<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=pat</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Tue, 04 Aug 2026 09:36:39 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">99edd15b-aa1e-4d4e-8a19-291f0fabb1ec</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/manovra-da-600-milioni-fugatti-al-centro-risposta-alle-crisi-crescita-e-famiglie</link><title>Manovra da 600 milioni, Fugatti: “Al centro risposta alle crisi, crescita e famiglie”</title><description><![CDATA[Sostegno ai cittadini, alle famiglie e alla natalità, ma anche interventi per il potenziamento delle infrastrutture e degli asset strategici provinciali e misure per permettere alle imprese di crescere nonostante la difficile congiuntura economica.<span> </span>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/sn1fj5zk/panoramicaincontro.jpeg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/manovra-da-600-milioni-fugatti-al-centro-risposta-alle-crisi-crescita-e-famiglie" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1600</width><height>1200</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Sono queste le principali direttrici del disegno di legge di assestamento del bilancio di previsione 2026-28 della Provincia autonoma di Trento, che sull'anno in corso mobilita complessivamente 599 milioni di euro aggiuntivi, con l’obiettivo di rafforzare lo sviluppo del territorio e accompagnarne la crescita. I contenuti della manovra sono stati illustrati ai rappresentanti delle categorie economiche e delle organizzazioni sindacali dal presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, e dal vicepresidente e assessore allo sviluppo economico, lavoro, famiglia, università e ricerca, Achille Spinelli. Presenti anche l'assessore all’agricoltura, promozione dei prodotti trentini, ambiente, difesa idrogeologica ed enti locali, Giulia Zanotelli, e Simone Marchiori, assessore alle politiche per la casa, patrimonio, demanio e promozione della conoscenza dell’Autonomia, il direttore generale della Provincia, Raffaele De Col, e la dirigente del Dipartimento affari finanziari, Luisa Tretter.</p>
<p>"La manovra di assestamento è un momento centrale per la nostra amministrazione, in quanto sblocchiamo risorse importanti che ci permettono di mettere in campo una serie di iniziative di stimolo agli investimenti pubblici e privati, di sostegno al potenziale reddito delle famiglie e di sviluppo di alcuni settori strategici", ha spiegato il presidente Fugatti.</p>
<p>"La manovra di quest’anno - ha quindi aggiunto il presidente - è equilibrata tra la necessità di dare risposta a criticità congiunturali, come i dazi, il costo del petrolio e le tensioni internazionali, e la volontà di continuare a sostenere lo sviluppo strutturale del Trentino. In questa manovra vi è continuità negli investimenti, in particolare per le opere pubbliche, per il sostegno all’economia e per il sostegno di famiglie e servizi".</p>
<p>La manovra finanziaria - ha chiarito il presidente - conferma un impegno sul fronte delle infrastrutture e delle opere pubbliche, stanziando circa 500 milioni di euro anche oltre il triennio di bilancio. Di questi, 190 milioni di euro sono destinati alla realizzazione del nuovo Polo ospedaliero e universitario del Trentino, portando il valore complessivo dell’intervento a oltre un miliardo di euro. Altri 310 milioni finanzieranno opere per la viabilità, piste ciclabili, edilizia scolastica, strutture socio-assistenziali, manutenzione del patrimonio immobiliare provinciale, investimenti nel trasporto pubblico e spese ambientali. La manovra assicura inoltre 18,4 milioni di euro per la manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade nel biennio 2026-27.</p>
<p>Per quanto riguarda il settore economico, si prevedono interventi dedicati a innovazione, efficienza energetica, credito e sviluppo territoriale. “Abbiamo cercato di favorire la resilienza: non sussidi passivi ma investimenti per spingere le imprese ad evolversi e crescere sul territorio”, ha spiegato il <strong>vicepresidente Spinelli</strong>.</p>
