<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=polo</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Wed, 13 May 2026 18:49:17 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">2f158509-ff0b-42b0-8eac-fd5d79886744</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/edilizia-costruire-il-futuro-per-vivere-meglio</link><title>Edilizia 4.0:  costruire il futuro per vivere meglio </title><description><![CDATA[<p>La digitalizzazione dei processi e gli effetti del repentino cambiamento climatico interrogano anche i professionisti del costruire le abitazioni, che dovranno essere progettate in maniera digitale e sapersi adattare agli eventi atmosferici più estremi. </p>
<p>Al Dipartimento di Economia dell’Università di Trento un convegno organizzato dal Polo Edilizia 4.0 per esplorare il cambiamento nell’edilizia. </p>
<p>Il presidente di Polo Edilizia 4.0 Germano Preghenella presenta il progetto di valutazione della maturità digitale delle imprese edilizie, realizzato in collaborazione con il Dipartimento di ingegneria vigile ambientale e meccanica dell’Università di Trento. </p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/jsjhs21k/germano-preghenella-polo-edilizia-4-0.jpeg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/edilizia-costruire-il-futuro-per-vivere-meglio" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1902</width><height>887</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Quanto sono “resilienti” le nostre abitazioni davanti agli eventi estremi effetto del cambiamento climatico? E quanto sono adeguate le tecniche di progettazione e costruzione ai nuovi standard imposti dalla digitalizzazione? </p>
<p>Il tema è squisitamente tecnico, tuttavia investe in pieno le vite di ognuno di noi, sia quando abitiamo le nostre case, sia quando siamo al lavoro in ufficio o in fabbrica. </p>
<p>Gli immobili in cui viviamo, studiamo e lavoriamo sono gli involucri che definiscono anche il nostro livello di benessere, l’ambiente in cui ci relazioniamo con gli altri, facciamo crescere le nostre famiglie. Quindi la tecnica con cui queste case vengono realizzate ci riguarda da vicino. </p>
<p>Oggi pomeriggio, aula del Dipartimento di Economia dell’Università di Trento, progettisti, costruttori, innovatori si sono dati appuntamento in un convegno organizzato dal Polo Edilizia 4.0, l’organismo associativo che raccoglie tutti i settori e le professioni dell’abitare con lo scopo di stimolare l’innovazione e la crescita di questo comparto. </p>
<p>“Partiremo a breve con un progetto in collaborazione con l’Università di Trento – ha affermato il presidente di Polo Edilizia 4.0 <strong>Germano Preghenella</strong>, per valutare la maturità digitale del comparto edilizia nel suo complesso. Riteniamo importante innanzitutto conoscere il livello di digitalizzazione presente tra i nostri professionisti e le nostre imprese, per poter meglio impostare una strategia per il futuro.  </p>
<p>Teniamo conto che a breve, e già ora con i progetti del Pnrr, diventa obbligatorio per importi sopra il milione di euro seguire la metodologia Bim, acronimo di <em>Building Information Modeling</em> che indica il sistema informativo digitale della costruzione composto dal modello 3D integrato con i dati fisici, prestazionali e funzionali dell'edificio. Inutile pensare al Bim accelerato se poi le imprese non parlano la stessa lingua con chi progetta”. </p>
<p>Tra gli interventi anche quello del prof. <strong>Rossano Albatici</strong>, delegato del Rettore per l’attuazione del Piano edilizio dell’Università di Trento.148 immobili da gestire.  </p>
<p>“Oggi il mercato edilizio è diverso da quello di 10 anni fa - ha riferito il vicepresidente della Giunta provinciale <strong>Achille Spinelli</strong> -: un acquirente ambisce a una struttura di qualità, tecnologica, sostenibile. Per interpretare i cambiamenti in atto serve andare in direzione di edifici sempre più tecnologici e meno tradizionali. Le case del futuro avranno bisogno, non solo di tecnologia, ma dovranno fornire una serie di servizi sempre più richiesti per aumentare qualità della vita nell’abitazione. Guardiamo con fiducia ad Edilizia 4.0, che si propone come un sistema che guarda alle costruzioni tenendo conto di efficienza e sostenibilità, in grado di generare risorse e fare girare l’economia”. </p>
