<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=persone</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Thu, 23 Apr 2026 14:40:03 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">78147bc1-bf17-461a-8a5d-8f8392b11741</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/abbattere-le-barriere-comunicative-per-includere-le-persone-con-disabilita-uditiva</link><title>Abbattere le barriere comunicative per includere le persone con disabilità uditiva</title><description>Garantire alle persone con disabilità uditiva, circa 500 in Trentino, la possibilità di accedere ai servizi pubblici, in primis quelli sanitari, ma anche di poter godere del piacere di visitare una mostra o seguire una rappresentazione teatrale e informare e formare la comunità sulle esigenze di comunicazione e sui comportamenti da adottare con le persone sorde.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/jgvlui35/interventomariotonina.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/abbattere-le-barriere-comunicative-per-includere-le-persone-con-disabilita-uditiva" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1170</width><height>780</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Con questo obiettivo, la Provincia autonoma di Trento, grazie alle risorse del Fondo per l’inclusione delle persone sorde o con ipoacusia della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha messo in campo una serie di iniziative che coinvolgono l’intera popolazione, al fine di accrescere la sensibilità nei confronti di questo tema e abbattere le barriere comunicative. Oggi, nel corso di una conferenza stampa, l’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione, Mario Tonina, ha fatto il punto della situazione.<br />“Siamo impegnati a costruire un Trentino sempre più inclusivo in cui ogni persona, a prescindere dalle proprie abilità possa sentirsi accolto – ha detto l’assessore Mario Tonina. Questi progetti – ha aggiunto – realizzati in accordo con l’Ente nazionale sordi, hanno come obiettivo quello di semplificare la vita sociale e culturale di persone svantaggiate che non devono sentirsi escluse. Siamo intervenuti in particolar modo per garantire l’accesso ai servizi sanitari d’emergenza, dove la rapidità e la chiarezza nella comunicazione possono fare la differenza e, in collaborazione con la vicepresidente Francesca Gerosa, assessore alla cultura, stiamo cercando delle soluzioni per agevolare l’accesso delle persone con disabilità uditiva ai musei o agli spettacoli culturali.</p>
<p>Si tratta di percorsi sperimentali che intendiamo perfezionare e rendere strutturali in futuro. Con TSM - Trentino School of Management, abbiamo, invece realizzato un percorso di formazione rivolto a tutta la popolazione, che proseguirà anche nel 2025. È un segnale di attenzione e di sensibilità – ha concluso l’assessore – che permette al Trentino di distinguersi, di fare la differenza su temi di grande valenza sociale”. <br />Brunella Grigolli, presidente dell’Ente nazionale sordi del Trentino, ha sottolineato che questi interventi rappresentano un deciso passo in avanti per l’abbattimento delle barriere comunicative in Trentino. Il nostro obiettivo primario – ha detto – è quello di riuscire il più possibile a essere autonomi in tutti gli ambiti della vita. Ringrazio la Provincia per queste importanti iniziative, in particolar modo per quelle relative all’accesso al pronto soccorso, che per noi è fondamentale”.</p>
<p>“Questi interventi, che hanno coinvolto diversi soggetti del territorio – ha spiegato Roberto Pallanch, dirigente UMSE disabilità e integrazione sociale della Provincia che ha illustrato nel dettaglio i vari progetti - ci hanno permesso di stimolare una riflessione sui temi dell’inclusività e dell’accessibilità, che ci auguriamo diventino un patrimonio condiviso delle varie organizzazioni pubbliche e private. Grazie alla collaborazione della Provincia con TSM - Trentino School of Management, Azienda provinciale per i servizi sanitari, Centro Servizi Culturali S.Chiara e alcuni Musei privati, abbiamo attivato progetti di formazione, servizi di interpretariato a distanza per l’accesso alle strutture sanitarie e stiamo sperimentando tecnologie innovative per la partecipazione agli spettacoli culturali.</p>
<p>Il progetto “(non) ti sento”</p>
