<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=nomina</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Mon, 09 Mar 2026 12:51:45 +0100</lastBuildDate><atom:link href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">5c847ea1-70dd-4bf0-b7f5-98444b1933c4</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/melinda-e-la-trentina-scelgono-alberto-piscioneri-come-nuovo-direttore-generale</link><title>Melinda e La Trentina scelgono Alberto Piscioneri come nuovo direttore generale</title><description><![CDATA[<p>Classe 1975, genovese, una lunga esperienza manageriale e di sales &amp; marketing nel largo consumo in importanti aziende italiane e multinazionali. L'incarico sarà operativo a partire da aprile.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/5n0dzwln/da-sx-ernesto-seppi-alberto-piscioneri-michele-roncador.jpeg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/melinda-e-la-trentina-scelgono-alberto-piscioneri-come-nuovo-direttore-generale" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1616</width><height>1080</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Dall'aprile 2026 Alberto Piscioneri entrerà nella comunità di <strong>Melinda </strong>e <strong>La Trentina </strong>con il ruolo d<strong>i Direttore Generale</strong>. Lo hanno annunciato oggi i presidenti di Melinda e APOT, Ernesto Seppi, e La Trentina, Michele Roncador.</p>
<p>Genovese, classe 1975, già General Manager di Tonitto 1939, storica azienda dell’alimentare italiano nella quale ha guidato un importante percorso di rilancio industriale e crescita, Piscioneri è un manager apprezzato per le sue doti di<strong> leadership e visione strategica</strong>. Laureato in Economia e con un Executive MBA in SDA Bocconi, ha accumulato <strong>25 anni di esperienza </strong>nei campi del <strong>general management</strong> e delle attività di <strong>sales &amp; marketing</strong> nel largo consumo, lavorando in stimate aziende italiane e multinazionali tra cui Lavazza, SC Johnson, Lucart e Saiwa.</p>
<p>“Sono molto felice di entrare a far parte della comunità di Melinda e La Trentina. Ringrazio i Consigli di Amministrazione per la fiducia accordatami”, ha dichiarato <strong>Piscioneri</strong>. “Metterò al servizio di queste eccellenze italiane riconosciute in tutto il mondo le competenze maturate nel corso del mio percorso professionale con particolare attenzione alla crescita del talento e alla costruzione di una squadra vincente, funzionale allo sviluppo di nuovi prodotti e mercati internazionali e alla crescita di brand iconici. La mia ambizione è <strong>rafforzare ulteriormente Melinda e La Trentina</strong> sul mercato”, ha concluso. “Affronto questa nuova sfida con determinazione, entusiasmo e un forte senso di responsabilità”.</p>
<p>“Abbiamo grande fiducia in questa scelta, maturata al termine di un percorso di selezione approfondito e di elevato valore nel quale siamo stati affiancati da esperti del settore. Alberto è un professionista di grande esperienza, che saprà apportare un contributo concreto e qualificato al sistema ortofrutticolo trentino nell’affrontare le principali sfide che ci attendono: la tutela delle marginalità degli agricoltori, la gestione della squadra e delle risorse, il rafforzamento della posizione sul mercato e lo sviluppo dei processi di internazionalizzazione”, ha affermato <strong>il presidente di Melinda e APOT, Ernesto Seppi</strong>.</p>
<p>“Diamo il benvenuto al nuovo direttore generale con la certezza che lavoreremo bene insieme, facendo leva sulla collaborazione tra tutti gli attori, cogliendo importanti opportunità sul mercato e raggiungendo ulteriori traguardi come sistema ortofrutticolo. Insieme possiamo proseguire con forza nel nostro cammino per consolidare il processo di crescita e valorizzare al meglio l’impegno e il lavoro dei soci”, ha aggiunto <strong>il presidente di La Trentina, Michele Roncador</strong>.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Melinda - La Trentina - Martina Valentini</author></item><item><guid isPermaLink="false">e754be0d-5b12-4926-8867-f6ded7820aa9</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/michele-roncador-nuovo-presidente-di-la-trentina</link><title>Michele Roncador nuovo presidente di La Trentina</title><description><![CDATA[<p>Il consigliere, già vicepresidente della cooperativa per sei anni, succede a Rodolfo Brochetti: “Proseguiamo sul cammino tracciato in questi anni puntando su cooperazione e lavoro di squadra con il sistema Apot”, ha dichiarato. A Renzo Curzel (Valsugana) la vicepresidenza.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/mhkh1pj0/latrentinanuovocda.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/michele-roncador-nuovo-presidente-di-la-trentina" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1600</width><height>900</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><strong>Michele Roncador</strong> è il nuovo presidente di <strong>Cooperativa La Trentina</strong>. Lo ha stabilito il voto unanime del CdA nel corso della riunione di ieri. Nell’occasione Renzo Curzel, socio della Valsugana, è stato nominato vicepresidente. Originario di Nave San Rocco, Roncador, classe 1974, ha fondato dieci anni fa la cooperativa Casa che è successivamente confluita in La Trentina. Membro del Consiglio di Amministrazione di quest’ultima da nove anni, è stato vicepresidente per sei. Già uditore presso APOT, è tuttora consigliere di CO.P.A.G. </p>
<p>Nel corso della riunione, il CdA di La Trentina ha voluto esprimere un ringraziamento particolare al presidente uscente<strong> Rodolfo Brochetti</strong> che ha lasciato l’incarico assunto alla fine del 2016. Un pensiero condiviso dal suo successore che ha sottolineato il valore di un mandato che ha accompagnato la cooperativa in un percorso segnato da <strong>tappe importanti</strong> come l’accordo con APOT per la gestione unificata delle vendite e delle attività di marketing insieme al Consorzio Melinda, nel 2017, la fusione delle cooperative associate a La Trentina, diventata così cooperativa di primo grado, nel 2023, e la fusione per incorporazione della stessa La Trentina con la Società Frutticoltori Trento (SFT) nel 2024.</p>
<p>“Nel ringraziare il Consiglio per la fiducia accordatami, desidero innanzitutto ricordare l’eccellente e instancabile lavoro condotto da Rodolfo che è per tutti noi motivo di gratitudine oltre che fonte di ispirazione per affrontare con entusiasmo le sfide che ci attendono”, ha dichiarato il neo presidente Roncador. “Ora ci apprestiamo proseguire nel cammino tracciato in questi anni con l’obiettivo di consolidare ulteriormente la nostra realtà e la sua posizione sul mercato facendo leva sui punti di forza che da sempre ci contraddistinguono: l’<strong>eccellenza delle produzion</strong>i e il <strong>valore della cooperazione</strong> che ci guida come filiera nel quotidiano lavoro di squadra nel quadro del sistema APOT”.</p>
<p>Il Consiglio di Amministrazione di La Trentina è composto oggi da 10 membri, 6 dei quali nominati nel corso dell’ultima assemblea dei soci. I suoi attuali componenti sono Romina Baldo, Alessio Chistè, Stefano Ciola, Renzo Curzel, Mario Dalponte, Ciro Devigili, Maurizio Gottardi, Matteo Planchesteiner, Michele Roncador, Matteo Zuccatti.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa La Trentina</author></item><item><guid isPermaLink="false">74a2a3ad-d4a8-4439-ba5c-f7d0a63cb563</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/nominato-il-nuovo-direttore-generale-di-sant-orsola-e-michele-plancher</link><title>Nominato il nuovo direttore generale di Sant'Orsola: è Michele Plancher</title><description>Fino a oggi aveva rivestito l'incarico di responsabile amministrativo della società cooperativo con sede a Ciré di Pergine.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/hc5jmafv/micheleplancher.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/nominato-il-nuovo-direttore-generale-di-sant-orsola-e-michele-plancher" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1333</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il nuovo direttore generale della Società cooperativa agricola Sant'Orsola è il dott. Michele Plancher. L'incarico gli è stato affidato dal Consiglio di amministrazione della Società guidata dal presidente Silvio Bertoldi nella seduta di mercoledì sera con il parere favorevole unanime dei suoi componenti, tutti presenti alla riunione.</p>
<p>Laureato in economia e commercio all'università di Trento, 52 anni, trentino, Plancher è responsabile dell'area amministrativa e finanziaria della cooperativa dal giugno 2023. Alle spalle ha 25 anni di esperienza lavorativa maturata in posizioni aziendali di sicuro rilievo in campo amministrativo. Proprio le competenze sommate in tanti anni e la valutazione assai positiva del lavoro compiuto nella cooperativa con capacità e rigore professionale hanno convinto il Consiglio di amministrazione a convergere sul suo nome. Plancher è tra l'altro persona nota in Trentino per gli incarichi altrove ricoperti, tra i quali quello di componente del Consiglio di amministrazione della Cassa rurale Alta Valsugana, dove siede tuttora.</p>
<p>“Questo incarico rappresenta per me una sfida stimolante e un’opportunità di crescita sia personale che professionale - commenta il nuovo direttore generale della Sant'Orsola, che aggiunge - intendo mettere a disposizione le competenze maturate nel corso della mia carriera, promuovendo un modello di leadership partecipativa che possa stimolare il contributo di tutti”.</p>
<p>Plancher si trova ora a guidare una società cooperativa riconosciuta dal mercato di settore come leader italiana sia di produzione sia di vendita, nota a livello internazionale e decisamente orientata ad una ulteriore espansione. A fine 2024 la Sant'Orsola ha registrato un fatturato caratteristico (piccoli frutti, fragole ciliegie) pari a 71 milioni, con un incremento di 9,44 punti rispetto all'anno precedente e garantisce occupazione mediamente a 200 persone nel corso dell'anno.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Sant'Orsola - Mario Anelli</author></item><item><guid isPermaLink="false">c755fc40-f805-44e0-ac20-7a6e643e0024</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/tiziano-romito-nuovo-presidente-della-marcialonga</link><title>Tiziano Romito nuovo presidente della Marcialonga</title><description><![CDATA[<p>Angelo Corradini dopo 12 anni non ricandida e propone Tiziano Romito <span style="font-family: Panton, sans-serif;">Il nuovo presidente è consulente di Marcialonga dal 1987.</span></p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/0lcahrsf/corradini-romito02.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/tiziano-romito-nuovo-presidente-della-marcialonga" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>3189</width><height>2848</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>7 febbraio 1971, il mondo dello sci nordico scrive una pagina indelebile, nasce la Marcialonga, non servono aggettivi o tante descrizioni, è ‘figlia’ della Vasaloppet ma possiamo dire che è la gara più amata al mondo per le sue Dolomiti, per le vallate di Fiemme e Fassa che la ospitano, per un’organizzazione maniacale, una pista e un’atmosfera uniche al mondo, premiata ben quattro volte come miglior granfondo mondiale di Ski Classics. 7 febbraio 1968, il fiemmese Franco Nones vince l’oro olimpico a Grenoble. 7 febbraio 1991: si disputa la prima gara mondiale in Val di Fiemme. 7 febbraio 2026: a Lago di Tesero si disputerà la prima gara olimpica di fondo.</p>
<p>E il 7 febbraio 1960 è nato Tiziano Romito, il quinto presidente di Marcialonga. Tutte grandi e importanti coincidenze.</p>
<p>Dal 2013 era la Marcialonga del presidente Angelo Corradini, che aveva sostituito Alfredo Weiss in carica dal 1993. Oggi la Marcialonga ha una nuova guida, Tiziano Romito, 65 anni, commercialista, dal 1987 consulente della manifestazione trentina, appassionato di sport, fondista amatore e non agonista, ex atleta di sci alpino e maestro di sci. Professionalmente è stato prima consulente dei Campionati del Mondo 1991 in Val di Fiemme per i quali ha seguito tutta la parte fiscale, evento per il quale ha poi curato anche la parte di liquidazione del comitato organizzatore. Nel successivo Campionato Mondiale in Val di Fiemme, essendo stata un'esperienza abbastanza impegnativa quella del 91, sotto diversi profili, ha assunto il ruolo di presidente del collegio sindacale di Fiemme 2003.</p>