<p>Molte le relazioni che si sono susseguite nel corso del convegno. Il direttore di Habitech <strong>Francesco Gasperi</strong> ha parlato dell’impatto degli ESG (i tre fattori chiave per misurare la sostenibilità e l'impatto etico di un investimento in un'azienda) calati nel settore dell’edilizia. <strong>Luca Lucchese </strong>(Direttore Generale Spreentech Ventures), insieme a <strong>Angelica Pianegonda</strong> (CEO, Socia Fondatrice RUMA) e <strong>Sara Favergiotti</strong> (Scientific Advisor, Socia Fondatrice RUMA) su Spreentech Ventures hanno fatto il punto sul progetto di acceleratore di start up varato proprio da Edilizia 4.0 per spingere sulla ricerca e innovazione. </p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Walter Liber - Ufficio Stampa Cooperazione Trentina</author></item><item><guid isPermaLink="false">02280b49-61b9-4158-8977-cc9f79fdfe9d</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/preghenella-presidente-polo-edilizia</link><title>Preghenella presidente Polo Edilizia 4.0</title><description><![CDATA[<p>Germano Preghenella è il nuovo presidente del Polo Edilizia 4.0. I soci in Assemblea dettano le nuove traiettorie di sviluppo dell’Associazione.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/uttpq3yc/da-sinistra-basso-e-preghenella.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/preghenella-presidente-polo-edilizia" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>4368</width><height>2912</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>L’Assemblea dei Soci del Polo Edilizia 4.0 ha eletto il suo nuovo presidente: si tratta di <strong>Germano Preghenella</strong>, già nel Consiglio Direttivo dell’Associazione in rappresentanza della Cooperazione Trentina. Preghenella raccoglie il testimone di <strong>Andrea Basso</strong>, presidente del Polo dall’anno della sua Fondazione, e giunto alla fine del suo mandato. L’elezione è avvenuta in occasione dell’Assemblea annuale del Polo, ospitata oggi a Palazzo Stella. I soci hanno inoltre confermato i componenti del Consiglio Direttivo e del Comitato Scientifico.</p>
<p>"Avremo davanti un biennio molto intenso come quello che ci ha preceduto - ha dichiarato il nuovo presidente del Polo <strong>Germano Preghenella</strong> - nel segno della continuità e dell’innovazione. Oltre che portare a termine i progetti avviati, il nuovo Consiglio direttivo avrà il compito di proseguire un percorso innovativo nel mondo dell’edilizia che ha già portato frutti importanti. Stiamo costruendo insieme una nuova cultura dell’abitare, supportata da una tecnologia sempre più orientata alla sostenibilità e al ben-vivere. Particolare rilevanza sarà data anche alla formazione e divulgazione dedicata agli addetti ai lavori del settore”.</p>
<p>Siedono nel Consiglio Direttivo: <strong>Andrea Basso</strong>, ANCE; <strong>Carlotta Cocco</strong>, Green Building Council; <strong>Fabio Ferrario</strong>, Ordine degli Ingegneri di Trento; <strong>Marco Giglioli</strong>, Habitech; <strong>Alfredo Maglione</strong>, Confindustria Trento: <strong>Aldo Montibeller</strong>, Associazione Artigiani Trentino; <strong>Marcello Periotto</strong>, Collegio Geometri: <strong>Marco Piccolroaz</strong>, Ordine degli Architetti; <strong>Andrea Polastri</strong>, Consiglio Nazionale delle Ricerche; Germano Preghenella, Cooperazione Trentina; <strong>Stefano Tasin</strong>, Ordine Periti Industriali.</p>
<p>Il Comitato Scientifico risulta invece così composto: <strong>Rossano Albatici</strong>, UNITN – DICAM; <strong>Luigi Crema</strong>, FBK; <strong>Roberto Lollini</strong>, Eurac Research; <strong>Carmen Marcher</strong>, IDM Südtirol; <strong>Stefano Menapace</strong>, Ordine degli Ingegneri di Trento; <strong>Martino Negri</strong>, IBE CNR; <strong>Paola Penna</strong>, Fraunhofer Italia; <strong>Maurizio Piazza</strong>, UNITN – DICAM; <strong>Laura Pighi</strong>, Habitech; <strong>Sara Verones</strong>, APRIE.</p>
