<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=negozio</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Fri, 24 Apr 2026 09:59:59 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">b9baa6d4-1a88-47b2-8c35-8b1ff75d63cd</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/c-e-del-nuovo-e-c-e-del-bello-a-pilcante-inaugurato-il-punto-vendita-della-famiglia</link><title>C’è del nuovo e c’è del bello a Pilcante. Inaugurato il punto vendita della “Famiglia”</title><description><![CDATA[<p>Il taglio del nastro è stata occasione di festa di comunità. In particolare per i consumatori soci e clienti, soddisfatti per un negozio completamente rinnovato.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/v22bxerg/tagliodelnastro.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/c-e-del-nuovo-e-c-e-del-bello-a-pilcante-inaugurato-il-punto-vendita-della-famiglia" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1170</width><height>901</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Undici giorni di lavori. E, il mattino del dodicesimo giorno, l’evento inaugurale del punto vendita, rinnovato, di Pilcante di Ala della Famiglia Cooperativa Vallagarina.</p>
<p>“Lo avevamo annunciato nelle locandine esposte nei giorni scorsi: faremo più bello il negozio di Pilcante – ha osservato <strong>Stefano Libera</strong>, presidente della cooperativa di consumo – Il risultato sembra abbia rispettato i nostri propositi. Un abito rinnovato per il negozio collocato nel cuore della località, nella piazza centrale del paese, poco distante dalla Chiesa Parrocchiale come solitamente si registrava per le realtà cooperative realizzate negli anni che segnarono l’avvio del movimento. Un negozio che, agli occhi dei consumatori soci e clienti, si presenta moderno, bello, maggiormente ricco nella proposta commerciale, con una attenzione riservata al contenimento del consumo energetico e non solo, adottando soluzioni pensate e realizzate per ottimizzare il tutto”.</p>
<p>Il progetto “è stato condotto in porto con la collaborazione della Federazione Trentina della Cooperazione e del Consorzio Sait che – è stato aggiunto - hanno curato i diversi aspetti legati a questo intervento seguito, in particolare, dal direttore della cooperativa di consumo <strong>Stefano Longhi</strong>, presente ogni giorno in cantiere per far rispettare la tabella di marcia che ha segnato lo scorrere dei giorni e dei lavori”.</p>
<p>La superficie del negozio è di duecento metri quadrati. Nuovo il layout, nuovi gli impianti con attenzione al risparmio energetico. Un paio di esempi:  illuminazione e armadi frigo di ultima generazione. Due le collaboratrici che lavorano in questo negozio: <strong>Katia Mozzi</strong> e <strong>Barbara Moiola</strong>.</p>
<p>“Si è trattato di un intervento robusto e compiuto in tempi record – ha ricordato Libera – Un grazie lo indirizziamo ai tanti che hanno contribuito a realizzare questo progetto, dimostrando considerevole senso di appartenenza alla Famiglia Cooperativa. Penso, oltre al nostro direttore, allo staff di collaboratrici e di collaboratori e le aziende specializzate nei diversi ambiti. Un grazie, davvero di cuore, desideriamo indirizzarlo ai nostri soci e ai nostri clienti che hanno sopportato il disagio che, inevitabilmente, è stato provocato dai lavori. E’ altrettanto naturale che, qualche sacrificio, era necessario per avere un negozio più bello di prima”.</p>
<p>Benedizione del punto vendita affidata a <strong>don Alessio Pellegrini</strong>, e taglio del nastro hanno ultimato l’evento inaugurale.</p>
<p><strong>Gli interventi</strong></p>
<p>Nel corso dell’evento inaugurale sono intervenuti, complimentandosi con i vertici della cooperativa di consumo con quanto realizzato e mettendo in luce l’importante funzione svolta dalla Famiglia Cooperativa e dalla cooperazione di consumo, il sindaco di Ala, <strong>Stefano Gatti</strong>, (presente anche la vicesindaca e assessora comunale alle attività economiche <strong>Michela Speziosi), </strong>l’onorevole<strong> Vanessa Cattoi, </strong>il presidente del Consiglio Provinciale di Trento<strong>, Claudio Soini.</strong></p>
<p>“Un’apertura che contribuisce al mantenimento del senso di comunità – ha osservato <strong>Renato Dalpalù,</strong> presidente del Consorzio Sait – Un servizio all’interno della comunità e vicino alle persone contribuisce a mantenere vivo un paese”. Presente, inoltre, <strong>Gianni Tognotti</strong>, consigliere della Cassa Rurale Vallagarina e presidente della Fondazione dell’istituto di credito cooperativo con sede ad Ala.</p>
<p><strong>I dati</strong></p>
<p>Famiglia Cooperativa Vallagarina è impegnata nel 124esimo anno di attività. In base ai dati del bilancio approvato dall’ultima assemblea dei soci (maggio 2024) i ricavi netti sono di 6 milioni 806 mila euro. Le socie e i soci sono complessivamente 2315. Otto i punti vendita attivi ad Avio, Sabbionara, Pilcante, Chizzola, Serravalle all’Adige, Santa Margherita di Ala, Vo’ Sinistro, Borghetto. Inoltre è la sola Famiglia Cooperativa trentina a contare al proprio interno una farmacia. </p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa e Comunicazione Federazione Trentina della Cooperazione - Diego Nart</author></item><item><guid isPermaLink="false">cdd295a5-85f7-4250-8848-5fa8cc4f60dd</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/tutto-nuovo-a-pinzolo-inaugurato-il-supermercato-della-famiglia</link><title>“Tutto nuovo” a Pinzolo. Inaugurato il supermercato della “Famiglia”</title><description><![CDATA[<p>Avvio di giornata caratterizzato dal taglio del nastro del punto vendita “Coop Trentino” all’interno della sede della cooperativa di consumo collocata in piazza Collini, nel centro storico della località rendenese.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/024grvqj/taglionastrok-1-.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/tutto-nuovo-a-pinzolo-inaugurato-il-supermercato-della-famiglia" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1333</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>L’estate è alle porte e, le porte del supermercato della sede della Famiglia Cooperativa di Pinzolo, sono state riaperte di buon mattino nel cuore della località dell’Alta Rendena.</p>
<p>Una nuova apertura, attesa e apprezzata dai consumatori: soci, clienti e, naturalmente, i turisti. In buona sostanza chi sceglie il negozio “Coop Trentino” per la spesa quotidiana.</p>
<p>I lavori sono durati un mese e mezzo. L’investimento è stato superiore a 1 milione di euro. Il progetto ha interessato i primi due piani della struttura (650 metri quadrati) dedicati all’alimentare. Gli altri due piani, per altri 800 metri quadrati di superficie, sono dedicati all’extralimentare.</p>
<p>Il taglio del nastro ha inteso simboleggiare, contemporaneamente, un punto di arrivo e un punto di partenza: la conclusione di un progetto e l’inizio di attività di un negozio “tutto nuovo”, prendendo a prestito il <em>claim</em> scelto per l’evento di riapertura.</p>
<p>“E’ un giorno importante perché riteniamo che, questo negozio, sia un punto di riferimento per la nostra comunità – ha osservato <strong>Sergio Masè</strong>, presidente della cooperativa di consumo - Oggi la cooperativa, come è conosciuta e chiamata da residenti e turisti, si ripresenta con un abito nuovo, dal taglio moderno e ancora più ricco di prima nell’assortimento. Speriamo che, l’impegno espresso e concretizzato in questo progetto, siano stati in grado di intercettare e dare le risposte attese a chi ci esprime fiducia. Un grazie alle collaboratrici e ai collaboratori del negozio perché, con dedizione ed entusiasmo, si sono spesi per presentare, oggi, un negozio perfetto”.</p>
<p><strong>Gli interventi</strong></p>
<p>Durante l’evento inaugurale sono intervenuti complimentandosi per quanto realizzato i rappresentanti delle istituzioni a iniziare dal sindaco di Pinzolo, <strong>Michele Cereghini</strong>.</p>
<p>Per il presidente della Cooperazione Trentina, <strong>Roberto Simoni, </strong>“investire è fondamentale per avere un futuro. E’ altrettanto fondamentale avere delle strutture continuamente aggiornate considerato che, nel territorio dell’Alta Rendena, c’è molta concorrenza. Deve essere fatto un grande plauso ai vertici della Famiglia Cooperativa di Pinzolo, cooperativa di consumo che ha investito molto anche alla luce di una invidiabile solidità patrimoniale”.</p>
<p>“Quanto è stato concretizzato a Pinzolo esprime quello che a noi piace definire dinamismo cooperativo – ha aggiunto <strong>Luca Picciarelli</strong>, direttore generale del consorzio Sait – Dinamismo cooperativo perché assolutamente in linea con i tempi moderni e con quanto li caratterizza sul versante commerciale”.</p>
<p>“È un grande piacere festeggiare la riapertura del punto vendita nella sede della Famiglia Cooperativa di Pinzolo dopo i lavori di ristrutturazione che hanno interessato due piani dell’edificio. Vedere questo spazio completamente rinnovato, funzionale ed accogliente, restituito alla comunità in tempo per l’apertura della stagione estiva è un segnale forte e positivo per il nostro territorio e per il suo bacino turistico” ha spiegato l’assessore provinciale all’artigianato, commercio, turismo, foreste, caccia e pesca <strong>Roberto Failoni</strong>, sottolineando il ruolo centrale del supermercato dell’Alta Val Rendena nell’offerta di un servizio nevralgico per residenti ed ospiti e nella promozione delle eccellenze enogastronomiche locali. “La Famiglia Cooperativa di Pinzolo è davvero il simbolo di una Cooperazione al passo con i tempi, che esprime attenzione alle persone e questi nuovi spazi sono l’indicatore di una voglia di futuro e di continuo miglioramento da parte di una realtà storica da sempre protagonista dello sviluppo di questa comunità” ha concluso, ringraziando il presidente Sergio Masè, il direttore Luca Pederzolli, il Consiglio di Amministrazione, i soci e i numerosi collaboratori.</p>
<p>“L'investimento che è stato fatto qui è significativo, non solo per i servizi che vengono offerti a residenti e turisti – garantendo un’ampia scelta di prodotti di qualità e di prossimità – ma anche e soprattutto per il suo ruolo sociale. I negozi come questo sono dei veri e propri centri di aggregazione, luoghi dove ci si incontra e si scambiano due chiacchiere, contribuendo a rafforzare i legami della comunità, rendendola più viva e coesa” le parole dell’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione <strong>Mario Tonina</strong>, il quale si è congratulato per i lavori che hanno permesso di consegnare a soci e clienti nuovi spazi moderni e ben organizzati. L’assessore ha inoltre ricordato come “L’inaugurazione di oggi assume un significato ancora più profondo in un anno così importante per la Cooperazione Trentina. Ricorrono infatti i 130 anni della Federazione Trentina della Cooperazione, un traguardo che ci ricorda quanto essa sia radicata nella nostra storia e nel nostro tessuto sociale ed economico e quanto questo modello sia stato determinante alla costruzione della nostra autonomia. La Famiglia Cooperativa di Pinzolo è un esempio lampante di come i principi cooperativi – solidarietà, mutualità, responsabilità condivisa e attenzione al territorio – continuino a generare valore e a migliorare la qualità della vita delle persone”.</p>
<p>Benedizione della struttura affidata a <strong>don Carlo Crepaz</strong> e taglio del nastro hanno ultimato l’inaugurazione del punto vendita della sede della Famiglia Cooperativa di Pinzolo che ha raggiunto i suoi primi centotrent’anni di storia e di attività a servizio della località che ne ha segnato la nascita e dei molti altri centri che la vedono attiva nel garantire un servizio apprezzato dalle comunità.</p>
<p><strong>La “Famiglia” in dati</strong></p>
<p>La cooperativa di consumo è diretta da <strong>Luca Pederzolli</strong>. Conta una base di 2500 socie e soci, uno staff di 110 collaboratrici e collaboratori a tempo indeterminato a cui se ne aggiungono altri 50 a tempo determinato, dieci punti vendita al dettaglio e un magazzino per la distribuzione canale horeca (attività ristorazione, alberghiero e bar)  Il fatturato è di 32 milioni e mezzo di euro.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Cooperazione Trentina - Diego Nart - Foto: Paolo Bisti</author></item><item><guid isPermaLink="false">be6de997-f95c-4e9c-9354-ffe57250c55e</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/fc-primanaunia-ha-messo-a-segno-un-nuovo-negozio-e-benedetto-il-sale-nella-giornata-di-sant-antonio-abate</link><title>Fc Primanaunia ha messo a Segno un nuovo negozio e benedetto il sale nella Giornata di Sant’Antonio Abate</title><description><![CDATA[<p>Taglio del nastro del negozio completamente rinnovato della cooperativa di consumo. Da oltre un quarto di secolo è a servizio della località anaune. Da oggi è in grado di proporre in ambienti completamente rinnovati un’offerta commerciale maggiore ai consumatori soci e clienti. Non solo inaugurazione perché, rispettando la tradizione del 17 gennaio, è stato benedetto il sale.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/p30n0j2d/benedizione-sale.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/fc-primanaunia-ha-messo-a-segno-un-nuovo-negozio-e-benedetto-il-sale-nella-giornata-di-sant-antonio-abate" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1333</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Tradizione e innovazione hanno caratterizzato il primo evento del 2025 della Famiglia Cooperativa Primanaunia.</p>
<p>La tradizione è stata affidata alla benedizione del sale nella giornata di Sant’Antonio Abate. L’innovazione, invece, si è legata al nuovo punto vendita di Segno della Famiglia Cooperativa Primanaunia.</p>
<p>Nel cuore della località della Val di Non è stato ultimato il progetto che ha garantito un negozio moderno nelle strutture e maggiormente ricco nell’assortimento di prodotti per i consumatori soci e clienti. “Con una frase a effetto si può proprio dire che, la nostra Famiglia Cooperativa sempre attenta alle esigenze delle comunità locali, ha messo a Segno un nuovo punto vendita” ha osservato <strong>Valentino Paternoster</strong>, presidente della cooperativa di consumo.</p>
