<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=moda</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Tue, 28 Apr 2026 12:37:53 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">40d33b40-725a-47d4-9669-757b07e6e49b</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/la-fashion-week-si-veste-di-melinda-a-milano-con-dolcevita-sfila-la-collezione-piu-originale</link><title>La Fashion Week si veste di Melinda. A Milano con Dolcevita sfila la collezione più originale</title><description><![CDATA[<p>Fino al 2 marzo la metropoli meneghina fa da passerella per la nuova Melinda Collection, una linea in edizione limitata che celebra il brand con stile e allegria. Ad accompagnare l’evento Melinda Dolcevita, la mela più soave e glamour che nella capitale della moda trova il suo ambiente ideale.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/2hxiasmz/07-melinda-dolcevita-15-sec-180123-agcom.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/la-fashion-week-si-veste-di-melinda-a-milano-con-dolcevita-sfila-la-collezione-piu-originale" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1920</width><height>1080</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Le variazioni di rosa a evocare le sfumature ammalianti di una mela tanto dolce quanto elegante, le combinazioni di verde, bianco e blu per esaltare il brand più riconoscibile dell’ortofrutta italiana. E poi le trasparenze, simbolo di uno spazio aperto e accogliente dove la luce esalta i colori e lo stile delle proposte, portando con sé l’allegria di una nuova imminente stagione. Benvenuti alla <strong>Milano Fashion Week Donna</strong>, nella capitale della moda, dove, fino al 2 marzo prossimo, <strong>Melinda Dolcevita</strong>, la mela elegante e soave per eccellenza, presenta la Melinda Collection, una linea di capi di abbigliamento e non solo per tutti e tutte.</p>
<p>Sede dell’iniziativa, avviata il 24 febbraio e capace di riscontrare da subito un grande successo di pubblico, è l’elegante Civic Portanuova, nel cuore della Milano più innovativa e di tendenza, trasformata nell’occasione in un vero e proprio <strong>pop-up esperienziale</strong> aperto a tutti gli amanti dello stile e del gusto più autentico. Bellezza, eleganza e bontà: elementi caratterizzanti della stessa Melinda Dolcevita, croccante, succosa e dalle spiccate note floreali come si conviene a un frutto appagante come un dessert naturale grazie alla particolare componente zuccherina. Una varietà sempre più apprezzata, che nella grande kermesse della moda trova ovviamente una collocazione ideale al pari della stessa Melinda Collection: giovane, fashion e ricca di stile.</p>
<p>Entrare nello spazio espositivo significa soprattutto vivere un’esperienza divertente, inclusiva e aperta a tutti. I visitatori sono infatti i veri protagonisti di un evento gratuito originale e giocoso. Il programma include l’immancabile degustazione, gadget in omaggio e una simpatica photo opportunity per immortalare e rendere tangibile un ricordo prezioso in formato polaroid. Al centro dell’esperienza un altro omaggio davvero intrigante: un paio di <strong>calzini brandizzati Melinda</strong> – accoppiati o spaiati, come si preferisce – da personalizzare direttamente sul posto con accessori e dettagli, per vivere insieme un momento creativo da ricordare.</p>
<p>Concepita come naturale estensione dell’identità del brand, la linea <strong>Melinda Collection</strong> include prodotti come giacche, felpe, t-shirt e copricapi in edizione limitata con un design elegante proposti a prezzi accessibili. I capi di abbigliamento e gli accessori in vendita nello shop online del Consorzio (<a href="http://www.e-commerce.melinda.it/shop">www.e-commerce.melinda.it/shop</a>) e presso lo store di MondoMelinda, il rinnovato centro visitatori con sede a Segno (TN) che accompagna i suoi ospiti alla scoperta dei prodotti, del territorio, dei valori e dell’identità del Consorzio e dei suoi agricoltori.</p>
<p>“Con Melinda Collection celebriamo l’identità del nostro brand e i valori che lo definiscono, dalla cooperazione all’impegno per l’eccellenza, dal legame con il territorio al rispetto per la natura. In occasione della Fashion Week abbiamo scelto di accogliere e coinvolgere le persone in un’esperienza allegra, aperta e partecipativa che riunisce eleganza e bontà”, evidenzia <strong>Andrea Fedrizzi, responsabile marketing di Melinda</strong>. “In questo contesto, una varietà come Melinda Dolcevita è la compagna ideale di un evento perfettamente inserito nell’atmosfera dinamica che caratterizza una delle maggiori kermesse del settore della moda. E il forte apprezzamento del pubblico che stiamo riscontrando in questi giorni rappresenta per noi la conferma più importante”.</p>
