<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=multiservizi</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Sun, 08 Mar 2026 05:28:02 +0100</lastBuildDate><atom:link href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">9f7a960c-1a29-4460-9ae1-bf0ff2351f91</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/negozi-multiservizi-innalzati-importi-dei-contributi-e-limite-di-fatturato</link><title>Negozi multiservizi: innalzati importi dei contributi e limite di fatturato</title><description><![CDATA[La Giunta provinciale, su proposta dell’assessore provinciale al commercio Roberto Failoni, ha confermato per il 2026 lo stanziamento di un milione di euro aggiuntivo per il sostegno ai negozi di generi alimentari e di prima necessità e dei pubblici esercizi (“multiservizi”).<span> </span>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/dbfdmdpn/inaugurazione-sover-2025-12-06-at-14-13-09-8-.jpeg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/negozi-multiservizi-innalzati-importi-dei-contributi-e-limite-di-fatturato" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>4160</width><height>3120</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Di conseguenza, con la delibera approvata oggi dall’esecutivo viene adeguata la tabella degli importi dei contributi: in questo modo le aziende che si vedranno accolta la domanda godranno subito dell’importo già elevato considerando lo stanziamento aggiuntivo, mentre nel 2025 avevano ricevuto l’incremento nel corso dell’anno. Viene inoltre adeguato il tetto di fatturato per punto vendita all’inflazione e - altro punto importante - si sposta definitivamente il termine di presentazione delle domande di contributo che da quest’anno sono possibili dal primo marzo, quindi tra pochi giorni, al 31 dello stesso mese. Queste le novità portate dal provvedimento che dà attuazione al Protocollo con la Cooperazione trentina rinnovato a settembre.</p>
<p>“Grazie a questa delibera – afferma l’assessore Failoni – confermiamo il sostegno al valore della prossimità dei negozi multiservizi e delle attività economiche, aggiornando gli aspetti tecnici di una misura che può contare su un finanziamento complessivo di oltre quattro milioni di euro annui. Si tratta di un supporto concreto a realtà che rappresentano un presidio essenziale – spesso l’unico – per le piccole comunità, assicurando servizi fondamentali e contribuendo a mantenere attrattivo il nostro territorio montano”.</p>
<p>Le modifiche apportate con il provvedimento, prosegue l’assessore, puntano a favorire l’efficienza operativa delle aziende, che gestiscono circa 220 punti vendita presenti in Trentino. Ad esempio lo spostamento dei termini per le domande 2026, che riguardano l’attività svolta nel 2025, consente alle imprese di poter definire con maggiore precisione i fatturati dei punti vendita, variabile che è considerata per l’accesso alla contribuzione.</p>
<p>A questo proposito, il valore limite di fatturato viene elevato a 608.500,00 euro inglobando la variazione (2,8%) dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati nel periodo 1 gennaio 2023-31 dicembre 2025.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Pat</author></item><item><guid isPermaLink="false">c0229b95-21fe-4623-8a06-eb7d5959eab3</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/quarant-anni-di-multiservizi-lavoro-e-dignita-al-servizio-delle-comunita</link><title>Quarant’anni di “Multiservizi”: lavoro e dignità al servizio delle comunità</title><description>Multiservizi ha celebrato al Pala Rotari di Mezzocorona, il quarantesimo anniversario dalla fondazione, alla presenza di oltre 500 tra soci, lavoratori e rappresentanti delle istituzioni.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/4bfjymix/40multiservizi054.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/quarant-anni-di-multiservizi-lavoro-e-dignita-al-servizio-delle-comunita" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2126</width><height>1419</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<div>La cooperativa Multiservizi di Mezzocorona, guidata dal presidente <strong>Germano Preghenella</strong>, ha compiuto e festeggiato i primi quarant’anni. È successo oggi pomeriggio al PalaRotari, in cui sono state ripercorse le tante tappe e celebrati i molti protagonisti di quanto compiuto e vissuto dal 1986 a oggi. Da quando venne fondata la cooperativa ai giorni nostri.</div>
<div>La storia di Multiservizi nasce in un contesto segnato da una forte crisi occupazionale in Trentino che colpì anche il territorio della Rotaliana. Come ricostruisce il volume curato da <strong>Vera Negri Zamagni</strong>, in quegli anni il sistema cooperativo, insieme alla Provincia autonoma di Trento, seppe trasformare un’emergenza sociale in opportunità di lavoro attraverso il Progettone e la nascita di nuove cooperative di produzione e lavoro. Multiservizi avviò attività allora poco strutturate – dalla manutenzione ambientale alla cura del territorio – creando occupazione a partire da risorse limitate ma con una forte visione comunitaria. I primi interventi legati al Progettone segnarono l’avvio di un percorso che, già alla fine del decennio, mostrava segnali di consolidamento e crescita, confermando il ruolo della cooperazione come leva di sviluppo locale, occupazione stabile e coesione sociale.<br /><br />