<p>Fra le ultime iniziative, un percorso formativo realizzato da TSM, e rivolto a tutta la cittadinanza, con il quale informare e formare la popolazione sulla sordità, al fine di rendere maggiormente consapevoli le persone sulle difficoltà e sulle esigenze di comunicazione di una persona sorda e favorire una cultura di base sui comportamenti efficaci da attuare. Il progetto, strutturato su due anni, prevede attività formative a distanza, che sono già pronte e visibili gratuitamente a tutta la popolazione sul sito internet di TSM, e attività più specifiche in presenza, che saranno realizzate nel 2025, attraverso laboratori e approfondimenti riservati a determinate categorie professionali, come operatori sanitari, personale di emergenza 118, centri per l’impiego, receptionist di servizi, albergatori e insegnanti. Il prodotto, che si compone in 6 video da 10 minuti che affrontano la sordità da diversi punti di vista, è destinato a tutta la comunità trentina ed è già disponibile sul sito di TSM: https://lc.cx/aC3LLU</p>
<p>L’accesso ai servizi sanitari</p>
<p>A partire da fine novembre 2024, sarà attivato un servizio di interpretariato a distanza, disponibile 24 ore su 24, per garantire una comunicazione efficace e immediata con le persone sorde all'interno del pronto soccorso degli ospedali di Trento e di Rovereto. Nel 2025 l’obiettivo dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari è quello di introdurre questo servizio in tutti i pronto soccorso delle strutture ospedaliere e, sulla base di eventuali esigenze future, di mettere a disposizione il servizio anche in tutte le unità operative degli ospedali.</p>
<p>Musei e spettacoli senza barriere acustiche</p>
<p>Musei senza barriere, anche dal punto di vista acustico. È l'obiettivo di un bando pubblico approvato dalla Giunta che sostiene le iniziative progettuali dei musei rivolte a rendere fruibili installazioni permanenti, mostre e alcune delle principali offerte culturali del territorio trentino alle persone sorde o con ipoacusia, attraverso protesi acustiche o impianti cocleari. Al via anche la sperimentazione di forme di partecipazione agli spettacoli culturali attraverso l’utilizzo di tecnologie innovative. A questo scopo sono stati 80 mila euro per implementare e rendere permanenti alcune soluzioni dedicate all'inclusione di persone con difficoltà o disabilità uditive per la fruizione degli spettacoli del Centro Servizi Culturali S. Chiara.</p>
<p>La App “sportello sordità”</p>
<p>Attivata dalla fine del 2022 e realizzata dalla Provincia autonoma di Trento, in partenariato con AbilNova Cooperativa Sociale e Ente nazionale Sordi, è tuttora attiva la App “sportello sordità”, scaricabile gratuitamente dagli store. Si tratta di uno Sportello provinciale virtuale a supporto delle persone con disabilità uditiva, finalizzato all’abbattimento delle barriere comunicative attraverso servizi di interpretariato in lingua dei segni italiana e di sottotitolazione. Gli utenti, previo appuntamento, potranno fissare la presenza di un interprete a distanza di AbilNova e di ENS Trento che, collegato in videoconferenza, si occuperà di tradurre in lingua dei segni le informazioni fornite dall'operatore dell'ufficio pubblico. La prenotazione va fatta almeno 48 ore prima in orario di ufficio dal lunedì al venerdì.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Provincia Autonoma di Trento</author></item><item><guid isPermaLink="false">6364047c-598f-4af4-9d31-af8be5a89020</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/la-sostenibilita-vince-grazie-alle-nuove-generazioni-da-melinda-ecco-i-progetti-per-il-territorio-e-le-persone</link><title>La sostenibilità vince grazie alle nuove generazioni. Da Melinda ecco i progetti per il territorio e le persone</title><description><![CDATA[<p>Il Muse ha ospitato l’evento “Melinda Next Generation – Ricette di sostenibilità ambientale, economica e sociale”. I giovani esperti e ricercatori del Consorzio hanno presentato i principali progetti in corso. Tra condivisione e gioco di squadra cresce il legame tra il mondo ortofrutticolo e il suo territorio.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/41ap050r/panoramica-next.