<p><strong>La benedizione del sale</strong></p>
<p>A Segno il sale è stato benedetto da <strong>monsignor Mariano Manzana</strong>, già vescovo missionario della Diocesi di Mossorò in Brasile. Un rito fedele a una tradizione che ha attraversato tre secoli (prima volta nel 1896) come si legge nel passaggio del libro verbale della Famiglia Cooperativa: “Dopo aver suonato le campane del mezzodì e aver consumato il frugale pasto delle ore undici ci ritroviamo in piazza, davanti alla Famiglia Cooperativa, per la benedizione del sale”. Inoltre sono stati benedetti gli animali dell’allevamento di Johann Webber, “presente all’evento fin dalla prima edizione” ha ricordato.</p>
<p>Quanto raccolto dalle offerte per una o più confezioni di sale benedetto sarà devoluto all’Associazione Amici del Madagascar presieduta da <strong>Rita Cattani</strong>.</p>
<p><strong>Il punto vendita</strong></p>
<p>“Il punto vendita – spiega <strong>Mauro Negherbon</strong>, direttore della Famiglia Cooperativa – ha una superficie totale di 168 metri quadrati, di cui 105 dedicati all’area vendita. L’investimento è stato di circa 360 mila euro. La cifra comprende l’acquisto dell’immobile e il rinnovo completo dei locali. Cinque mesi di lavori che hanno visto partecipi le imprese locali per buona parte del progetto. Per un paio di mesi, in concomitanza con la fase maggiormente impegnativa dei lavori, era stato allestito un negozio provvisorio all’interno del magazzino, il primo locale a essere reso utilizzabile”.</p>
<p>L’ingresso della cooperazione di consumo nel paese di Segno è della seconda metà degli anni Novanta, nel 1998 per l’esattezza, quando venne inaugurato il negozio dell’allora Famiglia Cooperativa di Vigo di Ton. Oggi Famiglia Cooperativa Primanaunia, risultato della fusione delle cooperative di consumo di Campodenno, Sporminore e Vigo di Ton (tutte tre nate nel 1895 e unitesi nel 1999), ha un fatturato superiore ai 3 milioni di euro e una base che conta circa millecinquecento socie e soci. Lo staff conta diciannove collaboratrici e collaboratori. Con quello di Segno i punti vendita sono dieci e sono a servizio delle comunità di Campodenno, Sporminore, Vigo di Ton, Lover, Priò, Termon, Tres, Toss di Ton, Vervò.</p>
<p>“Per rendere possibile quanto realizzato a Segno – ha aggiunto <strong>Paternoster</strong> - fondamentale l’intercooperazione con gli organismi centrali, Sait in particolare, e ovviamente l’impegno espresso dal nostro staff di collaboratrici e collaboratori e la disponibilità dei nostri soci e clienti nel portare pazienza durante i lavori che hanno condotto in porto il progetto”.</p>
<p>Durante l’evento di oggi pomeriggio sono intervenuti <strong>Giuliana Cova</strong>, sindaca del Comune di Predaia, il consigliere provinciale <strong>Daniele Biada</strong> e <strong>Martin Slaifer Ziller</strong>, presidente della Comunità di Valle.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Diego Nart - Ufficio Stampa Cooperazione Trentina</author></item><item><guid isPermaLink="false">4f5411da-d6fd-446f-9130-9e625d2e1af1</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/a-campodenno-e-tutto-nuovo-il-negozio-della-famiglia-cooperativa-primanaunia</link><title>A Campodenno è “tutto nuovo” il negozio della Famiglia Cooperativa Primanaunia</title><description><![CDATA[<p>Oggi pomeriggio la Famiglia Cooperativa Primanaunia ha inaugurato il punto vendita, completamente rinnovato, a servizio della comunità di Campodenno.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/s2qivxbx/puntovendita.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/a-campodenno-e-tutto-nuovo-il-negozio-della-famiglia-cooperativa-primanaunia" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1333</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Con l’anno nuovo alle porte ha riaperto le sue porte il punto vendita, tutto nuovo, di Campodenno della Famiglia Cooperativa Primanaunia.</p>
<p>E’ la conclusione di una nuova tappa del percorso di ammodernamento della rete di negozi della cooperativa di consumo. “Si completa un progetto che, contemporaneamente, segna un nuovo inizio per il nostro punto vendita. In alcune settimane di lavori abbiamo totalmente rinnovato il negozio che oggi si presenta con layout innovativo e una maggiore offerta di prodotti per i consumatori” è stato evidenziato dal presidente <strong>Valentino Paternoster </strong>in un passaggio della sua relazione durante l’evento inaugurale trasformatosi in occasione di gioioso ritrovo per i consumatori soci e clienti che scelgono il punto vendita per la spesa di ogni giorno.</p>
<p>Non solo maggiore assortimento di prodotti nel nuovo negozio. “Particolare attenzione è stata riservata al risparmio energetico e alla sostenibilità ambientale – è stato evidenziato - adottando delle soluzioni in linea con le opportunità offerte dal momento presente”.</p>
<p>La struttura che, da diverso tempo, ospita il negozio della Famiglia Cooperativa era stata realizzata nei primi anni Novanta dalla ex Cassa Rurale di Campodenno. Nella primavera del 1993 c’era stato il taglio del nastro e, qui, la banca della comunità locale aveva operato per diversi anni. “A seguito delle fusioni della Cassa Rurale – è stato ricordato dai responsabili - gli spazi occupati dall’istituto di credito cooperativo erano stati ceduti alla cooperativa di consumo alla ricerca di superfici maggiori per servire ancora meglio soci e clienti”.</p>
<p>Ricordiamo che, Famiglia Cooperativa di Campodenno, era stata una delle tre cooperative di consumo nate nel 1895  (le altre due erano Sporminore e Vigo di Ton) che, unendosi, avevano creato la Famiglia Cooperativa Primanaunia. “Nata nel 1999 – è stato osservato - quest’anno la cooperativa di consumo ha raggiunto il suo primo quarto di secolo e l’occasione del taglio del nastro ha offerto, così, lo spunto per ricordare un traguardo significativo”.</p>
<p>Nel corso dell’inaugurazione, dopo la relazione del presidente <strong>Valentino Paternoster</strong>, sono seguiti gli interventi del sindaco di Campodenno, <strong>Igor Portolan</strong>, del primo cittadino di Ton, <strong>Ivan Battan</strong>, e del consigliere provinciale <strong>Daniele Biada</strong>.</p>
<p><strong>Renato Dalpalù</strong>, presidente del consorzio Sait, ha evidenziato la funzione sociale e la funzione commerciale del punto vendita.</p>
<p>Famiglia Cooperativa Primanaunia, diretta da <strong>Mauro Negherbon</strong> registra un fatturato di 3 milioni 500 mila euro. I soci sono 1387. Lo staff conta 23 collaboratrici e collaboratori. Con quello di Campodenno i punti vendita sono dieci e co-operano nella quotidianità a Lover, Sporminore, Vigo di Ton, Priò, Segno, Termon, Tres, Toss di Ton, Vervò.</p>
<p>Benedizione del negozio di vicinato affidata a <strong>don Daniele</strong> <strong>Armani</strong> e taglio del nastro hanno concluso l’evento inaugurale.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Diego Nart - Ufficio Stampa Cooperazione Trentina</author></item><item><guid isPermaLink="false">ab66866f-24b6-41fa-bf19-652a9fc59c2b</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/costa-di-folgaria-inaugurato-il-punto-vendita-della-famiglia-cooperativa-vattaro-e-altipiani</link><title>Costa di Folgaria: inaugurato il punto vendita della Famiglia Cooperativa Vattaro e Altipiani</title><description><![CDATA[<p>Taglio del nastro, oggi pomeriggio, nella località dell’altipiano folgaretano, del nuovo e moderno punto vendita della cooperativa di consumo. L’evento ha aperto ufficialmente le porte del negozio e consegnato ai consumatori soci e clienti un punto vendita dove fare la spesa ogni giorno.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/4yrl4vne/taglio-nastro.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/costa-di-folgaria-inaugurato-il-punto-vendita-della-famiglia-cooperativa-vattaro-e-altipiani" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1279</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Con la stagione invernale alle porte, a Costa di Folgaria ha aperto le sue porte il punto vendita nuovo e moderno della Famiglia Cooperativa Vattaro e Altipiani.</p>
<p>La cerimonia di inaugurazione ha consegnato a soci e clienti un negozio in possesso di layout innovativo e di una offerta commerciale destinata a valorizzare anche le tipicità locali.</p>
<p>Il taglio del nastro ha rappresentato, contemporaneamente, un arrivo e una partenza: la conclusione del progetto e l’avvio dell’attività a servizio dei consumatori che sceglieranno questo punto vendita per la spesa di ogni giorno e, naturalmente, dei molti ospiti che, in inverno e in estate, giungono in questa località e sull’altipiano per trascorrere le proprie vacanze all’interno di uno straordinario scenario naturale.</p>
<p><strong>L’inaugurazione</strong></p>
<p>La cerimonia di ingresso è stata caratterizzata, in apertura, dagli interventi dei vertici della Famiglia Cooperativa Vattaro e Altipiani: la presidente <strong>Patrizia Montermini</strong>, il vicepresidente <strong>Aldo Marzari</strong>, il direttore <strong>Andrea Corn</strong>.</p>
<p>“Per la nostra Famiglia Cooperativa è una grande soddisfazione, un traguardo ambito, la realizzazione di un desiderio – ha detto la presidente <strong>Montermini</strong> – Il desiderio di poter offrire ai propri soci, clienti e dipendenti un negozio moderno, dotato di tutte le migliori attrezzature, impianti e servizi che le moderne tecnologie offrono per un negozio di alimentari. Un negozio ampio con una vasta gamma di prodotti selezionati, nuovi servizi come in particolare la gastronomia calda”.</p>
<p>“Questo risultato – ha evidenziato il vicepresidente <strong>Marzari </strong>che ha seguito da vicino questo progetto - rappresenta non solo un investimento di oltre 1 milione di euro ma, soprattutto, un simbolo concreto del rilancio della nostra Famiglia Cooperativa. L’investimento che celebriamo oggi, pari a circa 1 milione 300 mila euro, è il risultato di un progetto iniziato più di dieci anni fa insieme a Sait. Questo traguardo rappresenta la conclusione di un percorso impegnativo, ma anche l’inizio di una nuova fase. Guardiamo al futuro con fiducia, con l’impegno di continuare a crescere, migliorare la nostra organizzazione e valorizzare le competenze che ci contraddistinguono. Faremo tesoro delle esperienze del passato per servire al meglio la nostra comunità”.</p>
<p>Il mondo delle istituzioni ha registrato la presenza del sindaco di Folgaria, <strong>Michael Rech</strong>, del presidente della Comunità di Valle <strong>Isacco Corradi</strong>, del consigliere provinciale <strong>Walter Kaswalder</strong>.</p>
<p>Gli organismi centrali della Cooperazione Trentina sono stati rappresentati dal presidente del consorzio Sait <strong>Renato Dalpalù</strong> e dalla vicepresidente della Federazione Trentina della Cooperazione per il settore del consumo <strong>Paola Dal Sasso</strong>. “Davvero un bel negozio realizzato a regola d’arte – ha osservato <strong>Dal Sasso</strong> – Ora è compito dei consumatori soci garantire il futuro a questo punto vendita della cooperativa di consumo”.</p>
<p>Durante l’evento inaugurale è intervenuto, inoltre, <strong>Davide Palmerini</strong>, responsabile della filiale di Folgaria della Cassa Rurale Vallagarina.</p>
<p>Benedizione del punto vendita affidata a <strong>don Giorgio</strong> e taglio del nastro hanno ultimato l’evento arricchito dal linguaggio universale della musica proposta da <strong>Andrea Incani</strong> e dalla sua zampogna.</p>
<p><strong>Il punto vendita</strong></p>
<p>L’area di vendita è di 260 metri quadrati a cui si aggiungono alcune altre decine di metri quadrati dedicati al magazzino.</p>
<p>Lo staff a servizio dei consumatori conta otto risorse umane (in particolare nei periodi di alta stagione sia estiva e sia invernale). Il responsabile è <strong>Renato Filz.</strong> Il progetto ha valorizzato alcuni elementi di particolare importanza: il risparmio energetico e la sostenibilità ambientale attraverso l’applicazione di pannelli fotovoltaici sulla copertura della struttura. Durante il periodo natalizio il punto vendita rimarrà aperto dalle 7.30 alle 19.30 con orario continuato (sabato e domenica compresi).</p>
<p>Famiglia Cooperativa Vattaro e Altipiani è diretta da <strong>Andrea Corn</strong>. E realtà del consumo cooperativo dal 1896. Trentadue collaboratrici e collaboratori fissi a cui si aggiungono otto stagionali. Con quello di Costa i punti vendita sono dodici e co-operano nella quotidianità a Vattaro, Vigolo Vattaro, Bosentino, Pian dei Pradi, Carbonare, Nosellari, Luserna, San Sebastiano, Serrada, Folgaria (con due negozi).</p>
<p>Meritevole di essere ricordata, inoltre, la consegna spesa a domicilio in frazione Guardia. Un servizio attivato a inizio millennio e molto apprezzato dagli abitanti. “Cinque nostri punti vendita sono Sieg Servizi di Interesse Economico Generale – precisa Corn – Sono i negozi di Pian dei Pradi, Bosentino, Nosellari, San Sebastiano e Luserna, quest’ultimo inaugurato nel gennaio di due anni fa”.</p>
<p>Sempre a Folgaria – è stato ricordato – “a metà novembre abbiamo raccolto il testimone della famiglia Veneri intenzionata ad abbassare le serrande del negozio e abbiamo proseguito un servizio commerciale di grande tradizione per chi vive e lavora nella parte ovest della località”.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Cooperazione Trentina - Fc Vattaro e Altipiani</author></item><item><guid isPermaLink="false">ffb6f4e3-7481-452a-8484-ecc613e3cb98</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/famiglia-cooperativa-tennese-e-campi-tutto-nuovo-il-negozio-di-varone-stamani-l-inaugurazione</link><title>Famiglia Cooperativa Tennese e Campi: tutto nuovo il negozio di Varone. Stamani l’inaugurazione</title><description><![CDATA[<p>Evento inaugurale del punto vendita a servizio della località dell’Altogarda trentino. Un mese di lavori per condurre in porto un progetto che ha riconsegnato ai consumatori soci e clienti un negozio tutto nuovo.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/myrb0lhu/taglionastro.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/famiglia-cooperativa-tennese-e-campi-tutto-nuovo-il-negozio-di-varone-stamani-l-inaugurazione" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2533</width><height>1391</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>C’è del nuovo a Varone di Riva del Garda.</p>