<div data-embed-url="https://youtu.be/qUcxkCZzHo4" data-embed-height="240" data-embed-width="360" data-embed-constrain="true"><iframe width="360" height="203" src="https://www.youtube.com/embed/qUcxkCZzHo4?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen="" title="40 anni di Multiservizi | Interviste e immagini della serata anniversario"></iframe></div>
<br /><br /></div>
<div><strong>Gli inizi</strong></div>
<div>Primo presidente era stato <strong>Renzo Pichler</strong>, mancato prematuramente sei anni fa. A chi gli chiedeva di raccontare gli inizi della sua esperienza cooperativa ricordava che “a Mezzocorona, come un po’ ovunque in Italia, per l’occupazione erano tempi grami. Fabbriche che chiudevano lasciando a spasso gente ancora validissima, giovani che non trovavano la prima occupazione. Ci trovammo a parlarne con alcuni amici, direttori e imprenditori: Cassa Rurale, Famiglia Cooperativa, una nota cantina locale. Tutta gente che aveva e ha a cuore la comunità, che non si accontentava di avere il posto sicuro, la rendita garantita, e gli altri si arrangino. Così nasce l’idea di Multiservizi”.</div>
<div>Una idea che diventa cooperativa nella primavera/estate del 1986. “<em>Noi soci fondatori </em>– raccontava Pichler - <em>avevamo tutti il nostro impiego o la nostra azienda. Quello che facevamo era per gli altri, non per noi. Mettevamo a disposizione le nostre conoscenze, i nostri contatti, la nostra esperienza. Sapevamo che il nostro Comune, come altri Comuni, aveva bisogno di continue opere di manutenzione. Così con la preziosa assistenza della Federazione venne creata la cooperativa Multiservizi. All’inizio eravamo tutti volontari e zero dipendenti”. Un bell’esempio di cooperazione, dell’operare insieme per il bene della collettività</em>”.<br /><br />
<div data-embed-url="https://youtu.be/vSKwNXYwP5M" data-embed-height="240" data-embed-width="360" data-embed-constrain="true"><iframe width="360" height="203" src="https://www.youtube.com/embed/vSKwNXYwP5M?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen="" title="Lavoro e dignità a servizio delle comunità |"></iframe></div>
<br /><br /></div>
<div><strong>Oggi, quarant’anni dopo</strong></div>
<div>Quanto è stato compiuto fino a oggi “<em>è stato un percorso costruito sulla professionalità, sul rispetto verso le persone e sulla responsabilità verso i cittadini e l’ambiente</em> – osserva <strong>Germano Preghenella</strong> – <em>La nostra storia dimostra che, quando il lavoro è fondato sulla dignità e sul servizio, diventa un motore di coesione sociale e di sviluppo sostenibile. Quando si racconta di una cooperativa come Multiservizi non si parla soltanto di numeri, bilanci e risultati economici. Si parla di persone, di comunità, di territori costruendo ogni giorno fiducia e sviluppo</em>”.<br /><br /></div>
<div><strong>Gli interventi</strong></div>
<div>Ai festeggiamenti per i primi quarant’anni di Multiservizi sono intervenuti numerosi rappresentanti delle istituzioni<strong>.</strong></div>
<div><em>“La forza della cooperazione sta nella capacità di adattarsi nel tempo, attraverso l’ascolto, la comprensione reciproca e il saper costruire insieme – </em>ha affermato <strong>Silvio Mucchi</strong>, vicepresidente del settore credito della <strong>Federazione Trentina della Cooperazione</strong><em> –. Esperienze come quella di Multiservizi ci permettono di cogliere oggi il valore più autentico della cooperazione, capace di accompagnare i cambiamenti, restando fedele ai propri principi”.</em></div>
<div>“<em>Renzo Pichler e Germano Preghenella hanno in comune l’aver dedicato tempo, energie e lavoro a un progetto collettivo più ampio della singola cooperativa</em> – ha osservato <strong>Tiziano Colotti</strong>, presidente di <strong>Consorzio Lavoro Ambiente</strong>, a sottolineare il grande impegno per la comunità di Mezzocorona ma anche a favore del Trentino tutto -. <em>I quarant’anni di Multiservizi coincidono infatti con l’anniversario del Progettone, un’esperienza che ha segnato profondamente il sistema cooperativo trentino.</em> <em>Il consorzio è nato proprio come strumento operativo per dare risposte concrete sul fronte del lavoro. Oggi siamo di fronte a un cambiamento epocale: dal gennaio 2026 si apre una nuova fase che richiede la stessa capacità di visione e di responsabilità dimostrata allora</em>”.</div>
<div>“<em>Il numero quaranta ha un forte significato biblico e richiama il tempo delle grandi sfide e delle scelte che portano a costruire qualcosa di duraturo – </em>ha ricordato monsignor <strong>Giulio Viviani</strong>, parroco di Mezzocorona<em> –. Il lavoro è un elemento fondamentale per la vita di una comunità e lo è ancora di più quando è dignitoso. Per questo va il mio ringraziamento alle donne e agli uomini che, con il loro impegno, hanno contribuito a costruire e a far crescere questa realtà</em>”</div>