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/la-sostenibilita-vince-grazie-alle-nuove-generazioni-da-melinda-ecco-i-progetti-per-il-territorio-e-le-persone" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>4000</width><height>2667</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Una produzione sostenibile, rispettosa della terra e dei suoi equilibri. Ma anche la responsabilità sociale, espressione di quel duplice legame che unisce le imprese con i loro luoghi d’origine e i consumatori. Due grandi temi, di assoluta attualità, che hanno caratterizzato <strong>“Melinda Next Generation – Ricette di sostenibilità ambientale, economica e sociale”</strong>, l’incontro con la comunità organizzato ieri da Melinda e Apot presso il MUSE di Trento. L’evento, condotto dal biologo, divulgatore e volto noto dello storico programma televisivo Melaverde, Vincenzo Venuto, è stato un’occasione di confronto con le persone a cominciare dagli agricoltori e dai portatori di interesse. Oltre che un’opportunità per avvicinare ulteriormente <strong>il sistema ortofrutticolo trentino e il suo territorio</strong> promuovendo le idee di condivisione e gioco di squadra come strumenti di mutuo sostegno e crescita collettiva.</p>
<p>Aspetti cruciali che emergono con forza nel primo Bilancio di Sostenibilità di Melinda che prosegue il percorso iniziato nell’ambito del progetto “Trentino Frutticolo Sostenibile” promosso da Apot, già autrice del suo bilancio sul tema. Ma non solo. Perché l’impegno per una produzione responsabile in campo sociale e ambientale, ha ricordato Melinda, passa anche attraverso il riconoscimento dell’importanza di un fattore chiave: <strong>il ruolo centrale delle nuove generazioni</strong>. Sono loro, più di chiunque altro, ad affermarsi come principali protagoniste del cambiamento e della promozione di un ambiente più sano, virtuoso e fertile, in senso lato, che possa costituire la base stessa del loro avvenire. E non è un caso, ovviamente, che lo stesso Consorzio abbia istituito un valido <strong>gruppo di lavoro</strong> composto da giovani esperti impegnati a studiare e sviluppare nuove strategie nell’ambito della sostenibilità.</p>
<p>Tra questi Jessica Paternoster, responsabile Trade Marketing, Jasmine Chini, del reparto Ricerca e Sviluppo, Loris Marchel, responsabile Qualità APOT e Simone Dalpiaz, responsabile Qualità Melinda. A loro sono stati affidati gli interventi su alcuni dei temi chiave dell’incontro: dall’avvio di un necessario <strong>cambio di passo</strong> sul fronte della sostenibilità, al ruolo di quest’ultima in <strong>senso strategico e valoriale</strong>; dalle normative in materia ai nuovi progetti, dalle iniziative di formazione a quelle per la tutela della biodiversità e l’uso responsabile degli agrofarmaci, dall’efficientamento energetico alla riduzione delle emissioni attraverso l’ampliamento delle celle ipogee e la costruzione della funivia delle mele.</p>
<p>Azioni per il presente e per il futuro, per il territorio e le persone. Ma esse implicano necessariamente un coinvolgimento attivo. Un vero e proprio <strong>lavoro di squadra</strong>. Ed è qui che entrano in gioco i progetti congiunti che chiamano in causa <strong>settori e attori diversi</strong>. A ricordarlo, nel corso dell’evento, Maurizio Rossini, amministratore delegato di Trentino Marketing e Andrea Nardelli, direttore generale di Dolomiti Energia Trentino Aquila Basket. Tra le iniziative citate, i progetti di responsabilità sociale a cominciare da “Tutti nello stesso campo”, che coinvolge persone con disabilità, richiedenti asilo, giovani e volontari. Ma anche la costruzione del nuovo centro visitatori MondoMelinda dal quale partirà un percorso dedicato per la visita alla funivia e alle celle ipogee con ovvie ricadute positive per il <strong>comparto turistico</strong> locale.</p>
<p>Infine il cibo. E non potrebbe essere altrimenti. Cibo come tradizione, cultura, territorio e valori. Ma anche come <strong>sapere scientifico</strong>, ha ricordato Annalisa Tirella, ricercatrice del BIOtech Research Center, Dipartimento Ingegneria Industriale dell’Università di Trento, proponendo un’originale chiave di lettura. E poi cibo come materia prima, compendio di responsabilità ambientale <strong>a partire dal campo</strong>. A raccontarlo Simone Rugiati, chef e conduttore televisivo. A lui, da tempo interprete di un’idea di cucina fondata sulla valorizzazione dei prodotti dell’agricoltura sostenibile, è stata affidata dal palco la chiusura dell’evento.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Melinda</author></item><item><guid isPermaLink="false">1a8012eb-3a59-4d6e-a212-7fcf94b156da</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/creare-valore-per-le-persone-e-per-la-terra-pubblicato-il-primo-bilancio-di-sostenibilita-di-melinda</link><title>Creare valore per le persone e per la terra. Pubblicato il primo Bilancio di Sostenibilità di Melinda </title><description>Presentati il primo bilancio tematico del Consorzio e gli ultimi aggiornamenti sulle iniziative dell’Associazione dei produttori ortofrutticoli trentini. Il direttore generale, Luca Zaglio: “La sostenibilità è una risorsa strategica oltre che un valore irrinunciabile nel quale crediamo pienamente".