<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=mele</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Wed, 21 Oct 2026 07:21:36 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">674c2094-c09d-4555-848e-600f63b62650</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/la-trentina-il-valore-di-stare-insieme-fatturato-e-liquidato-ai-soci-ai-massimi-storici</link><title>La Trentina, il valore di stare insieme. Fatturato e liquidato ai soci ai massimi storici</title><description><![CDATA[<p>Qualità del raccolto, efficienza nella lavorazione,  investimenti e strategia commerciale alla base del risultato. Roncador: “Fare sistema è fondamentale per valorizzare il lavoro dei soci”.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/b2kp1kp2/archivio-apot-31-.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/la-trentina-il-valore-di-stare-insieme-fatturato-e-liquidato-ai-soci-ai-massimi-storici" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2484</width><height>1862</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La Cooperativa La Trentina chiude la campagna commerciale 2025/26 con il miglior risultato della sua storia per fatturato e liquidato ai soci. Un successo fondato prima di tutto sull’efficienza della lavorazione e sull’attenta gestione dei costi resa possibile dagli investimenti condotti nel recente passato. A questo si sono aggiunte l’alta qualità delle mele e l’efficacia della strategia commerciale che ha consentito di consolidare e ampliare la presenza sui mercati. È quanto emerge dai dati presentati dal Consiglio di amministrazione in vista dell’assemblea in programma a novembre.</p>
<p>Nel corso dell’anno la capacità di gestire al meglio il prodotto conferito, nella frigoconservazione e nella lavorazione grazie al lavoro delle persone e all’efficienza organizzativa, ha contribuito a valorizzare il lavoro dei soci e a rispondere alle esigenze commerciali. Il risultato premia dunque il lavoro lungo tutta la filiera, dalla produzione in campo alla lavorazione fino alla vendita.</p>
<p>Nel dettaglio, il fatturato lordo della cooperativa La Trentina ha raggiunto oltre 57 milioni di euro, il valore più alto mai registrato. Segna un primato storico anche il liquidato complessivo per i prodotti conferiti, che si attesta a quasi 34 milioni, in crescita di oltre il 10% rispetto all’anno precedente. Risultati che superano anche le stime del bilancio di previsione.</p>
<p>La campagna si è svolta in un contesto di mercato instabile e complesso. Le tensioni internazionali continuano a condizionare l’attività delle imprese, mentre l’aumento dei costi di produzione, a partire da quelli energetici, mette sotto pressione i margini degli agricoltori. In questo quadro, la lungimiranza degli investimenti condotti nel recente passato nel fotovoltaico ha consentito di ottenere significativi risparmi. I risultati raggiunti confermano la capacità del sistema di valorizzare i conferimenti dei soci.</p>
<p>“Questi risultati nascono dal grande impegno dei soci nella produzione, dalla grande capacità delle nostre strutture di gestire la lavorazione, dagli effetti dei nostri precedenti investimenti anche in campo energetico e dall’efficacia della strategia commerciale. Raggiungerli in una fase così complessa per i mercati è motivo di particolare soddisfazione”, sottolinea Michele Roncador, presidente di La Trentina. “Fare sistema è fondamentale per valorizzare il nostro lavoro. Dobbiamo continuare a mettere in comune competenze e capacità organizzative, migliorando l’efficienza e rafforzando la nostra competitività”.</p>
<p>“I risultati raggiunti dimostrano che stare insieme funziona e confermano il valore della cooperazione”, aggiunge Ernesto Seppi, presidente di APOT. “Il percorso di aggregazione e cooperazione nel sistema APOT ha rafforzato la competitività e migliorato l’organizzazione produttiva e commerciale, traducendosi in una maggiore valorizzazione del prodotto e in una liquidazione più alta per i soci. Di fronte all’incertezza dei mercati, all’aumento dei costi e alle sfide del cambiamento climatico, l’aggregazione è l’unica strada per dare prospettive solide alle aziende agricole e favorire la crescita del nostro territorio trentino”.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa La Trentina - Martina Valentini </author></item><item><guid isPermaLink="false">55c794da-5fd7-4383-a42b-7ed93542b610</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/melinda-bilancio-positivo-in-un-anno-di-forti-incertezze</link><title>Melinda, bilancio positivo in un anno di forti incertezze</title><description><![CDATA[<p>Il Consorzio chiude la stagione con il miglior liquidato della propria storia. Seppi: “Un risultato importante, ma sappiamo bene quanto sia difficile oggi fare agricoltura. Acqua, difesa della produzione e marginalità sono le priorità su cui lavorare insieme”.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/y53gpqp3/copia-di-archivio-consorzio-melinda-16-.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/melinda-bilancio-positivo-in-un-anno-di-forti-incertezze" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1335</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Melinda, il Consorzio che riunisce le cooperative frutticole della Val di Non e della Val di Sole, chiude la campagna commerciale 2025/26 con il liquidato ai soci più alto della propria storia. Il Consiglio di amministrazione ha presentato i dati in vista dell’assemblea di novembre, sottolineando come il risultato sia maturato in un contesto di <strong>profonda incertezza</strong>. Sul quadro generale pesano le tensioni geopolitiche, le difficoltà del commercio internazionale e l’aumento dei costi, che continuano a incidere sui bilanci di famiglie e imprese in Italia e in Europa e, inevitabilmente, anche su quelli delle aziende agricole.</p>
<p>Il fronte delle esportazioni è stato tra i più delicati. I conflitti in corso hanno reso più complesse e insicure alcune delle principali rotte marittime internazionali. Diversi container sono rimasti bloccati o difficili da recuperare per settimane e il Consorzio ha dovuto individuare percorsi logistici alternativi per continuare a raggiungere i mercati esteri. A queste difficoltà si sono aggiunti il caro energia e l’aumento generalizzato dei costi di produzione, con un effetto diretto sulla redditività delle aziende: le spese aumentano e il margine che rimane al singolo frutticoltore si assottiglia.</p>
<p>È in questo scenario che i dati economici della campagna assumono un significato ancora maggiore. A fronte di un raccolto di mele 2025 pari a oltre 410mila tonnellate, circa il 10% in più rispetto all’anno precedente, la campagna commerciale ha generato un fatturato lordo di circa 390 milioni di euro. Il liquidato ai soci ha superato i 220 milioni di euro, il valore più alto mai raggiunto nella storia del Consorzio.</p>
<p>“È un risultato che ci dà soddisfazione perché premia il lavoro dei soci, delle cooperative e di tutto il personale, a cui va il nostro sincero ringraziamento, ma va letto dentro un contesto molto complesso, caratterizzato da una profonda incertezza”, sottolinea il <strong>presidente del Consorzio Melinda, Ernesto Seppi.</strong> “Fare agricoltura oggi significa sostenere costi elevati, affrontare rischi crescenti e assumersi ogni giorno la responsabilità di un’impresa, con margini che però continuano a ridursi. Il nostro compito è fare tutto il possibile perché al lavoro e al rischio dei nostri soci corrisponda una remunerazione adeguata”.</p>
<p>Accanto ai mercati, Melinda richiama l’attenzione su un altro tema destinato a diventare sempre più strategico per l’agricoltura: la <strong>disponibilità di acqua</strong>. Secondo ISPRA, nel 2022 la disponibilità annua di risorsa idrica in Italia è scesa a circa 67 miliardi di metri cubi, il valore più basso mai registrato dal 1951 e inferiore di circa il 50% rispetto alla media del trentennio di riferimento. Anche il Trentino mostra segnali che richiedono attenzione. Secondo le rilevazioni di Meteotrentino, la primavera 2026 è stata tra le più calde e siccitose degli ultimi decenni.</p>
<p>Per il Consorzio, il tema riguarda tanto l’irrigazione nei periodi di siccità quanto la possibilità di alimentare gli <strong>impianti antibrina</strong>, fondamentali per proteggere le fioriture dalle gelate primaverili. Alla disponibilità idrica si affianca poi la questione della <strong>difesa fitosanitaria,</strong> con problemi come cimice asiatica e scopazzi del melo che continuano a incidere direttamente sul lavoro e sulla redditività delle aziende. A legare la gestione dell’acqua e la difesa dai patogeni delle colture è il <strong>cambiamento climatico</strong> che rende più incerta la disponibilità idrica e favorisce, al tempo stesso, la diffusione delle fitopatie.</p>
<p><strong>“Acqua e difesa della produzione </strong>sono due priorità che non possono essere affrontate soltanto quando arriva l’emergenza”, aggiunge Seppi. “Servono ricerca, programmazione, e capacità di intervento tempestiva. Sulla difesa fitosanitaria riconosciamo la competenza e l’impegno di chi opera sul territorio, ma proprio per questo ci aspettiamo una presenza sempre più attenta sul campo e risposte all’altezza della rapidità con cui i problemi possono evolvere”.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Melinda - Martina Valentini</author></item><item><guid isPermaLink="false">e2438690-3589-4707-9108-3f72c1dc91f2</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/a-madrid-melinda-lancia-la-prossima-campagna</link><title>A Madrid Melinda lancia la prossima campagna</title><description><![CDATA[<p>Qualità e mercati al centro dell’agenda. Alla fiera Fruit Attraction il Consorzio guarda già al mercato: alta la qualità delle mele mentre continua la crescita dei trasformati. Tra le priorità intercettare i giovani consumatori.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/miajrz2o/ernesto-seppi-presidente-consorzio-melinda-8-.jpeg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/a-madrid-melinda-lancia-la-prossima-campagna" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>4240</width><height>2832</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>“L’eccellenza della produzione, trainata dalle nostre varietà DOP, è la migliore garanzia in un mercato sempre più competitivo: in Val di Non la Golden, in particolare, ha dimostrato anche quest’anno di saper resistere a tutto evidenziando una qualità straordinaria. Quest’anno la produzione di mele è in calo, come d’altro canto in tutta Europa, ma la qualità è elevata. Le escursioni termiche della montagna, con notti più fresche tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno, hanno favorito la qualità della nostra varietà regina della Val di Non, e delle nostre varietà club”. Lo ha affermato <strong>Ennio Magnani</strong>, consigliere di <strong>Melinda</strong>, presidente di <strong>Assomela</strong> e del <strong>Consorzio di Tutela della D.O.P. Mela Val di Non</strong>, intervenendo a <strong>Fruit Attraction</strong>, la fiera internazionale dell’ortofrutta a Madrid che, fino all’8 ottobre, ospita oltre 2.500 aziende e più di 120.000 professionisti da 150 Paesi. </p>
<p>Un appuntamento ormai tradizionale, quello nella capitale spagnola, che diventa occasione per tracciare un quadro dell’ultima stagione e illustrare le priorità dell’agenda come il mantenimento della leadership di marca e il contributo sempre più importante dei trasformati 100% naturali a base di frutta di Melinda Lab. A trainare la crescita della controllata di Melinda, in questi anni, c’è la continua innovazione di prodotto: gli snack, in particolare, permettono di avvicinare i giovani al consumo di frutta intercettando così un pubblico più ampio. Tra gli obiettivi principali per il futuro la crescita sui mercati esteri, supportata dal gioco di squadra con il comparto del fresco a partire dalle strategie di marketing e di distribuzione. </p>
<p>A sostegno di questi obiettivi una materia prima con una qualità eccezionale – che, accanto alla Golden, emerge quest’anno in particolare nelle varietà Morgana, Dolcevita ed Evelina - e il supporto continuo delle campagne promozionali che guardano con attenzione alle scelte del pubblico e al dialogo con i consumatori. “Oltre a consolidare la sinergia con il settore dei trasformati, le nostre priorità includono un crescente uso dei canali digitali e dei nuovi linguaggi e lo sviluppo dell'e-commerce come ulteriore punto di contatto e canale di vendita”, sottolinea <strong>Andrea Fedrizzi, responsabile marketing di Melinda</strong>. “Il commercio online, infatti, apre nuove possibilità per un’offerta in grado di parlare anche ai giovani”. </p>
<p>Accanto alle iniziative commerciali prosegue l’impegno del <strong>Distretto della Mela</strong> della Val di Non e Val di Sole, nato per iniziativa di Melinda e delle sue 16 cooperative per sostenere e valorizzare la filiera melicola nelle Valli del Noce. Continua anche quest’anno, quindi, il progetto didattico <strong>“RaccontaMELA”</strong> che porta gli studenti tra i 10 e i 15 anni alla scoperta della filiera trentina e del valore dell’agricoltura. Ad affiancarlo la seconda edizione del concorso “RACCONTAMELA giusta!” che invita le scuole a raccontare in un video un prodotto del proprio territorio e mette in palio, per il lavoro migliore, un soggiorno in Val di Non o Val di Sole. Sempre nel quadro del Distretto continua l’attività di ricerca del <strong>progetto “Mela In-forma”</strong>. Gli studi in corso analizzano le proprietà nutrizionali e i possibili effetti benefici della Golden DOP e della Renetta DOP, con particolare attenzione ai composti bioattivi e alle relazioni tra intestino, fegato e cervello. Un impegno nel quale Melinda vuole continuare a investire per approfondire le conoscenze sulle proprie mele e mettere a disposizione informazioni fondate su evidenze scientifiche.</p>
<p>Infine le prospettive della <strong>nuova campagna</strong>. Le previsioni diffuse ad agosto da Assomela stimano per l’Unione europea un raccolto 2026 di 9,5 milioni di tonnellate, il 16% in meno rispetto al 2025 e il livello più basso degli ultimi nove anni. La produzione italiana dovrebbe invece limitare la flessione al 2% con oltre 2,2 milioni di tonnellate. Più marcato il calo previsto per il Trentino, anche se la raccolta è ancora in corso ed è presto per conoscere il dato definitivo. Le indicazioni a livello organolettico, come si diceva, sono al tempo stesso molto positive.</p>
<p>“Quest’anno avremo a disposizione meno mele ma la qualità complessiva sarà in compenso davvero ottima”, sottolinea <strong>Nicola Magnani, responsabile commerciale di Melinda</strong>. “Il mercato interno resta protagonista e saremo impegnati a garantire che le nostre eccellenze abbiano una presenza di valore per tutta la stagione, forti di una qualità straordinaria.”</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Melinda - Martina Valentini</author></item><item><guid isPermaLink="false">9c88ab77-28b5-4166-a881-01d175576bea</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/al-via-la-seconda-edizione-di-raccontamela-giusta</link><title>Al via la seconda edizione di “RACCONTAMELA giusta!”</title><description><![CDATA[<p>Riparte il concorso per le scuole promosso dal Distretto della Mela della Val di Non e Val di Sole. In palio un soggiorno in Trentino per toccare con mano i segreti della produzione delle mele.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/yvon04k2/le-previsioni-di-produzione-di-mele-per-la-stagione-2018-2019.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/al-via-la-seconda-edizione-di-raccontamela-giusta" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1024</width><height>768</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Dietro a ogni prodotto che mangiamo ci sono un territorio, una filiera e il lavoro di una comunità ma anche cultura, storia, conoscenze tramandate nel tempo, ricerca e innovazione. Aspetti essenziali alla base di un settore agricolo che continua a essere poco conosciuto, soprattutto dalle nuove generazioni che oggi rischiano di percepire il cibo come l’esito scontato di un processo invisibile. È proprio in risposta a tutto questo che prende il via, anche quest’anno, il <strong>concorso “RACCONTAMELA giusta!”</strong>, promosso dal <strong>Distretto della Mela della Val di Non e Val di Sole</strong>. L’iniziativa, giunta alla <strong>seconda edizione</strong>, invita giovani e giovanissimi a osservare, approfondire e raccontare attraverso un video un prodotto agricolo caratteristico del proprio territorio. In palio un soggiorno di tre giorni e due notti in Val di Non o in Val di Sole con la possibilità di visitare i luoghi chiave della produzione delle mele.</p>
<p>Pensato per avvicinare le nuove generazioni al mondo agricolo, il concorso, rivolto alle scuole statali secondarie di primo grado e alle classi I e II delle statali secondarie di secondo grado situate in Italia, invita ragazze e ragazzi a esplorare il rapporto tra agricoltura, ambiente e comunità, partendo dalle eccellenze e dalle storie dei loro territori. Dopo un percorso formativo, ogni classe potrà così <strong>realizzare un video </strong>della durata massima di cinque minuti dedicato a un prodotto agricolo caratteristico della propria regione o provincia autonoma, scegliendo un taglio narrativo oppure d’inchiesta giornalistica per raccontare le caratteristiche della filiera locale. La prima edizione ha visto imporsi la classe 2E della Scuola secondaria di primo grado “E. Fermi” di Rimini, premiata per un video-racconto (Link video: <a href="https://youtu.be/Fq9XrfqOM4M">https://youtu.be/Fq9XrfqOM4M</a>) dedicato alla cipolla d’acqua di Santarcangelo di Romagna, presidio Slow Food. </p>