<p>La novità appartiene al punto vendita della Famiglia Cooperativa Tennese e Campi guidata dal presidente <strong>Fabrizio Giordani</strong>.</p>
<p>Ultimati i lavori di ammodernamento il negozio è stato riconsegnato, stamani, alla comunità locale. L’evento inaugurale ha significato, contemporaneamente, un punto di arrivo e un punto di partenza.</p>
<p>L’arrivo è legato alla conclusione del progetto che ha portato alla realizzazione di un negozio bello, moderno, funzionale, in possesso di spazi adeguati e tecnologie all’avanguardia. La partenza, invece, si è riflessa nel taglio del nastro dell’avvio della nuova realtà alla presenza dei rappresentanti istituzionali ma, soprattutto, dei consumatori soci e clienti.</p>
<p>“I lavori sono durati un mese – ha osservato il presidente Giordani – Il via è stato dato il 7 novembre e la conclusione si è avuta in prossimità della Festività dell’Immacolata. Qui siamo presenti da dodici anni e si rendeva necessario un restyling piuttosto robusto. E’ stato rivisto completamente il layout del negozio che conta una superficie commerciale di 300 metri quadrati. Il progetto ha consentito di ottimizzare gli spazi e ha dedicato attenzione al risparmio energetico con soluzioni innovative. Un primo grande grazie lo dobbiamo ai nostri soci e clienti perché hanno pazientato gli inevitabili disagi dovuti ai lavori considerato che, il negozio, è rimasto sempre aperto. Hanno dimostrato spirito di appartenenza davvero meritevole di una sottolineatura. Come un sentito grazie lo indirizziamo alla signora Laura Vettori, proprietaria dell'immobile, e al consorzio Sait e al suo staff che ha gestito e finanziato l'intervento. Infatti – ha precisato Giordani - noi siamo conduttori del ramo di azienda del consorzio delle cooperative di consumo”.</p>
<p>Lo staff della Famiglia Cooperativa Tennese e Campi conta complessivamente 14 risorse umane: undici collaboratrici e tre collaboratori  La direttrice è <strong>Federica Busolli</strong>. Cinque i negozi. Oltre a Varone, la cooperativa di consumo è attiva a Tenno, Ville del Monte, Pranzo e Campi di Riva del Garda. I soci sono 587. Il fatturato è superiore a 2 milioni di euro.</p>
<p>Nel corso della cerimonia inaugurale sono intervenuti la sindaca di Riva del Garda, <strong>Cristina Santi</strong> (presente anche l’assessore alle attività economiche <strong>Lorenzo Pozzer</strong>), il sindaco di Tenno, <strong>Giuliano Marocchi</strong>, e il presidente del consorzio Sait, <strong>Renato Dalpalù</strong>.</p>
<p>“C’è la soddisfazione di aver riconsegnato alla comunità di Varone un negozio adeguato alle esigenze di questa località – ha osservato – Un negozio rinnovato, bello. A questo punto, evidentemente, spetta ai soci e ai clienti decretarne il successo”. All’evento ha partecipato, inoltre, il vicepresidente di Sait, <strong>Georg Mayr. </strong></p>
<p>La benedizione del punto vendita è stata affidata a <strong>padre</strong> <strong>Giancarlo Girardi. </strong>“Benedire è dire bene sia per il negozio e sia per le persone che qui lavorano nella quotidianità del loro co-operare e che sono a servizio dei consumatori che scelgono il negozio per la spesa di ogni giorno”.</p>
<p>L’atto finale è stato affidato al taglio del nastro e alle bollicine trentine per augurare le migliore fortune al punto vendita di Varone della Famiglia Cooperativa Tennese e Campi.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Cooperazione Trentina</author></item><item><guid isPermaLink="false">035df574-b3f2-46a0-8503-68460ca9a960</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/fc-alta-valsugana-nuovo-defibrillatore-a-levico-a-caldonazzo-il-via-ai-lavori-di-ristrutturazione-della-sede</link><title>Fc Alta Valsugana: nuovo defibrillatore a Levico. A Caldonazzo il via ai lavori di ristrutturazione della sede</title><description><![CDATA[<p>Al punto vendita di Levico installato un defibrillatore. A Caldonazzo il via al progetto di completo restyling della sede. Le due novità appartengono alla Famiglia Cooperativa Alta Valsugana.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/vc3n3pp3/fcaltavalsuganadefibrillatore.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/fc-alta-valsugana-nuovo-defibrillatore-a-levico-a-caldonazzo-il-via-ai-lavori-di-ristrutturazione-della-sede" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1477</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>In Alta Valsugana c’è una “Famiglia” che ha, “a cuore”, il cuore del suo staff di collaboratrici e collaboratori, dei suoi consumatori soci e clienti e, più in generale, della comunità locale.</p>
<p>E’ la Famiglia Cooperativa Alta Valsugana con sede a Caldonazzo.</p>
<p>Nel punto vendita di Levico, collocato in via delle Casotte della cittadina termale, da qualche giorno è attivo un defibrillatore. “L’idea nasce dalla volontà di attivare uno strumento che riteniamo prezioso a tutela della salute sia dello staff di nostre collaboratrici e collaboratori e sia dei consumatori che scelgono il punto vendita per la spesa quotidiana – spiega <strong>Renzo Ciola</strong>, presidente della cooperativa di consumo – La nostra volontà non si limita a questo. Infatti lo abbiamo collocato all’esterno del punto vendita, attivo 24 ore su 24, per consentirne l’utilizzo a chiunque ne abbia necessità, in primis chi opera nelle strutture e nei servizi di prossimità”.</p>
<p>Il progetto non si è limitato alla pura installazione e attivazione. “Sarebbe limitante – aggiunge Ciola – Infatti le nostre risorse umane stanno seguendo un corso di formazione specialistico di primo soccorso dedicato anche al corretto utilizzo del defibrillatore. Lo strumento è importante ma, ancora più importante, è saperlo utilizzare nel modo corretto”.</p>
<p>Intanto, alla sede di Caldonazzo collocata alle porte della località, ha preso il via il progetto di completa ristrutturazione della sede della cooperativa di consumo. “I lavori dovrebbero essere ultimati nella primavera del 2025 – spiega Ciola – Desidero ribadire che, il negozio, è aperto con i normali orari e garantendo il consueto servizio per l’intera durata dei lavori di ristrutturazione. Certo, chiediamo un pizzico di pazienza in più ai nostri soci e ai nostri clienti che sarà ripagata a progetto concluso con una sede moderna e in grado di servire ancora meglio chi sceglie il nostro negozio”.</p>
<p>Il progetto prevede una rivisitazione completa degli esterni e degli interni con un potenziamento della superficie di vendita e una riorganizzazione degli ambienti con attenzione al risparmio energetico. “Per farlo – conclude Ciola - saranno sostituiti completamente gli impianti di illuminazione, di refrigerazione e tutto quanto può concorrere a consumi sostenibili”.</p>
<p>Famiglia Cooperativa Alta Valsugana è diretta da <strong>Nicola Dallapè</strong>. Guida uno staff di una cinquantina di collaboratrici e di collaboratori. Fondata nel 1899 la cooperativa ha compiuto i suoi primi 125 anni e conta sei punti vendita: Caldonazzo, Levico, Centa, Calceranica, Selva di Levico e Barco di Levico. Le socie e i soci sono oltre tremila.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Diego Nart - Ufficio Stampa Cooperazione Trentina</author></item><item><guid isPermaLink="false">fb1579a2-c0c4-4c08-aca6-89967eadc2a6</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/carano-nuovo-negozio-per-agricoltori-e-appassionati-di-giardinaggio</link><title>Carano: nuovo negozio per agricoltori e appassionati di giardinaggio</title><description><![CDATA[<p>A inizio settembre, il Consorzio Agrario ha aperto la 15ª filiale nella frazione di Carano, facente parte del Comune di Ville di Fiemme. Con una superficie di circa 700 m², questo punto vendita offre un interessante assortimento di prodotti per gli agricoltori e gli appassionati di giardinaggio delle valli di Fiemme e Fassa.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/qdpjfebc/21settembre2024villedifiemmetaglionastro.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/carano-nuovo-negozio-per-agricoltori-e-appassionati-di-giardinaggio" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>3840</width><height>2160</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Sabato 21 settembre 2024 è stata inaugurata ufficialmente la nuova filiale di Carano, nel Comune di Ville di Fiemme. Il tradizionale taglio del nastro è stato effettuato dal presidente del Consorzio Leo Tiefenthaler e dal direttore Klaus Gasser, alla presenza di Alessandro Sontacchi, presidente della Famiglia Cooperativa di Cavalese, Paride Gianmoena, sindaco di Ville di Fiemme, e Massimo Moser, Area Manager del Trentino. La benedizione dei locali è stata impartita da padre Renzo Scaramella, mentre Diego Nart, dell'ufficio comunicazione e stampa della Federazione Trentina della Cooperazione, ha moderato l’evento. Tra gli ospiti d’onore, anche i sindaci dei comuni limitrofi.</p>
<p>Agli interessati di storia, va ricordato che il Consorzio è stato fondato da contadini altoatesini nel lontano 1928. Nel corso del tempo, è stato aperto un numero sempre maggiore di filiali, inizialmente solo nella Provincia di Bolzano. Alla fine degli anni ‘90, una modifica della legge ha favorito l’espansione anche in Trentino: tra le prime filiali, quelle di Trento-Mattarello, Predaia-Dermulo e Mezzolombardo. Oggi se ne contano ben 40 in tutta la regione, di cui 15 in Trentino.</p>
<p>Il Consiglio d’Amministrazione del Consorzio ha deciso di offrire a contadini e giardinieri amatoriali delle valli di Fiemme e Fassa una sede moderna e attraente nella posizione strategica di Carano. Già prima della sua costruzione, il Consorzio vantava una forte presenza in quest’area, in particolare nella vendita di mangimi e macchine agricole. Grazie alla vicinanza con il negozio di alimentari COOP, gli avventori possono effettuare tutti gli acquisti in un’unica visita. In questa filiale, i clienti sono attesi da un fornitissimo reparto dedicato ad agricoltura e giardinaggio. Sono state, inoltre, allestite un’esposizione di macchine agricole e sale riunioni separate per la consulenza sull’alimentazione e sui macchinari.</p>
<p>Il Consorzio desidera ringraziare al direttore dei lavori ing. Guido Dellafior e tutte le imprese edili coinvolte per l’ottimo lavoro svolto, e la Famiglia Cooperativa Cavalese, rappresentata dal suo presidente Alessandro Sontacchi, che ha contribuito in modo significativo alla riuscita dell’evento inaugurale.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Consorzio Agrario di Bolzano</author></item><item><guid isPermaLink="false">2fee88dd-f3c5-4517-a6aa-756c7762638b</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/inaugurato-nella-citta-capoluogo-il-primo-autonomous-store-del-trentino</link><title>Inaugurato nella città capoluogo il primo Autonomous Store del Trentino</title><description>A sei mesi dalla prima apertura di Verona, a inizio maggio è stato inaugurato in Piazza Santa Maria Maggiore a Trento “Prendi&amp;amp;Vai” di Tuday Conad.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/l53bsurc/daotrento.webp" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/inaugurato-nella-citta-capoluogo-il-primo-autonomous-store-del-trentino" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width /><height /></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Una valorizzazione dei luoghi e della tecnologia al servizio delle persone.</p>
<p>“Prendi &amp; Vai” offre uno shopping senza barriere, strutturato su una rete complessa di telecamere, scaffali smart con sensori di peso integrati e flussi di pagamento in dialogo con il sistema di intelligenza artificiale ideato da Sensei, AI scaleup che affianca il progetto, insieme al main partner Retail Hub.</p>
<p>Il checkout automatizzato è reso più fluido da metodi elettronici e dalla app Tuday. Anche per questo negozio smart, il sofisticato sistema di invisible payments è stato implementato da <u><a href="https://www.nexigroup.com/it/">Nexi Group</a></u>, paytech europea e nostra partner di lunga data.</p>
<p>Alla  clientela il piacere di fare la spesa come se fosse nella dispensa di casa, con la certezza di poter contare su uno staff formato per accogliere, assistere e consigliare, in ogni momento di questa esperienza.</p>
<p>Da “Prendi &amp; Vai” a Trento anche le bilance del reparto ortofrutta sono collegate al sistema di AI: ogni prodotto posizionato sarà riconosciuto e visualizzato sullo schermo della bilancia, che consentirà la conferma della scelta con un semplice tocco. </p>
<p>Sopra l’isola dell’ortofrutta e l’area gastronomia, sono state installate le nuove etichette elettroniche che raccontano a colori e con video la realtà di DAO, Conad e della gamma di prodotti.</p>
<p>“Prendi &amp; Vai” di Piazza Santa Maria Maggiore si inserisce in un progetto sistemico di riqualificazione urbana, per contribuire a formare un tessuto sociale stimolante e partecipativo, dove condividere la passione per la qualità, l’innovazione, le relazioni.</p>
<p>Il supermercato ha orario continuato dalle 7.30 alle 22, tutti i giorni.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Dao</author></item><item><guid isPermaLink="false">fac10f4a-c56e-4799-bda4-53a51117c368</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/coop-alto-garda-inaugurata-la-ristrutturata-coop-di-arco</link><title>Coop Alto Garda: inaugurata la ristrutturata Coop di Arco</title><description>È stato inaugurato questa mattina il rinnovato punto vendita Coop Alto Garda di via Galas ad Arco.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/qlvhvrwh/coop-alto-garda-taglio-del-nastro.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/coop-alto-garda-inaugurata-la-ristrutturata-coop-di-arco" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2048</width><height>1536</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il supermercato non ha mai chiuso durante i lavori di ristrutturazione e, oggi, si presenta ai clienti con una nuova disposizione e con illuminazione e frigoriferi a basso consumo energetico. Tra le novità, il frigo per la frollatura dei tagli pregiati di carne: capace di controllare 24 ore su 24 umidità, temperatura e ph del prodotto. Qui si potranno trovare angus, fiorentina, piemontese; secondo le fattispecie, la frollatura può durare dai 20 ai 60 giorni.</p>
