<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=pnrr</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Sat, 27 Jun 2026 22:36:16 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">0659401a-8929-4038-90a0-2f7be2265d2f</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/il-pnrr-che-funziona-il-sistema-ortofrutticolo-trentino-ha-trasformato-17-milioni-in-innovazione-e-sostenibilita</link><title>Il Pnrr che funziona: il sistema ortofrutticolo trentino ha trasformato 17 milioni in innovazione e sostenibilità</title><description><![CDATA[<p>La visita del ministro degli Affari europei, Tommaso Foti al consorzio Melinda è stata l’occasione per toccare con mano i risultati resi possibili dai fondi europei: dalla funivia delle mele agli investimenti in efficienza energetica, ricerca e trasformazione industriale.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/ayrjdywo/2026-06-23-visita-ministro-foti-consorzio-melinda-archivio-melinda-4-.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/il-pnrr-che-funziona-il-sistema-ortofrutticolo-trentino-ha-trasformato-17-milioni-in-innovazione-e-sostenibilita" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>6960</width><height>4640</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>A poche settimane dalla conclusione formale del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), iniziano a emergere con chiarezza i risultati dei progetti già completati e operativi sul territorio. E tra gli esempi più significativi di impiego delle risorse europee a sostegno di innovazione, sostenibilità e competitività delle imprese c’è sicuramente il sistema ortofrutticolo trentino.</p>
<p>Negli ultimi anni il sistema Melinda APOT ha beneficiato di oltre 17 milioni di euro di finanziamenti collegati al PNRR e destinati a progetti in diversi ambiti tra cui logistica, innovazione, sostenibilità energetica, ricerca e sviluppo industriale. Investimenti inseriti in un percorso di innovazione consolidato, reso possibile negli anni anche dalla sinergia tra il sistema cooperativo e le istituzioni locali, nazionali ed europee. Risorse che hanno contribuito a realizzare infrastrutture, introdurre nuove tecnologie e far crescere la capacità competitiva di una filiera che coinvolge circa 4.000 soci produttori.</p>
<p>Occasione per tirare le prime somme è stata la visita al consorzio Melinda del <strong>Ministro per gli Affari Europei, il PNRR e le Politiche di Coesione, Tommaso Foti. </strong>"Sono molto contento di essere venuto qui a Predaia a vedere e toccare con mano quanto è stato realizzato da Melinda, un consorzio formato da tanti cooperatori che si sono uniti per dare un’immagine autentica e concreta di un prodotto di eccellenza”, ha dichiarato il Ministro. “Una mela, in particolare, non esprime solo ottimismo ma anche qualità e dedizione, gli stessi valori che i produttori trasmettono ai consumatori attraverso ogni fase del processo: dalla raccolta alla conservazione fino al confezionamento. Qui convivono tradizione e innovazione: da un lato una storia antica, dall’altro la capacità di far evolvere questa tradizione e renderla competitiva e protagonista nei tempi che cambiano. Un ringraziamento va a Melinda per gli investimenti realizzati e per la capacità di valorizzare le risorse del PNRR, dimostrando concretamente che l’investimento pubblico non è una formula astratta ma una realtà fatta di risultati tangibili".</p>
<p>Tra gli interventi più significativi figura la Funivia delle Mele, prima infrastruttura a fune al mondo dedicata esclusivamente al trasporto della frutta. Inaugurata lo scorso novembre dalla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e dal Ministro dell'Agricoltura, Francesco Lollobrigida, l'opera è stata realizzata grazie a un contributo PNRR del MASAF pari a 4,06 milioni di euro. La nuova funivia collega una delle sale di lavorazione di Melinda, quella di Predaia, alle celle ipogee, i magazzini di roccia, ricavati nel cuore della montagna all’interno della miniera di dolomia Rio Maggiore, che offrono benefici in termini di sicurezza, efficienza logistica e riduzione delle emissioni e dell’inquinamento atmosferico. Un impianto che si inserisce in un contesto più ampio di innovazione: la miniera, infatti, è oggi un laboratorio attivo che ospita anche altre progettualità innovative sostenute dal PNRR, a dimostrazione della capacità del territorio trentino di trasformare idee, competenze e collaborazione istituzionale in investimenti concreti e duraturi. </p>
<p>Sempre attraverso il MASAF sono stati finanziati anche il nuovo progetto dedicato alle ciliegie italiane, (con linee di confezionamento e pesatura ad alta automazione), gli investimenti nella meccanizzazione agricola e il programma Agrisolare che ha consentito di installare impianti fotovoltaici sugli stabilimenti del sistema migliorandone l'autonomia energetica e riducendo i costi di produzione.</p>