<p>Il concorso si colloca nell’ambito del <strong>format didattico “RaccontaMELA”</strong>, ideato per gli studenti dai 10 ai 15 anni e realizzato dal Distretto in collaborazione con il Consorzio Melinda. Attraverso due videolezioni, il programma illustra le caratteristiche della filiera melicola trentina. Dall’impollinazione e la fioritura fino alla frigoconservazione e alla selezione qualitativa, il racconto mette in luce anche il ruolo dell’innovazione nel ridurre il consumo di acqua ed energia, limitare gli sprechi e proteggere i delicati ecosistemi montani nello scenario del cambiamento climatico. Un viaggio virtuale, insomma, alla scoperta di soluzioni concrete come l’irrigazione a goccia, l’uso di sole risorse rinnovabili, la conservazione delle mele nelle celle ipogee nel cuore della montagna e la sorprendente Funivia delle Mele di Melida, primo impianto del suo genere al mondo dedicato al trasporto della frutta che evita ogni anno migliaia di viaggi su gomma.</p>
<p>“L’impegno e l’entusiasmo per la scoperta emersi nei video di tutte le classi partecipanti alla prima edizione sono stati la misura del valore di un’iniziativa nella quale abbiamo creduto fortemente fin dall’inizio”, spiega il presidente del Distretto della Mela, <strong>Ernesto Seppi</strong>. “Nel solco di questa esperienza, il concorso di quest’anno offrirà ancora una volta uno stimolo importante per i ragazzi e le ragazze. L’obiettivo è sempre lo stesso: favorire nelle nuove generazioni una crescente consapevolezza del valore economico e sociale dell’agricoltura e delle sfide affrontate ogni giorno dal comparto”.</p>
<p>Per partecipare al concorso sarà necessario inviare <strong>entro il 30 gennaio 2027</strong> il video, una scheda di presentazione di non oltre 1.500 battute, il modulo di adesione e la documentazione prevista dal regolamento tramite WeTransfer o un altro servizio di trasferimento file all’indirizzo <a href="mailto:distretto@distrettodellamela.it">distretto@distrettodellamela.it</a>. Gli elaborati saranno valutati da una giuria composta da tre esperti dei settori agricolo, educativo e della comunicazione sulla base dell’originalità, della qualità della ricerca e dell’efficacia della narrazione. Il soggiorno premio, per un massimo di 28 studenti e due accompagnatori, comprende un’esperienza guidata alla scoperta della filiera melicola. <strong>Regolamento, materiali e note legali sono disponibili nel sito del Distretto della Mela della Val di Non e Val di Sole </strong><a href="https://www.distrettodellamela.it/racconta-mela/">https://www.distrettodellamela.it/racconta-mela/</a></p>
<p><strong>NOTE LEGALI CONCORSO</strong></p>
<p><strong>Iniziativa “RACCONTAMELA giusta!” - </strong>Concorso destinato alle Scuole pubbliche/statali secondarie di primo grado e alle classi I e II delle Scuole pubbliche/statali secondarie di secondo grado, sull’intero territorio nazionale.</p>
<p><strong>Periodo di invio degli elaborati:</strong> dal 15 settembre 2026 al 30 gennaio 2027. Verbale di giuria entro il 15 febbraio 2027. Tutte le informazioni e il Regolamento completo sono disponibili sul sito <a href="https://urlsand.esvalabs.com/?u=http%3A%2F%2Fwww.distrettodellamela.it&amp;e=be1ffe59&amp;h=5faa10dc&amp;f=y&amp;p=y">www.distrettodellamela.it</a></p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Melinda - Martina Valentini </author></item><item><guid isPermaLink="false">cab8c93c-f7f3-45ce-93b5-214b2e952bfb</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/assomela-inquadra-le-priorita</link><title>Assomela inquadra le priorità</title><description><![CDATA[<p>Sono settimane di intense attività per Assomela e i propri soci, in un momento che collega la fase conclusiva della campagna commerciale con l’inizio della nuova stagione produttiva.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/czddx0wb/assomela.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/assomela-inquadra-le-priorita" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1600</width><height>1200</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La scorsa settimana Assomela ha organizzato, insieme al Ministero dell’Agricoltura, a Confcooperative Agroalimentare e Pesca e ai colleghi della filiera italiana, il Gruppo di contatto Mele e Pere che si è tenuto a Saluzzo (CN) e che ha ospitato circa 25 persone, tra mondo produttivo italiano e operatori provenienti da Francia e Spagna.</p>
<p>Commenta il Presidente Magnani: “È stata volontà del Consiglio di Amministrazione di Assomela, quella di proporre il Piemonte come luogo nel quale organizzare la due giorni di lavori. Il Piemonte è la seconda regione produttrice di mele in Italia, dietro al Trentino-Alto Adige, per questo abbiamo pensato fosse importante svolgere lì questo evento”.</p>
<p>La riunione del gruppo di lavoro si è tenuta presso la Fondazione Agrion, centro di eccellenza per la ricerca, il monitoraggio e l’innovazione in agricoltura. Gli ospiti hanno avuto la possibilità di visitare i campi sperimentali e le nuove tecnologie presenti nei frutteti di Agrion.</p>
<p>“La riunione è stata utile per riconfermare le priorità del nostro settore insieme ai colleghi europei”, aggiunge il Direttore Missanelli, che continua: “le parole chiave emerse, che rivolgiamo alle istituzioni italiane ed europee, sono armonizzazione e coerenza delle politiche comuni, che valgono per tutti gli ambiti di discussione, a partire dal regolamento europeo Omnibus sui fitofarmaci, passando dal commercio estero e apertura di nuovi mercati, fino agli schemi di certificazione”.</p>
<p>La settimana scorsa si è tenuto inoltre il consueto Comitato marketing di Assomela che ha evidenziato le stesse priorità poi riportate all’interno della riunione in Piemonte. C’è una sostanziale soddisfazione sull’andamento della primavera appena conclusa e ci si appresta a terminare la stagione nei prossimi mesi, sperando in novità positive dal punto di vista geopolitico.</p>
<p>Le vendite di mele italiane nel mese di maggio hanno registrato risultati complessivamente soddisfacenti, nonostante il già citato contesto geopolitico particolarmente complesso, che ha determinato alcuni rallentamenti nella commercializzazione di specifiche varietà. Fanno eccezione la Red Delicious e la Gala, varietà che come previsto sono già terminate. In particolare, la Red Delicious ha concluso una stagione record, con giacenze ridotte di oltre il 50% rispetto agli anni precedenti.</p>
<p>Proseguono regolarmente le vendite delle altre varietà, tra cui la Cripps Pink e le nuove varietà “club”, in linea con il progressivo incremento della produzione e con i piani di decumulo finalizzati a garantire la disponibilità del prodotto durante tutti i dodici mesi dell’anno. L’elevata qualità del prodotto, infatti, fornisce ampie garanzie per il proseguo e la conclusione della campagna. La Golden Delicious registra un decumulo complessivo di 442.565 tonnellate, un dato sostanzialmente in linea con la media del triennio precedente. Prosegue inoltre in modo positivo, e in linea con le previsioni, la commercializzazione delle mele biologiche.</p>
<p> </p>
<p>Assomela s.c. è il Consorzio delle Organizzazioni di Produttori di mele italiani che rappresenta il 75% della produzione melicola nazionale, a cui si associano le Organizzazioni di Produttori VOG – Home of apples, VIP (Val Venosta), il Consorzio From e VOG Products della Provincia di Bolzano, APOT, Melinda, La Trentina e Mezzacorona della Provincia di Trento, Melapiù della Regione Emilia-Romagna, Rivoira, Lagnasco, Joinfruit e Gullino della Regione Piemonte, Melavì della Regione Lombardia e Frutta Friuli Sca della Regione Friuli-Venezia Giulia.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Assomela</author></item><item><guid isPermaLink="false">37ccebc3-ee90-4ef2-bf64-10974fd45264</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/melinda-e-la-scatola-magica-il-nuovo-sentiero-tematico-della-val-di-non</link><title>“Melinda e la scatola magica": il nuovo sentiero tematico della Val di Non</title><description>Domenica 26 aprile si è svolta a Romallo l’inaugurazione del nuovo sentiero tematico “Melinda e la Scatola Magica”, in occasione della Sagra di San Vidal a cura della Pro Loco.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/2wtdpovm/scatolamagica.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/melinda-e-la-scatola-magica-il-nuovo-sentiero-tematico-della-val-di-non" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>4240</width><height>2832</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>L’evento ha registrato una grande partecipazione di pubblico: fin dal mattino molte famiglie hanno avuto l’opportunità di esplorare il percorso immerso nei meleti in fiore, mentre il momento ufficiale si è tenuto in piazza Agosti alle ore 11.30.</p>
<p>Nel cuore della Val di Non, dove i meleti disegnano l'orizzonte e la memoria della terra si intreccia con le storie tramandate, nasce questo progetto pensato per i bambini e le famiglie. Si tratta di un viaggio dentro la meraviglia, dove natura, arte e territorio si fondono in un’unica esperienza. Il progetto unisce gioco, fiaba e scoperta, guidando i piccoli esploratori lungo dieci tappe, ognuna scandita da un incontro simbolico e una scultura in legno. Al centro una storia che parla di crescita, cura, ascolto e tempo, con un forte legame con le mele Melinda e il territorio in cui nascono. </p>
<p>Durante l’inaugurazione sono intervenuti diversi rappresentanti del territorio.</p>
<p>Il sindaco di Novella, <strong>Silvano Dominici</strong>, ha evidenziato come il percorso sia stato rivalorizzato in meno di un anno dall’inizio della legislatura: “L’inaugurazione di questo nuovo sentiero tematico è ancora una volta il risultato concreto di una collaborazione territoriale virtuosa tra il Comune di Novella, Melinda e l’Azienda per il Turismo, che hanno saputo unire competenze e visioni per valorizzare il nostro territorio.”</p>
<p><strong>Silvia Conotter</strong> di Marevea e l’assessora Stefania Menghini, che hanno collaborato a stretto contatto al progetto, hanno evidenziato le peculiarità del percorso e la grande cura dedicata alla sua realizzazione.</p>
<p><strong>Stefania Menghini</strong>: “Questo progetto si inserisce come naturale evoluzione del precedente sentiero al meleto, che dopo anni aveva bisogno di essere rinnovato e ripensato. Oggi restituiamo alla comunità e ai visitatori uno spazio riqualificato, capace di offrire un’esperienza ancora più coinvolgente. Il nuovo percorso rafforzerà l’offerta del prodotto turistico con target famiglia . Sarà un luogo dove passeggiare immersi nella natura, ammirando vere e proprie opere d’arte e, allo stesso tempo, imparare in modo divertente e interattivo il mondo della mela.”</p>
<p><strong>Tommaso Iori</strong>, presidente del Consorzio Terza Sponda, ha ricordato l’impegno di Melinda nella valorizzazione di un territorio curato come un giardino dai coltivatori. <strong>Lorenzo Paoli</strong>, presidente APT Val di Non, ha ribadito come agricoltura e turismo possano collaborare in piena sintonia rafforzando il prodotto turistico.</p>
<p>Presenti anche <strong>Michela Ruatti </strong>della Strada della Mela e dei Sapori e <strong>Pietro Galeaz</strong>, vicepresidente del Parco Fluviale Novella.</p>
<p>Al centro dell’esperienza c’è una storia che parla di crescita, cura, ascolto e tempo, con un forte legame con le mele Melinda e il territorio in cui nascono. Il sentiero è circolare, percorribile in circa un’ora, con poco dislivello e adatto anche ai passeggini.</p>
<p>Il sentiero è circolare, fattibile in un’ora circa, con poco dislivello ed adatto quindi anche ai passeggini. Fondamentale per quest’avventura per famiglie l’acquisto del libro ideato ed illustrato da <strong>Michela Molinari</strong>, in cui viene narrata la storia di Melinda, bambina curiosa che ritrova una scatola misteriosa lasciata dalla nonna, assieme ad un diario. </p>
<p>Tappa dopo tappa, Melinda incontra nove animali parlanti. Ognuno le consegna un oggetto, contenente un elemento necessario alla crescita di un seme: la terra, l’acqua, il buio, la luce, il silenzio, il vento, il tempo e l’amore. Ad ogni tappa una scultura in legno, scolpita dall’artista <strong>Franz Avancini </strong>che con il suo stile riesce a dare forza, espressività e vita ad ogni figura. </p>
<p>Il libretto include anche un alfabeto segreto, dove ad ogni numero corrisponde una lettera. Ad ogni tappa l’animale propone un enigma in codice numerico: risolvendolo, i bambini scopriranno il nome di una mela. La risoluzione del codice non è solo un gioco: è il mezzo per attivare la scoperta, la memoria, la curiosità, e legare ogni tappa a un apprendimento leggero ma significativo. Più che un libretto, è un piccolo oggetto narrativo da custodire, da riempire pagina dopo pagina, per entrare dentro la storia e farne parte. </p>
<p>Il sentiero tematico Melinda e la scatola magica è stato realizzato da <strong>Marevea srl</strong>, finanziato da <strong>Comune di Novella</strong>, <strong>Melinda</strong> e <strong>APT Val di Non</strong> e rappresenta un concreto esempio di collaborazione sul territorio, capace di unire promozione turistica, identità locale e innovazione nell’offerta esperienziale.</p>
<p>Nella seconda fase del progetto, quella più promozionale, sono inoltre coinvolti altri soggetti come<strong> Ass. Strada della Mela e dei Sapori </strong>e <strong>Parco Fluviale Novella</strong>.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Melinda - Martina Valentini</author></item><item><guid isPermaLink="false">3fa0441f-f41d-4a76-9d4f-d4f6885f3fe2</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/melinda-a-trento-molto-piu-di-un-coffee-break</link><title>Melinda, a Trento molto più di un coffee break</title><description><![CDATA[<p>Alla 58ª Sessione del Parlamento Europeo Giovani, la varietà Club, simbolo di freschezza e dinamismo, ha allietato le pause dai lavori dei delegati. Una presenza di alto valore per il Consorzio in un evento dedicato a temi come la tutela dell’ambiente e la crescita sostenibile.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/pwtnbbtj/20201008-100000.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/melinda-a-trento-molto-piu-di-un-coffee-break" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>4032</width><height>1908</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Una partecipazione non casuale e carica di significato. Si può definire così la presenza di Melinda alla <strong>58ª Sessione Nazionale dello European Youth Parliament</strong>, conclusasi nei giorni scorsi a Trento. Quasi una settimana di incontri, discussioni e momenti di confronto che hanno coinvolto oltre 150 studenti d’età compresa tra i 15 e i 25 anni e provenienti da tutta Europa. Delegati carichi di motivazioni ed entusiasmo, naturalmente, che nel corso della manifestazione hanno trovato sui tavoli del coffee break una succosa proposta: <strong>Morgana®</strong>, una delle mele Club più apprezzate del Consorzio.</p>
<p>La partecipazione all’iniziativa, patrocinata dalla Provincia Autonoma di Trento, ha assunto per Melinda un valore particolarmente importante. Per capirlo basta guardare al tema della sessione, significativamente intitolata <strong>“Rooted in nature, built for people”</strong> (“Radicata nella natura, costruita per le persone”) e dedicata ai temi della sostenibilità. Un incontro, insomma, pensato per richiamare la necessità di conciliare crescita economica, produzione e tutela ambientale. Una visione pienamente coerente con l’approccio di Melinda, da sempre impegnata nello <strong>sviluppo di soluzioni concrete</strong> lungo tutta la filiera produttiva: dalla Funivia delle Mele, primo impianto a fune al mondo per il trasporto a basso impatto della frutta collegato alle celle ipogee, i magazzini per la frigoconservazione naturale all’interno della montagna, alle strategie di risparmio energetico idrico nei campi e negli impianti, fino ai progetti di ricerca e sviluppo legati all’economia circolare.</p>
<p>Nient’affatto casuale la scelta del prodotto. La varietà Club, dalla buccia di colore rosso intenso e dalla polpa decisamente succosa, si è affermata infatti nel tempo come la <strong>mela “giovane” per antonomasia</strong> con il suo profilo dinamico, fresco e contemporaneo, in linea con un pubblico che guarda al futuro e cerca esperienze nuove e gratificanti. Caratterizzata da una buona resilienza ai cambiamenti climatici e agli eventi meteo avversi, Morgana®, nome commerciale della varietà Kizuri, è prodotta e commercializzata in esclusiva per l’Europa da Melinda che ne gestisce così le principali attività di sviluppo a livello continentale a seguito di un contratto firmato con il detentore della licenza, la società belga ABCz, e in collaborazione con importanti aziende sub-licenziatarie.</p>