<p>La gestione operativa del Polo è affidata a <strong>Francesco Gasperi</strong>, direttore generale di Habitech, e <strong>Andrea Fronk</strong>, innovation manager del Distretto.</p>
<p>La parte pubblica dell'Assemblea è stata l’occasione per condividere i nuovi sviluppi e <strong>presentare le nuove progettualità dell’Associazione</strong>, nata per spingere il Trentino verso una vera “Edilizia 4.0” avviando nuovi progetti che coinvolgano tutta la filiera dell’edilizia Trentina.</p>
<p>Nell’immediato futuro – si è detto – l’attività del Polo si concentrerà in particolare su tre macroazioni. Nello specifico: promuovere lo strumento dell’Assessment Edilizia 4.0, volto a misurare il livello di maturità digitale di professionisti, imprese e aziende e a finalizzare percorsi individuali di miglioramento; sviluppare il “Cantiere digitale”, dunque strumenti tecnologici per la digitalizzazione del cantiere in partnership con Spreentech Ventures e gli altri player di mercato; realizzare iniziative di formazione e divulgazione su argomenti specifici inerenti l'edilizia 4.0.</p>
<p>La presenza degli attori istituzionali – per la Provincia il vicepresidente e assessore all’urbanistica, ambiente e cooperazione <strong>Mario Tonina</strong> e l’assessore allo sviluppo economico, ricerca e lavoro della Pat <strong>Achille Spinelli</strong> – l’Assemblea è stato inoltre cornice per un ampio dialogo sulle sfide e sulle priorità dell’economia e della società, a partire da digitalizzazione e sostenibilità. Il vicepresidente nazionale di Ance <strong>Massimo Deldossi</strong> ha portato un punto di vista di respiro nazionale sugli scenari e sulle tendenze che riguarderanno il settore delle costruzioni. <strong>Laura Pedron</strong>, dirigente generale del Dipartimento sviluppo economico, ricerca e lavoro della Pat, ha spiegato come la filiera trentina dovrà evolversi per rimanere al passo con le richieste del PNRR e del mercato locale. Infine, <strong>Luca Lucchese</strong>, direttore generale di Spreentech Ventures, ha presentato le iniziative in corso di Spreentech, il progetto realizzato dal Polo nel 2022.</p>
<p>All’appuntamento hanno preso parte tutti i Soci: l’Associazione Artigiani Trento; il Consiglio Nazionale delle Ricerche; il Collegio dei Geometri della Provincia di Trento; il Green Building Council Italia; l’Ordine dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Trento; Confindustria Trento; Habitech – Distretto Tecnologico Trentino; la Federazione Trentina della Cooperazione; ANCE Trento; l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Trento.<br /><br />Fonte: Ufficio Stampa Polo Edilizia 4.0</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">39412bd8-dd15-44e0-8e09-1c5a485405ff</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/bypass-ferroviario-le-criticita-per-il-polo-delle-disabilita-sensoriali</link><title>Bypass ferroviario: le criticità per il polo delle disabilità sensoriali</title><description><![CDATA[<p>AbilNova Cooperativa Sociale in collaborazione con UICI Trento ha organizzato questa mattina una conferenza stampa per individuare le problematiche legate al cantiere che a breve prenderà avvio in zona per il bypass ferroviario e per valutare, insieme ai rappresentanti istituzionali, possibili soluzioni che limitino i disagi e aprano prospettive diverse.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/qhvfcsfb/abilnova.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/bypass-ferroviario-le-criticita-per-il-polo-delle-disabilita-sensoriali" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2831</width><height>2265</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il presidente di AbilNova, Lorenzo Andreatta, presenta la situazione di difficoltà e di incertezza, dopo la comunicazione fumosa ricevuta da Italferr. “Italferr potrebbe imparare dall’Associazione Nazionale Alpini” dice proprio Andreatta “che nei luoghi delle proprie adunate lascia sempre qualcosa di concreto per il futuro”.</p>
