<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=musica</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Fri, 24 Apr 2026 02:11:39 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">d36d9bfb-c3d8-421f-825e-9c2bb94061dd</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/la-musica-e-di-tutti-scuola-musicale-giudicarie-festeggia-25-anni-di-impegno-nell-educazione-speciale</link><title>“La musica è di tutti”. Scuola Musicale Giudicarie festeggia 25 anni di impegno nell’educazione speciale</title><description><![CDATA[<p>Le iniziative dedicate a questa importante ricorrenza sono state presentate, stamani, alla Piazza inCooperazione di via Segantini a Trento nel corso di una conferenza stampa.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/ko1galtt/gabriella-ferrari-durante-il-suo-intervento.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/la-musica-e-di-tutti-scuola-musicale-giudicarie-festeggia-25-anni-di-impegno-nell-educazione-speciale" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2048</width><height>1536</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La musica come diritto inalienabile, come strumento di democrazia e come linguaggio capace di abbattere ogni barriera. È questo il cuore di “<strong>La musica è di tutti</strong>”, l’evento celebrativo e formativo organizzato dalla <strong>Scuola Musicale Giudicarie</strong> in programma <strong>venerdì 20</strong> a <strong>Tione</strong> e <strong>sabato 21 marzo</strong> a <strong>Trento</strong>.</p>
<p><strong>Venticinque anni di musica senza barriere</strong></p>
<p>La Scuola festeggia il suo primo quarto di secolo di attività nell’educazione speciale accogliendo <strong>Markku Kaikkonen</strong> e <strong>Kaarlo Uusitalo</strong>. Direttamente dal Resonaari Music Center di Helsinki, i fondatori del metodo Figurenotes condivideranno la loro esperienza su come la notazione facilitata possa trasformare la vita delle persone con disabilità, rendendo l'accesso alla pratica musicale un diritto universale e concreto.</p>
<p><strong>Dalla Finlandia alle Giudicarie: una storia di inclusione</strong></p>
<p>Era il 2001 quando la <strong>Scuola Musicale Giudicarie</strong> diventava <strong>pioniera</strong> in Italia nell'adozione del metodo <strong>Figurenotes</strong>. Grazie alla direttrice <strong>Gabriella Ferrari</strong> questa eccellenza finlandese è approdata a Tione per rivoluzionare l’educazione musicale speciale. Un impegno condiviso con l’allora direttrice <strong>Annely Zeni</strong>, la presidente <strong>Margherita Cogo</strong>, e Florence Marty.  Un impegno che dura da <strong>25 anni</strong> e che attualmente vede coinvolti tutti i docenti di SMG e che continua a ridefinire i confini dell’inclusione e a dare voce a ogni allievo e allieva attraverso il linguaggio dei suoni.</p>
<p><strong>Il Metodo Figurenotes</strong></p>
<p>Il metodo utilizza un <strong>sistema</strong> di <strong>notazione</strong> <strong>grafica</strong> che mostra concretamente il suono da produrre attraverso <strong>simboli</strong> e <strong>colori</strong> e guida nell’individuazione delle corrette posizioni sullo strumento musicale. Figurenotes consente di rispondere con efficacia alla domanda di apprendimento musicale da parte delle persone con <strong>bisogni educativi speciali</strong> e al tempo stesso promuove la cultura musicale.</p>
<p><em>"La musica risponde ai bisogni irrinunciabili di espressione di sé e benessere. Cantando e suonando si traggono dalla musica innumerevoli occasioni di crescita, arricchimento e condivisione. La pratica musicale ci mette in contatto con noi stessi, la nostra sensibilità, i nostri limiti e la nostra determinazione, e allo stesso tempo ci fa incontrare chi ci ascolta, chi suona e canta con noi."</em> spiega la direttrice di SMG Gabriella Ferrari.</p>
<p><em>"Il modello pedagogico di Helsinki promuove i principi della democrazia: uguaglianza di diritti e possibilità di esprimere la propria opinione con pari dignità." - afferma la presidente di Smg Margherita Cogo.</em></p>
<ul>
<li><strong>Il programma degli appuntamenti</strong></li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Venerdì 20 marzo, Tione di Trento presso l'Auditorium L. Guetti</strong></li>
</ul>
<p><strong>ore 20.30 </strong>| Il weekend si apre con il <strong>concerto</strong> “<strong>Note di Primavera”</strong>. Un incontro artistico di grande valore: il <strong>Coro Giovani Voci</strong> di SMG, diretto da Barbara Dalla Valle, condividerà la scena con la <strong>The Standing Stones Band</strong>. Il sodalizio tra i giovani coristi e gli allievi con bisogni educativi speciali della Scuola, coordinati dai docenti Gabriella Ferrari e Livio Polloni, promette un'esibizione capace di coniugare talento, inclusione e pura energia musicale. Una serata di musica d’insieme, in <strong>collaborazione</strong> con <strong>Comunità Handicap odv</strong>, che vedrà la <strong>partecipazione</strong> straordinaria dei <strong>fondatori</strong> finlandesi del metodo <strong>Figurenotes</strong>. Durante il concerto gli allievi che per primi sperimentarono il metodo Figurenotes riceveranno un riconoscimento per aver contribuito significativamente alla ricerca didattica e alla divulgazione. <strong>L'ingresso è libero</strong>.</p>
<ul>
<li><strong>Sabato 21 marzo, Trento presso la Scuola di Musica “I Minipolifonici”</strong></li>
</ul>
<p><strong>ore 10.00 – 12:30 | </strong>La mattina sarà dedicata al <strong>convegno “La Musica è di Tutti”</strong>. Dopo i saluti delle autorità, <strong>Kaikkonen</strong> e <strong>Uusitalo</strong> approfondiranno il tema della musica come strumento di espressione democratica, partecipazione e inclusione. Seguirà una tavola rotonda con esperti del settore. <strong>L'ingresso è libero</strong>. <strong>E' richiesta l'iscrizione entro il 18 marzo. </strong></p>
<p><strong>ore 14.00 – 16:00 | </strong>Il pomeriggio sarà dedicato al <strong>workshop</strong> <strong>“Suona quel che vedi”</strong>. Il focus si sposterà sulla pratica con due laboratori tenuti sempre dai fondatori finlandesi di Figurenotes. Un'occasione unica per formarsi direttamente con gli ideatori del metodo. <strong>La partecipazione ha un costo di € 30,00</strong>. <strong>E' richiesta l'iscrizione entro il 18 marzo</strong>.</p>
<p><strong>Informazioni e iscrizioni</strong></p>
<p>Il convegno e il workshop sono rivolti a docenti, educatori, musicoterapeuti e genitori. L'evento è organizzato e promosso dalla Scuola Musicale Giudicarie. </p>
<p>Per iscrizioni al convegno e al workshop e per informazioni dettagliate:</p>
<ul>
<li><strong>Sito web:</strong> <a href="http://www.scuolamusicalegiudicarie.it">scuolamusicalegiudicarie.it</a></li>
<li><strong>Email:</strong> <a href="mailto:info@scuolamusicalegiudicarie.it">info@scuolamusicalegiudicarie.it</a></li>
<li><strong>Telefono:</strong> +39 0465 322921</li>
</ul>
<p><strong>Sono intervenuti: </strong></p>
<p><em>Margherita Cogo, presidente della Scuola Musicale Giudicarie; Romina Parolari, vicesindaca e assessora alla cultura del Comune di Tione; Gabriella Ferrari, direttrice di Scuola Musicale Giudicarie; Markku Kaikkonen e Kaarlo Uusitalo, direttori del Resonaari Music Center e ideatori di Figurenotes (in video collegamento dal Resonaari Music Center di Helsinki); Stefano Chicco, direttore della Scuola di Musica “I Minipolifonici”, Fabio Ferrari e Benedetta Pini, rispettivamente presidente e direttrice dell'Associazione Comunità Handicap.</em></p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Area comunicazione marketing Cooperazione Trentina - Ufficio Stampa Scuola Musicale Giudicarie</author></item><item><guid isPermaLink="false">36b2060a-ce38-4480-b075-669c2092be47</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/cassa-rurale-vallagarina-con-te-per-le-tue-passioni</link><title>Cassa Rurale Vallagarina: “Con te, per le tue passioni”</title><description><![CDATA[<p>Il nuovo contributo dell’istituto di credito cooperativo a sostegno di chi pratica attività sportiva, culturale e musicale in giovane o giovanissima età.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/oclpdpwf/passionicrvallagarina.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/cassa-rurale-vallagarina-con-te-per-le-tue-passioni" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1241</width><height>1239</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Le attività sportive, culturali e musicali favoriscono il benessere, le interazioni sociali e lo sviluppo di competenze trasversali nelle nuove generazioni. Partendo da questa considerazione, l’istituto di credito cooperativo con sede ad Ala, ha messo in campo l’iniziativa “Con te, per le tue passioni”, con l’obiettivo di supportare famiglie e giovani nelle spese relative a queste attività.</p>
<p>L’iniziativa prevede un contributo spese del valore di 100 Euro per bambini/e e ragazzi/e di età compresa tra i 6 i 17 anni che frequentano attività di durata annuale in ambito sportivo, culturale o musicale presso le associazioni e le cooperative presenti sul territorio servito dalla sede e dalle filiali della Cassa Rurale Vallagarina.</p>