<p>Il taglio del nastro è stato affidato al caponegozio Devid Adami, mentre la ristrutturazione è stata seguita in prima persona dal direttore uscente Rudi Manfrini, che in queste settimane ha affiancato il neo direttore, già pienamente operativo, Alberto Piccoli. Manfrini ci teneva a concludere un progetto avviato durante i suoi anni di lavoro in Coop Alto Garda e, dunque, ora si godrà appieno la meritata pensione. A lui è andato un ringraziamento che il presidente Paolo Santuliana gli ha rivolto a nome di tutta la Cooperativa.</p>
<p>A salutare l’evento erano presenti i referenti del mondo cooperativo e non solo. Franco Sartori consigliere della Federazione delle cooperative, Enzo Zampiccoli presidente della Cassa Rurale Alto Garda e Rovereto che ha creduto nel progetto e finanziato l’operazione, il sindaco Alessandro Betta e il presidente del Consorzio Sait Renato Dalpalù.</p>
<p>Il presidente Santuliana ha spiegato: «Questo è un progetto che nasce 2 anni fa, anche se poi i lavori si sono concentrati nell’arco di un mese. Voglio ringraziare anzitutto i clienti perché in queste 4 settimane sono rimasti fedeli al loro negozio, frequentandolo nonostante i disagi relativi alla ristrutturazione. Altrettando doveroso, un ringraziamento al personale che ha lavorato in modo eccellente anche in una situazione non semplice».</p>
<p>La nuova disposizione delle scaffalature ha permesso di aumentare quella che in gergo viene definita “metratura lineare”: crescono dunque gli assortimenti e la possibilità di scelta per i consumatori. Oggetto di profondo rinnovo sono stati anche i reparti dei freschi. Il negozio ha una superficie totale di circa 700 metri quadrati. Un’ultima chicca per i buongustai: al banco gastronomia si trova anche una selezione di prosciutti crudi con osso, di altissima qualità. «Siamo convinti – conclude Santuliana - che questo supermercato rappresenti oggi una nuova eccellenza per il territorio di Arco».</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Coop Consumatori Alto Garda</author></item><item><guid isPermaLink="false">36f99c87-9891-4771-a93a-c99428904315</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/a-cloz-raddoppia-il-punto-vendita-della-famiglia-cooperativa-val-di-non</link><title>A Cloz raddoppia il punto vendita della Famiglia Cooperativa Val di Non</title><description><![CDATA[<p>Salto di qualità della filiale della Famiglia cooperativa Val di Non a Cloz. Stamani è stato inaugurato il nuovo negozio con insegna Conad City, frutto di un accordo con la Cassa Rurale Novella Alta Anaunia che ha ceduto l’’immobile. La superficie di vendita è passata da 100 a 230 metri quadretti, realizzata nel tempo record di cento giorni con un investimento di un milione di euro. La Famiglia Cooperativa chiude con un fatturato record dii 32 milioni di euro, con un incremento che sfiora il 10%. </p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/0w3d05ae/il-presidente-berti-taglia-il-nastro.jpeg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/a-cloz-raddoppia-il-punto-vendita-della-famiglia-cooperativa-val-di-non" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1501</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Sotto la prima nevicata di stagione, Cloz in valle di Non da stamani ha aperto le porte al nuovo negozio della Famiglia Cooperativa, situato in posizione centrale e realizzato nei locali che furono della Cassa Rurale Novella Alta Anaunia, che a sua volta ha acquisito una superficie adiacente e sta costruendo la nuova filiale, pronta per la primavera prossima. L’operazione si completa con la vendita della vecchia sede al Comune di Novella. </p>
<p>Un milione di euro di investimento e lavori a tempo di record riconsegnano alla comunità di Cloz, come di Novella, un negozio di generose dimensioni, 230 metri quadrati, moderno ed attrattivo, che si allinea agli analoghi “Conad City” già presenti a Cles, Cavareno, Romeno e Dermulo. </p>
<p>La Famiglia cooperativa Val di Non gestisce 29 punti vendita in valle, di cui 4 Eurospin e un negozio non food, con insegna Il Liberty. </p>
<p>Il fatturato dell’’esercizio chiuso il 30 settembre è di 32 milioni di euro, quasi il 10% in più dell’esercizio precedente. </p>
<p>Al taglio del nastro stamani alle 9 sono intervenuto i vertici della Famiglia cooperativa, con il presidente <strong>Paolo Berti</strong> che ha ripercorso gli accordi con il comune e la Cassa Rurale per arrivare ad una realizzazione che amplia il servizio per la comunità di Cloz, il direttore <strong>Maurizio Ianes</strong>, il sindaco di Novella <strong>Donato Preti</strong>(“complimenti alla cooperativa per aver portato a termine una operazione lungimirante che valorizza il territorio”), il direttore operativo di Dao <strong>Nicola Webber</strong> e il presidente della Cooperazione trentina <strong>Roberto Simoni. </strong>Benedizione<strong> </strong>religiosa curata da <strong>don Placido Pircali.</strong></p>
<p>“La Federazione ha molto a cuore questi negozi - ha detto <strong>Roberto Simoni</strong> - che sono esercizi commerciali ma allo stesso tempo presìdi sociali. </p>
<p>Mantenere questi negozi è complicato, per questo è importante fare sinergia con gli enti cooperativi e le istituzioni per garantirne la durabilità nel tempo. </p>
<p>Faccio appello ai soci affinché cresca la consapevolezza del valore di un negozio come questo per la comunità. Questi presìdi sono sostenibili solo se si utilizzano, se vengono frequentati. Senza negozi o senza sportelli bancari avremmo un Trentino più povero”. </p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Walter Liber - Ufficio Stampa Cooperazione Trentina</author></item><item><guid isPermaLink="false">6cb50feb-9eae-4b96-b959-822118ed0f78</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/tutto-nuovo-a-cavalese-inaugurato-il-punto-vendita-della-famiglia-cooperativa</link><title>“Tutto nuovo a Cavalese”. Inaugurato il punto vendita della Famiglia Cooperativa</title><description><![CDATA[<p>Taglio del nastro, stamani, del negozio di Piazza Battisti della Famiglia Cooperativa di Cavalese. Settantacinque giorni di lavoro per riconsegnare a soci e clienti un punto vendita ammodernato negli interni e potenziato nell’offerta al consumatore sia per la parte alimentare e sia per l’extralimentare.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/aremdrax/taglio-del-nastro.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/tutto-nuovo-a-cavalese-inaugurato-il-punto-vendita-della-famiglia-cooperativa" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1333</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Inaugurazione coi fiocchi nel cuore di Cavalese.</p>
<p>Anche i primi fiocchi di neve della stagione invernale prossima a prendere il via hanno voluto partecipare, stamani, al taglio del nastro che ha riaperto le porte del punto vendita di Piazza Battisti della Famiglia Cooperativa di Cavalese guidata dal presidente <strong>Alessandro Sontacchi</strong> e dal direttore <strong>Fiorenzo Zorzi</strong>. Lo scorso 1° luglio, <strong>Zorzi</strong>, aveva raccolto il testimone di <strong>Marino Sbetta</strong> che, maturati i requisiti pensionistici, aveva ultimato il suo percorso nel mondo della cooperazione di consumo.</p>
<p>Quello del punto vendita di piazza Battisti è stato un progetto durato oltre due mesi, settantacinque giorni per essere precisi serviti per rinnovare completamente i due piani del negozio dove trovano posto l’area alimentare ed extralimentare.</p>
<p>“Oltre 550 metri di superficie commerciale a disposizione dei consumatori nostri soci e clienti – è stato osservato nel corso dell’evento inaugurale – Nel dettaglio: 220 metri sono dedicati all’extralimentare e 336 metri quadrati all’alimentare dove trovano posto oltre 6500 prodotti a disposizione del consumatore che sceglie il negozio per la spesa di ogni giorno. Nel progetto di totale riqualificazione del negozio gran parte delle lavorazioni sono state affidate a ditte artigianali della Val di Fiemme e, particolare attenzione, viene riservata ai prodotti del territorio”.</p>
<p>Nella scelta degli arredi “si è optato per una soluzione ottimale tra classico e moderno e – è stato aggiunto – particolare attenzione è stata dedicata alle strutture frigo e all’impianto di illuminazione, tutti di ultima generazione”.</p>
<p>Nel corso dell’evento inaugurale (presente, inoltre, <strong>Alessandro Antoniolli</strong>, vicepresidente della Fc di Cavalese), sono intervenuti il sindaco di Cavalese<strong>, Sergio Finato</strong>, il presidente di Sait, <strong>Renato Dalpalù</strong> (presenti anche il vicepresidente <strong>George Mayer</strong> e il direttore generale <strong>Luca Picciarelli</strong>), il presidente di Val di Fiemme Cassa Rurale <strong>Marco Misconel</strong>, la vicepresidente della Federazione Trentina della Cooperazione per il settore del consumo <strong>Paola Dal Sasso.</strong></p>
<p>Nelle loro parole le congratulazioni alla Famiglia Cooperativa per aver condotto in porto un progetto significativo e una sottolineatura all’importanza di questi punti vendita sia per le comunità locali e sia gli ospiti che scelgono queste zone per trascorrere le loro vacanze in estate e in inverno.</p>
<p>Benedizione del negozio affidata a don <strong>Albino dell’Eva</strong> e taglio del nastro hanno concluso l’evento inaugurale.</p>
<p>A reggere il nastro sono stati <strong>Valentina Dellafior</strong> (responsabile del punto vendita) e <strong>Luca Mazzerbo </strong>(responsabile commerciale della Famiglia Cooperativa di Cavalese).</p>
<p>Famiglia Cooperativa di Cavalese, fondata nel 1896 e con 127 di storia e di attività, ha un fatturato superiore ai 20 milioni di euro, conta uno staff di 62 risorse umane che salgono a oltre 80 nei periodi di alta stagione (estiva e invernale).</p>
<p>I soci sono 4400. Dodici i punti vendita: Centro Alimentare a Ville di Fiemme, Cavalese, Anterivo, Capriana, Carano, Castello di Fiemme, Daiano, Molina di Fiemme, Masi di Cavalese, Montalbiano, Predaia, Valfloriana.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Diego Nart - Ufficio Stampa Cooperazione Trentina</author></item><item><guid isPermaLink="false">47fc5ab5-91e8-46ab-80de-2318b2422626</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/primo-autonomous-store-italiano</link><title>Nasce da DAO il primo Autonomous Store italiano</title><description><![CDATA[La cooperativa trentina ha portato l'innovativa tecnologia "<em>cashierless"</em> all'interno del nuovo Tuday Conad “Prendi&amp;Vai” di Verona. Prima volta in Italia per questo tipo di esperienza di acquisto.]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/pt5dhkk1/tagliodelnastro.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/primo-autonomous-store-italiano" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2048</width><height>1152</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il negozio è stato inaugurato l’8 novembre, nel centro storico scaligero. Al taglio del nastro, il main partner tecnologico Sensei e tutti i partner operativi che hanno contribuito alla riuscita del progetto.</p>
<p>Ezio Gobbi (presidente Dao), Alessandro Penasa (direttore generale), Nicola Webber (direttore operativo) e Vasco Portugal (Ceo di Sensei) hanno espresso soddisfazione e orgoglio per la riuscita di questa <em style="font-weight: inherit;">prima</em> italiana.</p>
<p>Presenti anche Marco Penasa (responsabile vendite, marketing e comunicazione), Sabino Mastrorilli (direttore finanziario), Pietro Lorenzetti (responsabile sistemi informativi), Francesco Ballini (responsabile vendite della rete diretta) e tutti gli specialisti di reparto che lavorano sulla rete Dao.</p>
<p>Al taglio del nastro ha partecipato anche Damiano Tommasi, sindaco di Verona.</p>
<p>Per lo sviluppo della tecnologia, è stato scelto <u><a href="https://www.sensei.tech/">Sensei</a></u>, tech company portoghese con all’attivo diversi <em>autonomous store</em> in Europa e Sud America.</p>
<p>Dopo lunghe analisi e ricerche, il progetto è entrato nel vivo con una fase operativa svolta a tempo di record. In meno di un anno, costruzione, test e apertura del negozio hanno coinvolto decine di partner e aziende specializzate, di rilievo sia locale sia europeo.</p>
<p><strong>Come funziona Prendi&amp;Vai di Tuday Conad</strong></p>
<p>“Prendi&amp;Vai” di Verona promette un modo nuovo di fare la spesa nel format Tuday: come nella dispensa di casa propria, senza necessità di passare i prodotti in cassa.</p>
<p>Nel supermercato, ogni cliente può prendere i prodotti dagli scaffali e riporli in uno zaino, una borsa, persino nelle tasche.</p>
<p>Una rete di sensori invia all’AI un identificativo della persona per unirlo ai prodotti che ha acquistato, e creare il carrello per il pagamento. Il tutto nel pieno rispetto della privacy e con un accurato data management.</p>
<p>All’uscita, il pagamento è 100% digitale: può avvenire con carte, smartphone o tramite l’applicazione iOS e Android, creata da Sensei in esclusiva per la versione “Prendi&amp;Vai” di questo negozio Tuday Conad.</p>
<p>Un QR code generato dalla app permette alla clientela di uscire senza attese e ricevere lo scontrino virtuale entro pochi minuti.</p>
<p><strong>Cosa aspettarsi dal primo negozio autonomo</strong></p>
<p>L’AI renderà lo shopping più comodo e veloce per la clientela e aiuterà a migliorare la comprensione delle abitudini di acquisto locale e consentirà di adeguare l’assortimento alle sue reali necessità.</p>
<p>Nei reparti, la cura per i prodotti freschi come ortofrutta e pane va di pari passo con l’enfasi su proposte confezionate e pronte al consumo.</p>