<p>“Il Parlamento Europeo Giovani rappresenta un contesto di grande valore perché mette al centro le nuove generazioni e il loro ruolo nel costruire il futuro”, dichiara <strong>Andrea Fedrizzi, responsabile marketing di Melinda</strong>. “Con Morgana® non abbiamo voluto garantire una semplice fornitura di prodotto bensì portare la nostra adesione a uno spazio di discussione che intercetta pienamente la nostra sensibilità, poiché da sempre crediamo nel valore del legame con il territorio e nella necessità di tutelare l’ambiente con una produzione sempre più sostenibile a beneficio della natura, della comunità e di consumatori sempre più attenti a questi aspetti”.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Melinda - Martina Valentini </author></item><item><guid isPermaLink="false">fa4f9c75-4835-4741-a351-ea9cb20ff9c1</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/aggiornamento-situazione-mercato-mele-aprile</link><title>Aggiornamento situazione mercato mele aprile</title><description>Si è riunito il Comitato Marketing di Assomela, durante il quale i soci produttori hanno analizzato l’andamento del settore melicolo nazionale nell’ultimo mese.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/0urduknc/melinda-e-la-trentina-con-il-riconoscimento-igp-da-oggi-tutte-le-nostre-mele-sono-certificate.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/aggiornamento-situazione-mercato-mele-aprile" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1170</width><height>778</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Al 1° aprile le vendite risultano stabili e in linea con i piani di decumulo, con livelli di giacenze a livello italiano inferiori alla media, soprattutto per le varietà tradizionali. La Golden Delicious registra una giacenza di 241.352 tonnellate (-4,6% sulla media quadriennale e -6% sull’anno precedente), con vendite di marzo in linea con lo scorso anno. La Red Delicious conferma i livelli di stock più bassi degli ultimi cinque anni, con giacenze dimezzate rispetto allo scorso anno e solo il 14% ancora in cella. Le vendite di Gala termineranno nel corso di questo mese, grazie ad un ritmo di vendita superiore alla media degli ultimi quattro anni (+6%). In calo le giacenze di Granny Smith (-19,4% rispetto al 2025).</p>
<p>Prosegue positivamente e come pianificato anche la vendita delle mele club, in linea con la produzione in progressivo aumento.</p>
<p>Alla luce dell’attuale ritmo di vendita e dei livelli di giacenze inferiori alla media per diverse varietà, si conferma la lettura già fornita da Assomela in merito alla crisi in Medio Oriente: al momento dello scoppio della guerra la stagione commerciale verso i paesi interessati dal conflitto, era nella fase conclusiva; mentre ci si aspettava un aumento delle quote destinate al mercato domestico, italiano ed europeo, che infatti si è registrato nel mese di marzo.</p>
<p>Tuttavia, per avere un quadro completo della situazione è necessario sottolineare che c’è preoccupazione per gli effetti collaterali scaturiti dalla guerra e dalla più generale instabilità geopolitica che, a più di un mese dallo scoppio del conflitto, sono ora quantificabili e tangibili: si registrano aumenti dei costi sulle materie prime e sui trasporti che rischiano di compromettere la redditività delle aziende agricole. Per questo motivo le strutture dovranno organizzarsi per tutelare il reddito dei frutticoltori, che restano i soggetti più esposti a crisi di questo tipo.<br />Sebbene il sistema organizzato del settore melicolo italiano continui a dimostrare una buona tenuta ed un buon adattamento ai problemi logistici, preoccupa molto il rischio di un ulteriore prolungamento del conflitto, per possibili ripercussioni macroeconomiche come l’aumento dell’inflazione e un possibile rallentamento dei consumi, che potrebbe portare a danni anche nel lungo termine.</p>
<p>Si auspica quindi un veloce ridimensionamento del conflitto in Medio Oriente, che coincida però in ogni caso con una generale presa di responsabilità da parte di tutta la filiera, per affrontare problemi e situazioni non convenzionali e non controllabili, che quindi come tali devono essere affrontati.</p>
<p>Assomela s.c. è il Consorzio delle Organizzazioni di Produttori di mele italiani che rappresenta il 75% della produzione melicola nazionale, a cui si associano le Organizzazioni di Produttori VOG – Home of apples, VIP (Val Venosta), il Consorzio From e VOG Products della Provincia di Bolzano, APOT, Melinda, La Trentina e Mezzacorona della Provincia di Trento, Melapiù della Regione Emilia-Romagna, Rivoira, Lagnasco, Joinfruit e Gullino della Regione Piemonte, Melavì della Regione Lombardia e Frutta Friuli Sca della Regione Friuli-Venezia Giulia.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Assomela</author></item><item><guid isPermaLink="false">949fe5b0-2071-43db-9655-053242346b45</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/filiere-strategiche-per-melinda-un-contratto-di-sviluppo-da-milioni-di-euro</link><title>Filiere strategiche: per Melinda un contratto di sviluppo da 8 milioni di euro</title><description><![CDATA[<p>Il finanziamento permetterà di sviluppare un piano di crescita della capacità produttiva di Melinda Lab e di modernizzare lo stabilimento di Cles. L’operazione rafforzerà così il comparto dei trasformati, leva strategica per crescere, internazionalizzarsi e rafforzare il rapporto con i consumatori di domani.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/gofdctnt/stabilimento-melindalab-via-gramsci-archivio-melinda.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/filiere-strategiche-per-melinda-un-contratto-di-sviluppo-da-milioni-di-euro" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1600</width><height>930</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>In un contesto in cui la domanda di prodotti trasformati naturali è in crescita, per Melinda diventa strategico rafforzare questo segmento: non solo per ampliare il paniere dell’offerta, ma anche per intercettare nuovi mercati e consolidare la relazione con le giovani generazioni. È proprio attraverso la business unit del Consorzio che si occupa dello sviluppo dei trasformati - Melinda Lab - che molti giovani consumatori, infatti, entrano in contatto con il brand, avviando un percorso di fidelizzazione sempre più rilevante per il futuro del Consorzio.</p>
<p>In questa direzione si inserisce il <strong>contributo di 8 milioni di euro riconosciuto, con risorse PNRR, dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, attraverso Invitalia, nell’ambito dei Contratti di sviluppo dedicati alle filiere strategiche</strong>. I fondi consentiranno al sistema <strong>Melinda</strong> di sostenere un piano di crescita sempre più urgente: l’attuale capacità produttiva di Melinda Lab è infatti prossima alla saturazione, rendendo indispensabile un ampliamento per continuare a sviluppare il comparto. Il progetto, sviluppato congiuntamente con la <strong>Cooperativa Frutticoltori Cles</strong>, prevede un importante investimento sugli impianti per integrare ulteriormente produzione agricola, trasformazione e commercializzazione. In particolare, Melinda Lab amplierà e modernizzerà lo stabilimento di Cles con nuove linee produttive dedicate a puree in formato squeeze, snack e prodotti essiccati, oltre a sistemi innovativi per la gestione delle materie prime e il riciclo delle acque.</p>
<p>Complessivamente, il piano include interventi orientati all’efficienza energetica, all’economia circolare e alla riduzione dell’impatto ambientale, con benefici concreti in termini di sostenibilità e competitività. L’investimento consentirà di aumentare la capacità produttiva, sviluppare nuovi prodotti e rafforzare la presenza sui mercati, anche internazionali, generando al contempo ricadute positive sull’occupazione e sul sistema cooperativo territoriale.</p>
<p>“Questa opportunità premia una <strong>visione di sistema</strong> costruita nel tempo, fondata su cooperazione e capacità di investimento”, dichiara il presidente del <strong>Consorzio Melinda e APOT, Ernesto Seppi</strong>. “Per i nostri soci significa maggiore marginalità, nuove royalty, più valorizzazione del brand e un rafforzamento patrimoniale del Consorzio. In altre parole, trasformare innovazione e mercato in reddito concreto per la base sociale, consolidando al tempo stesso le prospettive future del sistema melicolo trentino”.</p>
<p>Dall’acquisizione nel 2022, Melinda Lab ha registrato una crescita costante, confermando il ruolo strategico dei trasformati come complemento al prodotto fresco e come leva per il futuro sviluppo del Consorzio. “La nostra unità sperimenta da tempo una crescita importante che deve essere accompagnata oggi da opportuni investimenti per consolidare e migliorare i processi produttivi rafforzando la qualità e la diversificazione dell’offerta”, spiega il <strong>presidente di Melinda Lab, Cesare Franzoi</strong>. “L’uso efficiente delle risorse pubbliche, in questo senso, rappresenta un contributo cruciale per dare spinta all’innovazione e allo sviluppo dei prodotti a beneficio dell’intera filiera favorendo l’occupazione e migliorando l’interscambio tra i comparti del fresco e del trasformato, per dare così ulteriori opportunità di valorizzazione della materia prima di noi agricoltori”.</p>
<p>“Grazie al Contratto di Sviluppo potremo migliorare ulteriormente i sistemi di frigo-conservazione delle nostre mele, aumentando l’efficienza energetica dello stabilimento e contribuendo alla sostenibilità ambientale dell’intera filiera”, conclude <strong>Denis Fondriest, presidente della Cooperativa Frutticoltori Cles.</strong></p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Melinda - Martina Valentini</author></item><item><guid isPermaLink="false">55275ffa-df40-4f5a-8c68-31492ca7f234</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/viaggio-nel-cuore-della-montagna-che-custodisce-le-mele</link><title>Viaggio nel cuore della montagna che custodisce le mele</title><description>In Val di Non le celle ipogee diventano esperienza turistica. Dalle celle ricavate nella roccia alla Funivia delle Mele, l’unico impianto a fune al mondo dedicato al trasporto della frutta. In Val di Non il viaggio della mela diventa un’esperienza turistica che apre la strada a un modo completamente nuovo di vivere la montagna, non solo in superficie.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/1ohpew30/esperienze-turistiche-melinda-archivio-consorzio-melinda-e-apt-val-di-non-2-.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/viaggio-nel-cuore-della-montagna-che-custodisce-le-mele" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>7699</width><height>5135</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Seguire il viaggio di una mela, il prodotto simbolo della Val di Non, per ritrovarsi, come d’incanto, in uno spazio tanto originale quanto suggestivo: il <strong>cuore profondo delle Dolomiti</strong>. Non è un sogno ma una proposta concreta che garantisce un’esperienza indimenticabile per i visitatori, condotti per la prima volta in un luogo solitamente impenetrabile. A idearla, a partire dall’11 aprile, il <strong>Consorzio Melinda</strong> che, in collaborazione con le <strong>Aziende per il Turismo (ApT)</strong> della <strong>Val di Non</strong> e della <strong>Val di Sole</strong> e con il supporto di <strong>Trentino Marketing</strong>, lancia un nuovo programma di <strong>esperienze turistiche</strong> aprendo al pubblico le sue celebri celle ipogee, i magazzini sotterranei scavati nella roccia dove vengono conservati i frutti. Un’offerta sorprendente, che include ulteriori proposte inedite nel panorama del turismo alpino e che trasforma la melicoltura in grande racconto collettivo tra territorio, comunità e innovazione.</p>
<p>Ad accogliere il pubblico sarà anche <strong>MondoMelinda</strong>, il rinnovato centro visitatori situato a Segno di Predaia (TN). Pensata come casa per i soci e per la comunità locale, la struttura è anche uno spazio dedicato al racconto della valle e delle sue tradizioni. Qui, un originale percorso di visita accompagna il pubblico alla scoperta della storia del Consorzio, delle varietà di mele e delle eccellenze agricole locali, restituendo l’immagine di un sistema territoriale basato su <strong>agricoltura e cooperazione</strong>. E di cui Melinda, con i suoi 4.000 e più soci riuniti in 16 cooperative che raccolgono ogni anno 400mila tonnellate di mele, pari a circa <strong>un quinto dell’intera produzione italiana</strong>, rappresenta il principale punto di riferimento.</p>
<p>La proposta turistica del Consorzio prenderà il via in occasione dell’evento Fiorinda, la festa della fioritura in Val di Non, in programma l’<strong>11 e 12 aprile</strong>. Verrà infatti data l’opportunità al pubblico di partecipare ad una<strong> Special Edition inaugurale delle visite alle spettacolari celle ipogee e alla Funivia delle mele</strong>, l’innovativa infrastruttura inaugurata alla fine dello scorso anno per garantire un trasporto della frutta a ridotto impatto ambientale. Situate all’interno della miniera di dolomia di Rio Maggiore, le celle si trovano a circa 300 metri di profondità: entrare in queste gallerie significa vivere <strong>un’esperienza fuori dall’ordinario</strong>. Non una semplice visita a un sito industriale, ma un vero viaggio nel sottosuolo delle Dolomiti. Qui la montagna diventa protagonista, mostrando <strong>il suo lato nascosto</strong> e raccontando come natura e ingegno umano possano dialogare.</p>
<p>Durante il percorso, della durata di circa un’ora e mezza, i visitatori scopriranno l’origine di un’idea - trasformare una miniera in <strong>un grande frigorifero naturale</strong> – e gli aspetti tecnici che hanno consentito di concretizzarla. Ma anche i vantaggi offerti dalle particolari condizioni ambientali - bassa temperatura e impermeabilità - di questo luogo: minori consumi idrici ed energetici (il 30% in meno, per questi ultimi, rispetto ai magazzini di superficie), ridotte emissioni di CO₂ ed eliminazione dei pannelli coibentanti tipici delle strutture industriali. </p>
<p>Da pochi mesi inoltre è attiva l’ormai famosa Funivia delle Mele, nata dalla visione di Melinda e finanziata in parte dal programma europeo Next Generation EU gestito dal Ministero dell’Agricoltura, <strong>primo impianto a fune al mondo</strong> dedicato al trasporto di frutta. Alimentato da fonti rinnovabili (idroelettrico) l’impianto, che sfrutta il peso delle mele in discesa per contribuire alla riduzione dei consumi energetici, colpisce per la sua efficacia ingegneristica e diventa per i visitatori un elemento spettacolare del racconto: il viaggio delle mele come espressione di innovazione e sostenibilità.</p>
<p>Dopo il weekend inaugurale, le esperienze entreranno stabilmente nella proposta turistica delle valli con tre percorsi principali. Il primo, <strong>“Il mondo dietro ad una mela”</strong>, consente di visitare MondoMelinda e le sale di lavorazione della cooperativa COCEA. L’itinerario, della durata di circa 70 minuti, si conclude con una piccola degustazione nel centro visitatori. Il secondo, <strong>“Nel cuore delle Dolomiti”</strong>, dura un’ora e mezza e comprende la visita guidata alle celle ipogee e alla Funivia delle mele. Il terzo, <strong>“L’intero viaggio della mela Melinda”</strong>, rappresenta l’esperienza più completa. Il tour esteso accompagna infatti i visitatori attraverso tutte le fasi della filiera: dalla selezione nelle sale di lavorazione fino alla conservazione nelle celle. Il percorso dura circa 2 ore e 30 minuti e include una piccola degustazione finale. Le esperienze sono disponibili con <strong>diverse formule di prezzo</strong> e includono sconti per bambini e ragazzi fino ai 14 anni, adulti over 65 e possessori di Trentino Guest Card o Card In-Cooperazione. Ingresso gratuito per i bambini sotto i 4 anni e le persone con disabilità con accompagnatore. Previste tariffe dedicate per gruppi e scuole.</p>
<p>“Nei territori come il nostro agricoltura e turismo non sono semplicemente attività che convivono: sono espressioni diverse della stessa identità.”, afferma <strong>Ernesto Seppi, presidente del Consorzio Melinda</strong>. “L’agricoltura disegna il paesaggio, custodisce la cultura e i valori delle comunità; il turismo ne diventa il naturale prolungamento, permettendo alle persone di entrare in relazione con questa storia. Oggi i consumatori chiedono sempre più autenticità: vogliono conoscere l’origine di ciò che mangiano, incontrare i luoghi e le persone che stanno dietro al viaggio delle nostre mele. Aprire le celle ipogee significa proprio questo: offrire un’esperienza che unisce innovazione, territorio e comunità, restituendo il senso profondo di una valle che da generazioni coltiva futuro".</p>
<p><strong>Fiorinda, la festa della fioritura dei meli in Val di Non</strong></p>
<p>Fiorinda, giunta alla sua decima edizione, è la festa che celebra la fioritura dei meli, uno degli spettacoli naturali più suggestivi del Trentino. A inizio aprile le distese coltivate si trasformano in un mare di piccoli fiori bianchi e rosa che riempiono la valle di profumo e colore. La manifestazione, che si svolge <strong>l’11 e il 12 aprile a Mollaro di Predaia</strong>, è un weekend di festa dedicato alla primavera e alla cultura contadina con mercati di prodotti locali, stand gastronomici, attività per bambini, laboratori, visite culturali e passeggiate tra i meleti in compagnia degli agricoltori che animano le giornate della manifestazione. Un’occasione perfetta per vivere la valle nel suo momento più suggestivo, che, da quest’anno, permette anche di osservare anche cosa si nasconde nel cuore della montagna dove riposano le mele Melinda. Scopri tutti i dettagli della due giorni di Fiorinda su <a href="http://www.visitvaldinon.it/it/eventi/fiorinda">www.visitvaldinon.it/it/eventi/fiorinda</a></p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Melinda - Martina Valentini</author></item><item><guid isPermaLink="false">36ce6e9f-deb8-4e2f-a9d7-19fd3e3b4a2e</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/raccontamela-una-classe-di-rimini-vince-il-concorso-del-distretto-della-mela</link><title>“Raccontamela”, una classe di Rimini vince il concorso del Distretto della Mela</title><description>Arriva dalla Romagna la classe vincitrice della prima edizione del concorso didattico “Raccontamela”, promosso dal Distretto della Mela della Val di Non e Val di Sole in collaborazione con il Consorzio Melinda.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/uzyhcxzf/clesse-2e-fermi-rimini.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/raccontamela-una-classe-di-rimini-vince-il-concorso-del-distretto-della-mela" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>4032</width><height>3024</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>A conquistare il primo posto è infatti la 2E della Scuola Secondaria di I grado “E. Fermi” di Rimini, con un video-racconto dedicato alla <strong>cipolla d’acqua di Santarcangelo di Romagna</strong>, presidio Slow Food, capace di coniugare ricerca, narrazione e identità territoriale. </p>