<p>Il budget definito dal consiglio di amministrazione per questa iniziativa ammonta a 300.000 euro e fissa a tremila i potenziali beneficiari.</p>
<p>Tra i requisiti, oltre all’età e al legame con il territorio, è richiesto che bambini/e e ragazzi/e siano titolari di un libretto a risparmio o di un conto corrente (attivazione possibile anche in fase di richiesta) presso l’Istituto di credito cooperativo. “<em>Questa iniziativa</em> – spiega il presidente <strong>Maurizio Maffei</strong> – <em>rende concrete la vicinanza della Cassa alle famiglie e la volontà di favorire il benessere delle comunità, a partire dai più giovani, com’è nel Dna di una banca di credito cooperativo</em>”.  “<em>Un progetto importante che</em> – aggiunge il direttore <strong>Giuliano Deimichei</strong> – <em>nello stesso tempo valorizza il ruolo delle numerose associazioni e cooperative, che ogni giorno supportano le famiglie nella crescita di bambini, bambine e giovani</em>”.</p>
<p>Le richieste possono essere inoltrate dal 1° novembre al 31 dicembre 2025 attraverso il sito <a href="http://www.crvallagarina.it">www.crvallagarina.it</a>.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Cassa Rurale Vallagarina - Ufficio Stampa Cooperazione Trentina</author></item><item><guid isPermaLink="false">2f0b65f6-f3ae-4e08-a6ac-d164532cf8e5</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/prove-di-orchestra-inclusiva</link><title>Prove di orchestra inclusiva</title><description><![CDATA[<p>Otto utenti della coop Amalia Guardini di Rovereto sono protagonisti del progetto “Inclusive Orchestra” proposto dalla scuola musicale cooperativa Smag di Arco. Secondo il metodo innovativo adottato dai docenti, nessuno dei partecipanti ha bisogno di conoscere la musica e di saper leggere le note.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/2acnju5y/01-orchestra-inclusiva.jpeg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/prove-di-orchestra-inclusiva" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1570</width><height>963</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Da settembre otto utenti della coop Amalia Guardini di Rovereto, affiancati dalle educatrici <strong>Agnese, Denise </strong>ed<strong> Elisa</strong>, sono protagonisti del progetto “Inclusive Orchestra” proposto dalla <strong>Scuola Musicale Alto Garda</strong> (Smag) con sede ad Arco. Il giovedì mattina raggiungono l’auditorium della scuola, dove insieme ad altri ragazze e ragazzi della <strong>cooperativa Eliodoro</strong> e della <strong>Associazione di promozione sociale Oasi</strong> di Cadine si esercitano nel canto e nell’esecuzione strumentale di brani musicali. L’obiettivo ultimo del progetto è quello di dare vita ad una orchestra inclusiva, nella quale trovino spazio ed espressione anche persone con disabilità.</p>
<p>Nessuno dei partecipanti ha mai studiato musica e sa leggere un pentagramma. Il metodo adottato dalla scuola fa a meno della conoscenza delle note. Gli insegnanti - il maestro <strong>Roberto Garniga</strong> e la maestra <strong>Teresa Toller</strong> - hanno svolto attività di formazione e aggiornamento specifiche presso la Fondazione Esagramma di Milano.</p>
<p>“Nel progetto - commenta l’educatrice Agnese - la musica si abbina alla socializzazione. I ragazzi si sentono parte di un gruppo. L’esecuzione dei brani riesce bene solo se c’è il contributo di tutti”.</p>
<p>La musica è linguaggio, è comunicazione. La persona con disabilità - spiegano alla Smag - è attirata, al pari di chiunque altro, dal mondo musicale dove trova una grande opportunità per esprimersi oltre ad una arricchente forma di divertimento. Lo strumento musicale diventa un semplice oggetto che viene fatto risuonare all’interno di una armonica condivisione di diverse abilità.</p>
<p>Sono molteplici gli obiettivi pedagogici del progetto “Inclusive Orchestra”, a partire dall’impegno fisso che i partecipanti assumono per cui è fondamentale la presenza di ciascuno, al sentirsi parte di un insieme in cui ognuno ha un compito preciso. I ragazzi e le ragazze coinvolte - una ventina in totale - possono poi apprendere competenze tecniche nuove, allenare l’attenzione e la concentrazione, imparare a gestire l’emotività di una performance.</p>
<p>E’ entusiasta dell’esperienza <strong>Ann</strong>, che a Natale ha ricevuto in dono dai genitori un violino. E’ stata una sorpresa che l’ha lasciata senza parole. Nel metodo insegnato alla Smag, ad ogni corda dello strumento è associata una lettera, non una nota. I primi brani che ha imparato ad eseguire sono stati “Amici miei” e “Vecchio scarpone”. Il giorno delle prove ad Arco è atteso con impazienza anche da <strong>Claudia</strong>, che sta prendendo confidenza con il pianoforte. I bigliettini incollati sui tasti la aiutano a suonare. “Mi trovo benissimo con gli altri - dice -. Il tempo della lezione passa veloce”.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Cooperativa Amalia Guardini</author></item><item><guid isPermaLink="false">0faef9a7-5e33-4d7c-86bf-e9212323988a</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/bassano-bluespiritual-band-in-concerto-a-trento</link><title>Bassano BlueSpiritual Band in concerto a Trento</title><description><![CDATA[<p>Il ricavato sosterrà le attività di musicoterapia e le iniziative musicali promosse da Anffas Trentino Onlus a beneficio delle persone con disabilità.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/tvzbkisn/tavolo-e-pubblico.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/bassano-bluespiritual-band-in-concerto-a-trento" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1920</width><height>1080</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Una musica può fare molto più di quanto immaginiamo.</p>
<p>Per sostenere le attività di Anffas Trentino Onlus, <strong>domenica 22 settembre, alle ore 17.30</strong>, la formazione musicale pluripremiata a livello internazionale <strong>Bassano Bluespiritual Band</strong> si esibirà in un emozionante concerto di beneficenza all’<strong>Auditorium Santa Chiara di Trento</strong>. Ad oggi sono stati prenotati oltre 600 biglietti, ma ci sono ancora posti disponibili.</p>
<p>La band è nata nel 2002 sotto lo slancio della musica Gospel e si è poi via via dimostrata capace di spaziare anche in altri ambiti musicali: il repertorio si è infatti arricchito passando dai tradizionali brani Spiritual/Gospel fino a sperimentare la musica blues, il pop, il rock e anche la musica classica, in una caleidoscopica proposta musicale, sempre vivace e coinvolgente. All’inizio della sua carriera musicale ha fatto parte di questa band anche la nota cantautrice <strong>Francesca Michielin</strong>.</p>
<p><strong>Domenica il concerto sarà aperto dal gruppo musicale di Anffas Trentino, i Bandalock</strong>, composto da 8 persone con disabilità che, attraverso la musica, trovano un importante mezzo di espressione e inclusione sociale. Sono 6 i musicoterapisti che operano nei servizi sociosanitari e socioassistenziali di Anffas Trentino, seguendo 132 persone con disabilità, la maggior parte delle quali in età adulta. Inoltre, dal 2005 è attiva una collaborazione con la Scuola Musicale Giudicarie di Tione con il laboratorio “Musica insieme con Figurenotes”, che ha dato vita alla “Bollicine Band”.</p>
<p><strong>Il ricavato del concerto di domenica sarà destinato proprio a sostenere le attività di musicoterapia e le iniziative musicali promosse da Anffas Trentino a beneficio delle persone con disabilità</strong>. Ogni biglietto prenotato contribuirà quindi a creare momenti di gioia e inclusione.</p>
<p><strong>I biglietti sono disponibili presso i centri di Anffas Trentino, oppure on line sul sito </strong><a href="https://www.eventbrite.it/"><strong>eventbrite.it</strong></a><strong>.</strong></p>
<p>Alla conferenza stampa di presentazione, ospitata nel foyer della Sala inCooperazione di via Segantini a Trento, sono intervenuti <strong>Claudia Morelli</strong>, Presidente di Anffas Trentino Onlus, <strong>Francesca Gerosa</strong>, vicepresidente della Provincia Autonoma di Trento, <strong>Cristoforo Lo Giudice</strong>, Presidente della Bassano Bluespiritual Band, <strong>Laura Lotti,</strong> musicoterapista di Anffas, <strong>Gianluca Primon</strong>, responsabile Fundraising Anffas e alcuni componenti dei Bandalock.</p>
<p>“Sarà un grande evento di solidarietà – ha detto la Presidente di Anffas Trentino Onlus <strong>Claudia Morelli</strong> – per il quale desidero ringraziare la Bassano Bluespiritual Band, tutti coloro che hanno prenotato e prenoteranno i biglietti, il personale di Anffas e tutte le realtà pubbliche e private che ci sostengono. Crediamo profondamente nel valore e nell’importanza della musica. La musica è un canale privilegiato per consentirci di superare le barriere e offrire una grande opportunità di espressione alle persone con disabilità. Oltre alla Bassano Bluespiritual Band, la capacità che dimostreranno i Bandalock di introdurci alla musica creerà sicuramente un clima di scambio e accoglienza e un’opportunità unica di conoscenza e di grande soddisfazione per tutti.”</p>
