<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=novit%C3%A0</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Sat, 02 May 2026 03:38:30 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">1a0564ca-b202-4f73-845a-5bb3aa231221</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/il-palatrento-da-settembre-diventa-bts-arena</link><title>Il palaTrento da settembre diventa Bts Arena</title><description><![CDATA[<p>Cambia sponsor il palazzetto dello sport di via Ghiaie: è Banca per il Trentino Alto Adige - Bank für Trentino-Südtirol. Il contratto triennale (rinnovabile)  prevede che ad Asis, gestore degli impianti sportivi comunali, vadano 100 mila euro ogni 12 mesi.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/k04jcxva/btsarena.png" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/il-palatrento-da-settembre-diventa-bts-arena" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1505</width><height>824</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Cambia nome il palazzetto di via Ghiaie, il “tempio” dello sport trentino, casa della Trentino Volley e dell’Aquila Basket, oltre che teatro di tante manifestazioni cittadine. Dal primo settembre la T quotidiano Arena diventerà infatti Bts Arena grazie al nuovo contratto di sponsorizzazione sottoscritto da Banca per il Trentino Alto Adige - Bank für Trentino-Südtirol, che ha proposto ad Asis, gestore degli impianti sportivi comunali, di associare la propria immagine e la propria denominazione al palaTrento. </p>
<p>Banca per il Trentino Alto Adige - Bank für Trentino-Südtirol è il terzo sponsor del palazzetto, dopo la società editrice Syntesis, a cui fa riferimento il T quotidiano, e la società Blm Group, azienda che si occupa di progettazione, costruzione e digitalizzazione di impianti per la lavorazione di tubi, filo e lamiera.</p>
<p>Il contratto di sponsorizzazione sottoscritto da Banca per il Trentino Alto Adige - Bank für Trentino-Südtirol con Asis ha durata triennale, dunque dal primo settembre di quest’anno al 31 agosto 2028, con possibilità di proroga per ulteriori 36 mesi. L’importo annuo della sponsorizzazione è di 100 mila euro più Iva.</p>
<p>A carico del nuovo sponsor c’è la fornitura delle nuove insegne luminose (mentre l’installazione sarà a carico dell’Asis) e tutta la cartellonistica sia all'interno che all'esterno del palazzetto.</p>
<p>Asis dal canto suo dovrà invece presentare lo sponsor come media partner globale in tutte le manifestazioni che si faranno al palazzetto e dovrà adeguare tutte le informazioni (dai social a google maps ecc.) con il nuovo nome.</p>
<p>La vicesindaca Elisabetta Bozzarelli ha espresso soddisfazione per la nuova sponsorizzazione: “La notizia era già trapelata, ma accogliamo con entusiasmo l’attenzione rivolta a quello che a Trento è riconosciuto come il “tempio dello sport” cittadino: un luogo dove giocano le loro partite le grandi squadre di casa come la Trentino Volley e l’Aquila Basket, ma anche dove altri sport trovano spazio e dove soprattutto le cittadine e i cittadini vivono lo sport non solo come spettacolo, ma come occasione preziosa di relazione, comunità e condivisione.”<br />Il presidente di Asis, Martino Orler, ha ringraziato l’Amministrazione comunale, la Banca Trentino Südtirol, nuovo sponsor del palazzetto e Franco Sebastiani, amministratore unico della società Synthesis editrice de <em>Il T quotidiano</em> per la sponsorizzazione tutt’ora in corso: “Il Comune qualche anno fa ci ha lanciato la sfida di trovare una sponsorizzazione, che oggi si rinnova con un contributo annuale di 100mila euro. Un supporto prezioso, già investito in migliorie come la nuova sala hospitality e il restyling dell’ingresso. Vogliamo continuare a valorizzare il palazzetto, trasformandolo in uno spazio vivo per famiglie e bambini anche al di là dell’evento sportivo. Questo è il nostro obiettivo e il futuro che auspichiamo, siamo felici di perseguirlo insieme.”</p>