<p>Ecco le parole di Romito subito dopo l’elezione: “Marcialonga è una realtà consolidata ed io, essendo un'aziendalista, ho dato la mia disponibilità perché vedo che è un momento importante nel cambiare una gestione come quella di Angelo, con una grande esperienza e un’attività che non può essere di un uomo solo. Infatti c'è un consiglio di amministrazione di nove persone (rinnovato anche quello, ndr) che si è confrontato ed ognuno ha presentato le proprie esperienze, i propri piani futuri. Quindi il mio obiettivo è quello di creare un team di gestione dove c'è un coinvolgimento dal punto di vista operativo, anche sulle scelte decisionali da parte del nuovo consiglio. Poi c'è una parte ‘sport’ che riguarda anche l'esistenza dello Sci Club con tutte le sue promozioni nei confronti anche dei ragazzi che si stanno facendo nelle scuole. Non intendo coinvolgere solo il consiglio direttivo, ma tutto lo staff ed in primis i capi servizio. Organizzeremo una riunione al 20 di ottobre con tutti i capi servizio, si parla di 50 persone. E qui c'è il tema del volontariato, perché Marcialonga è volontariato ed è una macchina che fortunatamente è sana, io sono un professionista della crisi di impresa e quindi ho visto molte realtà in 30 anni con rilevanti criticità, le mie esperienze professionali mi suggeriscono senza ombra di dubbio che non siamo in questa situazione. C’è una società solida, grazie ad Angelo Corradini che ha saputo governare una barca portandola sempre non a galla ma sopra le onde, e quindi diciamo che non c'è nessun timore ad entrare in campo con una responsabilità che non è da poco, perché  non c'è solo sport, ma ci sono anche tante altre responsabilità.</p>
<p>Con Marcialonga parliamo di sport naturali. Il nostro futuro esclude eventuali discipline che hanno un impatto ambientale negativo, ci vuole attenzione alla sostenibilità, quindi magari con nuove iniziative che verranno anche dallo stesso consiglio su possibili spazi organizzativi. Adesso non sono in grado di pronunciarmi, però in quest'ambito ho una visione aperta, insomma, un ambito green”.</p>
<p>Dunque Marcialonga è sulla buona strada, i binari della mitica popular race ospitano un treno ben collaudato, cambia la locomotiva, ma il motore è sempre quello, il combustibile è la voglia di rendere sempre più grandi i tanti eventi del conosciuto brand. Il nuovo consiglio direttivo è composto, oltre che da Romito, anche dai vicepresidenti Giuseppe Ferrandi e Diego Salvador e da Giancarlo Ramus, Marino Sbetta, Enzo Macor, Paolo Dellantonio, Anna Facchini e Giorgio Mazzel.</p>
<p>Tiziano Romito, solo sci alpino? “Assolutamente no. Ho già partecipato ad una Marcialonga Story, so praticare lo sci da fondo e ho anche vinto un campionato italiano dei dottori commercialisti di combinata, ma... onestamente erano tutti scarsi, sono scarso anch'io: diciamo che so praticare anche lo sci da fondo. Ora che mio figlio Andrea, abilitato da più di cinque anni, si è integrato nel mio studio professionale, ho più tempo libero, ci sarà un momento di conversione anche in quell'ambito. Vedrete…”.</p>
<p>In bocca al lupo Presidente!</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Marcialonga</author></item><item><guid isPermaLink="false">5b902ceb-1919-41ac-ae95-b5a32e37b705</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/cassa-centrale-banca-paolo-martignoni-a-capo-della-funzione-compliance</link><title>Cassa Centrale Banca: Paolo Martignoni a capo della Funzione Compliance</title><description><![CDATA[<p>Con decorrenza odierna, Paolo Martignoni ha assunto la direzione della Funzione Compliance, forte della sua profonda conoscenza del modello organizzativo e delle dinamiche del credito cooperativo, maturata lungo un percorso ventennale nel settore bancario, internamente al Gruppo Cassa Centrale.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/he4jnfvf/paolo-martignoni.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/cassa-centrale-banca-paolo-martignoni-a-capo-della-funzione-compliance" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>512</width><height>551</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Laureato in Economia e Commercio, con indirizzo in Economia dell’organizzazione e dell’innovazione presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza, Paolo Martignoni ha iniziato la propria carriera nella Banca di Credito Cooperativo di Brescia, dopo un’esperienza in ambito consulenziale, ricoprendo ruoli di crescente responsabilità nelle aree Credito e Organizzazione fino ad assumere la responsabilità della Funzione Compliance.</p>
<p>Dal luglio 2018 ha consolidato la propria crescita professionale all’interno della Direzione Compliance della Capogruppo, dove ha progressivamente assunto la responsabilità del Servizio Metodologie, Pianificazione e Reporting, ricoprendo successivamente l’incarico di Vice Direttore Compliance.</p>
<p>La nomina di Paolo Martignoni a Chief Compliance Officer avrà piena efficacia al termine della valutazione <em>fit and proper</em> in corso con l’Autorità di Vigilanza, prevista per questa tipologia di Funzioni. La nomina si inquadra nel processo di consolidamento del Management della Capogruppo, esteso alle Funzioni di Controllo, quale figura in grado di garantire continuità ed efficacia nell’attuazione delle strategie in campo normativo e regolamentare.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Ccb</author></item><item><guid isPermaLink="false">24249145-48c7-4148-80c4-85796c6867f2</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/fondazione-edmund-mach-insediato-ufficialmente-il-nuovo-presidente-francesco-spagnolli</link><title>Fondazione Edmund Mach: insediato ufficialmente il nuovo presidente Francesco Spagnolli</title><description>Suono della campanella, oggi, alla Fondazione Edmund Mach per l’insediamento ufficiale del nuovo presidente, Francesco Spagnolli, che dal primo aprile è subentrato a Mirco Maria Franco Cattani alla guida dell'ente di San Michele all'Adige.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/he4l3sgg/nuovocda.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/fondazione-edmund-mach-insediato-ufficialmente-il-nuovo-presidente-francesco-spagnolli" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1620</width><height>1080</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[Nella Sala Specchi dell’ex monastero agostiniano, si è svolto il primo consiglio di amministrazione del nuovo Presidente alla presenza del presidente della Provincia autonoma di Trento e dell’assessore all'agricoltura, promozione dei prodotti trentini, ambiente, difesa idrogeologica e enti locali. Alla cerimonia di insediamento sono intervenuti anche il Direttore generale Mario Del Grosso Destreri e la dirigenza Fem.<br />La nomina di Francesco Spagnolli era stata deliberata il 28 marzo scorso dalla Giunta provinciale, su indicazione del presidente della Provincia, dopo il parere favorevole espresso dalla prima commissione del Consiglio provinciale lo scorso 25 marzo. La presidenza avrà una durata quinquennale.<br />Nella sua presentazione ufficiale di Francesco Spagnolli al CdA, il Presidente PAT ha introdotto brevemente il nuovo presidente ricordando la sua lunghissima presenza a S. Michele, avendo ricoperto ruoli e funzioni che, partendo dalla sua frequentazione scolastica come studente, hanno attraversato la vita dell’ente con diversi incarichi, dai laboratori enologici alla scuola, prima come docente e poi come preside, per terminare quindi come membro del CdA stesso. L’attesa, e l’augurio al nuovo presidente, è quindi di poter confermare il forte legame con il territorio che da sempre caratterizza l’ente di S. Michele.<br />L’assessore provinciale all'agricoltura si è associata al saluto del Presidente PAT, prima con un ringraziamento al presidente uscente, Mirco Maria Franco Cattani, e poi assicurando il sostegno provinciale in una sinergia benefica per il nostro territorio, sulle tematiche per le quali sono in campo importanti iniziative: la lotta alle fitopatie, alle zoonosi, la tematica dell’acqua, in generale le iniziative di ricerca e sperimentazione.<br />Il Presidente FEM Spagnolli ha quindi così salutato e ringraziato Presidente, Assessore e CdA: “Mi auguro di poter tradurre l’augurio di ‘bentornato’ che ho ricevuto, non appena varcata la soglia della Fondazione in qualità di presidente, in azioni concrete per portare avanti i tanti progetti già ‘in pentola’. L’obiettivo è quello di riportare la Fondazione ai fasti che merita, forte anche del nostro passato, che conta ormai oltre 150 anni".]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Fem</author></item><item><guid isPermaLink="false">88095f11-5ac0-4de7-9ae3-5f688501716c</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/polo-edilizia-4-0-nuovo-presidente-da-germano-preghenella-ad-aldo-montibeller</link><title>Polo Edilizia 4.0: nuovo presidente. Da Germano Preghenella ad Aldo Montibeller</title><description><![CDATA[<p>Cambio al vertice del Polo Edilizia 4.0 con il passaggio del testimone alla presidenza, stamani, nel corso dell’assemblea annuale, occasione di incontro e di confronto tra soci.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/yvyd0bum/da-sinistra-preghenella-e-montibeller.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/polo-edilizia-4-0-nuovo-presidente-da-germano-preghenella-ad-aldo-montibeller" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1470</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Da <strong>Germano Preghenella</strong> ad <strong>Aldo</strong> <strong>Montibeller</strong>. Polo Edilizia 4.0 ha un nuovo presidente.</p>
<p>Il Polo è l’organismo associativo che raccoglie tutti i settori e le professioni dell’abitare con lo scopo di stimolare l’innovazione e la crescita di questo comparto.</p>
<p><strong>Germano Preghenella</strong>, vicepresidente della Federazione Trentina della Cooperazione per il settore produzione-lavoro e servizi, nel 2023 aveva raccolto il testimone di <strong>Andrea Basso</strong> che aveva guidato il Polo 4.0 per i primi due mandati.</p>
<p>Nel Polo Edilizia 4.0 ha fatto il suo ingresso Confcommercio con la rappresentanza dell’Associazione dei Grossisti che arricchisce la base sociale di questo organismo e porta a undici il numero di associazione ed enti aderenti.</p>
<p>Stamani, la sala dei Duecento della sede di Associazioni Artigiani Trentino, ha ospitato l’assemblea annuale. “Quella vissuta al vertice di Polo Edilizia 4.0 è stata una esperienza nuova, affascinante, di soddisfazione che desidero condividere con i componenti del direttivo perché, da uomo della Cooperazione, ogni risultato è possibile con l’apporto, con l’impegno, con le idee di tante persone – ha osservato <strong>Germano</strong> <strong>Preghenella </strong>– Consegno nelle mani del mio successore un Polo Edilizia 4.0 nelle migliori condizioni per continuare a fare bene e svolgere quel ruolo che gli ha permesso nei suoi primi sei anni di attività di mettere in cantiere idee e progetti utili e apprezzati per chi nella quotidianità opera nei settori di riferimento per il Polo”.</p>
<p>L’incarico di vertice è passato nelle mani di <strong>Aldo Montibeller</strong>, presidente dell’area Bassa Valsugana e Tesino dell’Associazione Artigiani. “Sono onorato di ricoprire questo ambizioso incarico – ha commentato poco dopo l’elezione – Polo 4.0 rappresenta per tutte le associazioni, enti, ordini e collegi professionali un punto di riferimento e occasione di confronto, studio e progettualità su prospettive future nel mondo delle costruzioni. Sento forte la responsabilità e la necessità di confronto sul tema dell'abitare. Argomento divenuto di attualità anche nella nostra provincia – ha aggiunto - Nuove condizioni socio-economiche dei cittadini hanno determinato e determineranno nuove necessità abitative, nuovi modi di abitare gli edifici. Di pari passo le strutture abitative dovranno rispondere sempre più al benessere abitativo, alla connettività della casa (smart house o smart city). Il  controllo da remoto  consente, infatti, la programmazione e il monitoraggio delle apparecchiature e degli impianti e la gestione  delle manutenzioni. In buona sostanza edifici rispondenti alle esigenze umane, di sicurezza  e  di risparmio energetico molto avanzate”.</p>