<p>Un lavoro che ha colpito la giuria per la capacità di osservare il mondo agricolo con curiosità e profondità, mettendo in luce il legame tra prodotto, ambiente e comunità. Aspetti, questi ultimi, perfettamente in linea con gli obiettivi del concorso, come ricorda il presidente del Distretto della Mela, Ernesto Seppi: “Era esattamente questo lo spirito di Raccontamela: stimolare i ragazzi a guardare la campagna con attenzione, a porsi domande sul cibo che mangiano e a comprendere quanto sia strettamente connesso all’identità di un territorio”.</p>
<p>Il progetto “Raccontamela” nasce con un obiettivo preciso: avvicinare le nuove generazioni al mondo agricolo e alla filiera del cibo, colmando la distanza – spesso culturale oltre che geografica – tra città e campagna. Attraverso due video-lezioni, gli studenti sono stati accompagnati alla scoperta di ciò che si cela dietro un prodotto agricolo: il lavoro delle persone, il rapporto con l’ambiente, l’innovazione, la sostenibilità e il legame profondo con il territorio.</p>
<p>Accanto al format didattico è stato ideato un concorso nazionale pensato per rendere i ragazzi protagonisti attivi del percorso: alle classi partecipanti è stato chiesto di realizzare un video, con taglio narrativo o giornalistico, dedicato a un prodotto agricolo caratteristico del proprio territorio. Un modo concreto, insomma, per stimolare <strong>osservazione</strong>, <strong>spirito critico</strong> e <strong>capacità di racconto</strong>. Ed è stata proprio questa abilità a distinguere il lavoro della classe riminese che, a partire da un’eccellenza agricola locale, ha saputo raccontare una storia più ampia, fatta di tradizioni, comunità e identità.</p>
<p>La classe vincitrice sarà ospite in Trentino e in Val di Non dall’8 al 10 aprile, per un soggiorno di due giorni che permetterà agli studenti di vivere in prima persona l’esperienza della filiera melicola del territorio. In programma la <strong>visita al Distretto della Mela</strong>, alle suggestive celle ipogee e al nuovo MondoMelinda, il <strong>percorso didattico esperienziale </strong>dedicato al mondo delle mele. Un’iniziativa che conferma il valore dell’educazione come leva strategica per costruire un rapporto più consapevole tra giovani, cibo e territorio, partendo proprio dalle storie e dalle eccellenze locali.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Melinda - Martina Valentini </author></item><item><guid isPermaLink="false">908b447e-b9e4-4e67-a7c1-11114d472e88</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/tour-of-the-alps-e-melinda-una-storia-di-successo</link><title>Tour of the Alps e Melinda, una storia di successo</title><description>In dieci anni di storia, il Tour of the Alps è diventato un punto di riferimento della primavera ciclistica, contribuendo ad affermare un nuovo modello di evento.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/zdanfma2/melinda.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/tour-of-the-alps-e-melinda-una-storia-di-successo" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1920</width><height>1280</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Ci sono partnership che crescono nel tempo, si consolidano e diventano parte integrante dell’identità di un evento. Il legame tra Tour of the Alps - in programma <strong>dal 20 al 24 aprile</strong> tra <strong>Tirolo</strong>,<strong> Alto Adige</strong> e<strong> Trentino </strong>- e Melinda appartiene senza dubbio a questa casistica.</p>
<p>Nel 2026, il consorzio della Val di Non sarà ancora una volta <strong>Top Partner</strong> dell’evento organizzato da <strong>Sport Alto Garda</strong>. L’accordo è stato rinnovato da <strong>Infron</strong>t, partner strategico del Tour of the Alps per i diritti marketing e commerciali e per la produzione TV. Il marchio Melinda campeggerà ancora una volta la <strong>Maglia Verde Melinda</strong>, simbolo del primato in classifica generale e segno distintivo dell’evento. </p>
<p>All’indomani di un anno importante in cui Melinda ha inaugurato alla presenza della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni la rivoluzionaria “<strong>Funivia delle Mele</strong>” – creata per agevolare la conservazione delle mele nelle celle ipogee scavate nella roccia – il percorso del #TotA 2026 toccherà anche la<strong> Val di Non</strong>, cuore produttivo del Consorzio, nell’ambito della terza tappa da <strong>Laces</strong> ad <strong>Arco</strong>.</p>
<p><em>"Melinda accompagna il Tour of the Alps fin dalla sua nascita perché rappresenta in modo autentico i valori che guidano ogni giorno il nostro lavoro: il legame profondo con il territorio alpino, il rispetto per l’ambiente e la promozione di uno stile di vita sano e attivo. È un evento con cui condividiamo una forte affinità di valori con marca Melinda — sostenibilità, collaborazione e radicamento nelle nostre comunità — e che ci permette di raccontare al mondo l’identità e la qualità del nostro territorio",</em> ha dichiarato <strong>Andrea Fedrizzi</strong>, Marketing Manager di Melinda.</p>
<p><em>"Ho visto nascere e crescere questa collaborazione. Dal Giro del Trentino al Tour of the Alps, Melinda è rimasta sempre al nostro fianco con coerenza e visione, credendo nel valore di un ciclismo profondamente legato al territorio. La Maglia Verde non è soltanto il simbolo del primato, ma rappresenta un messaggio autentico che mette in comunicazione evento, ambiente e comunità”,</em> il commento del General Manager del Tour of the Alps, <strong>Maurizio Evangelista</strong>.</p>
<p>Nel 2026 si celebrano dunque dieci anni di collaborazione tra Melinda e il Tour of the Alps attraverso epoche e format diversi, ma rimanendo fedele alla stessa idea: fare dello sport uno strumento di promozione del territorio, delle sue eccellenze e di uno stile di vita sano e attivo. Una storia di successo che continua, nel segno del verde, il colore identificativo del Tour of the Alps.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Tour of the Alps - Vitesse</author></item><item><guid isPermaLink="false">e6e66546-b11e-48c3-b5f7-be5afa6fcc2d</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/conflitto-medio-oriente-dall-agenzia-ice-mano-tesa-agli-agricoltori</link><title>Conflitto Medio Oriente, dall’Agenzia ICE mano tesa agli agricoltori</title><description><![CDATA[<p>L’impegno di Matteo Zoppas, presidente dell’Agenzia per la promozione all’estero delle imprese italiane, in visita negli stabilimenti Melinda: Seppi. “Fondamentale l’attenzione delle istituzioni”.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/e24p4zek/dp180326003.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/conflitto-medio-oriente-dall-agenzia-ice-mano-tesa-agli-agricoltori" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>7800</width><height>5203</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>“In un momento delicato di fronte al perdurare del conflitto in Medio Oriente che impatta sulla stabilità internazionale e sulle prospettive dell’economia, apprezziamo particolarmente la grande attenzione dimostrata ancora una volta dalle<strong> istituzioni nei confronti della nostra realtà </strong>e del comparto ortofrutticolo, uno dei settori <strong>maggiormente esposti alle ricadute della guerra</strong> sul mercato globale. Con l’incontro di oggi, che riconosce il ruolo chiave della cooperazione per la tenuta del comparto, dell’economia del nostro territorio e dell’export italiano, abbiamo avuto inoltre l’opportunità di conoscere ulteriori strumenti utili per supportarci come sistema APOT nel nostro percorso verso una crescente internazionalizzazione su cui stiamo puntando con forza”. Lo ha dichiarato <strong>Ernesto Seppi</strong>, presidente del Consorzio Melinda e di APOT - Associazione Produttori Ortofrutticoli Trentini, in occasione della visita in Val di Non del presidente dell’ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, <strong>Matteo Zoppas</strong> e del Direttore dell'Ufficio coordinamento e promozione del Made in Italy dell’ICE <strong>Maurizio Forte. </strong></p>
<p>Un incontro particolarmente significativo alla luce dell’attuale scenario di forti tensioni geopolitiche e delle sue <strong>ripercussioni sui mercati e sulle catene di fornitura</strong> con i relativi rischi in termini di pressione inflazionistica e i loro potenziali effetti tanto sui costi sostenuti dai produttori quanto sul potere d’acquisto dei consumatori. Problematiche, queste ultime, che rischiano di investire in particolare la stessa <strong>economia trentina</strong> di cui il settore agricolo – che impiega nell’area 55mila lavoratori – costituisce da sempre una colonna portante.</p>
<p>“Come Agenzia, in stretta collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri, seguiamo con grande attenzione gli sviluppi di queste settimane, <strong>consapevoli delle preoccupazioni </strong>che stanno interessando molte imprese italiane. Viviamo questo momento con senso di responsabilità e siamo al fianco delle aziende, attraverso la nostra rete di uffici, per <strong>supportarne concretamente le esigenze</strong>, attraverso gli strumenti dell’Agenzia, soprattutto nei settori più esposti come quello dell’agroalimentare anche nel settore del fresco”. ha dichiarato a margine degli incontri il presidente <strong>Zoppas</strong>. Che ha aggiunto: “Allo stesso tempo, la visita di oggi ci consente di conoscere da vicino un’eccellenza come il Consorzio Melinda, capace di cogliere, anche grazie alle opportunità offerte dalle risorse PNRR gestite dal Ministero dell’Agricoltura, un percorso di innovazione logistica che rafforza la competitività di un intero territorio. Ciò che abbiamo toccato con mano nella giornata di oggi è un unicum, un esempio concreto di quella capacità diffusa nel nostro Paese di creare qualcosa di straordinario che può diventare un ulteriore megafono del Made in Italy nel mondo”. </p>
<p>Nel corso della mattinata il presidente Zoppas e il direttore Forte hanno visitato il rinnovato <strong>MondoMelinda</strong>, le <strong>celle ipogee</strong> per la frigoconservazione a basso consumo energetico all’interno della montagna e l’avveniristica <strong>Funivia delle Mele</strong>, primo impianto a fune al mondo dedicato al trasporto della frutta. Nell’occasione, il presidente e il direttore ICE hanno incontrato anche importanti rappresentanti della <strong>cooperazione agricola </strong>locale oltre agli esponenti delle<strong> istituzioni del territorio: </strong>il vicepresidente della Provincia autonoma di Trento e assessore all’economia, Achille Spinelli, il presidente della Federazione trentina della Cooperazione, Roberto Simoni, il presidente della Camera di Commercio di Trento, Andrea De Zordo, e il presidente di Confindustria Trento, Lorenzo Delladio. </p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Melinda - Martina Valentini</author></item><item><guid isPermaLink="false">a97f8a2c-0d33-4869-bc16-cb2e1458dd7d</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/iran-assomela-i-carichi-di-mele-stanno-arrivando-i-porti-principali-sono-ad-oggi-operativi</link><title>Iran, Assomela: "i carichi di mele stanno arrivando, i porti principali sono ad oggi operativi"</title><description>Comunicato stampa dedicato alla situazione attuale.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/czddx0wb/assomela.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/iran-assomela-i-carichi-di-mele-stanno-arrivando-i-porti-principali-sono-ad-oggi-operativi" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1600</width><height>1200</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>"Ad una settimana dall’inizio del conflitto, possiamo dire che il comparto melicolo italiano, non nuovo ad affrontare situazioni di crisi ed instabilità geopolitica, ha sostanzialmente retto allo scossone causato dalla guerra: le difficoltà sorte sullo Stretto di Hormuz hanno preoccupato il settore ma toccato solo lateralmente le attività commerciali dei consorzi produttori di mele. Ad oggi i carichi stanno arrivando e i porti principali sono operativi. Ricordiamo che le mele hanno qualità intrinseche che permettono un’ottima conservazione anche su lunghe tratte, consentendo di affrontare imprevisti di vario genere e cambi di logistica non pianificati. Speriamo ovviamente in un rapido ridimensionamento del conflitto, che in caso contrario potrebbe riservare spiacevoli risvolti sotto diversi punti di vista".</p>
<p>Così il Presidente di Assomela, Ennio Magnani sugli ultimi sviluppi causati dall’inasprirsi della guerra in Medio Oriente.</p>
<p>Aggiunge il Direttore di Assomela, Giovanni Missanelli: “Stiamo monitorando la situazione giorno per giorno, alcune situazioni sono imprevedibili. Ma il periodo della stagione ci aiuta, visto che la stagione commerciale verso i Paesi del Medio Oriente si trova oggi nella fase finale, in quanto era già stato previsto per l’inizio di marzo l’arrivo del prodotto proveniente dall’Emisfero Sud ed una conseguente e progressiva diminuzione della merce proveniente dall’Italia. Confidiamo quindi di continuare il trend positivo degli ultimi mesi.”</p>
<p>Ieri si è svolta anche la periodica riunione del Comitato Marketing di Assomela con i responsabili commerciali e i direttori generali delle principali organizzazioni dei produttori di mele italiane per un confronto sull’andamento del mercato nell’ultimo mese.</p>
<p>Le giacenze al 1° marzo evidenziano una situazione positiva per le vendite del mese di febbraio. I dati di vendita relativi alle mele da tavola risultano infatti superiori del 4,4% rispetto alla media degli ultimi tre anni. La giacenza di Golden Delicious del Trentino-Alto Adige è inferiore del 3,9% rispetto alla media del triennio. La Red Delicious registra ancora una volta uno dei livelli di giacenza più bassi: il dato, pari a 38.432 tonnellate, risulta inferiore del 40% rispetto alla media degli ultimi tre anni. Gli stock di Gala, che dovrebbero esaurirsi entro la prima metà del prossimo mese, ammontano a 33.667 tonnellate, in linea con la media del triennio e pari all’8% del prodotto.</p>
<p><strong><em>Assomela </em></strong><em>s.c. è il Consorzio delle Organizzazioni di Produttori di mele italiani che rappresenta il 75% della produzione melicola nazionale, a cui si associano le Organizzazioni di Produttori VOG – Home of Apples, VIP (Val Venosta), il Consorzio From e VOG Products della Provincia di Bolzano, APOT, Melinda, La Trentina e Mezzacorona della Provincia di Trento, Melapiù della Regione Emilia-Romagna, Rivoira, Lagnasco, Joinfruit e Gullino della Regione Piemonte, Melavì della Regione Lombardia e Frutta Friuli Sca della Regione Friuli-Venezia Giulia.</em></p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Assomela</author></item><item><guid isPermaLink="false">1025fdfb-4c2e-42bf-aa9d-07ff64916501</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/milano-cortina-2026-il-ritorno-del-campione-anche-melinda-abbraccia-simone-deromedis</link><title>Milano Cortina 2026, il ritorno del campione Anche Melinda abbraccia Simone Deromedis</title><description><![CDATA[<p>L’olimpionico di skicross, figlio di melicoltori, è tornato nella sua Val di Non per celebrare l’oro agli ultimi Giochi Invernali. Una gioia speciale per il Consorzio che, da sempre, sostiene lo sport locale e i suoi campioni.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/qtjjxq4e/seppiconderomedis.jpeg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/milano-cortina-2026-il-ritorno-del-campione-anche-melinda-abbraccia-simone-deromedis" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1134</width><height>1357</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Una festa attesa quanto meritata ha accolto a Taio, piccola frazione di Predaia (TN) nel cuore della Val di Non, il <strong>campione olimpico Simone Deromedis</strong>. È accaduto ieri, nella piazza di San Vittore, dove il vincitore della prova di <strong>skicross</strong> a <strong>Milano-Cortina 2026</strong> – primo oro di sempre per un italiano in questa specialità ai Giochi – ha celebrato nel migliore dei modi la sua indimenticabile medaglia.</p>
<p>Una gioia condivisa con gli amici di sempre, dunque, ma anche con il Consorzio Melinda che in Val di Non e in Val di Sole riunisce 4.000 famiglie di melicoltori tra cui quella di Simone, giunto in piazza, non a caso, a bordo di un trattore, chiaro omaggio alle sue radici e al suo territorio. Da sempre  impegnata a <strong>promuovere lo sport e gli atleti locali</strong>, Melinda ha scelto un modo particolarmente originale per celebrare il suo campione. L'immagine del giovane olimpionico, infatti, svetterà presto anche su un vagone della <strong>Funivia delle mele</strong>, l'avveniristico impianto a fune realizzato dal Consorzio per trasportare la frutta da una delle sue sale di lavorazione, quella di Predaia, fino alle celle ipogee.</p>