</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/ge2fn4os/intervento-presidente-seppi.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/creare-valore-per-le-persone-e-per-la-terra-pubblicato-il-primo-bilancio-di-sostenibilita-di-melinda" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>4224</width><height>1945</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><strong>Tanti i temi toccati, dalla gestione del campo al risparmio idrico, dall’efficienza energetica all’agricoltura rigenerativa</strong> </p>
<p><strong>Trento, 12 marzo 2024 - </strong>Risparmio energetico, gestione efficiente delle risorse idriche, agricoltura rigenerativa, responsabilità ambientale e sociale. Sono questi alcuni dei temi che caratterizzano la prima pubblicazione del <strong>Bilancio di sostenibilità di Melinda</strong> presentato oggi nel corso di una conferenza stampa presso la Federazione trentina della Cooperazione. Il rapporto, redatto in conformità agli standard indicati dall’organizzazione non profit Global Reporting Initiative (GRI), prosegue il percorso iniziato nell’ambito del progetto <strong>“Trentino Frutticolo Sostenibile”</strong> promosso da Apot, già autrice del suo bilancio di sostenibilità, sulle cui attività sono stati diffusi oggi gli ultimi aggiornamenti.</p>
<p><strong><em>Un bilancio per contabilizzare l’impegno di Melinda</em></strong></p>
<p>La prima edizione del Bilancio costituisce per Melinda l’opportunità di fornire al pubblico una panoramica aggiornata delle sue iniziative nell’ambito della <strong>sostenibilità</strong>, intesa come un<strong> asset strategico</strong> per la propria crescita ma anche e soprattutto come un<strong> valore guida delle sue azioni</strong>.</p>
<p>“Da anni Melinda si impegna nella promozione della propria responsabilità sociale e ambientale d’impresa e nello sviluppo di soluzioni sempre più sostenibili per i prodotti e i processi, ora però è necessario compiere un ulteriore passo in avanti: metterci la faccia per così dire”, sottolinea <strong>Luca Zaglio, direttore generale di Melinda</strong>. “Dobbiamo passare dalla conoscenza alla coscienza, prendendo atto, cioè, del ruolo della sostenibilità come valore strategico nello sviluppo d’impresa”.</p>
<p>Determinante, in questo quadro, è anche il riconoscimento del ruolo delle <strong>nuove generazioni</strong>: sono loro, più di chiunque altro, ad affermarsi come principali <strong>protagoniste del cambiamento</strong>, motore di sollecitazioni e dispensatrici di fiducia, nell’ambito di un percorso per la promozione di un ambiente più sano, virtuoso e fertile, in senso lato, che possa costituire la base stessa del loro futuro. E non è un caso, in questo senso, che Melinda abbia istituito un valido <strong>gruppo di lavoro composto da giovani </strong>impegnati a studiare e sviluppare nuove strategie nell’ambito della sostenibilità in alcuni comparti chiave del Consorzio. </p>
<p><strong><em>Melinda e APOT: innovazione al servizio dell’ambiente</em></strong></p>
<p>Oltre a sottolineare l’importanza del proprio impegno per la responsabilità sociale e l'attenzione al benessere dei lavoratori, Melinda e APOT hanno poi dedicato ampio spazio alla presentazione delle progettualità in corso che includono i percorsi di formazione e le iniziative<strong> in campo ambientale</strong> che, nel corso degli anni, hanno determinato e continuano a generare risultati importanti. Tra questi, ad esempio, c’è la <strong>riduzione dell’impiego degli agrofarmaci</strong> nei campi, anche grazie all’impegno per una distribuzione efficiente delle sostanze. </p>
<p>Emblematico, in questo senso, <strong>l’impiego di S.O.PH.I.A.</strong>, Spray Overcanopy PHytosanitary Innovative Application, un sistema di precisione a punto fisso per l’applicazione dei trattamenti. Questa tecnologia, installata in modo permanente all’interno del frutteto, consente di indirizzare gli antiparassitari in modo mirato sulle colture, riducendo le emissioni di CO2, la compattazione del suolo e la dispersione dei prodotti nell’ambiente. In questo modo si contribuisce a far crescere ulteriormente la qualità delle produzioni e, con essa, la sicurezza per soci e consumatori. </p>