<p>Particolare attenzione sarà dedicata – è stato spiegato - agli edifici  cosiddetti "residenze protette" dove attivazione e dotazioni di sistemi di monitoraggio consentono  e garantiscono migliore qualità del servizio  e tempestività degli operatori. “In sintesi  - ha concluso Montibeller - si può  affermare che gli edifici  che, da domani, costruiremo saranno e sapranno adattarsi in tutto e per tutto a chi ci andrà a abitare, rispondenti alle esigenze dell' utilizzatore finale in funzione delle abitudini o necessità dell'utilizzatore. Quindi abitazioni smart intese come rispondenti alle necessita ed al  benessere dell'uomo”.</p>
<p>Un altro tema interessante il recupero degli edifici storici. “Edifici collocati nel cuore o nei centri storici delle località del nostro territorio. Troppo spesso – è  stato detto - capita di attraversare i paesi del Trentino e osservare il nucleo storico poco abitato o con strutture vetuste e non utilizzate. Credo che, le forze che compongono il Polo Edilizia 4.0, abbiano la  capacità e competenza per  valutare, studiare  e proporre modelli di recupero”.</p>
<p>Il Polo continua con i progetti in corso rivolti trasversalmente  agli operatori  su temi molto importanti come l'innovazione del  settore su tutti i fronti, la digitalizzazione, il fascicolo digitale, utilizzo del Bim-Building Information Modeling.</p>
<p>All’assemblea ha partecipato <strong>Simone Marchiori</strong>, assessore alle politiche per la casa della Provincia Autonoma di Trento.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Diego Nart - Ufficio Stampa Cooperazione Trentina</author></item><item><guid isPermaLink="false">93cb74d0-0e5b-4ff7-8766-4ed65a15356b</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/cambio-al-vertice-di-euricse-paola-iamiceli-sara-la-nuova-presidente</link><title>Cambio al vertice di Euricse: Paola Iamiceli sarà la nuova presidente</title><description>Paola Iamiceli è stata nominata presidente dell'European Research Institute on Cooperative and Social Enterprises (EURICSE). Il suo mandato, che avrà inizio ufficialmente a giugno 2025, è stato confermato all'unanimità dai Membri Fondatori, su proposta del Rettore dell'Università di Trento, in conformità con le disposizioni statutarie. La professoressa Iamiceli subentrerà al sociologo Mario Diani, in carica dal 2022 e al quale vanno i ringraziamenti da parte dei Membri Fondatori per il lavoro svolto in questi anni.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/xyzk3rbm/paola-iamiceli-01.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/cambio-al-vertice-di-euricse-paola-iamiceli-sara-la-nuova-presidente" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1600</width><height>1067</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><strong>Paola Iamiceli</strong> è professoressa ordinaria di Diritto Privato presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Trento e vanta una <strong>solida esperienza sia in ambito accademico che istituzionale</strong>, avendo ricoperto, nel periodo tra il 2017 e il 2023, il ruolo di <strong>prorettrice vicaria</strong> e di <strong>membro del Senato accademico all’interno dell’Ateneo trentino </strong>tra il 2018 e il 2023. Fin dai primi anni della sua carriera, il suo profondo legame con EURICSE e con il suo fondatore Carlo Borzaga ha orientato i suoi <strong>interessi di ricerca</strong> verso il <strong>ruolo del diritto privato nel Terzo Settore</strong>. I suoi studi si intersecano con le principali aree di attività dell’Istituto, esplorando le dinamiche delle <strong>reti d’impresa</strong>, le <strong>imprese sociali</strong> e le <strong>organizzazioni non profit,</strong> con un particolare focus sul <strong>contesto europeo</strong>.</p>
<p>Autrice di numerose pubblicazioni di rilievo e attiva nel panorama accademico nazionale, ha contribuito in diverse occasioni alla formazione di professionisti qualificati per il Terzo Settore, insegnando come docente in varie edizioni del <strong>Master in Gestione di Imprese Sociali</strong>.</p>
<p>Dal 2022, il suo impegno nel <strong>Comitato di Gestione di EURICSE</strong> le ha consentito di approfondire ulteriormente le attività dell’Istituto e di partecipare in modo diretto alle sue iniziative<strong>. </strong>La sua nomina a presidente di EURICSE inaugura una nuova fase per la Fondazione, in cui proseguire e intensificare la ricerca su temi emergenti, legati alle sfide<strong> </strong>della sostenibilità sociale ed economica e puntando a collaborazioni interdisciplinari per consolidare la presenza dell'Istituto nel panorama nazionale, europeo e internazionale.</p>
<p>Raccogliendo il testimone dal prof. <strong>Mario Diani</strong>, la prof.ssa <strong>Paola Iamiceli </strong>ha manifestato gratitudine per la fiducia accordatale: <strong>«</strong>EURICSE è una realtà con cui ho un legame di lunga data, nato da collaborazioni scientifiche e formative ancor prima della sua istituzione, grazie all’incontro con Carlo Borzaga, di cui proprio all’inizio del mese di marzo abbiamo ricordato con tristezza la scomparsa. Essere eletta Presidente per il prossimo mandato è un onore che accolgo con spirito di servizio, consapevole dell'importanza di questa istituzione, nata dall’iniziativa di Carlo e della nostra Università. Le sfide per un ente di ricerca come EURICSE sono molteplici ma, per affrontarle, l'Istituto potrà contare su solide basi: la sua storia, l’eredità culturale e scientifica costruita in quasi diciassette anni di attività, la sua rete di relazioni locali, nazionali e internazionali. Tra queste sfide, spicca il contributo al dibattito europeo sul ruolo dell'economia sociale nelle nuove politiche di sviluppo e crescita, in un contesto di profonde transizioni sociali, ambientali e tecnologiche. È un percorso ambizioso che cercherò di accompagnare con impegno, valorizzando il contributo di chi oggi opera in EURICSE, di chi lo ha fatto in passato e di chi lo farà in futuro»</p>
<p><strong>Flavio Deflorian, </strong>Rettore dell’Università di Trento, ha commentato «La nomina della prof.ssa Paola Iamiceli alla Presidenza di Euricse segna un momento chiave nella storia dell’Istituto. Con la sua esperienza, la sensibilità e la straordinaria capacità di lavorare in squadra, Paola Iamiceli saprà dare continuità all’importante eredità lasciata da Carlo Borzaga e Mario Diani, mantenendo saldi i valori che hanno ispirato la nascita dell'Istituto. Allo stesso tempo, il suo profilo professionale di alto livello e la capacità di visione, arricchiti dall’esperienza maturata all’interno di Euricse, offriranno una prospettiva innovativa, in grado di cogliere le sfide attuali e di tracciare nuove direzioni per il futuro. Sono certo che con Paola Iamiceli alla guida, Euricse continuerà a fare ricerca di qualità, rafforzando i legami con la comunità accademica, con le istituzioni e il mondo dell’impresa sociale. Le rivolgo, dunque, i migliori auguri di buon lavoro in questa nuova e prestigiosa responsabilità».</p>
<p><strong>Roberto Simoni</strong>, Presidente della Cooperazione Trentina, ha sottolineato «La nomina della professoressa Paola Iamiceli rappresenta un passaggio importante per l’Istituto e per tutto il mondo cooperativo. Sono certo che, sotto la sua leadership, l’Istituto saprà consolidare ulteriormente il proprio ruolo di riferimento a livello nazionale e internazionale, affrontando con competenza e visione le sfide che attendono il mondo della ricerca e della cooperazione. A lei e a EURICSE va il nostro augurio di buon lavoro, con la consapevolezza che potrà sempre contare sul sostegno della Cooperazione Trentina per promuovere nuovi percorsi di sviluppo e collaborazione».</p>
<p>PROFILO PROFESSIONALE</p>
<p><strong>Paola Iamiceli </strong>è professoressa ordinaria di diritto privato presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Trento. Autrice di numerose pubblicazioni e impegnata in progetti di ricerca internazionali sui temi del diritto europeo, dei diritti fondamentali, della governance delle filiere sostenibili, della transizione digitale e intelligenza artificiale, si è occupata, anche in progetti di collaborazione con Carlo Borzaga e con Euricse, delle forme di impresa sociale in ambito europeo, di Terzo Settore e di reti di imprese, anche in ambito sociale. Già Prorettrice dell'Università di Trento tra il 2017 e il 2023 e membro del Senato accademico tra il 2018 e il 2023, Paola Iamiceli è componente del Comitato di Gestione di EURICSE dal 2022.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Euricse - Silvia Gadotti</author></item><item><guid isPermaLink="false">5b2bc084-e93e-409a-893e-9ef935f05f67</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/a-pinzolo-mase-e-il-nuovo-presidente-della-famiglia</link><title>A Pinzolo, Masè è il nuovo presidente della “Famiglia”</title><description>E' stato eletto nell'assemblea dei soci ambientata al PalaDolomiti</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/rhajoukx/presidente-fc-pinzolo-mas-.jpeg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/a-pinzolo-mase-e-il-nuovo-presidente-della-famiglia" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1066</width><height>949</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>A fare la differenza è stata una manciata di voti. Diciassette preferenze in più hanno, infatti, permesso a <strong>Sergio Masè</strong>, già consigliere della cooperativa di consumo, di spuntarla nel confronto con John Ferrari. In palio c’era la presidenza della Famiglia Cooperativa di Pinzolo.</p>
<p>E’ stato l’atto finale dell’assemblea che, al PalaDolomiti, ha chiamato a raccolta le socie e i soci che hanno eletto il successore di <strong>William Collini</strong>. Ultimati i tre mandati non ha potuto ripresentarsi per chiedere la fiducia della base sociale.</p>
<p>Il colpo d’occhio offerto dall’ambientazione che ha ospitato l’assise è stato quello delle grandi occasioni: 650 presenze a conferma di come l’appuntamento fosse importante e particolarmente sentito.</p>
<p>E’ stato approvato il bilancio, archiviato con un fatturato di 32 milioni di euro (la crescita nel confronto con l’esercizio dell’anno prima è stata a doppia cifra, pari al 15%). Numeri in crescita anche per il dettaglio e per l’Ingros.</p>
<p>La curiosità appartiene alla zona di origine del neo presidente: per la prima volta nella storia centotrentennale della cooperativa di consumo a guidare il consiglio di amministrazione non sarà un abitante di Pinzolo ma di un’altra località, Giustino in questo caso, servita ogni giorno dal punto vendita della Famiglia Cooperativa.</p>
<p>All’assemblea hanno partecipato il presidente della Federazione, <strong>Roberto Simoni</strong>, del consorzio Sait <strong>Renato Dalpalù</strong> con il direttore <strong>Luca Picciarelli</strong>, <strong>Monia Bonenti</strong> e <strong>Marco Mariotti</strong>, rispettivamente presidente e direttore de La Cassa Rurale Adamello Giudicarie Valsabbia Paganella, e <strong>Giuliano Bernardi</strong>, responsabile Area Servizi Integrati della Federazione.</p>
<p>Entrano a far parte del consiglio di amministrazione anche <strong>Arianna Dalle Mule</strong>, <strong>Massimiliano Zennari </strong>e<strong> Carola Ferrari.</strong></p>