<p>Le risorse complessivamente a disposizione per gli incentivi sono oltre i 100 milioni di euro. Tra le principali misure figurano i nuovi incentivi per le imprese che investono nella riduzione dei consumi energetici e nella revisione dei processi produttivi, con una dotazione iniziale di 20 milioni di euro, oltre a 13 milioni per progetti di ricerca e sviluppo. Sul fronte finanziario sono previsti 26 milioni per favorire l’accesso al credito e la patrimonializzazione delle aziende. Sono autorizzati inoltre 45 milioni per gli interventi di Trentino Sviluppo a favore delle infrastrutture industriali e turistiche, in aggiunta alle risorse già disponibili pari a 170 milioni di euro. Al turismo vanno 11 milioni di euro, di cui dieci milioni per il piano di promozione di Trentino Marketing e un milione per la riqualificazione dei rifugi alpini. Stanziati, poi, 14,8 milioni sul triennio per lo sport, principalmente per infrastrutture sportive, promozione sportiva e borse di studio.</p>
<p>Per la parte relativa all’agricoltura, presentata dall’<strong>assessore Zanotelli</strong>, si prevede lo stanziamento di 12,3 milioni di euro, con interventi a sostegno dei rinnovi varietali, investimenti del mondo cooperativo, integrazione di risorse su indennità compensativa, il premio alpeggio e il supporto per il contrasto alla mosca dell’olivo nonché risorse per la commercializzazione dei prodotti agricoli.</p>
<p>La manovra conferma le misure a favore delle famiglie, con interventi che spaziano dalla mobilità al sostegno alla genitorialità. Tra le novità figura il bonus trasporti estivo, che consente di utilizzare i servizi provinciali con un abbonamento trimestrale da 20 euro, finanziato con circa 3 milioni di euro e già sottoscritto da oltre 12.000 utenti. Si confermano sul fronte fiscale la riduzione dell’addizionale regionale Irpef del valore complessivo di circa 55 milioni di euro e le misure di contrasto alla povertà. Sono inoltre confermate le misure di riduzione dei costi dei servizi per la prima infanzia, dell'assegno di natalità per il terzo figlio, gli interventi in tema di conciliazione tra vita familiare e attività lavorativa, il congedo parentale facoltativo e l'attività educative estive.</p>
<p>Sul fronte abitativo è intervenuto l’<strong>assessore Marchiori</strong>. Si prevede la destinazione di 15,1 milioni di euro a Itea per interventi di manutenzione straordinaria e per accelerare la disponibilità di nuovi alloggi. A questi si aggiungono poi ulteriori 9 milioni di euro dei fondi Fesr. Vengono inoltre stanziati 6 milioni di euro per la rivitalizzazione delle aree a rischio spopolamento e 6,5 milioni per un nuovo bando destinato a sostenere l’acquisto, la ristrutturazione o l’acquisto con ristrutturazione della prima casa.</p>
<p>Nell'ambito della sanità e del welfare si prevede un rafforzamento del sistema sanitario, con oltre 100 milioni di euro destinati alle spese di funzionamento di Asuit, con l’obiettivo di aumentare il personale, ridurre le liste d’attesa e potenziare la sanità territoriale, anche attraverso le Case di Comunità. A questi si aggiungono 26,5 milioni per investimenti in strutture, mezzi e attrezzature sanitarie. Incrementate inoltre di 6 milioni di euro annui le risorse per il pagamento delle pensioni agli invalidi, in risposta alla crescita della domanda assistenziale.</p>
<p>Importanti risorse vengono destinate anche alla formazione e alla cultura, con nuovi finanziamenti per l’attivazione del corso di laurea in Scienze della formazione e per una prima tranche del nuovo piano di edilizia universitaria, sostenuto con quasi 32 milioni di euro a cui si aggiungono 28 milioni di euro a carico dell'ateneo. Sono inoltre rafforzati i fondi per le borse di studio universitarie (3,2 milioni di euro) e garantite risorse aggiuntive per il funzionamento del sistema scolastico provinciale nel triennio 2026-2028 (15,3 milioni di euro). Alla promozione delle attività culturali sono infine destinati 5,4 milioni di euro.</p>
<p>Sono infine in corso di definizione, in accordo con il Consiglio delle autonomie locali, le risorse che andranno a integrare il Protocollo di finanza locale per il 2026, completando il quadro degli interventi previsti dalla manovra.</p>