<p>“Siamo onorati dell’invito che ci è stato rivolto – ha affermato <strong>Cristoforo Lo Giudice</strong>, Presidente della Bassano Bluespiritual Band – perché il titolo dell’evento ‘Una musica può fare’ ci fa capire quanto la musica possa creare gioia e generare solidarietà e altruismo. La solidarietà è uno dei principali obiettivi che ci siamo posti per la nostra attività musicale, mettendoci al fianco delle realtà che operano nel sociale per contribuire fra l’altro a sostenerne l’operato. Quello di domenica sarà un gran concerto nel quale vogliamo trasmettere una grande emozione al pubblico”.</p>
<p>Alla presentazione di oggi è intervenuta anche la vicepresidente e assessore all’istruzione, cultura e sport, politiche per la famiglia, per i giovani e per le pari opportunità della Provincia autonoma di Trento <strong>Francesca Gerosa</strong>, che ha portato anche il saluto dell’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione <strong>Mario Tonina</strong>. “L’arte – ha detto la vicepresidente – ha un linguaggio universale e permette di includere. Il tema della solidarietà è molto sentito in tutto il Trentino e voglio ringraziare Anffas Trentino Onlus per aver organizzato questo evento e per l’amore, la passione e la professionalità che caratterizzano la sua attività sul territorio”.</p>
<p><strong>LA MUSICOTERAPIA</strong></p>
<p>La musica è un linguaggio universale che supera le barriere comunicative e raggiunge le profondità dell'animo umano. È presente nella nostra vita fin dalla nascita, perfino dentro il grembo materno possiamo udire suoni e rumori.</p>
<p>In ambito terapeutico, la musica diventa uno strumento potente per facilitare la comunicazione, sviluppare le capacità cognitive, migliorare le abilità motorie, aumentare l’autostima e promuovere l’integrazione sociale.</p>
<p>La musicoterapia, quindi, ha un grande potere, proprio per l’effetto evocativo dei suoni e della musica. Attraverso l’uso di strumenti musicali diversi, il musicoterapista interviene in una relazione nella quale la persona in terapia viene prima di tutto ascoltata.</p>
<p>Grazie alla musicoterapia, le persone sperimentano una qualità di vita nettamente migliorata, sviluppano competenze sociali più solide, raggiungono un benessere emotivo profondo e acquisiscono una maggiore autonomia.</p>
<p>Sono 6 i musicoterapisti che operano nei servizi sociosanitari e socioassistenziali di Anffas Trentino, seguendo 132 persone con disabilità, la maggior parte delle quali in età adulta. Inoltre, dal 2005 è attiva una collaborazione con la Scuola Musicale Giudicarie di Tione con il laboratorio “Musica insieme con Figurenotes”, che ha dato vita alla “Bollicine Band”.</p>
<p>“La musicoterapia – spiega Laura Lotti, collaboratrice di Anffas diplomata in musicoterapia – permette di vivere un’esperienza unica e di entrare in connessione con i ragazzi che seguiamo da vicino. Vengono sviluppati dei percorsi sempre diversi, personalizzati. Si avvia una prima fase di ascolto. A volte, sono piccole cose impercettibili ad accendere il tutto: un sorriso, uno sguardo, anche un sospiro. In questo istante, che viene definito 'matching', si aggancia la persona, avviando un percorso comune di guida, chiamato ‘leading’”.</p>
<p><strong>ANFFAS TRENTINO ONLUS</strong></p>
<p>È un’associazione di famiglie che opera nel campo della disabilità intellettiva e relazionale. Dal 1965 si prende cura delle persone con disturbi del neurosviluppo e con altre fragilità e sostiene le loro famiglie nelle proprie comunità. Si occupa di inclusione scolastica, lavorativa, di servizi sanitari, socioassistenziali ed educativi, con una presa in carico personalizzata. Anffas risponde oggi alle necessità di oltre 1.000 persone in buona parte del Trentino, grazie a una presenza capillare di servizi, per costruire il futuro delle persone con disabilità intellettiva sul loro territorio. È presente con <strong>40 strutture e 46 servizi,</strong> rivolti a ogni età e necessità, con oltre <strong>660 professionisti tra dipendenti e collaboratori</strong> e <strong>200 volontari</strong>, erogando più di <strong>1.800.000 ore</strong> annue di attività riabilitativa, di assistenza, di cura e accompagnamento.</p>
<p><strong>LA BBBAND: LA MUSICA AL CENTRO DI TUTTO</strong></p>
<p>Dal 2002, anno ufficiale nel quale il coro è stato costituito, ad oggi la BBBand si è distinta come una delle realtà più interessanti presenti sul territorio veneto.<br />Nata sotto lo slancio della musica Gospel, si è poi via via dimostrata capace di spaziare anche in altri ambiti musicali: il repertorio si è infatti arricchito passando dai tradizionali brani Spiritual/Gospel fino a sperimentare la musica blues, il pop, il rock e anche la musica classica, in una caleidoscopica proposta musicale, sempre vivace e coinvolgente.</p>
<p>Se promuovere la bellezza della musica e la cultura del canto corale è un aspetto importante della “Mission” della BBBand, la solidarietà rappresenta un aspetto altrettanto rilevante. La musica che dona gioia, serenità, energia si fa mezzo per aiutare gli altri per mettersi al servizio dei più deboli. Con questo spirito nasce il progetto “Grazie Gospel”; due piccole parole che racchiudono l’impegno della BBBand di porsi al fianco delle associazioni di volontariato del territorio per dar loro visibilità ma soprattutto per ottenere fondi che contribuiscano a realizzare programmi a valenza sociale importante.</p>
<p>Altre info su <a href="http://www.bassanobband.com/">www.bassanobband.com</a></p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Anffas Trentino Onlus</author></item><item><guid isPermaLink="false">7f72ead1-560d-420c-b3ef-a696e3c4505f</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/dal-12-al-15-settembre-torna-poplar-sul-doss-trento</link><title>Dal 12 al 15 settembre torna Poplar sul Doss Trento</title><description>Due le novità assolute di quest’anno: un secondo palco sul Doss Trento e la possibilità di campeggiare a un passo dai laghi di Lamar.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/sz2hjfb5/dosstrento.jpeg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/dal-12-al-15-settembre-torna-poplar-sul-doss-trento" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1280</width><height>854</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Un viaggio iniziato nel 2017, un appuntamento che è diventato <em>a place to be</em> per gli appassionati da ogni parte d’Italia e che attrae più del 50% del pubblico da fuori regione. Si conferma anche l’appuntamento con la rassegna culturale gratuita <strong>Poplar CULT!</strong>, che si svolgerà durante i pomeriggi del Festival a Piedicastello. Il programma completo dei talk, dei workshop e delle mostre è stato svelato oggi durante la conferenza stampa ufficiale del Festival, rivelando una programmazione trasversale e carica di sperimentazione. Per quattro giorni, Piedicastello e il Doss Trento saranno un’oasi in cui respirare aria pulita e scoprire un mondo senza confini e geografie. </p>
<p><strong>DUE PALCHI, 40+ ARTISTS </strong></p>
<p>La moltiplicazione degli ecosistemi e delle energie sarà supportata da un cambiamento sostanziale della venue: nel parco del Doss Trento infatti saranno presenti ben due palchi, novità assoluta del 2024 che permetterà all’atmosfera di essere ancora più elettrica e pervasiva, interessando due zone del parco. Un esperimento dopo il successo, nell’edizione 2023, del blitz di Pop X che ha sconvolto il pubblico con una scarica adrenalinica e una track list inedita su quello che quest’anno diventerà il second stage. Un’edizione ricchissima quella di Poplar 2024, che porta sul palco tanti artisti italiani e internazionali, per quattro giorni in cui la città potrà assaporare una cultura musicale che si plasma sui generi più diversi. </p>
<p><strong>TRA TRENTO E L’EUROPA </strong></p>
<p>Direttamente dalla <strong>Svezia</strong>, due dei progetti più interessanti del decennio. In attività da quando aveva 15 anni <strong>Yung Lean </strong>sarà sul palco di Poplar dopo più di 5 anni dall’ultima data italiana, che vedrà il sadboy dalle radici cloud rap esibirsi a pochi mesi dalla release del suo ultimo album “Psykos”, in cui trovano spazio il rock alternativo e il post-punk e che nasce dalla collaborazione con Bladee, fedelissimo del collettivo svedese Drain Gang. Yung Lean è una voce potentissima già quasi di culto per gli amanti del rap che non segue le tendenze. A soli 27 anni si può dire che abbia cambiato il volto della musica rap e porta con sé un bagaglio fittissimo di esperienze, vantando collaborazioni con nomi del calibro di Skrillex e FKA Twigs. Ritorna in Italia l’ironia tagliente dei <strong>Viagra Boys</strong>, band post-punk svedese tra le più riconoscibili nel proprio genere e molto amata dal pubblico italiano. Dopo il loro esordio nel 2016 e i celebratissimi “Welfare Jazz” del 2021 e “Cave World” del 2022, i Viagra Boys sono diventati ben presto tra i principali promotori del revival post-punk degli ultimi anni, grazie a un sound brutale, una scrittura schietta e una satira sguaiata, il tutto funzionale a un messaggio politico che rifiuta le intolleranze e celebra l’opporsi allo status quo. Dall’<strong>Inghilterra </strong>arrivano invece i <strong>Mount Kimbie: </strong>freschissima di uscita (5 aprile) la loro ultima