<div>Anche il sindaco di Mezzocorona <strong>Mattia Hauser</strong> è intervenuto per ringraziare la cooperativa: “<em>Come sindaco sono particolarmente orgoglioso delle persone che hanno dato vita a Multiservizi, una realtà fondamentale per la nostra comunità. Da qui, dove parliamo ora, sorgeva una fabbrica che, una volta chiusa, ha lasciato un vuoto occupazionale. Il sistema cooperativo ha saputo raccogliere quella sfida, trasformando una crisi in nuove opportunità di lavoro e restituendo prospettive al territorio</em>”.</div>
<div>“<em>Multiservizi nasce per dare una risposta concreta a persone che avevano perso il lavoro: è qui che si vede l’essenza più autentica della cooperazione, capace di trasformare un bisogno in un progetto e un progetto in opportunità per molti. È da esperienze come questa che si è costruito il radicamento cooperativo nelle nostre comunità, specialmente in territori come i nostri, dove spesso le cooperative rappresentano un presidio di servizi, relazioni e coesione sociale. In questo senso i 40 anni di Multiservizi ci dimostrano che si può crescere senza perdere i propri valori, che si può innovare introducendo nuove opportunità per la comunità, e che lo sviluppo economico è davvero tale quando diventa anche sviluppo sociale</em>”, queste le parole dell’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione della Provincia autonoma di Trento, <strong>Mario Tonina.</strong></div>
<div>“<em>Quella di Multiservizi è davvero una storia esemplare di sviluppo locale: un’impresa nata nel 1986 da una crisi occupazionale che ha saputo trasformare una difficoltà in un’opportunità, in occasione di crescita. Oggi questa cooperativa dimostra che si può competere in un mercato complesso restando fedeli ai propri valori, investendo nella qualità dei servizi e soprattutto nelle persone. Lo testimoniano le tante certificazioni ottenute negli anni: dalla UNI EN ISO 9001 per la qualità, alla nostra Family Audit per la conciliazione vita-lavoro che viene assegnata alle imprese che favoriscono la conciliazione vita e lavoro e il benessere organizzativo, fino alla UNI/PdR 125 sulla parità di genere. È questo il modello di economia che vogliamo sostenere, ed è questa la storia che merita di essere raccontata e, soprattutto, continuata</em>”, così il vicepresidente e assessore allo sviluppo economico, lavoro, famiglia, università e ricerca della Provincia autonoma di Trento, <strong>Achille Spinelli</strong>.</div>
<div>Un filmato ha chiuso la serie di interventi istituzionali, arricchendo il racconto con le vive testimonianze di chi lavora oggi in cooperativa.<br /><br /></div>
<div><strong>Il libro</strong></div>
<div>A caratterizzare il compleanno è stato, inoltre, un “fresco di stampa”. E’ stato presentato il libro curato dalla professoressa <strong>Vera Negri Zamagni </strong>che insegna storia economica all’Università di Bologna. “Multiservizi: lavoro e dignità al servizio delle comunità” è il titolo scelto per questa iniziativa editoriale pubblicata da ViTrend – Fondazione don Lorenzo Guetti. E’ stato il direttore della Fondazione, <strong>Michele Dorigatti,</strong> a dialogare con l’autrice presentando i contenuti di questo lavoro.<br /><br /></div>
<div><strong>La tesi di laurea</strong></div>
<div>“Le società cooperative di produzione e lavoro e il caso pratico di Multiservizi” è il titolo della tesi di laurea in Amministrazione aziendale e Diritto di <strong>Cristian Visentin</strong>. Nel lavoro di tesi emerge un’analisi organica del modello cooperativo, dalla sua evoluzione normativa ai principi cardine di mutualità prevalente, partecipazione democratica e variabilità del capitale.  Vengono approfonditi il ruolo del socio lavoratore, la disciplina del ristorno e le differenze tra soci cooperatori e soci sovventori, elementi che definiscono l’identità economica e sociale delle cooperative. Il capitolo conclusivo dell'elaborato è dedicato allo studio della cooperativa Multiservizi S.c., che rappresenta un esempio concreto di applicazione dei principi mutualistici nella realtà trentina. La tesi evidenzia come il modello cooperativo continui a essere uno strumento attuale di sviluppo, inclusione e valorizzazione del lavoro. Un contributo che conferma la vitalità del movimento cooperativo e il suo ruolo centrale nel tessuto economico e sociale del territorio.<br /><br /></div>
<div><strong>Chiusura con sorrisi e dolcezza</strong></div>
<div>A concludere il pomeriggio di festa è stato lo spettacolo di <strong>Lucio Gardin</strong>. A seguire il taglio della torta per il quarantesimo anniversario e un momento conviviale, con brindisi a base di spumanti del territorio.<br /><br /></div>
<div><strong>Multiservizi oggi</strong></div>
