidio territoriale, anche attraverso azioni pilota. Il progetto durerà tre anni.</span> </p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">5ff74481-3fe6-4f68-8ecd-f90fb57d7537</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/al-via-il-progetto-gocore-il-progetto-europeo-per-costruire-comunita-resilienti</link><title>Al via il progetto Gocore, il progetto europeo per costruire comunità resilienti</title><description>Finanziato dal programma Interreg EU, Gocore (Governing Community Resilience), ha l'obiettivo di aumentare la capacità delle regioni periferiche di coinvolgere le loro comunità come partner attivi nello sviluppo e nell'attuazione delle politiche regionali. Saranno scambiate e implementate pratiche per il coinvolgimento delle comunità nell'attuazione delle politiche, per la responsabilizzazione degli attori comunitari nell'attivazione autonoma di azioni a sostegno dello sviluppo regionale e comunitario e per la dimostrazione e la comunicazione dell'impatto.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/hjuose5o/gocore1.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/al-via-il-progetto-gocore-il-progetto-europeo-per-costruire-comunita-resilienti" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1086</width><height>1280</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>Di fronte alle grandi sfide sociali, come le transizioni climatiche e digitali, e agli sviluppi socio-demografici, come l'invecchiamento, lo spopolamento e le migrazioni, le regioni possono infatti governare efficacemente lo sviluppo dei loro territori solo quando le comunità, i cittadini, la società civile e le piccole imprese sono partner attivi nella definizione e nell'attuazione delle politiche. </span> </p>
<p><span>Questo è particolarmente vero per le regioni rurali e periferiche, caratterizzate da popolazioni ridotte, risorse sparse e strutture pubbliche limitate. <strong>Queste regioni devono creare condizioni in cui gli attori delle comunità possano contribuire alla progettazione e all'attuazione delle politiche che riguardano le loro vite e la loro comunità</strong>. Ciò significa raccogliere e utilizzare efficacemente le loro idee e i loro bisogni per definire le politiche e fornire strumenti (finanziari e non) agli attori per attuare autonomamente i cambiamenti nelle loro comunità. In altre parole, costruire comunità resilienti.</span> </p>
<p><span>I partner del progetto Gocore provengono da Olanda (Municipalità di Fryslan - capofila) Danimarca (Municipalità di Syddjurs), Portogallo (Agenzia di sviluppo e innovazione di Funchal e la Rete dei Comuni della regione Coimbra), Italia (Federazione Trentina della Cooperazione), Estonia (Municipalità di Saaremaa), Ungheria (Municipalità di Debrecen), Belgio (La Comunità tedesca in Belgio) e hanno esperienze complementari nell'impegno e nell'empowerment delle comunità in un'ampia gamma di settori politici. La Federazione si pone, in particolare, l’obiettivo di contribuire con il suo know-how nell’ambito dell’economia sociale e solidale, con la piattaforma welfare territoriale e il Distretto dell’economia solidale. La durata del progetto è di tre anni.</span> </p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">fa6f7846-e5bc-434d-ad47-97359e266f1d</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/progetto-cope-seconda-newsletter</link><title>Progetto COPE | Seconda newsletter</title><description>In dicembre il progetto COPE ha pubblicato la seconda Newsletter con notizie e aggiornamenti dal progetto.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/s0wfd2zg/cope-newsletter-22.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/progetto-cope-seconda-newsletter" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2754</width><height>1088</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="x_MsoNormal">In dicembre il progetto COPE ha pubblicato la seconda Newsletter con notizie e aggiornamenti dal progetto; in particolare:</p>
<ul>