<p>Al termine della presentazione della manovra, sono intervenuti i rappresentanti delle categorie economiche e dei sindacati per esprimere le prime riflessioni di merito.</p>
<p>Il ddl farà ora il percorso previsto per l'approvazione definitiva in Consiglio provinciale.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Pat</author></item><item><guid isPermaLink="false">b2d6edee-888b-487b-863c-8e7019ac67a2</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/il-presidente-fugatti-incontra-il-nuovo-presidente-della-federazione-trentina-della-cooperazione-renato-dalpalu</link><title>Il presidente Fugatti incontra il nuovo presidente della Federazione Trentina della Cooperazione Renato Dalpalù</title><description>Primo incontro ufficiale a Piazza Dante dopo l'elezione del 12 giugno.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/b5kpuf2z/fugatti-con-dalpalu-imagefullwide.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/il-presidente-fugatti-incontra-il-nuovo-presidente-della-federazione-trentina-della-cooperazione-renato-dalpalu" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1170</width><height>659</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>«La cooperazione rappresenta uno dei pilastri dell'identità e dello sviluppo del Trentino. È un modello che ha contribuito in maniera determinante alla crescita economica e sociale del nostro territorio e che continua a svolgere un ruolo strategico per le nostre comunità, soprattutto nelle aree periferiche e montane». Con queste parole il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, ha accolto oggi a Palazzo della Provincia, in piazza Dante, il nuovo presidente della Federazione Trentina della Cooperazione, Renato Dalpalù, eletto lo scorso 12 giugno.<br />L'incontro ha rappresentato il primo momento ufficiale di confronto istituzionale tra la Provincia autonoma di Trento e i nuovi vertici della Federazione. Alla riunione ha partecipato anche il direttore generale della Federazione Trentina della Cooperazione, Alessandro Ceschi.</p>
<p>Nel corso del colloquio sono stati affrontati i principali temi di interesse per il sistema cooperativo trentino e le prospettive di collaborazione tra la Provincia e la Federazione, con particolare attenzione al ruolo delle cooperative nello sviluppo economico, nella coesione sociale e nella valorizzazione dei territori.</p>
<p>Il presidente Fugatti ha rivolto a Dalpalù i propri auguri di buon lavoro per il nuovo incarico, confermando la volontà dell'Amministrazione provinciale di mantenere un dialogo costante e costruttivo con il mondo della cooperazione, realtà che costituisce una componente essenziale del tessuto economico e sociale del Trentino.</p>
<p>Dal canto suo, il presidente Dalpalù ha espresso apprezzamento per l'incontro, ribadendo la disponibilità della Federazione a proseguire il confronto con le istituzioni provinciali sui temi strategici per il futuro del territorio e delle comunità trentine.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Pat</author></item><item><guid isPermaLink="false">43b560a4-695a-49b4-b59a-1de6ef3e2964</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/fondazione-bruno-kessler-le-persone-al-centro-dell-intelligenza-artificiale</link><title>Fondazione Bruno Kessler: "Le persone al centro dell'intelligenza artificiale"</title><description><![CDATA[<p>Obiettivi concreti e misurabili ridefiniscono la nuova missione della Fondazione Bruno Kessler e una nuova organizzazione per raggiungerli in maniera più efficace.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/rqfhqmx1/fotodigruppo.