<p>Famiglia Cooperativa di Pinzolo è diretta da <strong>Luca Pederzolli</strong> a capo di uno staff di 100 risorse umane che, nei periodi di alta stagione (estiva e invernale), raggiungono quota 160 a servizio negli 11 punti vendita (più l’ingrosso).</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Cooperazione Trentina</author></item><item><guid isPermaLink="false">7ac5aef9-3b2f-4ebc-b068-4c861f9bc57c</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/denise-pederiva-nominata-vicepresidente-della-famiglia-cooperativa-val-di-fassa</link><title>Denise Pederiva nominata vicepresidente della Famiglia Cooperativa Val di Fassa</title><description>La nomina in occasione del primo consiglio di amministrazione dopo l'assemblea dei soci.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/js3kkk0p/da-sinistra-bernard-e-pederiva.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/denise-pederiva-nominata-vicepresidente-della-famiglia-cooperativa-val-di-fassa" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1500</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il Consiglio di Amministrazione della Famiglia Cooperativa Val di Fassa ha nominato <strong>Denise Pederiva</strong> vicepresidente di Famiglia Cooperativa Val di Fassa.</p>
<p>Commercialista e Revisore Legale, ricopre dal 2018 il ruolo di amministratrice all'interno del Consiglio di amministrazione della Cooperativa, incarico che ha rinnovato lo scorso anno.</p>
<p>Con un’esperienza consolidata nel settore economico e gestionale, opera presso il proprio studio professionale a Vigo di Fassa, offrendo consulenza specializzata in ambito fiscale e contabile.</p>
<p>La sua nomina rafforza l’impegno di Famiglia Cooperativa Val di Fassa nel garantire una gestione solida e orientata allo sviluppo del territorio, in linea con i valori di cooperazione e sostenibilità che caratterizzano la cooperativa.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Fc Val di Fassa</author></item><item><guid isPermaLink="false">79c723e4-3824-4376-9682-65304203a1c4</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/simone-bonapace-e-il-nuovo-responsabile-commerciale-e-marketing-di-trentingrana-gruppo-formaggi-del-trentino</link><title>Simone Bonapace è il nuovo Responsabile Commerciale e Marketing di Trentingrana Gruppo Formaggi del Trentino</title><description>Trentingrana Gruppo Formaggi del Trentino annuncia la nomina di Simone Bonapace a nuovo Responsabile Commerciale e Marketing.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/z1gpatl5/simonebonapace.png" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/simone-bonapace-e-il-nuovo-responsabile-commerciale-e-marketing-di-trentingrana-gruppo-formaggi-del-trentino" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1200</width><height>900</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Con questa nuova guida, il Gruppo punta ad un ulteriore sviluppo del business e a rafforzare la presenza dei prodotti Trentingrana nel mercato nazionale e internazionale.</p>
<p>Classe 1988, Bonapace porta con sé un'importante esperienza nel settore alimentare e nella gestione commerciale. Con una laurea magistrale in General Management e una laurea in Economia e Gestione Aziendale presso la Facoltà di Economia di Trento, ha sviluppato negli anni un ricco percorso professionale in aziende di prim'ordine, come Seven SPA (Gruppo Poli Supermercati), Agorà Network Scarl ed ESD Italia S.r.l.</p>
<p>Nel corso della carriera, ha saputo distinguersi per la sua capacità di gestire portafogli di fornitori strategici, sviluppare assortimenti innovativi e incrementare il fatturato attraverso strategie mirate.</p>
<p>Nel suo nuovo ruolo, Simone Bonapace avrà il compito di guidare il Gruppo in una nuova fase di crescita, concentrandosi sul continuo miglioramento dei servizi e sull'attivazione di sinergie strategiche con il territorio trentino. Il suo incarico sarà volto a rafforzare il legame tra i formaggi trentini e la loro terra d'origine, valorizzando prodotti che incarnano tradizione e innovazione.</p>
<p>"<em>Sono onorato di poter contribuire allo sviluppo di strategie innovative e sostenibili per un gruppo che rappresenta l'eccellenza casearia del Trentino</em>", ha dichiarato Bonapace. "<em>Il mio obiettivo è accrescere il riconoscimento di questi prodotti unici, migliorandone ulteriormente la competitività e rafforzando la collaborazione con i caseifici e gli allevatori locali, oltre al legame con</em> <em>un territorio straordinario come il Trentino</em>".</p>
<p>Trentingrana Gruppo Formaggi del Trentino è da sempre un simbolo di alta qualità, con prodotti realizzati secondo le tradizioni casearie locali. Il latte trentino, proveniente da allevamenti sostenibili situati in aree alpine, è alla base di formaggi genuini che incarnano il profondo rispetto del territorio. Il Gruppo garantisce un controllo rigoroso della filiera e valorizza le tecniche artigianali che rendono i suoi prodotti unici.</p>
<p>A sostegno del suo nuovo incarico, Bonapace troverà anche un nuovo centro di confezionamento, oltre a un innovativo progetto di conservazione e stagionatura ipogea dei formaggi, realizzato in collaborazione con il Gruppo Miniera San Romedio. Questa sinergia rappresenta un ulteriore sviluppo verso il futuro, puntando alla qualità senza compromessi.</p>
<p><strong>Simone Bonapace</strong> succede a <strong>Federico Barbi</strong>, pronto a portare avanti la tradizione del Gruppo con passione e una visione moderna.</p>
<p><strong>Andamento positivo per Trentingrana nel 2024, con prospettive incoraggianti per il futuro</strong></p>
<p>Il 2024 si è concluso con risultati decisamente positivi per la linea Trentingrana, registrando un fatturato superiore ai 41 milioni di euro, generato da vendite di prodotto in forme per il 53%, prodotto confezionato per il 35% e prodotto grattugiato per il 12% (quest’ultima è la referenza che è cresciuta maggiormente rispetto al 2023). Questo dato confortante si tradurrà in un'ottima liquidazione per il prodotto conferito dai soci, considerando che tale liquidazione si riferisce al prodotto conferito tra luglio 2023 e giugno 2024. La situazione si sta dimostrando molto favorevole anche in questo inizio 2025: le attuali quotazioni dovrebbero rimanere stabili nel medio periodo, cosa che ci fa ben sperare per la vitalità all’intero comparto.</p>
<p>Concast continua a investire nella valorizzazione del Trentingrana, consapevole che il mercato dei formaggi duri offre maggiori garanzie di stabilità e redditività nel lungo periodo rispetto ad altre categorie di latticini, che presentano maggiore volatilità nelle quotazioni. L'obiettivo primario è garantire una remunerazione adeguata ai soci, affinché il loro impegno sia valorizzato e siano incentivati a proseguire e, auspicabilmente, ad ampliare la produzione.</p>
<p><strong>Maggiorazione degli acconti e prospettive di mercato</strong></p>
<p>In considerazione della favorevole congiuntura di mercato, il Consiglio di Amministrazione di Concast ha deliberato, nella seduta del 23 dicembre 2024, una maggiorazione degli acconti di fine anno, pari a 1,5 euro/kg sia per il Trentingrana che per il Burro Trentino. Questo ulteriore riconoscimento testimonia l'impegno di Concast nel valorizzare il lavoro dei propri soci. Le prospettive a medio termine per il mercato dei formaggi duri, che indicano una tendenza alla stabilizzazione dei prezzi, alimentano ottime aspettative anche per l'anno appena iniziato, con positive ricadute sulle liquidazioni ai soci.</p>
<p><strong>Il mercato dei formaggi duri in Italia: un settore in crescita</strong></p>
<p>Il mercato dei formaggi duri in Italia si conferma un comparto dinamico e in continua evoluzione. Negli ultimi anni, si è assistito a una crescente domanda di prodotti di alta qualità, con una particolare attenzione alla provenienza, alla tracciabilità e alle caratteristiche organolettiche. Secondo recenti analisi di settore (dati Clal.it e Assolatte), il consumo di formaggi duri, come Grana Padano, Parmigiano Reggiano e, naturalmente, Trentingrana, ha mostrato una tendenza positiva, sostenuta sia dal consumo interno che dalle esportazioni. I consumatori sono sempre più informati e alla ricerca di prodotti che offrano non solo gusto, ma anche garanzie in termini di qualità e sicurezza alimentare. Questa tendenza favorisce i formaggi a Denominazione di Origine Protetta (DOP), come il Trentingrana, che rappresentano un'eccellenza del Made in Italy.</p>
<p><strong>Strategie per il futuro: innovazione e valorizzazione del prodotto</strong></p>
<p>Nonostante il quadro positivo, Concast è consapevole della necessità di affrontare alcune sfide, tra cui il calo del conferimento di prodotto registrato negli ultimi anni. Per superare questa criticità, sono state individuate due strategie principali:</p>
<ul>
<li><strong>Puntare a mercati più proficui:</strong> Concast intende intensificare la propria presenza sui mercati che offrono maggiori opportunità di crescita e di valorizzazione del prodotto, sia a livello nazionale che internazionale.</li>
<li><strong>Innovazione e nuove referenze:</strong> Grazie al nuovo centro unico di confezionamento, operativo da circa un anno, Concast ha ampliato la propria offerta con nuove referenze, come i cubetti di Trentingrana e il Trentingrana grattugiato stagionato oltre 20 mesi. Queste nuove proposte mirano a intercettare le esigenze di un consumatore moderno, che ricerca prodotti pratici e versatili.</li>
</ul>
<p><strong>Riconoscimenti</strong></p>
<p>Un importante riconoscimento è giunto per il Burro Trentino, che ha ottenuto il prestigioso premio Top Italian Food di Gambero Rosso. Questo premio conferma l'alta qualità del prodotto e ne favorirà la diffusione nei punti vendita.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Trentingrana Gruppo Formaggi del Trentino</author></item><item><guid isPermaLink="false">1e69ea9b-3452-4d7b-85fd-2622ad3aea49</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/un-affiancamento-per-il-caseificio-sociale-di-predazzo-e-moena</link><title>Un affiancamento per il Caseificio Sociale di Predazzo e Moena</title><description>Supporto, in una fase delicata, nonché individuazione e attuazione di tutte le ulteriori misure e strategie finalizzate a una serena prosecuzione dell'attività.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/0wgfvnk1/mauro-fezzi.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/un-affiancamento-per-il-caseificio-sociale-di-predazzo-e-moena" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1600</width><height>1324</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Punta a questo il provvedimento adottato oggi dalla Giunta provinciale, su proposta dell'assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina, con il quale viene nominata una figura per affiancare il Consiglio di amministrazione del Caseificio di Predazzo e Moena, società cooperativa agricola.<br />"Supportare il Caseificio Sociale in questo periodo è fondamentale per garantire elevati standard di sicurezza alimentare e per sensibilizzare ulteriormente sui rischi potenziali dei prodotti a latte crudo, soprattutto per le categorie più vulnerabili come bambini, anziani, donne in gravidanza e persone immunodepresse", queste le parole dell'assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione, Mario Tonina.</p>
<p>In queste settimane il Caseificio ha dimostrato coesione e ha adottato misure mirate per affrontare le criticità emerse, collaborando con il Consorzio di riferimento, Concast, e con le autorità sanitarie competenti.</p>
<p>Le attività intraprese, come la formazione e l’informazione sulla prevenzione nelle stalle, i challenge test, la sanificazione degli impianti di produzione, l’analisi dell’acqua e l’informativa ai consumatori sui rischi del latte crudo, hanno ricevuto un riscontro positivo dai vertici del settore veterinario dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari.</p>