<li class="x_MsoListParagraph">I partner di progetto raccontano il progetto COPE attraverso brevi video-interviste</li>
<li class="x_MsoListParagraph">Conclusione del percorso di formazione che i due gruppi di link worker, italiano e portoghese, hanno seguito da maggio ad ottobre 2022</li>
<li class="x_MsoListParagraph">Presentazione di COPE come buona pratica di innovazione sociale durante la Conferenza internazionale <em>Learning and Implementing Social Innovation</em>, tenutasi l’8 novembre 2022 a Coimbra, in Portogallo</li>
<li class="x_MsoListParagraph">Incontri locali per il monitoraggio delle attività in Trentino e Portogallo, tra link worker, coordinatori e staff di progetto</li>
<li class="x_MsoListParagraph">Apertura biblioteca virtuale sul sito di COPE e appello per candidarsi a pubblicare contenuti</li>
<li class="x_MsoListParagraph">Presentazione progetto COPE, evento 21.11.22 presso APSS Trento, <em>Integrazione socio-sanitaria, progettazione europea e comunità di prossimità: come affrontare il fenomeno NEET attraverso il progetto COPE</em></li>
<li class="x_MsoListParagraph">Riunione a Lisbona, Portogallo, Ottobre 2022</li>
<li class="x_MsoListParagraph">Prossima riunione a Zagabria, Croazia, febbraio 2023 con il coinvolgimento degli stakeholder del progetto COPE</li>
</ul>
Scarica la <a rel="noopener" href="https://www.cooperazionetrentina.it/media/rxukhfsk/cope-newsletter-2.pdf" target="_blank" title="COPE Newsletter 2">newsletter in PDF (lingua inglese)</a>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">4f7a8c42-1bcb-48e0-bf31-412e46ade7f5</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/neets-allo-studio-nuovi-metodi-d-intervento</link><title>Neets, allo studio nuovi metodi d’intervento</title><description><![CDATA[<strong>La Federazione partecipa al progetto europeo ‘Cope’ per aiutare i giovani che non studiano e non lavorano a trovare una direzione di vita. Operativo il sito per avere informazioni: copeproject.eu </strong>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/xekehvau/p-47-logo-cope-2.png" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/neets-allo-studio-nuovi-metodi-d-intervento" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>563</width><height>327</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il progetto europeo 'Cope' mira a costruire un nuovo approccio di prossimità relazionale per l'inclusione sociale dei Neets, i giovani né occupati né impegnati in attività di istruzione o formazione, in situazioni di vulnerabilità, spesso “fuori dai radar” dei servizi sociali.</p>
<p>Per informarsi sul progetto è ora operativo un sito internet dedicato, accessibile all'indirizzo <strong>copeproject.eu </strong>con indicazioni utili e i materiali prodotti dai partner.</p>
<p>Il progetto si propone di testare l’efficacia di un intervento olistico e innovativo, centrato sulla persona, per fornire supporto nella ricerca di un lavoro, o nel tentativo di avvicinarsi al mercato del lavoro, tenendo conto dalla condizione individuale dell’utente.</p>
<p>Per chi ha lievi fragilità è previsto un supporto più “leggero e semplice” (consulenza per la ricerca di lavoro, formazione professionale, attività per il tempo libero, volontariato…) che potrà essere implementato nelle comunità locali con uno specifico impatto sull’autonomia e sul benessere personale. I giovani che invece non si trovano nella condizione di entrare nel mercato del lavoro riceveranno un supporto sostanziale e maggiormente articolato.</p>
<p>I servizi di accompagnamento che verranno implementati e testati si avvarranno di una figura professionale specifica: il link worker. Data l’eterogeneità del target del progetto, verrà creato un pool di link worker costituito da diversi profili, che saranno opportunamente formati attraverso percorsi online e in presenza, per fornire loro conoscenze e strumenti necessari per adottare la metodologia e l’approccio olistico che il progetto si propone di attuare.</p>