<div>Multiservizi è una cooperativa di produzione e lavoro con sede a Mezzocorona. Il gruppo, che comprende anche la cooperativa sociale Antropos, opera in diversi ambiti – dalle pulizie e sanificazioni alla manutenzione del verde, dalla logistica ai servizi alla persona – coinvolgendo stabilmente oltre 100 lavoratori nell’arco dell’anno e con picchi di attività stagionali fino a circa 600 addetti. La base sociale (Multiservizi e Antropos) conta circa cinquanta soci, e nel bilancio 2024 la cooperativa ha registrato un valore della produzione di circa 4,85 milioni di euro, con risultati economici e patrimoniali in crescita. Multiservizi mantiene un forte legame con il territorio e pone al centro persone, qualità del lavoro e impatto sociale nel modello cooperativo.<br /><br /><br /></div>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Alessandro Girardi</author></item><item><guid isPermaLink="false">508c8ec4-7a75-49d0-b329-36b2b1e6fcf8</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/a-sover-inaugurato-il-negozio-multiservizi-nel-cuore-della-val-di-cembra-un-presidio-di-comunita</link><title>A Sover inaugurato il negozio multiservizi. Nel cuore della Val di Cembra un presidio di comunità</title><description>Sover, piccolo comune montano della Val di Cembra, ha ritrovato un prezioso punto di riferimento per la vita quotidiana e la coesione sociale: il nuovo negozio multiservizi è stato inaugurato stamani dopo l’avvio operativo nei giorni precedenti. Fugatti: “Un presidio concreto per mantenere saldo il tessuto sociale del paese”.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/dbfdmdpn/inaugurazione-sover-2025-12-06-at-14-13-09-8-.jpeg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/a-sover-inaugurato-il-negozio-multiservizi-nel-cuore-della-val-di-cembra-un-presidio-di-comunita" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>4160</width><height>3120</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Considerato il periodo, si potrebbe definire un regalo di Natale anticipato.</p>
<p>Il dono, desiderato fortemente dalla comunità di Sover, è il nuovo punto vendita multiservizi a servizio del piccolo borgo della Val di Cembra.</p>
<p>Stamani una numerosa rappresentanza della popolazione che vive e anima questa località si è data appuntamento per condividere l’evento inaugurale con i rappresentanti delle istituzioni del mondo politico e degli organismi centrali della Cooperazione Trentina.</p>
<p>Il taglio del nastro: un gesto semplice che, anche in questa occasione, ha completato una realizzazione e ha dato il via ufficiale a un servizio atteso dai consumatori soci e clienti e collocato all’interno di un edificio comunale, precedentemente adibito a uso tecnico, completamente riqualificato per ospitare il punto vendita.</p>
<p>L’iniziativa nasce dalla volontà dell’amministrazione comunale, supportata da un finanziamento provinciale di 107.713 euro, di riattivare un presidio essenziale per una comunità rimasta priva di negozi. La gestione del negozio è stata affidata alla <strong>Famiglia Cooperativa Valle di Cembra</strong> che, con il supporto della <strong>Federazione Trentina della Cooperazione</strong> e del <strong>Consorzio Sait</strong>, ha contribuito attivamente alla realizzazione e alla sua messa in funzione con tutto quanto necessario perché i consumatori possano fare al meglio la spesa quotidiana.</p>
<p>La parte di progettazione allestimento e layout è stata seguita da Sait. La Federazione Trentina della Cooperativa ha curato, invece, i rapporti tra cooperativa di consumo e Comune per l’ottenimento dei finanziamenti per realizzare i lavori, la gestione dei contributi Sieg (Servizi di Interesse Economico Generale) e il supporto tecnico necessario all’avvio delle attività.<br /><br /></p>
<div data-embed-url="https://youtu.be/bgZOEpuFIQc" data-embed-height="240" data-embed-width="360" data-embed-constrain="true"><iframe width="320" height="240" src="https://www.youtube.com/embed/bgZOEpuFIQc?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen="" title="A Sover inaugurato il negozio multiservizi. Nel cuore della Val di Cembra un presidio di comunità"></iframe></div>
<div data-embed-url="https://youtu.be/bgZOEpuFIQc" data-embed-height="240" data-embed-width="360" data-embed-constrain="true"><em>(le interviste raccolte durante l'evento)</em></div>
<p>“<em>L’apertura di questo pubblico esercizio</em> – ha dichiarato il presidente della <strong>Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti</strong> - <em>è un’ottima notizia per la comunità. Non solo svolge un servizio di prossimità per i residenti, ma rappresenta un presidio concreto per mantenere saldo il tessuto sociale del paese, le relazioni tra i cittadini e contrastare lo spopolamento. Anche per queste ragioni nelle scorse settimane abbiamo stanziato un ulteriore milione di euro proprio al fine di sostenere le attività commerciali nei piccoli centri provinciali, confermando la volontà della Provincia di sostenere, assieme alla Cooperazione trentina, lo sviluppo del nostro territorio</em>”.</p>
