<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=orizzonti</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Sat, 09 May 2026 14:01:41 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">a8be4e67-1398-441c-9468-a2d1cd6e419c</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/fondazione-valtes-orizzonte-europa-una-visione-di-futuro</link><title>Fondazione Valtes: “Orizzonte Europa, una visione di futuro”</title><description><![CDATA[<p>Nella splendida cornice di Casa Raphael a Roncegno si è svolta, lo scorso fine settimana, la quarta edizione de “Gli Orizzonti della Fondazione Valtes”: una scuola di cittadinanza informale voluta da Valtes, la Fondazione della Cassa Rurale Valsugana e Tesino, in collaborazione con altri soggetti culturali del territorio.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/3wjbjaxg/partecipanti-a-orizzonte-europa-di-fondazione-valtes.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/fondazione-valtes-orizzonte-europa-una-visione-di-futuro" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1800</width><height>1201</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Si è concluso ieri il quarto appuntamento de “Gli Orizzonti della Fondazione Valtes”, nella splendida e suggestiva cornice di Casa Raphael a Roncegno.</p>
<p>Un appuntamento che sta diventando tradizione, ideato e proposto da Fondazione Valtes in collaborazione con altri soggetti culturali locali: Arte Sella, Associazione Agorà e Fondazione Trentina Alcide Degasperi. Una cordata culturale che trova nell’organizzazione de “Gli Orizzonti” un’espressione concreta di collaborazione fattiva, per offrire al territorio una proposta di alto livello, in un formato innovativo.</p>
<p>Una scuola di cittadinanza informale, in cui i partecipanti vivono un fine settimana residenziale, con l’opportunità di approfondire, con l’aiuto di diversi esperti, un tema di grande attualità, e al contempo di creare o rafforzare legami e relazioni, alla base di ogni processo di crescita comunitaria. Un tempo di qualità, sospeso fra presente e futuro, per tentare di capire dinamiche che stanno apportando importanti cambiamenti nel senso e nella qualità di una cittadinanza attiva e consapevole.</p>
<p>“Orizzonte Europa”: questo il titolo del fine settimana appena trascorso, dal 10 al 12 ottobre, al quale hanno partecipato circa una trentina di persone, prevalentemente dal territorio in cui opera la Fondazione. Un Orizzonte in cui si è cercato di approfondire il ruolo dell’Europa in una fase storica in cui i rapporti internazionali non sono più necessariamente basati sul diritto internazionale, quanto piuttosto sui rapporti di forza e di potere. Una base geopolitica che stravolge i principi e valori su cui abbiamo costruito in Europa ottant’anni di storia, e che necessariamente richiede un nuovo modo di concepire relazioni esterne ma anche processi interni.</p>
<p>“Un fine settimana che ci ha arricchito molto” – il commento di <strong>Stefano Modena</strong>, presidente di Fondazione Valtes e vicepresidente di Cassa Rurale Valsugana e Tesino. “Come negli altri Orizzonti, abbiamo avuto l’opportunità di vivere relazioni anche in momenti informali, sia fra i partecipanti che con i relatori; allo stesso tempo, è stata un’occasione di approfondimento di una tematica quanto mai attuale, che ci chiama a nuove forme di responsabilità e di consapevolezza. Di fronte a quanto sta succedendo a livello geopolitico, una reazione potrebbe essere quella di mettere la testa sotto la sabbia, rifiutandoci di vedere i cambiamenti. Oppure, quella di cercare di capirli meglio, nelle loro dinamiche e conseguenze. Certo non per cambiare processi ben più grandi di noi, ma una maggiore consapevolezza e capacità di lettura di quanto succede nel nostro contesto temporale ci consente di vivere con maggiore responsabilità il nostro ruolo di cittadini attivi, membri di una comunità in cammino di cui siamo parte. Cambiare la nostra postura di fronte ai problemi, trovare nuove