<p>Particolarmente rilevante, inoltre l’impegno nell’<strong>agricoltura rigenerativa</strong>, la disciplina che punta al ripristino della fertilità e dei servizi ecosistemici favorendo la capacità di sequestro di carbonio da parte del terreno e la mitigazione delle emissioni. In questo quadro il progetto pluriennale lanciato da <strong>Melinda </strong>insieme a<strong> xFarm Technologies e dss+</strong>, che coinvolge un gruppo selezionato di aziende agricole, porterà  alla redazione di un protocollo delle buone pratiche di rigenerazione  e salvaguardia del suolo.</p>
<p>Significativi anche gli interventi realizzati nella <strong>gestione delle risorse idriche</strong> dal campo alla lavorazione. L’impiego dell’irrigazione a goccia sul 97% dei meleti e l’uso di un sistema di riciclo negli impianti di selezione, infatti, generano notevoli risparmi: nelle colture, in particolare, si usa il 30% di acqua in meno nel confronto con i sistemi tradizionali.  </p>
<p><strong><em>Energia, economia circolare, biomonitoraggio</em></strong></p>
<p>Molto importanti i risultati <strong>raggiunti da Melinda in campo energetico</strong>: il Consorzio si basa da tempo su una fornitura 100% rinnovabile grazie all’energia idroelettrica e quella fotovoltaica. Quest’ultima è prodotta direttamente dai pannelli installati sui tetti degli impianti di conservazione e lavorazione. Il nuovo piano di sviluppo prevede ora il raddoppio della produzione. Notevoli, poi, sono i risparmi legati all’impiego e all’espansione delle celle ipogee, che, sfruttando le loro caratteristiche ambientali, permettono di impiegare meno energia  nel confronto con i magazzini di superficie. </p>
<p>Molteplici, infine, gli aggiornamenti sulle <strong>iniziative condotte da APOT</strong>. Nell’ambito di un accordo di programma con la Provincia Autonoma di Trento e altri soggetti, ad esempio, l’Associazione collabora a un progetto di economia circolare che coinvolge la cooperativa di allevatori Alta Anaunia Bioenergy che, nel comune di Romeno, ha realizzato un biodigestore per produrre energia a partire dagli <strong>effluenti zootecnici</strong> trasformando gli stessi  in digestati destinati ai frutticoltori della Val di Non. </p>
<p>Da segnalare anche il <strong>biomonitoraggio con le api</strong>. Decisamente sensibili ai cambiamenti ambientali determinati da agenti inquinanti, questi insetti sono in grado di lanciare tempestivamente un allarme sui possibili squilibri per la biodiversità e la salute umana. Attraverso il lavoro della Fondazione Mach si riescono così a ottenere dati importanti sul clima e sul livello di ospitalità dell’ambiente agricolo.  Infine l’introduzione delle <strong>varietà di mele resistenti</strong> che, grazie alle loro caratteristiche genetiche che le proteggono dalla ticchiolatura, consentono di ridurre l'impiego dei trattamenti.</p>
<p><strong><em>Melinda Next Generation: il 25 marzo al MUSE il confronto con i giovani e il territorio </em></strong></p>
<p>I temi affrontati nella giornata odierna saranno ripresi in occasione del prossimo <strong>“Melinda Next Generation – Ricette di sostenibilità ambientale, economica e sociale”</strong>, l’atteso incontro con la comunità organizzato da Melinda e APOT nella <strong>giornata di lunedì 25 marzo</strong>. L’evento, in programma <strong>dalle ore 17 presso il MUSE di Trento</strong> e accompagnato da una diretta streaming, è pensato per favorire il confronto tra le persone avvicinando ulteriormente il sistema ortofrutticolo trentino e il suo territorio in un quadro di condivisione e crescita collettiva. </p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Melinda - Martina Valentini </author></item><item><guid isPermaLink="false">43b560a4-695a-49b4-b59a-1de6ef3e2964</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/fondazione-bruno-kessler-le-persone-al-centro-dell-intelligenza-artificiale</link><title>Fondazione Bruno Kessler: "Le persone al centro dell'intelligenza artificiale"</title><description><![CDATA[<p>Obiettivi concreti e misurabili ridefiniscono la nuova missione della Fondazione Bruno Kessler e una nuova organizzazione per raggiungerli in maniera più efficace.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/rqfhqmx1/fotodigruppo.