impresa discografica “The Sunset Violent” che, oltre a vantare due feat con King Krule, definisce l’introduzione nella band di due nuovi membri, tra cui una voce femminile. Un viaggio tra influenze dream-pop, shoegaze, chill-pop, kraut-rock. Un’evoluzione - o forse una rivoluzione - nelle sonorità a cui ci aveva abituato questo geniale duo, ormai affermatosi come uno dei progetti più imprevedibili e significativi nella scena electro-pop UK. Sempre made in UK, le londinesi <strong>Los Bitchos </strong>sono difficili da definire. I loro live sono una festa psichedelica a cui è impossibile resistere, si respira euforia tra le tracce strumentali della band. Le loro esibizioni, influenzate da cumbia, funk, disco, surf anni ‘60, sono un’esplosione e una festa dream pop, che ha destato anche l’attenzione del frontman dei Franz Ferdinand. Le <strong>Lambrini Girls </strong>arrivano invece dalla scena musicale punk di Brighton e sono decisamente incazzate. Le loro canzoni sono una denuncia nei confronti della società, feroci arrivano dritte al punto. Un trio inarrestabile e sicuramente energico, un live che esalta e trasforma. Il loro ultimo singolo “Body Of Mine” è più personale, parla di identità di genere e di come entrare in contatto con la propria quando non ci si sente pienamente se stessi. Dal sud di Londra ci raggiungeranno invece i <strong>Fat Dog</strong>, per mettere in scena uno show caotico e surreale che mescola influenze dance, punk e klezmer. Dalle coste della Normandia arrivano invece i <strong>Jersey</strong>, che porteranno il loro party fatto di house, dance e un’energia irresistibile sul Doss. Dal Regno Unito arriva anche <strong>EV</strong>, l’“everyday poet” che racconta la cultura lavorativa britannica e la sua vita in UK attraverso rime che colpiscono; un modo per evadere dalla realtà di tutti i giorni. Dalla <strong>Germania</strong>, si esibirà sul palco di Poplar <strong>Sofia Kourtesis </strong>dj, compositrice e produttrice, di stanza a Berlino ma originaria del Perù. Con un linguaggio catartico e deciso, in equilibrio tra la pace dei sensi e l’inquietudine, “Madres” è il suo album di debutto ma traccia già una linea ben precisa, che la consacra come uno dei più inarrestabili astri nascenti dell’elettronica. Acclamata dalla critica internazionale, da Pitchfork al New York Times, la sua opera prima è tanto messianica quanto terrena, un unico canto di tenacia, fortezza e speranza. Dopo il successo del brano “What Love Is” diventato virale su TikTok, approda in Italia anche la synth band tedesca <strong>Zimmer90</strong>, con il suo dreamy mix di disco, indie e alternative. Nato in Sicilia ma cresciuto tra i palazzi della Saarland, <strong>Pufuleti </strong>è un rapper unico nel suo genere. Scrive con naturalezza su beat lo-fi, perdendosi in dei flussi di coscienza più facili da decostruire che da mettere insieme. Un artista estremo che nei suoi testi allucinati in realtà parla di sé, dei suoi ricordi, di ciò che vede senza filtri. Gli <strong>Yīn Yīn</strong>, band di stanza ad <strong>Amsterdam </strong>che fonde funk e musica tradizionale asiatica, porteranno il pubblico ben lontano dall’Olanda. </p>
<p><strong>I RITORNI SULLA SCENA MUSICALE ITALIANA </strong></p>
<p>Uno degli show più attesi è quello degli <strong>I Hate My Village</strong>, ovvero Adriano Viterbini (Bud Spencer Blues Explosion), Alberto Ferrari (Verdena), Fabio Rondanini (Calibro 35, Afterhours) e Marco Fasolo (Jennifer Gentle). Quattro musicisti, quattro personalità molto diverse che quest’anno sono tornati a suonare insieme con il loro disco-manifesto <em>Nevermind the Tempo</em>. Attesissimi anche i <strong>Sxrrxwland</strong>, collettivo artistico formato da Osore, Gino Tremila e Giovanni Vipra. Rispettivamente producer, creative director e voce. Dopo 5 anni di stop, il trio di giovani predatori debutta con il primo disco “Anima Macchina”. Un sound elettronico attraverso cui trova sfogo una rabbia viscerale che da sempre li caratterizza e si traduce in un live pungente e potentissimo. Un grande e tanto atteso ritorno è anche quello di <strong>Laila Al Habash</strong>, cantautrice italo-palestinese, penna sognante, nonchè una delle più belle voci italiane contemporanee. Ha appena pubblicato il suo nuovo EP "Long Story Short" dopo aver conquistato tutti con “Mystic Motel”, il suo primo ed ultimo album che risale ormai al 2021. Un invito a rallentare, a prendersi del tempo nella vita di tutti i giorni, una raccolta di storie in cui torna lo zampino di Niccolò Contessa che la affianca alle produzioni, insieme a Matteo Parisi e i B-CROMA. A far impazzire i radar dei più attenti, è anche il ritorno di <strong>Irbis</strong>, artista talentuosissimo classe ‘97 che, dopo quattro anni, torna con un nuovo album, più pop e onirico rispetto alle atmosfere a cui ci aveva abituato. “Lacrime e cemento” è un disco nomade e doloroso che, con un’intensità disarmante, viene a prenderti e si prende cura della tua interiorità. </p>
<p><strong>I RITORNI SUL PALCO DI POPLAR </strong></p>
<p>Tra gli artisti del panorama italiano ecco <strong>Fulminacci</strong>, che torna sul palco di Poplar dopo l’esordio del 2019 al Parco delle Albere. Da allora Filippo ne ha percorsa di strada, e oggi è riconosciuto da tutti come uno “di quelli bravi”. Reduce da un intero tour sold out, per cantarci le storie tra dolcezza e ironia del suo ultimo disco “Infinito +1”. Proprio <strong>Ele A </strong>è un </p>
<p>altro dei ritorni più attesi sul palco di Poplar. Classe 2002, Ele è una giovanissima che sta cambiando le regole del rap, grazie alla sua maestria nel fondere un gusto street pop contemporaneo con un’attitudine old school. Si è esibita sul Doss Trento nel 2022, senza nemmeno un pezzo su Spotify. Oggi è a tutti gli effetti uno dei nomi più in hype nella scena rap italo-svizzera, con una brillante strada davanti ancora tutta da percorrere, con all’attivo un EP che ha conquistato non solo i più giovani ma anche i palati più esigenti e i culti dell’hip - hop nostrano. Sempre per la scena rap torna anche <strong>Kid Yugi</strong>, già tra i protagonisti di Poplar 2023, che torna a Trento per portare dal vivo il suo disco <em>“</em>I nomi del diavolo<em>”</em>. Dopo aver acceso il garage del Mart con un Dj Set memorabile, torna a Poplar anche <strong>okgiorgio</strong>, che primeggia tra i volti scelti da Spotify per Radar 2024. Giorgio Pesenti - già membro del collettivo Iside - è un musicista e produttore che sta dominando la scena clubbing italiana. Produttore di artisti come Fulminacci, Pinguini Tattici Nucleari e Loredana Bertè, ha pubblicato il suo primo EP “ok” lo scorso dicembre. Cinque tracce in cui le voci suonano come strumenti e la chitarra di Giorgio fa da padrona; un mix di suoni elettronici che agiteranno tutta la collina del Doss. Freschissima dell’anteprima al Mart anche <strong>HÅN</strong>. con la sua voce che arriva da lontano e accarezza la pelle, delicata e introspettiva, ma sempre coinvolgente. HÅN arriva dal lago di Garda ma ha studiato a Trento. Con le sue sonorità elettroniche e sperimentali ci invita a raggiungerla lontano nei mondi alternativi che riesce a creare, luoghi dove può nascondersi e stare al sicuro. Quello stesso giorno - venerdì - sarà impossibile controllare gambe e piedi che seguiranno anche le indicazioni di <strong>Whitemary</strong>, dopo due anni di nuovo tra le nostre montagne con i suoi synth analogici con il suo “Radio Bianchini Soundsystem”. Torna a Poplar anche <strong>Altea</strong>, una delle talentuose voci femminili dei Thru Collected, giovanissimo ed eclettico collettivo napoletano che negli ultimi anni ha conquistato pubblico e critica con gli album "Discomoneta" e "Il grande fulmine". Un’altra perla di questa edizione sarà il folle show di <strong>Auroro Borealo</strong>. Dopo aver partecipato a Poplar Cult! lo scorso anno, l’eclettico artista propone un brillante delirio musicale a cui è impossibile resistere. </p>
<p><strong>LA FRESCHEZZA DEL MEDITERRANEO </strong></p>
<p>Cambiamo coordinate con le armonie di Marco Castello, polistrumentista che fonde funk-jazz e bossa nova e ci porterà in un'immersione tra i colori e le brezze di fine estate che soffiano sul parco. Una penna arguta e ironica che mescola italiano e dialetto siracusano, in nome delle sue origini siciliane. Alle spalle un’esperienza in tour con La Comitiva, progetto di Erlend Øye (membro dei Kings of Convenience), Castello ha preso parte anche al nuovo disco di MACE insieme ad Ele A con il brano “Mentre il mondo esplode”. Fresco di uscita il suo ultipo EP che porta la firma di Emi Records / Universal Music Italy. Il merito è anche della voce della stessa Altea, un canto dal timbro ipnotico capace di creare atmosfere avvolgenti, tanto che è stata chiamata anche a partecipare al nuovo album del celebratissimo producer Mace. Direttamente da Napoli, città in cui la musica è da sempre aperta alla contaminazione, arrivano tre dei migliori progetti contemporanei per sconvolgere i palchi di Poplar. Dopo il successo della loro esibizione nel 2022, tornano i Fuera, trio che mescola rap, techno e sonorità psichedeliche. Uno show in cui è impossibile non saltare, uno  stile unico che li caratterizza da sempre rispetto al resto della scena musicale. Sono tornati a fine marzo con il singolo cosa fai stasera?, una traccia dai suoni più morbidi rispetto a Circo Mezzaluna, ma con la stessa impronta techno che fa ballare e coinvolge. Classe 2002 <strong>Tripolare </strong>è un cantautore e produttore, che dalla sua stanzetta apre una crepa verso il mondo esterno e le sue contraddizioni. È istintivo, sincero, timido ma con una voglia di evadere che gli dà l’energia giusta per conquistare il palco. Una ventata d’aria calda arriva con <strong>Anna and Vulkan</strong>, polistrumentista che vede il Vesuvio come simbolo costante del ritorno a casa. Inizia a scrivere le prime canzoni a quindici anni, con una penna che alterna italiano e napoletano, nel mentre suona come batterista in diversi progetti, spaziando tra generi diversi che la influenzano ognuno a modo loro. A novembre 2023 ha pubblicato il suo primo singolo Comm'è che mescola pop, jazz, tropicalismo e chitarre blues, seguito dalla ballad Scurò. </p>