<p>La presenza di Melinda Dolcevita alla Fashion Week è supportata da una massiccia <strong>campagna total video</strong> che nelle ultime settimane ha visto la diffusione dello spot dedicato su canali TV, digitali e social raggiungendo più di 15 milioni di utenti. Altre iniziative promozionali includono ancora una volta la decorazione integrale del <strong>Jumbotram</strong> e le numerose <strong>affissioni digitali</strong> nel segno del dinamismo e dell’innovazione.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Melinda - Martina Valentini</author></item><item><guid isPermaLink="false">15a25808-b093-4fd3-a4ad-afc5c4d660ad</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/slow-fashion-spring-la-moda-tra-sostenibilita-industria-e-cooperazione</link><title>Slow Fashion Spring: la moda tra sostenibilità, industria e cooperazione</title><description>Un evento per riflettere su moda sostenibile, economia circolare e finanza responsabile, mettendo al centro il ruolo della cooperazione e delle nuove generazioni per costruire comunità più resilienti. Durante l’incontro sono stati affrontati i temi della sostenibilità ambientale e sociale, dell’impatto positivo dell’imprenditoria responsabile e dell’importanza di investimenti finanziari orientati al bene comune.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/fc4jfhid/delladio-spadafora-granata-zandonai.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/slow-fashion-spring-la-moda-tra-sostenibilita-industria-e-cooperazione" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2500</width><height>1667</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<div data-olk-copy-source="MessageBody">Per celebrare i dieci anni di attività di <strong>REDO Upcycling</strong>, la <strong>Cooperativa Alpi</strong> ha organizzato una serie di eventi dedicati alla moda e alla sostenibilità ambientale e sociale.<br /><br /></div>
<div>“<em>Volevamo interrogarci su quello che abbiamo fatto</em> – ha dichiarato la presidente di Cooperativa Alpi, <strong>Elisa Poletti </strong>– <em>ma soprattutto immaginare il futuro. Per questo abbiamo pensato di organizzare un mese di incontri con cittadini, imprese e organizzazioni, per confrontarci sul tema della moda sostenibile e costruire nuove alleanze</em>”.<br /><br /></div>
<div>Dopo una serie di proiezioni e incontri ad Arco Lab, in cui si è discusso dell’impatto del mercato della moda e delle sue implicazioni sociali e ambientali, il percorso si è concluso oggi con l’evento “<strong>Slow Fashion Spring</strong>”. Un’occasione per mettere a confronto mondi diversi e riflettere su come l’imprenditorialità e la sostenibilità possano trovare spazio in organizzazioni come la Cooperativa Alpi.<br /><br /></div>
<div>Tra i relatori moderati da <strong>Flaviano Zandonai</strong>, Open Innovation Manager del Consorzio Nazionale CGM, c’era <strong>Martina Spadafora</strong>,<strong> </strong>esperta di sostenibilità e moda etica. Nel dibattito ha tenuto a sottolineare l’importanza di una moda sostenibile e di un’economia più equa e solidale, raccontando l’esperienza delle organizzazioni internazionali che hanno contribuito alla strategia europea per il tessile circolare. Ha inoltre evidenziato come il settore finanziario stia muovendo passi significativi verso modelli più responsabili, grazie all’adozione dei criteri ESG e alle forme di impact investing, ribadendo la necessità di unire le forze per promuovere il cambiamento.<br /><br /></div>
<div>A rafforzare questo messaggio è intervenuto anche <strong>Stefano Granata</strong>, presidente di Confcooperative Federsolidarietà, sottolineando il ruolo cruciale della finanza come motore di cambiamento: “<em>la cooperazione deve lasciare spazio alla finanza, unica leva per non essere solo spettatori ma protagonisti del cambiamento. Se utilizziamo il capitale per promuovere modelli di business sostenibili e responsabili, possiamo davvero incidere sulla società e sull’ambiente. È una sfida ambiziosa, ma necessaria per costruire un futuro migliore</em>”.</div>
<div><br />Ad arricchire il dibattito, <strong>Lorenzo Delladio</strong>,<strong> </strong>presidente di Confindustria Trento e CEO di La Sportiva, che ha sottolineato l’importanza della sostenibilità nel settore calzaturiero e nello specifico nella sua impresa, spiegando che il pellame utilizzato è un sottoprodotto dell’industria alimentare e che i residui di lavorazione vengono sempre recuperati e riutilizzati da cooperative locali per ridurre gli sprechi e promuovere l’economia circolare. Tuttavia, ha evidenziato come la sfida principale rimanga culturale. Infatti, nonostante una crescente sensibilità ambientale, i consumatori preferiscono spesso prodotti più economici rispetto a quelli sostenibili, a causa della differenza di prezzo e della scarsa consapevolezza dell’impatto ambientale.</div>
<div>L’evento, molto partecipato all’interno dei laboratori di REDO, ha confermato l’importanza di continuare a promuovere modelli imprenditoriali basati sulla cooperazione e sulla responsabilità sociale, soprattutto in un contesto globale sempre più segnato da disuguaglianze e incertezze economiche.<br /><br /></div>
<div><strong>Cos’è REDO</strong></div>
<div>Il marchio <strong>REDO upcycling</strong> nasce a Trento nel 2014 con l’obiettivo di valorizzare un processo produttivo sostenibile. Da allora realizza accessori moda e componenti d’arredo di design utilizzando materiali di recupero che ci vengono ceduti da aziende, enti, associazioni e persone che condividono l’idea di economia circolare che cerchiamo di portare avanti. Tutte le produzioni REDO sono realizzate in Trentino dentro i laboratori di Cooperativa A.L.P.I..</div>
<div>Info su <strong>redoupcycling.com</strong>.</div>
<div><em><br />Foto Michele Lotti<br /><br /><br /><br /></em></div>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Alessandro Girardi - Ufficio Stampa</author></item></channel></rss>