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/fondazione-bruno-kessler-le-persone-al-centro-dell-intelligenza-artificiale" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1170</width><height>780</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Una crescita del 50% degli accordi strategici con imprese nazionali e del 30% di brevetti e startup attraverso lo sviluppo di tecnologie innovative e intelligenza artificiale, unici strumenti per affrontare il cambiamento, ormai tratto distintivo di ogni giorno del nostro tempo: sono questi due degli obiettivi che la Fondazione Bruno Kessler – istituzione di ricerca multidisciplinare all’avanguardia nel campo dell’Intelligenza artificiale, della ricerca biomedica, delle esplorazioni spaziali, dell’industria digitale, dell’ambiente e delle applicazioni quantistiche – intende perseguire nel corso del prossimo triennio, come stabilito nel piano di mandato, documento che ridefinisce scopo e missione della Fondazione, presentato oggi dal presidente Ferruccio Resta a Trento. In programma, nella Sala Depero presso il Palazzo della Provincia, anche gli interventi di: Maurizio Fugatti, presidente della Provincia autonoma di Trento; Franco Ianeselli, sindaco di Trento; Claudio Soini, presidente del Consiglio della Provincia autonoma di Trento; Fausto Manzana, presidente Confindustria Trento; Roberto Simoni, presidente della Federazione Trentina della Cooperazione; Achille Spinelli, assessore allo sviluppo economico, lavoro, università, ricerca della Provincia autonoma di Trento. “In un contesto segnato da fenomeni quali cambiamento climatico, invecchiamento della popolazione europea, digitalizzazione, instabilità internazionali e mobilità giovanile, - spiega Ferruccio Resta - l’impegno che oggi la Fondazione Bruno Kessler si assume pubblicamente è quello di garantire una ricerca di qualità, interdisciplinare, internazionale, in grado di rinnovare tecnologie e modelli esistenti e offrire soluzioni nuove. Intendiamo affrontare l’era dell’Intelligenza artificiale con qualità, saggezza e rigore scientifico, aiutando la società a governarne gli impatti”. </p>
<p>“Il Piano di mandato 2024-2027 della Fondazione Bruno Kessler - così il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti - è un passaggio chiave per lo sviluppo del Trentino, oltre che della stessa FBK che è una risorsa strategica della nostra Autonomia. Una realtà essenziale, per permettere al nostro territorio di giocare da protagonista nelle nuove frontiere dell’evoluzione scientifica e tecnologica e dell’intelligenza artificiale, accompagnandole all’attenzione costante al fattore umano. La sfida è costruire, anche attraverso il sistema della ricerca e dell’innovazione, un territorio sempre più competitivo, attrattivo verso talenti, idee e investimenti, capace di creare valore. Perché l’Autonomia vive di apertura e di futuro, proprio diceva Bruno Kessler stimolando il Trentino a guardare oltre per non rimanere ‘piccolo e solo’”.</p>
<p>“Oggi - ha evidenziato l’assessore allo sviluppo economico, lavoro, università, ricerca Achille Spinelli - la Fondazione Bruno Kessler pensa al futuro e ci dà un’anteprima di quello che sarà il suo percorso, le modalità con cui intende affrontare le sfide che ci attendono e l’eccellenza delle competenze che metterà in campo. FBK rappresenta una colonna portante del sistema trentino della ricerca e dell’innovazione grazie alle spiccate competenze di ricerca multidisciplinare nel campo dell’Intelligenza artificiale, della ricerca biomedica, delle esplorazioni spaziali, dell’industria digitale, dell’ambiente e delle applicazioni quantistiche. FBK è il braccio operativo della Provincia sul territorio, punto di riferimento per il mondo della ricerca, ma non solo. La trasversalità dei settori in cui FBK opera, grazie ai numerosi attori coinvolti - ricercatrici e ricercatori, personale tecnico e studentesse e studenti di dottorato, laboratori, partner scientifici e d’impresa - e le loro competenze, fa sì che l’impatto della ricerca scientifica sia tangibile all’interno della società. Guardiamo al futuro con fiducia e determinazione. Insieme ad FBK siamo pronti ad affrontare le sfide che ci attendono, sostenuti dall’esperienza, competenza e passione per l'eccellenza scientifica, per  guardare ad un futuro migliore attraverso la ricerca e l'innovazione.”</p>
<p>Per i prossimi anni, la Fondazione si è data obiettivi concreti e misurabili, che permettano di verificare gli impegni assunti, forte, inoltre, di una nuova organizzazione che riunisce i 12 centri di ricerca nelle aree AI for Health, AI for Industry, AI for Society e Sensors for AI. Nello specifico, intende avviare un attento programma di attrazione e crescita di giovani ricercatrici e ricercatori grazie ad un programma di Talent Development e Professional Empowerment (+50% di accordi attivi con le università e +20% di PhD inseriti in progetti della Fondazione stessa) e rafforzare la sinergia con le imprese e il territorio locali e nazionali (3 nuovi laboratori congiunti con aziende e 4 nuove piattaforme digitali in collaborazione con la pubblica amministrazione, oltre a +50% di accordi strategici con imprese nazionali e +30% di brevetti e startup).</p>