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/fondazione-bruno-kessler-le-persone-al-centro-dell-intelligenza-artificiale" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1170</width><height>780</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Una crescita del 50% degli accordi strategici con imprese nazionali e del 30% di brevetti e startup attraverso lo sviluppo di tecnologie innovative e intelligenza artificiale, unici strumenti per affrontare il cambiamento, ormai tratto distintivo di ogni giorno del nostro tempo: sono questi due degli obiettivi che la Fondazione Bruno Kessler – istituzione di ricerca multidisciplinare all’avanguardia nel campo dell’Intelligenza artificiale, della ricerca biomedica, delle esplorazioni spaziali, dell’industria digitale, dell’ambiente e delle applicazioni quantistiche – intende perseguire nel corso del prossimo triennio, come stabilito nel piano di mandato, documento che ridefinisce scopo e missione della Fondazione, presentato oggi dal presidente Ferruccio Resta a Trento. In programma, nella Sala Depero presso il Palazzo della Provincia, anche gli interventi di: Maurizio Fugatti, presidente della Provincia autonoma di Trento; Franco Ianeselli, sindaco di Trento; Claudio Soini, presidente del Consiglio della Provincia autonoma di Trento; Fausto Manzana, presidente Confindustria Trento; Roberto Simoni, presidente della Federazione Trentina della Cooperazione; Achille Spinelli, assessore allo sviluppo economico, lavoro, università, ricerca della Provincia autonoma di Trento. “In un contesto segnato da fenomeni quali cambiamento climatico, invecchiamento della popolazione europea, digitalizzazione, instabilità internazionali e mobilità giovanile, - spiega Ferruccio Resta - l’impegno che oggi la Fondazione Bruno Kessler si assume pubblicamente è quello di garantire una ricerca di qualità, interdisciplinare, internazionale, in grado di rinnovare tecnologie e modelli esistenti e offrire soluzioni nuove. Intendiamo affrontare l’era dell’Intelligenza artificiale con qualità, saggezza e rigore scientifico, aiutando la società a governarne gli impatti”. </p>
<p>“Il Piano di mandato 2024-2027 della Fondazione Bruno Kessler - così il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti - è un passaggio chiave per lo sviluppo del Trentino, oltre che della stessa FBK che è una risorsa strategica della nostra Autonomia. Una realtà essenziale, per permettere al nostro territorio di giocare da protagonista nelle nuove frontiere dell’evoluzione scientifica e tecnologica e dell’intelligenza artificiale, accompagnandole all’attenzione costante al fattore umano. La sfida è costruire, anche attraverso il sistema della ricerca e dell’innovazione, un territorio sempre più competitivo, attrattivo verso talenti, idee e investimenti, capace di creare valore. Perché l’Autonomia vive di apertura e di futuro, proprio diceva Bruno Kessler stimolando il Trentino a guardare oltre per non rimanere ‘piccolo e solo’”.</p>
<p>“Oggi - ha evidenziato l’assessore allo sviluppo economico, lavoro, università, ricerca Achille Spinelli - la Fondazione Bruno Kessler pensa al futuro e ci dà un’anteprima di quello che sarà il suo percorso, le modalità con cui intende affrontare le sfide che ci attendono e l’eccellenza delle competenze che metterà in campo. FBK rappresenta una colonna portante del sistema trentino della ricerca e dell’innovazione grazie alle spiccate competenze di ricerca multidisciplinare nel campo dell’Intelligenza artificiale, della ricerca biomedica, delle esplorazioni spaziali, dell’industria digitale, dell’ambiente e delle applicazioni quantistiche. FBK è il braccio operativo della Provincia sul territorio, punto di riferimento per il mondo della ricerca, ma non solo. La trasversalità dei settori in cui FBK opera, grazie ai numerosi attori coinvolti - ricercatrici e ricercatori, personale tecnico e studentesse e studenti di dottorato, laboratori, partner scientifici e d’impresa - e le loro competenze, fa sì che l’impatto della ricerca scientifica sia tangibile all’interno della società. Guardiamo al futuro con fiducia e determinazione. Insieme ad FBK siamo pronti ad affrontare le sfide che ci attendono, sostenuti dall’esperienza, competenza e passione per l'eccellenza scientifica, per  guardare ad un futuro migliore attraverso la ricerca e l'innovazione.”</p>