<p>“<em>Il sostegno alle comunità di montagna è una delle priorità del governo provinciale sin dalla scorsa legislatura, e passa anche attraverso iniziative come questa</em> – ha sottolineato l’assessore provinciale al Commercio <strong>Roberto Failoni</strong> –. <em>La chiusura di un’attività economica impoverisce un’intera comunità: ecco quindi che l’apertura di un nuovo multiservizi rappresenta un segnale di fiducia e un presidio fondamentale sia per la popolazione residente sia per chi frequenta il territorio per turismo o lavoro</em>” ha aggiunto l’assessore, ricordando l’incremento delle risorse stanziate dalla Provincia per il 2025 (un milione di euro aggiuntivo), le circa 220 domande di contributo multiservizi e Sieg pervenute alle strutture competenti in materia di commercio e l'attuazione del protocollo di intesa con la Federazione Trentina della Cooperazione.</p>
<p><strong>Paola Dalsasso</strong>, vicepresidente del settore consumo della Federazione Trentina della Cooperazione ha ribadito l’importante ruolo ricoperto dall’ente per la realizzazione del progetto e ne ha evidenziato il valore cooperativo: “<em>Oggi è un giorno di successo perché riapriamo un negozio in una comunità rimasta orfana di un servizio di prima necessità. È nel DNA delle Famiglie Cooperative esserci ovunque nel nostro Trentino. I 360 – anzi 361 con questo negozio – punti vendita sono un valore non solo economico, ma sociale, soprattutto nelle zone più decentrate. Se la comunità comprenderà questo valore, sarà certamente un successo”.</em></p>
<p><strong>Renato Dalpalù</strong>, presidente del consorzio Sait, ha parlato di grande progetto sociale: “<em>Da due anni il paese non aveva un negozio e l’amministrazione l’ha cercato con grande tenacia. Dal punto di vista imprenditoriale è una lotta contro le leggi della fisica: superficie limitata, pochi abitanti, assortimento contenuto. Speriamo che il servizio sia apprezzato e utilizzato, perché solo così la bottega potrà rimanere in piedi</em>”.</p>
<p>“<em>Era dal novembre 2023 che il negozio era chiuso</em> – ha osservato il sindaco di Sover, <strong>Elio Bazzanella</strong> - <em>e oggi finalmente apriamo il multiservizi. È un’opportunità che ci fa guardare al futuro in maniera più serena. Dopo gli sforzi dell’amministrazione e, in particolare, della vicesindaca Rosalba Sighel che ha saputo buttare il cuore oltre i numerosi ostacoli, ora confidiamo molto nell’aiuto della comunità</em>”.</p>
<p>Da parte sua <strong>Angelo Gottardi</strong>, presidente della Famiglia Cooperativa Valle di Cembra, ha ringraziato chi ha garantito un aiuto fondamentale per la realizzazione, il personale e i volontari impegnati nell’allestimento e nell’avvio dell’attività, sottolineando l’orgoglio di riportare un servizio concreto e utile alla comunità.</p>
<p>Durante l’inaugurazione è emerso con forza quanto il nuovo multiservizi rappresenti non solo un servizio essenziale, ma un vero presidio di comunità: la grande partecipazione alla celebrazione ha mostrato il desiderio della popolazione di ritrovare un luogo di riferimento quotidiano, capace di offrire vicinanza e socialità, soprattutto per le persone anziane che hanno maggiori difficoltà negli spostamenti. È stata ribadita l’importanza della Famiglia Cooperativa come spazio inclusivo e punto di incontro, e l’auspicio condiviso è che chi oggi ha partecipato continui a sostenere questa realtà anche come socio consumatore, contribuendo così alla vitalità del paese e alla continuità del servizio.</p>
<p><em> </em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em> </em></p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Alessandro Girardi</author></item><item><guid isPermaLink="false">aba74464-07f7-4c4f-b00c-a0d53a728959</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/rinnovato-il-ccnl-multiservizi</link><title>Rinnovato il Ccnl Multiservizi</title><description><![CDATA[<p>Le Associazioni Datoriali: “Un’intesa strategica per la sostenibilità e il rilancio del settore”.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/dzaba003/cropped-view-of-smiling-cleaner-wiping-plants-whil-2024-11-07-22-25-11-utc.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/rinnovato-il-ccnl-multiservizi" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>7360</width><height>4912</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>È stato sottoscritto il rinnovo del <strong>Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) per i dipendenti delle imprese di pulizia e servizi integrati/multiservizi</strong>, che coinvolge oltre 600mila lavoratrici e lavoratori in tutta Italia.</p>
<p>L’accordo, che rinnova il contratto scaduto il 31 dicembre 2024, è stato raggiunto nelle prime ore di venerdì 13 giugno dalle principali organizzazioni datoriali e sindacali del settore: <strong>Agci Servizi, Confcooperative Lavoro e Servizi, Legacoop Produzione e Servizi, Unionservizi Confapi, Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltrasporti</strong>.</p>