<p>Deromedis, classe 2000, ha iniziato il suo percorso appena dodicenne nello Sci club Anaune dedicandosi inizialmente allo sci alpino. Passato in seguito allo skicross, l’atleta delle Fiamme Gialle si è classificato 5° nella disciplina ai Giochi invernali di Pechino 2022, prima di conquistare la medaglia d'oro ai Campionati mondiali di freestyle del 2023 e ottenere, lo scorso anno, un prestigioso <strong>secondo posto in Coppa del Mondo</strong>. Un preludio al capolavoro olimpico nella gara di Livigno che ha portato anche l’argento al compagno di nazionale Federico Tomasoni.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Melinda - Martina Valentini</author></item><item><guid isPermaLink="false">40d33b40-725a-47d4-9669-757b07e6e49b</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/la-fashion-week-si-veste-di-melinda-a-milano-con-dolcevita-sfila-la-collezione-piu-originale</link><title>La Fashion Week si veste di Melinda. A Milano con Dolcevita sfila la collezione più originale</title><description><![CDATA[<p>Fino al 2 marzo la metropoli meneghina fa da passerella per la nuova Melinda Collection, una linea in edizione limitata che celebra il brand con stile e allegria. Ad accompagnare l’evento Melinda Dolcevita, la mela più soave e glamour che nella capitale della moda trova il suo ambiente ideale.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/2hxiasmz/07-melinda-dolcevita-15-sec-180123-agcom.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/la-fashion-week-si-veste-di-melinda-a-milano-con-dolcevita-sfila-la-collezione-piu-originale" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1920</width><height>1080</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Le variazioni di rosa a evocare le sfumature ammalianti di una mela tanto dolce quanto elegante, le combinazioni di verde, bianco e blu per esaltare il brand più riconoscibile dell’ortofrutta italiana. E poi le trasparenze, simbolo di uno spazio aperto e accogliente dove la luce esalta i colori e lo stile delle proposte, portando con sé l’allegria di una nuova imminente stagione. Benvenuti alla <strong>Milano Fashion Week Donna</strong>, nella capitale della moda, dove, fino al 2 marzo prossimo, <strong>Melinda Dolcevita</strong>, la mela elegante e soave per eccellenza, presenta la Melinda Collection, una linea di capi di abbigliamento e non solo per tutti e tutte.</p>
<p>Sede dell’iniziativa, avviata il 24 febbraio e capace di riscontrare da subito un grande successo di pubblico, è l’elegante Civic Portanuova, nel cuore della Milano più innovativa e di tendenza, trasformata nell’occasione in un vero e proprio <strong>pop-up esperienziale</strong> aperto a tutti gli amanti dello stile e del gusto più autentico. Bellezza, eleganza e bontà: elementi caratterizzanti della stessa Melinda Dolcevita, croccante, succosa e dalle spiccate note floreali come si conviene a un frutto appagante come un dessert naturale grazie alla particolare componente zuccherina. Una varietà sempre più apprezzata, che nella grande kermesse della moda trova ovviamente una collocazione ideale al pari della stessa Melinda Collection: giovane, fashion e ricca di stile.</p>
<p>Entrare nello spazio espositivo significa soprattutto vivere un’esperienza divertente, inclusiva e aperta a tutti. I visitatori sono infatti i veri protagonisti di un evento gratuito originale e giocoso. Il programma include l’immancabile degustazione, gadget in omaggio e una simpatica photo opportunity per immortalare e rendere tangibile un ricordo prezioso in formato polaroid. Al centro dell’esperienza un altro omaggio davvero intrigante: un paio di <strong>calzini brandizzati Melinda</strong> – accoppiati o spaiati, come si preferisce – da personalizzare direttamente sul posto con accessori e dettagli, per vivere insieme un momento creativo da ricordare.</p>
<p>Concepita come naturale estensione dell’identità del brand, la linea <strong>Melinda Collection</strong> include prodotti come giacche, felpe, t-shirt e copricapi in edizione limitata con un design elegante proposti a prezzi accessibili. I capi di abbigliamento e gli accessori in vendita nello shop online del Consorzio (<a href="http://www.e-commerce.melinda.it/shop">www.e-commerce.melinda.it/shop</a>) e presso lo store di MondoMelinda, il rinnovato centro visitatori con sede a Segno (TN) che accompagna i suoi ospiti alla scoperta dei prodotti, del territorio, dei valori e dell’identità del Consorzio e dei suoi agricoltori.</p>
<p>“Con Melinda Collection celebriamo l’identità del nostro brand e i valori che lo definiscono, dalla cooperazione all’impegno per l’eccellenza, dal legame con il territorio al rispetto per la natura. In occasione della Fashion Week abbiamo scelto di accogliere e coinvolgere le persone in un’esperienza allegra, aperta e partecipativa che riunisce eleganza e bontà”, evidenzia <strong>Andrea Fedrizzi, responsabile marketing di Melinda</strong>. “In questo contesto, una varietà come Melinda Dolcevita è la compagna ideale di un evento perfettamente inserito nell’atmosfera dinamica che caratterizza una delle maggiori kermesse del settore della moda. E il forte apprezzamento del pubblico che stiamo riscontrando in questi giorni rappresenta per noi la conferma più importante”.</p>
<p>La presenza di Melinda Dolcevita alla Fashion Week è supportata da una massiccia <strong>campagna total video</strong> che nelle ultime settimane ha visto la diffusione dello spot dedicato su canali TV, digitali e social raggiungendo più di 15 milioni di utenti. Altre iniziative promozionali includono ancora una volta la decorazione integrale del <strong>Jumbotram</strong> e le numerose <strong>affissioni digitali</strong> nel segno del dinamismo e dell’innovazione.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Melinda - Martina Valentini</author></item><item><guid isPermaLink="false">044f96a8-ed21-4362-a196-fd4271247b39</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/da-una-funivia-all-altra-e-sempre-l-ora-di-melinda</link><title>Da una Funivia all’altra è sempre l’ora di Melinda</title><description><![CDATA[<p>Sesta tappa del Radio Italia Winterland Tour 2026, l’iniziativa dedicata agli sciatori prodotta e organizzata da Radio Italia e William Blake Brand Events, con la partecipazione di Melinda.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/mdsdqljd/melindaneve.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/da-una-funivia-all-altra-e-sempre-l-ora-di-melinda" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>6192</width><height>4128</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il racconto di un brand e dei valori che esso racchiude. Ma anche la promozione di prodotti unici per eccellenza qualitativa e sostenibilità. Il tutto in un contesto originale e allegro, con attività ricche di divertimento per tutta la famiglia sullo sfondo di uno scenario nient’affatto casuale. Sono questi gli elementi principali che caratterizzano la partecipazione di Melinda al <strong>Radio Italia</strong> <strong>Winterland Tour 2026</strong>, un progetto speciale, prodotto e organizzato da <strong>Radio Italia e William Blake Brand Events</strong>, che da gennaio sta coinvolgendo per otto fine settimana altrettante <strong>località sciistiche </strong>del Nord Italia. Dopo la tappa dello scorso weekend a Limone Piemonte (CN), sono in programma altri due appuntamenti da non perdere: Santa Caterina Valfurva (SO), il 28 febbraio e 1° marzo, e Plan de Corones/Kronplatz (BZ), il 7 e 8 marzo.</p>
<p>Il coordinamento dell'evento è affidato alla stessa <strong>emittente radiofonica</strong> che, nel corso degli appuntamenti, promuove il marchio del Consorzio, diffondendo gli spot sui propri canali e sul ledwall presente al centro del Winterland Village (dove sorge l’originale <strong>igloo Melinda</strong>), e invita il pubblico a partecipare alle attività proposte. Presso lo stand sono in programma degustazioni delle mele <strong>Dolcevita e Golden</strong>, oltre alla distribuzione di prodotti trasformati <strong>come FruitAppeal, Freecrock e Squeez</strong>. Ma non solo.</p>
<p>Come già accaduto per le prime sei tappe del Tour – oltre a Limone Piemonte anche Prato Nevoso (CN), Bardonecchia (TO), Passo del Tonale (BS/TN), Gressoney-La-Trinité (AO) e Madesimo (SO)  – Melinda garantisce infatti un’ampia proposta per l’intrattenimento, coinvolgendo il pubblico in tanti momenti ludici alla presenza della propria mascotte. Il programma prevede in particolare la corsa dei sacchi brandizzata che mette in palio l'esclusivo cappello invernale <strong>"Melinda Apple in the Sky",</strong> oltre a una "photo opportunity" dedicata agli sciatori all’interno di una cornice a forma di <strong>cabina delle mele</strong> Melinda. Due chiari riferimenti, va da sé, a un’opera innovativa e senza eguali nata dalla visione di Melinda per la sostenibilità: l’ormai celebre <strong>Funivia delle Mele</strong>.</p>
<p>“Con il Radio Italia Winterland Tour celebriamo l’unicità delle nostre mele che si fonda sull’eccellenza delle produzioni ma anche sull’originalità delle soluzioni innovative che concretizzano il nostro impegno per la sostenibilità”, sottolinea <strong>Andrea Fedrizzi, responsabile marketing di Melinda</strong>. “La scelta dell’ambientazione – la montagna e le stazioni sciistiche – è un omaggio alla nostra Funivia, <strong>primo impianto a fune al mondo</strong> dedicato al trasporto della frutta. Mentre i prodotti coinvolti - Golden, la nostra varietà di punta, Dolcevita, la mela dolce per eccellenza, e i trasformati 100% naturali – guardano soprattutto a un consumatore attento alla qualità e alla ricerca di quel gusto inconfondibile garantito dalle specificità del territorio d’origine”.</p>
<p>“Con Melinda condividiamo un DNA tutto italiano - dice <strong>Alessandro Volanti, Direttore Marketing e Commerciale Radio Italia </strong>- e siamo felici che le tante attivazioni previste nelle varie tappe permettano di entrare in contatto con un'eccellenza italiana dalla grande storia. Da sempre nell'organizzazione del Radio Italia Winterland Tour abbiamo a cuore la valorizzazione della montagna con particolare attenzione all'innovazione".</p>
<p>Inaugurata ufficialmente alla fine dello scorso anno alla presenza della Presidente del Consiglio e di numerose autorità nazionali e locali, la Funivia delle Mele, realizzata dal Consorzio e finanziata in parte dal programma europeo Next Generation EU gestito dal Ministero dell’Agricoltura, è <strong>lunga 1,3 km</strong>. La struttura collega una delle sale di lavorazione di Melinda, quella di Predaia, con le celle ipogee, i magazzini naturali situati all’interno della montagna dove le mele si conservano in un ambiente protetto con un <strong>significativo risparmio energetico</strong> (meno 30%) nel confronto con i magazzini di superficie. L’impianto ha una capacità di trasporto pari a 460 contenitori da 3 quintali ciascuno all’ora e consente di <strong>evitare oltre 5.000 viaggi di camion</strong> su strada ogni anno.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Melinda - Martina Valentini</author></item><item><guid isPermaLink="false">5a5fd070-3421-4681-83fe-b9cd75d94bad</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/aggiornamento-mercato-mele-febbraio</link><title>Aggiornamento mercato mele febbraio</title><description><![CDATA[<p>Si è riunito il Comitato Marketing di Assomela, occasione in cui i soci produttori si sono confrontati sull’andamento del mercato nell’ultimo mese e sugli incontri svolti a Berlino in occasione della fiera Fruit Logistica.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/c4fpcgti/low-mele-2022-foto-marco-parisi-1-5.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/aggiornamento-mercato-mele-febbraio" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1920</width><height>1281</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>I dati aggiornati al 1° febbraio evidenziano una situazione molto positiva per le vendite, con stock decisamente inferiori alla media per molte varietà. Per la Golden Delicious si registra una giacenza di 362.908 tonnellate, inferiore del 4,5% rispetto allo scorso anno, accompagnata da un ritmo di vendita particolarmente sostenuto.</p>
<p>Le giacenze più basse degli ultimi cinque anni si registrano per la Red Delicious che evidenzia una riduzione del 29,4% rispetto al 2025. Le vendite di gennaio, pari a 24.064 tonnellate, risultano superiori del 13% rispetto alla media degli ultimi tre anni.</p>
<p>Le vendite della Gala sono proseguite a ritmo sostenuto (+14,8% rispetto alla media degli ultimi tre anni) e le giacenze attuali si attestano a un livello inferiore del 3,5% rispetto allo scorso anno, con solo il 16% del prodotto ancora in stock.</p>
<p>Ottime performance anche per la Granny Smith, che registra uno stock inferiore del 19,3% rispetto al 2025. Allo stesso modo, le varietà club hanno fornito risultati positivi, rispondendo efficacemente alla domanda dei consumatori.</p>
<p>La riunione è stata l’occasione anche per commentare la fiera Fruitlogistica alla quale Assomela e i suoi soci hanno partecipato come ogni anno. La fiera mantiene la sua importanza strategica e garantisce discussioni commerciali di livello, oltre che incontri istituzionali di elevato valore. Proprio a Berlino i soci di Assomela si sono ritrovati per un confronto e per discutere dei dossier tecnici e politici più importanti che stanno caratterizzando le attività dell’associazione.</p>
<p> Il Presidente di Assomela Ennio Magnani commenta così: “<em>È stato importante trovarsi con i membri del nostro Consiglio di amministrazione ai quali si sono aggiunti anche il nuovo Presidente di VOG Harald Weis e il nuovo Presidente de La Trentina Michele Roncador, per rimarcare l’importanza delle attività che stiamo portando avanti e che ci impegnano quotidianamente, dall’attività di sensibilizzazione delle istituzioni in materia di disponibilità dei prodotti fitosanitari, fino alla necessità di razionalizzare le diverse problematiche del mondo melicolo e mitigare gli oneri burocratici dei nostri soci </em>”. Conclude Magnani, dicendo che “<em>Grazie alla visita del Ministro Lollobrigida presso gli stand dei nostri soci, abbiamo potuto parlare direttamente con lui dei diversi argomenti di maggiore importanza che coinvolgono tutto il mondo agricolo</em>”.</p>
<p>Il Direttore di Assomela, Giovanni Missanelli, sottolinea: “<em>Gli obiettivi sono chiari e condivisi e questo ci permette di essere più incisivi sulle attività che stiamo svolgendo. Oltre ai temi già citati, stiamo lavorando molto anche per l’apertura dei mercati con i Paesi terzi, consapevoli che le nostre </em></p>
<p><em>mele sono apprezzate in tutto il mondo per qualità e affidabilità, grazie ai costanti controlli che vengono svolti lungo tutta la catena produttiva</em>”. Ci tiene a precisare Missanelli che “<em>tutte queste attività sono portate avanti in collaborazione e con il supporto dei nostri colleghi di Confcooperative Fedagripesca, CSO Italy, Fruitimprese e gli altri enti e organizzazioni vicine al nostro settore</em>”.</p>
<p><strong><em>Assomela </em></strong><em>s.c. è il Consorzio delle Organizzazioni di Produttori di mele italiani che rappresenta il 75% della produzione melicola nazionale, a cui si associano le Organizzazioni di Produttori VOG – Home of Apples, VIP (Val Venosta), il Consorzio From e VOG Products della Provincia di Bolzano, APOT, Melinda, La Trentina e Mezzacorona della Provincia di Trento, Melapiù della Regione Emilia-Romagna, Rivoira, Lagnasco, Joinfruit e Gullino della Regione Piemonte, Melavì della Regione Lombardia e Frutta Friuli Sca della Regione Friuli-Venezia Giulia.</em></p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Assomela - Ufficio Stampa</author></item><item><guid isPermaLink="false">63bd6f0e-8b2f-4f46-b624-424165b53e26</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/la-trentina-bilancio-di-previsione</link><title>La Trentina: Bilancio di previsione</title><description><![CDATA[<p>Stimata una crescita intorno al 5% del fatturato netto. Cresce la produzione ma il quadro macro impone cautela.  Il presidente Roncador: “Prudenza e soddisfazione per le stime, aggregazione e cooperazione per continuare a crescere”.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/rd4kvbtz/archivio-apot-1-.png" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/la-trentina-bilancio-di-previsione" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1900</width><height>740</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La campagna 2025/26 dovrebbe produrre per La Trentina un aumento dei ricavi nel confronto con l’anno passato determinando il <strong>miglior dato di sempre</strong> in termini di liquidato. Lo segnala il <strong>Bilancio di Previsione</strong> presentato all’Assemblea dei Comitati Territoriali.</p>
<p>Secondo le stime, nel dettaglio, il <strong>fatturato netto</strong> dovrebbe crescere intorno al <strong>5%</strong> su base annuale a fronte di un<strong> conferito totale</strong> che segna, a sua volta, un <strong>aumento del 4%</strong> rispetto all’annata precedente. A livello varietale si segnala un incremento significativo dei volumi delle mele Club, capaci negli anni di acquisire crescente spazio nel mercato. Buona la <strong>qualità </strong>generale dei frutti.</p>
<p>Alla luce di questi elementi, le previsioni commerciali appaiono positive suggerendo una buona prospettiva di <strong>valorizzazione </strong>del prodotto. Le stime, in ogni caso, devono essere formulate con cautela in considerazione dello <strong>scenario macro</strong>. La spinta inflazionistica, infatti, non si è esaurita e impatta sul costo dei fattori produttivi favorendo, inoltre, una tendenza alla <strong>contrazione dei consumi</strong>. La tensione e l’incertezza sul piano geopolitico, inoltre, potrebbero condizionare ulteriormente le dinamiche del mercato.</p>