forme di relazione è qualcosa che dipende unicamente da noi: questo l’obiettivo principale degli orizzonti. Orizzonte Europa ci ha aiutato a riflettere sui grandi temi dell’umano: la pace e la giustizia, la guerra e i conflitti; a ragionare sul contributo che l’Europa può e deve dare, pena la sua irrilevanza sullo scacchiere internazionale. Ringrazio di cuore i relatori, autorevoli e qualificati; il personale e la struttura di Casa Raphael, che ci ha fatto sentire a casa e gli enti con cui, ormai da due anni, stiamo portando avanti questa iniziativa. La collaborazione con Fondazione Trentina Alcide Degasperi, Arte Sella e Associazione Agorà diventa di volta in volta più strutturale, articolata e di grande significato per tutto il territorio. Ma, soprattutto, un grazie a tutti i partecipanti per la loro presenza attiva, che ha portato valore a tutto il progetto.”</p>
<p>Il fine settimana ha potuto contare sul contributo di diversi esperti di politica e relazioni internazionali: il professore <strong>Vincent Della Sala</strong>, dell’Università di Trento, ha parlato del cambio di paradigma fra un ordine basato sulla globalizzazione e sull’interdipendenza economica fra gli stati ad uno basati invece su un rapporto di potere. <strong>Giorgio Cuscito</strong>, analista geopolitico di Limes, ha portato un contributo sullo sviluppo americano e sui fattori di crisi dell’impero americano, per soffermarsi poi sul sogno imperiale cinese, che vede però al proprio interno ancora difficoltà e contraddizioni.</p>
<p>Una testimonianza importante sulla ricerca quale asset strategico per l’Europa è stata portata dal rettore dell’Università di Trento, <strong>prof. Flavio Deflorian</strong>, in dialogo con la giornalista <strong>Marika Damaggio</strong>. Un colloquio aperto e franco sui vari temi di interesse dell’Università di Trento e in generale sul contesto accademico italiano ed europeo, con il rettore disponibile a rispondere alle numerose domande dei partecipanti.</p>
<p>Infine, altri due nomi di spicco ospiti della scuola sono stati <strong>Karolina Muti</strong>, dell’Istituto Affari Internazionali di Roma, che ha parlato di difesa comune europea, e <strong>Giovanni Kessler</strong>, che ha portato un contributo e una visione di quanto sta succedendo a Gaza e in Ucraina. Un format, quello de “Gli Orizzonti”, che prevede appunto la residenzialità dei partecipanti nel fine settimana: una presenza impegnativa, ma anche generativa di incontri, riflessioni, stimoli, approfondimenti altrimenti impossibili da realizzare con questa intensità e questa qualità. Una cifra caratteristica e costitutiva di questa proposta, che verrà mantenuta anche con i prossimi appuntamenti.</p>
<p>Un modo anche per valorizzare le bellezze naturalistiche ed architettoniche del territorio: dopo Sella, il Tesino e Valbrenta, la scelta è caduta su una struttura che è un gioiello architettonico e naturalistico del nostro territorio. Il parco delle terme di Roncegno e la sua struttura ricettiva / sanitaria sono stati una scoperta per alcuni, una conferma per altri.</p>
<p>Una proposta innovativa, che racchiude diversi elementi positivi per il territorio e che sarà riproposta anche per il futuro.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Fondazione Valtes</author></item><item><guid isPermaLink="false">97873194-9e44-48b4-80b9-28d845a1d911</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/gli-orizzonti-della-fondazione-valtes</link><title>Gli "Orizzonti" della Fondazione Valtes</title><description><![CDATA[<p>La Fondazione della Cassa Rurale Valsugana e Tesino volge lo sguardo al futuro con il progetto “Gli Orizzonti”, realizzato all’interno di una alleanza culturale che coinvolge alcune fra le più importanti realtà culturali del territorio.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/j5tcru1b/presentazione.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/gli-orizzonti-della-fondazione-valtes" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1916</width><height>1308</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Dando seguito a quanto già anticipato nel corso di precedenti appuntamenti, nella conferenza stampa di ieri sera la Fondazione della Cassa Rurale Valsugana e Tesino ha fatto il punto sui molti progetti già realizzati nella breve vita dell’ente, volti principalmente alla crescita culturale e sociale del territorio, con una particolare attenzione rivolta alle fasce più giovani della popolazione.</p>