<p>A differenza dei negozi senza cassa internazionali, invece, da “Prendi&amp;Vai” è sempre presente lo staff, formato per assistere e accompagnare nell’esperienza innovativa. Collaboratori e collaboratrici si dedicheranno al customer care, alla cura del negozio e dell’assortimento.</p>
<p> </p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Dao</author></item><item><guid isPermaLink="false">ce7b5d02-fa8e-43fd-be39-47b983c43873</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/a-cimone-la-famiglia-e-tutta-nuova-evento-inaugurale-della-sede</link><title>A Cimone la “Famiglia” è tutta nuova. Evento inaugurale della sede</title><description><![CDATA[<p>Taglio del nastro della sede rinnovata della cooperativa di consumo, da centovent’anni riferimento per i consumatori soci e clienti.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/p3cl2axw/taglionastrofccimone.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/a-cimone-la-famiglia-e-tutta-nuova-evento-inaugurale-della-sede" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>4235</width><height>2991</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Un punto di arrivo e un punto di partenza. Una conclusione e un avvio contenuti in un solo gesto: il taglio del nastro, atto finale di un progetto e, contemporaneamente, momento iniziale di un nuovo servizio alla comunità locale.</p>
<p>A Cimone, al civico 91 della frazione Covelo, la Famiglia Cooperativa ha ultimato il progetto di ammodernamento della sede, rinnovata negli interni e potenziata nell’offerta commerciale.</p>
<p>Intervento concretizzato in due settimane: il via il 30 settembre, conclusione a ridosso del taglio del nastro.</p>
<p>La Famiglia Cooperativa di Cimone è guidata dal presidente <strong>Walter Piffer</strong> ed è diretta da <strong>Simone Frizzi</strong>. Lo staff è formato da <strong>Cristina </strong>e<strong> Simonetta</strong>, rispettivamente in Famiglia Cooperativa da 40 e 24 anni. I soci sono 165. Il fatturato si aggira mediamente sul mezzo milione di euro all’anno.</p>
<p>Anno di fondazione il 1903. “Centoventi anni importanti per la nostra comunità perché – ha evidenziato Piffer in un passaggio della sua relazione – se il valore di un paese è determinato anche dai servizi a disposizione dei cittadini per noi, più di altri, la nostra cooperativa ha un valore fondamentale”.</p>
<p>Il negozio ha una superficie commerciale di 190 metri quadrati. Durante i lavori i consumatori soci e clienti hanno potuto fare la spesa di ogni giorno nel punto vendita allestito al piano superiore della struttura che ospitava sportello e uffici della filiale di Cassa di Trento, istituto di credito cooperativo rappresentato, stamani, dal vicepresidente <strong>Claudio Battisti.</strong></p>
<p>“Questa ristrutturazione – ha aggiunto Piffer – dimostra l’impegno che metteremo, ancora più di prima, nel garantire a voi e alle vostre famiglie una rinnovata disponibilità efficienza e qualità del servizio sempre in linea con le nuove esigenze che si vanno via via evolvendo nella nostra comunità”.</p>
<p>Nel corso dell’evento inaugurale, il sindaco di Cimone, <strong>Damiano Bisesti</strong>, ha posto l’accento sull’importanza di questo servizio per la comunità. Tra i presenti all’inaugurazione il brigadiere<strong> Giovanni Morana</strong> della stazione di Aldeno dell’Arma dei Carabinieri.</p>
<p>“Per le comunità, per la vita dei paesi, perché la montagna rimanga un territorio vitale, abitato e vissuto, attività come questa sono assolutamente indispensabili. Il Trentino può e deve infatti garantire servizi di qualità su tutto il territorio – ha osservato <strong>Mario Tonina</strong>, vicepresidente della Provincia Autonoma di Trento e assessore provinciale alla Cooperazione - E’ un tema emerso con forza anche dagli Stati generali della montagna, che registra la sensibilità della Provincia autonoma di Trento e del mondo economico ed è al centro dell’agenda politica provinciale. Certo, è sicuramente un impegno organizzativo ed economico dare continuità a questi servizi ed anzi investire per migliorare queste attività commerciali che sono anche un presidio sociale, ma si tratta di un lavoro prezioso per il futuro di questa terra. Un grazie dunque a chi ha tradotto in fatti questi impegni, che attingono alla storia e ai valori del movimento cooperativo trentino, assieme alla conferma della grande attenzione che la Provincia riserva a questi temi”.</p>
<p>Benedizione del negozio affidata a <strong>don Renato</strong> e taglio del nastro hanno ultimato l’inaugurazione.</p>
<p> </p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">6cfca161-0da2-4782-8ccc-9171aa426e80</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/inaugurata-a-rovereto-la-bottega-di-mi-coltivo</link><title>Inaugurata a Rovereto la bottega di “Mi Coltivo”</title><description><![CDATA[<p>Nel negozio, aperto in via Santa Maria, saranno venduti i prodotti a km zero degli orti del progetto di agricoltura sociale della cooperativa Villa Maria, che coinvolge otto persone con disabilità affiancate dagli operatori e dai volontari.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/ycwdwhai/mi-coltivo-1-.jpeg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/inaugurata-a-rovereto-la-bottega-di-mi-coltivo" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2048</width><height>1152</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>È stata inaugurata in via Santa Maria, nel centro storico di Rovereto, la bottega di “Mi Coltivo”, il progetto di agricoltura sociale avviato dalla <strong>cooperativa Villa Maria</strong> nel 2019. Il progetto coinvolge 8 persone con disabilità o fragili, che con il supporto degli operatori e dei volontari della cooperativa coltivano due orti a Mori, in via Terranera e in località Bazzoera. Il venerdì partecipano all’attività anche 5 ospiti dei nuclei protetti di Calliano di Villa Maria. Il progetto si pone obiettivi di inclusione sociale e di trasmissione di competenze spendibili da parte degli utenti nei settori dell’agricoltura e della vendita al dettaglio.</p>
<p>Sui 9 mila metri quadrati dei due terreni si coltivano verdure di stagione a km zero. Gli utenti sono protagonisti delle lavorazioni che si svolgono nei campi e del mercato contadino che si svolge in via Terranera nelle mattinate di lunedì, mercoledì e giovedì.</p>
<p>La bottega aperta in via Santa Maria completa la filiera del progetto, che ora comprende tutte le fasi, dalla campagna alla vendita al dettaglio.</p>
<p>La bottega di “Mi Coltivo” ha preso il posto nel negozio “Naturalmente bio Debiasi” che ha chiuso i battenti a fine 2022. Con l’azienda Debiasi “Mi Coltivo” ha da tempo in essere una collaborazione per la produzione di trasformati, come la passata di pomodoro, la crema di zucchine, i crauti e le composte, in vendita nella bottega accanto ai prodotti conferiti freschi di giornata dagli orti di Mori.</p>
<p>Per il momento l’orario di apertura del negozio copre due giorni: mercoledì e venerdì, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19. Tutti gli incassi sono destinati a finanziare il progetto di agricoltura sociale di Villa Maria.</p>
<p>Il momento di inaugurazione, con il taglio del nastro, è stato aperto dalle parole della direttrice di Villa Maria, <strong>Ilaria Bacigalupi</strong>: “Mi Coltivo - ha detto - è un percorso che promuove l’inclusione e genera comunità e reti. Per gli utenti rappresenta un’esperienza di crescita e di realizzazione personale”.</p>
<p><strong>Massimo Eccli</strong> del Distretto Santa Maria ha affermato: “La presenza della bottega Mi Coltivo è un valore aggiunto per il quartiere”.</p>
<p>Fonte: cooperativa Villa Maria</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">a85210cb-5174-41d4-b630-82f8977da0eb</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/la-famiglia-ritorna-ad-ala</link><title>La “Famiglia” ritorna ad Ala</title><description><![CDATA[<p>In questi giorni stanno iniziando i lavori di realizzazione del punto vendita di 400 metri quadrati della Famiglia Cooperativa Vallagarina “collocato a ridosso del centro storico di Ala. Il negozio aprirà nei primi giorni di maggio ed è un ritorno dopo venticinque anni di assenza – spiega il presidente Stefano Libera - Superficie commerciale di 400 metri quadrati. Staff di tre collaboratrici e collaboratori che potrebbe arrivare fino a un massimo di cinque”.</p>
<p> </p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/ymepkelh/da-sinistra-longhi-e-libera.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/la-famiglia-ritorna-ad-ala" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1024</width><height>768</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La cooperazione di consumo ritorna ad Ala.</p>
<p>In questi giorni stanno iniziando i lavori per la realizzazione del punto vendita della Famiglia Cooperativa Vallagarina guidata dal presidente <strong>Stefano Libera</strong> e dal direttore <strong>Stefano Longhi</strong>. “Il negozio sarà collocato in via Brigata Mantova, a due passi dal centro storico  di Ala – spiega Libera. Seppur in tempi difficili per i negozi al dettaglio e con i bilanci appesantiti dai costi energetici sostenuti nel corso del 2022, la nostra cooperativa di consumo, con l'appoggio della Federazione, del consorzio Sait e di una delle più grandi catene di distribuzione a livello nazionale la Coop, ha deciso di riaprire il punto vendita dimostrando coraggio, fiducia nel futuro e soprattutto volontà di garantire alla comunità locale un servizio in più. Il negozio aprirà nei primi giorni di maggio ed è un ritorno dopo venticinque anni di assenza – aggiunge Libera - Superficie commerciale di 400 metri quadrati. Staff di tre collaboratrici e collaboratori che potrebbe arrivare fino a un massimo di cinque”.</p>
<p>Come è stato messo in luce da più parti e dai più voci nel passato più e meno recente “la Cooperazione esprime il meglio di sé nei momenti difficili – osserva Libera - Quando la tendenza è di abbassare le serrande, il consumo cooperativo è pronto a garantire alle comunità locali un negozio di vicinato dove fare la spesa ogni giorno”.</p>
<p>La Famiglia Cooperativa Vallagarina vuole lanciare un segnale di ottimismo e di dinamismo sia al suo mezzo migliaio di soci che vive e lavora ad Ala e sia all’intera comunità della Vallagarina dove la cooperativa di consumo è attiva con la rete di punti vendita.</p>
<p>A fine aprile, l’Auditorium della sede di Ala della Cassa Rurale Vallagarina, ospiterà una serata dedicata alla presentazione del nuovo negozio che sarà inaugurato qualche giorno dopo con un evento destinato a dare il benvenuto al punto vendita della Famiglia Cooperativa Vallagarina.</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">22bcfb61-48ac-46ca-80dd-1d3532374931</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/nella-bellunese-frassene-e-stato-inaugurato-il-punto-vendita-della-famiglia-cooperativa-di-primiero</link><title>Nella bellunese Frassené è stato inaugurato il punto vendita della Famiglia Cooperativa di Primiero</title><description><![CDATA[<p>Nella tarda mattinata di oggi, taglio del nastro del negozio di vicinato della cooperativa di consumo. Punto vendita voluto fortemente dalla comunità per garantire alla località un servizio di fondamentale importanza.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/h3ag5pwl/taglio-del-nastro-pv-frassen-.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/nella-bellunese-frassene-e-stato-inaugurato-il-punto-vendita-della-famiglia-cooperativa-di-primiero" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>4624</width><height>2136</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Funzione commerciale e funzione sociale: due caratteristiche espresse dalla cooperazione di consumo in particolare nelle località dove è attivo un punto vendita di Famiglia Cooperativa che rappresenta il solo negozio a servizio di consumatori soci e clienti che vivono e lavorano in quel paese. Da oggi questo si registra anche nella bellunese Frassené, frazione del comune di Voltago Agordino.</p>
<p>Qui, la Famiglia Cooperativa di Primiero, guidata dalla presidente <strong>Francesca Broch</strong> e dal direttore <strong>Marco Pradel</strong>, ha inaugurato ufficialmente il negozio di vicinato che ha aperto le sue porte un paio di giorni fa.</p>
<p>“E’ stata la comunità a convincerci con una raccolta di ottocento firme – ha spiegato la presidente Broch – Inoltre il proprietario dei locali dove è collocato il punto vendita ha deciso di rinunciare all’affitto. Insomma, la comunità ha voluto garantire un negozio di vicinato al paese e, in particolare, ai consumatori con maggiore difficoltà a spostarsi”.</p>
<p>Il punto vendita è collocato in viale della Vittoria e ha una superficie commerciale di circa 80 metri quadrati. Sarà aperto lunedì e martedì, venerdì e sabato con orari 8-12.15 e 16-19. Giovedì dalle ore 8-12-15. Mercoledì chiuso tutto il giorno.</p>
<p>Con quello di Frassenè salgono a otto i negozi della cooperativa di consumo: Transacqua (supermercato e negozio di vicinato), Fiera di Primiero, Gosaldo (altra località del bellunese dove la Famiglia Cooperativa è presente da una decina di anni), Sagron Mis, Siror e Tonadico.</p>
<p><strong>I numeri della “Famiglia”</strong></p>
<p>Il fatturato annuo della Famiglia Cooperativa di Primiero è di 10 milioni di euro, i soci sono 1624, lo staff conta 21 collaboratrici e 15 collaboratori per complessivi 36 risorse umane a servizio quotidiano nei punti vendita.</p>
<p>La cooperazione di consumo è a servizio delle zone dove agisce la Famiglia Cooperativa da oltre 122 anni (esattamente dal 1° gennaio 1901). “La Famiglia Cooperativa di Primiero, come noi la viviamo oggi è il frutto di una lunga evoluzione storica ed organizzativa, grazie al lavoro, alle intuizioni e all’impegno di numerose persone, dai soci fondatori fino ai nostri giorni – spiegano i vertici - Ha assunto la sua forma attuale dal 1° gennaio 1996, con la fusione tra la Famiglia Cooperativa di Transacqua e la ex Famiglia Cooperativa di Primiero, che a sua volta, prese origine dall’unione tra la Famiglia Cooperativa di Tonadico, la prima ad essere fondata nel 1901 e la Famiglia Cooperativa di Siror”.</p>