<p>Le parole del Presidente di BTS Banca Trentino – Südtirol, Giorgio Fracalossi:</p>
<p>«Con questo accordo di sponsorship vogliamo ribadire la nostra vicinanza allo sport, ai giovani, alla cultura e alla cittadinanza intera. Il PalaTrento non è solo la casa dei Campioni, ma è anche un luogo vissuto ogni giorno da centinaia di ragazze e ragazzi che praticano ginnastica artistica, judo, arti marziali, attività con i pesi e molto altro ancora. È uno spazio di incontro, di crescita e di aggregazione, dove si costruiscono relazioni, si condividono valori e si crea Comunità. A loro, così come ai loro allenatori e insegnanti, vogliamo continuare a stare accanto anche con questo gesto concreto».</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Comune di Trento</author></item><item><guid isPermaLink="false">11c63ee9-ed4c-4238-aca4-6da82ecbdb2c</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/sant-orsola-l-open-day-internazionale-del-lampone</link><title>Sant'Orsola: l'open day internazionale del lampone</title><description><![CDATA[<p>A vivaisti e coltivatori di mezzo mondo presentate in anteprima le nuove varietà di lampone prodotte dalla ricerca e sperimentazione in natura della cooperativa Sant'Orsola.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/zpmhvvqf/lamponepanel.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/sant-orsola-l-open-day-internazionale-del-lampone" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1333</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il lampone del futuro è già pronto, è di colore rosso brillante quando è maturo, frutto di nuove varietà resistenti ad ogni attacco di parassiti, al mutamento climatico , alle sempre più alte temperature nei tunnel di coltivazione e capaci di altissime produzioni. Sono una una novità assoluta prodotta dalla cooperativa Sant'Orsola, dopo 12 anni di ricerche e sperimentazioni.</p>
<p>Per verificare piante e frutti e per assaggiarli in anteprima oggi sono accorsi alla Sant'Orsola i grandi vivaisti e coltivatori di mezzo mondo, all'Open Day dedicato alle nuove varietà presso la sede di Pergine Cirè.</p>
<p>I partecipanti, provenienti anche da Trentino e Alto Adige, Italia, Europa (Olanda, Spagna, Portogallo, Germania e Belgio), Nuova Zelanda, Cile, Messico e Marocco, hanno potuto osservare dal vivo le caratteristiche delle nuove piante. Il colore dei loro lamponi suggerisce la freschezza che il mercato richiede.</p>
<p>Nel corso della mattinata i partecipanti hanno visitato i campi di soci della cooperativa che hanno coltivato le nuove piante, a Fierozzo San felice in valle dei Mocheni (a 1.200 metri di quota), a Campiello di Levico ed a Scurelle in Valsugana, (a circa 400 metri). Infine hanno visitato il Campo Sperimentale della cooperativa a Vigolo Vattaro, dove le nuove varietà sono state messe a confronto con quelle abitualmente coltivate dalla Sant'Orsola. Qui si trovano i genotipi ovvero le varietà promettenti che saranno utilizzate per coltivare le centinaia di migliaia di piante necessarie per produrre su larga scala i lamponi, lasso di tempo indispensabile anche per le procedure di certificazioni.</p>
<p><u>Gianluca Savini, il responsabile della consulenza tecnica e dell'area ricerca e sviluppo e Paolo Zucchi, il coltivatore a capo del Campo Sperimentale,</u> hanno illustrato tra i filari di lamponi le strategie del programma di miglioramento genetico, le caratteristiche delle selezioni avanzate ottenute e le peculiarità che le differenziano da tutte le altre. <strong>Le</strong> <strong>nuove piante non sono opera di magia o di chimismi</strong>, ma derivano da incroci tradizionali del tutto naturali (con il metodo della impollinazione guidata), effettuati circa dodici anni fa, sottoposti nel tempo a continui controlli mirati per verificare la loro stabilità genetica e l'effettivo  miglioramento. <strong>Le nuove piante</strong> infatti sono assai più produttive delle attuali, oppongono grande resistenza ai parassiti ed alle malattie, sanno adeguarsi molto bene all'ambiente ed agli effetti dannosi prodotti dal cambiamento climatico e sopportano le alte temperature presenti nei tunnel di coltivazione. Tra l'altro, cosa non da poco, consentono una facilità di raccolta inimmaginabile fino ad oggi in quanto abbassano il tempo necessario del 30 per cento rispetto alla pratica abituale.</p>