<p>Il percorso prevede anche la realizzazione di due studi pilota, uno a Trento e uno a Lisbona, per testare e dimostrare l’efficacia dell’approccio.</p>
<p>Cope è finanziato dalla Commissione Europea; la Federazione Trentina della Cooperazione vi partecipa attraverso il partenariato guidato dalla Provincia Autonoma di Trento, che riunisce il Coges Don Lorenzo Milani (Venezia), l’Universidade Nova de Lisboa (Portogallo), la European Foundation for Philanthropy and Society Development (Croazia), SHINE 2Europe, Lda (Portogallo) e la University of East London (Regno Unito). Tra i partner associati anche Euricse.</p>
<p> </p>
<p style="text-align: justify; line-height: 150%;" class="Standard"><span style="font-size: 13.0pt; line-height: 150%;"> </span></p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">1eb7e4a7-7507-4ff0-838b-6c879e2a4903</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/evento-finale-youcoope</link><title>Evento Finale YouCoope</title><description>Sono aperte le iscrizioni per YOUCOOPE Entrepreneurial education through the cooperative lens: Get inspired, make it happen!</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/wgtnzi4e/youcoope.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/evento-finale-youcoope" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1080</width><height>1080</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<ul>
<li><span><strong>Il progetto YOUCOOPE</strong>, al quale la <strong>Cooperazione Trentina</strong> partecipa insieme a nove partner europei, presenterà il 16 novembre la metodologia di blended learning sviluppata dal progetto.</span></li>
<li><span>La metodologia combina l'insegnamento digitale con sessioni frontali e <strong>mira a promuovere l'educazione all'imprenditorialità cooperativa</strong> nell'istruzione secondaria e superiore. </span></li>
</ul>
<span>Sono aperte le iscrizioni a </span><strong><em><span>Entrepreneurial education through the cooperative lens: Get inspired, make it happen!</span></em></strong><span>, evento internazionale organizzato da YOUCOOPE. Il progetto </span><strong><span>Youth Cooperative Entrepreneurship Education Initiative</span></strong><span> (YOUCOOPE), co-finanziato dalla </span><a href="https://ec.europa.eu/growth/index_en"><span data-ccp-charstyle="Collegamento Internet">Commissione Europea - DG Grow</span></a><span>, al quale la Cooperazione Trentina partecipa insieme a nove </span><a href="https://youcoope.eu/partners/"><span data-ccp-charstyle="Collegamento Internet">partner</span></a><span> provenienti da Italia, Regno Unito, Belgio e Spagna, presenterà la metodologia per la promozione e divulgazione dell'imprenditorialità cooperativa tra i giovani europei a educatori, istituzioni e cooperative.</span> <br />
<p><span>L'evento si terrà a </span><strong><span>Bruxelles</span></strong><span> martedì 16 novembre dalle ore 10:00 CET, in presenza e con una capienza molto limitata, ma chi fosse interessato potrà partecipare gratuitamente all'evento online, registrandosi sul </span><a href="https://youcoope.eu/international-event/"><span data-ccp-charstyle="Collegamento Internet">sito di YOUCOOPE</span></a><span>.</span> </p>
<p><span>Oltre alla presentazione dei risultati del programma e della metodologia di apprendimento sviluppata, l'</span><a href="https://bantani.com/wp-content/uploads/2021/10/YOUCOOPE-Event-Programme.pdf"><span data-ccp-charstyle="Collegamento Internet">agenda</span></a><span> include una presentazione sulla crescente importanza dell'imprenditorialità cooperativa per le istituzioni europee, tenuta da Patrick Klein, Direttore Generale per il Mercato Interno, l'Industria, l'Imprenditoria e le PMI della Commissione Europea.</span> </p>