<p>Il PNRR ha sostenuto inoltre il rafforzamento della filiera industriale dei trasformati attraverso il Contratto di sviluppo del Ministero delle Imprese e Made in Italy che assegna 8 milioni di euro per la modernizzazione dello stabilimento di Cles della controllata Melinda Lab, un’azione finalizzata all’aumento della capacità produttiva, allo sviluppo di nuovi prodotti naturali ad alto valore aggiunto e al rafforzamento della competitività internazionale del comparto. A questo si affiancano i progetti di ricerca finanziati dal Ministero dell’Università e Ricerca dedicati alla salute, alla biodiversità e alla valorizzazione dei sottoprodotti agroalimentari secondo i principi dell'economia circolare.</p>
<p>"Questa visita rappresenta ancora una volta un importante segnale di attenzione da parte delle istituzioni e del Governo verso il lavoro che il nostro sistema cooperativo sta portando avanti", ha dichiarato<strong> il presidente di Melinda e APOT, Ernesto Seppi.</strong> “La vera forza del nostro territorio è stata la capacità di trasformare rapidamente le opportunità offerte dal PNRR in progetti concreti. Questo è stato possibile grazie alla visione di un sistema cooperativo aggregato, capace di fare squadra e di progettare insieme ma anche grazie a un territorio virtuoso in cui la vicinanza delle istituzioni - anche locali - il valore dell'autonomia e una collaborazione efficace tra pubblico e privato hanno creato le condizioni per passare in tempi rapidi dalle idee alle opere. Oggi quelle risorse sono infrastrutture, innovazione, sostenibilità e sviluppo, a beneficio dei nostri 4.000 soci e dell'intera economia del territorio".</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Melinda - Martina Valentini</author></item><item><guid isPermaLink="false">6efb8017-6a3c-49f6-8338-559bd3cd193f</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/pnrr-alleanza-cooperative-no-a-rinvii-su-riforme-e-investimenti</link><title>Pnrr: Alleanza Cooperative, no a rinvii su riforme e investimenti</title><description><![CDATA[<p>Puntare su coprogettazione e sinergie tra fonti finanziamento.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/yuzlrc4q/gardini.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/pnrr-alleanza-cooperative-no-a-rinvii-su-riforme-e-investimenti" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>632</width><height>421</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>L’interesse dell’Alleanza delle Cooperative è che il PNRR venga attuato e abbia successo, mantenga alta l’ambizione e l’obiettivo da conseguire che è quello di un cambiamento strutturale del Paese per sostenere crescita ed inclusione sociale nel lungo periodo”. </p>
<p>Così il presidente Maurizio Gardini, anche a nome dei due copresidenti Simone Gamberini e Giovanni Schiavone, nel corso dell'incontro della Cabina di regia sul Pnrr nel corso della quale l'Alleanza ha avuto modo di evidenziare alcune proposte utili ad affrontare parte delle criticità e contribuire al raggiungimento dei target. </p>
<p>“Per evitare il rischio di “nuove cattedrali nel deserto” - ha ricordato Gardini - riteniamo utile riorientare parte delle risorse PNRR a favore della gestione delle stesse, così da migliorare anche la capacità di spesa puntando sulla co-programmazione e co-progettazione delle principali scelte attuative, in particolare per gli investimenti a livello locale e sull'avvio di un confronto sul funzionamento, soprattutto a livello locale, dei servizi. Occorre poi che si realizzi una sinergia tra le diverse linee di finanziamento e di politiche UE, ed in particolar modo tra i Fondi per la Coesione ed il PNRR. Serve, inoltre, un sistema più efficace, tempestivo e trasparente di open data sul PNRR per aumentare anche il coinvolgimento, la partecipazione ma anche la consapevolezza, la valutazione per implementare miglioramenti in itinere”.</p>
<p>L'Alleanza ha ribadito di non condividere l’idea di posticipare e allungare post 2026 l’attuazione delle riforme e degli investimenti previsti, né l’idea di ridurre le risorse complessive del Piano, rinunciando a parte dell’attuazione, mentre ha confermato di condividere la possibilità che per circostanze oggettive si rimodulino internamente le scadenze intermedie senza modificare i target finali o si rifinanzino misure che hanno avuto overbooking o comunque che hanno ricevuto un alto livello di domanda e fondi insufficienti a copertura.</p>