<p>“Anche se il quadro generale impone prudenza, possiamo essere certamente soddisfatti per le stime che, numeri alla mano, delineano per la nostra cooperativa il miglior Bilancio previsionale di sempre”, ha dichiarato <strong>il presidente di Cooperativa La Trentina, Michele Roncador</strong>. “La strategia seguita in questi anni si conferma più che mai valida. La gestione commerciale, industriale e strategica, oltre che istituzionale, condotta con il sistema APOT, infine, resta una garanzia per affrontare le sfide del presente e valorizzare al meglio l’eccellenza delle nostre produzioni”.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio stampa Melinda APOT La Trentina  | Martina Valentini |</author></item><item><guid isPermaLink="false">e0aace01-ea99-4285-bb3f-e9b1711d9464</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/melinda-bilancio-di-previsione-segnali-positivi-in-uno-scenario-incerto</link><title>Melinda, bilancio di previsione. Segnali positivi in uno scenario incerto</title><description><![CDATA[<p>Il Bilancio di Previsione evidenzia aspetti positivi per il sistema Melinda, nonostante un quadro europeo e internazionale complesso tuttora condizionato da inflazione, tensioni geopolitiche e rallentamento dei consumi.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/fgypwwde/copia-di-archivio-consorzio-melinda-13-.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/melinda-bilancio-di-previsione-segnali-positivi-in-uno-scenario-incerto" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2997</width><height>2000</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il Bilancio di Previsione 2025/2026 del Consorzio Melinda, presentato oggi ai soci, restituisce un quadro complessivamente positivo per quanto riguarda ricavi e produzione, pur all’interno di un contesto macroeconomico particolarmente complesso e incerto che impone cautela e prudenza. A condizionarlo sono soprattutto le tensioni geopolitiche in corso, un’inflazione ancora persistente e il conseguente indebolimento del potere d’acquisto dei consumatori, fattori che continuano a influenzare i comportamenti di spesa e l’andamento dei consumi alimentari in tutta Europa.</p>
<p><strong>Il contesto europeo e italiano</strong></p>
<p>A livello comunitario, il settore melicolo si colloca in una fase diversa rispetto alle previsioni iniziali formulate da Prognosfruit. Le più recenti stime indicano una produzione europea nell’ordine degli <strong>11 milioni di tonnellate</strong>, con un incremento di circa <strong>+5%</strong> rispetto alle valutazioni di inizio campagna. Anche in Italia la stagione si caratterizza per livelli produttivi tra i più elevati degli ultimi anni. In controtendenza la <strong>Golden</strong>, varietà di riferimento per il mercato, che registra nel mese di gennaio una giacenza tra le più basse degli ultimi anni. In questo contesto di mercato, il proseguo della stagione commerciale richiederà attenzione, equilibrio e capacità di adattamento.</p>
<p><strong>Produzione Melinda in crescita</strong></p>
<p>In questo quadro, Melinda prevede per il 2026 una <strong>crescita del fatturato su base annua compresa tra il 10 e il 15%</strong>, trainata dall’aumento della produzione e da un buon livello qualitativo complessivo. L’ultimo raccolto è stato favorito da condizioni climatiche più favorevoli rispetto all’annata precedente, con un incremento della produzione complessiva pari a circa <strong>+10% e un miglioramento delle rese medie per ettaro</strong>. In crescita anche le mele Club, che continuano a rafforzare il proprio peso all’interno del paniere varietale Melinda, sia in termini di volumi che di valore. Infine, nonostante gli effetti delle grandinate, rimasti comunque circoscritti a una quota marginale di prodotto, le mele presentano livelli qualitativi buoni e omogenei, un elemento che riguarda l’insieme delle varietà conferite.</p>
<p><strong>Costi in aumento e pressione sui consumi</strong></p>
<p>Accanto ai segnali positivi sul fronte dei ricavi, il Bilancio di Previsione conferma tuttavia la pressione crescente sui costi di produzione, legata al perdurare del trend inflazionistico. L’aumento dei costi energetici, dei servizi, dei trasporti, del personale e degli input produttivi continua a interessare l’intera filiera, dalle cooperative alle singole aziende agricole. A questo si aggiunge l’impatto di questa stessa tendenza sul potere d’acquisto dei consumatori, che si traduce in comportamenti di spesa più prudenti, con possibili effetti sulla velocità di rotazione del prodotto sul mercato.</p>
<p><strong>Fiducia nel sistema Melinda</strong></p>
<p>La solidità del sistema Melinda permette di guardare in ogni caso con fiducia al prossimo bilancio. Ciò è reso possibile da più fattori, tra cui l’impegno della governance e l’ottimo lavoro di squadra dei diversi responsabili, insieme alla qualità costante della produzione, alla crescita delle varietà Club, alla forte riconoscibilità del brand e a una strategia commerciale e varietale meditata, che include una gestione attenta della Golden.</p>
<p>Cresce e si conferma strategico anche il fronte dell’<strong>export,</strong> sul quale Melinda ha investito con continuità negli ultimi dieci anni, costruendo una presenza internazionale solida e diversificata, fondamentale per sostenere l’equilibrio commerciale e valorizzare la produzione. Questi elementi consentono al Consorzio di affrontare una fase di mercato difficile con strumenti adeguati e di guardare con moderato ottimismo ai risultati economici del prossimo esercizio.</p>
<p>“Il Bilancio di Previsione evidenzia elementi positivi, pur in un quadro che richiede una certa cautela”, ha dichiarato <strong>Ernesto Seppi, presidente del Consorzio Melinda</strong>. “Pesano la riduzione del potere d’acquisto dei consumatori e un contesto internazionale complesso, con ricadute sulla domanda. In questo scenario, la differenza continua a farla una marca forte, costruita nel tempo attraverso investimenti costanti in qualità, visibilità e reputazione. Per questo la difesa e la valorizzazione della produzione resta l’impegno fondamentale per Melinda e per il sistema ortofrutticolo di cui è parte, con l’obiettivo di cogliere le opportunità dei mercati, soprattutto esteri, e tutelare le marginalità degli agricoltori in uno scenario macroeconomico incerto».</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio stampa Melinda APOT La Trentina | Martina Valentini </author></item><item><guid isPermaLink="false">51f3dac2-8210-40a7-a909-f35f66309328</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/aggiornamento-mercato-mele-gennaio-2026</link><title>Aggiornamento mercato mele gennaio 2026</title><description>Martedì 13 gennaio si è svolta la consueta riunione del Comitato Marketing di Assomela, nel corso della quale sono stati esaminati i dati definitivi relativi alla produzione italiana e all’andamento del mercato nell’ultimo mese.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/yvon04k2/le-previsioni-di-produzione-di-mele-per-la-stagione-2018-2019.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/aggiornamento-mercato-mele-gennaio-2026" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1024</width><height>768</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[La produzione italiana di mele raggiunge le 2.317.715 tonnellate, confermandosi perfettamente in linea con il consuntivo 2024 e risultando superiore di circa 200 tonnellate rispetto a quanto comunicato nel mese di dicembre.<br />A livello varietale, la produzione di Golden Delicious registra un lieve calo dell’1% rispetto all’anno precedente, attestandosi a 660.934 tonnellate. In decisa diminuzione la Red Delicious (-18%), che segna il livello produttivo più basso degli ultimi quattro anni con 163.180 tonnellate.<br />In ripresa del 2% la Fuji, che raggiunge 166.941 tonnellate. La Cripps Pink registra un volume di 148.680 tonnellate, mentre il gruppo delle Nuove varietà club, superando le 319.000 tonnellate, stabilisce un nuovo record produttivo (+17% sul 2024). La qualità generale delle mele risulta molto buona, la migliore degli ultimi cinque anni in termini di colore e calibro.<br />La quota di merce destinata al mercato fresco è superiore del 2% rispetto allo scorso anno, mentre circa 280.000 tonnellate sono state indirizzate alla trasformazione (-15%). Tutte le varietà tradizionali confermano un mercato positivo e ricettivo, con un decumulo più veloce rispetto al piano previsto. Le vendite delle varietà club sono in linea con i piani di decumulo.<br />Per quanto riguarda le esportazioni, il mercato extraeuropeo continua a dare ottime soddisfazioni in termini di volume e valore, a conclusione dell’anno solare 2025 da record per l’export di mele italiane e lasciando spazio a un moderato ottimismo.<br />Anche il mercato nazionale è in linea con le aspettative. Le vendite della Golden Delicious risultano regolari, con un decumulo dall’inizio della campagna in linea con la media, e in particolare nel Trentino-Alto Adige dove il decumulo supera del 10% quello dello stesso mese dello scorso anno. Prestazioni soddisfacenti anche per Red Delicious e Granny Smith, con giacenze tra le più basse degli ultimi anni.<br />In attesa quindi dei dati finali anche a livello europeo, la situazione per il mercato delle mele italiane appare positiva.<br /><br />Assomela s.c. è il Consorzio delle Organizzazioni di Produttori di mele italiani che rappresenta il 75% della produzione melicola nazionale, a cui si associano le Organizzazioni di Produttori VOG – Home of Apples, VIP (Val Venosta), il Consorzio From e VOG Products della Provincia di Bolzano, APOT, Melinda, La Trentina e Mezzacorona della Provincia di Trento, Melapiù della Regione Emilia-Romagna, Rivoira, Lagnasco, Joinfruit e Gullino della Regione Piemonte, Melavì della Regione Lombardia e Frutta Friuli Sca della Regione Friuli-Venezia Giulia.<br /><br />I dettagli nel documento pdf allegato.]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Assomela</author></item><item><guid isPermaLink="false">48ce2ce0-dbe1-4739-b6f2-f9a7a92964cb</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/a-milano-e-tempo-di-stile-e-condivisione-melinda-dolcevita-torna-protagonista-alla-fashion-week</link><title>A Milano è tempo di stile e condivisione Melinda Dolcevita torna protagonista alla Fashion Week</title><description>Alla fine di febbraio, nella capitale della moda, il Consorzio celebra la sua mela più glamour lanciando la Melinda Collection, una linea di abbigliamento e non solo in edizione limitata e speciale.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/3cmm1ajp/02-melinda-dolcevita-15-sec-180123-agcom.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/a-milano-e-tempo-di-stile-e-condivisione-melinda-dolcevita-torna-protagonista-alla-fashion-week" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1920</width><height>1080</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Una presenza di spicco per una kermesse di primo piano. Ma anche, e soprattutto, un appuntamento che si rinnova sulla spinta del crescente consenso riscosso da una varietà giovane e sempre “alla moda”. Dopo il successo dello scorso anno, <strong>Melinda Dolcevita</strong>, la mela raffinata e soave capace di regalare a ogni morso un indimenticabile momento naturale, torna protagonista alla <strong>Milano Fashion Week Donna</strong>, in programma dal 24 febbraio al 2 marzo prossimi.</p>
<p>Un palcoscenico prestigioso e di enorme visibilità, dunque, per una varietà che nell’evento simbolo della moda italiana e internazionale trova un contesto ideale per <strong>celebrare la propria identità e i suoi valori</strong> con una nuova iniziativa che unisce gusto e stile coinvolgendo gli appassionati di eleganza e lifestyle. Melinda ha scelto Civic Portanuova per presentare il suo <strong>pop-up esperienziale</strong> offrendo a tutti un’esperienza inclusiva e accessibile.  Un vero e proprio punto di contatto con il consumatore nel cuore di Milano, insomma, nel quale bellezza, stile, qualità e gusto sfilano idealmente in una passerella aperta e accogliente in linea con la visione di Melinda.</p>
<p>All’interno dello spazio il Consorzio svelerà poi una grande novità: la <strong>Melinda Collection</strong>, una linea di capi di abbigliamento e non solo in <strong>edizione limitata e speciale</strong>. Questa linea, pensata come una naturale estensione dell’identità del brand, sarà presentata in esclusiva e senza anticipazioni per valorizzare al meglio l’esperienza della scoperta. </p>
<p>La presenza alla Fashion Week seguirà l’intensa campagna total video che caratterizza le settimane precedenti con la diffusione, sui canali TV, digitali e social, dello spot che esalta il carattere “fashion” di Melinda Dolcevita. Grazie alla pianificazione su tutte le piattaforme sarà possibile raggiungere una platea complessiva di oltre 15 milioni di utenti con un focus speciale sul target più giovane. L’attività di promozione include inoltre diverse iniziative nel capoluogo lombardo tra cui l’ormai consueta decorazione integrale del <strong>Jumbotram</strong> e numerose <strong>affissioni digitali</strong> sempre più dinamiche e innovative.</p>
<p>“La Fashion Week milanese si conferma scenario ideale per una mela elegante, dolce e sofisticata che guarda a un consumatore giovane, curioso e attento all’innovazione ma anche sensibile al gusto e al valore di un prodotto naturale e di eccellenza”, sottolinea <strong>Andrea Fedrizzi, responsabile marketing di Melinda</strong>. “Con l’iniziativa di quest’anno, in particolare vogliamo interpretare la nostra presenza nella capitale della moda valorizzando una nostra idea di bellezza capace di superare la semplice estetica dell’apparenza per trasformarsi in esperienza ricca di stile e innovazione da condividere con tutti”.</p>
<p>Dotata di particolare succosità e croccantezza, Dolcevita si fa notare per la sua buccia rosso brillante e un gusto che esprime peculiari note floreali. A caratterizzarla, in particolare, è la <strong>significativa componente zuccherina</strong> che costituisce il tratto essenziale di un frutto capace di proporsi come un sorprendente “dessert” naturale dal gusto appagante. Affermandosi, al tempo stesso, come un simbolo di eleganza e freschezza contemporanea.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Melinda - Martina Valentini</author></item><item><guid isPermaLink="false">69c7122e-e42e-4f7e-863f-acfd79634d71</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/aggiornamento-mercato-mele-dicembre-2025</link><title>Aggiornamento mercato mele dicembre 2025</title><description><![CDATA[si è svolta la consueta riunione del Comitato Marketing di Assomela, durante<br />la quale sono stati analizzati i dati aggiornati sulla produzione e sull’andamento del mercato delle<br />mele italiane.]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/ahjnzrur/le-previsioni-di-produzione-di-mele-per-la-stagione-2019-2020.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/aggiornamento-mercato-mele-dicembre-2025" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1170</width><height>658</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La produzione nazionale aggiornata a dicembre si attesta attualmente a 2.317.545 tonnellate, confermandosi appena al di sotto ma tutto sommato in linea, con i livelli registrati nel 2024.</p>
<p>A livello regionale, l’Alto Adige registra un leggero incremento del 2% rispetto all’anno precedente, con 1.056.981 tonnellate, mentre il Trentino cresce dell’8%, arrivando a 517.313 tonnellate. In Piemonte, invece, la produzione diminuisce del 10%, mentre il Veneto, nonostante un calibro generalmente migliore, diminuisce del 14% a causa di alcuni problemi di grandine. Una quota significativa della produzione veneta, pari al 43% del totale, viene destinata all’industria tramite programmi dedicati. L’Emilia-Romagna mostra una produzione leggermente ridotta del 3%, mentre il Friuli registra un calo del 10% e la Lombardia, al contrario, recupera con un aumento del 28%.<br />In generale, la qualità del prodotto risulta ottima per tutte le varietà e la quantità destinata al mercato fresco raggiunge 2.037 milioni di tonnellate, segnando un aumento del 2% rispetto allo scorso anno e del 9% rispetto alla media degli ultimi tre anni. La produzione di mele biologiche si attesta a 174.599 tonnellate con un calo del 6% rispetto al 2024.</p>
<p>Le vendite, all’interno del sistema melicolo organizzato, dall’inizio della stagione confermano un andamento positivo, soprattutto sul mercato italiano, con un decumulo in linea con l’anno precedente. Per la Golden Delicious, in particolare, le giacenze risultano inferiori del 3% rispetto alla stagione precedente, mentre le vendite crescono dell’8% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.<br />L’export verso i mercati extra-UE procede in maniera fluida, accompagnato da una nota positiva, di una lenta ma progressiva riapertura del Canale di Suez, dove hanno ricominciato a passare alcuni carichi, mentre nelle ultime stagioni commerciali era stato di fatto impraticabile, con pesanti ripercussioni su tempi di trasporto e costi di spedizione. Al pari di questo, si conferma il grande apprezzamento della mela italiana nel mondo, e per questo Assomela si sta adoperando per aprire nuovi sbocchi commerciali verso i Paesi terzi. Commenta il Direttore Missanelli: “Stiamo monitorando potenziali nuovi mercati nel mondo, e stiamo portando avanti, con le autorità competenti, i negoziati istituzionali per aprire nuovi canali commerciali.</p>