<p><strong>TERRE PROMESSE </strong></p>
<p>L’esplorazione comincia il giovedì con Alessandro Muscogiuri, in arte <strong>EMMA</strong>, che ci porta nella sua dimensione, cavalcando un'onda elettronica che impazzita si muove tra dubstep, hyperpop e drum ‘n’ bass. I suoi brani sono un racconto che si materializza dirompente nella nostra mente e martella con voci pitchate che ogni tanto si spezzano e ci graffiano mentre le ascoltiamo. Da tenere d’occhio, anche la carica di <strong>Evissimax</strong>, dj italonigeriana con un tocco e un’energia fuori dal comune ed il pop elettronico di <strong>faccianuvola </strong>sognatore classe 2002, che con il suo debut album <em>Le stelle* il sole; l’arcobaleno)) </em>ci permette di sollevare i piedi da terra e surfare tra le sue onde gravitazionali fatte di techno, beat veloci e parole d’amore. Due penne freschissime che vi ruberanno il cuore, sono quelle di <strong>Giovanni Ti Amo </strong>- cresciuto ascoltando Beatles e Miles Davis, si caratterizza per un mix di canzoni d'amore nelle declinazioni più terrene e quotidiane - e <strong>Atarde</strong>, classe 2001, col suo pop moderno zeppo di inserti elettronici e una vena introspettiva. Conquisterà tutti anche <strong>Lamante</strong>, giovane artista dalla potente forza espressiva e comunicativa. Nel suo disco d'esordio ha scardinato i modi di essere e stare in una terra che non le si accorda da 25 anni, una voce tagliente che con coraggio si muove tra i suoi racconti "In memoria di". Continuiamo il nostro viaggio senza bussola con un progetto dallo sguardo cinico, quello di <strong>Visconti</strong>, fatto di synth analogici e kick drums. Ha da poco pubblicato “Wandervogel”, singolo frenetico che anticipa un secondo disco. Una vena post-punk che trova una chiave d'espressione cantautorale e si traduce in un live che alterna momenti di pogo scatenato ad altri quasi di raccoglimento. </p>
<p><strong>LOCAL HEROES </strong></p>
<p>Come ogni anno, grande spazio è dedicato ai progetti musicali della Regione, anche grazie alla solida collaborazione con UploadSounds. Tra questi primeggia <strong>Felix Lalù</strong>, artista noneso geniale e poliedrico, che ha reso il dialetto della Val di Non protagonista della canzone d’autore. La scena più underground è invece capeggiata da <strong>Emilio Paranoico </strong>e dai <strong>Post Swag 2002: </strong>anarchia, paranoie e post ironia di internet si mescolano in questi due progetti trentini, che non lasciano dubbi su cosa succederà sotto palco durante i loro live. Sul palco anche i trentini <strong>Light Whales, </strong>gli <strong>HRTBRKR </strong>e <strong>Cheyenne</strong>. Tre progetti nati in Trentino ma che potrebbero tranquillamente fare il giro del mondo: dalle tinte lo-fi e cinematografiche dei Light Whales, alle batterie serrate e alle tonalità surf degli HRTBRKR, fino ai virtuosismi jazz di Cheyenne. Da Bolzano arrivano invece i <strong>Tu Sabes </strong>e <strong>Leevio</strong>. I Tu Sabes sono gli eredi spirituali degli Skiantos, cresciuti tra le gobbe dello skatepark di bolzano. Se è questo il futuro del punk, non vediamo l’ora di riceverne un po’ dritto in faccia. Leevio è nato nel 2007 (al primo Poplar faceva la quinta elementare!) e ha un talento incredibile dalla sua per scrivere le barre del rap del futuro. Scrive, arrangia, produce, suona mentre conta gli anni che gli mancano alla maturità. </p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Poplar Festival 2024</author></item><item><guid isPermaLink="false">7aa883df-ae5a-4042-a67c-acce798fc22a</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/pranzi-ginnastica-musica-e-passeggiate-l-estate-over-65-e-attiva-con-pronto-pia</link><title>Pranzi, ginnastica, musica e passeggiate l’estate over 65 è attiva con Pronto Pia</title><description><![CDATA[<p>Tante le attività che proseguono nei mesi caldi al Centro “Contrada Larga” e al Centro Servizi di Povo. I volontari sono disponibili per la compagnia telefonica  e per piccoli interventi domestici. Nel 2023, quasi 11 mila le azioni messe in campo da 134 volontari che hanno donato più di 16 mila ore per i bisogni degli anziani.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/uythnbtg/prontopia24.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/pranzi-ginnastica-musica-e-passeggiate-l-estate-over-65-e-attiva-con-pronto-pia" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>850</width><height>422</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Anche quest’estate il Comune offre spazi freschi e attività di intrattenimento per anziani nei centri servizi di via San Giovanni Bosco e di Povo. Tante le iniziative previste per trascorrere la stagione in compagnia, dalla presenza telefonica o a domicilio all’animazione in gruppo, dagli accompagnamenti alle piccole commissioni, senza perdere di vista le opportunità offerte per il disbrigo delle pratiche e l’utilizzo della tecnologia con il supporto dello sportello digitale.</p>
<p>Al <strong><em>Centro “Contrada Larga”</em></strong> di via San Giovanni Bosco proseguiranno le attività motorie e le passeggiate all’aperto, le gite, gli atelier creativi, gli appuntamenti culturali, lo sportello tecnologico e i momenti di socializzazione, che prevedono un pranzo mensile e aperitivi con musica. Non mancherà inoltre la possibilità quotidiana di leggere i giornali e giocare a carte. In molti quartieri proseguono poi le attività di animazione e socializzazione. Per informazioni, è possibile contattare il numero 0461.235348 o il numero verde 800.29.21.21 gestito dal Centro servizi anziani “Contrada larga”, attivo tutti i giorni dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14 alle 18, il sabato e la domenica dalle 14 alle 18.</p>
<p>Il <strong>Centro Servizi di Gardolo </strong>dà appuntamento a Palazzo Crivelli in via Sant’Anna il martedì mattina dalle 8.30 alle 12.30 con attività di allenamento cognitivo, relazione, ascolto e sportello tecnologico, oltre a organizzare due incontri mensili di animazione in via Giongo. Per informazioni, chiamare lo 0461.235348. Il servizio Welfare e coesione sociale, in collaborazione con il Centro servizi anziani di Gardolo e i volontari, propone inoltre il consueto appuntamento del mercoledì pomeriggio a Palazzo Crivelli in via Sant’Anna con l’iniziativa di allenamento cognitivo “Non ti scordar di me”, che propone giochi da tavolo e tombola.  </p>
<p>Il <strong><em>Centro Servizi di Povo</em></strong> nel periodo estivo continuerà le sue numerose attività, quali il the delle 10, il Coro Madama Dorè e le partite di burraco. L’arrivo dell’estate non ferma nemmeno i corsi nella Vasca terapeutica con l’iniziativa “Sveglia del Mattino”. E ancora, è sempre attivo il telefono AMI-comunità che cerca di contrastare l’isolamento degli anziani e prosegue il sevizio di Cura e igiene per l’utenza del territorio insieme al servizio di Mensa aperta. Grazie alla presenza dei giovani che stanno svolgendo il servizio civile nazionale al Comune di Trento prosegue anche lo Sportello digitale, disponibile su appuntamento il primo, terzo e quinto martedì del mese per supportare le persone che hanno poca dimestichezza con i servizi online della Pubblica Amministrazione e i dispositivi elettronici. Per informazioni sulle attività e le opportunità offerte, è possibile contattare il numero 0461.818101.</p>
<p>Inoltre, in collaborazione con i volontari, proseguono sul territorio le attività di animazione nel <strong>quartiere San Giuseppe</strong> -<strong> San Pio X </strong>con il "Progetto Sole sì – Soli no", che prevede due appuntamenti settimanali il lunedì e giovedì dalle 8.45 alle 11 al parco Maso Ginocchio per momenti di gioco, chiacchiere e merenda. E ancora, il martedì e giovedì dalle 16 alle 18 alla Casa delle Associazioni in via Bronzetti 29 sarà possibile riunirsi per il "The delle donne e gioco alle carte". E per chi volesse pranzare in compagnia, è possibile prendere parte al pranzo comunitario mensile che si svolge alla Parrocchia di San Giuseppe - San Pio X. Per informazioni contattare il numero 366.93942322.</p>