<p>Molte, infatti, le iniziative già attivate e in corso d’opera: la seconda edizione del premio <strong>“Alfieri del territorio”</strong> che vuol portare in superficie esperienze costruttive e di crescita vissute dai giovani; i <strong>“Bandi Sociali 2023”, </strong>una modalità di intervento con cui la Fondazione supporta in modo importante e decisivo progettualità espresse delle Associazioni di volontariato, con un budget per l’esercizio in corso che è stato quasi raddoppiato rispetto alla prima edizione del 2022. La scelta strategica conferma la volontà di fare la differenza ed incidere in maniera significativa su tre tematiche individuate come obiettivi di interesse comune: “<strong>Cultura e Memoria</strong>”, “<strong>Ambiente e Territorio</strong>”, “<strong>Innovazione e tecnologia</strong>”.</p>
<p>Più recentemente è stata definita la proposta delle <strong>“Borse di merito e programma di mentorship”</strong>: Un’iniziativa originale e innovativa, che pone al centro un progetto di crescita individuale, per inserirlo in un contesto di sviluppo territoriale. Due borse importanti dell’importo di <strong>12 mila euro cadauna</strong>, a supporto di due percorsi di studio di rilevante interesse e anche di avvicinamento al mondo professionale, affiancando i vincitori ad un mentore di chiara esperienza nel campo specifico di interesse, permettendo la maturazione di scelte consapevoli e informate negli studi o nell’avvio di una nuova attività.</p>
<p>L’attività della Fondazione Valtes si sviluppa anche in una collaborazione con la <strong>Fondazione Trentina Alcide De Gasperi</strong> con la proposta delle <strong>“Officine della Fondazione Valtes”</strong>; un percorso pluriennale che nella prima edizione ha già visto una ventina di giovani affrontare approfonditamente diverse tematiche europee (Officina Europa 2023) e che porterà i futuri partecipanti a conoscere più da vicino i principi e i valori del sistema cooperativo (Officina Cooperazione 2024) e quelli della Costituzione Italiana (Officina Costituzione 2025).  Il progetto delle <strong>Officine Valtes</strong> ha già visto le prime importanti ricadute sul nostro territorio, nell’ambito di questo percorso di cittadinanza attiva, consapevole e cooperativa che diventa punto focale delle iniziative della Fondazione.</p>
<p><em>“Attività”,</em> commenta <strong>Arnaldo Dandrea</strong>, presidente di Cassa Rurale Valsugana e Tesino, <em>“che pongono la nostra Fondazione come punto di riferimento per il territorio e anche come esempio positivo a cui si possono ispirare altri soggetti.  I progetti sono frutto di una visione chiara, che pone la persona al centro di ogni pensiero e attività, nella sua crescita culturale e civile. L’intento è quello di fornire strumenti utili per interpretare il ruolo di cittadinanza attiva e di persona che vive e contribuisce allo sviluppo della comunità. In questo senso, la finalità ultima, che sta particolarmente a cuore al nostro istituto di credito, come sancito nello statuto sociale, riguarda la crescita di tutto il territorio; crescita che deve ovviamente essere sostenibile e particolarmente attenta a valori che appartengono alla nostra storia e tradizione ma capaci di orientare anche le scelte per impostare il nostro percorso futuro. In questo senso, la Fondazione ha saputo interpretare al meglio alcune esigenze e istanze del territorio per divenire davvero promotore di un processo di sviluppo”.</em></p>