<p>Già fortemente impegnata in numerosi progetti finanziati dalla Commissione europea e alla guida di piattaforme IPCEI – Importanti Progetti di Interesse Comune Europeo, desidera giocare un ruolo di primo piano in alcuni dei grandi programmi della Commissione, quali ad esempio il Chips Act, i progetti EDIC, Green Deal, REPowerEU, aumentando le domande di ammissione ai progetti europei (+5%), i fondi dai progetti finanziati (+10%) e partecipando ad almeno 2 progetti di rilevanza strategica per la CE.</p>
<p>Già attiva su 14 programmi della Missione 4.2 del PNRR su tematiche quali Intelligenza artificiale, Quantum Science &amp; Technology e malattie infettive emergenti, la Fondazione intende acquisire nuovi progetti (+10%).</p>
<p>“Difficile fare una riflessione sull’Intelligenza artificiale, che dia visioni e contenuti nuovi -  sottolinea il presidente della Fondazione Bruno Kessler Ferruccio Resta - abbiamo, però, una certezza: dobbiamo evitare gli errori commessi con l’avvio di Internet e farci trovare pronti. Grazie all’Intelligenza artificiale, nei prossimi anni assisteremo, infatti, a un pari sviluppo di business, nuove aziende e professioni: la Fondazione Bruno Kessler, per competenze, conoscenze, massa critica e specializzazioni di cui dispone, ha tutte le caratteristiche per rispondere alla sfida. La produzione di una human-centered AI sarà la nostra cifra”. </p>
<p>Nel corso dell’evento, il presidente Resta ha anche annunciato i componenti del prossimo Comitato Scientifico della Fondazione Bruno Kessler: Franco Locatelli, presidente del Consiglio Superiore di Sanità, Francesca Pasinelli, Consigliere Delegato di Fondazione Telethon, Antonio Marcegaglia, Chairman &amp; CEO Marcegaglia Steel, Donatella Sciuto, rettrice del Politecnico di Milano, Matteo Lunelli, amministratore delegato del Gruppo Lunelli e presidente e amministratore Delegato di Ferrari Trento, Vittorio Colao, già ministro per l'Innovazione tecnologica e la transizione digitale del governo Draghi, Alessandra Perrazzelli, vice direttrice generale della Banca d'Italia.  </p>
<p>In sala Depero in programma anche la proiezione di un video contributo di ricercatrici e ricercatori FBK: Rossana Dell’Anna, coordinatrice MNF-MCLab R&amp;D, FBK Sensors &amp; Devices, Silvia Gabrielli, responsabile scientifica delle attività di divulgazione scientifica del Centro Digital Health &amp; Wellbeing, Andrea Micheli, responsabile dell’Unità Planning, Scheduling and Optimization del Centro Digital Industry.</p>
<p>Il Piano di Mandato verrà presentato dal presidente FBK Ferruccio Resta anche domani, a Milano, presso la Borsa italiana. L’evento si terrà alla presenza del ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, della presidente della Borsa italiana, Claudia Parzani, del presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, e del presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana.</p>
<p>Alla presentazione interverranno come relatori: Roberto Viola, direttore generale per le politiche digitali della Commissione europea; Silvia Candiani, vice presidente Mercato Telecomunicazioni Microsoft; Sergio Dompé, presidente e amministratore delegato Dompé farmaceutici; Roberto Tundo Chief Technology, Innovation &amp; Digital Officer Gruppo FS; Marco Tronchetti Provera, vice presidente esecutivo Pirelli; Guido Bertolaso, assessore alla Salute Regione Lombardia; Lydia Mendola, partner studio legale Portolano Cavallo; Francesca Sofia, direttrice generale Fondazione Cassa Depositi e Prestiti; Achille Spinelli, assessore alla Ricerca Provincia autonoma di Trento.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Provincia Autonoma di Trento</author></item><item><guid isPermaLink="false">3961a020-f5af-4bad-8169-da4578114273</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/duecento-milioni-a-favore-delle-persone-e-delle-aziende-colpite-dall-alluvione-in-emilia-romagna-e-nelle-marche</link><title>Duecento milioni a favore delle persone e delle aziende colpite dall’alluvione in Emilia Romagna e nelle Marche</title><description><![CDATA[<p>Il Gruppo Cassa Centrale, insieme alle Banche di Credito Cooperativo affiliate operanti in Emilia Romagna e nelle Marche, è vicino alle Comunità colpite dai tragici eventi atmosferici di questi giorni.