<p>Nel <strong>quartiere</strong> <strong>San Martino</strong>, nella sala Circoscrizionale (ex Circolo San Martino) di via della Predara 11, in collaborazione con il Centro servizi Contrada Larga, tutti i martedì dalle 9 alle 11.30 continuano gli incontri di allenamento per la mente e i giochi in compagnia. Mercoledì 10 luglio e mercoledì 7 agosto, in collaborazione con i giovani dell’Associazione provinciale per i minori (Appm), saranno inoltre proposti dei momenti socio-animativi. Per informazioni, è possibile contattare Angela Tomasi (345.6035368).</p>
<p>Anche nella <strong>Circoscrizione Oltrefersina </strong>non si interrompono le attività di animazione e socializzazione a cura del servizio Welfare e coesione sociale in collaborazione con il Centro servizi anziani Contrada Larga. Due gli appuntamenti mensili previsti, per maggiori informazioni contattare Silvia (345.6033044) o Flavia (328.1508023).</p>
<p>Il 2023 consegna dati importanti per quanto riguarda gli interventi di supporto erogati in favore degli utenti più anziani. Sono infatti state fornite <strong>10 mila 986 risposte</strong> grazie alla <strong>disponibilità di 134 volontari</strong> che <strong>hanno donato 16 mila e 589 ore</strong>. Il bisogno di compagnia sia telefonica che a domicilio è stato il supporto maggiormente richiesto con 6.996 domande, seguito dagli accompagnamenti alle visite mediche (1.672), da ritiro e consegna delle provette sanitarie (1.646), da piccole commissioni (278) e richiesta informazioni (315), ma anche dal disbrigo delle pratiche burocratiche (67) e da piccole riparazioni (12). A questi interventi si aggiungono poi i momenti di animazione e socializzazione di gruppo organizzati dalle realtà di volontariato sui territori.</p>
<p>Il progetto <strong>Pronto Pia</strong> (Persone Insieme per gli Anziani) nasce da una rete di associazioni e cooperative del territorio, cui si affiancano singoli cittadini attivi, che con le risorse del volontariato collaborano per dare risposte ad alcuni bisogni delle persone sole con più di 65 anni. Formato principalmente da realtà di volontariato, mira a valorizzare e sostenere azioni di cittadinanza attiva nei quartieri della comunità Val d'Adige, per favorire la domiciliarità degli anziani e il sollievo delle famiglie nei compiti di cura. La regia è del servizio Welfare e coesione sociale del Comune di Trento con il Centro servizi anziani “Contrada Larga”.</p>
<p>Per diventare volontario del progetto Pronto Pia e chiedere informazioni in merito alla tipologia di impegno o attività, è possibile fare riferimento al numero verde oppure alle singole realtà territoriali quali servizio Welfare e coesione sociale del Comune di Trento, Centro servizi anziani "Contrada Larga" (cooperativa Kaleidoscopio), Auser, Anteas, Avulss, associazione Telefono d'argento dell'Argentario, Telefono d'argento Oltrefersina, Telefono d'argento Aldeno Cimone Garniga Terme, Parrocchie di Trento Nord, Parrocchia Duomo e Santa Maria Maggiore, Parrocchia San Martino e San Pietro, Casa Melograno di Povo e telefono AMI-COmunità dell’Azienda pubblica di servizi alla persona Margherita Grazioli, volontari dei quartieri di San Giuseppe, Ravina e Romagnano, le cooperative ST Gestioni, Fai, e Sad e l’associazione Pro.di.gio.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Comune di Trento</author></item><item><guid isPermaLink="false">1d47df88-41c2-4859-abb2-4155ccbf32b5</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/scuola-musicale-giudicarie-quarant-anni-di-musica-a-servizio-del-territorio</link><title>Scuola Musicale Giudicarie: quarant’anni di musica a servizio del territorio</title><description><![CDATA[<p>La Scuola Musicale Giudicarie festeggia il 40° anniversario dalla fondazione con la pubblicazione del volume “40 anni Smg” e il concerto degli allievi di Smg che si svolgerà giovedì 7 marzo alle ore 20.30 all’Auditorium Lorenzo Guetti di Tione di Trento. La presentazione, stamani, alla sala consiglio della Federazione Trentina della Cooperazione.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/ymji3hir/da-sinistra-ferrari-gerosa-cogo.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/scuola-musicale-giudicarie-quarant-anni-di-musica-a-servizio-del-territorio" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1500</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Scuola Musicale Giudicarie raggiunge e festeggia i primi quarant’anni di storia e di attività con due iniziative: un libro destinato a diventare memoria storica del percorso compiuto dai primi anni Ottanta (quando venne costituita la Scuola) ai giorni nostri e un concerto all’Auditorium Lorenzo Guetti di Tione.</p>
<p>Le due iniziative sono state presentate, stamani, nel corso della conferenza stampa ospitata alla sala consiglio della Federazione Trentina della Cooperazione.</p>
<p>Sono intervenute la presidente della Scuola Musicale Giudicarie, <strong>Margherita Cogo</strong>, la direttrice <strong>Gabriella Ferrari</strong>, la vicepresidente della Provincia Autonoma di Trento e assessora all'Istruzione <strong>Francesca Gerosa.</strong></p>
<p>“La nostra Scuola Musicale è una realtà culturale rilevante per il territorio, come lo sono le Scuole del Sistema Musicale del Trentino, che svolgono un’importante integrazione del sistema formativo – ha osservato la presidente <strong>Cogo</strong> - Le arti sono  ancora poco valorizzate dal sistema scolastico e la musica, in particolare, sparisce dal panorama formativo della maggior parte dei percorsi di studio e questa è una evidente lacuna, che la realtà Trentina, così come quella dell’Alto Adige, supplisce con il sistema delle Scuole Musicali, capillarmente diffuse su tutto il territorio regionale. Oggi a distanza di decenni dalla nascita e dal consolidamento del sistema delle Scuole Musicali Trentine, c’è la necessità di rafforzare questo settore, considerandolo un elemento strutturale del panorama culturale e formativo. Le scuole musicali rappresentano una realtà occupazionale significativa con circa 370 tra amministrativi ed insegnanti, assunti regolarmente nel rispetto di un contratto collettivo provinciale di riferimento. Ci si aspetta quindi un’evoluzione del ruolo di tutte le nostre Scuole, che può passare da un inquadramento amministrativo adeguato al ruolo svolto e a una collaborazione strutturata con il sistema formativo”.</p>
<p>La Scuola Musicale Giudicarie raggiunge oggi circa mille utenti tra corsi di Formazione musicale presso la sede centrale di Tione di Trento, le sedi di Storo, Bersone, Strembo e Madonna di Campiglio, corsi di Formazione bandistica, corsi e progetti presso le Scuole dell’Infanzia, Istituti Comprensivi e Istituzioni in generale. Il contributo di SMG alla diffusione della cultura musicale è particolarmente significativo per il carattere di inclusività :  nel corrente anno scolastico sono ben 40 gli allievi con Bisogni Educativi Speciali iscritti alla Scuola, circa il 13% degli iscritti.</p>
<p>«Attività come quella della Scuola Musicale Giudicarie – ha detto <strong>Francesca Gerosa</strong>, assessora all’istruzione, cultura e sport, politiche per la famiglia, per i giovani e per le pari opportunità, con funzioni di vicepresidente della Giunta provinciale – testimoniano come la conoscenza sia fondamentale affinché i nostri ragazzi diventino adulti consapevoli e responsabili per costruire il futuro della nostra comunità. Anche quando si parla di musica, canto, danza. Questa Scuola è radicata nel territorio e contribuisce a mantenere vivo e a diffondere nelle nuove generazioni un patrimonio culturale di grande valore. E lo fa prestando la massima attenzione all’inclusione dei ragazzi con bisogni educativi speciali, affinché nessuno resti indietro.  </p>
<p><strong>Il concerto</strong></p>
<p>Il concerto, in calendario giovedì 7 marzo alle ore 20.30 all’Auditorium Lorenzo Guetti di Tione, vedrà esibirsi gli allievi dei Laboratori Archi junior, Chitarra classica, Orchestra, Musica leggera e Musica movimento ed i Cori delle sedi di Tione e Storo, preparati dai docenti Vanessa Corradi, Barbara Dalla Valle, Midori Kuhara, Giorgio Perini, Hanna Pukinskaya e Giovanna Trentini. I brani musicali in programma spazieranno dal repertorio colto, con musiche di L.V. Beethoven, E. Grieg, J. Offenbach, G. Bizet, alla musica pop, rappresentando così a tutto tondo le diverse pratiche musicali di cui gli allievi possono fare esperienza alla Scuola Musicale e nei Percorsi di formazione bandistica.</p>
<p><strong>Il libro</strong></p>
<p>Nel corso della serata celebrativa verrà presentata la pubblicazione “40 anni SMG” a cura della presidente Margherita Cogo e della direttrice Gabriella Ferrari.</p>
<p>Hanno collaborato gli insegnanti Barbara dalla Valle, Florence Marty e Giorgio Perini. Il volume si apre con l’articolo “Perché studiare musica” del musicologo e pioniere nell’insegnamento della Pedagogia musicale in Italia, Carlo Delfrati, che propone, in esclusiva per SMG, un’approfondita riflessione sul valore dell’educazione musicale. Al quadro storico che colloca la fondazione della Scuola Musicale delle Giudicarie, nel 1983, quale risposta alla crescente domanda di un territorio ancora sguarnito di proposte organizzate e continuative per l’insegnamento musicale e ne riassume le trasformazioni fino all’attuale società cooperativa di produzione lavoro, segue una seconda parte dove le proposte formative della Scuola e le iniziative realizzate sono raccontate sia con la voce di chi nella scuola lavora e presta la propria professionalità, sia con le testimonianze degli allievi e delle famiglie che frequentano o hanno frequentato Smg in questi 40 anni. Una ricca galleria fotografica impreziosisce la pubblicazione e rispecchia l'entusiasmo e la gioia che la musica evoca ed i valori di condivisione ed inclusione che Smg insegna da 40 anni.</p>