<p><span>La giornata sarà completata da diversi forum di discussione in cui i partecipanti saranno invitati a partecipare online e dalla presentazione del </span><a href="https://www.britishcouncil.com.cy/programmes/society/coopower"><span data-ccp-charstyle="Collegamento Internet">progetto COOPower</span></a><span>, un progetto volto a sensibilizzare l'opinione pubblica sull'impatto dell'economia sociale e delle imprese cooperative come alternativa e miglioramento di problemi come la disoccupazione giovanile, con il sostegno del </span><a href="https://www.britishcouncil.com.cy/"><span data-ccp-charstyle="Collegamento Internet">British Council</span></a><span>.</span> </p>
<p><span>Insieme alla Cooperazione Trentina, il consorzio che ha sviluppato YOUCOOPE è composto da altre </span><strong><span>nove istituzioni di cinque Paesi dell'UE</span></strong><span>: Project leader, </span><a href="http://cise.es/"><span data-ccp-charstyle="Collegamento Internet">Centro Internacional Santander Emprendimiento - CISE</span></a><span> (Spagna), </span><a href="http://web.unican.es/"><span data-ccp-charstyle="Collegamento Internet">Universidad de Cantabria</span></a><span> (Spagna) </span><a href="http://www.co-op.ac.uk/"><span data-ccp-charstyle="Collegamento Internet">Co-operative College CI</span></a><span> (Regno Unito), </span><a href="http://www.valnalon.com/"><span data-ccp-charstyle="Collegamento Internet">Ciudad Industrial del Valle del Nalón</span></a><span> (Spagna), </span><a href="https://www.unitn.it/"><span data-ccp-charstyle="Collegamento Internet">Università degli Studi di Trento</span></a><span> (Italia), </span><a href="http://www.euricse.eu/"><span data-ccp-charstyle="Collegamento Internet">European Research Institute on Cooperative and Social Enterprises - Euricse</span></a><span> (Italia), </span><a href="http://www.bantani.com/http://www.bantani.com/"><span data-ccp-charstyle="Collegamento Internet">Bantani Education</span></a><span> (Belgio), </span><a href="https://www.cooperazionetrentina.it/"><span data-ccp-charstyle="Collegamento Internet">Federazione Trentina della Cooperazione</span></a><span> (Italia), </span><a href="https://www.escueladeeconomiasocial.es/"><span data-ccp-charstyle="Collegamento Internet">Escuela Andaluza de Economía Social</span></a><span> (Spagna) e </span><a href="https://www.awelamantawe.org.uk/"><span data-ccp-charstyle="Collegamento Internet">Awel Aman Tawe</span></a><span> (Regno Unito).</span> </p>
<p> </p>
<p><strong><span data-ccp-parastyle="Heading 2">Metodologia YOUCOOPE per la promozione dell'imprenditorialità cooperativa nelle classi</span></strong> </p>
<p> </p>
<p><span>YOUCOOPE ha sviluppato un'innovativa metodologia di apprendimento misto per formare educatori europei dell'istruzione secondaria e superiore all'imprenditorialità cooperativa, con l'obiettivo di consentire agli educatori stessi di integrare concetti, abilità ed esperienze reali di imprenditorialità cooperativa nelle loro classi, inclusa l'integrazione del modello cooperativo nei loro curricula e di promuoverla tra i giovani studenti e imprenditori in tutta Europa.</span> </p>
<p><span>La metodologia YOUCOOPE, che è già stata testata con successo con gli educatori europei attraverso i diversi workshop che il programma ha sviluppato nell'ultimo anno, è ora disponibile per tutti gli educatori e gli insegnanti che desiderano implementarla nei loro curricula e può essere scaricata dal </span><a href="http://www.youcoope.eu/"><span data-ccp-charstyle="Collegamento Internet">sito web di YOUCOPE</span></a><span>.</span> </p>
<p> </p>
<p><a href="https://youcoope.eu/international-event/"><strong><span data-ccp-charstyle="Collegamento Internet">Registrato ora all’evento </span></strong><strong><em><span data-ccp-charstyle="Collegamento Internet">Entrepreneurial Education Through The Cooperative Lens: Get Inspired, Make It Happen!</span></em></strong><span> <br /></span></a><span>Martedì 16 Novembre</span><span> <br /></span><span>10:00 – 13:30</span><span> <br /></span><span>Iscrizioni </span><a href="https://youcoope.eu/international-event/"><span data-ccp-charstyle="Collegamento Internet">Online</span></a><span> </span> </p>]]></encoded></item></channel></rss>