<p>Il nuovo contratto, valido dal <strong>1° giugno 2025 al 31 dicembre 2028</strong>, prevede un incremento salariale complessivo di <strong>215 euro </strong>e la modifica di alcuni istituti della parte normativa, con particolare attenzione ai temi della <strong>violenza di genere </strong>e del <strong>lavoro a tempo parziale</strong>.</p>
<p><em>“Un’intesa importante – </em>dichiarano le Associazioni datoriali <em>– che rappresenta un passo fondamentale per la tenuta e il rilancio del settore. Un risultato raggiunto con senso di responsabilità nei confronti delle imprese, delle lavoratrici e dei lavoratori, e del Paese intero: parliamo infatti di servizi essenziali, centrali per l’economia e cruciali per la qualità della vita delle comunità.” </em></p>
<p><em>“L’accordo – </em>proseguono le Associazioni <em>– è un investimento significativo che punta da un lato a garantire adeguamenti salariali che tutelino il potere d’acquisto di lavoratrici e lavoratori in un contesto ancora segnato dall’inflazione e dall’altro a salvaguardare la sostenibilità economica delle imprese, oggi in difficoltà a causa dell’aggiudicazione tardiva delle gare rispetto ai bandi e fortemente penalizzate dalla mancata revisione dei prezzi nei contratti pubblici di servizi”. </em></p>
<p><em>“Imprese e sindacati – </em>concludono le Associazioni <em>– si sono assunti la responsabilità di intervenire sul fronte salariale, riconoscendo la dignità che lavoratrici e lavoratori meritano. Ora confidiamo in una presa di coscienza da parte del Governo, affinché il settore riceva un’attenzione all’altezza del suo valore e del suo ruolo”.</em></p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Confcooperative</author></item><item><guid isPermaLink="false">069433fe-e814-4e82-bbb0-d359786dd52c</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/un-milione-di-euro-in-piu-per-i-multiservizi-nelle-zone-di-montagna</link><title>Un milione di Euro in più per i “multiservizi” nelle zone di montagna</title><description><![CDATA[Un milione di Euro in più per le attività “multiservizi” nelle zone di montagna: l’incremento delle risorse, disponibile per le domande di contributo presentate nel 2024 per l’attività svolta nel 2023, è stato deciso in sede di assestamento del bilancio della Provincia autonoma di Trento.<span> </span>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/u3bos4qv/cassa-rurale-lavis-mezzocorona-valle-di-cembra-la-provincia-si-costituisce-in-giudizio.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/un-milione-di-euro-in-piu-per-i-multiservizi-nelle-zone-di-montagna" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1920</width><height>1280</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Lo stanziamento complessivo per gli interventi di sostegno all’insediamento e alla permanenza di attività economiche in zone montane arriva dunque, per l’attività di quest’anno, a 4.314.500 euro complessivi. La Giunta provinciale, per rendere effettivo l’aumento, su proposta dell'assessore al commercio, ha di conseguenza rimodulato, aumentandole, le varie tipologie di contributo per le domande che saranno presentate nel 2024 per l’attività svolta nel 2023.</p>
<p>Con questo intervento si vogliono sostenere queste attività (dettaglio di generi alimentari e di prima necessità, pubblici esercizi, multiservizi) sia per l’insediamento che per la permanenza in zone altrimenti prive di servizi commerciali. In particolare a fronte dell’aumento del costo delle materie prime, dei prodotti, dell’energia e dei trasporti.</p>
<p>In Trentino gli esercizi interessati da questi interventi e quindi dai contributi previsti dalla legge sul commercio (l.p. 30 luglio 2010, n.17) sono circa 220. Le risorse disponibili per questi contributi, dal 2022, sono aumentate di circa due milioni di Euro. Il provvedimento adottato quest’anno in sede di assestamento di bilancio non ha carattere strutturale e si riferisce all’attività svolta nel 2023. <br /><br />Fonte: Ufficio Stampa Provincia Autonoma di Trento</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">fccb83dc-2338-490d-9804-c159217fa588</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/multiservizi-pubblicato-l-avviso-per-presentare-le-manifestazioni-di-interesse</link><title>Multiservizi: pubblicato l'avviso per presentare le manifestazioni di interesse</title><description>E' stato pubblicato oggi nella sezione "News - Avvisi" del sito istituzionale della Provincia, l'avviso per presentare le manifestazioni di interesse allo svolgimento di attività multiservizi di interesse economico generale: le imprese che gestiscono esercizi commerciali di dettaglio di generi alimentari e di prima necessità e operano in zone montane, in possesso dei requisiti previsti, hanno tempo fino alle ore 12 del 21 novembre 2022 per presentare domanda.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/dl4friby/fcvallesanfelice.png" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/multiservizi-pubblicato-l-avviso-per-presentare-le-manifestazioni-di-interesse" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1170</width><height>920</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[Il bando fa seguito a quando stabilito dalla Giunta provinciale il 28 ottobre: con un provvedimento proposto dall'assessore al commercio Roberto Failoni, l'esecutivo ha infatti stanziato 3 milioni e 288 mila euro a favore dell’insediamento e la permanenza di esercizi multiservizi in zone svantaggiate, altrimenti prive di servizi commerciali; risorse importanti, dentro le quali trova spazio anche l’attuazione dell’accordo tra la Provincia autonoma di Trento e la Federazione Trentina della Cooperazione del giugno scorso.<br />