<p>Cooperativa del territorio per il territorio, “all’attività di vendita al dettaglio – aggiungono i responsabili - sono affiancati interventi a sostegno della comunità locale: con contributi a favore delle numerose associazioni culturali e ricreative presenti in valle quali Unione Sportiva Primiero, Scuola Musicale di Primiero, oltre ad un’attività di sponsorizzazione a favore di manifestazioni ed iniziative volte alla promozione turistica e culturale locale”.</p>
<p><strong>Gli interventi</strong></p>
<p>Durante l’evento inaugurale è intervenuto il sindaco di Voltago Agordino, <strong>Giuseppe Schena</strong>. “Indubbiamente il punto vendita rappresenta un presidio fondamentale per la nostra comunità – ha osservato – sia per la fascia più debole della comunità e sia per il flusso turistico”.</p>
<p>Presenti anche i sindaci di Gosaldo, <strong>Stefano Da Zanche</strong>, e di  Sagron Mis <strong>Marco Depaoli</strong>. Nei loro interventi è emersa l’importanza di avere all’interno della località un punto vendita di Famiglia Cooperativa.</p>
<p>"Quando la gente di montagna chiama, lo spirito cooperativistico risponde", ha commentato il vicepresidente della Provincia autonoma di Trento, <strong>Mario Tonina,</strong> nelle vesti di assessore alla cooperazione. "L'esempio che la Famiglia Cooperativa Primiero ci offre, rispondendo all'appello lanciato dalla comunità di Frassené, vale due volte: risponde ad un'esigenza pratica, espressa soprattutto dai cittadini più in difficoltà  come gli anziani, ma soprattutto è un simbolo concreto che ci dice che quando si è solidali non si guarda ai campanili, ma negli occhi delle persone. Ed abbiamo un gran bisogno di esempi come questo".</p>
<p>“Dobbiamo dare merito alla Famiglia Cooperativa di Primiero del coraggio che ha avuto nell’investire su questa realtà, dell’essere a servizio di questa popolazione – ha detto il presidente di Sait, <strong>Renato Dalpalù</strong> – Naturalmente il successo dell’iniziativa non può che passare attraverso gli abitanti di questa comunità”.</p>
<p>Benedizione della struttura affidato a <strong>don Fabiano</strong> e taglio del nastro hanno ultimato l’evento inaugurale.</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">f72a0256-6653-47f2-bf4c-4c64e3f72ca9</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/inaugurato-il-punto-vendita-della-famiglia-cooperativa-vallate-solandre-a-celentino-di-peio</link><title>Inaugurato il punto vendita della Famiglia Cooperativa Vallate Solandre a Celentino di Peio</title><description>Il vicepresidente della Provincia autonoma di Trento e assessore alla cooperazione, Mario Tonina, ha partecipato all’apertura del nuovo punto vendita di Celentino di Peio, che servirà anche Strombiano ed è il sedicesimo della Famiglia Cooperativa Vallate Solandre.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/2pzpbqvx/fcvallatesolandrepvcelentino.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/inaugurato-il-punto-vendita-della-famiglia-cooperativa-vallate-solandre-a-celentino-di-peio" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1170</width><height>878</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>“Un punto di riferimento per la comunità, un servizio – ha sottolineato Tonina – che contribuisce ad evitare la marginalizzazione dei territori, grazie al sostegno della Provincia ma anche all’impegno di una realtà come la cooperazione, che esprime attenzione alle persone e valori profondi. Un segnale di speranza e di futuro a pochi giorni dal Natale”.</p>
<p>Contiguo al punto vendita c’è anche uno spazio del Comune dato in uso agli Alpini ma utilizzato anche dalla comunità. Anche la struttura che ospita il punto vendita è dell’amministrazione comunale.<br />Alla cerimonia ha partecipato anche il sindaco del Comune di Peio Alberto Pretti che ha evidenziato come l’aver ripristinato questo servizio sia fondamentale per i censiti anche dal punto di vista della socializzazione ed ha rivolto un ringraziamento alla Cooperativa Vallate Solandre per aver accettato l'invito alla riapertura del punto vendita di Celentino ed un ringraziamento alla famiglia Sossi che negli ultimi 20 anni aveva gestito il precedente punto vendita chiuso negli scorsi mesi. E' intervenuta anche la presidente della Cooperativa Vallate Solandre Marina Mattarei. "Questo progetto - ha detto Mattarei - è il frutto di un patto di comunità, in cui Istituzioni, Famiglia Cooperativa e Soci hanno testimoniato il valore dello strumento cooperativo per dare risposte ai bisogni". Era presente anche il direttore operativo di Dao Nicola Webber. Don Renato Pellegrini ha benedetto il punto vendita.</p>
<p>Tonina, nell’intervento di saluto, ha sottolineato il ruolo dei negozi e dei servizi fondamentali per mantenere vive le comunità anche in territori più periferici, soprattutto in montagna, scongiurando il pericolo dello spopolamento.</p>
<p>“Un negozio – ha sottolineato – diventa anche un punto di ritrovo e un luogo di riferimento assolvendo anche ad un bisogno sociale, arricchendo l’attività imprenditoriale di valori e contribuendo al benessere generale, inteso non solo dal punto di vista economico”.</p>
<p>L’assessore Tonina ha ricordato l’impegno della Provincia, attraverso strumenti che si dimostrano efficaci, affinché anche nelle aree più periferiche i consumatori possano fare la spesa sotto casa.</p>
<p>“ Ritengo – ha detto - che il sostegno alle attività multiservizio rappresenti un valido strumento di politica attiva per il riequilibrio territoriale, che permette di assicurare al Trentino un’economia a misura d’uomo, capace di coniugare sviluppo economico e coesione sociale”.</p>
<p>L’assessore ha ricordato che la Provincia ha recentemente rafforzato le misure a favore degli esercizi multiservizi ma ha invitato il territorio a essere il primo difensore dei punti vendita multiservizi. “La pandemia ha detto - ha fatto capire l’importanza del presidio territoriale con i servizi di base”.<br /><br />Fonte: Ufficio Stampa Provincia Autonoma di Trento</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">897bb5be-c6f6-4cf9-b083-2168c5c11a83</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/novita-in-famiglia-a-besagno-di-mori-inaugurato-il-punto-vendita-della-fc-monte-baldo</link><title>Novità in “Famiglia” a Besagno di Mori. Inaugurato il punto vendita della Fc Monte Baldo</title><description><![CDATA[<p>Il taglio del nastro ha confermato la volontà della cooperativa di consumo di garantire il servizio migliore ai consumatori soci e clienti che scelgono il punto vendita per la spesa quotidiana.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/ye3dms0k/fc-monte-baldo-taglio-nastro-pv-besagno.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/novita-in-famiglia-a-besagno-di-mori-inaugurato-il-punto-vendita-della-fc-monte-baldo" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>4000</width><height>3000</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Con il Santo Natale (quasi) alle porte, ha riaperto le porte completamente rinnovato il punto vendita di Besagno della Famiglia Cooperativa Monte Baldo.</p>
<p>Il taglio del nastro di stamani ha riconsegnato il negozio ai consumatori soci e clienti che lo scelgono per la spesa di ogni giorno.</p>
<p>Il progetto ha rispettato i tempi fissati dalla tabella di marcia (un paio di settimane a negozio aperto fatta eccezione per due soli giorni di chiusura) e ha garantito una nuova veste alla bottega della comunità locale.</p>
<p>L’apprezzamento per quanto è stato realizzato era visibile sui volti ed evidente nelle considerazioni espresse dalle molte persone che hanno voluto essere presenti all’evento inaugurale.</p>
<p>“Abbiamo sempre creduto nell'importanza di presidiare il territorio con la presenza delle Famiglie Cooperative anche per dare vita alle nostre comunità ed evitare lo spopolamento dei piccoli paesi” ha osservato <strong>Maria Elisa Andreolli</strong>, presidente della Famiglia Cooperativa Monte Baldo.</p>
<p>La cooperazione di consumo è attiva a Besagno di Mori da centovent’anni. Il negozio ha una superficie commerciale di 120 metri quadrati e rappresenta un riferimento commerciale per la comunità di 400 abitanti. Complessivamente la Famiglia Cooperativa Monte Baldo, diretta da <strong>Filippo Angheben</strong>, conta una base di 1200 soci e uno staff di 13 collaboratrici e collaboratori. Il fatturato è superiore ai 3 milioni di euro.</p>
<p>Nel corso dell’evento inaugurale è intervenuta <strong>Elena Berti</strong>, assessora del Comune di Mori che ha evidenziato la funzione sociale e commerciale del punto vendita della cooperativa di consumo.</p>
<p>Il direttore generale di Sait, <strong>Luca Picciarelli</strong>, ha osservato che ”il punto vendita di Besagno dimostra il senso della cooperazione in purezza. Noi gestiamo nel sistema della cooperazione di consumo circa 220 negozi che – ha aggiunto - hanno caratteristiche simili al punto vendita di Besagno. Nessun imprenditore avrebbe il piacere di gestire questi negozi che, tendenzialmente, non sono centri di profitto ma offrono alla comunità un servizio indispensabile. L’aspettativa è che ci sia una dimostrazione di interesse da parte dei soci e dei clienti scegliendo di fare la spesa quotidiana all’interno di questi punti vendita”.</p>
<p><strong>Barbara Feroldi</strong>, responsabile consulenza settore consumo della Federazione Trentina della Cooperazione, ha sottolineato che “la Famiglia Cooperativa è, da sempre, al centro della propria comunità, facendosi interprete del ruolo della Cooperazione nell'assicurare al territorio e alla località servizi che migliorano la qualità della vita. Fare investimenti di questo tipo oggi, in un momento così difficile e complicato, non è facile e – ha aggiunto - dimostra coraggio e fiducia nel futuro e nel sistema cooperativo, da sempre attivo nel mantenimento sul territorio di un presidio, commerciale, ma soprattutto sociale. In negozio ci si incontra e si intrattengono relazioni. Valore e funzione sociale enormi, apprezzati purtroppo a volte quando questi riferimenti vengono a mancare e il cui valore non può essere misurato in termini economici”.</p>
<p>Benedizione del negozio affidata a <strong>don Nicola</strong> e taglio del nastro hanno archiviato l’evento inaugurale.</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">e1001a95-fa3b-48c1-95f2-4a79fe96d2f7</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/vetrine-speciali-per-il-negozio-d-me-di-riva-del-garda</link><title>Vetrine speciali per il negozio D ME di Riva del Garda</title><description><![CDATA[<p>Quattro ragazzi con fragilità che frequentano la scuola Cfp Upt di Arco hanno realizzato, insieme ad una docente, le nuove vetrine per il negozio di Eliodoro in viale San Francesco 16 a Riva del Garda.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/nchdghjr/immagine.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/vetrine-speciali-per-il-negozio-d-me-di-riva-del-garda" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>5312</width><height>2988</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Due percorsi che si incontrano e che amplificano ulteriormente le occasioni in cui la fragilità diventa bellezza: quattro ragazzi con Bisogni Educativi Speciali che frequentano la scuola CFP UPT di Arco hanno realizzato le vetrine natalizie e parte dell’interno di D ME di Riva del Garda, il negozio della cooperativa sociale Eliodoro.</p>
<p>“E’ un orgoglio per noi lavorare affinché la fragilità incontri la bellezza – ha esordito la Presidente di Eliodoro <strong>Federica Fuggetti</strong> – e il negozio D ME che abbiamo aperto un anno fa in viale San Francesco a Riva del Garda è l’esempio di quello che intendiamo. Una boutique in cui mostriamo e vendiamo i prodotti belli e unici realizzati dalle persone che frequentano i laboratori diurni della cooperativa. E la collaborazione con la scuola, già operativa da anni per percorsi educativi, arricchisce la proposta di D ME”.</p>
<p>Quattro studenti con Bisogni Educativi Speciali, guidati dalla professoressa Povoli, hanno prima conosciuto Eliodoro e visitato  il negozio, ascoltato e analizzato il tipo di prodotti e di clientela di D ME, e poi ideato e realizzato le vetrine esterne e aggiornato la disposizione del mobilio interno. “Quella di Eliodoro è stata una proposta che abbiamo colto al volto – ha aggiunto il Direttore del CFP UPT di Arco <strong>Claudio Nicolussi</strong> – in quanto è un’occasione perché i nostri studenti escano dall’edificio scolastico per cimentarsi in attività nelle aziende del territorio”. Opportunità apprezzata dai due ragazzi presenti alla presentazione delle vetrine oggi presso il negozio.</p>
<p>Eliodoro e CFP UPT di Arco collaborano da anni per percorsi educativi ed assistenziali a minori e giovani adulti. In passato una forte collaborazione ha riguardato il supporto a studenti con Disturbi Specifici dell’Apprendimento e da un paio d’anni Eliodoro supporta alcuni studenti con difficoltà comportamentali a scuola e accoglie ragazzi con Bisogni Educativi Speciali in progetti ponte presso i propri laboratori in via Venezia 47 a Varone. L’incrocio delle due realtà avviene ora anche per quanto riguarda il nuovo progetto della cooperativa di Riva del Garda ovvero il negozio D ME, nel quale Eliodoro vende prodotti realizzati dalle  persone che frequentano i laboratori diurni della cooperativa ma anche di enti con cui la cooperativa collabora. Una scommessa per promuovere i talenti e le capacità delle persone con disabilità e cambiare l’ottica – spesso pietistica e buonista – verso le persone con disabilità.</p>