<p>Tuttavia, vista l’importanza degli aspetti coinvolti, è stato deciso di intensificare ulteriormente gli interventi con l’affiancamento di una figura esperta che supporti il Consiglio di Amministrazione del Caseificio. La scelta è ricaduta sul dott. <strong>Mauro Fezzi</strong>, esperto di settore, già dirigente generale del Dipartimento Agricoltura, presidente della Federazione provinciale allevatori e della Federazione trentina della Cooperazione, che guiderà l’attuazione delle misure necessarie, con particolare attenzione al miglioramento delle pratiche igienico-sanitarie e al monitoraggio degli obblighi di sicurezza alimentare.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Provincia Autonoma di Trento</author></item><item><guid isPermaLink="false">5d1ea7ee-82c4-488d-8f64-62319c9952ca</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/marco-galliani-nominato-chief-wealth-management-officer-cwmo-di-cassa-centrale-banca</link><title>Marco Galliani nominato Chief Wealth Management Officer (CWMO) di Cassa Centrale Banca</title><description><![CDATA[<p>In Cassa Centrale Banca da oltre vent’anni, il manager assume la responsabilità della Direzione Finanza.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/52jnj2l5/marco-galliani.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/marco-galliani-nominato-chief-wealth-management-officer-cwmo-di-cassa-centrale-banca" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>500</width><height>600</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Marco Galliani prende le redini della Direzione Finanza con la nomina a Chief Wealth Management Officer, a diretto riporto dell’Amministratore Delegato Sandro Bolognesi.</p>
<p>Marco Galliani, dopo aver conseguito la laurea in Economia degli Intermediari Finanziari presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, inizia la sua carriera professionale nel 1998 presso la Banca di Trento e Bolzano all’interno dell’Ufficio Gestioni Patrimoniali.</p>
<p>Successivamente, nel 2000, entra in Cassa Centrale Banca, dove ricopre ruoli di crescente responsabilità, tra cui Responsabile dell’Ufficio Gestioni Patrimoniali e Vice Direttore della Direzione Finanza. Dal 2019 è Responsabile del Servizio Wealth Management di Cassa Centrale Banca.</p>
<p>La nomina di Galliani si inserisce nell'ambito di una riorganizzazione strategica di Cassa Centrale Banca, volta a continuare a rafforzare la qualità del servizio offerto ai diversi stakeholder.</p>
<p>Enrico Salvetta continua a svolgere il ruolo di Vice Direttore Generale Vicario a diretto riporto dell’Amministratore Delegato e Direttore Generale Sandro Bolognesi</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Cassa Centrale Banca</author></item><item><guid isPermaLink="false">ce2eb14d-f6ee-41df-b2fe-56a60a988a46</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/stefano-albasini-confermato-presidente-del-trentingrana-concast</link><title>Stefano Albasini confermato presidente del Trentingrana Concast</title><description><![CDATA[<p>La nomina, ieri sera, durante la prima riunione del consiglio di amministrazione eletto dall’assemblea dei soci dello scorso 23 maggio. Albasini è al secondo mandato.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/sw3nt0gl/stefano-albasini-00.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/stefano-albasini-confermato-presidente-del-trentingrana-concast" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1890</width><height>1417</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><strong>Stefano Albasini</strong> è stato confermato presidente di Trentingrana Concast, il Consorzio dei Caseifici Sociali del Trentino.</p>
<p>La nomina, ieri sera, durante la prima riunione del consiglio di amministrazione eletto nell’assemblea dei soci del 23 maggio scorso ospitata alla sede di Spini di Gardolo.</p>
<p>Albasini è al suo secondo mandato al vertice del consorzio lattiero caseario a cui aderiscono quattordici caseifici. “Sono soddisfatto per la conferma che segna il mio secondo mandato al vertice del consorzio – dice Albasini – Nell’occasione ringrazio colleghe e colleghi consiglieri che mi hanno rinnovato la fiducia per questo nuovo incarico triennale. Le sfide che abbiamo dinanzi non sono facili ma sono convinto che, se affrontate con spirito cooperativo, riusciremo a vincerle per il bene del settore e dei singoli caseifici”.</p>
<p>Sono inoltre stati eletti due vicepresidenti:  <strong>Cesare Scalet</strong> (Caseificio Primiero) e <strong>Paolo Ianes</strong> Caseificio Castelfondo)</p>
<p>Il comitato esecutivo è formato, oltre che dal presidente e dai due vicepresidenti, da <strong>Ezio Valenti</strong> (Latte Trento) e <strong>Mirko Endrizzi</strong> (Coredo).</p>
<p>Ricordiamo che, nel 2023, il valore della produzione registrato nel 2023 da Trentingrana Concast, diretto da <strong>Marco Ramelli</strong>, è stato di 63,4 milioni di euro. I quattordici Caseifici associati rappresentano il riferimento per 635 aziende agricole che, nel 2023, hanno conferito circa 115mila tonnellate di latte, corrispondente all’83% del latte prodotto complessivamente in provincia di Trento.</p>
<p>Il consiglio di amministrazione eletto nell’assemblea dello scorso maggio è formato da: <strong>Stefano Albasini</strong> (Caseificio di Terzolas), <strong>Marisa Corradi</strong> (Altipiani), <strong>Mirco Covi </strong>(Fondo), <strong>Renzo Creazzi</strong> (Sabbionara), <strong>Giambattista Vanzo</strong> (Predazzo), <strong>Luigi Deluca</strong> (Val di Fassa), <strong>Mirko Endrizzi</strong> (Coredo), <strong>Diego Fezzi</strong> (Mezzana), <strong>Paolo Ianes</strong> (Castelfondo), <strong>Enrico Zucal </strong>(Romeno), <strong>Renzo Marchesi</strong> (Rumo), <strong>Cesare Scalet</strong> (Primiero), <strong>Saverio Trettel</strong> (Cavalese), <strong>Ezio Valenti</strong> (Latte Trento).</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Cooperazione Trentina - Trentingrana Concast </author></item><item><guid isPermaLink="false">c3f7368c-6796-4dbc-bdad-0b3b66bc8454</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/marco-weber-e-il-nuovo-presidente-della-famiglia-cooperativa-valle-dell-adige</link><title>Marco Weber è il nuovo presidente della Famiglia Cooperativa Valle dell’Adige</title><description><![CDATA[<p>Ieri sera la prima riunione del consiglio di amministrazione dopo l’assemblea dei soci lo ha eletto alla guida della cooperativa di consumo nata vent’anni fa.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/p2idxbot/da-sinistra-weber-e-chiogna.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/marco-weber-e-il-nuovo-presidente-della-famiglia-cooperativa-valle-dell-adige" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1341</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><strong>Marco Weber</strong> è il nuovo presidente della Famiglia Cooperativa Valle dell’Adige. Ha raccolto il testimone di <strong>Paolo Chiogna</strong> che ha guidato il consiglio di amministrazione della cooperativa di consumo per undici anni dopo esserne stato vicepresidente e consigliere.</p>
<p>Nata vent’anni fa dalla fusione di tre Famiglie Cooperative (Gardolo, Meano-Vigo Cortesano, Zambana) la cooperativa di consumo aveva tenuto alcuni giorni fa l’assemblea annuale delle socie e dei soci che avevano approvato con voto unanime il bilancio dell’esercizio archiviato il 31 dicembre scorso.</p>
<p>Weber in passato è stato direttore di Famiglia Cooperativa e la sua esperienza nel settore commerciale l’ha maturata anche in altre realtà sia trentine e sia di altre regioni italiane.</p>
<p>Sessantanove anni di età (i 70 anni li compirà il prossimo novembre), coltiva diversi hobby: giardinaggio, letture, viaggi e teatro.</p>
<p>“Sono consapevole della responsabilità dell’incarico di presidente – spiega Weber – Sarà impegnativo ma lo affronto con adeguata carica motivazionale ed esperienza per indirizzare nel modo migliore l’attività quotidiana della cooperativa di consumo”.</p>
<p><strong>Paolo Chiogna</strong>, eletto consigliere, si era detto disponibile a rivestire questo incarico per alcuni mesi, il tempo necessario per il passaggio di consegne. Quindi darà le dimissioni portando a termine un impegno cooperativo apprezzato da soci e clienti e premiato, nel corso dell’assemblea, sia da colleghe e colleghi del consiglio di amministrazione e sia dalla Federazione Trentina della Cooperazione.</p>
<p>Il fatturato della Famiglia Cooperativa Valle dell’Adige, bilancio 2023, aveva raggiunto 3 milioni e 21 mila euro. La base sociale conta 1250 socie e soci.</p>
<p>Famiglia Cooperativa Valle dell’Adige è diretta da <strong>Gianluca Saltori</strong> a capo di uno staff di quindici collaboratrici e collaboratori.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Cooperazione Trentina</author></item><item><guid isPermaLink="false">5120bdf9-b8e3-4540-b894-52a4fea85e87</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/luca-laffi-nominato-nuovo-direttore-del-consorzio-lavoro-ambiente-cla</link><title>Luca Laffi nominato nuovo direttore del Consorzio Lavoro Ambiente (CLA)</title><description><![CDATA[<p>La decisione ufficializzata oggi dal Consiglio di amministrazione del Consorzio. Germano Preghenella: confidiamo molto nel nuovo direttore per far crescere Cla e le cooperative che vi aderiscono.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/itknbtpj/da-sinistra-preghenella-e-cescato.jpeg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/luca-laffi-nominato-nuovo-direttore-del-consorzio-lavoro-ambiente-cla" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1501</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il Consorzio Lavoro Ambiente (CLA) ha annunciato oggi l’assunzione di <strong>Luca Laffi</strong> come nuovo Direttore. La decisione arriva al termine di un rigoroso processo di selezione guidato dalla Federazione Trentina della Cooperazione, confermando l'impegno del Consorzio verso l'eccellenza e la professionalità nella gestione dei servizi ambientali.</p>
<p>Laffi lascia l’incarico di direttore della cooperativa Ecoopera. Un passaggio condiviso insieme al presidente Renzo Cescato con l’intento di favorire la crescita del sistema delle coop di produzione e lavoro mettendo a disposizione le migliori professionalità.</p>
<p>Nato a Rovereto e residente a Villa Lagarina, <strong>Luca Laffi</strong> porta al CLA un'esperienza significativa e una profonda conoscenza del settore ambientale. Laureato in Fisica presso l'Università di Trento, ha iniziato la sua carriera nel 2000 come consulente per la Cooperativa Ecologica Trentina (CET), diventandone Presidente nel 2010.</p>
<p>La sua visione strategica ha guidato la fusione di CET con altre due cooperative del territorio, creando Ecoopera, di cui è stato Vicepresidente e, dal 2017, Direttore Generale.</p>
<p>Durante il suo mandato in Ecoopera, Laffi ha dimostrato notevoli competenze nello sviluppo di sistemi organizzativi efficienti e nell'implementazione di pratiche sostenibili che hanno rafforzato la posizione di Ecoopera come leader nei servizi ambientali in Trentino.</p>
<p>La vasta esperienza di Laffi include anche ruoli significativi nel settore cooperativo e nel Comitato Sicurezza sul Lavoro della Provincia Autonoma di Trento, evidenziando il suo impegno verso la sicurezza e la sostenibilità.</p>
<p>Oltre al suo curriculum professionale, Luca Laffi è attivo nella sua comunità come volontario presso la società sportiva ASD Vallagarina e appassionato ciclista, coniugando la passione per lo sport con l'impegno sociale.</p>
<p>Il presidente di CLA <strong>Germano Preghenella</strong> dà il benvenuto a Luca Laffi nella sua nuova posizione, fiducioso che la sua guida continuerà a promuovere gli ideali di sostenibilità e responsabilità sociale che stanno al cuore del CLA.</p>
<p>“La sfida per il Consorzio è cruciale – afferma Preghenella – poiché la  transizione green porterà enormi trasformazioni ma allo stesso tempo richiederà altrettante competenze e investimenti per essere protagonisti di questo passaggio epocale”.</p>
<p>Stamani l'ufficializzazione della nomina della nomina in cda, nel pomeriggio prima uscita pubblica al Muse per la presentazione del nuovo logo aziendale</p>
<p>***</p>
<p><strong>CLA</strong> è un Consorzio Cooperativo di 2° grado, nato in Trentino a metà degli anni ’80, allo scopo di offrire servizi concreti e competitivi, calibrati per rispondere in modo mirato alle esigenze della società, dell’economia e delle istituzioni territoriali.</p>