<p>Per i prossimi anni, la Fondazione si è data obiettivi concreti e misurabili, che permettano di verificare gli impegni assunti, forte, inoltre, di una nuova organizzazione che riunisce i 12 centri di ricerca nelle aree AI for Health, AI for Industry, AI for Society e Sensors for AI. Nello specifico, intende avviare un attento programma di attrazione e crescita di giovani ricercatrici e ricercatori grazie ad un programma di Talent Development e Professional Empowerment (+50% di accordi attivi con le università e +20% di PhD inseriti in progetti della Fondazione stessa) e rafforzare la sinergia con le imprese e il territorio locali e nazionali (3 nuovi laboratori congiunti con aziende e 4 nuove piattaforme digitali in collaborazione con la pubblica amministrazione, oltre a +50% di accordi strategici con imprese nazionali e +30% di brevetti e startup).</p>
<p>Già fortemente impegnata in numerosi progetti finanziati dalla Commissione europea e alla guida di piattaforme IPCEI – Importanti Progetti di Interesse Comune Europeo, desidera giocare un ruolo di primo piano in alcuni dei grandi programmi della Commissione, quali ad esempio il Chips Act, i progetti EDIC, Green Deal, REPowerEU, aumentando le domande di ammissione ai progetti europei (+5%), i fondi dai progetti finanziati (+10%) e partecipando ad almeno 2 progetti di rilevanza strategica per la CE.</p>
<p>Già attiva su 14 programmi della Missione 4.2 del PNRR su tematiche quali Intelligenza artificiale, Quantum Science &amp; Technology e malattie infettive emergenti, la Fondazione intende acquisire nuovi progetti (+10%).</p>
<p>“Difficile fare una riflessione sull’Intelligenza artificiale, che dia visioni e contenuti nuovi -  sottolinea il presidente della Fondazione Bruno Kessler Ferruccio Resta - abbiamo, però, una certezza: dobbiamo evitare gli errori commessi con l’avvio di Internet e farci trovare pronti. Grazie all’Intelligenza artificiale, nei prossimi anni assisteremo, infatti, a un pari sviluppo di business, nuove aziende e professioni: la Fondazione Bruno Kessler, per competenze, conoscenze, massa critica e specializzazioni di cui dispone, ha tutte le caratteristiche per rispondere alla sfida. La produzione di una human-centered AI sarà la nostra cifra”. </p>
<p>Nel corso dell’evento, il presidente Resta ha anche annunciato i componenti del prossimo Comitato Scientifico della Fondazione Bruno Kessler: Franco Locatelli, presidente del Consiglio Superiore di Sanità, Francesca Pasinelli, Consigliere Delegato di Fondazione Telethon, Antonio Marcegaglia, Chairman &amp; CEO Marcegaglia Steel, Donatella Sciuto, rettrice del Politecnico di Milano, Matteo Lunelli, amministratore delegato del Gruppo Lunelli e presidente e amministratore Delegato di Ferrari Trento, Vittorio Colao, già ministro per l'Innovazione tecnologica e la transizione digitale del governo Draghi, Alessandra Perrazzelli, vice direttrice generale della Banca d'Italia.  </p>
<p>In sala Depero in programma anche la proiezione di un video contributo di ricercatrici e ricercatori FBK: Rossana Dell’Anna, coordinatrice MNF-MCLab R&amp;D, FBK Sensors &amp; Devices, Silvia Gabrielli, responsabile scientifica delle attività di divulgazione scientifica del Centro Digital Health &amp; Wellbeing, Andrea Micheli, responsabile dell’Unità Planning, Scheduling and Optimization del Centro Digital Industry.</p>
<p>Il Piano di Mandato verrà presentato dal presidente FBK Ferruccio Resta anche domani, a Milano, presso la Borsa italiana. L’evento si terrà alla presenza del ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, della presidente della Borsa italiana, Claudia Parzani, del presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, e del presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana.</p>
<p>Alla presentazione interverranno come relatori: Roberto Viola, direttore generale per le politiche digitali della Commissione europea; Silvia Candiani, vice presidente Mercato Telecomunicazioni Microsoft; Sergio Dompé, presidente e amministratore delegato Dompé farmaceutici; Roberto Tundo Chief Technology, Innovation &amp; Digital Officer Gruppo FS; Marco Tronchetti Provera, vice presidente esecutivo Pirelli; Guido Bertolaso, assessore alla Salute Regione Lombardia; Lydia Mendola, partner studio legale Portolano Cavallo; Francesca Sofia, direttrice generale Fondazione Cassa Depositi e Prestiti; Achille Spinelli, assessore alla Ricerca Provincia autonoma di Trento.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Provincia Autonoma di Trento</author></item></channel></rss>