<p>Nell’incontro odierno per la stampa la responsabile commerciale <strong>Susy Bonollo</strong> ha raccontato come nel corso del 2022 Eliodoro ha attrezzato e aperto il secondo piano del negozio D ME e aggiunto nuova oggettistica in vista dei regali natalizi, tra cui le borse di design REDO, gioielli artigianali in vetro Sabry Glass, portachiavi Nunatas e mini alberi di Natale in legno, ponci e porta cellulari dei laboratori di Eliodoro.</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">c865cebb-1624-4e6e-9c9e-c31e7da9913b</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/tutto-nuovo-a-sporminore-il-punto-vendita-della-famiglia-cooperativa-primanaunia</link><title>Tutto nuovo a Sporminore il punto vendita della Famiglia Cooperativa Primanaunia</title><description><![CDATA[<p>Il taglio del nastro nel tardo pomeriggio di oggi ha riconsegnato alla comunità locale il negozio della cooperativa di consumo.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/wbymoqul/taglio-nastro-1.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/tutto-nuovo-a-sporminore-il-punto-vendita-della-famiglia-cooperativa-primanaunia" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1500</width><height>914</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>C’è del nuovo a Sporminore.</p>
<p>Nel tardo pomeriggio di oggi è stato inaugurato il punto vendita, completamente rinnovato, della Famiglia Cooperativa Primanaunia.</p>
<p>Un mese di lavori che ha permesso di riconsegnare ai consumatori soci e clienti un negozio di 171 metri quadrati “dal layout moderno e funzionale e un punto vendita attento alla sostenibilità ambientale a iniziare dall’efficientamento energetico con soluzioni innovative per la refrigerazione e per l’illuminazione”.</p>
<p>“Quanto concretizzato nel punto vendita di Sporminore ha segnato l’avvio di una serie di restyling destinata a interessare la rete di negozi della nostra Famiglia Cooperativa – ha spiegato il presidente <strong>Valentino Paternoster</strong> – Questo perché il consiglio di amministrazione assieme alla direzione della nostra cooperativa di consumo è convinta sia doveroso presentare ai soci e ai clienti un punto vendita gradevole e funzionale”.</p>
<p>La Famiglia Cooperativa Primanaunia, risultato dell’unificazione tra le cooperative di consumo di Campodenno, Sporminore e Vigo di Ton (tutte tre nate nel 1895)  – è diretta da <strong>Amedeo Bertolini</strong>, guida di uno staff formato da venti collaboratrici e collaboratori a servizio quotidiano nei nove punti vendita attivi in altrettante località. Il fatturato annuo è di 3 milioni 700 mila euro e la base conta 1400 soci. “Nel dettaglio – ricorda il direttore Bertolini – la nostra rete di negozi è presente a Sporminore, Vigo di Ton, Campodenno, Vervò, Termon, Toss, Segno, Priò e Tres. Ritengo importante evidenziare un altro aspetto: nei nove centri dove siamo presenti il punto vendita della Famiglia Cooperativa è il solo negozio a servizio della località”.</p>
<p><strong>Gli interventi</strong></p>
<p>Nel corso dell’evento inaugurale sono intervenuti i rappresentanti istituzionali.</p>
<p><strong>Elisa Dissegna</strong>, assessora a cultura e istruzione del Comune di Sporminore, ha rimarcato la fortuna per una comunità locale di poter contare un punto vendita della cooperativa di consumo.</p>
<p>"Un momento importante per questa comunità - ha sottolineato l'assessore provinciale all'agricoltura <strong>Giulia Zanotelli</strong> - che conferma il ruolo della Cooperazione nell'assicurare al territorio servizi che migliorano la qualità della vita dei cittadini che abitano nei paesi delle nostre vallate e delle nostre montagne. Alle esigenze del territorio va data attenzione, con il contributo sia delle istituzioni che dei soggetti privati".</p>
<p>Presente all’evento inaugurale <strong>Lorenzo Ossanna</strong>, assessore della Giunta Regionale del Trentino Alto Adige che ha messo in luce l’importante funzione rivestita dai punti vendita della cooperazione di consumo.</p>
<p>Il vicepresidente di Sait, <strong>Giorgio Corradi</strong>, ha evidenziato che il negozio di Sporminore è un punto vendita attraente che conferma l’impegno espresso dalla cooperativa di consumo per migliorare il servizio ai consumatori soci e clienti.</p>
<p>Per <strong>Giuliano Bernardi,</strong> responsabile dell’area servizi integrati e referente per il settore consumo della Federazione Trentina della Cooperazione, “fare investimenti di questo tipo oggi, in un momento così difficile e complicato, vuol dire innanzitutto essere coraggiosi e avere fiducia nel futuro. Inoltre il punto vendita della Famiglia Cooperativa è un importante luogo di ritrovo per il paese, dove le persone si possono incontrare e intrattenere relazioni.  Un aspetto che ha un valore e una funzione sociale enorme, apprezzata purtroppo solo quando questi riferimenti vengono a mancare e il cui valore non può essere misurato in termini economici”.</p>
<p>Benedizione del punto vendita affidata a <strong>don Daniele</strong> e taglio del nastro hanno ultimato l’evento inaugurale.</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">59a17604-12fb-4d7f-9fd2-7c99ee3d2d48</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/famiglia-cooperativa-di-primiero-e-tutto-nuovo-il-punto-vendita-di-transacqua</link><title>Famiglia Cooperativa di Primiero: è tutto nuovo il punto vendita di Transacqua</title><description><![CDATA[<p>Taglio del nastro del negozio completamente rinnovato collocato nel centro storico della località.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/qn3bday5/fcprimiero-pv-transacqua-taglio-nastro.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/famiglia-cooperativa-di-primiero-e-tutto-nuovo-il-punto-vendita-di-transacqua" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1500</width><height>920</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Nel cuore dell’estate e nel cuore di Transacqua, la Famiglia Cooperativa di Primiero ha inaugurato il punto vendita completamente rinnovato a servizio quotidiano dei consumatori soci e clienti.</p>
<p>Il taglio del nastro, nel tardo pomeriggio di ieri, ha segnato il momento conclusivo del progetto dedicato alla completa rivisitazione degli esterni e degli interni del negozio. Un restyling completo, voluto e concretizzato per riconsegnare alla comunità il punto vendita “tutto nuovo” collocato in via Risorgimento.</p>
<p>“I tempi dedicati alla realizzazione sono stati veloci – spiega la presidente <strong>Francesca Broch</strong> - In nemmeno trenta giorni, praticamente meno di un mese, è stato realizzato un negozio bello, nuovo, luminoso, in possesso di un layout elegante e funzionale. Un altro aspetto che mi preme sottolineare – ha aggiunto la presidente – appartiene al coinvolgimento delle aziende del territorio nella realizzazione dei lavori”.</p>
<p>La Famiglia Cooperativa di Primiero è diretta da <strong>Marco Pradel</strong> a capo di uno staff di oltre quaranta collaboratrici e collaboratori (considerati gli stagionali). I soci sono oltre 1500. Sette i punti vendita: due sono attivi a Transacqua (uno è la sede della cooperativa di consumo) a cui si uniscono quelli a servizio delle località di Fiera di Primiero, Mis (frazione del Comune di Sagron Mis), Siror, Tonadico e Gosaldo nel bellunese. Il fatturato è superiore ai 9 milioni di euro.</p>
<p>Nel corso dell’evento inaugurale sono intervenuti i rappresentanti delle istituzioni.</p>
<p><strong>Antonella Brunet</strong>, vicesindaca del Comune di Primiero-San Martino di Castrozza, ha evidenziato l’importanza di questo negozio sia per il servizio commerciale e sia perché contribuisce a creare comunità.</p>
<p>Gli organismi centrali della Cooperazione Trentina sono stati rappresentati da <strong>Paola Dal Sasso,</strong> vicepresidente della Federazione Trentina della Cooperazione per il settore del consumo, e da <strong>Renato Dalpalù,</strong> presidente di Sait.</p>
<p>“Da sempre le Famiglie Cooperative hanno nel loro Dna il compito di tenere aperti i punti vendita nelle piccole comunità – ha osservato la vicepresidente <strong>Dal Sasso</strong> – Questi piccoli negozi devono essere come delle bomboniere. Direi che, questo punto vendita, è diventato una bellissima bomboniera. Ora il testimone passa ai consumatori soci e clienti perché sentano proprio questo negozio ed esprimano al meglio questo senso di appartenenza”.</p>
<p>“Direi che per una zona turistica come il Primiero – ha spiegato il presidente <strong>Dalpalù –</strong> un punto vendita come questo, all’interno del paese, all’interno del centro storico è certamente un grande biglietto da visita per i servizi commerciali rivolti alla comunità locale ma anche ai turisti che frequentano le nostre zone sia in estate e sia in inverno. Ci auguriamo che, questo negozio, incontri il favore di tutte queste persone”.</p>
<p>Presente all’inaugurazione anche il vicepresidente e assessore alla cooperazione della Provincia autonoma di Trento, <strong>Mario Tonina</strong>, il quale ha sottolineato come si tratti di “un traguardo importante ottenuto in tempi difficili dove la congiuntura economica e sanitaria ha pesato sulle famiglie e sui bilanci aziendali.  Ma se siamo qui oggi a festeggiare – ha precisato il vicepresidente -  lo dobbiamo a tutti i soci e gli amministratori che hanno creduto e dato fiducia, ancora una volta, al movimento cooperativo, investendo risorse e energie nel proprio territorio. La lezione che ci ha insegnato l’emergenza sanitaria è che le cooperazione e, in particolare quelle di consumo, possono ancora avere un ruolo strategico per la propria comunità e il territorio di riferimento”.</p>
<p>“Nel congratularmi – ha concluso Tonina - con coloro che hanno contribuito a rinnovare questo importante punto vendita per la comunità, voglio ricordare che per quanto bella sia la nuova sede essa rimane solo un edificio. È la famiglia cooperativa fatta di persone e valori, il punto di forza dal quale ripartire giorno dopo giorno”.</p>
<p>Benedizione del punto vendita affidato a <strong>don Giuseppe Daprà</strong> e taglio del nastro hanno ultimato l’evento inaugurale.</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">3047361b-bcdf-4743-9ec7-18fa0260830f</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/roncone-inaugurato-il-punto-vendita-della-famiglia-cooperativa</link><title>Roncone: inaugurato il punto vendita della Famiglia Cooperativa</title><description>Festa delle grandi occasioni oggi per l’inaugurazione del punto vendita della famiglia cooperativa di Bondo e Roncone, guidata dal presidente Guido Molinari e dal direttore Gianfranco Molinari: una istituzione di comunità con i suoi centotrent’anni di storia che saranno festeggiati nel prossimo autunno e che è stata salutata con soddisfazione delle numerose autorità presenti assieme ai vertici della cooperazione.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/ufdnif45/mario-tonina-a-roncone.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/roncone-inaugurato-il-punto-vendita-della-famiglia-cooperativa" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1920</width><height>1281</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La Provincia di Trento era rappresentata da Mario Tonina, vicepresidente oltre che assessore alla Cooperazione che ha insistito su due parole: consapevolezza e solidarietà. “Se erano fondamentali 130 anni fa quando nacque questa esperienza - ha detto - a maggior ragione sono importanti e strategiche oggi, dopo due anni di pandemia che hanno visto tanto impegno proprio da parte di questi punti vendita e di chi ci lavora. Uomini e donne che vanno ringraziati per essere stati autentici punti di riferimento per la comunità in momenti così difficili. Tonina ha ricordato anche il recente accordo di collaborazione fra Provincia e Cooperazione, all’interno del quale un ruolo importante è attribuito proprio ai negozi multiservizi”.</p>
<p>“Se siamo qui oggi a festeggiare un nuovo traguardo per la cooperazione di consumo - ha detto Tonina - lo dobbiamo a tutti i soci e agli amministratori che hanno creduto e dato fiducia ancora una volta al movimento cooperativo investendo risorse ed energie nel proprio territorio. La lezione che ci ha insegnato l’emergenza sanitaria è che le cooperative - e in particolare quelle di consumo - possono ancora avere un ruolo strategico per la nostra comunità. Durante l’emergenza, a tendere una mano sono state anche le cooperative di consumo, che si sono trasformate in punti di riferimento per i nostri cittadini, perché prima che essere esercizio commerciale sono diventate luogo di incontro e di socialità. Come lo fece un tempo rispondendo ai bisogni insoddisfatti di territori marginali e poveri, la cooperativa di consumo ha fatto la differenza, contribuendo ad alimentare la resilienza del modello cooperativo e la propria funzione sociale”.<br />“Oggi - ha aggiunto Tonina - le cooperative di consumo sono chiamate a rinsaldare quel rapporto privilegiato con il socio, anche attraverso la predisposizione di nuovi servizi che muovono verso la direzione della sostenibilità: in termini agricoli, privilegiando i prodotti del territorio, in termini di consapevolezza ambientale sociale e soprattutto di educazione ad un consumo responsabile”.<br />Il vicepresidente Tonina ha concluso auspicando un ruolo sempre più incisivo del mondo cooperativo affinché possa essere protagonista anche in questa fase di profonda trasformazione del nostro tessuto sociale ed economico.</p>
<p>Nel corso dell’evento inaugurale sono intervenuti Franco Bazzoli, sindaco del Comune Sella Giudicarie, il presidente della Federazione Trentina della Cooperazione, Roberto Simoni, ed il presidente di Sait, Renato Dalpalù.<br />All’evento hanno partecipato, inoltre, Paola Dal Sasso, vicepresidente della Cooperazione Trentina per il settore del consumo, Monia Bonenti, presidente della Cassa Rurale Adamello-Giudicarie-Valsabbia-Paganella, e una nutrita rappresentanza di presidenti e direttori delle cooperative di consumo.<br />Benedizione affidata a don Celestino Riz e taglio del nastro hanno ultimato l’evento inaugurale.</p>
<p>Fonte: Ufficio Stampa Provincia Autonoma di Trento</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">fe3efc8d-2d15-465d-bc37-8a17107e5606</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/a-brentonico-c-e-una-nuova-famiglia-un-grande-valore-per-tutta-la-comunita-locale</link><title>A Brentonico c’è una nuova “Famiglia”, un grande valore per tutta la comunità locale</title><description><![CDATA[<p>È l’unico negozio alimentare del paese, da oggi completamente rinnovato. Stamani taglio del nastro della “nuova” Famiglia Cooperativa Monte Baldo a Brentonico. Dopo un mese e mezzo di lavori si presenta alla comunità brentegana con tutte le carte in regola per diventare il negozio di riferimento di tutto l’altopiano.</p>