<p>Vi partecipano 35 cooperative, operanti in settori diversificati: dall’edilizia alla manutenzione del verde, dalle attività conduzione delle strutture, di accoglienza e front office, alla gestione dei rifiuti, dalla logistica alla ristorazione.</p>
<p> </p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Walter Liber - Ufficio Stampa Cooperazione Trentina</author></item><item><guid isPermaLink="false">43a4790a-5202-43da-a0c6-da1a30b7d04e</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/assomela-giovanni-missanelli-e-il-nuovo-direttore</link><title>Assomela: Giovanni Missanelli è il nuovo direttore</title><description><![CDATA[<p>Lo scorso 5 febbraio ha avuto formalmente luogo l’avvicendamento alla direzione di Assomela, con il passaggio di consegne tra Alessandro Dalpiaz, direttore dell’associazione per oltre 20 anni, ed ora giunto alla pensione, e Giovanni Missanelli, nuovo direttore di Assomela che ha fatto il suo debutto proprio a Berlino in occasione della fiera Fruit Logistica, appena conclusa.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/0nvnzf4y/team-assomela-2024.jpeg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/assomela-giovanni-missanelli-e-il-nuovo-direttore" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>4032</width><height>3024</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Giovanni Missanelli è nato a Ferrara, classe 1996, e proviene da una famiglia di tradizione agricola. Dopo gli studi in agraria all’Università di Bologna, inizia la carriera lavorativa all’interno dell’azienda di famiglia, per poi spostarsi gli ultimi due anni a Bruxelles, all’interno dell’ufficio di rappresentanza di Coldiretti presso le istituzioni UE, a stretto contatto con le politiche europee.</p>
<p>La sua scelta è un ulteriore indizio della consapevolezza di dover lavorare sempre più a stretto contatto con le Istituzioni europee e nazionali in un ampio sistema di rapporti, fondamentale per incidere sulle scelte che formeranno l’agricoltura di domani e per mantenere una visione internazionale, tutelando allo stesso tempo il sistema produttivo nazionale.</p>
<p>Missanelli, insieme al Consiglio di amministrazione di Assomela rappresentato dal Presidente Ennio Magnani e dal Vicepresidente Georg Kössler, ringraziano Alessandro Dalpiaz per il lavoro svolto, che ha contribuito in maniera essenziale alla crescita di Assomela e di tutto il comparto melicolo. Dalpiaz manterrà alcune cariche elettive internazionali quali la posizione nell'advisory board di Global Gap e quella di vicepresidente del gruppo di lavoro frutta e verdura del Copa-Cogeca.</p>
<p><strong><em>Assomela </em></strong><em>s.c. è il Consorzio delle Organizzazioni di Produttori di mele italiani che rappresenta il 75% della produzione melicola nazionale, a cui si associano le OP VOG (Marlene), VIP (Val Venosta), il Consorzio From e VOG Products della Provincia di Bolzano, Melinda, La Trentina e Mezzacorona della Provincia di Trento, Melapiù della Regione Emilia-Romagna, Rivoira, Lagnasco, Joinfruit e Gullino della Regione Piemonte, Melavì della Regione Lombardia e Frutta Friuli Sca della Regi</em><em>one Friuli-Venezia Giulia.</em></p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Assomela</author></item><item><guid isPermaLink="false">6c5cb223-65e1-47fc-92cb-b8e2aa517793</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/stefano-albasini-nuovo-vicepresidente-della-federazione-per-il-settore-agricolo</link><title>Stefano Albasini nuovo vicepresidente della Federazione per il settore agricolo</title><description>Oggi pomeriggio la nomina.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/vryp4cre/da-sinistra-albasini-e-simoni.jpeg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/stefano-albasini-nuovo-vicepresidente-della-federazione-per-il-settore-agricolo" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1501</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il presidente di Concast Trentingrana <strong>Stefano Albasini</strong> è stato nominato oggi dal consiglio di amministrazione della Federazione - con voto unanime - vicepresidente dell’ente in rappresentanza del settore agricolo, in sostituzione di Michele Odorizzi, che aveva rimesso il mandato a seguito della candidatura alle recenti elezioni provinciali.</p>
<p>Albasini, classe 1972, imprenditore agricolo a San Bernardo in val di Rabbi, è presidente del consorzio Concast Trentingrana da maggio 2021 e presidente del Caseificio Cercen di Terzolas. È stato eletto consigliere della Federazione dall'assemblea di giugno 2023.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Walter Liber - Ufficio Stampa Cooperazione Trentina</author></item><item><guid isPermaLink="false">a78d841b-8bdd-4a7d-a1cd-dde38823e8bc</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/raffaele-de-col-e-il-nuovo-direttore-generale-della-provincia</link><title>Raffaele De Col è il nuovo direttore generale della Provincia</title><description><![CDATA[<span>L'ingegnere Raffaele De Col, attualmente dirigente generale del Dipartimento Protezione civile, foreste e fauna, il nuovo direttore generale della Provincia autonoma di Trento, in procinto di subentrare a Paolo Nicoletti tra pochi giorni in pensione. </span>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/0icbd1ih/da-sinistra-nicoletti-fugatti-de-col.jpeg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/raffaele-de-col-e-il-nuovo-direttore-generale-della-provincia" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1600</width><height>720</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[Lo ha deciso all’unanimità la Giunta provinciale, approvando la delibera proposta dal presidente Maurizio Fugatti con cui viene assegnato l’incarico di vertice della struttura tecnica e amministrativa della Provincia. Da parte dell’esecutivo, un ringraziamento particolare al direttore generale Nicoletti, per l’equilibrio dimostrato oltre alla grande competenza, professionalità ed efficacia espressa durante il suo incarico, unito ad un augurio di buon lavoro al successore De Col per le sfide che lo attenderanno alla guida della “macchina” provinciale, quale risorsa fondamentale nell’azione delle istituzioni a favore dello sviluppo del Trentino e del benessere della comunità.<br />Il direttore generale è la carica di vertice nell’ambito della dirigenza provinciale. Tra i compiti assegnati a questa figura vi è l’applicazione delle direttive impartite dalla Giunta provinciale e il coordinamento generale dell’iniziativa legislativa e dell’azione amministrativa della Provincia in modo da garantirne l’unitarietà, il supporto al Presidente della Provincia e alla Giunta provinciale per definire gli indirizzi e gli obiettivi da perseguire, nonché i programmi e le azioni da attuare, oltre alle prerogative di coordinamento nei diversi settori in cui opera l’Amministrazione.]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Pat </author></item><item><guid isPermaLink="false">c5ed79e2-11da-4cbb-81b1-3764b5e13405</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/sft-nuovo-incontro-con-i-soci-franco-paoli-nuovo-direttore-commercializzazione-attraverso-il-canale-apot</link><title>Sft, nuovo incontro con i soci. Franco Paoli nuovo direttore, commercializzazione attraverso il canale Apot </title><description><![CDATA[<p>Nella sede di Sft a Romagnano nuovo incontro informativo dedicato ai soci. Prosegue il percorso di consolidamento patrimoniale e finanziario, premessa per far parte del sistema melicolo trentino di Apot. Il nuovo direttore Franco Paoli sarà il coordinatore dell’intero progetto. </p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/1shmtgfq/francopaoli.jpeg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/sft-nuovo-incontro-con-i-soci-franco-paoli-nuovo-direttore-commercializzazione-attraverso-il-canale-apot" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2420</width><height>1816</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 12.0pt 0cm;" class="p1">Nuovo incontro informativo con i soci oggi pomeriggio alla Sft di Romagnano, presenti i vertici della Sft, Federazione e di Apot. All’ordine del giorno l’aggiornamento del percorso di consolidamento che dovrà portare nel corso del 2024 alla collaborazione con la Trentina e l’ingresso a pieno titolo nel sistema melicolo trentino coordinato da Apot. </p>
<p style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 12.0pt 0cm;" class="p1">Nel precedente incontro del 30 ottobre era stata annunciata l’adesione ad Apot e illustrate le tappe principali di questo percorso. Oggi il punto sulla “road map” necessaria per adeguare il modello organizzativo agli obiettivi auspicati.  </p>
<p style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 12.0pt 0cm;" class="p1">“Obiettivo – ha affermato il presidente della Cooperazione trentina Roberto Simoni - è arrivare in porto salvaguardando i soci e le loro famiglie. La prospettiva di Sft all’interno del sistema frutticolo provinciale è assolutamente positiva. Un percorso reso possibile da un forte lavoro di squadra”. </p>
<p style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 12.0pt 0cm;" class="p1">“Il percorso che si sta compiendo è interessante sia per Sft sia per la Trentina”, ha detto il direttore della Federazione <strong>Alessandro Ceschi</strong>. “In questi mesi sono stati affrontati diversi temi, a partire dalla interlocuzione con gli istituti di credito che è stata definita proficua, e all’impostazione delle nuove modalità di commercializzazione attraverso il canale Apot. Un ringraziamento particolare va espresso nei confronti di Sant’Orsola (organizzazione di produttori di cui fa parte Sft fino al 31 dicembre) per aver accompagnato la cooperativa melicola per un lungo periodo”. </p>
<p style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 12.0pt 0cm;" class="p1">Il presidente di Sft <strong>Danilo Brida</strong> ha informato dell’accordo raggiunto con Cassa di Trento per accordare un finanziamento ai soci a condizioni di vantaggio, con pre-ammortamento nei primi due anni (pagamento solo degli interessi) e possibilità di moratoria per chi ha un conto nell’istituto di credito. </p>
<p style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 12.0pt 0cm;" class="p1">A coordinare l’intero progetto di inserimento nel sistema Apot è stato chiamato l’esperto <strong>Franco Paoli</strong>, che ha maturato negli anni una importante esperienza nel Consorzio Melinda, nominato direttore della Sft. </p>
<p style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 12.0pt 0cm;" class="p1">Nel frattempo, si sta definendo la nuova struttura economica e finanziaria che disegna la nuova Sft, anche in relazione al progetto di collaborazione con la Trentina. Un canale di comunicazione è aperto anche nei confronti degli organi sociali della cooperativa, nella consapevolezza che questo progetto ambizioso poggia sulla necessità di assicurare vantaggi del processo di collaborazione ad entrambi i soggetti coinvolti. </p>
<p style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 12.0pt 0cm;" class="p1">A supporto di questo processo e per certificare le informazioni che emergeranno, è stato affidato un incarico ad una società esterna, la Mazars, che accompagnerà il percorso e consentirà di proporre ai cda e ai soci un quadro complessivo analitico certificato, sul quale costruire i prossimi passi da condividere tra le due compagini sociali. </p>
<p style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 12.0pt 0cm;" class="p1">La cabina di regia composta da Federazione, Apot, la Trentina e Sft si è assunta l’impegno di portare all’attenzione dei soci un ulteriore aggiornamento entro la metà del mese di febbraio. In quella occasione potrà fornire un quadro di ulteriore precisione delle prospettive sulle quali i soci saranno chiamati a compiere le loro valutazioni. </p>