<p><strong>I nuovi lamponi</strong> ottenuti sono frutti di qualità, di ottimo gusto, di buona consistenza, di calibro omogeneo e di elevata conservabilità in modo da diminuire lo spreco alimentare. Nel pomeriggio il panel test test nella sede della Sant'Orsola di Pergine Ciré, dove i partecipanti hanno assaggiato campioni dei nuovi lamponi (anonimi e numerati con appositi codici) per testare le loro caratteristiche e decretare i migliori, in modo da capire l'apprezzamento del futuro cliente.</p>
<p><strong>Il Campo Sperimentale di Vigolo Vattaro</strong></p>
<p>La cooperativa Sant'Orsola a Vigolo Vattaro ha un Campo Sperimentale riconosciuto nel mondo ortofrutticolo internazionale per il suo valore. L'attività di ricerca, sperimentazione e sviluppo iniziata nel 2002, infatti, ha consentito di brevettare 14 varietà di piante di lampone, protette (brevettate) in Europa dall'organismo di controllo UPOV e vendute nei Paesi maggiori coltivatori al mondo di lamponi.</p>
<p>Escono dalla ricerca e dalla sperimentazione della Sant'Orsola anche il mirtillo, il lampone e la mora Residuo Zero ed i metodi per il contenimento dell'uso dell'acqua, ridotto del 30 per cento per ogni tipo di coltivazione.</p>
<p>L'innovazione e la conoscenza sono il cuore pulsante del &lt;motore Sant'Orsola&gt; capace di trasmettere ai suoi soci le novità scoperte nel Campo sperimentale.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Sant'Orsola - Mario Anelli</author></item><item><guid isPermaLink="false">d90ab8d2-3182-4db6-bd72-8458f536e272</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/nuovo-statuto-alla-coop-sociale-villa-maria</link><title>Nuovo statuto alla coop sociale Villa Maria</title><description><![CDATA[<p>Tra le novità, il passaggio dal sistema di governance monistico a quello tradizionale con le funzioni di controllo assegnate al collegio sindacale.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/psegwj41/assemblea-villa-maria.jpeg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/nuovo-statuto-alla-coop-sociale-villa-maria" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1200</width><height>655</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Si è svolta il 18 aprile l'assemblea straordinaria e ordinaria della cooperativa Villa Maria convocata per discutere e votare il nuovo statuto e il regolamento per l'elezione delle cariche sociali. La cooperativa, con sede a Calliano, conta 79 soci, dei quali 46 sono lavoratori, e occupa nella Rsa di Calliano e nelle comunità alloggio e centri diurni distribuiti sul territorio della Vallagarina 256 dipendenti. </p>
<p>La parte straordinaria dell'assemblea, alla presenza della notaia <strong>Rita Fochesato</strong>, è stata dedicata all'illustrazione e alla discussione delle modifiche allo statuto proposte dal Cda o richieste dalla sopravvenuta normativa in materia di impresa sociale. La modifica più rilevante ha riguardato il passaggio dal sistema di governance monistico a quello tradizionale, con le funzioni di controllo assegnate al Collegio sindacale che prende il posto del Comitato di controllo e sarà formato da tre persone esterne al Cda.</p>
<p>Un'altra modifica ha interessato l'articolo 4 relativo all'oggetto sociale, che risulta integrato. La cooperativa potrà svolgere nuove attività, sempre comunque finalizzate alla realizzazione dello scopo sociale.</p>