<p>Processo che, come evidenziato nel corso della conferenza stampa dal <strong>presidente della Fondazione Stefano Modena</strong>, già offre nuove e interessanti declinazioni.</p>
<p><strong>Iniziativa “Gli Orizzonti della Fondazione Valtes”</strong></p>
<p>Oltre alle già citate iniziative Alfieri del Territorio e Bandi Sociali, i prossimi mesi saranno infatti caratterizzati dal lancio di una proposta particolarmente ambiziosa: <strong>“<em>Gli Orizzonti della Fondazione Valtes”</em>.</strong> Una Scuola di Cittadinanza, declinata in tre fine settimana, tre orizzonti diversi in cui i partecipanti potranno approfondire ed esplorare, con l’aiuto di relatori esperti, testimoni e motivatori, alcune tematiche riguardanti le profonde trasformazioni in cui tutti siamo inseriti: dalla trasformazione digitale, a quella tecnico-scientifica, a quella ecologica. Sono infatti tre gli Orizzonti che la Fondazione propone per il biennio 2023/2024: <strong>Orizzonte Digitale</strong> (dal 29/9 al 1/10 in Sella), <strong>Orizzonte Scienza</strong> (dal 26 al 28/1/24) e <strong>Orizzonte Natura</strong> (dal 19 al 21/5/24).</p>
<p>Un progetto che ha l’ambizione di proporsi come di alto profilo e inedito anche nella partnership. Sarà realizzato, infatti, da <strong>Fondazione Valtes</strong> in cooperazione con <strong>Fondazione Trentina Alcide De Gasperi</strong> e in partnership con <strong>Arte Sella</strong> e <strong>Associazione Agorà. </strong>Una cordata inedita che vede lavorare insieme alcune fra le più importanti realtà culturali e associative del nostro territorio.</p>
<p><em>“Un aspetto che dà un valore aggiunto veramente importante alla proposta.”</em> – il commento di <strong>Stefano Modena,</strong> presidente di Fondazione Valtes – <em>“Fondazione Valtes ha sempre fatto della collaborazione e della sinergia con le altre realtà territoriali una cifra distintiva del proprio operare. Una collaborazione che diventa cooperazione, nella misura in cui si condividono le finalità e gli obiettivi: un termine che dobbiamo imparare ad usare e valorizzare sempre di più, come elemento chiave della nostra storia, ma anche e soprattutto come misura del lavorare e del confrontarsi insieme per la costruzione di un futuro auspicabilmente migliore. Gli Orizzonti sono un primo piccolo tassello di questa costruzione: un progetto innovativo e di alto profilo, una fucina di pensiero e di riflessioni su tematiche fondamentali per leggere il presente e capire il futuro. Una Scuola di Cittadinanza che parte oggi con la sua prima edizione, ma che fin dalla nascita ha l’ambizione di diventare ed essere un momento centrale e fisso nella proposta culturale del nostro territorio. Un ringraziamento speciale a Fondazione Trentina Alcide De Gasperi e al suo direttore Marco Odorizzi, ad Arte Sella con il presidente Giacomo Bianchi e ad Agora con il presidente Davide Battisti per aver voluto accettare questa sfida e condividere questo percorso.”</em></p>
<p>Oltre il tramonto delle ideologie, oltre le nebbie dei populismi carismatici, oltre ogni senso di crisi e di incertezza, si apre la sfida della maturità e della consapevolezza per le nostre comunità. Una sfida che la Fondazione Valtes raccoglie e fa sua, unendo le forze con il territorio in questa prima edizione della <strong>Scuola di Cittadinanza</strong> rivolgendo lo sguardo verso nuovi Orizzonti, e al di là di essi.  L’incontro odierno si è concluso con l’intervento del direttore generale della Cassa Rurale, <strong>Paolo Gonzo</strong>, che ha sottolineato la coesione e unità di intenti fra Fondazione ed Ente fondatore, all’interno di un progetto più generale che vede l’istituto di credito punto riferimento nel territorio in cui opera, attraverso un importante dividendo sociale a favore di tutta la comunità per la sua crescita ed il suo sviluppo in tutti gli ambiti. Di questa possibilità, garantita dai risultati economici, la Cassa Rurale, afferma il direttore, va particolarmente fiera.<br /><br />Fonte: Cr Valsugana e Tesino</p>]]></encoded></item></channel></rss>