<p>Confidiamo che paesi come il Messico, l’Argentina, la Cina, dove oggi ancora non arrivano mele italiane, potrebbero apprezzare e valorizzare molto il nostro prodotto, che eccelle per qualità e affidabilità.”<br />Assomela s.c. è il Consorzio delle Organizzazioni di Produttori di mele italiani che rappresenta il 75% della produzione melicola nazionale, a cui si associano le Organizzazioni di Produttori VOG – Home of Apples, VIP (Val Venosta), il Consorzio From e VOG Products della Provincia di Bolzano, APOT, Melinda, La Trentina e Mezzacorona della Provincia di Trento, Melapiù della Regione Emilia-Romagna, Rivoira, Lagnasco, Joinfruit e Gullino della Regione Piemonte, Melavì della Regione Lombardia e Frutta Friuli Sca della Regione Friuli-Venezia Giulia.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Assomela</author></item><item><guid isPermaLink="false">70e529bd-e1a1-40cd-9104-f62320ef3314</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/la-mela-renetta-dop-ancora-alleata-della-ricerca</link><title>La Mela Renetta Dop ancora alleata della ricerca</title><description><![CDATA[<p>Il Consorzio e Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro consolidano la collaborazione avviata lo scorso maggio: fino al 31 agosto 2026, con una donazione pari a 0,005 € oltre IVA per ogni kg di mele Renetta DOP a marchio Melinda immesso in qualsiasi canale del mercato italiano, il Consorzio sosterrà concretamente un progetto di ricerca sui tumori in una struttura d’eccellenza.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/gm1fsess/2025-padella-renetta-melinda-airc.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/la-mela-renetta-dop-ancora-alleata-della-ricerca" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>4032</width><height>1460</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Renetta DOP, la rinomata mela della Val di Non, torna protagonista di una grande iniziativa a supporto della ricerca, delle campagne di prevenzione e della promozione di uno stile di vita sano. Sulla scia della positiva esperienza avviata a maggio di quest'anno, infatti, <strong>Melinda e Fondazione AIRC</strong> hanno rinnovato la propria collaborazione intensificando lo sforzo congiunto a sostegno della ricerca sul cancro. Un’intesa che impegna Melinda a destinare un importante contributo economico al finanziamento di un progetto di ricerca in un laboratorio d’eccellenza con un contributo fisso pari a 0,005 € oltre IVA da parte del Consorzio per ogni chilogrammo di mele <strong>Renetta a marchio Melinda</strong> immesso in qualsiasi canale del mercato italiano.</p>
<p>Attiva fino al 31 agosto 2026, l’iniziativa, che è stata pensata per sostenere concretamente i progressi della ricerca oncologica e insieme promuovere i temi della prevenzione, prevede già dal mese di dicembre <strong>azioni promozionali sinergiche</strong> quali campagne radio nazionali e numerose attività digital e social. L’ammontare raccolto – con un contributo minimo garantito di 100mila euro – sarà destinato al finanziamento di un progetto “Investigator Grant” di Fondazione AIRC guidato da un ricercatore affermato.</p>
<p>“Siamo grati a Melinda per aver scelto di affiancare Fondazione AIRC nel sostegno alla ricerca oncologica e nella sensibilizzazione sull’importanza della prevenzione. È grazie all’impegno condiviso che possiamo accelerare i progressi scientifici e avvicinarci sempre di più al nostro obiettivo: rendere il cancro sempre più curabile”, dichiara <strong>Chiara Occulti, Chief Marketing &amp; Fundraising Officer di Fondazione </strong>AIRC per la ricerca sul cancro. “Ci auguriamo che questa collaborazione, iniziata lo scorso maggio, possa proseguire e rafforzarsi, contribuendo alle molte iniziative con cui la nostra comunità si mobilita per affrontare il cancro insieme”.</p>
<p>“Quella con AIRC si conferma come una collaborazione di valore che si rafforza ulteriormente con un’iniziativa che, per la prima volta, coinvolge tutte le mele Renetta DOP commercializzate in Italia nella stagione in corso”, ha dichiarato <strong>Andrea Fedrizzi, responsabile marketing di Melinda</strong>. “Questa operazione coniuga le caratteristiche positive di una mela, particolare e unica nel suo genere, con un concetto di bontà che, nella sua accezione più ampia, si concretizza nel sostegno all’attività di ricerca sulla salute. In quest’ottica, collaborare con AIRC significa per il nostro Consorzio affiancare una delle realtà più conosciute e stimate a livello nazionale in questo campo”.</p>
<p>Riconoscibile per il tipico colore giallo-verdastro, la forma tonda irregolare e la grana rugosa e rugginosa, <strong>Renetta</strong> - una delle tre varietà DOP della Val di Non – è una mela particolarmente apprezzata per alcune sue peculiarità. Nel 2020, uno studio clinico condotto nel Regno Unito (NCT01988389), realizzato in collaborazione con le Università di Trento e di Reading e la Fondazione Edmund Mach, ha evidenziato che il consumo quotidiano di due mele Renetta al giorno contribuisce alla riduzione dei livelli plasmatici di colesterolo totale. Le caratteristiche nutrizionali di Renetta e le relative implicazioni in ambito clinico sono tuttora al centro di ulteriori studi che coinvolgono importanti enti di ricerca in collaborazione con lo stesso Consorzio Melinda e il <strong>Distretto della Mela della Val di Non e Val di Sole</strong>, costituitosi lo scorso anno.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Melinda - Martina Valentini</author></item><item><guid isPermaLink="false">e754be0d-5b12-4926-8867-f6ded7820aa9</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/michele-roncador-nuovo-presidente-di-la-trentina</link><title>Michele Roncador nuovo presidente di La Trentina</title><description><![CDATA[<p>Il consigliere, già vicepresidente della cooperativa per sei anni, succede a Rodolfo Brochetti: “Proseguiamo sul cammino tracciato in questi anni puntando su cooperazione e lavoro di squadra con il sistema Apot”, ha dichiarato. A Renzo Curzel (Valsugana) la vicepresidenza.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/mhkh1pj0/latrentinanuovocda.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/michele-roncador-nuovo-presidente-di-la-trentina" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1600</width><height>900</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><strong>Michele Roncador</strong> è il nuovo presidente di <strong>Cooperativa La Trentina</strong>. Lo ha stabilito il voto unanime del CdA nel corso della riunione di ieri. Nell’occasione Renzo Curzel, socio della Valsugana, è stato nominato vicepresidente. Originario di Nave San Rocco, Roncador, classe 1974, ha fondato dieci anni fa la cooperativa Casa che è successivamente confluita in La Trentina. Membro del Consiglio di Amministrazione di quest’ultima da nove anni, è stato vicepresidente per sei. Già uditore presso APOT, è tuttora consigliere di CO.P.A.G. </p>
<p>Nel corso della riunione, il CdA di La Trentina ha voluto esprimere un ringraziamento particolare al presidente uscente<strong> Rodolfo Brochetti</strong> che ha lasciato l’incarico assunto alla fine del 2016. Un pensiero condiviso dal suo successore che ha sottolineato il valore di un mandato che ha accompagnato la cooperativa in un percorso segnato da <strong>tappe importanti</strong> come l’accordo con APOT per la gestione unificata delle vendite e delle attività di marketing insieme al Consorzio Melinda, nel 2017, la fusione delle cooperative associate a La Trentina, diventata così cooperativa di primo grado, nel 2023, e la fusione per incorporazione della stessa La Trentina con la Società Frutticoltori Trento (SFT) nel 2024.</p>
<p>“Nel ringraziare il Consiglio per la fiducia accordatami, desidero innanzitutto ricordare l’eccellente e instancabile lavoro condotto da Rodolfo che è per tutti noi motivo di gratitudine oltre che fonte di ispirazione per affrontare con entusiasmo le sfide che ci attendono”, ha dichiarato il neo presidente Roncador. “Ora ci apprestiamo proseguire nel cammino tracciato in questi anni con l’obiettivo di consolidare ulteriormente la nostra realtà e la sua posizione sul mercato facendo leva sui punti di forza che da sempre ci contraddistinguono: l’<strong>eccellenza delle produzion</strong>i e il <strong>valore della cooperazione</strong> che ci guida come filiera nel quotidiano lavoro di squadra nel quadro del sistema APOT”.</p>
<p>Il Consiglio di Amministrazione di La Trentina è composto oggi da 10 membri, 6 dei quali nominati nel corso dell’ultima assemblea dei soci. I suoi attuali componenti sono Romina Baldo, Alessio Chistè, Stefano Ciola, Renzo Curzel, Mario Dalponte, Ciro Devigili, Maurizio Gottardi, Matteo Planchesteiner, Michele Roncador, Matteo Zuccatti.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa La Trentina</author></item><item><guid isPermaLink="false">9a2cc83a-cda4-428b-a020-b078f5b4d4b8</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/la-campagna-commerciale-premia-la-trentina-i-numeri-del-bilancio-sorridono-ai-soci</link><title>La campagna commerciale premia La Trentina. I numeri del bilancio sorridono ai soci</title><description><![CDATA[<p>L’Assemblea della Cooperativa ha approvato la Relazione di Bilancio. Il primo anno post fusione si chiude con risultati superiori alle attese. Il presidente Brochetti: “Premiate la nostra strategia e il nostro impegno come sistema. Ora guardiamo al futuro con fiducia”.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/gcuhv5mm/latrentina.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/la-campagna-commerciale-premia-la-trentina-i-numeri-del-bilancio-sorridono-ai-soci" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>4000</width><height>3000</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>“In questi ultimi anni abbiamo lavorato tutti insieme per garantire una crescente aggregazione nella nostra filiera, una più ampia base produttiva e una posizione ancora più solida sul mercato: i risultati raggiunti sono la conferma del valore di questa visione e del nostro sforzo. Essi, inoltre, rappresentano un viatico davvero importante di fronte alle sfide che ci attendono e che, come sempre, sapremo affrontare efficacemente in sinergia con l’intero sistema APOT”.  Lo ha dichiarato oggi il <strong>presidente di Cooperativa La Trentina, Rodolfo Brochetti,</strong> commentando il Bilancio 2024/25 approvato oggi dall’Assemblea dei soci.</p>
<p>Il documento dipinge un quadro certamente soddisfacente che assume un significato particolarmente rilevante per una realtà rinnovata <strong>dopo la fusione con Società Frutticoltori Trento (SFT)</strong> completata alla fine dello scorso anno. Uno scenario, quello certificato dalle cifre, caratterizzato da un esito complessivo migliore del previsto.</p>
<p>Nel dettaglio, si legge nel Bilancio, il fatturato lordo realizzato nella stagione 2024/25 supera 50 milioni di euro <strong>correggendo così al rialzo</strong> le stime di inizio anno. Stessa sorte per il liquidato sul conferimento dei prodotti che raggiunge i 30 milioni circa contro i 26 inizialmente ipotizzati e contribuisce a far segnare <strong>uno dei migliori risultati</strong> in termini unitari (euro/Kg) degli ultimi anni. Numeri decisamente lusinghieri, insomma, realizzati a partire da una produzione 2024 che scontava l’impatto del fattore climatico e di una serie di eventi meteo avversi. </p>
<p>Determinante, in questo senso, l’efficacia di una campagna commerciale fondata su una solida visione strategica e sulla forza della <strong>cooperazione sistemica</strong> a livello territoriale. Una campagna, ha ricordato oggi l’Assemblea, che ha saputo valorizzare al meglio le eccellenze produttive come mele, ciliegie, pere, kiwi e susine all’interno di un’offerta diversificata e di qualità che, non a caso, riscuote da tempo un solido apprezzamento sul mercato.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa La Trentina</author></item><item><guid isPermaLink="false">33398199-f491-42c0-98f1-ac0e2db0e0da</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/strategia-e-diversificazione-aiutano-il-sistema-crescono-i-ricavi-commerciali-di-apot</link><title>Strategia e diversificazione aiutano il sistema. Crescono i ricavi commerciali di Apot</title><description><![CDATA[<p>Presentato all’Assemblea il Bilancio 24/25: accanto all’efficace valorizzazione delle mele, gli ottimi riscontri di mercato sugli altri prodotti hanno contribuito all’aumento del fatturato. Seppi: “Il sistema trentino sa fare squadra, lavoriamo insieme per il futuro di un comparto essenziale per la nostra economia<strong>”.</strong></p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/lmucwi2y/cdapot.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/strategia-e-diversificazione-aiutano-il-sistema-crescono-i-ricavi-commerciali-di-apot" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>4000</width><height>3000</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Una campagna indubbiamente positiva, supportata da un intenso lavoro di cooperazione da parte di tutti i soggetti della filiera e trascinata da un’adeguata valorizzazione delle mele ma anche dalla performance lusinghiera degli altri prodotti. È questo il quadro che emerge dai numeri del<strong> Bilancio 2024/25 </strong>presentato all’Assemblea dell’<strong>Associazione Produttori Ortofrutticoli Trentini</strong>. Nel dettaglio, a partire da una produzione complessiva di circa 450mila tonnellate di mele, la stagione commerciale del sistema - che include tutto il paniere di prodotti ortofrutticoli - si è chiusa con un fatturato lordo di quasi 400 milioni di euro, un dato in crescita rispetto allo scorso anno. </p>
<p>I risultati raggiunti appaiono particolarmente significativi alla luce dello scenario che ha preceduto la <strong>campagna melicola</strong> e che si è caratterizzato per una qualità di partenza non eccezionale del raccolto. A questo si sono aggiunti gli effetti negativi sul fronte del meteo con il forte calo delle temperature primaverili sperimentato lo scorso anno e le intense piogge che hanno successivamente impattato sulla fragilità degli esemplari durante la raccolta. L’efficace strategia commerciale e di governance attuata dai soci, tuttavia, ha permesso di conseguire una valorizzazione complessiva superiore alle previsioni.</p>
<p>A caratterizzare la campagna 24-25 è stata anche la <strong>prestazione decisamente valida degli altri prodotti </strong>in un contesto commerciale che ha premiato un’offerta <strong>diversificata e di qualità</strong>. Particolarmente positivo il bilancio delle <strong>ciliegie</strong>, protagoniste di una forte valorizzazione, e certamente favorevoli i riscontri complessivi dei <strong>piccoli frutti</strong>. Positiva l’annata delle <strong>susine</strong> che sono state capaci di intercettare anche i segmenti più alti del mercato. Alla buona campagna dell'<strong>asparago</strong>, infine, si aggiunge la soddisfazione per il risultato delle <strong>patate</strong> che hanno registrato prezzi di vendita certamente interessanti.</p>
<p>“I risultati della campagna sono la conferma della vitalità e della forza di un sistema territoriale che sa fare squadra a tutti i livelli per affrontare le sfide del mercato e le insidie sul lato della produzione come l’impatto del clima e le fitopatie”, ha dichiarato <strong>il presidente di APOT, Ernesto Seppi</strong>. “Il nostro obiettivo è quello di proseguire su questa strada impegnandoci ulteriormente per rafforzare, con il sostegno di tutti gli attori coinvolti, la nostra capacità di presidiare e proteggere il lavoro, l’aggregazione e le prospettive di un comparto agricolo che resta settore chiave per l’economia trentina e nazionale”.</p>
<p><strong>Rodolfo Brochetti, presidente de La Trentina e vicepresidente APOT</strong>, ha commentato: “Questi risultati rappresentano una conferma importante anche per La Trentina. La solidità della campagna e la crescita del sistema sono per noi motivo di soddisfazione e un ulteriore incoraggiamento a proseguire lungo il percorso di integrazione intrapreso all’interno di APOT. Unire le forze significa rafforzare la nostra capacità complessiva di competere, valorizzare il lavoro dei soci e affrontare con maggiore consapevolezza le sfide che il mercato ci pone”. <strong>Walter Sebastiani, presidente COPAG,</strong> ha aggiunto: “È stata una campagna molto positiva anche per la filiera delle patate. I risultati confermano che un’ortofrutta trentina unita è più forte e che la direzione intrapresa dal sistema è quella corretta per dare stabilità, prospettiva e valore alle nostre produzioni”.</p>
<p><strong>Roberto Simoni, presidente della Federazione Trentina della Cooperazione</strong>, ha sottolineato: “Questi risultati dimostrano che il sistema ortofrutticolo trentino è in salute, coeso e capace di guardare con fiducia al futuro, un segnale chiaro che la strada di una cooperazione matura e consapevole è quella giusta”.</p>