<p>Appello unanime: la Famiglia Cooperativa è luogo di socialità, anche facendo la spesa si può contribuire a mantenere viva una comunità.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/ghnczmnr/sede.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/a-brentonico-c-e-una-nuova-famiglia-un-grande-valore-per-tutta-la-comunita-locale" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1024</width><height>768</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Novità in “Famiglia” a Brentonico. Dopo un mese e mezzo di lavori (il via a inizio novembre, conclusione a metà dicembre) la sede della Famiglia Cooperativa Monte Baldo è stata riconsegnata alla comunità locale, ai soci e ai clienti della cooperativa di consumo che la scelgono ogni giorno per fare la spesa e che, dalla tarda mattinata di oggi, hanno osservato e apprezzato le novità del punto vendita.</p>
<p>Un intervento piuttosto robusto quello messo in campo dalla cooperativa guidata dalla presidente <strong>Maria Elisa Andreolli</strong> e finalizzato a modernizzare le strutture e garantire un nuovo layout al negozio. «Abbiamo sostituito totalmente attrezzature ed arredi vale a dire banchi frigo, scaffalature, banchi casse, pavimento ed impianto di illuminazione – ha spiegato la presidente - Una grossa novità è l’introduzione della gastronomia calda con la produzione di polli allo spiedo, alette, coscette di pollo, costine e patate. Sul fronte dell’innovazione tecnologica si è puntato decisamente all’utilizzo delle etichette elettroniche, supportate da tre monitor che gestiscono l’elimina code ai banchi serviti e la comunicazione dei prodotti in offerta».</p>
<p>Novità anche per l’orario di apertura. Si allunga di quindici minuti al mattino, con chiusura posticipata alle 12.15 rispetto all’attuale 12.00. Sabato orario continuato dalle ore 8 alle ore 19. Sarà introdotta, inoltre, l’apertura domenicale (dalle ore 8 alle ore 12.15) per l’intera durata dell’anno.</p>
<p>Iniziative significative, nell’ottica di cogliere le esigenze del consumatore e rispondere in maniera concreta in quello spirito di reciprocità che rappresenta un altro valore identitario del movimento cooperativo trentino.</p>
<p><strong>Gli interventi</strong></p>
<p>Durante l’evento inaugurale è intervenuto <strong>Dante Dossi</strong>, sindaco di Brentonico. “Grazie per aver realizzato questo gioiellino – ha evidenziato il primo cittadino – La Famiglia Cooperativa dimostra di essere un simbolo di innovazione. Nata in tempi di difficoltà, prosegue oggi la sua attività anche in tempi difficili. Abbiamo visto l’importanza della cooperazione durante il lockdown”.</p>
<p>Presente anche <strong>Franco Brunori</strong>, assessore comunale a commercio e agricoltura, che ha sottolineato “il grande valore per l’intera comunità rivestito dalla cooperazione e dalle realtà cooperative a servizio della comunità”.</p>
<p>La collaborazione con il Consorzio Sait si è rivelata fondamentale sia per la scelta delle referenze (c’è tutto quanto serve, dal pane al sushi), sia per la disposizione degli spazi. Il presidente di Sait <strong>Renato Dalpalù</strong>, presente insieme al direttore <strong>Luca Picciarelli</strong> e al responsabile vendite <strong>Fabrizio Covi</strong>, ha invitato i soci e i non soci a frequentare la cooperativa, unico modo per garantire anche in prospettiva la permanenza di un negozio alimentare in paese.</p>
<p>Per la Federazione Trentina della Cooperazione è intervenuto il direttore generale <strong>Alessandro Ceschi</strong> in rappresentanza del presidente <strong>Roberto Simoni</strong>, presente con il responsabile di area <strong>Giuliano Bernardi</strong>: «La cooperazione anche con testardaggine riesce a tenere aperti questi luoghi che sono anche di socialità. Il forte senso di comunità rappresenta uno degli elementi distintivi del nostro Trentino. Dobbiamo tutti sostenere questi centri che rappresentano il nostro territorio. Grazie alla cooperativa per il coraggio di fare investimenti, con la spesa si contribuisce a mantenere viva la nostra comunità».</p>
<p>Benedizione della struttura affidata a <strong>don Daniele Laghi</strong> e taglio del nastro hanno ultimato l’evento inaugurale che ha registrato la presenza di numerosi rappresentanti delle cooperative di consumo della Vallagarina.</p>
<p>La Famiglia Cooperativa Monte Baldo è diretta da <strong>Filippo Angheben</strong>.</p>
<p>Il fatturato del negozio di Brentonico (senza considerare il 2020 straordinario) si attesta sui 2 milioni 200 mila euro e raggiunge i 3 milioni di euro se comprendiamo le vendite effettuate dai punti vendita di Besagno, Cornè e Crosano.</p>
<p>I soci sono 1120. Tredici le collaboratrici e i collaboratori. «Lo scorso maggio – aggiunge Angheben - abbiamo acquistato un furgone 100% elettrico e, per l’anno prossimo, speriamo di riuscire a intervenire anche sul punto vendita di Besagno che necessita di un ammodernamento».</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">9e3ec35b-5d28-439b-b1bf-a1b94d3c9f4a</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/negozi-di-prossimita-e-cooperazione-tra-sostenibilita-economica-e-valore-per-la-comunita</link><title>Negozi di prossimità e cooperazione, tra sostenibilità economica e valore per la comunità</title><description><![CDATA[<p>Per i 100 anni della Famiglia Cooperativa di Villa Lagarina tavola rotonda con l’antropologo Annibale Salsa, il presidente di Sait Renato Dalpalù e l’ex Giorgio Fiorini sul futuro dei negozi di prossimità. Salsa: la pandemia ha fatto riscoprire la voglia di relazione e di prossimità. Dalpalù: oggi la parola chiave è “resistere”, ma il consumatore chiede sempre più assortimento. Occorre essere efficienti. Fiorini: tecnicamente questi negozi sono antieconomici, serve lavorare sulla cultura e sulla promozione.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/cqmfkqlk/100annifcvillalagarina4.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/negozi-di-prossimita-e-cooperazione-tra-sostenibilita-economica-e-valore-per-la-comunita" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>4032</width><height>3024</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>I numeri sono significativi. Il sistema della cooperazione di consumo trentina è fatto da una rete di quasi quattrocento punti vendita molto diffusi sul territorio, anche nelle più piccole località. 224 di questi negozi rappresentano l’unico esercizio del paese. Tre su dieci hanno una superficie inferiore ai cento metri quadri di superficie, e rappresentano appena il 6% delle vendite. 24 punti vendita fatturano meno di 150 mila euro l’anno, 159 meno di 500 mila euro, la metà dei negozi fattura appena il 10% del totale.</p>
<p>Dati che fotografano la sfida quotidiana del movimento cooperativo trentino nel garantire in ogni luogo del Trentino un servizio essenziale come quello di un negozio alimentare.</p>
<p>Una sfida che si gioca tra la sostenibilità economica e la responsabilità nei confronti della propria comunità, frutto di una storia secolare e di valori condivisi.</p>
<p>100 anni, appunto, sono quelli che ieri ha festeggiato la <strong>Famiglia Cooperativa di Villa Lagarina</strong>, nata il 20 novembre 1921 come negozio di consumo e Cassa rurale, poi chiusa e rinata nel ’35 come Famiglia Cooperativa.</p>
<p>Una storia di prossimità e impegno, come ha ricordato l’attuale presidente <strong>Andrea Baldo</strong>, che nonostante le difficoltà non ha mai mancato di onorare la propria missione.</p>
<p>E ieri sera, nella bella sede della cantina Vivallis di Noogaredo, ad ascoltare l’antropologo e grande esperto di comunità montane <strong>Annibale Salsa</strong> e due presidenti di Sait, l’attuale <strong>Renato Dalpalù</strong> e l’ex (per diciott’anni) <strong>Giorgio Fiorini</strong>, c’era una platea folta e interessata, fatta di soci ma soprattutto di amministratori e presidenti della Famiglia Cooperativa e di quelle di tutta la Vallagarina.</p>
<p>In prima fila i sindaci di Villa <strong>Julka Giordani</strong>, di Nogaredo <strong>Arturo Gasperotti</strong> e Pomarolo <strong>Alberto Scerbo</strong>, che hanno ricordato l’alto valore sociale dei negozi cooperativi come presidio e luogo di relazione per le comunità.</p>
<p><strong>Annibale Salsa</strong>, docente universitario di antropologia e probabilmente il maggiore conoscitore delle comunità delle Alpi, è partito da lontano, dall’Ottocento, per evidenziare la crisi del modello comunitario che nei secoli sulle Alpi ha regolato la vita civile attraverso la gestione dei beni comuni.</p>
<p>Nel lento e inesorabile processo di spersonalizzazione e omologazione che ha portato, in epoca recente, a realizzare i grandi centro commerciali, la cooperazione di consumo ha mantenuto un ruolo fondamentale di presidio anche nei piccoli centri. Un valore emerso con forza anche di recente quando la chiusura imposta dalla pandemia ha costretto le persone a fare la spesa vicino a casa. Dove ha trovato i negozi della cooperazione.</p>
<p>«L’epidemia sta cambiando certe cose – ha affermato il prof. Salsa – la gente ha riscoperto il rapporto di prossimità, anche i modelli di turismo sono cambiati. Non tutto è perduto. Il centro commerciale, il “non luogo”, anonimo e impersonale, non appartiene a questa comunità».</p>
<p>«Questa è una prospettiva che può dare un certo tipo di ottimismo – ha detto l’ex presidente di Sait <strong>Giorgio Fiorini</strong> – ma dal punto di vista tecnico questi piccoli negozi di periferia sono antieconomici. Più un negozio è piccolo, più i costi sono sproporzionati, e far quadrare questi conti non è semplice.</p>
<p>Amareggia di più il fatto che non si riconosce il valore a questa relazione. Per questo occorre lavorare sulla cultura, sulla promozione dei nostri valori»</p>
<p>«Oggi l’importante è resistere – ha affermato <strong>Renato Dalpalù</strong> – perché negli anni il consumatore si è spostato sui negozi più grandi, con maggiore assortimento.</p>
<p>I piccoli negozi sono stretti tra i limiti della fisica (nel negozio di cento metri non ci stanno gli stessi prodotti della superficie di 400) e dell’economia (costa di più il piccolo negozio, ma non può costare esageratamente di più).</p>
<p>Occorre essere molto efficienti, perché oggi è sempre più difficile compensare i costi tra i negozi più strutturati e quelli più piccoli».</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">c8875ca3-3a11-4e84-b09b-b473cc725b04</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/cooperativa-eliodoro-inaugurato-il-negozio-d-me-a-riva-del-garda</link><title>Cooperativa Eliodoro: inaugurato il negozio “D/me” a Riva del Garda</title><description><![CDATA[<p>Oggi pomeriggio, nel centro storico della città del Benaco, taglio del nastro del negozio della cooperativa Eliodoro.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/ccemvtnw/interni-del-negozio.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/cooperativa-eliodoro-inaugurato-il-negozio-d-me-a-riva-del-garda" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>0</width><height>0</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>C’è del nuovo in viale San Francesco a Riva del Garda.</p>
<p>La novità appartiene al negozio “D/me” della cooperativa Eliodoro. “E’ qualcosa di unico – è stato sottolineato nel corso dell’evento inaugurale – In buona sostanza D/me è il marchio del processo dinamico, di pensiero e di produzione, all’interno di una realtà che promuove percorsi per persone fragili. Attraverso il lavoro di mani e menti operose – è stato aggiunto – l’arte incontra il design e la fragilità diventa bellezza. Infatti, ogni pezzo prodotto, è unico perché D/me è il brand della spinta creativa, preziosa e vitale di ogni persona, di ogni me per l’appunto”.</p>
<p>Qui si possono acquistare diversi prodotti a partire “dall’oggettistica che realizziamo come Eliodoro – spiega <strong>Cristian Aiardi</strong>, il presidente della cooperativa – Oggetti in ceramica dipinta a mano, astucci, tovagliette, foulard e altro in tessuto,  borracce con dipinti dei ragazzi, oggettistica d’arredo con materiale di recupero. Inoltre, il cliente, qui può trovare e acquistare l’abbigliamento del progetto Quid, altra cooperativa sociale”.</p>
<p>Eliodoro è una cooperativa sociale creata ventitré anni fa, nel mese di novembre del 1998.</p>
<p>“Abbiamo deciso di investire e misurarci in un’attività imprenditoriale – aggiunge il presidente Aiardi - La volontà è di porre l’attenzione sull’unicità dei prodotti che rispecchia l’unicità delle persone che li realizzano. Persone che hanno delle fragilità ma dei grandi talenti, artistici e realizzativi, e che si impegnano a creare, dipingere. Per questo la sfida per la cooperativa è riuscire a incuriosire il potenziale cliente, cittadino o turista, con un negozio che proponga prodotti di qualità, considerati belli e utili dal cliente”.</p>
<p>All’evento inaugurale sono intervenuti anche <strong>Arianna Menegon</strong> (coordinatrice di servizi di Eliodoro), <strong>Susy Bonollo</strong> (responsabile commerciale del negozio), <strong>Danila Carrara</strong> (coordinatrice di servizi di Eliodoro), la vicesindaca di Riva del Garda, <strong>Silvia Betta,</strong> e <strong>Silvio Salizzoni</strong> assessore comunale a eventi e manifestazioni.</p>
<p>Cooperativa Eliodoro ha iniziato a impegnarsi e lavorare sul tema dei tirocini delle persone con disabilità nell’inserimento in azienda. Successivamente ha sviluppato vari servizi e progetti in particolare per persone fragili e con disabilità e le loro famiglie e per minori con Dsa (disturbi specifici dell’apprendimento).</p>
<p>Oggi la cooperativa si occupa di progetti educativi, socio-assistenziali, diurni e dell’abitare. Conta oltre sessanta soci e segue mediamente sessantacinque persone. Complessivamente, se si considerano le persone supportate, si supera quota cento tra minori e adulti.</p>]]></encoded></item></channel></rss>