<p class=" text-justify">La Provincia autonoma di Trento può affidare alle imprese che gestiscono esercizi commerciali di dettaglio di generi alimentari e di prima necessità, situati in particolari località, lo svolgimento di attività multiservizi di interesse economico generale (SIEG), previa verifica da parte dei Comuni competenti dei bisogni necessari presso la popolazione della località interessata. A fronte dello svolgimento dei servizi, l’impresa incaricata potrà richiedere e ottenere dalla Provincia un aiuto a compensazione dei costi sostenuti.<br />A seguito dell’avvenuta manifestazione di interesse, la Provincia potrà affidare, verificato il possesso dei requisiti soggettivi ed oggettivi e l’interesse per la collettività interessata, un incarico per lo svolgimento di tali servizi, a fronte del quale sarà possibile richiedere un aiuto economico modulato nei seguenti termini:</p>
<ul>
<li>Aiuto per lo svolgimento di SIEG con 4 “attività multiservizi”: 13.000 euro</li>
<li>Aiuto per lo svolgimento di SIEG con 4 “attività multiservizi” di cui una attività erogata in convenzione con enti locali: 17.000 euro</li>
<li>Aiuto per lo svolgimento di SIEG con più di 4 “attività multiservizi”: 16.000 euro</li>
<li>Aiuto per lo svolgimento di SIEG con più di 4 “attività multiservizi” di cui una attività erogata in convenzione con enti locali: 20.000 euro</li>
</ul>
<p class=" text-justify"><strong>INFO</strong><br /><strong>Servizio artigianato e commercio, tel. 0461 494786/7</strong><br />Il testo dell' "Avviso alle imprese che gestiscono esercizi commerciali di dettaglio di generi alimentari e prima necessità operanti in zone montane, finalizzato a manifestare l’interesse allo svolgimento di servizi di interesse economico generale” (cosiddetti Multiservizi SIEG) si può scaricare a questo indirizzo: <a href="https://www.provincia.tn.it/News/Avvisi/Avviso-per-manifestazione-di-interesse-SIEG-2022" title="Link a Avviso per manifestazione di interesse SIEG 2022 / Avvisi / News / Homepage - Provincia autonoma di Trento">Avviso per manifestazione di interesse SIEG 2022 / Avvisi / News / Homepage - Provincia autonoma di Trento</a><br /><br />Fonte: Ufficio Stampa Provincia Autonoma di Trento</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">8314c558-22eb-497f-8d63-5972a43f8926</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/contributi-ai-multiservizi-nelle-zone-di-montagna-premiati-gli-esercizi-che-erogano-maggiori-servizi-alla-popolazione</link><title>Contributi ai multiservizi nelle zone di montagna: premiati gli esercizi che erogano maggiori servizi alla popolazione</title><description>Importanti novità con l’approvazione delle modifiche ai criteri per la concessione di contributi in favore delle imprese di dettaglio di generi alimentari e di prima necessità e dei pubblici esercizi in seno alla disciplina dei cosiddetti multiservizi.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/0l0j5bah/carta-cooperazione-e-cooperativa-meano-foto-marco-parisi-mg-7447-modifica-carta2021.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/contributi-ai-multiservizi-nelle-zone-di-montagna-premiati-gli-esercizi-che-erogano-maggiori-servizi-alla-popolazione" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2790</width><height>1860</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La Giunta provinciale, su proposta dell'assessore al commercio Roberto Failoni, ha stanziato <strong>3 milioni e 288 mila euro a favore dell’insediamento e la permanenza di esercizi multiservizi in zone svantaggiate</strong>, altrimenti prive di servizi commerciali (un milione in più rispetto agli anni precedenti). Si tratta di risorse importanti, dentro le quali trova spazio anche l’attuazione dell’accordo tra la <strong>Provincia autonoma di Trento</strong> e la <strong>Federazione Trentina della Cooperazione</strong> del giugno scorso (<a rel="noopener" href="https://www.cooperazionetrentina.it/media/4feaop22/accordo-collaborazione-istituzionale-pat-ftc.pdf" target="_blank" title="Accordo Collaborazione Istituzionale PAT FTC">punto 2, leggi qui</a>).