<p>La direzione artistica della pubblicazione è di Roberta Rizzi (referente ufficio stampa Smg). Grafica e stampa dell’azienda di arti grafiche Moschini Advcom.</p>
<p>“La Scuola musicale Giudicarie è frequentata da allievi di ogni età, dunque la pubblicazione 40 anni Smg raccoglie la molteplicità delle esperienze – aggiunge direttrice Ferrari - Racconta e diffonde i risultati del proprio operare attraverso le fotografie che, con il loro linguaggio immediato, danno voce agli allievi e alle iniziative realizzate, e con gli articoli che approfondiscono i temi caratterizzanti la Scuola. In particolare si evidenzia la sua specificità nell’educazione musicale inclusiva, la sua vocazione per il teatro musicale e il variegato mondo dei laboratori. Nel suo insieme la pubblicazione vuole inoltre informare il lettore relativamente a SMG come parte del sistema delle Scuole Musicali del Trentino, precisamente regolamentato e organizzato”.</p>
<p>“Il concerto - 40 anni Smg aggiunge la direttrice - è dedicato al ritorno della musica d’insieme dopo il periodo della pandemia. Il lockdown e tutte le restrizioni che sono seguite nel ritorno alla normalità hanno messo in evidenza il valore di suonare e cantare insieme. Gli allievi ne hanno preso consapevolezza, si sono iscritti numerosi ai laboratori strumentali e frequentano con assiduità le lezioni di coro. Aprirà la serata l’ensemble di ottoni dei Percorsi di Formazione Bandistica, seguiranno gli ensemble Archi Junior, Chitarra classica e orchestra, che si riuniranno, infine, ai cori di Smg per l’esecuzione dell’Inno alla Gioia di L.V. Beethoven. Non mancherà, a concludere il concerto, uno spazio dedicato alla musica pop con l’esibizione degli allievi dei Laboratori di Musica leggera e di Musica e movimento”.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Ftc e Smg Scuola Musicale Giudicarie</author></item><item><guid isPermaLink="false">c2580626-39cc-4c5f-b27d-5d398203ed4b</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/al-via-musica-natura-relazioni-appuntamenti-con-la-bellezza-sullo-scenario-del-monte-baldo</link><title>Al via Musica Natura Relazioni 2023: 12 appuntamenti con la bellezza sullo scenario del Monte Baldo</title><description>Musica Natura Relazioni è il cartellone di eventi estivi nel Parco Naturale del Monte Baldo che riunisce in sé la bellezza dei tre elementi che porta nel nome: incontri, spettacoli, passeggiate, concerti, per lo più all’aria aperta, nei rifugi, sui prati, nelle corti, in riva al lago, uniti in una programmazione estiva condivisa e armonizzata, diffusa sui territori di Ala, Avio, Brentonico, Mori e Nago-Torbole.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/sxnmvhcz/musicanaturarelazioni2023.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/al-via-musica-natura-relazioni-appuntamenti-con-la-bellezza-sullo-scenario-del-monte-baldo" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2836</width><height>1891</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<br />I magnifici scenari del Monte Baldo faranno da ambiente e sfondo ad un ricco programma di cultura, arte e spettacolo, con l’intento di promuovere un turismo culturale e sostenibile nel Parco Naturale Locale del Monte Baldo e di offrire uno svago di qualità ai residenti, ma anche ai turisti e agli appassionati del territorio.<br /><br />La prima musicista a far brillare la scena del Garda sarà la pianista Chiara Opalio, che si esibirà su un pianoforte grancoda posto all'estremità della banchina del Porto dei Pescatori a Torbole, mercoledì 5 luglio: in questa dimensione di magia prenderà vita Il lago dei Suoni, una serata di armonia e romanticismo tra Notturni, Ondine e Barcarole, da vivere stando semplicemente seduti o distesi sulle spiagge in riva a quella parte di lago.<br />Musica da ballare ed ascoltare, quella della Magicaboola Brass Band che con la sua formazione di ottoni e percussioni in stile New Orleans animerà Ala sabato 8 luglio con lo spettacolo Multicolor Dance: alle 16:00 il loro ritmo travolgente, dalle sonorità ska, jazz e funky, sarà in località Sega di Ala per poi spostarsi alle 19:00 in centro ad Ala per Città di Velluto.<br />Tutt’altro genere di ballo, venerdì 14 luglio nel suggestivo scenario del Giardino di Palazzo Eccheli Baisi a Brentonico che per l’occasione diventerà una milonga sotto le stelle: Todo es Amor è la serata di tango che avrà ospite la Tango Spleen Orquesta, punto di riferimento internazionale nel mondo del tango, e Carlo Carcano, musicalizador tra i più apprezzati e richiesti nel panorama italiano. La musica sensuale del tango sarà occasione di ascolto, ballo per chi è già esperto ma anche occasione di prova per chi vuole muovere i primi passi, accompagnato dai maestri di Progetto Tango.<br />Dal ballo al canto: sabato 15 luglio, due momenti di musica corale con i partecipanti al Choral Trekking sul Monte Baldo, una giornata di formazione corale realizzata assieme alla Federazione Cori del Trentino e agli Accompagnatori di Territorio della Vallagarina: diretti dal maestro Matteo Valbusa, i cantori proporranno al pubblico i canti studiati nel corso dell’escursione, alle 13:30 alla Baita Montagnola in località Polsa, e verso le 18:00 in via Roma a Brentonico.<br />Domenica 23 luglio è una data da segnare nel calendario, perché alla corte interna della Cantina Mori Colli Zugna si esibiranno due nomi d’eccellenza della grande musica italiana: Petra Magoni e Ferruccio Spinetti, alias Musica Nuda. La voce di Petra e il contrabbasso di Ferruccio creano un’alchimia di jazz, canzoni d’autore, rock, punk e musica classica che da 20 anni conquista il pubblico del Blue Note come quello delle sale da concerto di tutta Europa e oltre. Serata con bollicina di benvenuto e possibilità di visita guidata alla Cantina.<br />Dal Baldo alle Piccole Dolomiti, sui prati di Malga Brusà poco sopra i Ronchi di Ala, dove domenica 29 luglio si sentirà l’eco di suoni ancestrali mescolato a sonorità blues: saranno l’eclettico musicista Mauro Ottolini e le sue conchiglie, assieme alla fisarmonica di Thomas Sinigaglia, a far risuonare Là dove c’era il mare. Anche qui non mancheranno i passi guidati dalla SAT di Ala e un bicchiere offerto da Hofstȁtter e dalla Cantina Sociale di Ala.<br />Ancora strumenti a fiato, ma davvero speciali: sarà il Dolomiti Horn Ensemble, un quartetto di cornisti trentini, a far conoscere al pubblico il fascino del corno delle Alpi e la versatilità del corno francese, unendo folclore e sorpresa. Il giro del mondo in 80 note andrà in scena sabato 5 agosto alla Madonna delle Neve di Avio.<br />Lo stesso giorno, nel cuore della Val di Gresta risuoneranno i passi e le voci alpine con il Coro Brigata Alpina Julia Congedati: coristi provenienti da varie parti d’Italia si ritroveranno per cantare sotto gli abeti della località Piazze, a Ronzo-Chienis, prima dell’avvio della Cammina Grestana: un’emozionante Canta e cammina, sabato 5 agosto in Val di Gresta.<br />Dopo il successo dello scorso anno, ritorna il concerto in notturna al Rifugio Baita Fos-Ce, sopra San Valentino (Brentonico), venerdì 11 agosto, dove violino ed arpa si incontreranno all’imbrunire tra note romantiche e pensieri sotto le stelle: Méditation è infatti il titolo di un celebre brano di Massenet che dà il nome alla serata che prevede anche musiche di Paganini, Donizetti, Tournier, Debussy e Pärt. Possibilità di cenare al rifugio prima o dopo il concerto.<br />Brani rock e musica minimalista nel Dialogo che il pianista e compositore Marco Dalpane proporrà sugli 88 tasti del pianoforte Bechstein di Cà del Garda (località Loppio), giovedì 24 agosto con le musiche di Glass, Riley, Radiohead e Frank Zappa. Una degustazione accoglierà il pubblico.<br />Sabato 2 settembre sarà la freschezza di Palestra d’Orchestra, la masterclass di formazione orchestrale per strumenti ad arco giunta alla 7^ edizione, a far risuonare il Giardino di Palazzo Eccheli Baisi a Brentonico: giovani musicisti, diretti dal maestro Giovanni Costantini, alterneranno brani intensi a pagine frizzanti, spaziando dal barocco al ‘900, tra serenate, suite e divertimenti.<br />Gran finale domenica 3 settembre sul belvedere di Montalbano, a Mori, con l’arciliuto di Ilaria Fantin e le parole di Matteo Righetto per la prima volta assieme in un contrappunto di note e parole. Passaggi sonori e parlati racconteranno storie e melodie In un altro tempo.