<p>L’idea potrebbe essere quella di acquisire l’immobile per metterlo, a fine cantiere, a disposizione del territorio e della comunità, magari con un progetto del “Dopo di noi” che coinvolga pubblico e realtà del terzo settore, contando su una struttura centrale e sostanzialmente nuova. Il presidente dell’Unione italiana ciechi e ipovedenti di Trento, Dario Trentini, punta l’attenzione sui circa 500 soci che senza dubbio risentiranno dei lavori del cantiere, così come le attività che vengono realizzate in sede. Ferdinando Ceccato per AbilNova presenta i numeri della cooperativa, che conta 180 dipendenti e registra migliaia di accessi all’anno presso il proprio Centro di riabilitazione e con le attività di formazione, sensibilizzazione, consulenza, trasporto, ecc. Sospendere o ridurre le attività e i servizi della Cooperativa significa ostacolare i percorsi di autonomia degli utenti, impedire loro una riabilitazione idonea, creare difficoltà per chi deve muoversi e spostarsi con un senso in meno a disposizione.</p>
<p>“Significa non dare risposte agli utenti” continua Ceccato “e non siamo abituati a questo, dunque, chiediamo che Comune e Provincia facciano qualcosa di concreto, che ci mettano in contatto con Italferr per capire come uscire da questa situazione”. Il Sindaco di Trento, Franco Ianeselli, prende la parola per sottolineare la disponibilità del Comune per definire insieme le questioni ancora aperte, soprattutto sulle occupazioni temporanee, e per farsi parte attiva nel creare le condizioni di un dialogo con Italferr e trovare soluzioni per risolvere le attuali criticità e valutare il futuro di questo immobile. L’Assessore agli enti locali, trasporti e mobilità della PAT, Mattia Gottardi, sottolinea come le esigenze del cantiere Italferr confliggano con quelle delle realtà che operano in questo immobile.</p>
<p>“Dietro ad un numero civico” afferma l’Assessore “ci sono storie, percorsi ed attività che si rivolgono a migliaia di persone e che hanno reso la cooperativa un’eccellenza riconosciuta a livello nazionale. La Provincia metterà in campo le proprie risorse per questa particolare situazione”. Quello che AbilNova e UICI hanno richiesto, tramite una lettera inviata ad Italferr grazie al contributo dell’avv. Paolo Frizzi, è che si possa fare un incontro per presentare le criticità, trovare soluzioni, garantire i servizi di vitale importanza che vengono erogati nell’immobile di via della Malvasia 15 e tutelare diritti e sicurezza dei lavoratori e soprattutto dell’utenza specifica. La conferenza è anche l’occasione per presentare la dott.ssa Valentina Visioli, che dall’1 marzo è la nuova Direttrice della Cooperativa, in sostituzione di Ferdinando Ceccato, che proseguirà il proprio lavoro come Responsabile del Gruppo AbilNova, di portata nazionale.</p>
<p>“Dal 1992 ho lavorato con minori e anziani” racconta Visioli “ma di AbilNova mi ha affascinato subito l’opportunità di portare avanti inclusione e presa in carico globale della persona e di introdurre nuovi sviluppi in questa realtà”. Ceccato racconta del proprio impegno a livello nazionale, “per costruire collaborazioni e sinergie guardando anche oltre il territorio provinciale e per portare le nostre buone prassi anche altrove”. Andreatta infine anticipa che a settembre ci saranno gli Stati generali della disabilità, che saranno organizzati in collaborazione con la Cooperativa Oltre gli ostacoli. Interviene Rocco Cerone, presidente di Oltre gli ostacoli, per raccontare come l’obiettivo dell’iniziativa di settembre sia quella di fare rete e di chiamare a raccolta i decisori politici attuali e quelli che usciranno dalle urne del 22 ottobre per discutere sul tema della disabilità e costruire un’inclusione sociale, lavorativa, culturale, scolastica, sportiva, insomma a tutti i livelli.<br /><br />Fonte: Ufficio Stampa Abilnova</p>]]></encoded></item></channel></rss>