<br /><br />La delibera odierna, spiega l'assessore Failoni "conferma l’attenzione della Giunta provinciale alle piccole realtà del Trentino e, grazie all’introduzione di un sistema premiante, consentirà un aumento nella qualità e nel numero dei servizi svolti a favore della cittadinanza". Fra i nuovi servizi che gli esercizi potranno erogare abbiamo: servizio di punto di ritiro pacchi a banco in presenza di un addetto; servizio di noleggio biciclette (elettriche e/o muscolari); servizio gratuito di ricarica batterie per biciclette elettriche.<br /><br />Il provvedimento di oggi introduce quindi un sistema di maggiorazioni, con un limite massimo di 20.000 euro, che premia gli esercizi che svolgono un numero di attività maggiore tra le 18 previste dai criteri. Tra queste, in particolare, si individuano 8 attività di maggior interesse collettivo. «Crediamo molto in questo sistema. - afferma l’assessore Failoni - Con questo nuovo modello di contributi vogliamo incentivare i 229 multiservizi del Trentino ad offrire servizi che reputiamo essenziali per sconfiggere lo spopolamento della montagna. Mi riferisco in particolare al servizio gratuito di assistenza per la prenotazione telefonica o online di visite mediche, oppure al servizio gratuito di stampa di referti medici o a quello di punto recapito per il ritiro di farmaci. Ma non solo, a queste si aggiungono anche altre attività di maggior interesse collettivo come i sevizi postali, di pagamento, di bancomat, di consegna della spesa a domicilio oltre che, ulteriormente incentivati, i servizi erogati in convenzione con enti pubblici».</p>
<p>La modifica dei criteri ha permesso l’introduzione di tre nuove attività di multiservizi agevolabili, ossia il servizio di gratuito di punto di ritiro pacchi a banco in presenza di un addetto, il servizio di noleggio biciclette (elettriche e/o muscolari) e il servizio gratuito di ricarica batterie per biciclette elettriche. Infine il premio d’insediamento per le nuove attività è stato aumentato a 29.000 euro.</p>
<p>La nuova disciplina sarà applicata già a partire dalle domande di contributo che potranno essere presentate nel 2023, quindi le imprese multiservizi potranno beneficiare dei maggiori contributi già per l'attività svolta nel 2022. Di seguito il riepilogo della misura.</p>
<p> </p>
<div>
<table border="0" class="table table-striped">
<tbody>
<tr>
<td class=" text-center" width="157"><strong>TIPO</strong></td>
<td class=" text-center" width="102"><strong>importo criteri precedenti</strong></td>
<td class=" text-center" width="102"><strong>Incremento a parità di condizioni</strong></td>
<td class=" text-center" width="102"><strong>Con 2 attività multiservizi</strong></td>
<td class=" text-center" width="102"><strong>Da 3 a 4 attività multiservizi</strong></td>
<td class=" text-center" width="102"><strong>Più di 4 attività multiservizi</strong></td>
</tr>
<tr>
<td class=" text-center" width="157">Premio insediamento</td>
<td class=" text-center" width="102">€ 22.000</td>
<td class=" text-center" width="102">€ 29.000</td>
<td class=" text-center" width="102">-</td>
<td class=" text-center" width="102">-</td>
<td class=" text-center" width="102">-</td>
</tr>
<tr>
<td class=" text-center" width="157">Multiservizi dettaglio ordinari</td>
<td class=" text-center" width="102">€ 10.000</td>
<td class=" text-center" width="102">€ 11.000*</td>
<td class=" text-center" width="102">-</td>
<td class=" text-center" width="102">€ 13.000*</td>
<td class=" text-center" width="102">€ 13.500*</td>
</tr>
<tr>
<td class=" text-center" width="157">Multiservizi dettaglio SIEG</td>
<td class=" text-center" width="102">€ 12.000</td>
<td class=" text-center" width="102">€ 13.000**</td>
<td class=" text-center" width="102">-</td>
<td class=" text-center" width="102">-</td>
<td class=" text-center" width="102">€ 16.000**</td>
</tr>
<tr>
<td class=" text-center" width="157">Multiservizi dettaglio <em>Zone Particolarmente Svantaggiate</em></td>
<td class=" text-center" width="102">€ 14.000</td>
<td class=" text-center" width="102">€ 15.000</td>
<td class=" text-center" width="102">-</td>
<td class=" text-center" width="102">€ 17.000</td>
<td class=" text-center" width="102">€ 18.500</td>
</tr>
<tr>
<td class=" text-center" width="157">Pubblici esercizi</td>
<td class=" text-center" width="102">€ 4.000</td>
<td class=" text-center" width="102">€ 6.000</td>
<td class=" text-center" width="102">€ 7.000</td>
<td class=" text-center" width="102">€ 7.500</td>
<td class=" text-center" width="102">€ 8.000</td>
</tr>
<tr>
<td width="157">
<p class=" text-center">Pubblici esercizi</p>
<p class=" text-center"><em>Zone Particolarmente Svantaggiate</em></p>
</td>
<td class=" text-center" width="102">€ 5.000</td>
<td class=" text-center" width="102">€ 7.000</td>
<td class=" text-center" width="102">€ 8.000</td>
<td class=" text-center" width="102">€ 8.500</td>
<td class=" text-center" width="102">€ 9.000</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<p><em>Nel caso di servizi svolti in convenzione con enti locali, i contributi indicati con * aumentano di 2.000 euro, quelli indicati con ** di 4.000 euro.<br /><br />Fonte: Ufficio Stampa PAT<br /></em></p>]]></encoded></item></channel></rss>