<p>Tra le "rifiniture" - così le ha definite il presidente <strong>Guido Ghersini</strong> - apportate allo statuto anche la possibilità di organizzare assemblee e consigli di amministrazione in video conferenza.</p>
<p>Nella parte ordinaria dell'assemblea è stato presentato e approvato all'unanimità dei presenti il nuovo regolamento elettorale. I soci non voteranno più per comparti - lavoratori, familiari, persone giuridiche, sovventori - e potrà così essere annullata la percezione che gli eletti siano, all’interno del Consiglio, i rappresentanti di una determinata categoria: tutti potranno votare tutti.</p>
<p>L'assemblea dei soci di Villa Maria sarà riconvocata sabato 27 maggio per l'approvazione del bilancio 2022 e l'elezione delle nuove cariche sociali.<br /><br />Fonte: cooperativa Villa Maria </p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">7956564e-57d7-4758-b86b-e92df2406237</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/la-sant-orsola-a-fruit-logistica-di-berlino</link><title>La Sant'Orsola a Fruit Logistica di Berlino 2023</title><description><![CDATA[<p>Con la linea della Famiglia Residuo Zero, novità tutta italiana di rilievo internazionale. E con la novità del bis RZ. Tre giorni di contatti e confronti con il mercato mondiale, tre giorni di innovazioni in tema di bio, sostenibilità, digitalizzazione.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/xprpf1qc/societa-cooperativa-sant-orsola-nessun-nostro-socio-ha-sottratto-acqua-pubblica-del-comune-di-baselga-di-pine-per-coltivare-fragole.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/la-sant-orsola-a-fruit-logistica-di-berlino" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1170</width><height>878</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La società cooperativa agricola Sant'Orsola è presente con un proprio spazio  espositivo (Halle 4.2, stand A-4) all'edizione 2023 di Fruit Logistica, la fiera mondiale più quotata del settore ortofrutta in programma a Berlino da mercoledì 8 febbraio a venerdì 10.</p>
<p>Sul palcoscenico globale della fiera berlinese la Sant'Orsola <u>presenterà per la prima volta</u> ai visitatori ed ai buyer internazionali la Famiglia Residuo Zero ovvero i suoi mirtilli e lamponi a residuo zero che produce unica in Italia ed Europa. In anteprima presenterà anche<u> la sua novità 2023 nella linea dei prodotti residuo zero</u> ovvero il bis da 200 grammi misto mirtillo RZ e lampone RZ che entrerà nel mercato italiano in primavera. Nel pieno rispetto dell'ambiente anche il nuovo packaging del bis realizzato in pet riciclato in confezione unica termosaldata.</p>
<p>La Società cooperativa rafforza così la sua leadership di successo nel mercato dei piccoli frutti dopo il lancio italiano del lampone e del mirtillo residuo zero. Accolti entrambi con entusiasmo dai consumatori che reputano i due piccoli frutti una conquista importante ed una garanzia in tema di reale sostenibilità alimentare. Infatti, è a residuo zero un piccolo frutto che al momento della raccolta non presenta alcun residuo rilevabile di prodotti fitosanitari.</p>
<p>Mirtillo e lampone RZ sono prodotti esclusivamente dai soci della Sant'Orsola in Sicilia, Calabria e Trentino, sono figli della sua filiera ambientale virtuosa e marcano con decisione la sua evoluzione green iniziata sia nella produzione dei suoi piccoli frutti con metodi alternativi, sia usando nuovi packaging, da molti da anni ormai r-pet al 100%. </p>
<p>La Sant'Orsola sarà presente anche alle altre principali fiere internazionali in calendario nel 2023 per proporre le sue novità e la sua visione culturale e produttiva nel mondo dei piccoli frutti. Forte dei suoi 40 e più anni di esperienza nel settore, con i suoi 800 soci al lavoro su 450 ettari di superficie distribuiti in varie regioni italiane, produttori di piccoli frutti, fragole, ribes, baby kiwi e ciliegie.</p>
<p>Fonte: Ufficio Stampa Sant'Orsola</p>]]></encoded></item></channel></rss>