<p>L'Alleanza delle Cooperative è consapevole che l’attuazione del PNRR rappresenta una opportunità irripetibile per l’Italia ma anche una sfida per “difendere” politiche comuni a livello europeo per fronteggiare crisi temporanee ed emergenze economico-sociale, attraverso meccanismi comuni di solidarietà. Tutti siamo a fare la nostra parte. La realizzazione di tutti gli Investimenti del PNRR è una sfida non solo per il governo e per il sistema istituzionale territoriale (Regioni, Province, Comuni e Città Metropolitane) ma chiama in causa il protagonismo attivo delle forze economiche, delle imprese e del lavoro.</p>
<p>Andare avanti con il Piano REPower EU accelerare sugli investimenti infrastrutturali volti ad accrescere l’autonomia e la sicurezza energetica del Paese e della UE anche attraverso i piani di investimento dei grandi player, ma di pari passo bisognerà investire anche sulle comunità energetiche non lucrative e sulle aree interne</p>
<p>“Siamo pronti a fare la nostra parte, in tutti i settori, le filiere ed i territori nei quali la cooperazione opera, produce innovazione, realizza investimenti, genera posti di lavoro (più equamente distribuiti anche verso giovani e donne), coerenti con le finalità di Next generation EU – ha concluso Gardini.</p>
<p>Fonte: Ufficio Stampa Confcooperative</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">c7fbc14a-134e-4ba9-9436-c9bd29fc1ece</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/pnrr-inclusione-e-coesione-l-assessore-segnana-ha-incontrato-cooperazione-consolida-e-upipa</link><title>Pnrr, inclusione e coesione: l’assessore Segnana ha incontrato Cooperazione, Consolida e Upipa</title><description>Fare il punto su come sta procedendo il PNRR e individuare modalità di confronto per elaborare progetti e azioni in grado di rispondere al meglio alle esigenze della comunità, nei diversi territori.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/yeniwnu1/pnrr.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/pnrr-inclusione-e-coesione-l-assessore-segnana-ha-incontrato-cooperazione-consolida-e-upipa" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1600</width><height>1200</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Con questo obiettivo l’assessore provinciale alla salute Stefania Segnana, assieme alla dirigente del Servizio politiche sociali Federica Sartori, al dirigente dell’Umse disabilità ed integrazione socio – sanitaria Roberto Pallanch e ad alcuni loro collaboratori, ha incontrato questa mattina i rappresentanti di Cooperazione Trentina, Consolida e Upipa. “C’è la piena disponibilità – ha sottolineato al termine l’assessore Segnana – a collaborare e confrontarsi con chi opera quotidianamente nel sociale perché il PNRR rappresenta un’opportunità in più per dare risposte ai bisogni della collettività. Per questo motivo abbiamo accolto la richiesta di incontro avanzata da Cooperazione Trentina, Consolida e Upipa. Quello di oggi è un primo momento di confronto a cui ne seguiranno altri”.</p>
<p>All’incontro odierno, che ha fatto seguito a quello che l’assessore ha tenuto ieri con la Consulta provinciale delle politiche sociali, hanno partecipato la presidente Serenella Cipriani e la vice presidente Francesca Gennai per Consolida, il vice presidente Italo Monfredini e il direttore Alessandro Ceschi per la Cooperazione Trentina, la presidente Michela Chiogna e il direttore Massimo Giordani per Upipa.</p>
<p>Durante l’incontro si è approfondito in particolare il tema della missione 5 – inclusione e coesione del PNRR.</p>
<p>In apertura l’assessore Segnana ha ricordato che a partire dal mese di gennaio sono stati fatti sul territorio incontri di informazione e confronto. “Il Trentino – ha evidenziato l’assessore - si propone come ambito unico, questo per evitare di mettere in difficoltà le realtà più piccole nella presentazione dei progetti. La Provincia è il soggetto di riferimento per tutto il territorio. Su questa scelta si è espresso favorevolmente anche il Consiglio delle Autonomie”.</p>
<p>Per i progetti della provincia di Trento, è stato spiegato durante l’incontro, il PNRR prevede sulla misura 5 per l'ambito delle politiche sociali risorse per 11.110.500 euro per il prossimo triennio. Saranno destinate a progetti individuati per tre “investimenti sociali” che riguardano il sostegno alle persone vulnerabili e ai non autosufficienti, percorsi di autonomia per persone con disabilità, sostegno a chi si trova in una situazione di povertà estrema con particolare attenzione al tema dell’alloggio e dei servizi.</p>
<p>Entro il termine del 31 marzo le proposte progettuali dovranno essere inviate dalla Provincia autonoma di Trento, come ambito unico territoriale, al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Da parte di Cooperazione Trentina, Consolida e Upipa è stata avanzata la richiesta di essere costantemente informati su come procederà l’attività. Hanno espresso inoltre la disponibilità a dare un contributo alla definizione dei progetti.</p>
<p>Fonte: Ufficio Stampa Provincia Autonoma di Trento</p>]]></encoded></item></channel></rss>