<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=offerta</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Sun, 19 Apr 2026 11:16:20 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">f674c540-5710-4bd7-ae32-c7f72cca5c85</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/etika-ha-incontrato-i-direttori-delle-famiglie-cooperative-e-delle-casse-rurali</link><title>Etika ha incontrato i direttori delle Famiglie Cooperative e delle Casse Rurali</title><description><![CDATA[<p>Alla sede del Consorzio Sait è stato organizzato un incontro informativo sui progetti di etika, l’offerta luce e gas della cooperazione trentina in collaborazione con Dolomiti Energia, e sulla fine del mercato tutelato.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/lhnf3pcm/etika.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/etika-ha-incontrato-i-direttori-delle-famiglie-cooperative-e-delle-casse-rurali" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2574</width><height>1356</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Molte le richieste dei direttori delle Casse Rurali e delle Famiglie Cooperative per comprendere meglio le dinamiche attuali del passaggio al mercato libero. Obiettivo dell’incontro, infatti, è stato quello di informare i partecipanti sui cambiamenti previsti con la fine del servizio di maggior tutela, ma anche aggiornarli sui progetti sociali di etika.</p>
<p>Ad accogliere i direttori, <strong>Renato Dalpalu</strong>, presidente del Consorzio SAIT che ha sottolineato come le Famiglie Cooperative sono diventate punto di riferimento sul territorio offrendo un servizio informativo in merito alle questioni energetiche e accompagnando la cittadinanza a fare delle scelte consapevoli.</p>
<p>Presente anche <strong>Romano Stefani</strong>, di Dolomiti Energia, che ha spiegato il passaggio dal mercato tutelato a quello libero ricordando che la fine del servizio è previsto il 1° luglio 2024. I clienti che non hanno ancora scelto un’offerta del mercato libero saranno assegnati d’ufficio ad un fornitore individuato tramite asta. Nessun cambiamento previsto invece per i clienti vulnerabili, con la possibilità di passare al mercato libero in qualsiasi momento. <strong>Raul Daoli</strong>, di Cooperazione Trentina, ha ricordato che <strong>etika è un’offerta del mercato libero</strong>, a prezzo indicizzato e, quindi variabile. Riservata ai soci delle Famiglie Cooperative e soci e clienti delle Casse Rurali Trentine, in 7 anni, ha raggiunto quasi 65.000 adesioni. Uno dei vantaggi è quello di far parte di un gruppo cooperativo che monitora costantemente l’andamento del settore energetico e si impegna a negoziare nel tempo le miglior condizioni possibili in modo trasparente.</p>
<p><strong>Silvia De Vogli</strong>, di Consolida, ha concluso l’appuntamento raccontando il valore solidale della bolletta cooperativa, illustrando i progetti dell’abitare sociale dedicate alle persone con disabilità. Grazie al Fondo solidale che ha raccolto 3.682.950€ etika è intervenuta nei momenti di emergenza covid e Ucraina, e ha contribuito a promuovere diversi progetti educativi e ambientali per le scuole e la comunità.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Consorzio Sait</author></item><item><guid isPermaLink="false">1124fedc-c1f1-4369-a478-f3cb97db8385</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/rigotti-occore-ristabilire-un-equilibrio-tra-domanda-e-offerta</link><title>Rigotti: occore ristabilire un equilibrio tra domanda e offerta</title><description><![CDATA[<p>“Le giacenze di vino in cantina e le difficoltà di mercato confermano il perdurare di una situazione di crisi in alcuni territori viticoli, in particolare per i vini rossi, una situazione che, a due mesi dalla prossima vendemmia, genera preoccupazione e richiede una riflessione condivisa”. Lo ha dichiarato Luca Rigotti, Coordinatore del settore vitivinicolo di Alleanza Cooperative in relazione all’attuale situazione di mercato.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/yovbhztw/luca-rigotti-nuovo-coordinatore-nazionale-del-settore-vino-di-fedagripesca-confcooperative.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/rigotti-occore-ristabilire-un-equilibrio-tra-domanda-e-offerta" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1080</width><height>832</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Secondo gli ultimi dati di giacenza disponibili e pubblicati dal Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, al 31 marzo erano presenti in cantina 60 milioni di ettolitri ed un’eccedenza, rispetto al 31 marzo dell’anno precedente, pari a quasi 3 milioni di ettolitri (+5,1%), per la maggior parte Dop e Igp, mentre per i vini comuni, tranne poche eccezioni circoscritte territorialmente, non si rilevano importanti giacenze di cantina. Si tratta di una situazione in cui è necessario tener conto di un calo generalizzato delle vendite e, più in generale, di una fase di cambiamento del settore, non soltanto in Italia, in termini di scelte d’acquisto e di consumi.</p>
<p>“Occorre quindi programmare – prosegue Rigotti – una strategia di medio-lungo periodo per ristabilire un equilibrio tra domanda e offerta, che riteniamo debba considerare alcune iniziative quali, ad esempio, l’attivazione di misure di governo dell’offerta previste dal Testo unico del vino, o ancora, una differente gestione delle autorizzazioni di impianto per i nuovi vigneti, con l’eventuale applicazione delle dovute premialità e correttivi. Riteniamo sia necessario sollecitare intanto l’emanazione di un Regolamento delegato che riconosca il prima possibile alcune misure di sostegno e di flessibilità, compresa la distillazione di crisi e contestualmente, in merito a quest’ultimo intervento, valutare a livello nazionale le necessità regionali, le cautele e le modalità di attuazione, quanto più mirate in considerazione delle esigenze territoriali, nonché il budget a disposizione, per evitare che l’applicazione della misura a prezzi eccessivamente bassi e dunque non congrui, possa generare distorsioni di mercato”.</p>
<p>Tali riflessioni sono emerse in maniera condivisa tra i diversi Paesi anche in sede di Gruppo di lavoro vino Copa Cogeca, che si è riunito a Bruxelles il 4 maggio scorso per discutere della situazione di mercato e da cui è emersa la necessità di andare avanti nella programmazione di un piano di gestione dell’offerta.</p>
<p>Fonte: Alleanza Cooperative Agroalimentari</p>]]></encoded></item></channel></rss>