<p style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 12.0pt 0cm;" class="p1">L’assemblea per l’approvazione del bilancio Sft è prevista entro gennaio.  </p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Walter Liber - Ufficio Stampa Cooperazione Trentina</author></item><item><guid isPermaLink="false">7f30004c-38b7-4732-b53b-bc212835fb8d</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/giovani-cooperatori-trentini-la-nuova-presidente-e-ilaria-rinaldi</link><title>Giovani Cooperatori Trentini: la nuova presidente è Ilaria Rinaldi</title><description><![CDATA[<p>L’assemblea ospitata alla sala della Cooperazione di Isera ha eletto il nuovo direttivo che, nella prima riunione, ha nominato Ilaria Rinaldi presidente. Rimarrà in carica per il prossimo triennio e raccoglie il testimone di Luca Riccadonna.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/bo1fb22z/da-sinistra-riccadonna-e-rinaldi.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/giovani-cooperatori-trentini-la-nuova-presidente-e-ilaria-rinaldi" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1500</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><strong>Ilaria Rinaldi</strong> è la nuova presidente dell’Associazione Giovani Cooperatori Trentini.</p>
<p>E’ stata eletta durante la prima riunione del direttivo eletto dall’assemblea dell’Associazione ospitata alla Sala della Cooperazione di Isera.</p>
<p>Raccoglie il testimone di <strong>Luca Riccadonna</strong>, guida dei Giovani Cooperatori dal 2018 e presidente che ha condotto l’Associazione alla tappa del mezzo secolo raggiunta e festeggiata nel 2019.</p>
<p><strong>Sofia Pederzolli</strong> è stata eletta vicepresidente. A <strong>Francesco Giacomelli</strong> è stato affidato l’incarico di tesoriere/cassiere.</p>
<p>Ricordiamo che, dal 1969, l’Associazione è il riferimento per ragazze e ragazzi, dai 18 ai 35 anni di età, che desiderano avvicinarsi al movimento cooperativo trentino.</p>
<p><strong>Chi è Ilaria Rinaldi</strong></p>
<p>Trentaquattro anni di età, cresciuta a Strigno, risiede a Trento ed è socia della Cassa Rurale Valsugana e Tesino. Con una laurea in giurisprudenza, ha ampliato poi il proprio bagaglio di competenze con un master in European Project Management e un master di secondo livello in Strategic Foresight.</p>
<p>La sua carriera è arricchita da esperienze in progetti sociali ed educativi, dedicati alla valorizzazione e al futuro del territorio, incluso il progetto “Cooperazione 2040” finanziato dalla Cooperazione Trentina tramite la borsa di studio "Katia Tenni". Queste attività hanno consolidato la sua comprensione della necessità di un approccio sistematico nell'ambito della pianificazione e dello sviluppo, coinvolgendo attivamente la comunità locale.</p>
<p>Attualmente lavora presso l'Università di Bologna, dove riveste il ruolo di esperta di Strategic Foresight. Collabora in un ambiente di ricerca che spazia dall’ingegneria e l’intelligenza artificiale alla creatività, alla cyber-creatività, al design, alla psicologia, alle neuroscienze e agli studi di futuro.</p>
<p>Ilaria è parte attiva dell’Associazione Giovani Cooperatori Trentini dal 2020 mettendo in pratica la sua passione per la ricerca, la sperimentazione e il territorio al servizio della collettività, con l’intento di costruire insieme il futuro che vorremmo in modo sostenibile e innovativo.</p>
<p>Nel nuovo direttivo sono inoltre stati eletti: <strong>Matteo Beltrami, Alberto Buratti, Massimo Calzà, Tiziano Cova, Francesco Giacomelli, Valentina Mustaffi, Sofia Pederzolli, Milena Rizzardi. </strong></p>
<p><strong>Nuovo Statuto</strong></p>
<p>L’appuntamento assembleare, nella parte straordinaria, ha modificato lo Statuto dell’Associazione.</p>
<p>Tra le principali novità la modifica della denominazione da Associazione Giovani Cooperatori Trentini a <strong>Giovani Cooperatori Trentini – Aps Associazione di Promozione Sociale</strong> nell’eventualità in cui l’Associazione decida di aderire alla riforma del Terzo Settore.</p>
<p>“Tra i punti fondamentali del documento che contiene le linee guida dell’Associazione – spiega Riccadonna – vogliamo evidenziarne due: coltivare la cooperazione nei giovani e coltivare i giovani nella cooperazione”.</p>
<p>Per fare questo c’è l’intenzione di mettere in campo due azioni. “La prima – aggiunge Riccadonna - porsi come collettore dei gruppi giovanili cooperativi dei vari settori. La seconda, e in sinergia con la Federazione Trentina della Cooperazione, intercettare i giovani che hanno ultimato il percorso compiuto nelle Acs-Associazioni Cooperative Scolastiche e nelle Cfs-Cooperative Formative Scolastiche per valorizzare l’investimento della Federazione nel mondo scolastico e consentire a questi giovani di alimentare il proprio cammino cooperativo”.</p>
<p>Un’altra novità appartiene al rinnovo del direttivo. “Rispetto al passato quando scadevano tre componenti ogni anno – conclude Riccadonna - l’intero direttivo scadrà al completamento del triennio e sarà eletto per intero nello stesso anno del rinnovo del Consiglio di amministrazione della Federazione Trentina della Cooperazione. Inoltre, ogni socio, dovrà rinnovare ogni dodici mesi la propria adesione all’Associazione con il versamento della quota associativa a differenza di quanto avveniva in passato quando la quota era una tantum”.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Diego Nart</author></item><item><guid isPermaLink="false">6449f609-cae7-42cc-ad3f-9eda9abab21e</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/antonio-bortolotti-e-il-nuovo-direttore-di-cooperfidi</link><title>Antonio Bortolotti è il nuovo direttore di Cooperfidi</title><description><![CDATA[<p>Una scelta interna che valorizza la continuità. Sostituisce Michele Sartori, che va in pensione. Il presidente Guido Leonardelli: «Nel ringraziare Sartori per l’impegno profuso in questi cinque anni di direzione, auguro buon lavoro a Bortolotti che ci offre le più ampie garanzie di continuità e di crescita».</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/zz1m3vix/da-sinistra-bortolotti-leonardelli-sartori.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/antonio-bortolotti-e-il-nuovo-direttore-di-cooperfidi" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>3008</width><height>2000</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p style="margin-bottom: 6.0pt; text-align: justify;" class="default">Cooperfidi, la cooperativa che offre garanzie sui prestiti delle imprese agricole e di quelle cooperative, ha un nuovo direttore. Si chiama <strong>Antonio Bortolotti</strong>, ed era il responsabile dell’Area affari. Laureato in Economia e Commercio, Bortolotti lavora in Cooperfidi da 12 anni, dopo un’esperienza di sei anni da revisore dei conti presso la Federazione Trentina della Cooperazione.</p>
<p style="margin-bottom: 6.0pt; text-align: justify;" class="default">«Per me è un impegno e una responsabilità succedere a un direttore che ha fatto tanto per Cooperfidi – ha detto Bortolotti –. La prima sfida che ci attende è quella dell’elaborazione del Piano strategico 2024-2026, che dovremo contestualizzare in un mercato del credito profondamente cambiato rispetto al recente passato: le condizioni di accesso ai prestiti sono più impegnative e il ruolo di Cooperfidi nel sostenere le sue imprese socie diventerà quindi particolarmente strategico».</p>
<p style="margin-bottom: 6.0pt; text-align: justify;" class="default">«Si chiude un’esperienza molto positiva – ha detto il direttore uscente Sartori – in una piccola impresa cooperativa carica di valori e di voglia di assistere i propri soci in settori importanti, come il sostegno al credito. Esco molto gratificato da questa esperienza e sereno, perché la successione è stata impostata in continuità. Il passaggio di consegne è semplice, perché Bortolotti conosce molto bene Cooperfidi e sa come esaltarne il ruolo a favore dei soci».</p>
<p style="margin-bottom: 6.0pt; text-align: justify;" class="default">A nome del Consiglio d’amministrazione, il presidente <strong>Guido Leonardelli</strong> ha espresso un caloroso ringraziamento a Sartori per l’impronta importante lasciata in questi cinque anni. «Per noi è motivo di grandissima soddisfazione aver trovato una risorsa interna da valorizzare nel ruolo di direttore –ha detto Leonardelli –. Bortolotti dà le più ampie garanzie di continuità e di crescita della nostra società. Cambia il direttore ma non cambia Cooperfidi, che resta sempre a disposizione per aiutare, seguire, ascoltare e promuovere tutte le attività delle imprese associate».</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Dirce Pradella</author></item><item><guid isPermaLink="false">9e864427-cfe2-4345-aca7-7f1b0deedd46</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/da-paolo-defrancesco-a-roberto-ceol-nuovo-direttore-generale-a-val-di-fiemme-cassa-rurale</link><title>Da Paolo Defrancesco a Roberto Ceol: nuovo direttore generale a Val di Fiemme Cassa Rurale</title><description><![CDATA[<p>Stamani alla sede di Predazzo dell’istituto di credito cooperativo passaggio del testimone alla direzione generale tra Paolo Defrancesco e Roberto Ceol. Il presidente Marco Misconel: “un avvicendamento nel segno della continuità”.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/ljilccqj/da-sinistra-paolo-defrancesco-e-roberto-ceol.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/da-paolo-defrancesco-a-roberto-ceol-nuovo-direttore-generale-a-val-di-fiemme-cassa-rurale" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1500</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>“Grazie Paolo. Buon lavoro Roberto”.</p>
<p>Due messaggi che, più di altri, hanno caratterizzato la breve cerimonia ospitata, stamani, alla sala consiglio della sede di Predazzo di Val di Fiemme Cassa Rurale per il passaggio di testimone alla direzione generale.</p>
<p>Da venerdì 1° settembre <strong>Roberto Ceol</strong> è il nuovo direttore dell’istituto di credito cooperativo. <strong>Paolo Defrancesco</strong> ha maturato i requisiti pensionistici dopo aver lavorato quarant’anni in Cassa Rurale di cui venti con l’incarico di direttore.</p>
<p>“Il bilancio personale – ha osservato Defrancesco – è sicuramente positivo. In questi vent’anni i numeri della Cassa Rurale hanno avuto una crescita media del 130% a cui ha contribuito in buona parte anche la fusione avvenuta nel 2017 con Cassa Rurale Centrofiemme-Cavalese. E’ stato un percorso di sviluppo e di rafforzamento, raggiunto solo grazie a un lavoro di squadra per il quale desidero espressamente ringraziare presidenti, amministratori e, soprattutto, collaboratrici e collaboratori. Ho avuto la fortuna di lavorare nel credito cooperativo, fare un lavoro che mi piaceva e che ho sempre ritenuto utile per la nostra comunità”.</p>
<p>Il punto di forza della Cassa è l’elevata patrimonializzazione con un indice CET1 superiore al 28%. “Lascio una banca in salute – ha aggiunto Defrancesco - e la lascio nelle buone mani del mio vicedirettore e di una ottima squadra, preparata e motivata”.</p>
<p>Oggi Val di Fiemme Cassa Rurale conta 7965 soci, 101 dipendenti, 923 milioni di euro di raccolta complessiva, 525 milioni di euro di impieghi, 108 milioni di euro di patrimonio, e un’utile di 6 milioni di euro (riferito allo scorso esercizio).</p>
<p><strong>Roberto Ceol</strong> è in Cassa Rurale da inizio millennio (è stato assunto nel 2002). Responsabile area crediti) e vicedirettore generale dal gennaio del 2022. “Affronto questo nuovo incarico – ha spiegato -  con uno spirito propositivo, con tanta energia e serenità alla guida di una banca solida, aspetto questo che ci consentirà di pianificare interventi con la necessaria tranquillità”.</p>
<p>Il presidente di Val di Fiemme Cassa Rurale, <strong>Marco Misconel</strong> (presente anche il vicepresidente <strong>Pierpaolo Dellantonio</strong>) ha evidenziato che l’avvicendamento alla direzione generale rappresenta un evento straordinario. “Con un pizzico di orgoglio – ha osservato - siamo felici di aver nominato direttore chi fa parte della nostra Cassa Rurale da più di vent’anni per un passaggio del testimone all’insegna della continuità”.</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">54338d0f-330f-4342-8305-f3c59fdc80ea</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/famiglia-cooperativa-di-cavalese-da-inizio-luglio-cambio-alla-direzione</link><title>Famiglia Cooperativa di Cavalese: da inizio luglio cambio alla direzione</title><description><![CDATA[<p>Dal 1° luglio, Fiorenzo Zorzi, raccoglierà il testimone di Marino Sbetta, direttore della cooperativa di consumo da (quasi) un quarto di secolo e che ha maturato i requisiti pensionistici.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/m2bezyff/da-sinistra-zorzi-e-sbetta.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/famiglia-cooperativa-di-cavalese-da-inizio-luglio-cambio-alla-direzione" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1790</width><height>1360</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La Famiglia Cooperativa di Cavalese cambia direzione.</p>