<p><strong>Il sostegno e la difesa della produzione </strong>sono stati il cuore dell’impegno dell’<strong>attività istituzionale di APOT.</strong> In collaborazione con la Fondazione Edmund Mach (FEM) e il<strong> fondamentale supporto della Provincia autonoma di Trento</strong>, ad esempio, APOT ha dato il proprio contributo al contrasto delle più diffuse <strong>fitopatie</strong>, a partire dagli scopazzi, spronando gli associati a eseguire tutte le opportune operazioni di mitigazione e contenimento. Importanti, al contempo, sono state anche le azioni di <strong>supporto alle istituzioni</strong> così come l’impegno nella gestione della produzione integrata, la partecipazione ai tavoli di confronto sui temi più rilevanti per il comparto (impollinatori, risorse idriche e gestione dei reflui) e il continuo lavoro di <strong>formazione</strong> rivolto ai soci. Un impegno intenso e su più fronti, insomma, per offrire un contributo concreto alla sostenibilità dell’intero settore agricolo trentino.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio stampa Melinda APOT La Trentina  | Martina Valentini |</author></item><item><guid isPermaLink="false">548b3287-4f39-4f8f-9b40-c303ca2268ac</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/melinda-inaugurata-la-funivia-delle-mele</link><title>Melinda: inaugurata la Funivia delle mele</title><description><![CDATA[<p>Giorgia Meloni, in visita all’impianto in Val di Non: “uno degli esempi migliori di come l’agricoltura dotata di visione sia in grado di valorizzare le proprie radici”. Per il ministro Lollobrigida “la funivia è orgoglio di tutto il Paese e sarà fonte di ispirazione per altre nazioni”.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/exqnvzph/melindafunivia2.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/melinda-inaugurata-la-funivia-delle-mele" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1170</width><height>780</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>“Quello che noi vediamo realizzato oggi, in questa valle meravigliosa, che io ho avuto il privilegio di guardare dalla funivia, è la dimostrazione concreta che l’uomo e l’ambiente non sono nemici come qualcuno vorrebbe raccontarci, sono invece amici e sono anzi alleati. E gli agricoltori e i produttori sono i primi custodi della natura e non è possibile difendere la natura se non grazie all’opera responsabile dell’uomo. Che è esattamente quello che noi vediamo qui”. Lo ha dichiarato <strong><em>la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, </em></strong>in occasione dell’inaugurazione ufficiale della <strong><em>Funivia delle Mele</em></strong>, l’avveniristico impianto realizzato da Melinda e destinato a offrire una soluzione senza precedenti sul fronte logistico generando importanti benefici per la sicurezza e l’ambiente.</p>
<p>Estesa per 1,3 chilometri, la Funivia collega una delle sale di lavorazione di Melinda, quella di Predaia, con le <strong><em>celle ipogee</em></strong> – le stanze di roccia dolomitica per la frigoconservazione che garantiscono un risparmio energetico del 30% rispetto ai magazzini tradizionali – nel cuore della miniera di Rio Maggiore. Grazie a un ingresso esclusivo e dedicato che consente di ridurre interferenze con altri percorsi, l’infrastruttura permette di migliorare l’organizzazione del lavoro e assicurare <strong><em>migliori condizioni di tutela </em></strong>per il personale impegnato quotidianamente nel sito ipogeo.</p>
<p>“Siamo di fronte a un’opera realizzata al 100% da maestranze italiane, alimentata da energia rinnovabile e in grado di trasportare le mele in una struttura altrettanto unica nel suo genere: le celle ipogee scavate nel cuore della roccia delle Dolomiti che costituiscono un immenso frigorifero naturale che consente di abbattere i costi energetici, di non impattare sul territorio e di non consumare suolo”, ha aggiunto la premier. “Le celle ipogee e la Funivia delle Mele, costituiscono un modello produttivo e organizzativo assolutamente all’avanguardia”.</p>
<p>“Ed è la ragione per la quale il Governo, con il Ministero dell’Agricoltura, ha creduto in questo progetto della funivia, ne ha sostenuto la realizzazione partecipando all’investimento complessivo con un contributo di circa 4,1 milioni di euro di fondi del PNRR. E non è un caso neanche che questo progetto si sia sviluppato proprio in questo territorio che è da sempre vocato alla produzione delle mele, ma dove i nostri agricoltori da sempre lavorano per rendere questo settore un’eccellenza nel comparto ortofrutticolo italiano. ”, ha sottolineato la Presidente Meloni.</p>
<p>Particolarmente significativi, i benefici ambientali della funivia. L’impianto permette infatti di <strong><em>evitare ogni anno oltre 5.000 viaggi di camion</em></strong>, con riduzione di emissioni e maggiore sicurezza sulle strade. La struttura a fune, alimentata da fonti rinnovabili – fotovoltaico e idroelettrico – sfrutta inoltre il peso delle mele in discesa per contribuire all’abbattimento dei consumi energetici. Risvolto che la presidente Meloni ha richiamato più volte plaudendo al lavoro del Consorzio Melinda.</p>
<p>“Il consorzio Melinda è una delle realtà più solide del settore, e quindi ancora voglio fare i miei complimenti ai 4.000 piccoli produttori riuniti in 16 cooperative che coltivano quasi 7.000 ettari di terreno, raccolgono a mano 400.000 tonnellate di mele l’anno, perché sono numeri impressionanti” ha aggiunto Meloni. “Sono numeri impressionanti che raccontano una storia, che raccontano un tessuto, che raccontano una realtà che non è solo produzione di cibo ma è appunto custodia del territorio e cultura del lavoro, e consentitemi da Presidente del Consiglio dei Ministri di dire anche che è orgoglio nazionale. Perché tutto questo è possibile solamente grazie a un saper fare che si tramanda di generazione in generazione, che fa dell’agricoltura italiana un unicum, un’eccellenza, che è riconosciuta per essere unica al mondo”.</p>
<p>Finanziata in parte dal programma europeo Next Generation EU – che ha coperto il 40% dell’investimento – la struttura costituisce il <strong><em>primo impianto a fune al mondo</em></strong> dedicato al trasporto di frutta. Un progetto interamente Made in Italy, costruito con la collaborazione di Leitner, leader internazionale nell’impiantistica a fune, insieme a maestranze locali. Un’opera, ha ribadito nell’occasione il <strong><em>presidente di Melinda, Ernesto Seppi</em></strong>, che vuole affermarsi come esempio tangibile di una visione complessiva fatta di innovazione e sostenibilità nel segno di un modello cooperativo vincente per il Trentino e per l’Italia.</p>
<p>“Siete veramente in tanti” ha esordito Seppi ringraziando anche i molti volontari presenti. “Abbiamo riportato nella quotidianità le tradizioni dei nostri nonni quando non esisteva la frigoconservazione. Abbiamo applicato le tradizioni alla tecnologia ma ci serviva un ulteriore passo per trasportare all’interno della montagna le nostre mele. Usavamo più di 5mila camion con ovvi problemi nel quadro della precaria viabilità di montagna. E allora abbiamo veramente osato, con quel pizzico di follia e di genialità italiana che ci ha sempre contraddistinto nel mondo”.</p>
<p>Il presidente del Consorzio Melinda ha ricordato le fasi preliminari di un progetto “orgogliosamente Made in Italy al 100%, inedito nel mondo e realizzato in due anni facendo leva sull’aggregazione e la cooperazione, fattori che hanno evitato il flusso migratorio della nostra popolazione e dei nostri agricoltori che, al contrario, vogliono vivere questo territorio così come lo vorranno i nostri figli”.</p>
<p>L’evento odierno, svoltosi alla presenza dei soci, ha potuto contare sulla partecipazione del  <strong><em>Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, Francesco Lollobrigida</em></strong>, oltre ad alcuni dei maggiori rappresentanti delle istituzioni locali. Numerosi, infine, i giornalisti presenti in rappresentanza delle testate cartacee, web e radiotelevisive locali e nazionali.</p>
<p>“Questo impianto unisce la sostenibilità ambientale e l’indispensabile sostenibilità produttiva che garantisce ricchezza, economia e lavoro”,  ha detto il ministro all’Agricoltura, definendo la Funivia “un’<strong><em>opera strategica e unica al mondo</em></strong> che impatta meno sull’ambiente e sul territorio, <strong><em>garantisce risparmio energetico e permette uno sguardo al futuro, unendo ambiente e lavoro</em></strong>“.</p>
<p>“Melinda”, ha proseguito, “ha dimostrato di essere all’avanguardia per quanto riguarda l’innovazione e la qualità. L’impianto sarà da esempio anche per altre nazioni e altri produttori. Il governo Meloni è quello che finora ha investito più risorse nell’agricoltura. I nostri contadini non sono solo produttori di cibo, ma anche custodi del territorio”.</p>
<p>“Voglio salutare i 4.000 soci del Consorzio che ogni giorno affrontano le sfide della frutticoltura di montagna. L’inaugurazione di un progetto che diventa realtà è sempre emozionante. La funivia delle mele è esempio di innovazione e di visione strategica”, ha detto con un videomessaggio <strong><em>Raffaele Fitto</em></strong><em>, <strong>vicepresidente esecutivo della Commissione europea </strong></em>e commissario europeo per la politica regionale e di coesione, lo sviluppo regionale, le città e le riforme. “La funivia è esempio di come la tecnologia e l’innovazione migliorano i processi produttivi in modo sostenibile”, ha aggiunto.</p>
<p>L’inaugurazione ufficiale della Funivia segue di alcune settimane l’accensione dei motori avvenuta a fine estate con il completamento del primo viaggio. Da allora, Melinda ha già trasportato in questo modo <strong><em>più di 30mila tonnellate di mele</em></strong> che corrispondono ad oltre 100mila bins Seguendo un percorso caratterizzato da un dislivello di quasi 90 metri, l’impianto può condurre a destinazione ogni ora 460 contenitori da 300 chili ciascuno alla velocità di 5 metri al secondo.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Melinda</author></item><item><guid isPermaLink="false">68a5b736-9048-441e-8702-8adc2142ce09</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/la-trentina-fa-il-pieno-di-fiducia-ricavi-e-liquidato-oltre-le-stime</link><title>Bilancio 2024/25, La Trentina fa il pieno di fiducia Ricavi e liquidato oltre le stime</title><description><![CDATA[<p>Soddisfazione della Cooperativa per le cifre presentate al CdA che delineano un quadro migliore del previsto. Il presidente Brochetti: “Risultati che confermano la validità del percorso avviato”.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/b3thw4pt/visitameleti.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/la-trentina-fa-il-pieno-di-fiducia-ricavi-e-liquidato-oltre-le-stime" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1600</width><height>1200</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Sono numeri certamente soddisfacenti quelli che caratterizzano il Bilancio 2024/25 de la Cooperativa La Trentina presentato  al Consiglio di Amministrazione. Il documento ha confermato infatti l’andamento positivo di un’annata importante, la prima dopo il completamento della fusione con Società Frutticoltori Trento (SFT), segnata da una campagna commerciale efficace. Che, dati alla mano, ha restituito risultati persino superiori alle attese.</p>
<p>A fronte di una produzione 2024 certamente condizionata dal fattore climatico e da eventi meteo sfavorevoli, il fatturato lordo conseguito supera i 50 milioni. A superare il bilancio di previsione è anche il liquidato sul conferimento dei prodotti (mele, pere, kiwi e susine) che raggiunge i 30  milioni circa (contro i 26 inizialmente ipotizzati). Il dato sulla liquidazione, a conti fatti, costituisce uno dei migliori risultati degli ultimi anni. </p>
<p>La campagna commerciale, quindi, ha saputo determinare un esito davvero soddisfacente in una stagione che ha premiato diversi prodotti confermando così l’importanza di un’offerta diversificata e di alto valore qualitativo che trova costanti e solidi riscontri tra i consumatori. E certificando, al tempo stesso, la validità di una strategia complessiva fortemente centrata sul ruolo di una crescente <strong>cooperazione sistemica</strong> nel territorio.</p>
<p>“I numeri del Bilancio non sono solo motivo di soddisfazione ma costituiscono anche un’ulteriore iniezione di fiducia per tutti noi”, ha dichiarato il <strong>presidente di Cooperativa La Trentina, Rodolfo Brochetti</strong>. “Le cifre di questa campagna, infatti, sono una conferma dell’efficacia del percorso intrapreso nella direzione di una sempre maggiore integrazione della nostra filiera nel sistema APOT. Una scelta che si traduce soprattutto in un aumento della nostra forza complessiva per affrontare le sfide presenti e future sul fronte della produzione e della commercializzazione in un mercato che resta certamente molto competitivo”.</p>
<p>"I risultati raggiunti dimostrano che lo stare insieme funziona. Il processo di integrazione, che ha visto la recente fusione per incorporazione di SFT, ha reso possibile una maggiore competitività e un’ottimizzazione dei fattori produttivi e commerciali. Tutto questo si è tradotto in una migliore valorizzazione del prodotto e in una liquidazione più alta per i soci. L’aggregazione è l’unica strada per affrontare il futuro e favorire la crescita dei territori. I primi risultati confermano che questa scelta consente non solo di rafforzare il sistema, ma anche di garantire il presidio e il mantenimento del nostro territorio di montagna." ha aggiunto <strong>Ernesto Seppi, presidente di APOT. </strong></p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa La Trentina - Martina Valentini </author></item><item><guid isPermaLink="false">4285520c-d763-4006-9f3e-5a7b113ecc6f</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/melinda-piu-forte-del-maltempo-ricavi-e-liquidato-in-crescita-rispetto-alle-previsioni</link><title>Melinda più forte del maltempo. Ricavi e liquidato in crescita rispetto alle previsioni</title><description><![CDATA[<p>Il fatturato del Consorzio supera le stime iniziali. Seppi: “I risultati confermano che modello cooperativo è vincente a livello di sistema. Per il futuro, prioritario il tema della difesa della produzione”.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/x51bifnn/ernesto-seppi-presidente-melinda-marco-simonini-ph-3156.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/melinda-piu-forte-del-maltempo-ricavi-e-liquidato-in-crescita-rispetto-alle-previsioni" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1333</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Per Melinda la stagione 2024/25 si chiude con un <strong>risultato positivo</strong> frutto di un solido lavoro di squadra sul fronte della governance e delle strategie di vendita che ha consentito di valorizzare al meglio la produzione. Un esito certamente soddisfacente e, alla vigilia, nient’affatto scontato alla luce di una situazione di partenza non semplice per il comparto. È il messaggio espresso dal <strong>Consiglio di Amministrazione</strong> del Consorzio in occasione della presentazione del bilancio.</p>
<p>Nell’incontro che precede l’assemblea ufficiale con i soci programmata per novembre, il CdA ha ricordato i punti di forza alla base della positiva campagna commerciale: la riconosciuta bontà dei prodotti e l’alta reputazione del brand, aspetti che hanno permesso di superare le difficoltà associate all’impatto del fattore climatico sulla produzione.  Quest’ultima è stata infatti condizionata dagli <strong>effetti</strong> <strong>meteo</strong> <strong>avversi</strong>, in particolare dal significativo calo delle temperature della primavera 2024. Tale fenomeno ha impattato su quantità e qualità generale dei prodotti. Problematico, inoltre, anche l’effetto delle piogge che hanno accompagnato la raccolta con conseguenze per la fragilità dei frutti. </p>
<p>Nonostante tutto, i numeri fotografano una situazione senz’altro soddisfacente: a fronte di un raccolto di mele 2024 leggermente inferiore alle 380mila tonnellate (5% in meno circa nel confronto con l’anno precedente) la campagna commerciale ha generato un <strong>fatturato lordo</strong> di circa 340 milioni di euro che si è tradotto in un <strong>liquidato ai soci</strong> di oltre 190 milioni. I dati sono di poco inferiori a quelli registrati lo scorso anno (rispettivamente 350 e 200 milioni circa) ma <strong>superano al tempo stesso le previsioni iniziali</strong> e costituiscono, a conti fatti, <strong>uno dei migliori risultati</strong> degli ultimi anni.</p>
<p>“Guardiamo al bilancio 2024/25 con la <strong>soddisfazione </strong>e la<strong> gratitudine</strong> per il gioco di squadra che abbiamo saputo costruire, dal campo alla commercializzazione. Merito di tutti gli attori del sistema: dai soci, interpreti principali di un modello cooperativo efficace, al nostro personale che ancora una volta ha garantito il massimo impegno realizzando un ottimo lavoro”, ha dichiarato <strong>Ernesto Seppi, presidente del Consorzio Melinda</strong>. “In considerazione di tutto questo, pur con la dovuta cautela imposta da contesto generale certamente non facile, dobbiamo guardare al futuro con fiducia di fronte alla capacità del <strong>nostro sistema</strong> di fornire risposte pronte ed efficaci”.  </p>
<p>Commentando i risultati, Seppi ha ricordato inoltre le difficoltà che caratterizzano da tempo una produzione soggetta alle insidie delle fitopatie e del clima che impongono un crescente impegno sul fronte della <strong>prevenzione</strong>. “Sulla <strong>difesa della produzione </strong>possiamo e dobbiamo fare di più. Ognuno deve fare la propria parte. In gioco non c’è soltanto la tenuta di un comparto, ma <strong>il futuro stesso dell’economia di una valle di montagna </strong>che vive di agricoltura, lavoro e coesione sociale. Per questo è indispensabile poter contare sulla piena disponibilità di tutte le forze necessarie a garantire la tutela e la continuità del nostro settore agroalimentare che rappresenta un <strong>presidio economico e sociale fondamentale per l’intero territorio</strong>”.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Melinda - Martina Valentini</author></item></channel></rss>