<br /><br />Il programma completo di Musica Natura Relazioni - che prevede sia eventi gratuiti che a pagamento - è su https://www.musicanaturarelazioni.it/<br /><br />Musica Natura Relazioni è un progetto di ArmoniEventi, per la direzione artistica di Giovanni Costantini. È promosso dal Parco Naturale Locale del Monte Baldo col sostegno dei Comuni di Ala, Avio, Brentonico, Mori e Nago-Torbole, in collaborazione con: Circolo ARCI “U. Winkler” di Brentonico, Federazione Cori del Trentino, Proloco Mori e Val di Gresta, Proloco Brentonico Monte Baldo, SAT Ala, SAT Mori, Mostra Mercato Bio Cammina Grestana, Gruppo Alpini “Remo Rizzardi” di Mori, Associazione Piccole Dolomiti Malga Brusà, Accompagnatori di Territorio del Trentino, Palestra d’Orchestra, Progetto Tango, Hofstȁtter, Cantina Sociale di Ala, Rifugio Baita Fos-Ce, Cà del Garda. Main sponsor dell’iniziativa è la Cantina Mori Colli Zugna, hanno contribuito Cassa Rurale Vallagarina, Cassa Rurale Alto Garda Rovereto e Policura. L’organizzazione è di Impact Hub Trentino, col supporto di APT Rovereto Vallagarina Monte Baldo, Provincia Autonoma di Trento, Comunità della Vallagarina, APT Alto Garda, Coordinamento Teatrale Trentino.<br /><br />Fonte: Ufficio Stampa ImpactHub]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">b2facebe-fb5c-4c6f-9b08-70a16e644cd8</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/musica-natura-relazioni-estate-2022</link><title>Musica Natura Relazioni - estate 2022</title><description><![CDATA[<p>Incontri e spettacoli, concerti e passeggiate nel Parco Naturale del Monte Baldo</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/skhigpte/cantina-mori-colli-zugna.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/musica-natura-relazioni-estate-2022" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>3543</width><height>2362</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Non sarà l’ennesimo festival. Musica Natura Relazioni - al via sabato 2 luglio e con una programmazione di 18 appuntamenti che arriva fino al 4 settembre - è il cartellone di eventi estivi nel Parco Naturale del Monte Baldo che riunisce in sé la bellezza dei tre elementi cui deve il nome: musica, natura e relazioni. Spettacoli e passeggiate, concerti e degustazioni, per lo più all’aria aperta, nei rifugi, sui prati, nelle corti e nei palazzi di quella parte di Trentino che avvolge a settentrione il Monte Baldo.</p>
<p>Tanti momenti di arte e divertimento nei fine settimana dell'estate 2022 in cui i magnifici scenari del Monte Baldo saranno ambiente e sfondo alle parole, ai suoni ed ai volti di ospiti e locali.</p>
<p>Dopo una prima edizione a Brentonico e Mori, nata dalla presenza della masterclass Palestra d’Orchestra, per l’estate 2022 MUSICA NATURA RELAZIONI propone un cartellone di appuntamenti diffusi e armonizzati sui territori dei cinque Comuni del Parco: oltre a Brentonico e Mori, Ala, Avio e Nago-Torbole.</p>
<p>E a partire da questa edizione, si unisce nella programmazione anche la Fondazione Museo Civico di Rovereto, con le passeggiate notturne dedicate agli astri, agli insetti e ai rapaci. L’intento resta quello di promuovere un turismo culturale e sostenibile nel Parco Naturale Locale del Monte Baldo e di offrire uno svago di qualità ai residenti di questi territori, oltre che di coordinare l’offerta dei cinque Comuni del Parco del Baldo. Il filo rosso che collega tutti gli appuntamenti 2022 è la Notte, nelle sue diverse sfaccettature: il sogno, il buio, gli astri, il mistero.</p>
<p>Notte che trasfigura e allevia il giorno, notte come tempo sospeso, notte che precede l’alba di un nuovo giorno. L’apertura di sipario avrà come scenografia i paesi, le valli e le frazioni che circondano il monte Baldo: sabato 2, domenica 3 e domenica 10 luglio un trattore porterà la musica di BandaStorta a domicilio, a tutti, percorrendo strade e contrade! “Un trattore e una banda” è un format collaudato di musica mobile: nelle tre date, il rocambolesco ensemble di ottoni e percussioni viaggerà a bordo del carrello di un trattore portando il suo divertente spettacolo a Mori e Val di Gresta, tra Ala e le sue frazioni e sull’altopiano di Brentonico. Un cinema all’aperto davvero speciale, l’8 luglio a Nago. Tra suoni, effetti e rumori La Piccola Orchestra Lumiére accompagnerà il pubblico in un viaggio coinvolgente nel cinema muto con musica dal vivo: è il “Cinema Lumière”, due capolavori del film muto di Buster Keaton, che non mancherà di coinvolgere il pubblico nella realizzazione degli effetti.</p>
<p>Domenica 10 luglio si festeggiano gli 80 anni della SAT Mori e i 130 anni del Rifugio “Damiano Chiesa” sul Monte Altissimo con un’ escursione-conversazione in compagnia dello scrittore e divulgatore Marco Albino Ferrari e della presidente della SAT Anna Facchini e un concerto del Coro delle SOSAT in vetta al Baldo: appuntamento imperdibile per gli amanti della montagna e delle sue voci. Notte al Castello, tra Luna ed Enantio: ci saranno davvero tutti gli ingredienti per una serata da sogno, il 16 luglio al Castello di Avio, nell’ambito delle “Sere FAI d’Estate”: un concerto dedicato alla luna, col Duo Hana e Maurizio Camaradi si sposerà alla visita guidata del Castello e alla degustazione dell’Enantio dei Viticoltori in Avio.</p>
<p>Nella bella corte della Cantina Mori Colli Zugna (nella foto) main sponsor di Musica Natura Relazioni - il 17 luglio sarà la volta di Parole, parole…, omaggio a Mina e alle più belle canzoni degli anni ‘70, con la Jazz Vincenza Orchestra e lo scrittore Stefano Ferrio, nipote del compositore di fiducia di Mina, Gianni Ferrio. Non mancheranno le bollicine di Morus Trento Doc e la possibilità di una visita guidata alla Cantina.</p>
<p>Nel magnifico scenario dello Stallone di Malga Vignola in Polsa di Brentonico, sabato 23 luglio Eleuthera Teatro accompagnerà il pubblico in un percorso teatrale dentro la novella di Pirandello Ciaula scopre la luna, rendendo i partecipanti in qualche modo protagonisti. Saranno due i concerti aperitivo tenuti dalle voci dei Choral Trekking organizzati in collaborazione con la Federazione Cori del Trentino: dopo una domenica all’insegna della formazione tra boschi e prati, gli ensemble vocali proporranno Un canto che ristora: domenica 24 luglio al Ristorante Monti Lessini alla Sega di Ala e domenica 7 agosto all’Albergo Rifugio Graziani in località Bocca del Creer, sopra Brentonico. Sabato 6 agosto Musica Natura Relazioni azzarda un grande evento al Monte Albano di Mori.</p>
<p>In un palcoscenico ai piedi della falesia i fari illumineranno La notte del folk, brindisi e balli con le melodie sefardite, la pizzica ed il gipsy balcanico di tre gruppi folk: Mi Linda Dama, Fan Chaabi e Ajde Zora. La Pro Loco Mori Val di gresta e la Cantina Mori Colli Zugna si occuperanno della parte conviviale. Un pianoforte alla sola luce della luna, per riscoprire la dimensione del buio e dell’ascolto: è questa l’idea dei Notturni al chiaro di luna, il 12 agosto al Rifugio Fos-Ce in località San Valentino. La pianista Elisa Rumici suonerà Beethoven, Chopin e Debussy e converserà col pubblico, alle spalle del rifugio. Dal buio alla prima luce, ecco Il suono dell'alba: domenica 21 agosto alla Chiesetta di Sant’Apollonia di Manzano con l’ensemble di arpe Angry Harps, assieme a flauto e percussioni: perché è dal profondo della storia che sorgono le arpe cangianti... Fa nuovamente tappa a Brentonico, nella sede del Circolo ARCI "Ugo Winkler", Dal legno al suono, atelier e laboratorio di liuteria a porte aperte per "toccare con mano" un violino: sabato 27 e domenica 28 agosto il maestro Pio Sbrighi, allievo del grande Capicchioni, sarà al lavoro sulle tavole armoniche a disposizione di quanti vorranno conoscere la sua arte. Il cartellone si concluderà il 4 settembre nel bel Teatro “G. Modena” di Mori con una Serenata notturna per orchestra d’archi dal classicismo di Mozart al tango balcanico di Bregovic, passando attraverso il romanticismo di Tchaikovsky e le melodie nordiche di Grieg. In palcoscenico i giovani musicisti della masterclass Palestra d’Orchestra ed i maestri del corso, diretti da Giovanni Costantini. Tra arte e spettacolo, non mancano tre serate all'insegna della scoperta naturalistica con la Fondazione Museo Civico di Rovereto: il 9 luglio ai Prai de Nac si inseguono i Canti di insetti a Nago, il 30 luglio al Rifugio Fos-Ce si starà con il naso all'insù ad ammirare le stelle e il 27 agosto ai Ronchi di Ala si ascolteranno i rapaci stando con le Orecchie bene aperte. Il programma completo di Musica Natura Relazioni - che prevede sia eventi gratuiti che a pagamento - è su https://www.musicanaturarelazioni.it/ Scarica il libretto del programma.</p>
<p>L’evento, con la direzione artistica Giovanni Costantini, è promosso dal Parco Naturale Locale del Monte Baldo col sostegno dei Comuni di Brentonico, Mori, Ala e Nago-Torbole e in collaborazione con: Fondazione Museo Civico di Rovereto, FAI Castello di Avio, Circolo Arci Brentonico "Ugo Winkler", SAT Sezione di Mori, Pro Loco Mori Val di Gresta, Palestra d'Orchestra, Accompagnatori di territorio del Trentino, Federazione Cori del Trentino.</p>
<p>Main sponsor dell’iniziativa è la Cantina Mori Colli Zugna; hanno contribuito Cassa Rurale Vallagarina e Policura. L’organizzazione è di Impact Hub Trentino, col supporto di APT Rovereto Vallagarina Monte Baldo.<br /><br />Fonte: Comitato organizzatore Musica Natura Relazioni</p>]]></encoded></item></channel></rss>