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/xuybn2ob/sedeccb.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/duecento-milioni-a-favore-delle-persone-e-delle-aziende-colpite-dall-alluvione-in-emilia-romagna-e-nelle-marche" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1413</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p style="margin: 0cm; text-align: justify; line-height: 16.2pt;" class="s7"><span style="font-family: 'Century Gothic',sans-serif; color: black;">Viene fin da subito stanziato un primo plafond di Gruppo del valore di 200 milioni di Euro destinato alle persone e alle imprese colpite, con l’obiettivo di contribuire, con misure personalizzate, a risolvere i diversi tipi di esigenze che l’emergenza sta provocando.</span></p>
<p style="margin: 0cm; text-align: justify; line-height: 16.2pt;" class="s7"> </p>
<p style="margin: 0cm; text-align: justify; line-height: 16.2pt;" class="s7"><span style="font-family: 'Century Gothic',sans-serif; color: black;">Il Gruppo si sta anche organizzando per affiancare alle moratorie sui prestiti già in essere e ai nuovi finanziamenti accordati dalle singole Banche affiliate, l’assistenza sulle contribuzioni pubbliche, collaborando con le istituzioni per far pervenire ai destinatari finali le agevolazioni che saranno definite.</span></p>
<p style="margin: 0cm; text-align: justify; line-height: 16.2pt;" class="s7"> </p>
<p style="margin: 0cm; text-align: justify; line-height: 16.2pt;" class="s7"><span style="font-family: 'Century Gothic',sans-serif; color: black;">È nei momenti di difficoltà come quello che l’Emilia Romagna e le Marche stanno vivendo in questi giorni che la Cooperazione Mutualistica di Credito può e deve dare un aiuto concreto.</span></p>
<p style="margin: 0cm; text-align: justify; line-height: 16.2pt;" class="s7"><br />Fonte: Gruppo Bancario Cassa Centrale Banca</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">036b18a1-d7fd-4955-9188-2aceb92f427c</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/una-biblioteca-inclusiva-con-abilnova</link><title>Una Biblioteca inclusiva con AbilNova</title><description><![CDATA[<p>AbilNova Cooperativa Sociale (già AbC IRIFOR del Trentino) chiude l’intenso quanto interessante ciclo di incontri promossi dall’associazione culturale Il Giardino Segreto – Amici del Libro, grazie al contributo di Fondazione Caritro e Cassa Rurale Alta Valsugana e al patrocinio del Comune di Pergine, con l’iniziativa di sabato 3 dicembre dalle 10.30 nelle sale della biblioteca perginese, in occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/h4qeukxp/abilnova-foto1.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/una-biblioteca-inclusiva-con-abilnova" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2953</width><height>2625</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Nella lunga serie di eventi che si è sviluppata in parallelo all’apertura della nuova Biblioteca sovracomunale di Pergine Valsugana e della Valle del Fersina, si terrà dunque l’incontro con AbilNova che racconterà come costruire un legame tra biblioteca e disabilità sensoriali, creando un servizio davvero di tutti e per tutti. Le biblioteche, granai dello spirito e custodi di cultura, puntano ad essere luoghi di incontro, di informazione e di confronto. Anche la neo inaugurata Biblioteca sovracomunale non è da meno e si fa mediatrice tra i saperi e la comunità, per disseminarla di conoscenza e consapevolezza. Ed è proprio questo l’elemento chiave dell’intervento degli operatori di AbilNova, cooperativa sociale che dal 2008 è punto di riferimento dei servizi per la disabilità sensoriale. Verranno presentati strumenti che consentono di realizzare l’accessibilità dell’informazione e della cultura anche ai ciechi e agli ipovedenti e strategie che permettono di accogliere al meglio la persona sorda, in perfetta linea con la necessità di garantire – secondo la Costituzione, la Checklist dell'IFLA - Associazione internazionale delle biblioteche e le altre Carte europee – l’accesso alla cultura e all’informazione a tutte e tutti.</p>
<p>L’evento è aperto alla cittadinanza, agli operatori bibliotecari e a tutti i curiosi convinti che l’accessibilità si costruisca insieme, oltre alle norme e alle leggi, unendo idee, competenze ed entusiasmo.<br /><br />Fonte: AbilNova</p>]]></encoded></item></channel></rss>