<p>Tra qualche giorno, ufficialmente da sabato 1° luglio, <strong>Fiorenzo Zorzi</strong> raccoglierà il testimone di <strong>Marino Sbetta</strong> che ha scelto di andare in pensione dopo quarantasei anni di lavoro nel mondo della cooperazione di consumo di cui ventiquattro trascorsi alla direzione generale della Famiglia Cooperativa di Cavalese.</p>
<p><strong>Zorzi, </strong>48 anni di età, nato a Cavalese e residente a Molina di Fiemme, è in Famiglia Cooperativa da trentuno anni (data di assunzione: 18 giugno 1992). Affronta il nuovo incarico “con entusiasmo, passione e dedizione totale – spiega – Non è ardito sostenere che, la Famiglia Cooperativa, rappresenti la mia seconda famiglia”.</p>
<p>Ha respirato aria di cooperazione fin dalla giovanissima età. “Mio nonno Angelo è stato presidente della Famiglia Cooperativa di Molina di Fiemme negli anni Ottanta – ricorda – Quando ero un bambino mi accompagnava in negozio ed è da lì che, forse, è nata la mia passione per il mondo della cooperazione”.</p>
<p>“Zorzi – aggiunge Sbetta - è stato scelto a conclusione di una selezione promossa dalla Famiglia Cooperativa nei mesi scorsi. Selezione che ha individuato in lui la persona in possesso di qualità professionali e umane assolutamente adeguate per il ruolo di direttore. A questo si aggiunga la conoscenza praticamente perfetta dell’azienda dove lavora da oltre trent’anni”.</p>
<p>Nella seconda metà degli anni Settanta aveva preso il via l’impegno cooperativo di <strong>Sbetta.</strong></p>
<p>Sono tre le località che hanno caratterizzato il suo percorso durato quasi cinquant’anni: Varena, Ziano di Fiemme e Cavalese. Da apprendista commesso a direttore generale, frutto di esperienza e di formazione continua. “Altrettanto fondamentale la passione per il proprio lavoro – precisa – La scelta di andare in pensione non è stata una scelta facile perché la passione c’era ancora ma anche la volontà di fare nuove scelte di vita. Sono felice di lasciare una Famiglia Cooperativa sana, solida, funzionante. Il merito non è solo del direttore evidentemente. E’ dei presidenti, dei consigli di amministrazione, dello staff di collaboratrici e di collaboratori che hanno condiviso con me la quotidianità. E naturalmente dei consumatori soci e clienti e al senso di appartenenza che hanno sempre dimostrato”.</p>
<p>Oggi la Famiglia Cooperativa di Cavalese, presieduta da <strong>Alessandro Sontacchi</strong>, ha un fatturato di 19 milioni e mezzo di euro, conta uno staff di 62 risorse umane che salgono a oltre 80 nei periodi di alta stagione (estiva e invernale). I soci sono 4500. Dodici i punti vendita: Centro Alimentare a Ville di Fiemme, Cavalese, Anterivo, Capriana, Carano, Castello di Fiemme, Daiano, Molina di Fiemme, Masi di Cavalese, Montalbiano, Predaia, Valfloriana.</p>
<p><strong> </strong></p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">cf5ba205-4c7b-4b20-b388-c34bb7d17336</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/alessandro-failoni-nominato-chief-financial-officer-cfo-di-cassa-centrale-banca</link><title>Alessandro Failoni nominato Chief Financial Officer (CFO) di Cassa Centrale Banca</title><description><![CDATA[<p>Classe 1975, da 22 anni in Cassa Centrale, è stato nominato a febbraio Direttore Pianificazione.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/1vih0ggt/alessandrofailoni.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/alessandro-failoni-nominato-chief-financial-officer-cfo-di-cassa-centrale-banca" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1638</width><height>2048</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il Consiglio di Amministrazione di Cassa Centrale Banca, su proposta dell’Amministratore Delegato Sandro Bolognesi, ha nominato Alessandro Failoni nuovo Chief Financial Officer (CFO) con decorrenza 1° luglio. Una scelta che ne valorizza il percorso professionale e le competenze.</p>
<p>Alessandro Failoni, classe 1975, laureato in Economia Bancaria Finanziaria e Assicurativa presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, lavora da oltre 22 anni in Cassa Centrale Banca.</p>
<p>Failoni è stato nominato Direttore Pianificazione lo scorso febbraio, assumendo la responsabilità di tutte le attività di analisi e indirizzo relative al piano strategico pluriennale, al piano operativo annuale nonché all’individuazione delle iniziative strategiche e di business coerentemente alle indicazioni definite dal Consiglio di Amministrazione, assicurando tutte le azioni di coordinamento e indirizzo con le Banche affiliate.</p>
<p>La nomina del CFO rappresenta la conferma della qualità delle Persone che operano nel Gruppo e della volontà di promuovere i percorsi di crescita interni.</p>
<p>Fonte: Cassa Centrale Banca</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">027e68b4-20c6-45eb-830a-a767caec85a3</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/comifo-il-nuovo-presidente-e-mauro-capra</link><title>Comifo: il nuovo presidente è Mauro Capra</title><description><![CDATA[<p>Nel pomeriggio di martedì 21 giugno, si è riunito il rinnovato Consiglio della Federazione ed ha eletto il nuovo Presidente ed i due vice-presidenti.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/5c1eldcd/maurocapra.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/comifo-il-nuovo-presidente-e-mauro-capra" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>4032</width><height>3024</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><strong>Mauro Capra</strong>, Presidente del Consorzio di Telve e Carzano, classe 1963 (59 anni), è stato eletto <strong>presidente</strong>, e succede quindi alla nostra presidenza dopo quindici anni ad Ottavio Girardi.</p>
<p>Capra, sposato e conduttore insieme ai due figli di una azienda agricola dedita alla produzione frutticola e di piccoli frutti, è anche gestore di un Agritur e Presidente del Consorzio di 2° grado del Lagorai.<br />Vicepresidenti sono stati invece eletti Luciano Clementi (vicepresidente vicario), Presidente del Consorzio di Bozzana Bordiana e del Consorzio Generale della Val di Sole, e Natalino Signoretti, Presidente del Consorzio Oltresarca.</p>
<p>Questo il messaggio di saluto e presentazione del suo mandato, che il Presidente Capra ha voluto inviare dopo l'elezione:</p>
<p><em>"E' con grande soddisfazione ed emozione che martedì 21 giugno sono stato eletto Presidente della Federazione Provinciale dei Consorzi Irrigui e di Miglioramento Fondiario. La Federazione supporta i 230 Consorzi Irrigui e di Miglioramento Fondiario della Provincia Autonoma di Trento ed opera complessivamente su circa un quarto della superficie territoriale provinciale, coprendo così il 78% della superficie irrigua. La Federazione non solo affianca gli associati con servizi come la formazione, la consulenza nella gestione dei ruoli o per gli adempimenti amministrativi. Ma soprattutto rappresenta le esigenze dei Consorzi che ne fanno parte nel confronto con le Istituzioni Provinciali e Nazionali.</em></p>
<p><em>In questo periodo di grandi cambiamenti climatici, la diminuzione di risorse idriche è il problema maggiore. Per questo diventerà ancora più fondamentale che in passato avere una strategia comune, per affrontare le varie sfide che si presenteranno nei prossimi anni.</em></p>
<p><em>L'acqua è una risorsa preziosa, irrinunciabile ed insostituibile: solo una gestione efficiente potrà evitare sprechi. Il ruolo della Fondazione è quello di trovare soluzioni condivise, che migliorino la funzionalità del nostro sistema di irrigazione.</em></p>
<p><em>Tutto questo è sicuramente possibile, operando in sinergia con gli enti locali, provinciali e non solo; unendo le forze di tutti, possiamo mantenere alta la qualità dei servizi investendo in tecnologie sempre più efficienti e efficaci, in armonia con la natura del nostro territorio".</em></p>
<p><em>Fonte: Comifo</em></p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">2adf0662-009b-41ac-8072-baea6dd19ec1</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/federazione-provinciale-allevatori-giacomo-broch-confermato-presidente</link><title>Federazione Provinciale Allevatori: Giacomo Broch confermato presidente</title><description><![CDATA[<p>Guiderà per il prossimo triennio la Federazione con sede in via delle Bettine. E’ stato confermato durante la prima riunione del consiglio di amministrazione dopo l’assemblea dei soci di inizio maggio.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/ma1bzsnm/giacomo-broch.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/federazione-provinciale-allevatori-giacomo-broch-confermato-presidente" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1200</width><height>948</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><strong>Giacomo Broch</strong> è stato confermato presidente della Federazione Provinciale Allevatori. Guiderà per il prossimo triennio, fino al 2025, la realtà con sede in via delle Bettine a Trento.</p>
<p>La nomina si è avuta durante la prima riunione del consiglio di amministrazione dopo l’assemblea della Federazione di inizio maggio.</p>
<p>Giacomo Broch, nato a Primiero, 45 anni di età, sposato con Lorenza, tre figli (Arianna, Noemi, Antonio), è titolare dell’azienda agricola che opera a Passo Cereda e impegnata nell’allevamento di bovini da latte. Vicepresidente della Federazione Allevatori dal 2014, è componente del consiglio di amministrazione dal 2010. Sempre nel movimento cooperativo trentino, Broch, è vicepresidente di Cooperfidi, la cooperativa garanzia fidi.</p>
<p>“Quelli che caratterizzeranno il mio mandato si annunciano come tre anni molto importanti – spiega Broch – perché dobbiamo affrontare una crisi senza precedenti e la tenuta del settore sarà il punto su cui dovremo concentrare in maniera particolare il nostro impegno. Dovremo lavorare per evitare chiusure di aziende e dovremo operare per riqualificare le zone dove la zootecnia ha bisogno di un rilancio”.</p>
<p>La Federazione, creata nel 1957, rappresenta da sessantacinque anni il riferimento per 1115 soci impegnati nel settore dell’allevamento. “Affronto questo nuovo mandato triennale con grande senso di responsabilità – aggiunge Broch – Tra le responsabilità maggiori ne vorrei citare una in particolare: dare risposte ai molti giovani che stanno investendo in questo settore, nel comparto dell’allevamento”.</p>
<p>La Federazione Provinciale Allevatori, diretta da <strong>Massimo Gentili,</strong> nel 2021 ha registrato un valore della produzione di 15milioni 400mila euro e un utile di 74mila euro.</p>
<p>L’attività tecnica nel 2021 è proseguita in linea con gli anni scorsi: bovini (708 allevamenti con 19.696 vacche da latte), ovicaprini (90 allevamenti per 2300 capi), cavalli iscritti a libro genealogico haflinger e norico (390 allevamenti e 488 fattrici), conigli (12 allevamenti e 150 fattrici).</p>
<p>L’attività commerciale ha visto la movimentazione di oltre 10.000 capi di bestiame con buona soddisfazione per i soci conferenti. Il Centro di produzione seme bovino Alpenseme a Toss di Ton ha confermato il suo potenziale confermandosi tra i migliori centri a livello nazionale sia per quantità e sia per qualità del seme prodotto che risulta noto e apprezzato in tutti i Continenti.</p>
<p>Intensa l’attività della Federazione per i soci: 7.210 prime visite mensili in allevamento con registrazione, oltre 181.000 rilievi produttivi, 19.355 parti, 7.175 identificazioni e oltre 28.000 movimentazioni, analisi di 185.000 campioni di latte.</p>]]></encoded></item></channel></rss>